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francy_62
   
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TRAFFICO

 

 

RADIO DG.VOICE

 

 

ESTATE STRANA....

Post n°810 pubblicato il 21 Luglio 2014 da francy_62

Che per me non ci siano più le estati di una volta, lo avevo già spiegato in lungo e in largo.

Però QUESTA estate, le batte tutte.

Non mi ci ritrovo.

Ho perso i miei punti di riferimento.

Intanto... la stagione. Ma questa coinvolge tutti. Siamo ormai oltre metà luglio, e non ha ancora fatto una settimana intera di bel tempo. Al massimo tre o quattro giorni di fila. Difatti oggi diluvia e pare che domani e giovedì debba piovere. In compenso si sa già che il fine settimana sarà brutto! Eh, che cacchio! Sono riuscita a fare solo quattro nuotate. Sigh!

Poi, tra l'altro, hanno modificato anche la posizione delle boe. Più vicine. Non c'è gusto. 

Ero pure abituata, volente o nolente, a passare parecchie giornate a Mirabilandia e Mirabilandia beach, di cui da anni abbiamo l'abbonamento. Ecco... l'abbonamento lo abbiamo fatto pure quest'anno.... ma ancora non ci siamo andati una volta! Temo di avere speso 150 euro inutilmente! Sigh!

Inoltre, piuttosto che niente, ogni estate, qualche mini tour lo facevamo (vedi Montegrotto Terme e Padova, o l'Umbria, o la Croazia...) Quest'anno invece: niente. Visiterò Cà Resto e Cà Sto, in provincia di Cà Rimango. :-( 

Ma questo è il meno...

Se già due o tre settimane di ferie del rospo consorte mi mettono in crisi, considerate come mi sento bene ora, che dopo 10gg di ferie, ne ha attaccati 30 di malattia per il braccio rotto! Evviva! Vacanze a tutta birra, quest'anno!

Quest'estate inoltre.... tra la settimana in cui il mio rospetto è stato allo stage di matematica a Modena, tra ora che è oltre La Manica... ecco.... è tutto diverso.

Mi sento strana.

Alzarsi al mattino e riuscire ad andare in spiaggia ad un orario decente... rientrare a casa senza orario, tanto non c'è nessuno... riuscire a fare cose che da anni non facevo più, gestendo le ore della giornata a mio piacimento, se da un lato mi fa star bene, dall'altro mi mette in crisi... mi sento quasi in colpa perché è come se tutto ciò di solito mi fosse precluso per COLPA del mio rospetto. Non so se riesco a spiegarmi.... ma trovo brutto star bene e fare ciò che preferisco solo grazie al fatto che lui è via. E non va bene.... non va bene per niente, secondo, me.

Di bello c'è che in questi giorni, io e il consorte, ci siamo sincronizzati in modo peeeeeerfetto, del tipo:

- lui al mattino si alza presto e molto prima delle 8:00 esce a fare un giro a piedi;

- appena sento chiudere la porta, mi alzo io, sistemo un po' in casa, annaffio le piante nei vasi, sfamo le tartarughe e vado in spiaggia (se non piove, come oggi);

- faccio colazione, una bella passeggiata, un luuuuungo bagno con nuotata, mi asciugo, leggo un po', chiacchiero con le mie amiche e verso le 14:00 torno nello stagno;

- nel frattempo, il rospo consorte è rientrato (perché deve rispettare l'orario per la visita medica fiscale dalle 10:00 alle 12:00), ha già pranzato ed è uscito di nuovo;

- io mangiucchio, faccio qualche lavoretto in casa o in giardino e poi esco verso le 17:00-17:30 (per la spesa, o a fare un giro in bici o vado dai miei...);

- nel frattempo lui rientra (dalle 17:00 alle 19:00 si ritrova ancora agli arresti domiciliari) ed in genere, cena;

- io rientro dopo.... quando lui si è già piazzato sul divano... mangio e mi trasferisco nello studio (oppure, come l'altra sera, esco a cena con qualche amica e rientro che è già a letto).

Se proprio va male... ci incrociamo nello stagno qualche volta.

Ora... analizzate bene il tutto e ditemi se questo è un modo "normale" di vivere.

Mah....

Mi sa che nella mia vita, se ho da campare ancora qualche anno, ne vedrò ancora delle belle. O delle brutte! Di estati.... Cra cra

 
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AH! LE GAMBE ! ! !

Post n°809 pubblicato il 13 Luglio 2014 da francy_62

Allora.... le gambe.

Cosa sono le gambe?

Secondo il dizionario, è quella parte del corpo umano facente parte degli arti inferiori, compreso tra il ginocchio e la caviglia.

Nel linguaggio corrente, invece, consideriamo tutto l'arto inferiore. Anzi... quasi solo la coscia. Infatti quando diciamo che qualcuna fa vedere "le gambe", non pensiamo affatto ai polpacci, ma alle cosce. O no?

Ok... appurato questo... continuiamo pure a pensare al concetto di gambe nell'uso quotidiano del termine che ne facciamo. E, nello specifico, alle gambe delle donne.
Perchè quelle degli uomini, diciamolo, non sono proprio il loro pezzo forte. Mentre quelle delle donne hanno un loro gran bel perché! Non tutte, s'intende... ma di solito sono un bel vedere.

Comunque, in qualsiasi constesto le possiate considerare, sono una parte anatomica. Punto.

Ora da sempre mi sorge spontanea una domanda (anzi, una raffica di domande!):

- perché in spiaggia, nessuna donna (dalla ragazza all'ottantenne, da quella con le gambe stupende a quella con le gambe sformate da grasso, cellulite e vene varicose...) si fa problemi a mostrarle?

- perché se, al di fuori della spiaggia, una donna mette una minigonna, spesso è giudicata male?

- perché nelle zone balneari si gira con copricostumi che arrivano appena a coprire lo slip, e nessuno se ne fa caso?

- perché se ti siedi in spiaggia e accavallando le gambe, tra le cosce si vede il costume, nessuno ha da dire?

- perché se in città, sedendoti, non stai più che composta e ti si scopre un ginocchio e qualche centimetro di coscia, sei guardata con occhio lascivo?

- perché se vicino al mare, vai in bici con una gonna ampia che svolazza da tutte le farti e si vedono le gambe, è tutto ok?

- perché se pedali in città, e una folata di vento ti solleva la gonna, ti guardano come se ti avessero vista nuda?

- perché se al mare indossi abiti di carta velina super trasparenti, nessuno se ne fa caso?

- perché se in città indossi un abito senza sottogonna, qualcuno ti fa notare che è troppo trasparente?

- perché se vai in giro in short è tutto ok e se indossi una mini minigonna è sconveniente?

Ok.. ok... direte che dipende dall'ambiente, dal contesto..... che non posso andare al mare, in tribunale o ad un funerale vestita allo stesso modo. Ok.

Ma sempre di gambe si tratta, no?

Mica sto parlando di seno, o.... altro.

Solo di due semplici gambe.

Se posso mostrarle in spiaggia, perché altrove no?

Coooomunque.... dato il tempo di questi giorni, le mie zampette sono state mooooolto coperte. Uffa! Cra cra

 
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NEWS DALLO STAGNO

Post n°808 pubblicato il 10 Luglio 2014 da francy_62

La prossima settimana

il mio rospetto

partirà per andare 15 gg

nel Regno Unito

in un college.

Sto preparando tutto.

Soprattutto

sto cercando

di preparare psicologicamente me

e

sto cercando

di non pensare.

Senza riuscirci, per altro.

Ieri

il rospo consorte

giocando a basket

si è fratturato un polso.

Per cui

30 giorni agli arresti domiciliari.

I miei.

Visto che non potrà guidare.

