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IL MIO NUOVO BLOG (sbagliato) SU VIRGILIO

 

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TRAFFICO

 

 

RADIO DG.VOICE

 

 

QUANDO INIZIA LA MIA ESTATE?

Post n°935 pubblicato il 23 Luglio 2016 da francy_62

Boh.... Probabilmente quest'anno inizierà ad ottobre.

Di solito non vedevo l'ora arrivasse l'estate per rilassarmi, godermi il mare, nuotare per ore, passeggiare in acqua, andare in bici...

Ma quest'anno va tutto a rovescio. Ormai giugno e luglio sono passati e non ho fatto un ciufolo di niente. Se non ingrassare, al contrario di ciò che mi accade solitamente d'estate. Pazienza, diventerò una palla..... almeno non vivo in collina e non rischio di ruzzolare a valle...

Colpa degli eventi, del mio stato d'animo, delle meduse! Già, le meduse! Quelle malefiche e insulse bestiacce! Ma non potevano starsene nei loro bei caldi mari del sud?! 

Invece no. E poco mi consola sapere che vivono nelle acque pulite. Sinceramente, avrei preferito un mare un tanticchio più inquinato, ma libero dalle meduse. Per anni non sono apparse... Poi capitava una mareggiata o un periodo di acque particolarmente calde, e spuntavano. Per poi sparire ancora nei meandri profondi di chissà quali mari. Ecco, io non mi sono mai spiegata come facessero ad apparire e poi sparire.

Comunque ora non me lo chiedo più.... perché quelle malefiche, appaiono e restano! 

Lo scorso anno sono arrivate ai primi di agosto, al largo. Ma io avevo già fatto lunghissime nuotate. Quest'anno si sono impossessate del mare prima ancora che vi mettessi piede io (tardi a dire il vero) perchè già a giugno avevano copito parecchie persone.

Da allora, continui avvistamenti, sia da parte mia che di chiunque vada dove l'acqua è alta. Sì, alta. Alta almeno 90 cm. 

Io ci ho tentato a fare qualche bracciata, ma ho subito avuto degli incontri troppo ravvicinati per i miei gusti: pancia, coscia, avambraccio e spalla.

Eh, no. Io non ci sto. Non riesco ad entrare in acqua con questa paura. E stare a riva a guardare il mare mi piace. Ma in inverno. Non ora.

La gente ci entra a fare il bagno, ovvero a bagnarsi. Ci sono molti bimbi, ma dove l'acqua è bassa, non ne ho viste. Solo i temerari che si spingono un po' oltre o arrivano alla boa, tornano ammaccati. Poi qualcuno avrà anche la pelle più coriacea della mia, avrà una soglia del dolore più alta.... ma io, proprio non ce la faccio.

Qualcuno mi dirà che questi non sono problemi. Che la maggior parte della gente non vive al mare, di godermi la spiaggia, il sole, le passeggiate a riva..... Ok, ok.... Vero. Ma è come se ad ognuno di voi capitasse di girare per strada col rischio di beccarsi sempre una pigna in testa (cosa che qui può benissimo capitare, tra l'altro) e vi dicessi di stare sul balcone senza andare in giro. Ma vi pare? Ho il mare che mi chiama, e non ci posso entrare?

Naaaaaaaaaaaaa.....

Così mi sono messa a cercare nei negozi specializzati, una muta, sperando di trovarne una sottilizzzzzzzima. Uhmmmmm..... Non esiste. Dovrei brevettarla. Farei soldi a palate.

Comunque, fallita la ricerca di persona, mi sono messa a cercarla in internet.

E................... da dan!!!! TROVATA!

Ebbene sì.... Quel meraviglioso popolo d'Australia, che vive il mio stesso problema all'ennesima potenza, ha ideato e brevettato una tuta contro le meduse: si tratta di una tuta leggerissima, semitrasparente, in retina che protegge la pelle dai tentacoli e dalle parti urticanti delle meduse (qui ora sono presenti molte di quelle che hanno solo il bordo blu malefico... non sono delle peggiori, ma insomma....).

 

Per cui, armata di fiducia l'ho ordinata. Ed è anche arrivata.

Ora.... ehmmmmm.... devo ammettere che, se prima dovevo superare la paura delle meduse per entrare in acqua, ora devo superare il "lieve" imbarazzo nell'indossarla e nel percorrere "solo" quei 50-60 m prima di arrivare in acqua ed altri circa 100 m per arrivare dove l'acqua è abbastanza alta per nascondermi alla vista di tutti i bagnanti. Il che, devo ammettere, non mi mette proprio a mio agio.

Fatto sta che ieri l'ho inaugurata. Con un certo timore, devo dire. Perché mi sentivo come quelli che entrano in una gabbia metallica per vedere da vicino gli squali, scoprendo poi che le sbarre sono troppo fragili da resistere agli attacchi. Insomma, temendo che non fosse efficace, mi sono diretta un po' titubante alla mia adorata boa.

Ero un pezzo in là e ancora non avevo fatto brutti incontri, quando.... eccola.... ho sentito distintamente che una massa grande più o meno quanto un pallone mi toccava la pancia e subito dopo la gamba. Beh..... non è stato piacevole per nulla..... Ma non ho sentito alcunché! Come invece mi era capitato precedentemente.

Dico la verità..... un po' di panico, stando al largo mi è venuto ugualmente. Anche perché.... andando avanti, quante ne avrei incontrate? Mica è una sensazione molto piacevole.... ve lo garantisco. Così sono tornata indietro. In fondo era la mia prima vera nuotata della stagione e come battesimo del fuoco, poteva bastare.

Ora.... Ovunque voi siate.... se nei prossimi giorni sentirete in lontananza-anza-anza l'eco delle risatine, potrebbero essere i turisti che se la spassano alle mie spalle.... Ma chi se ne frega! L'importante è darsi un contegno. Fare quei metri (interminabili) di passerella, la spiaggia e l'entrata in acqua con nonchalance.....

Ah! A proposito! Ho sempre detto che sarei stata volentieri in spiaggia col burka. Alla fine ci sono quasi riuscita! Ahahahhahahahahahah......

....che poi....

non è che il contenuto diventi come da immagine....

:-(

 
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QUANDO SI DICE LE NUVOLE........

Post n°934 pubblicato il 20 Luglio 2016 da francy_62

Inutile... quando hai sopra la capoccia dei nuvoloni neri, l'acquazzone te lo becchi tutto. E se non bastasse un semplice acquazzone, può riversarsi su di te un uragano di immane potenza. Poi la tempesta, prima o poi finisce, e ne esci come se avessi in prima persona combattuto contro tutti i demoni dell'inferno. E ti ci vuole un po' per rimetterti in sesto.

Stavolta la tempesta era sulla mia strada giovedì mattina, quando con mio figlio sono andata a casa dei miei con un bidone aspira liquidi per prosciugare la cantina da tre dita d'acqua.

Ottima cosa, no?

Ma cosa vi avevo detto? Che forse mia mamma non mi avrebbe nemmeno fatto entrare. Invece lo ha fatto. Ma sarebbe stato molto meglio di no

Da sempre, ormai, ogni volta che vado dai miei, litigano. Anzi: lei litiga e fa scenate. Il mio ricordo più nitido da bambina, è di lei che grida e spacca i piatti o lancia padelle. Tant'è che ora, dai miei ci passo il minimo indispensabile, una volta in meno, piuttosto che una in più. Ma stavolta ha saputo dare il peggio di sè.

Praticamente abbiamo passato tre ore tra le scale e la porta della cantina, con lei che inveiva contro di me e contro mio babbo. Il tutto perché mi ero portata dietro mio figlio per fare avanti e indietro con i secchi da svuotare... ha incominciato a dire che ero matta a volergli far fare una fatica simile.

