Nazzareno Firmani
Ascoli Piceno - Idee e progetti per una città che cambia
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Post n°76 pubblicato il 22 Ottobre 2009 da nazzarenofirmani
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Post n°75 pubblicato il 22 Ottobre 2009 da nazzarenofirmani
LISTE BERSANI SEGRETARIO ASCOLI
LISTA ASSEMBLEA NAZIONALE COLLEGIO ASCOLI PICENO - FERMO MEGALE AGOSTINO CANIGOLA MOIRA LUCCIARINI DE VINCENZI VALERIO GREGORI SABRINA GENTILI MASSIMILIANO MARCUCCI PATRIZIA SCOCCIA FRANCESCO
LISTA ASSEMBLEA REGIONALE COLLEGIO ASCOLI PICENO 1 D'ERASMO PAOLO 2 BELLINI VALENTINA 3 ZOCCHI ALESSANDRO 4 ROSSINI PATRIZIA 5 BRANDIMARTI GIUSEPPE 6 EMILI LOREDANA 7 D'ANGELO LUCIO 8 IACHINI LUANA 9 CANALA ANGELO 10 GIRARDI MICAELA 11 MORI NATALINO 12 CAPPELLA EMERENZIANA 13 MAROZZI PAOLO 14 MASCETTI TIZIANA 15 MARONI UBALDO 16 PALLOTTA LAURA RITA 17 ROSETTI NICOLA 18 MORESCHINI SARA 19 ANTOGNOZZI ALBERTO 20 CICCONI ROSSANA 21 PETTINARI ANTONIO 22 ESPOSTO MARA |
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Post n°74 pubblicato il 21 Ottobre 2009 da nazzarenofirmani
25 OTTOBRE PRIMARIE DEL PARTITO DEMOCRATICO. Alle Primarie di domenica 25 sosteniamo la lista Bersani Segretario e la Lista Bersani per le Marche a sostegno di Palmiro Ucchielli. SI VOTA DALLE ORE 7.00 ALLE ORE 20.00 OCCORRE UN DOCUMENTO E LA TESSERA ELETTORALE. ILCONTRIBUTO E' DI 2 EURO. SEZIONI ELLETTORALI ASCOLI: SALA DOCENS PIAZZA ROMA
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Post n°73 pubblicato il 24 Giugno 2009 da nazzarenofirmani
Addossare solo ad altri le ragioni di una sconfitta è politicamente miope e sicuramente non di buon auspicio per le sorti del Partito Democratico e del suo gruppo dirigente. Ciò può essere affermato da chi come me ha sostenuto con forza e convinzione i due candidati Canzian e Mandozzi pensando sempre che lo sforzo unitario li avrebbe spinti entrambi a conseguire il successo elettorale. Oggi ci troviamo di fronte ad accuse, recriminazioni ed esemplificazioni, con la spasmodica ricerca di un “capro espiatorio” su cui puntare il dito, evitando così l’analisi attenta di una vicenda elettorale che evidenzia degli errori importanti dal punto di vista politico ed organizzativo. Al livello provinciale la scelta di rompere con Rossi non è stata ad esclusivo appannaggio di Luciano Agostini o Mauro Gionni, ma dell’intero gruppo dirigente del Partito per effetto di una incompatibilità di natura programmatica e gestionale relativa alla definizione del sistema infrastrutturale ed alla divisione del patrimonio e del personale con la Provincia di Fermo. Lo stesso Rossi evidenziò, a suo tempo, l’incompatibilità con le linee programmatiche definite dall’Assemblea del PD dopo la campagna di ascolto. Lo stesso Rossi si rese indisponibile alle primarie di coalizione dicendo che il 6 e 7 giugno vi sarebbero state “Le primarie del popolo”. Ebbene, le cosiddette primarie del popolo le ha vinte Mandozzi e Rossi non riconoscendole più come tali ha spinto alla diserzione dal voto e addirittura alcuni a lui vicini si sono spinti oltre lanciando appelli a votare Celani. Appelli a quanto pare accolti dall’elettorato con ben 2114 persone che ad Ascoli hanno votato Canzian e Celani. Quindi trovo veramente assurdo il tentativo oggi perpetrato da Canzian e la Bellini di trasformare le vittime in carnefici. Relativamente alla vicenda elettorale comunale stando ai dati elettorali delle elezioni tenutesi il 6 e 7 giugno e all’inedita coalizione a supporto di Canzian, da Rifondazione all’Alveare con l’appoggio esterno dell’UDC e di parte della lista Gibellieri, in numeri assoluti il candidato del centro sinistra avrebbe dovuto facilmente prevalere su Castelli, ma così non è stato e certo non per colpa di fantomatiche associazioni e del solito “capro espiatorio” Agostini. Il ballottaggio è essenzialmente una prova di forza e di tenuta organizzativa e chi come me è stato giorni nelle sezioni elettorali come semplice rappresentante di lista ha potuto vedere una destra sicuramente “messa meglio in campo”. Relativamente al gruppo dirigente ascolano che secondo Canzian e la Bellini ha remato contro voglio ricordare che ha candidato quattro persone e che non si è verificato il tanto temuto voto disgiunto. Se c’è una colpa è da ricercarsi in chi ha cercato contemporaneamente di eliminare gran parte del vecchio gruppo consiliare e di vincere le elezioni. Delle due l’una, non è possibile fare un specie di congresso anticipato attraverso le elezioni amministrative cercando di vincere entrambi. Spero che superata la fase più calda il Partito Democratico ad Ascoli prevalgano le ragioni dell’unità, perchè per compiere la traversata nel deserto che ci attende c’è bisogno di tutti nessuno escluso. Personalmente non ho né tempo né voglia di partecipare a risse e rese dei conti all’interno del Partito in chiave precongressuale, congressuale e postcongressuale, ma sarò sempre disponibile a lavorare con chi ha a cuore le sorti della città e del centrosinistra di Ascoli. |