Quest'estate

per me

sarà interminabile.

No comment...

Cra Cra.

 

 
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QUANDO LA LOGICA ╚ SCHIACCIANTE....

Post n°807 pubblicato il 01 Luglio 2014 da francy_62

Guardatevi questo classico

di Stanlio e Ollio,

dove Stanlio

si beve la sua mezza bibìta!

*____*

 

 

Ed io mi chiedo:

perché io vedo sempre

prima il bicchiere mezzo vuoto?

Forse perché

la parte piena sta sotto,

nascosta da quella vuota.

Cra cra

 
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NON HO MAI...

Post n°806 pubblicato il 28 Giugno 2014 da francy_62

Non ho mai:

- guidato un motorino;

- preso una sbronza;

- tinto i capelli;

- fatto una crociera;

- preso droghe;

- fumato uno spinello;

- varcato i confini dell'Europa;

- fatto buca a scuola;

- preso una baby sitter;

- fatto a botte;

- copiato ad esami o concorsi;

- perso punti sulla patente;

- fatto una ceretta;

- vinto cifre con due zeri;

- fatto l'autostop;

- tradito l'uomo che amavo;

- detto parolacce prima dei 45/50 anni;

- viaggiato in camper;

- fatto la voglia a qualcosa di firmato;

- fatto sport estremi;

- messo piede su un elicottero;

- barato giocando;

- preso lezioni di ballo;

(se mi viene in mentre altro, lo aggiungo).

Tipo:

- tradito un amico (ma lo davo per scontato);

- partecipato a quiz televisivi o radiofonici;

- cantato in pubblico;

- varcato la soglia di un sexy shop;

- fatto i test delle intolleranze alimentari;

- portato l'auto in un autolavaggio;

- avuto auto usate;

- fatto equitazione;

- dovuto sostituire una gomma nella mia auto;

- risposto in modo arrogante ai miei professori;

- avuto più di un figlio unico;

- visto per primo il bicchiere mezzo pieno;

......

Ovviamente...
alcune cose con orgoglio
altre con rimpianto...
Cra cra

 
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A VOLTE........... GIRANO!

Post n°805 pubblicato il 26 Giugno 2014 da francy_62

Eh... beh... girano sì!
Decisamente più al nord che qui.
E me ne sono resa conto quando in aprile, sono fuggita dallo stagno.

Perché il mio stagno si trova al sud, visto che per il lombardo medio, dopo il Po, siamo tutti dei terùn!

Comunque... c'è poco da dire e c'è poco da fare: là, al nord, hanno sempre una marcia in più. Su qualsiasi cosa.
E qui al sud, arriva tutto... ma dopo. Moooooolto dopo. Con il treno della ghaia.

E quindi se lassù vi dico che girano, vuol dire che girano alla grande.

Ma cosa o chi, girano?

I camerieri! *___^

Già, perchè in parecchi ristoranti, i camerieri girano tra i tavoli per il "giro pizza", "il giro risotto" o "il giro pizza e risotto".

E non si tratta di far girare la pizza o il risotto come fossero una frittata.

Praticamente, a prezzo fisso, che si aggira tra i 10 e i 12 euro, uno mangia ad oltranza, pizza, risotto o entrambi, bibita e caffè compreso.

Nel locale si aggirano i camerieri con taglieri di pizze formato famiglia tagliate a spicchi, ogni volta diverse. Se il gusto è di tuo gradimento, la prendi, altrimenti aspetti quella successiva, che arriva dopo pochissimi minuti. Il bello è che finché non dici stop, loro continuano a portarti pizze, focacce farcite, schiacciatine.

Stessa cosa se si tratta del giro risotto: si possono fare infiniti assaggi di risotti diversi.

Nelle serate di giro pizza e giro risotto, si ha la possibilità di assaggiarli entrambi.
E' tutto un gran girare di piatti... e alla fine, ti gira pure la testa, perchè vorresti assaggiare tutto... ma non ce la fai! :-(

In genere ogni ristorante, alterna due giorni di solo giro pizza, due di solo giro risotto e due i giro pizza e risotto contemporaneamente.

Ho anche letto che qualcuno fa il giro pasta... ma questo non l'ho sperimentato.

Trovo che sia un'idea geniale!
Spendi il giusto e mangi... il troppo!!!! Ahahah....

Spero che come tutte le cose che dal nord sono arrivate qui (tipo i grandi centri commerciali aperti fino alla 22), arrivi anche questa forma di ristorazione.

Qui, per ora, al massimo, qualche pizzeria dedica una serata alla pizza non stop, ma consiste nel portare al tavolo una pizza normale tagliata a spicchi. E se sei in due o tre, te la devi comunque finire prima che ne portino un'altra. Ed il giro risotto, proprio è sconosciuto!

Insomma... non vedo l'ora di poter fare un giro!
Ma anche due o tre! *___^ Cra cra

 

 
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NON CI SONO PI┘ LE ESTATI DI UNA VOLTA...

Post n°804 pubblicato il 22 Giugno 2014 da francy_62

Da ieri, alle 12:51 (solstizio d'estate, giorno più lungo dell'anno) siamo entrati definitivamente nell'estate.

Che è cosa buona e giusta... ma che a me mette sempre un po' di tristezza.

Strano, direte... perché l'ingresso in questa stagione, dovrebbe farmi piacere.

Invece, per una mia legge del tutto personale che spesso mi fa vedere il bicchiere mezzo vuoto (sigh), so che da oggi, le giornate cominciano ad accorciarsi!  E questo non è cosa buona e giusta, ma è un problema mio.

Dicevo, che ormai non ci sono più le estati di una volta.

Clima bizzarro? Tempo incerto?

Anche. Ma mica per quello....

Stavo pensando alle MIE estati.... e a come sono cambiate nel tempo:

- da bambina:

finita la scuola venivo in vacanza con mia mamma qui, a casa di mia nonna. Mio babbo ci raggiungeva in  agosto, mese canonico di chiusura delle ditte.
La casa non aveva l'acqua corrente... La si andava a prendere alla fontana con i secchi, sia per cucinare che per lavarci (a "pezzi" nel catino o nel mastello del bucato, una volta a settimana!)
E' stato un bel periodo. Ritrovavo le amicizie estive (figlie per lo più delle amiche di mia mamma) e i cugini. Poi le coccole della mia nonna.... Le serate a far "veglia" in strada, con tutte le donne della via e i bambini... o si faceva la passeggiata nel viale per mangiarci un gelato.
Tutte le mattine si andava in bicicletta nella spiaggia libera, portandoci dietro l'ombrellone; si faceva merenda con il classico bombolone, o con lo spiedino di frutta caramellata, o col cocco dell'omino che passava per la spiaggia. Era uno del posto, e lo si conosceva bene. Ora sono tutti extracomunitari.
Penso che i miei mesi estivi da bambina, siano stati quelli più sereni della mia vita.

- da adolescente:

più o meno stessa vita... però non più con mamma al seguito. Stesse amicizie che avevo da bambina, spiaggia, cinema all'aperto, passeggiate... Ma con restrizioni rispetto alle mie coetanee: niente motorino, niente discoteca, niente vacanze in comitiva...

- da ragazza maggiorenne:

stessa vita, ma finalmente con più indipendenza. Avevo la macchina e scarrozzavo tutte le mie amiche per la Romagna, alla volta di ristoranti, pub, discoteche...
In spiaggia sempre, tutti i giorni, ma di pomeriggio (al mattino si dormiva fin tardi!)
Bel periodo anche quello.

-da giovane donna fidanzata (con due fidanzati):

stessa vita, abbastanza spensierata e felice.