Da lì si sono aperte le cateratte del cielo!!! È andata a ritroso nel tempo, con una memoria elefantiaca... se non fosse che molte cose non sono accadute come le urlava e frutto della sua mente vaneggiante.

Ha tirato fuori episodi da rinfacciare a mio babbo risalenti a 60 anni fa.... Gli ha rinfacciato di averlo tolto dalla miseria (mia mamma non ha mai lavorato).... Lo ha accusato di essere diventato rimbambito perché non ricorda quasi più niente.... Gliene ha dette di tutti i colori.... E lui che la accarezzava, la abbracciava, le diceva di calmarsi e che le voleva bene.... Poi è passata a me... Mi ha ricordato che da bambina ero chiusa e timida, che non sapevo farmi avanti, che già da piccola non valevo niente.... Mi ha detto che le ho causato una delusione insormontabile quando avevo deciso di non frequentare l'università... E del crepacuore che le avevo fatto passare quando mi ero fidanzata con un siciliano o con l'attuale consorte, già separato... Oltre a darmi della poco seria perché, sin da quando ero ragazzina, ho frequentato due amiche che a tutt'oggi non si sono mai sposate e che quindi avranno passato la vita andando a uomini (come ovviamente secondo lei, anche la madre di una di loro, rimasta vedova anni fa).... Mi ha accusato della fine del mio matrimonio perché la colpa è mia che non mi sottometto a mio marito e che nonostante la famiglia penso ad uscire con amiche e colleghe e chissà che grilli ho per la testa.... Che potevo scordarmi l'eredità, perché non me la meritavo e sapeva lei a chi darla.... Che lei ha sempre saputo con chi aveva avuto a che fare (parlando di me) e che io non sono una persona raccomandabile.... Mi ha cacciata di casa, dicendo che non voleva più vedermi perché ero una serpe... Più volte si è scaraventata contro di me, come una furia e solo la prontezza di mio figlio nel bloccarla ha evitato che mi graffiasse o tirasse i capelli o picchiasse con la ciabatta.... Ha detto che lo avrebbe sempre voluto fare ma che ora che aveva conosciuto fino in fondo che tipo ero, e che era vecchia, si voleva togliere lo sfizio di fare ciò che si sentiva....

Il tutto, in una scenata tremenda durata ore, dove ha urlato inviperita come non potete nemmeno lontanamente immaginare..... tanto che era paonazza e le mancava il fiato.....

Lo so.... Ammetto di aver sbagliato, perché ad ogni cosa che diceva, cercavo di controbattere e farla ragionare e lei si infuriava sempre più, dicendo che inventavo delle balle e che solo lei aveva ragione. Ho sbagliato perché l'ho trattata come una persona sana di mente, ma chiaramente non lo è più.... O non lo è mai stata del tutto, mi sovviene da pensare. Solo che ora, magari ci ha messo lo zampino anche una forma di Alzhaimer o di demenza senile.... che comunque sarà impossibile da diagnosticare e curare, perché lei dal medico non ci va.

E mio figlio che piangeva e diceva: "'Mi spiace mamma... Mi spiace per te, ma soprattutto per il nonno... Poverino..."

Difatti, se io ne sono venuta fuori molto scossa, mio babbo, che è un pezzo di pane, ne è uscito stravolto.

Alla fine lui ha voluto che ci abbracciassimo, ma mia mamma era un pezzo di legno. Non molto diversa da quando ero bambina, in effetti. Coccole e carezze, da parte sua non ne ricordo.

Probabilemte è sempre stata così, anafettiva, incarognita e depressa. Ed ora, è indubbiamente peggiorata. Ed anche quando la depressione si è conclamata, circa vent'anni fa, non ci sono stati santi: lei le cure non le ha volute fare. E non c'è verso di portarla più da un medico.... 

Mio babbo......  non so come faccia ad andare avanti. Eppure a 89 anni, lei è tutto per lui.

Ed io? Io annego nella tristezza e nel dolore.... È difficile anche respirare per me.... Dispiaciuta da matti, che mio figlio abbia dovuto assistere ad uno scempio del genere.

Arrivati a casa, mi ha detto: "Tranquilla, mamma, io sono più forte di quello che credi. È tutto a posto. Certo che quando tornavi a casa e dicevi che la nonna aveva fatto una scenata al nonno, non potevo immaginare cosa volessi dire veramente....."

Gente.... sarà così difficile per tutti la vita... forse anche peggio.... ma io faccio davvero fatica ad andare avanti..... 

Ed il peggio, credo che debba ancora venire....

 

 
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LA NUVOLA DI FANTOZZI

Post n°933 pubblicato il 13 Luglio 2016 da francy_62

Sembra impossibile, ma talvolta sembra che non ci sia mai la fine alla sfiga.

Quando ti prende di mira, finché non si è stancata, non ci sono santi che tengano: sei spacciato.

Io non sono superstiziosa: i gatti neri che attraversano non mi fanno cambiare strada, sotto le scale aperte ci passo, se è venerdì 17 non modifico i piani, non credo nel malocchio, non giro col sale in tasca nè lo metto agli angoli delle stanze o sotto lo zerbino.....

Però, sinceramente, quando tutto va storto a partire dalla mattina in cui una parte per tre giorni a Viterbo e le cose vanno a rotoli per i seguenti 15 giorni a venire (e poi forse anche di più....), scusatemi, ma qualche dubbietto che qualcuno mi abbia gufato, mi viene. 

E senza fare nomi, questo qualcuno sarebbe il rospo consorte.

1- intanto, la mattina della partenza per Viterbo, mi era capitato di tutto: mille telefonate per vari problemi, che mi avevano costretta a partire poco prima di mezzogiorno, anziché al mattino presto. 

2- la ormai famigerata rottura della manopola che regola la ventola del condizionatore della mia macchina.

3- l'arrivo dal carrozziere della manopola sbagliata

4- la scoperta che anche con la manopola giusta, la ventola non va

5- nessuno che qui in zona mi ripara il guasto (unica nota positiva, il mio meccanico che ha impiegato più di 3 ore per capire che era un problema di centralina, senza aver voluto un euro). E intanto una settimana è andata, con macchina come un forno.

6- portata auto in Fiat lunedì, con vari disagi, ovviamente perché non era sicuramente pronta in giornata, ma ieri. Ma secondo voi? Nemmeno. Allora oggi. Solo che a metà pomeriggio anziché chiamarmi per dirmi che l'auto è pronta, mi avvisano che c'era un problema. "È esplosa!" ho pensato. No. È solo arrivato un pezzo di ricambio non conforme. Quello giusto (forse) arriva domattina (forse) ed ovviamente non mi garantiscono che per domani pomeriggio sia pronta. Se sono fortunata, potrò spendere circa 350 euro, venerdì mattina. Ma nel frattempo, quasi sicuramente il preventivo sarà raddoppiato! 

7- girando sempre in bici, non vorrai mica che non mi scenda la catena?! (Da che ricordo io, in cinquant'anni, mi è accaduto due volte. Una la settimana scorsa). Nulla di che, ovviamente, tranne che mi è successo di sera mentre andavo a cena.... E immaginate le mie mani, dopo. 

8- nel frattempo, la settimana scorsa ho dovuto gestire il sistema di allarme impazzito. "Batteria bassa" segnava il display. Bene, cambia batteria. Giorno dopo idem. E segnale che manca alimentazione centrale. Chiamata assistenza. Verranno. Quando? Boh... Han da fare. Intanto scatta la sirena interna. Un sibilo assordante per ore. Poi, presa dalla disperazione, vado nella centralina e stacco i contatti. La sirena tace, finalmente. Ma quelli dell'assistenza, mica potevano dirmelo subito? Eh, no.... altrimenti, che bello sarebbe stato?