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Post n°72 pubblicato il 03 Giugno 2009 da nazzarenofirmani
Solo un grande partito può
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Post n°71 pubblicato il 24 Maggio 2009 da nazzarenofirmani
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Post n°68 pubblicato il 11 Maggio 2009 da nazzarenofirmani
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Post n°65 pubblicato il 03 Maggio 2009 da nazzarenofirmani
Fritto misto all’italiana si è dimostrato ancora una volta un evento leader tra le manifestazioni enogastronomiche in Italia. In questi giorni migliaia di turisti hanno visitato la città di Ascoli grazie alla promozione ed al livello organizzativo dell’iniziativa. L’importane investimento che in questi anni la Regione Marche ha fatto sta ripagando e si è dimostrato vincente. Un beneficio di cui sta godendo i frutti tutto il comparto turistico e commerciale della città, con alberghi ed esercizi commerciali frequentati da migliaia di visitatori giunti da ogni parte del Paese. Nazzareno Firmani - Roberto Allevi |
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Post n°64 pubblicato il 07 Aprile 2009 da nazzarenofirmani
Il PD ha attivato una unità di coordinamento per indirizzare http://www.partitodemocratico.it/dettaglio/75830/Unità_ |
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Post n°63 pubblicato il 02 Aprile 2009 da nazzarenofirmani
PER |
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Post n°60 pubblicato il 15 Marzo 2009 da nazzarenofirmani
E’stato sfiduciato il Sindaco Celani e il Consiglio Comunale è sciolto. Si chiude male per il centrodestra di Ascoli un’esperienza di governo che ha indebolito la città lasciandola indifesa rispetto ad una crisi economica e sociale senza precedenti. Con dieci anni di battaglie politiche il centrosinistra in Consiglio Comunale ha impedito il “saccheggio” dl territorio cittadino. Il progetto di cementificazione intensiva partito da Porta Romana e Case minime e che ha avuto il suo culmine nel polo universitario è stato condotto negli anni con feroce determinazione e solo la nostra convinta opposizione ha impedito che fosse portato a compimento. Tutto è continuato con il Contratto di quartiere di Monticelli, Comparto Sacro Cuore con le tanti varianti ad un PRG risalente agli anni 70 e mai adeguato al Piano Paesistico Ambientale Regionale. In questi anni la città non ha visto nient’altro che questi tentativi e non c’è stata nessuna idea, nessun progetto, nessuna azione per la crescita culturale, sociale ed economica. Il PRG che è stato 10 anni al palo per favorire le varianti, per fortuna, mai realizzate e ciò ha portato un enorme danno all’economia cittadina con una forte sperequazione sociale rispetto ai diritti e alle opportunità. La città vista a pezzi, a comparti ha fatto perdere la dimensione identitaria e unificante del tessuto urbano frammentandolo e disperdendolo in parti d’interesse privato e basta. Dieci anni sono passati e nessuna opera pubblica è stata realizzata nessuna palestra, scuola, edificio … niente di niente. Dieci anni sono passati e la città condotta in modo autoreferenziale non è protagonista delle vicende del territorio. Abbiamo visto in questi anni la destra e indifferente rispetto al complesso processo della divisione dei beni patrimoniali e al destino dei lavoratori della Provincia di Ascoli che dovranno andare a Fermo. Un’Amministrazione quella ascolana che non è stata in grado di catalizzare tutte le energie degli attori istituzionali e sociali per far fronte alle problematiche emergenti del territorio. E’ vero che anche per noi è arrivato il tempo dei consuntivi. Abbiamo parlato di una “Città di tutti e non di pochi” dove la partecipazione, l’interesse pubblico, la solidarietà e l’equità fossero i grandi principi morali capaci di generare una grande spinta riformatrice per Ascoli. Tutto questo è stato fatto in modo molto concreto con proposte nuove o alternative sulla Carbon, sul PRG, sul Polo Universitario, sul Piano Sosta, sui problemi occupazionali e tanto altro attraverso Ordini del Giorno, Mozioni, Consigli Comunali aperti e manifestazioni pubbliche che di per sé rappresentano il