- da mamma di un girino:

qui le cose non cambiate. Son cambiati tutti i ritmi: spiaggia rigorosamente di mattina presto, quando c'è il sole migliore e il caldo non stronca i piccoli.
Passeggiate serali con il passeggino, rientro in orario decente....
Poi la casa, il figlio... il figlio, la casa...
E così per vari anni.

- da mamma di un rospettino:

ritmi più distesi per gli orari... ma ritmi più intensi per i suoi impegni/ interessi.
Sempre spiaggia al mattino, con me perennemente indaffarata in cantieri edilizi per la costruzione di castelli, piste e quant'altro! Con il sacrosanto rito del bagno, e la fatica di riportarlo fuori...
Giri in bicicletta a non finire, in pineta o nei parchi, girdinetti pubblici, giostrine....
Poi c
'è stato il periodo della scuola nuoto in piscina all'aperto o in mare... quello della pallavolo in spiaggia. E poi l'assidua frequentazione di Mirabilandia, o dei vari parchi avventura, piuttosto che tutto ciò che offre la nostra regione per i bambini...
Anche qualche settimana di vacanza vera... dove il rospetto era contento di viaggiare, vedere, conoscere, scoprire cose nuove...
Comunque, erano estati tutte incentrate sulle esigenze del rospettino.

- da mamma di un rospetto adolescente:

praticamente ora, per portarlo in ferie con noi, ormai da qualche anno, bisogna legarlo e caricarlo nel baule o nel portapacchi!
La spiaggia non si sa più cosa sia e passo ore da sola, leggendo, camminando, nuotando.
Gli anni scorsi, usciva per andare al mare, ma si fermava nei vari bagni, a fare tornei di carte a Yu-gi-oh. Quest'anno pare che nemmeno quello lo interessi e si deve lottare per cacciarlo fuori di casa. Passerebbe tutta la giornata davanti al pc.
Poi c'è stata la settimana modenese... e su questa stendiamo un velo pietoso...
Adesso... che ci sarà a stravolgere ancora la mia estate?
Sole e mare, mare e sole?
Naaaaaaaaaa....
C'è in programma un'altra cosa... che..."io speriamo che me la cavo"!!! Uff...

Anche se sono, e lo riconosco, una mamma che forse si preoccupa troppo, tendo a dominarmi e per il bene del mio rospetto, faccio di tutto per cacciarlo fuori dal nido.

Difatti......... ho fatto in modo che si convincesse a passare due settimane all'estero... in un college in Inghilterra.

Per cui... io non mi sono ancora ripresa dall'esperienza di Modena, che devo ricominciare ad organizzarmi (anche mentalmente) a questa nuova esperienza.

Della serie: io quest'estate..... quando mi rilasso?

Che poi.... mi va già grassa che mia mamma si è rimessa abbastanza bene e cammina. 

Quindi.... vedete che è vero che non ci sono più le estati di una volta?

E sicuramente, da qui in avanti.... sarà sempre peggio! Sgrunt!

Quello che mi preoccupa... e che più il mio rospetto cresce, più lo vedo simile negli atteggiamenti al suo babbo. Il che, vi assicuro, non è affatto cosa buona e giusta!

Penso che due persone dello stesso stampo, farò moooooolta fatica a sopportarle senza andare giù di testa.

Va beh, che per voi, forse lo sono già.... ma vi assicuro che non è facile vedere che entrambi si perdono in un bicchier d'acqua, che affrontano le situazioni senza un minimo di logica, responsabilità e senso pratico.

Mi direte che il rospetto è ancora piccolo e deve fare esperienza. Non serve. Vedo che le esperienze non gli contano un tubo! Sbatte la testa... se la rompe.... ma la volta dopo la sbatte ancora nello stesso posto!

Uffff.... dura estate (=vita) per mamma rospa!

Ah! Non ci sono più le estati di una volta... dove una povera rospa poteva crogiolarsi al sole e rilassarsi senza pensare a nulla! :-(

Cra cra

 
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SALVE, MI PRESENTO: MI CHIAMO KEFIR

Post n°803 pubblicato il 21 Giugno 2014 da francy_62

E chi sarà mai questo Kefir?

Lo conoscete?

Beh... se sapete chi è, niente di nuovo allora.

Dal nome, a me veniva in mente un gran bel ragazzo, alto, abbastanza muscoloso, moro, occhi azzurri... magari un sultano... non so perché... 
Forse a voi fa pensare a tutt'altro!

Invece si tratta di un esserino flaccido flaccido, bianchiccio, piuttosto rivoltante che proprio non ha nulla di attraente.

Eccolo:

 

Adesso lo avete riconosciuto tutti, vero?
Credo che nella vostra vita tutti lo abbiano o avuto, o visto o sentito parlarne.

Mio babbo ricordo che quando ero bambina, lo ebbe per parecchi anni. Poi si stufò e lo eliminò.

A suo tempo si diceva che erano i fermenti lattici per fare lo yogurt.

Lo si teneva in un barattolo di vetro, ogni giorno si aggiungeva circa mezzo litro di latte ed il giorno dopo lo yogurt era fatto e bastava passarlo in un colino... poi si ripeteva.

Questi fermenti si moltiplicano, ed ogni tanto se ne doveva buttare via un po'... o lo si regalava a qualcuno che avesse voglia di farsi lo yogurt da soli.

Il passamano è ancora l'unico modo per procurarselo, perché non è in vendita da nessuna parte.

Al massimo, in farmacia si trovano delle bustine di fermenti lattici liofilizzati per fare lo yogurt, che però non hanno nulla a che vedere con quella specie di bruchetti bianchi. Sembra riso spappolato.

Comunque, prima della fine dell'anno scolastico, la mamma di una mia alunna mi ha chiesto se ne volevo un po' e me lo ha portato.

Da lì ho ricercato notizie, perché essendo bambina, non ricordavo più esattamente come fare (tanto meno i miei) e mi si è aperto un mondo: ho scoperto che si chiama, appunto KEFIR e serve per ottenere del latte fermentato (che non è yogurt ma ci assomiglia) o dell'acqua fermentata, perché c'è il kefir di latte e quello di acqua.

Ecco i grani di kefir d'acqua:

 

Qui vedete bene la differenza:

Ora aspetto di averne in quantità sufficiente per trasformarli e provare a fare l'acqua fermentata.

Per ora ho ripreso la mia sana abitudine di bere al mattino il mio "yogurt" con la cannella e questo latte di kefir è ancora più buono dello yogurt tradizionale e... costa meno! *___^

Ho letto che ci si può fare anche il formaggio... proverò pure quello poi vi farò sapere.

Leggendo qua e là, ho scoperto che ha moltissime buone qualità, molte più di un "banale" yogurt e che lo si trova in commercio pronto da bere (ma senza i granuli, per cui non è possibile riprodurli) nel frigor accanto al latte.

Non sto a scriverle tutte le sue proprietà: se volete documentarvi un po' meglio potere andare qui, ma basta fare un giro nel web per saperne di più.

Ho anche provato ad utilizzarlo per fare la classica torta allo yogurt... ed è venuta squisita! Anche perché ho fatto metà impasto bianco e metà al cioccolato. Davvero molto buona.

Prossima volta, vi posto foto e ricette.

Buon fine settimana. Cra cra

§

§

§

PS: ieri ho recuperato e riportato all'ovile il rospetto.
NO COMMENT!

 
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ORGOGLIO E PREGIUDIZIO?

Post n°802 pubblicato il 11 Giugno 2014 da francy_62

No, no... quella è tutta un'altra storia!
Per quel che mi riguarda, direi ORGOGLIO E PREOCCUPAZIONE. 

Partiamo dall'orgoglio. Orgoglio di mamma rana.