9- sempre l'altra settimana, i miei si ritrovano la cantina allagata in seguito alla rottura di una tubatura. Sono stati tre giorni senz'acqua e gli hanno dovuto rompere mezza casa per trovare il guasto. Nel frattempo la cantina è ancora stile piscina perché mio babbo è convinto che l'acqua evaporerà da sola e mia mamma urla come una forsennata che lei non vuole chiamare nessuno, che gli sono bastati idraulico e muratore per casa. Io chiamerei la neuro e li farei internare tutti e due. Anche oggi abbiamo litigato di brutto, ma con loro non si ragiona. Domani io e mio figlio andremo con un bidone aspira liquidi e faremo il possibile, anche se sarà come svuotare il mare con un secchiello: è un lavoraccio perché toccherà fare su e giù dalle scale e versare l'acqua del bidone in giardino. Sempre che mia mamma ci faccia entrare.... cosa che non sono proprio sicura.

10- in questo periodo pare ci sia anche un guasto o, come dicono alla Vodafone, un sovraccarico sulla linea, per cui sia il fisso che l'ADSL spesso saltano e siamo isolati. Tanto per completare l'opera dell'isolamento dovuto alla mancanza della macchina.

11- ciliegina sulla torta, quello che più mi ha destabilizzato la settimana scorsa, è stato l'appartamento a Bologna per mio figlio e i suoi due compagni di classe. Dopo sette o otto viaggi a vuoto a Bologna, finalmente AVEVAMO trovato ciò che cercavamo. E pagato il primo anticipo. MA.................... la terza mamma, venerdì scorso mi telefona dicendo che CI HANNO RIPENSATO! Che il marito non vuole spendere quella cifra, che non vuole che il figlio studi a Bologna, che non vuole che frequenti quella facoltà! Ma DIRLO UN ATTIMINO PRIMA NO? Tutto il tempo perso, l'impazzimento, i soldi spesi...... Ora siamo nella m....! Scusate il francesismo! Lasciare l'appartamento dispiace, perché grande, in ottima e comoda zona.... ma chi mettiamo nella terza camera? Il primo che capita, senza alcuna garanzia di serietà e onestà? Oppure cercare un nuovo appartamento con due camere.... Come sto facendo. Ma non si trova più nulla, ormai è rimasto poco... Si è sprecato un mese! Sono furente!

12- oggi volevo rilassarmi un po' al mare.... ma si è messo a piovere proprio sul più bello. Tre begli acquazzoni.... E tra il secondo ed il terzo, sono arrivata a casa, solo mezza umida.

Insomma.....posso dire di essere stanca, stufa, avvilita, incazzata, demoralizzata, abbacchiata........?

E posso dire che mi sento tanto Il ragionier Fantozzi?

 

Ah! Sicuramente qualche sfiga me la sono dimenticata e qualche altra mi capiterà nei prossimi giorni.

Vi aggiornerò..........

 
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LE FOTO AI RADUNI

Post n°932 pubblicato il 06 Luglio 2016 da francy_62

Io credo che sotto sotto, lo scopo dei nostri raduni, non sia quello di conoscersi, di stabilire rapporti più solidi con chi si è conosciuto nel virtuale, di passare serenamente qualche ora in piacevole compagnia, di visitare posti nuovi, di deliziarci a tavola.....

No no.

Lo scopo è tutt'altro!

Lo scopo unico e indiscutibile, è: FARE DELLE FOTO!

E questo lo si evince dal fatto, che da sempre, un gruppo di blogger che si ritrovano, sono riconoscibili dal numero impressionante di macchine fotografiche e di cellulari che hanno e dal quantitativo disumano di fotografie che scattano.

I gruppi di amici "normali" che vanno in giro, mica si comportano così. No no! Assolutamente! Siamo riconoscibilissimi!
Al massimo potremmo essere scambiati per un gruppo di giapponesi, a parità di foto. Ma ci frega l'occhio a mandorla che non abbiamo.
E mi chiedo: che tutti i giapponesi che girano il mondo, armati di macchine fotografiche, siano anche loro blogger nel loro paese? Può essere....

La follia pura è raggiunta da un essere gracidante che armata di cellulare e macchina fotografica, scatta foto a raffica (nello stesso posto) con entrambi i marchingegni!
Ma si sa..... certi esseri, dotati di poca memoria dovuta all'ormai galoppante amico tedesco Alzheimer, tentano disperatamente in tutti i modi di fermare i ricordi.

Comunque, la follia dello scatto irrefrenabile raggiunge il suo culmine quando qualcuno moooooolto abile, scatta un selfie con una reflex: ecco che allora un fotografo scatta la foto inquadrando i due soggetti dal vivo e contemporaneamente visibili nel display della reflex, mentre un altro riprende il fotografo che sta fotografando quanto sopra e si aggiunge  una quinta rana che immortala il tutto.... e poi forse qualcun altro che nel momento clou non ho notato.

Ma la faccenda non finisce mica qui! Eh, no!
Adesso vine il bello!!!

Cioè, il bello viene quando ognuno torna a casa propria.

Da allora inizia il lavoro vero e proprio, quello che dà ai blogger vacanzieri, le maggiori soddisfazioni (ma anche no... dipende): scaricare le foto e scambiarsele!

Per cui, per circa una settimana, è tutto una richiesta di mail e di invio foto l'un l'altro. Ovviamente facendo una cernita... Altrimenti ora del prossimo raduno, qualcuno sarebbe ancora lì a caricare e scaricare foto! Tant'è che è necessario assumere intere squadre di facchini, perchè il lavoro è pesante!
Mooooolto pesante, specie per qualcuno (io) la cui connessione internet in questo periodo fa bellamente c....! Per cui il messaggio avvilente in fase di invio spesso è: "Mancano 3 giorni e 6 ore al termine"
Che poi, fortunatamente magari si riducono SOLO a 6 ore! Arghhhhh......  Senza contare che a volte il processo si blocca e si deve ripartire da capo! 'na pena, proprio!!!

Alla fine, però c'è la soddisfazione di aver raccolto almeno qualche migliaio di foto dell'Evento. Che nemmeno alla serata degli oscar!

E volete mettere la goduria nell'andare a guardare ansiosamente le foto che vi hanno inviato e dove siete state irrimediabilmente inquadrate?!

Ecco.... in quel momento verrebbe voglia di essere dotata di poteri magici e di far dissolvere la vostra immagine da tutti i file del gruppo.

Weeeeeeeeeeee!

Ma dico io: possibile che mi becchiate sempre mentre ho gli occhi chiusi (che ancora passi), una smorfia oscena, un posa ridicola, il rotolo della ciccia in evidenza, la panza di fuori, il braccio pendulo, il capello appiccicato per il sudore o quant'altro?

No, eh? Nun se pò fa?

Come? Ah.... dite che io son così, al naturale?
Eh... ma allora diltelo!!!
Ah, già.... me l'avete appena detto! Ufff...

Ecco perchè io ignoro bellamente i messaggi di FB in cui mi si avvisa che la mia foto del profilo non è più recente, e di cambiarla. Mica son scema!!!
Una sola discreta ne ho! La terrò fino ad ottant'anni! Tiè!


 
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E VITERBO FU

Post n°931 pubblicato il 01 Luglio 2016 da francy_62

Ed anche Viterbo fu!

Sì, lo so che ormai Viterbo è passato e si sta già pensando ai prossimi raduni... ma qui, le rane, mica stanno a pettinar le bambole!

Dunque.... 

