 |
|
|
Pro Sesto-Monza 1-0
Di Gianni Santoro - Monza News PRO SESTO-MONZA 1-0 Il tabellino dell'incontro: Marcatore: Lazzaro Liuni al 5’ s..t. Pro Sesto (4-4-2); Giussani, Rota (dal 34’ s.t. Citterio), Caliari, Beccegato, Cattaneo, Salvi (dal 48’ s.t. Pedrocca), Preti, Lazzaro Liuni, Billio, Maiolo, Sansovini (dal 45’ s.t. Modesti). In panchina: Monguzzi, Abdoulaye, Buretta, Zinnari. All. Motta Monza (4-2-3-1); Carrara, Melani, Giaretta, Zaffaroni, Campi, Espinal, Menassi, Scazzola, Robbiati (dal 32’ s.t. Comi), Pontarollo (dal 26’ s.t. Barjie), Federici (15’ s.t. Ferrari). In panchina: Righi, Karasavvidis, Brambilla, Grossi. All. Sala Arbitro: Tommasi di Bassano del Grappa (Salasso e Lora) Note: Giornata con pioggia battente, terreno in buone condizioni. Spettatori: 2000 circa di cui circa 800 monzesi. L’arbitro non ha fatto osservare il minuto di silenzio in onore di Papa Wojtyla. Ammoniti: Caliari, Preti e Maiolo (P), Federici ed Espinal (M). Espulso Caliari (P) al 43’ s.t. per doppia ammonizione. Angoli: 7-6 . Recupero 1+5
Sesto S.G. (Mi) - La Pro Sesto canta sotto la pioggia, mentre il Monza si lecca le ferite di una sconfitta difficile da interpretare. Di certo, tra le pieghe di una gara nervosa e tutt’altro che bella, resta la cruda realtà di un obiettivo, il primo posto, che si allontana sensibilmente per i biancorossi. È stato un episodio a decidere il derby: un gol bello ma alquanto casuale all’inizio della ripresa, che ha di fatto aperto e chiuso i conti tra le due squadre. Sconfitta meritata? Probabile, anche se un pareggio avrebbe immortalato nel migliore dei modi la scarsa fantasia da una parte e dall’altra. Il terreno pesante ha fatto il resto, forse penalizzando il tentativo di rimonta biancorossa, che ha partorito occasioni zero, e calci piazzati di Scazzola più da rugby che da calcio. Pronti via, e si intuisce subito che sarà una partita tesa ed equilibrata. Il Monza prova a condurre il ritmo e il possesso palla, ma a centrocampo le forze sono pari. All’8’ prima conclusione a rete: è un diagonale di Maiolo che Carrara smanaccia in angolo (ma la sfera sembrava destinata sul fondo). Replica Giaretta al 14’ con un sinistro fuori misura dopo un angolo di Robbiati e susseguente respinta corta della difesa sestese. Il Monza sfiora il vantaggio al 20’ quando Scazzola se ne va sulla destra e scodella un perfetto cross per Federici il cui colpo di testa si spegne di poco a lato. E’ un buon momento per il Monza che lavora ai fianchi la Pro Sesto: Robbiati è ispirato, ma su di lui in padroni di casa usano spesso le maniere forti, viaggia bene Scazzola sulla destra mentre sulla corsia opposta Pontarollo non trova molti spazi. Al 24’ Giaretta interviene su un cross basso di Salvi e per poco non combina un bel guaio, ma Carrara vigila a dovere. La squadra biancorossa rifiata attorno alla mezzora, e i sestesi sembrano prendere un po’ di coraggio, sottraendo una fetta di campo a Giaretta & c., ma risultano evanescenti negli ultimi 16 metri; la spauracchio Maiolo si limita a giochicchiare senza sostanza. Acuto di Federici al 35’: sul cross di Espinal da destra, un difensore devia corto, e il lungo attaccante biancorosso dal limite dell’area può liberare un bolide a mezz’altezza che costringe Giussani a un intervento plastico in angolo. Il Monza chiude in attacco il primo tempo, senza però concludere a rete. 0-0 equo a metà gara, anche se nel computo delle occasioni i biancorossi hanno qualcosa in più da mettere sulla bilancia. La ripresa si apre con un brivido freddo che attraversa i tifosi biancorossi: Sansovini si gira bene al limite dell’area e scarica un diagonale che Carrara toglie dall’angolino basso. La sensazione di una pro sesto più tonica non è infondata, tant’è che al 5’ i padroni di casa vanno in vantaggio: Lazzaro Liuni lucida l’artiglieria e fa esplodere un missile che Carrara manco vede: palla sulla traversa e in fondo al sacco dopo un illusorio rimbalzo sulla linea bianca. La questione si complica maledettamente, anche perché il campo pesante non agevola il gioco con la palla a terra. Al quarto d’ora Sala butta nella mischia Ferrari per Federici, quindi tatticamente non cambia nulla:scelta a dir poco discutibile! La Pro cerca di approfittare dello stato di “trance” biancorosso e prende in mano la gara: al 19’ Preti colpisce debolmente di testa a centro area, nessun problema per Carrara. Il Monza fa fatica a ritrovare il giusto nerbo e gli spazi in campo sembrano rimpicciolirsi a ogni minuto trascorso; ci vorrebbe un colpo estemporaneo, sulla falsariga di ciò che ha mandato in paradiso la Pro Sesto, ma oscuri presagi cominciano ad avvolgere la parte del “Breda” che tifa biancorosso. I minuti trascorrono inesorabili: il Monza non riesce a raddrizzare il derby, così alla fine canta solo la Pro Sesto, che toglie dalla lotta per il primo posto un avversario scomodo. Ai biancorossi non resta che rimanere aggrappati al sogno play-off, anche se improvvisamente tutto può diventare più difficile: colpa, o merito, di un equilibrio (leggasi mediocrità) che un giorno ti illude e l’altro ti risveglia con un sonoro ceffone.
|
|