Che il mio rospetto sia un tipo particolare, poco socievole, con un caratterino mica da ridere e difetti da vendere... lo vedo, me ne rendo conto.
Non sono una mamma con le fette di salame sugli occhi (anche perché se le avessi, in un nanosecondo, me le metterei in bocca!), una di quelle che vede solo quanto è bellobravointelligenteperfettoangelicounicomeravigliso il proprio figliolo, scusandolo sempre. Eh, no!
E' figlio unico, è maschio ma vedo tutto: non ha sempre ragione, non è sempre per forza scusabile e difendibile. Non è perfetto. Del resto nessuno lo è e va bene così. Opssssss! Scusate! Due persone perfette al mondo esistono: i figli di mia suocera! :-((

Comunque... devo dare atto al mio rospetto che ha pure dei pregi. Non tantissimi, eh... ma qualcuno sì. Non fuma, non è patito per il motorino, non va in discoteca ad ubriacarsi ecc ecc... che non è poco.
Poi è intelligente, tutto suo padre (a detta di mia suocera, ovviamente). E per fortuna che lo è, altrimenti con la voglia di studiare che si ritrova, sarebbe un vero disastro! Invece a scuola va molto bene... in matematica, ma meglio ancora in fisica ed anche in latino... (già... ha preso tuuuuuutto dal babbo! Grrrrrr).
La prof. di fisica, quando mi parla di lui... si commuove! Dice che ha una gran buona testa: spesso arriva di suo a risolvere problemi anticipando leggi che faranno nei prossimi anni. *___*

Per cui quest'anno, i professori hanno spinto perchè dopo la fine della scuola, frequentasse uno stage di una settimana presso il Dipartimento di Matematica e Fisica dell'Università di Modena. Corso aperto ai ragazzi di 3^ e 4^ superiore. L'università ospita principalmente studenti della zona, ma ne ammette anche 40 da fuori provincia... Inoltre ogni istituto superiore poteva candidare solo due studenti, dando la precedenza a quelli del quarto anno.

Per cui... che i professori del liceo, abbiano proposto il mio rospetto e un suo compagno, mi inorgoglisce non poco! *___*
Che poi... oltretutto, l'altro ragazzo è l'unico con cui il mio rospetto abbia legato. Sono molto simili, sia come carattere che come interessi.
Manco a dirlo, sono culo e camicia!
Tanto culo e camicia che forse, sono gli unici ad avere 8 in condotta!!! A dispetto di quelli maleducati, strafottenti, contestatori... Ma si può?!!! È impossibile farli star zitti! Finiscono subito, capiscono in fretta... e poi si annoiano. E discutono dell'argomento, si confrontano, escogitano teorie... ma rompono! E si beccano l'8!!! Grrrrrrrr.... Ho anche chiesto ai professori di separarli, ma non lo fanno perché il loro confrontarsi è positivo. Bella roba, se poi devono beccarsi un 8 in condotta! Ma questa è un'altra storia....

Comunque, questa cosa mi inorgoglisce abbastanza(mica l'8 in condotta, eh?).

Ma ora arriva la seconda parte: la preoccupazione!

Una settimana a Modena in università? Da soli? A 17 anni?

Prima, noi mamme, avevamo valutato di fargli fare i pendolari Ravenna-Modena. In fondo sono solo pochi giorni. In treno o meglio in auto: quando non ho riunioni, sarei andata io, altrimenti l'altra mamma. 

Poi si è pensato ad un ostello convenzionato con l'università, dove avrebbero potuto solamente dormire... ma è lontano dalla sede universitaria... e avrebbero dovuto gestirsi andata e ritorno dall'università con i mezzi pubblici... E questo, ok, ci stava.

Ma la sera/notte? La cena? Girare da soli per una città "straniera"... In fondo sono ancora minorenni.... uffff...

Lo so, lo so! Ora mi sono trasformata, da mamma rana a mamma chioccia! Mammaranachioccia! Sì sì!

Vero che devono crescere, diventare autonomi e svezzarsi... ma ho ancora l'alibi che sono minorenni, no? *____*

Ho rotto persino le scatole ad uno di voi per vedere se mi trovava una sistemazione alternativa... 

Alla fine... ho trovato un hotel vicino alla sede universitaria dove ci sono anche pizzerie e ristoranti.

Comunque... mettendo sulla bilancia le due questioni, pesa mooooolto di più il piatto delle preoccupazioni rispetto a quello dell'orgoglio. Garantito al limone!

Siate buoni nei commenti, eh? :-(

E ricordate: chi è senza peccato, scagli la prima pietra!

(Spero mi arrivi solo qualche piiiiiiiccolo sassolino....) Cra cra

 
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DETTATO (Ieri, ultimo giorno di scuola)

Post n°801 pubblicato il 08 Giugno 2014 da francy_62

Saluti

Eccoci arrivati all'ultimo giorno di scuola!
Oggi la maestra, quella burlona, ci ha accolto in classe salutandoci festosamente, come se fosse il primo giorno di quarta elementare! Per fortuna invece, abbiamo davanti ancora tutta l'estate!
Sembrava che questo giorno non arrivasse mai, invece, eccoci qui!
Sembra l'altro giorno che ci siamo ritrovati a settembre con quelle strane righe sul quaderno di italiano... sembra ieri che ci siamo salutati per le vacanze di Natale o di Pasqua... o che abbiamo fatto la festa di primavera...
A dire il vero... sembra ieri che abbiamo iniziato la prima elementare
Invece siamo già qui... alla fine di un altro anno scolastico, il terzo!
Questo giorno, qualcuno lo stava aspettando molto impazientemente, già dal primo giorno di scuola!
E mica solo i bambini!
Anche le maestre, arrivate ad un certo punto, non vedevano l'ora di varcare il cancello per l'ultima volta, consegnando "sani e salvi" tutti gli alunni ai propri genitori.
Ma anche loro non vedevano l'ora che la scuola finisse, stanchi dei compiti e dei brontolamenti delle maestre.
Quante cose nuove abbiamo fatto quest'anno!
Quante?
Boh!
Qualcuno le ricorda tutte e qualcuno ne ricorda poche, purtroppo.
Per fortuna adesso c'è tutta l'estate per ripassarle o... dimenticarle del tutto!!!
Insomma, tra un bel voto e un'insufficienza, tra una risata e una sgridata, siamo arrivati alla fine e tra pochissime ore saremo tutti definitivamente in vacanca!
Che bella invenzione che sono le vacanze!
Salutoni a tutti e arrivederci a settembre!

Francy          

 
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QUESITI ESISTENZIALI...

Post n°800 pubblicato il 02 Giugno 2014 da francy_62

Ma

...

...

...

 a voi

fa male

la scarpa

o

fa male

il piede?

A voi...

fa male

l'orecchino

o

fa male

l'orecchio?

A voi

fa male

la sella

o

fa male

il fondoschiena?

Ditelo

perchè

io devo trovare

delle risposte...

devo avere

delle certezze

nella mia vita!

*___^

Cra cra

PS:

per par condicio:

Contenta, coccinellina?

*___^

 
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UN OSPITE INATTESO

Post n°799 pubblicato il 29 Maggio 2014 da francy_62

Dunque....

C'era una volta una principessa che viveva in un castello stupendo, contornato da un immenso giardino.

Ella amava molto circondarsi di amici per i quali preparava pranzi luculliani.

Ma un brutto giorno, a causa di un maleficio, il suo regno si trasformò in stagno ed ella stessa in rospa.

E da quel giorno visse per sempre infelice e scontenta.

Bon...

Da quel giorno, smise pure di fare inviti e di avere gente a pranzo e a cena.

Per cui, con un certo disappunto,  domenica dovette far buon viso a cattivo gioco, quando arrivò inaspettamente a trovarla un ospite. Un parente stretto, oltretutto, con il quale non poteva comportarsi certo da cafona.