Tutti (?) sanno che sono partita un giorno prima. Fare tanta strada per una sola notte, mi sembrava uno spreco, anche considerando il fatto che non è che posso mollare sempre lo stagno come mi pare. Così ne ho approfittato per fare un po' la turista in solitaria. Cosa che mi piace assai e mi dà un gran senso di libertà.
Nei miei programmi c'era che io partissi venerdì mattina presto, per avere a disposizione tutto il pomeriggio e la mattinata seguente per visitare i dintorni di Viterbo.

Ma quella mattina, diciamo che i contrattempi che potevano capitare, sono capitati tutti ed ho ricevuto telefonate da mezzo mondo: una collega, la scuola, i miei genitori, il rospo consorte, le altre mamme dei futuri studenti universitari, le varie agenzie immobiliarie.... Praticamente sono uscita di casa solo dopo le 11.
Pazienza... Mi sono costretta a rilassarmi perchè altrimenti mi sarei incarognita e avrei rovinato ciò che doveva essere solo fonte di relax.

All'ora di pranzo, ho lasciato la E45 e tra Città di Catello e Umbertide, mi sono fermata in una trattoria ove ho pranzato bene e abbondantemente, alla modica cifra di 8€ acqua e caffè compresi.

Ripreso il viaggio, sono passata da Deruta, famosa per le ceramiche:

E secondo voi, avrei potuto tirar dritto senza fermarmi e fare acquisti? Certo che no!!! *___^
Ho acquistato un piatto da parete, tutto decorato di blu.
Il bello è che in paese, sui marciapiedi, ogni tre passi, ci sono delle stupende mattonelle in ceramica dipinte a mano, che quasi uno si sente a disagio a calpestarle. 

Dopodichè, prima di recarmi all'agriturismo dove avrei anche cenato, sono passata per Marta, ridente paesino sul lago di Bolsena:

L'arrivo all'agriturismo non è stato molto agevole, trattandosi di un posto disperso nel nulla. Nulla? Uhmmmmm.... Mi sovviene qualcosa...

Difatti il navigatore ad un certo punto si era perso. Mancavano giusto due o tre chilomentri.... Per fortuna mi è venuto in soccorso il navigatore di Google maps sul cellulare.

L'accoglienza è stata molto cordiale, con tanto di accompagnamento in camera portandomi su i bagagli (solo un trolley).

E qui è venuto il bello: come chiudere la camera.
Avete presente quei moderni sistemi in cui anzichè la serratura, c'è una scheda elettronica?
Ecco, no. Un catenaccio. La serratura era un catenaccio. Che da dentro, uno tira. Ma come chiuderlo quando si esce? Seeeeemplice! Si infila la chiave (che pesava mezzo chilo) nel foro, poi la si gira agganciando il catenaccio che scorre e chiude. Basta poco, che ce vo? Nulla, a parte il fatto che chiunque di chiave munito, può far scattare il catenaccio di qualunque camera.

Ma niente paura, tanto in camera non c'è nulla di valore.
Ma la notte? Se qualcuno si volesse intrufolare? Ma no... dai... fidiamoci. La prina notte, a parte me, c'era una coppia di mezza età (uhmmmm ... io sono di mezza età? Beh.... erano un po' più della mia mezza età) e la notte successiva, eravamo solo noi ad occupare le camere. Ecco... appunto! Forse era il caso di puntellare la porta dall'interno con una sedia! Ahahahahh.....

La mattina seguente, dopo una colazione con torte squisite, sono partita alla volta di Civita di Bagnoregio, su suggerimento di Angelo. Che, a dire il vero, mi aveva indicato altri posti interessanti.... ma impossibili da visitare in una mattinata (ciò vuol dire che dovrò tornarci).

Civita è un borgo arroccato su un cucuzzolo di tufo che si sta sgretolando, raggiungibile solo a piedi, attraverso un ponte. Ecco, guardate quant'è lungo il ponte, tutto al sole, tra l'altro, e oltre la metà in salita. Considerate che era una giornata che si aggirava sui 35 gradi:

Giuro che ho avuto delle visioni durante il tragitto e la convinzione che non sarei mai arrivata ad incontrare gli altri. Inutile fermarsi a metà, sotto il sole... ma proseguendo, non so quante volte mi son detta di aver vagliato meta. Mica per niente, è arrivato anche una camionetta della Croce Rossa per soccorrere chi stava male. Perchè c'era davvero da svenire! Solo i cinesi si erano premuniti saggiamente di ombrellino!

Tornata miracolosamente viva all'agriturismo (grazie soprattutto all'aria condizionata della macchina che mi ha fatto riprendere), ero in attesa del guppo, con cui avremmo pranzato a base di affettati. Ma............ l'allegro gruppo, in ritardo sulla tabella di marcia, aveva telefonato per disdire il pranzo. Disdire? Ma come?! Ed io? A digiuno noooooo! Allora, presi da compassione, i titolari mi hanno comunque messa a tavola.

Stessa cosa non è accaduta a Sagredo e Gnapetta, che arrivati prima di me, furono cortesemente invitati ad andare a pranzare altrove.
Solo dopo capii che la macchina che avevo incrociato al mio arrivo sul viale sterrato dell'agriturismo, altri non erano che Sagredo e Gnapetta, in cerca di un posto per mangiare. Ehehheh... 

Nel primo pomeriggio, finalmente i nostri eroi partiti alcuni all'alba, sono arrivati e l'allegra brigata si è ritrovata al completo! Baci (anche al suolo da parte del Card) e abbracci e la gioia di rivedersi. 
Poi anche loro sono stati rifocillati a suon di pane e affettato.
Solo a Sagredo ciò fu negato. Che non abbia saputo impietosire i titolari come una piccola ranocchia indifesa e un pericoloso branco famelico di blogger? *__^ 

Dopodichè, via! Alla conquista di Viterbo... con due sole macchine, le Multiple, mia e di Angelo. E qui venne il bello!!! Poveri malcapitati furono quelli saliti con me (le coppie di Sagredo e di Arw3n63) perchè così su due piedi e quattro ruote, mi si è rotta la manopola che aziona ventilatore e aria condizionata! Disastroooooooooo!!!!
E a niente sono valsi gli innumerevoli tentativi messi in atto dal consorte di Arw3n , se non a rimetterci quasi un dito!

Comunque, temerari ed intrepidi siamo arrivati a Viterbo.

In seguito siamo andati sul lago di Vico, dove ci aspettava impazientemente Alfredo. Che dire: il suo palesarsi ci ha stupito. Anche perchè ci ha tenuto compagnia a cena e la mattina dopo, fino al pranzo. Ammiratelo nel suo splendore:

Qui siamo stati raggiunti, oltre che da Alfredo anche da Viburno e consorte. Una piacevole conoscenza... peccato che sia stata solo una breve ed eterea apparizione all'imbrunire.

Dopo una cena luculliana ed il ritorno all'agriturismo, ci attendevano alcune bottiglie di grappa su cui meglio sorvolare! Peccato che a me non piaccia. La prossima volta ci andrò munita di bibite analcoliche.

La mattina, dopo una conviviale colazione, a cui mancò la coppia Sagredo-Gnapetta attardatasi per un non ben precisato motivo (*___^), eccoci pronti per un giro alle terme:


vista la zona, le vasche e le attrezzature, denominate da me, le terme dei poveri dove si entrava gratis


poi queste che essendo più attrezzate, 
per me terme dei benestanti, dove si pagava 5 euro

Mentre alle terme dei ricchi, molto più grandi e lussuose, nemmeno siamo entrati perché troppo care 

Da lì, al lago di Bolsena dove qualcuno ha sguazzato (io solo con le zampette) prima di andare a panzo.

A parte il caldo di quei giorni e l'aria condizionata guasta, tutto è andato nei migliori dei modi. 

Ottima la compagnia con la quale mi sono divertita e sempre sentita a mio agio (uhmmm.... tranne quando accerchiata dai paparazzi, mentre grondavo sudore da ogni capello).