vero patrimonio che lasciamo al centrosinistra. Mi permetto infine una nota personale. In questi quattordici anni dove insieme abbiamo pensato, servito, immaginato e raccontato la nostra città si sono incrociate tante vicende politiche e umane. Abbiamo percorso un lungo tratto di strada insieme. Ero un giovane assessore di 34 anni chiamato da Roberto Allevi e oggi termino la mia esperienza in Consiglio Comunale dopo altri due mandati. Il mio sguardo va ai compagni e amici che hanno vissuto con me questa lunga esperienza, tanto di me devo a loro. Ho avuto la fortuna di parlare con tantissime persone ascoltare preoccupazioni, bisogni, consigli e critiche e nei loro occhi vedo Ascoli, la mia città. |
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Post n°59 pubblicato il 11 Marzo 2009 da nazzarenofirmani
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Post n°58 pubblicato il 27 Febbraio 2009 da nazzarenofirmani
Una “due giorni” su traffico e sostaDoppia seduta del consiglio comunale, questa settimana, per discutere di traffico e sosta. |
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Post n°57 pubblicato il 21 Febbraio 2009 da nazzarenofirmani
Un nuovo giorno Con 1047 voti, Dario Franceschini è stato eletto nuovo segretario del Partito Democratico. Arturo Parisi, l'altro candidato alla segreteria del Partito, ha ottenuto 92 voti.Nel suo breve discorso dopo la proclamazione da parte di Anna Finocchiaro si è detto contento per il cambio di clima tra l'inizio e la fine della giornata: "Adesso possiamo guardare al futuro". Poi ha citato le parole di un giornale clandestino degli allora partigiani Arrigo Boldrini e Benigno Zaccagnini nel quale in romagnolo c'era scritto "se è notte si farà giorno. Oggi abbiamo dimostrato che stiamo lavorando per un giorno nuovo. Ho puntato i piedi per farla oggi l'Assemblea proprio perchè ho visto quello che hanno scritto in questi giorni i giornali, non potevamo fare altri sette giorni cosi'. E' stato un bene rimettersi a questa assemblea costituente che ha tanta voglia di costruire. Aveva ragione Walter Veltroni. E' tornato l'ottimismo e questa è la prova che l'unico ad aver capito che cosa bisogna fare è stato Veltroni. Serviva una scossa, un segnale di cambiamento e ringraziamo Veltroni per la sua scelta che è stata un atto d'amore verso il partito che ha fondato. Già so cosa diranno i giornali. Il mio è stato un discorso troppo di sinistra, troppo moderato, ma non mi interessa. Ho detto cose democratiche". E indicato quattro valori sui quali costruirà la sua azione: la Costituzione, la Resistenza, la laicità dello Stato, l'unità sindacale: sono i valori indicati dal neo eletto segretario del Pd Dario Franceschini nel breve discorso pronunciato subito dopo la proclamazione della sua elezione. I primi commenti sono quelli dell'ex segretario, Walter Veltroni: "La prima persona alla quale parlai delle mie dimissioni è stato Dario Franceschini. Gli dissi in quell’occasione che avrei voluto fosse lui a guidare il Partito democratico verso le elezioni e il congresso. Come ho detto nel mio discorso di saluto, Dario è un uomo politico leale, forte e che crede in quel progetto del partito democratico come un soggetto nuovo che sia perno del riformismo italiano. Questa era l’ispirazione del Pd nell’atto di nascita del partito al Lingotto, nelle primarie e anche nella campagna elettorale. Le parole di Dario di oggi sono per me la conferma di questo giudizio. Dario è la persona giusta per guidare il partito verso le nuove sfide che penso potranno vedere per il Pd quei successi che merita. A lui voglio dare un abbraccio e rivolgere il più caloroso e affettuoso augurio di buon lavoro". Franceschini ha lasciato l'Assemblea sulle note della Canzone popolare di Ivano Fossati e domani ha già il primo appuntamento in agenda. Come annunciato dal palco dell’Assemblea domani sarà a Ferrara, la sua città. Alle 16, presso il Castello Estense (corso Martiri della Libertà), Franceschini giurerà sulla Costituzione. |
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Post n°56 pubblicato il 17 Febbraio 2009 da nazzarenofirmani
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I problemi insoluti
Con 1047 voti, Dario Franceschini è stato eletto nuovo segretario del Partito Democratico. Arturo Parisi, l'altro candidato alla segreteria del Partito, ha ottenuto 92 voti.





Inviato da: giuseppina6003
il 26/06/2009 alle 18:53
Inviato da: iosonolamoretuo
il 25/06/2009 alle 20:20
Inviato da: ofelia770
il 24/06/2009 alle 21:28
Inviato da: kristal04
il 24/06/2009 alle 18:56
Inviato da: nazzarenofirmani
il 24/05/2009 alle 17:24