Così, lo fece accomodare, gli offrì da bere... e dopo le solite chiacchiere di rito... lo invitò a malincuore a pranzo...

Per fortuna che, principessa o rospa che sia, preparare qualcosa da mettere sotto i denti, non è certo un problema.

Ma.... dico io... secondo voi... è buona educazione presentarsi a casa di qualcuno senza preavviso? Ma non lo so! Uffa...

Ecco il mio ospite inatteso:

 

 

 

 

Stavo invasando alcune piante e mettevo del terriccio in un secchio, quando dal sacco è uscito questo rospetto.

Non so come abbia fatto a sopravvivere lì dentro.

L'ho subito messo nella fontana dove si è rifocillato per bene, ha mangiato qualche larva di zanzara e poi se ne è andato a zonzo.

Dire che è bellino non si può proprio (non vi pare un alieno nell'ultima foto?)... ma era talmente piccolino (circa 5-6 cm) da fare una gran tenerezza. *__*

Notte nottina. Cra cra

 
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CHI PARTE PRIMA.... CHI ARRIVA DOPO.

Post n°798 pubblicato il 28 Maggio 2014 da francy_62

Dove?

Ma in spiaggia, a farsi la tintarella!

Dopo mesi in cui il nostro colorito è diventato un bel giallognolo-grigio pallido, stile nebbiolina autunnale (o primaverile, perchè ormai anche alla nebbia piace viaggiare nel tempo), finalmente al primo sole, tutti corrono a farsi un po' di tintarella e diventano in un batter di ciglia, di un bel colorito rosso aragosta. Sempre. Tutti gli anni! Immancabilmente! Tutte le sacrosante volte! Manco fossimo degli sprovveduti cittadini!

Invece no: siamo gente di mare, ma puntualmente ho amiche e colleghe, che in questo periodo si trasformano in peperoncini, per poi sentirle dire: "Ma io non credevo!... Eppure ho messo la protezione 6 (sì, alle sei della mattina, ma se stai sotto il sole fino alle sei di sera, che vuoi che ti potregga?)... C'era giusto un filino di vento che mi ha fregato..."

Ma santissimo Santo benedetto!
Hai superato gli "anta" da pareccchio (quaranta, cinquanta, sessanta.... a piacer vostro) e abiti al mare da altrettanto tempo, possibile che ancora non l'hai imparato? Non sai come si sta al mondo? Ma allora sei "timida"!!!

E mi dicono: "Ma tu, domenica, come mai non sei venuta in spiaggia? Si stava così bene!"

Veramente, vedendo le tue ustioni del 5° grado, non mi pare. E siccome so che ai primissimi soli (e quanti soli abbiamo?!) ci si frega, col cacchio che mi vedi in spiaggia a maggio! Anche perché, se ci venissi, potrei stare al sole giusto un quarto d'ora i primi tempi... e non mi va di mettere in moto tutto l'ambaradan per così poco.

Per cui, in questi giorni, al massimo, mi stendo un po' al sole nel mio stagno. Giusto per abituare la pelle piano piano.

Il guaio è che certe persone sono anche mamme... ed hanno bimbi relativamente piccoli... magari con la carnagione chiara piena di lentiggini e i capelli ramati (tipo una mia alunna)... che passano bellamente una domenica al mare. Giustamente: si ha voglia di godersi una bella giornata!
Salvo poi trovartela a scuola il giorno dopo, veramente color aragosta!
E sentirsi dire: "Ah, maestra! Che disastro domenica! Che bruciore! La mia sorellina è stata male. Di notte siamo anche andati al pronto soccorso, perchè aveva la febbre alta ed era tutta rossa!"
"Più di te?!!"
"Sì, sì! Molto più di me...."
Povera creatura! Chissà come doveva essere ridotta.
"Ma come mai?"
"Eh, siamo stati tutta la domenica al mare, ma la mamma si era dimenticata di portare la crema solare..."

Si era dimenticata la crema solare??!!!!
Ma che razza di mamma sei? E tu lasci i tuoi figli, tutto il giorno sotto il sole?! Ma io ti do tante di quelle randellate in testa che prima o poi ti ci entra nella zucca come ci si comporta! Incosciente e disgraziata che non sei altro!
Hai dimenticato la crema? Pazienza... succede... sei umana. Dobbiamo pensare a tutto, qualcosa può sfuggire.
Ma NON lasci che i figli si istionino! Alternative ne hai.
Torni a casa a prenderla! O vai nel negozietto lì all'angolo (ce n'è uno ogni dieci metri) e compri la prima crema protettiva che trovi! O li lasci giocare con la maglietta!
Per me.... sono comportamenti assurdi... Ma lasciamo stare.

Di contro... io sono una di quelle che se la stagione lo permette, vado in spiaggia ad oltranza!
Eh, sì! A fine corsa,  quando la pelle è abbronzata e l'inverno si avvicina, ogni giornata bella (impegni scolastici permettendo) me la voglio godere fino all'ultimo!
Ogni oretta passata in spiaggia, a fine settembre o ad ottobre, mi sembra che accorci l'inverno... e di sicuro allungare l'abbronzatura! *__^

E mi sento dire: "Ma come sei neeeeeera? Ma non sei stufa di andare al mare?"
No. No. E no! *___*

Sarà che il mio nero autunnale fa pari e patta col tuo aragosta primaverile? *___^

Per cui... sappiatelo: io adesso non sono color aragosta. Ma sto prendendo un bel colorito... verde rana! *___* Cra cra


Si potrà ma ridursi così?

 
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FARLO... AD UNA CERTA ETA'

Post n°797 pubblicato il 24 Maggio 2014 da francy_62

Ormai non ci sono più limiti per farlo.
Anzi, i medici affermano che faccia bene alla salute e che aiuti a mantenerci giovani, per cui lo fanno sempre di più anche gli anziani.

Però, oggettivamente, non possiamo dire che sia la stessa cosa: gli anni pesano e se da giovani lo si può fare a cuor leggero, beh... dopo una certa età, le cose sono un po' diverse e vanno ben ponderate, per non fare delle stupidaggini.

C'è da dire che da giovani, sicuramente si hanno più energie e più entusiasmo.
Di contro, con l'età si acquisisce maggior esperienza e la pratica ci evita di fare certi errori. Inoltre lo facciamo di sicuro con più calma, con più passione. Il che aiuta.

Bisogna considerare anche, che non proprio tutti sono molto portati a farlo. Magari qualcuno lo fa così, a tempo perso, tanto per fare, ma senza metterci amore. In quel caso, però, poi se ne vedono gli scarsi risultati.

Ma parliamo di età.
Ad una certà età, gli anni cominciano a pesare... perchè, diciamolo, farlo necessita di parecchie energie. Non possiamo mica starcene stesi, comodi comodi, a far nulla.  Eh, no! Ci vuole impegno. Ma non troppo, o ci viene un infarto! E non saremmo i primi ad andarcene mentre stiamo facendo qualcosa di piacevole...

Bisogna anche conoscersi bene, perchè certe posizioni, certi movimenti ormai diventano difficili da fare e ci fan male le ossa e i muscoli. Ad esempio, non riusciamo a stare troppo tempo inchinati, oppure dopo un po' ci fa male il polso, il braccio. Ufff...

Comunque, se ci accingiamo a farlo, qualunque sia la nostra età, è indubbio che dobbiamo impegnarci, come in tutte le cose.
Altrimenti... non viene. Non viene bene.
E' possibile anche riprovarci una seconda volta... ma dopo un esito negativo, l'entusiasmo cala... e i risultati potrebbero essere ancora più deludenti.

E poi... bisognerebbe dedicargli molto tempo. Tutti i giorni qualche oretta ci vorrebbe proprio. 