E' sempre piacevole ritrovare persone che si conoscono già.
Ma è altrettanto piacevole fare nuove conoscenze e trovarsi bene da subito.

Grazie a tutti per le belle ore che mi avete fatto passare.

Un grazie particolare ad Angelo che ci ha fatto da guida.... e a chi ha sopportato il caldo della mia auto e cercato di porvi rimedio. 

Sagrè... ti devo un posteggio! *__^

Dopo i saluti, sempre un po' malinconici, ho ripreso la strada dello stagno.

Però all'altezza di Perugia sono uscita per andare a conoscere un altro navigante di Libero: Poohlover2011.
Sinceramente, fino all'ultimo avevo pensato di tirar dritto, considerando le mie condizioni indecenti a causa del caldo. Ma non ho voluto deluderlo e mi ha presa così, che quasi mi sarei potuta strizzare.
Ma almeno ho dato un volto ed una voce ad un altro nick...
Bella conoscenza anche questa!

Quindi: bilancio molto positivo su tuttala linea!

Grassssssssssssssssssssie! Smack 

 
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AAA..... AFFITTASI

Post n°930 pubblicato il 19 Giugno 2016 da francy_62

Anzi: AAA... cercasi appartamento in affitto. In quel di Bologna. Per futuri studenti.

Che uno dice: hai voglia te, quanti appartamenti offre Bologna per gli studenti. Una marea.

Beh....... Forse. Ma anche no, se cerchi un appartamento decente, in una zona tranquilla e non malfamata, discretamente vicino all'università, o comunque servita dai mezzi e da non perderci più di un'ora per andare in facoltà, e con un prezzo abbordabile.

Eh! Direte. Ma tu vuoi l'uovo dai due tuorli!

Assolutamente no!!!

Lo voglio dai tre tuorli! Perché tre sono i ragazzi, compagni di liceo, che dovranno dividere l'appartamento.

Allora... spiego.

Ieri, io e le altre due mamma ( Grazia, Graziella e Grazie al ...) siamo andate a visionare due appartamenti. Avevamo dato delle indicazioni alle agenzie, e quando salta fuori qualcosa, ci avvisano.

La titolare dell'agenzia, al telefono: "Ho quello che fa per voi! Perché a Bologna c'è anche dello schifo, che non so con che coraggio lo propongono. Queste sono due occasioni da non lasciarsi scappare. Quando la roba è bella, è bella. E va via subito. Mica vorreste farvi fregare?!"

Chi? Noi?! Ma lei non sa chi siamo noi! 😉

Quindi si va ( già con documenti pronti, che si era raccomandata).

Dunque.... parliamone.

1° appartamento:

- un museo antico è più moderno! Carta da parati ammuffita, divani e sedie imbottite, di velluto, mobili del '700, librerie intarsiate piene di volumi polverosi, lampadari con tremila gocce di cristallo, infiniti soprammobili in vetro e ceramica, quadri, tappeti, tendaggi pesanti.... Camere da letto, oscene. Un vecchio bagnetto che non lo rendi pulito nemmeno con la fiamma ossidrica... Odore di stantio e vecchio. Atmosfera opprimente.... Che uno rientra a casa ed ha proprio voglia di studiare col vomito che gli viene.

Dunque, di sicuro meglio che in un accampamento rom.... Ma forse solo perché sopra c'è il tetto.

2° appartamento:

- più grande, con cinque camere, di cui due già occupate. Niente mobili antichi, ma mobili vecchi. Tipo quelli che potreste trovare nelle cantine dei vostri prozii, ormai dismessi da decenni. Un divano in pelle e uno in velluto damascato, che nemmeno come cuccia per il cane potrebbe essere sufficientemente igienico. Camere arredate con una ciabatta e uno scarpone. Mobili che stan su solo perché appoggiati al muro. Cucina da mandarci l'USL... Un bagno ristrutturato bello, uno stile latrina....

I due che vi abitano già, non vogliono nessuna donna delle pulizie. Fanno loro. Oddio: NON fanno loro. C'era un bordello della miseria. E ora sono solo in due.

I prezzi di queste eccellenze, sono sui 400-500 euro mensili a ragazzo, più altri circa 50 mensili per le spese di condomino e riscaldamento. E quel CIRCA lascia il tempo che trova (e oggi trova nuvole e pioggia)

Dunque..... Avvilimento più totale. Perché se questo, a sentire quella dell'agenzia, è ROBA BELLA.... non oso immaginare cosa sia la roba brutta.

Intanto, si prosegue nella ricerca. E si spera. Sperate con me, grasssssie!


Un appartamento era stile questo, ma mooooooolto peggio come conservazione.

Per l'altro, impossibile reperire nel web foto adeguate allo stato fatiscente.

 
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RICAPITOLANDO...

Post n°929 pubblicato il 13 Giugno 2016 da francy_62

Finalmente, ne siamo venuti a capo!

Di cosa? Di un ennesimo raduno.

Devo dire che il parto è stato lungo e faticoso, anche perché la nostra mitica organizzatrice ufficiale Narciso Ale, era sommersa dal lavoro e non ha potuto seguirci a dovere. Nè potrà essere dei nostri. Povera!

In compenso, ha creato un gruppo su WhatApp per agevolare i contatti e l'organizzazione.

Oddio.... Agevolare proprio proprio non direi. Perché non potete immaginare cosa non è saltato fuori da quel gruppo! Lei non lo sa, ma ha creato un mostro! Un vero mostro! Non vi dico le risate.....

Comunque, tra un tira e molla su dove andare come meta (troppo lontana, troppo vicina, troppo scomoda, troppo qualcosa per qualcuno e troppo poco per qualcun altro ....), tra lo stabilire la data (e qualcuno l'ha capito solo ieri... Ihihihih....), tra non sapere dove pernottare (in città, fuori città, sotto i ponti.... che per dormire una notte, sembrava dovessimo passarci i prossimi ventanni), tra io ci sono, io non vengo, io vengo anzi non posso, io verrei ma, io verrò forse, io decido all'ultimo minuto, io non posso ma vengo (?!), tra come fare la prenotazione per la notte (io prenoto e poi caso mai disdico, tu prenoti per tutti, lui telefona al titolare, l'altro lo fa tramite internet e Dio per tutti....) abbiamo finalmente concluso che:

il 25 e 26 giugno una banda di matti si troverà a Viterbo, pernottando la notte del sabato presso l'agriturismo Le Caselle. che si trova a 5 km dalla città.


I partecipanti sicuri (nel senso che hanno già prenotato sono):

- io me medesima stessa

- Angelo Rosa

- Meninas

- arw3n63 e consorte

- Card Napellus e consorte

- Sagredo e Gnapetta

- Narciso Ale (evvaiiii!)

Poi forse ci raggiungeranno:

geishaxcaso col suo samurai

occhichesorridono e consorte

nuovavita2011

e... il Nulla di Alfredo? Boh..

Chi altri, che mi sono persa?

Il programma prevede, a gradi linee, di arrivare sabato alla spicciolata nell'agriturismo, e quando tutto il gruppo si è riunito, di andare a visitare la città, dove ci fermeremo a cenare in qualche locale tipico, ancora da scovare.
Quindi rientro per la notte e sveglia all'alba per fare colazione tutti assieme.
Infine, mattinata della domenica alla scoperta dei dintorni, pranzo assieme e nel pomeriggio saluti e sulla strada del ritorno 

Ecco. Ora.... per caso, c'è qualcun altro che si vuole aggregare? Se si trova in zona, magari anche solo per cena o per pranzo? Giusto per conoscersi.