Adesso poi, col caldo, la faccenda si complica, perché si comincia a sudare troppo... e sudare, oltre che a fiaccarci, è anche parecchio antiestetico. E a nessuno piace farsi vedere sudato fradicio. Almeno credo.

Di contro, ora il bello, è il poterlo fare all'aria aperta! Non trovate che sia molto appagante stare all'aperto?

Ma voi... lo fate? Vi piace farlo? E quanto lo fate?

Ah... scusate....

Forse all'inizio ho tralasciato di scrivere che mi stavo riferendo al giardinaggio! *___^

Cra cra

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LO STAGNO VISTO DAL BASSO

Post n°796 pubblicato il 21 Maggio 2014 da francy_62

Ecco come appare lo stagno visto dall'altezza di una rana.

Anche i fili d'erba appaiono giganti. Sembra una selva intricata e pericolosa.

Troppo spesso abbiamo una percezione distorta dalla realtà, perchè la osserviamo dal nostro punto di vista.
Siamo troppo impantanati nei nostri problemi per vedere bene cosa ci sta attorno... le eventuali vie di fuga... o le strade maestre che ci porterebbero chissà dove.

Però mica è semplice spiccare salti così alti che ci facciano vedere attorno cosa c'è.

Ho deciso:  la prossima volta rinasco coccinella! *___^ Cra cra

 
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PER SORRIDERE (dedicato alle donne)

Post n°795 pubblicato il 12 Maggio 2014 da francy_62

Lui disse: "Usi il reggiseno? Ma se non hai nulla da metterci dentro"
Lei disse: " Anche tu usi gli slip..."

*

Lui disse: "Proviamo a cambiare posizione questa sera?"
Lei disse: "Che bella idea! Tu stiri ed io mi stendo sul divano e dormo!"

*

Perchè le donne sposate pesano di più di quelle single?
Le donne single arrivano a casa, guardano cosa c'è nel frigorifero e vanno a letto.
Le donne sposate arrivano a casa, guardano cosa c'è nel letto e vanno al frigorifero!

*

Differenza tra amante, fidanzata e moglie.
Dopo l'orgasmo la prima ti dice: "Sei grande"
La seconda: - "Ti amo"
La terza: - "Beige… Il soffitto lo farei beige...."

*

Qual è l’idea che gli uomini hanno sui “lavori domestici”?
Alzare la gamba affinche’ la donna possa passare con l’aspirapolvere.

Un salutoneeeeee! Cra cra

 

 
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LA FAMIGLIA SI ALLARGA.....

Post n°794 pubblicato il 01 Maggio 2014 da francy_62

... e la cucina si restringe!

:-(

Certo... si sa...

se arriva qualcuno in più

per forza di cose

gli altri devono restingersi un po'

e fargli un po' di spazio.

In fondo un ospite

è sempre il benvenuto

e gli si dedicano maggiori attenzioni.

Non è così anche da voi?

Guardate chi

mi è venuto a trovare?


Che ne dite?

Ora....

io sapevo che era 

un ottimo aiuto in cucina,

perchè tutti quelli che lo usano

ne sono entusiasti,

perché fa cose eccezionali,

ecc ecc ecc

Ma ho sempre detto che

MAI 

POI  MAI

lo avrei comperato!

Anche perché in cucina

me la cavo discretamente.

A cosa mai mi sarebbe servito?

Beh....

pare che non lo sapessi...

ma...

MAI DIRE MAI! 

Ufff....

Quest'inverno ho fatto una cazzata:

sono andata ad una dimostrazione

a casa di una mia amica.

Bene:

VOI NON FATELO!!!

Non fatelo per nessunissimo motivo al mondo!

Rifiutate nel modo più assoluto!

Inventate mille scuse, 

ma NON partecipate mai

a nessuna dimostrazione!

Vedere quell'aggeggio infernale

in funzione 

ed innamorarsene

è un attimo!

Solo che.....

costa un botto!

Ed io almeno su questo

ero veramente convinta 

di non voler spendere

i più di mille euro

che costa.

Esattamente 1.039.

Non è in vendita nei negozi

ma solo tramite rappresentante

con vendita durante le dimostrazioni in casa.

Ma io, ribadisco, 

non volevo spendere tale cifra.

Ma lo volevo.

Quindi

ho trovato il modo

di averlo per meno!

*___^

Ho fatto ricerche in internet

ed ho scoperto un mondo!

Tantissimi annunci di vendita da privati.

Anche a metà prezzo.

Ma usati.

Senza più la garanzia.

Magari annunci di Taranto, Catania, Napoli...

Ma come fidarsi?

Inviare soldi ad estranei,

sperando che poi te lo spediscano?

E che... funzioni?

Naaaaaaaaa.....

Così ho ristretto la cerchia

rispondendo solo ad annunci

di Ravenna, Rimini, Forlì e Cesena,

in modo da poterlo andare a ritirare di persona

e verificarne le condizioni.

Sono mesi che aspetto.

Finché ho trovato l'affare a Cesena:

ha ancora 16 mesi di garanzia

usato quasi nulla da una ragazza

a cui l'ha regalato la madre per Natale.

Ma lei non ama cucinare

e non lo adopera.

E l'ho pagato "solo" 700 euro.

Solo... è un eufemismo...

Ma ho risparmiato comunque 339 euro.

E non è poco.

Perché comunque è praticamente nuovo,

con alcune parti ancora imballate.

Ora.... ai "non fornelli"

*___^

Cra cra

 
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TEMA IN CLASSE>>>> DESCRIVI UN ANIMALE: LA RANA.

Post n°793 pubblicato il 27 Aprile 2014 da francy_62

SVOLGIMENTO

Animale dall'aspetto abbastanza ripugnante, a volte trova anche un suo apprezzamento, specie sulle tavole dei palati più raffinati (e abituati a tutto), sotto forma di fritto o di guazzetto, magari accompagnato da polenta.

Trattasi di animale anfibio che per sua natura, predilige gli ambienti acquatici, soprattutto marini o termali, in quanto essendo abbastanza freddolosa, ama crogiolarsi nelle tiepide acque delle piscine. Sovente invece, deve accontentarsi delle acque gelide e malsane di uno stagno.

Nata al nord, seguendo il corso dei fiumi di auto in direzione riviera romagnola, si è trasferita più a sud, e molto raramente, si comporta come i salmoni che risalgono la corrente per tornare nel luogo in cui sono nati.

Essendo un animale a sangue freddo, ama la bella stagione e potendo, passerebbe l'inverno in letargo, come dovrebbe essere. Purtroppo una mutazione genetica, la costringe a star viva e vegeta anche quando le condizioni climatiche sono le più avverse. Ne paga comunque le conseguenze, accusando spesso malattie di stagione che le fanno rimpiangere di non essere una rana tropicale.

Il suo colorito verdognolo si accosta molto al grigio pallido nella stagione invernale, per diventare più ambrato dopo un'estate passata all'aria aperta. Anche la chioma subisce l'effetto del sole, diventando più chiara e luminosa.

Non si tratta di un animale particolarmente alto, ma col passare degli anni, diventa sempre più... largo! E questo espandersi non è che sia proprio un fatto positivo.

È un animale dagli aspetti camaleontici perché, a seconda delle circostanze, degli ambienti e degli altri esseri viventi con cui viene in contatto, può assumere atteggiamenti e sembianze anche molto diversi.

Talvolta infatti può assomigliare ad una volpe, tal'altre ad un'oca. Ora.... si spera che prevalgano gli aspetti della prima, piuttosto che della seconda... ma non è sempre così.

Considerando che è anche piuttosto cecata, spesso viene scambiata per una talpa...

Può assomigliare anche ad un elefante. Non tanto per la stazza (va bene espandersi col tempo, ma non fino a quel punto!) quanto per la memoria. Che non ha!
Cioè... per avercela, ce l'ha... ma non ricorda dove l'abbia messa!
Coooooooomunque, la sua memoria è infallibile quando si tratta di torti ricevuti. Magari si dimentica il perché, il come, il quando... ma state certi che se ha subito ripetuti sgarbi, anche  il soggetto in questione verrà completamente cancellato dalla memoria e da quel momento per lei avrà cessato di esistere. Le potrà portare anche l'acqua con le orecchie, che non sortirà più alcun effetto. 

Animale sui generis, essa si differenzia molto anche dalle altre rane di sua conoscenza, nelle quali non sempre si riconosce e dalle quali spesso è guardata con sospetto, quasi fosse un alieno o una bestia rara.
Escludendo gli alieni (che spero siano più evoluti di una ranocchia), propenderei per classifica proprio come bestia rara. Anzi, più unica che rara. O meglio, più unica che rana! *__^

Non è decisamente un animale peloso, tant'è che non ha nemmeno peli sulla lingua e non si può certo dire che la diplomazia sia il suo maggior pregio. (Ma ha dei pregi? Meglio sorvolare.....).
Quasi certamente, presenta un dna difettoso, in quanto le manca completamente il gene che faccia da filtro tra cervello e bocca: è tutto in presa diretta. Pertanto, quando gracida, può essere pericolosa. Ma non per gli altri, bensì per se stessa! :-(

Ama molto gracidare e, come dimostra questo componimento, la sintesi non è certo da annoverare tra i suoi pregi.

L'aspetto camaleontico, la fa assomigliare anche ad una formica operaia, per cui la si vede sempre in mille faccende affaccendata, quando invece vorrebbe assomigliare in tutto e per tutto ad una cicala, al costo di morire di fame durante l'inverno. Tant'è che si sta organizzando, in una prossima vita futura, per rinascere completamente incapace di fare. Che sia la volta buona che qualcun altro faccia anche la sua parte?

Animale altamente socievole e allegro, ama la compagnia dei suoi simili che però vaglia con moooooolta attenzione. Quando poi, qualcuno riesce a superare l'esame di ammissione ed è entrato di diritto a far parte della cerchia delle persone che stima e di cui si fida, è fatta! Da lei potrete ottenere anche il sangue, e fino all'ultima goccia. Di contro, preferisce di gran lunga la solitudine, piuttosto che accettare la vicinanza di esseri che non hanno meritato la sua fiducia. Della serie: moooooolto meglio soli che male accompagnati! Anche perché ha talmente tanti interessi, che proprio non trova il tempo di annoiarsi.

Di fatto, anzichè essere sola, si trova ad essere molto male accompagnata, dovendo condividere lo stagno con un rospo estraneo, da lei definito da anni "inquilino abusivo"!

Il suo spirito indipendente, la porta, ove le condizioni lo permettano, a gestirsi nel modo più autonomo possibile perché detesta dover dipendere dagli altri ed ama la libertà di cui spesso sente il bisogno.

Si trova spesso a dover lottare contro il tempo, quasi fosse il coniglio di Alice nel paese delle meraviglie.

In genere, vista da fuori, viene definita come un animale forte. Ma che forza volete che abbia una ranocchia? Basta un niente a schiacciarla e a farla precipitare nel baratro. Forse perché nel baratro c'è già stata e la risalita è stata molto lenta e faticosa... tanto che ancora si chiede se ne è emersa del tutto.

Chi la conosce in modo superficiale, talvolta la può ritenere supponente, arrogante e con la puzza sotto il naso. Questa è in genere l'impressione che se ne ricava perché è essenzialmente un animale timido e riservato e prima di prendere confidenza in un ambiente nuovo, deve passare del tempo. Difatti, le prime volte che la potrete incontrare, siatene certi, saprà dare il peggio di se stessa. Il meglio (?) lo potrete scoprire solo vivendo.

Tutto il resto è......... noia! *___^

Cra cra

 
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OPERA MAGNIFICA O SPRECO?

Post n°792 pubblicato il 24 Aprile 2014 da francy_62

Entrambe!

E così me la sono suonata a cantata da sola. E voi non avete capito un tubassssso! *__^

Spiego:

quando sono evasa dallo stagno, percorrendo l'autostrada, ho notato che a poche decine di metri da essa, scorreva la linea ferroviaria veloce ed ho visto passare numerosi treni Freccia Rossa e simili. Fermano ovviamente solo in prossimità dei capoluoghi di provincia...

Bene.... ad un certo punto vedo una stazione ferroviaria megagalattica! Un'opera maestosa e, diciamolo, anche molto bella. Ma.............. non bastava qualcosa di più ridotto? Di più economico? Vero che esistono stazioni centrali immense, tipo a Roma, a Bologna, a Milano. Ma lì vi è un giro di treni non indifferente... decine di binari con treni diretti in tutta Italia! Opere grandiose volute anche durante il fascismo da quel "bonaccione con manie di grandezze" di Benito.

Ma..... a Reggio Emilia? Che caspita di nodo ferroviario c'è? Dio grazie se ci sono due binari! E la gente che sale e che scende in direzione nord o sud, non è che abbia bisogno di granché: una biglietteria, una sala d'attesa e una pensilina. Vogliamo metterci anche dei servizi igienici, un bar ed un'edicola? Fuori una stazione di taxi e pullman? Cose normali che si trovano anche in qualsiasi paesino di provincia.

Ora ditemi se era necessario costruire sto popò di roba!






Bella è bella, non c'è che dire! La si nota benissimo percorrendo l'autostrada, che come vedete in un paio di foto, le passa accanto.

Le sono passata vicino di giorno all'andata e di notte al ritorno e venderla illuminata è ancora più bella. Un faro nella notte.

Ma ne valeva la pena? Son tutti soldi nostri quelli che ci han buttato dentro, eh! Ed è già tanto che non sia rimasta una delle tante opere incompiute.

Però mi pare davvero molto ma mooooooooolto eccessiva.

E poi? Gli abitanti delle altre città attraversati dalla linea veloce, saranno pure colpiti da un forte senso di inferiorità! Quasi quasi si vergognano.... e i viaggitori scenderanno solo a Reggio! Chi glielo fa fare di metter piede in una stazione normale! *__^

Detto questo, con la consapevolezza che i Reggiani e compagnia bella mi vorrebbero fare fritta, vi saluto! Cra cra

 
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VARIE ED EVENTUALI....

Post n°791 pubblicato il 21 Aprile 2014 da francy_62

(...sedetevi e non abbiate fretta...) 

 

FUGA DA... ALCASTAGN! *__^

E chi l'avrebbe detto il 26 marzo che io sarei riuscita a fuggire dallo stagno?