Credo che non ci siano problemi nemmeno per pernottare nello stesso agriturismo perchè ieri, prima che prenotassimo noi, il sito di prenotazioni online dava : ULTIME 5 CAMERE DISPONIBILI e stamattina, volendo fare una verifica, mi dava: ULTIME 5 CAMERE DISPONIBILI. Per cui.... a voi trarre le debite conclusioni! Mah...

Forza ragazzi, che Viterbo aspetta solo noi! (Per lo meno il titolare di quell'agriturismo!!!

 

*********

*******

PER EVENTUALI CONTATTI

MEGLIO CHE TUTTI USINO

IL BLOG DI ARW3N63

***

DANDO UN'OCCHIATINA 

ANCHE A QUELLO DI

ANGELO ROSA

 
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ME LA FAI VEDERE......?

Post n°928 pubblicato il 12 Giugno 2016 da francy_62

Beh.... voi cosa avreste pensato in una frazione di secondo, se la domanda ve l'avesse posta il vostro vicino, dirimpettaio di casa? Vicino che da qualche mese si è separato dalla moglie? E che solo da allora ha iniziato a rivolgervi di più la parola?

Poi la domanda è terminata: "Me la fai vedere...... la mano?"

E prima che continuasse, già sapevo dove voleva andare a parare... "Me la fai vedere la mano?...... La mano sinistra.."

Eccoti! Lo sapevo! Lì volevi arrivare! Alla fede!

Ma con fare ingenuo, gli mostro la mano, girandola palmo-dorso più volte..... e dico: "Che c'è?"

Lui: "C'è... che non c'è. Manca qualcosa".
E mi mostra il dito.

No!!! Non il medio! L'anulare, ovviamente!

Ed io: "Ah..... Quella?.... E' un secolo che è nel cassetto..."

Lui: "Allora è vero quello che mi hanno..."

Io: "Cioè?"

Lui: "Che ti sei separata..."

Bingooooooooooooo!

Il consorte fa carte false per tenere tutto nascosto.... ma i vicini sono già andati oltre! Tiè!

Gli avrei voluto rispondere volentieri: "Sì, è vero!!!!!!". Invece no... Di fatto lo siamo, ma non lo siamo.... sigh!

Per cui gli ho detto a malincuore di no, che non era vero, e che se lo fosse stato uno dei due non abiterebbe più qui.

Malincuore, mica perchè il tipo mi interessi.
Malincuore perchè vorrei tanto che così fosse... uff.....

Questo dimostra comunque, che la gente (specie i vicini) non sono tonti. Ed hanno capito perfettamente come gira il fumo in questo stagno.

Ma chi è tanto informato da andare a dire che siamo separati? Mah!

Appena mi capita a tiro il consorte, glielo faccio notare. Secondo me gli prende uno sciupòn! Ahahahahh...

Salve bella gente! Vado a sistemare i danni di una tremenda grandinata che mi ha devastato lo stagno! 'Naggia!

 
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FORSE NON TUTTI SANNO CHE.....

Post n°927 pubblicato il 10 Giugno 2016 da francy_62

Che, detta così, pare una rubrica della Settimana Enigmistica.

Ma così non è.

Dunque... sapete che ero in ansia per gli esiti di certi accertamenti medici che stavo facendo. Per l'esito, ci sarebbe voluto circa un mesetto. Un mesetto in cui uno sta come sui carboni ardenti.

Invece oggi ho potuto leggere il referto. Tutto ok, per fortuna!

Ma come ho fatto?
Magia?

Naaaaaaa.....

Forse non tutti sanno che esiste il FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO.

Nemmeno io lo sapevo, ma un "angelo" me l'ha detto!

Bene, andando sul sito dell'USL, si può fare la registrazione; vi viene inviato subito tramite mail il numero identificativo della vostra pratica, e poi basta andare al CUP con un documento e firmare.
Lì vi rilasciano una password con cui accedere al vostro personale Fascicolo Sanitario Elettronico, dove dal giorno successivo agli esami che avete fatto, potete vedere subito gli esiti (dipende poi dal tipo di esami, credo).

Si possono anche visionare tutti gli esiti precedendi dal gennaio 2008, stampare direttamente i referti senza doverli andare a ritirare personalmente, perdendo tempo... oppure fare prenotazioni esami. Ed altro ancora (ma lo imparerò solo vivendo! *___^ ).

Credo sia un utilizzzzzimo servizio!

Voi lo sapevate?

E se sì................................ piccccchè non mi avete detto nulla?! Catiiiiiiiiivi!


 
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FINE DI UN CICLO

Post n°926 pubblicato il 04 Giugno 2016 da francy_62

Qui da noi, la scuola ufficialmente chiude sempre il 6 giugno e quest'anno capita di lunedì. Il che ha poco senso... Ma così è.

Per me, invece, si è chiusa oggi, alle 12:30 perché io al lunedì, non sono in servizio.

Così i genitori, ci hanno atteso all'uscita con striscioni, coriandoli, palloncini da far volare e un piccolo rinfresco a cui seguirà cena in spiaggia la prossima settimana.

Certo... Ancora non ho finito col lavoro di quest'anno: mancano gli scrutini, la consegna documenti, la consegna delle pagelle, i  colloqui con alcune scuole materne e con la scuola media, il collegio docenti, qualche incontro per l'aggiornamento, la sistemazione delle aule ed un probabile trasloco di piano.... Ma a livello di lezioni, ho finito. E come ogni fine anno, quando li riaccompagno fuori dal cancello tutti sani e salvi, è un sospiro di sollievo!

Quest'anno, però.... anche qualcosa in più perché lascio una quinta.

In tanti anni di servizio, è la quinta volta che porto delle classi dalla prima alla quinta.... e come sempre, arrivati a fine corso, sembra impossibile siano già passati cinque anni...

Lascio una quinta.... già... ed il prossimo anno frequenteranno la "scuola secondaria di primo grado" (quante parole per dire scuola media!) ed un minimo di bilancio, quando si conclude un ciclo scolastico, lo si fa.

Questi alunni si prendono in prima che sono proprio piiiiiiccoli! E piano piano, li si vede crescere, diventare autonomi, cambiare.

Qualcuno ha corso con le gambe in spalla.

Qualcuno ha fatto passi da gigante, anche se gigante non era.

Qualcuno ha fatto solo dei passi anche se avrebbe potuto correre.

Qualcuno ha fatto solo dei passettini, quelli che è riuscito a fare.

Qualcuno ha corso, è caduto e si è rialzato.

Qualcun altro, dopo la caduta, si è seduto a guardare chi lo sorpassava.

Tuttavia, l'andatura di ognuno, è stata quasi sempre segnata da chi era alle spalle del bambino.

Chi ha ottenuto buoni risultati, aveva genitori che hanno collaborato con noi insegnanti ed anche chi non era geniale, è riuscito a terminare il percorso scolastico con profitto e con gli strumenti per affrontare serenamente la scuola media.

Purtroppo però, chi era un po' in difficoltà e che a casa si è trovato solo, o peggio, ha trovato chi lo copriva dandoci contro, ha concluso la scuola primaria con parecchie lacune... e quel che è peggio, è che i guai peggiori dovranno arrivare. Perché, anche se alcuni genitori non se ne rendono conto, hanno fatto il male dei loro figli e senza le basi che dovrebbe dare la scuola elementare, saranno sempre qualche gradino al di sotto della sufficienza....

Comunque, al di là del rendimento scolastico, erano tutti bambini adorabili.... Veramente. Con loro mi sono trovata molto bene, ed entravo in classe volentieri, col piacere di stare con loro. Certo, a volte li avrei altrettanto volentieri disintegrati! Ma questo capita anche ad ogni adulto che ha a che fare con dei bambini (madri comprese). E sfido molti di voi, a dover gestire una ventina di bimbi contemporaneamente!