Invece.... mai dire dire mai! E dovrei anche saperlo!
Infatti:
- quando mia mamma è stata trasferita in una struttura per la riabilitazione a nemmeno due chilometri dalla casa di mio babbo;
- quando ho visto che mio babbo andava a trovarla ogni tre per due ed era sempre là;
- quando mia mamma ha iniziato a ragionare in modo appena più normale e a fare qualche passo;
- quando mi sono resa conto che la fase critica era passata;
- quando ho visto che il personale era efficiente.....
beh.... ecco che nel giro di poco ho deciso di partire come avevo in programma.... mettendo comunque in conto che al bisogno, avrei mollato tutto ed in tre ore sarei tornata a casa in qualunque momento.
Così... (anche se con parecchi sensi di colpa.... pensando che se fosse successo qualcosa non me lo sarei mai perdonato... consapevole che colleghe/amiche/estranei mi avrebbero mooooooolto criticata giudicandomi una figlia snaturata..... ), nel giro di poche ore, mentre terminavo di preparare i bagagli per il mio rospetto in partenza per la gita scolastica, ho maturato la decisione di fuggire e mi son messa a preparare anche il mio bagaglio.
s
TRE GIORNI DI LIBERTÀ
Ho vissuto tre giorni libera come l'aria, nuotando nel passato!
Incredibile come posti e persone che non vedevo da 22 anni, mi fossero così noti e familiari, come se fossi sempre stata a vivere lì.
Certo.... hanno demolito alcuni edifici vecchi... ne han costruiti di nuovi... son sorte come funghi rotonde e strade scorrevoli alternative... alcuni negozi storici sono spariti... altri non c'erano... ma..... ero a casa mia!
Una casa che all'epoca non amavo (e dove nemmeno ora tornerei a vivere) ma che rivedere mi ha catapultato indietro nel tempo facendomi ricordare mille episodi.
Alloggiare in un albergo in una piazzetta a 150m da dove ho vissuto dagli otto ai trent'anni miei.
Rivedere il palazzo dove ho vissuto da bambina, ancora identico e ben ristrutturato... il balcone al 4° piano, (dove una volta salirono i pompieri per entrare dalla finestra del bagno, perché in stazione mi avevano rubato chiavi di casa e portafoglio),  il cortile dove giocavo, il garage dove mettevo la mia prima Panda..... e poi la mia scuola elementare e le medie.... l'oratorio.... le pasticcerie più famose....
Andare con la mia amica nella scuola dove ho insegnato... rivedere le aule (molto più grandi di quelle in cui sono ora), i sotterranei dove allestivamo le scenografie per gli spettacoli (sgobbando per ore, ma divertendoci un sacco)....
Entrare nella veramente stupenda basilica che frequentavo.... bellissima ma che all'epoca non apprezzavo....
Acquistare il tipico dolce del luogo....
E poi.... spostarmi dal paese in cui vivevo per andare nel capoluogo di provincia.... una grande città dove in centro tutto è rimasto uguale....
Muovermi agilmente nel traffico, ma con la paura di incappare in zone a traffico limitato che un tempo non c'erano....
Cercare un posteggio in quella traversa dove lo trovavo sempre e.... trovarlo, quando ormai è più facile vincere un terno al lotto!
Muovermi con i mezzi pubblici come se fosse cosa di tutti i giorni...
L'emozione di ritrovare quel negozio, piuttosto che quel locale, quel giardino pubblico, quel monumento e quel museo (dove son voluta entrare, anche se di corsa).....
Passeggiare per le vie del centro come una turista, scattando foto assieme ai cinesi... consapevole di aver percorso quelle vie mille volte in modo normale, senza mai farci troppo caso...
Entrare in un determinato bar storico e fare una doppia colazione (dopo quella fatta in albergo), solo per mantenere la tradizione che mi vedeva entrarci per mangiare una delle migliori brioches mai assaggiate...
Entrare in un grande magazzino... ma graaaaaaaaaande, eh! Che qui al confronto, quelli del ravennate son tutte piccole botteghe di paese! Ed acquistare qualcosa solo per il gusto di dire di averlo preso lì!
Ripercorrere in macchina le strade che pensavo di aver dimenticato, in barba al navigatore che voleva mandarmi dove voleva lui, ma io sapevo che la strada migliore era un'altra...
Trovare una catena di supermercati che qui non c'è ed entrare solo nella speranza di ritrovare una merendina col marchio di quella catena che mangiavo da bambina, a scuola all'intervallo e che per me era buonissima... ricordarne il nome e TROVARLA! Uscire e nel posteggio aprirla... riconoscerne l'odore e assaggiandola ad occhi chiusi ritrovare quel sapore dell'infanzia mai dimenticato....
Rivedere colleghe che non vedo da una vita, e nel tempo di un ciao e di un abbraccio, spazzare via più di due decenni e ritrovarti a parlare con loro come se le avessi viste la mattina precedente a scuola...
Ricordare episodi scolastici, feste, e mille altri aneddoti particolari....
Tanti ricordi.... molta nostalgia di un tempo in cui la giovinezza e la spensieratezza la facevano da padrona e rendevano tutto bello.
Ho riassaporato la libertà di fare ciò che facevo con normalità senza che all'epoca me ne rendessi conto... 
Sono stata via tre giorni... sono stati molto intensi... ho aggiunto molta stanchezza fisica a quella che avevo già accumulato qui in seguito all'incidente di mia mamma... MA.... ho rilassato la mente, il cuore, lo spirito.
m
CONSAPEVOLEZZA
Durante questa mia fuga, mentre viaggiavo o quando mi ritrovavo da sola nella camera d'albergo, ho assaporato la possibilità di non dover provvedere agli altri prima che a me.
La mia mente ha fatto infiniti viaggi, ha riflettuto, tratto conclusioni, fatto propositi, preso consapevolezza di molte cose:
1- è fondamentale ed indispensabile riuscire, ogni tanto, a fare qualcosa per se stessi.
Rendersi conto che anche se siamo importanti per chi ci circonda, abbiamo il diritto/dovere di essere importanti anche per noi stessi! 
Capire che gli altri, salvo casi estremi, possono sopravvivere qualche tempo, anche senza di noi.
Fino all'ultimo ho avuto seri ripensamenti, sul fatto che stessi facendo una cosa giusta o sbagliata, partendo.
Ora so che ho fatto la cosa giusta. Il mondo del mio stagno non è crollato senza di me. Probabilmente non sono così indispensabile.
E, forse per la prima volta in vita mia, posso dire che ho preferito rischiare di avere un eventuale rimorso, piuttosto che il rimpianto di non essere partita.
2- rendermi conto che, nonostante tutti i legami che ho, sono fondamentalmente una rana indipendente.
So stare da sola, ne ho bisogno e lo apprezzo. Non solo nello stagno.
Sono autonoma e riesco a gestirmi senza bisogno di nessuno anche per il mondo.
Non so se dipenda dalla mia indole, dal fatto di essere vissuta in una grande città, dalla necessità di dovermela cavare sempre da sola.... ma.... sono sicura che tra amiche e colleghe, non ne troverei mezza in grado di fare ciò che ho fatto io.
3- devo evadere più spesso dallo stagno. Stavolta il rospetto era in gita scolastica con la scuola.... ma voglio iniziare a prendermi del tempo per me anche se lui è a casa. E, salvo incidenti vari, conto di farlo ancora. Di sicuro non farò passare altri 22 anni.
n
VIVERE IL CALORE UNA FAMIGLIA
Benché abbia voluto alloggiare in un albergo, ho passato molto tempo a casa della mia amica, dove ho respirato il profumo di una vera famiglia. Ha due figli grandi: la femmina di 20 anni, il maschio di 22.  Con loro mi sono sentita a casa.
Ho vissuto il calore di una famiglia vera, quella che avrei voluto ma che non ho.
Una sera dopo cena, la mia amica ha invitato la sorella col marito, un fratello e una nipote: persone care che conosco bene (che tra l'altro, più di una volta sono venute qui in vaanza) e con le quali si è parlato dei vecchi tempi. Mi sono sentita circondata da tanto affetto.
Ecco: a me manca molto una famiglia così. Mi piace stare tra la gente... Invece vivo il gelo di uno stagno...
Questi giorni sono stati per me una parentesi rosa... peccato che sono riuscita a fare un decimo delle cose che avrei voluto. Ma torno, eh! Ci torno di sicuro! *__^
ò
Bene... anzi, male! Vedo ora che la mezzanotte è passata da un bel pezzo.... quindi posso solo augurarvi una Buona Pasquetta!
Cra cra

 
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