Qualche giorno fa, ho fatto fare un testo su di me.... dopo averli rassicurati che i voti e i giudizi sulla pagella erano già stati messi! Altrimenti, col fischio che avrebbero scritto qualcosa...

Sapeste cosa non è venuto fuori! Ahahahahh ahahah.... Peccato non aver potuto fotocopiare i loro testi. 

Il ritratto che ne è venuto fuori è che sono una persona precisa e ordinata, che rispetta e fa rispettare le regole, che ama molto scherzare, che sono spiritosa e che instaura un clima allegro in classe ma che quando si deve lavorare, sono serissima e severa; mi vedono come una persona elegante, sempre ben vestita anche quando sono abbigliamento sportivo; qualcuno mi ama alla follia, altri mi detestano perché ho sempre preteso che si studiassero i verbi e le regole di grammatica, o perché facevo fare i testi in brutta copia e poi in bella; oppure perché davo i voti negli esercizi di analisi grammaticale e logica; non parliamo poi, di quando interrogavo o facevo fare le verifiche di geografia (praticamente, sempre! Ahahahah.... Hanno passato 5 anni ad odiarmi! Poveri piccoli! Li ho traumatizzati...). Quasi tutti questi alunni (cinque o sei) hanno concluso che il mio guaio più grosso, era il fatto che io fossi un'insegnante e che avrebbero preferito avermi come vicina di casa o come amica della mamma..........

 All'uscita da scuola, alcuni genitori erano visibilmente dispiaciuti del fatto che questi cinque anni fossero finiti. Hanno voluto farci delle foto ricordo con i bambini o dei selfie... Altri genitori ci hanno girato un po' alla larga manifestando gli stessi sentimenti dei loro figli, anche se meno apertamente. Come si dice? Tale padre(madre) tale figlio.

Del resto, è impossibile andare bene a tutti. E se una critica mi deve essere rivolta, preferisco che mi si dica che ho lavorato sodo e che ho fatto lavorare sodo i loro figli, piuttosto che non ho fatto nulla. E vi garantisco, che ci sono anche quelle insegnanti che fanno poco poco. Sono bravizzzzzzime! Tutti 9 e 10, pochi compiti, poche regole.... poi alle medie i nodi vengono al pettine. Troppo tardi però, per correre ai ripari.

Io per ora, lavoro ancora con coscienza ed entusiasmo. 

Ma vedremo a settembre come saranno i nuovi piccoli ed i loro genitori....

Per ora, riposo la mente. Ci penseremo più avanti......

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*

Altre considerazioni....

Un alunno ha scritto: " La maestra Francy l'ho odiata per due anni. Poi in terza, quando finalmente è riuscita ad insegnarmi a scrivere, le ho voluto bene."

***

Un altro: "Io so che quando dice che ci porterebbe a casa sua, scherza. Però io ci vorrei andare davvero... Almeno così mi farebbe fare i compiti e mi rispiegherebbe tutto da capo."

***

In effetti, quei bimbi me li sarei portati davvero a casa. Uno alla volta, però! Ahahahah.... Tutti quanti, presi singolarmente sono eccezionali. Poi, in classe, a volte si creano miscele esplosive... Ed è impresa ardua far sì che non si inneschi la fiammata. Ma, fortunatamente, con questi, scampato pericolo!!!

***

Ancora i lacrimoni non ci sono stati.... Ma so che alla cena non riuscirò ad essere impassibile. Che dite.... è poco educato se indosserò gli occhiali da sole anche a tavola? :-(

***

Qualche mamma, fuori da scuola mi ha detto: "Adesso che ha smesso di ricoprire il ruolo di insegnante, possiamo darci del tu? Ed organizzare qualche cena solo tra di noi?" 

Beh.... Fa piacere.....

 
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ESSERE FIGLI

Post n°925 pubblicato il 03 Giugno 2016 da francy_62

Essere figli unici ha dei vantaggi, a sentire chi ha fratelli e sorelle con cui litiga.
Ma ha anche degli svantaggi e lo può sapere solo chi è figlio unico.

Arrivare a compiere oltre mezzo secolo ed avere ancora entrambi i genitori vivi, ha dei vantaggi, a sentire chi li ha già persi.
Ma ha anche degli svantaggi e lo può sapere solo chi li ha ancora in vita.

Come sempre, ogni situazione è un caso a sè.

Nella casa del mulino bianco, cosa ci può essere di meglio, che non avere la bellezza di 54 anni ed entrambi i genitori, ormai novantenni, ancora in vita ed autosufficienti? E cosa di meglio, se non avere un marito, un figlio, una bella casa ed un bel lavoro?

Nulla. La situazione parrebbe invidiabile. Nella casa del mulino bianco, però.

Perché nella realtà, ovviamente, non funziona così. E so che non funziona così non solo per me, ma per tutti. Perché questa è la vita. Il mulino bianco è solo una pubblicità, una bella favola, una chimera.

Così, di fatto, la mia situazione non è da mulino bianco, ma chi non la vive non può sapere o capire. Con buona pace del Rospo Brianzolo che vedrà confermata la sua teoria, per cui faccio solo post lagnosi. 

Ma forse ha ragione.... Solo che ognuno vive la vita che gli è toccata in sorte, e di questo parlo.

Potrei davvero vivere diversamente, ma ho a che fare con persone (marito, padre, madre...) che tutto fanno per rendermela impossibile.

Perchè non reagisco? Ognuno ha la vita nelle proprie mani e può scegliere come viverla.

Eh.... Facile dirlo da fuori.

Col consorte, già l'ho detto: ho paura. Però, potrei tentare. Magari è la volta buona che tutti mi conoscete.... finendo sui Tg, come l'ennesima vittima di un uomo che non accetta un rifiuto. È stato chiaro: di separazione NON se ne parla. E quando ne abbiamo discusso, vi assicuro che ho avuto paura. Quindi sto qui....

I miei genitori.... 

Bene. Apriamo un capitolo anche su di loro.

Da che ho memoria io... non sono mai andati d'accordo. Come abbiano fatto a sposarsi, non so. Ma un tempo, non ci si poteva poi conoscere a fondo prima del matrimonio... e separarsi era difficile.
Sono due persone opposte.
Uno aperto, solare, altruista, allegro, di compagnia, espansivo...
L'altra chiusa, anafettiva, egoista, nervosa, sempre incazzata...

Invecchiando, potevano mai migliorare?! Ora litigano da scannarsi! Cose che non potete nemmeno immaginare! Mai visto persona così accanita e cattiva come mia mamma verso mio babbo. Un giorno o l'altro le viene un infarto! Strepita, resta senza voce e senza fiato, diventa rossa.... E mio babbo che sopporta e poi esplode pure lui! Davvero tra un po', rischia un infarto... Che per lui sarebbe il terzo e fatale.

E perché litigano? O perché mia mamma gli rinfaccia ancora qualcosa successo sessant'anni fa o perché ha innaffiato troppo i pomodori o ha sparecchiato prima che lei si alzasse da tavola. Questioni di una gravità estrema, come vedete......

Ma davvero, cose dell'altro mondo!

E mio babbo... Quelle poche volte che lo trovo da solo o che mi telefona, è disperato e non ne può più!

Che fare? Con mia mamma, nulla. È ingestibile. Depressa e cattiva. Ancora molto in forze e combattiva, quando vuole (moribonda quando le fa comodo). Ma non scema. Non accetta cure..... È capace di arrivarmi con la scopa, se la contraddico. Le ci vorrebbe la camicia di forza.

Bello, vero, avere ancora entrambi i genitori vivi ed essere figli unici?

Mah... Pensateci. Ed ogni volta che siete convinti di una cosa, provate un attimino a valutare che non sempre gli altri stanno vivendo la situazione idilliaca che pensate, anche se dall'esterno potrebbe sembrare.

Ah... Altra cosa. Di solito si crede che i figli unici, siano sempre coccolati e viziati. Ma dove?! Mia mamma non mi ha mai coccolata, accarezzata, baciata. Solo critiche... Sempre. E divieti. O ricatti. O doveri.... Mai contenta di quello che facevo o che ero. Per lei sono stata la figlia degenere perchè non ho frequentato l'università e perchè il primo fidanzato (col quale stavo per sposarmi) era siciliano e il secondo (l'attuale consorte) era divorziato. Mai una cosa giusta ho fatto per lei. Potevo arrivare a 1000 e lei avrebbe voluto 1000,1 e me lo diceva col dito puntato... Se parlava di me con parenti, vicini o amiche, elencava solo i miei difetti o le mancanze. Poi nella vita, una deve avere fiducia nelle proprie capacità... Seee, una parola!!!

Si pensa anche che i figli unici saranno i soli ad ereditare e non dovranno fare a botte con fratelli e sorelle per spartirsi l'eredità.
Seeeeeee.... Forse.
Forse se vivrò oltre mia mamma, che quella, secondo me, ci sotterra tutti.
Forse se mia mamma non deciderà di devolvere tutto ai canili. Eh... perchè sono rimasta la figlia degenere: "Chissà che cos'hai in quella testa! Mica mi fido!"
Fosse per mio babbo, potrei smettere di lavorare domani. Anzi, avrei potuto smettere di lavorare appena avuto mio figlio. Ma questo me l'ha detto solo pochi giorni fa: "Ho sempre mantenuto tua mamma, e non ho mai voluto che lavorasse per starti vicino. Potevi farlo anche tu con tuo figlio. Ora potrei mantenere anche te, ma non vuole. Non ha mai voluto. È cattiva" e mentre lo diceva, piangeva....

Gente.... Io ho un dolore dentro che non si può misurare.... Poi, Rospo, vuoi post allegri....

Non c'è niente di positivo a cui posso aggrapparmi.

La salute. Forse. Forse nemmeno quella.

Sto aspettando esiti di esami che mi preoccupano assai. Vedremo......

Qui... Per ora va ancora così..... Scusate....

 
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STATI D'ANIMO

Post n°924 pubblicato il 30 Maggio 2016 da francy_62

Panico... Ansia... Mancanza di ossigeno... Paura...

Oggi la giornata non è partita bene.
Per niente.

Ho notato una cosa preoccupante che potrebbe rivelarsi molto grave.... e da lì sono partiti in forma esponenziale pensieri che mi stanno schiacciando

Vi capita mai di pensare che.... che tutto ciò che fate non ha senso se la vita può finire domani e vi passa la voglia di agire?

Vi capita mai di pensare a mille problemi da risolvere e realizzare che magari i problemi vi sopravviveranno?

Vi capita mai di sapere che le cose, tutte quante, stanno cambiando e che voi non ci potete fare nulla se non subirle?

Vi capita mai di sentirvi completamente impreparati ed inadeguati per affrontare la vita?

Vi capita mai di fare, in un millesimo di secondo, il bilancio della vostra vita passata e di constatare che non c'è un senso?

Vi capita mai di aver paura di quello che dovrete affrontare?

Vi capita mai di aver voglia di piangere come non mai?

Beh... oggi qui va così.

Scusate...............................................................

 

 
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BILANCIO...

Post n°923 pubblicato il 25 Maggio 2016 da francy_62

.... di un anno a scuola di ballo.

 Ebbene sì.... le lezioni di ballo sono finite ed anche il saggio di fine corso.

Una marea di sentimenti ed emozioni nuove ho provato in questi otto mesi di scuola.

Ho provato stati d'animo diversi...  quello predominante è stato sicuramente un senso di inadeguatezza. Anche se ho frequentato il corso dei principianti, nessuno era a completo digiuno di danza come me. Bene o male, erano ragazzi che già avevano preso lezioni l'anno precedente e che abitualmente andavano a ballare...  per cui di salsa, bachata e merengue ne sapevano già un po'. Io nulla. Quindi stare al loro passo, non è stato per niente facile e perdere qualche lezione, un vero disastro!!! Anche perché i maestri di ballo, ci hanno tirato nel collo, facendoci fare figure e sequenze di passi abbastanza complicati. E saltare una lezione voleva dire trovarsi parecchio svantaggiato in quelle successive. Sigh! (Lo dico sempre ai genitori dei miei alunni, che assentarsi per andare in vacanza durante l'anno scolastico è deleterio, ma loro non ci sentono!)

Strada facendo, molte persone hanno dato forfait... specie quando si è parlato di saggio di fine anno a teatro. Io, diciamo che fino all'ultimo ho detto e fatto di tutto per essere esclusa dall'esibizione finale.... Ma non mi hanno mai presa sul serio. Carogne!
E come sapete, sono finita addirittura in prima fila assieme ad un'altra coppia di ragazzi giovani che insieme non fanno i miei anni. Beati loro!
E non certo
perché fossi la migliore ... bensì, come dice un mio caro amico, per una questione di marketing: come scuola di ballo, dovevano far vedere che sono corsi adatti a tutti, alle giovani ragazze agili e belle ma anche alle diversamente giovani e diversamente agili e belle come me. Uffff....

Quando ho iniziato il corso, era mia intenzione imparare a ballare, ma non mi passava nemmeno per l'anticamera del cervello, che il tutto fosse finalizzato alle esibizioni. Eppure....

Quante cose sono cambiate dall'inizio... da quella prima lezione in cui "mi avevano messo le mani addosso"! Ahahahh... Ora, il contatto fisico è diventato cosa normale (sì, insomma.... quasi).

Mi consola che, mentre i maestri insegnavano a noi, anche loro andavano a lezione. Sì, perchè gli stessi maestri si allenano costantemente e prendono lezioni, sia per organizzare spettacoli che porteranno in tour per tutta l'estate nei locali da ballo o nelle varie feste estive, ma anche e sopratutto, per gareggiare e migliorarsi. Non ricordo se l'ho già scritto da qualche parte, ma i due insegnanti che avevo, hanno vinto parecchie gare a livello regionale e si sono ben piazzati nei campionati italiani.

Conoscerli è stato qualcosa che mi ha arricchito molto. Hanno un entusiasmo contagioso e si dedicano al ballo e all'insegnamento con una grinta che travolge. Potrebbero essere entrambi miei figli, avendo solo 23 anni... Ma pur così giovani, hanno qualcosa che li rende "molto adulti". Molto più di persone sulla cinquantina che conosco.

Di solito sono io che rivesto i panni dell'insegnante... quella che spiega... che cerca di infondere sicurezza ai propri alunni, che rassicura.... Qui invece era un ragazzo di 23 anni a rincuorarmi, a stimolarmi, a correggermi dicendomi sempre "brava, vedi che piano piano riesci?" Che pazienza! Praticamente quello che io faccio costantemente con i bambini, per non demoralizzarli, lui lo faceva con me (e con tutti, ovviamente). Perché gli errori non devono bloccare ma essere uno stimolo per migliorare ed andare avanti. E questo hanno fatto con me, soprattutto lui, il "boss"! 

Conoscere questi ragazzi, è stata una positiva ventata d'aria nuova. Ed anche partecipare al saggio finale. Una sfida... è stata una vera carica di adrenalina. Perchè io no? Vuoi proprio che il mio mezzo secolo abbondante, non conti nulla? Che sia passato per niente? Che sia rimasta una bimba capricciosa che si nasconde o scappa? Possibile che non sia in grado di superare tensione, paura, imbarazzo, emozione? Dovevo farlo...

Forse il risultato non è stato eclatante...
Forse se avessi avuto vent'anni e venti chili in meno sarebbe stato meglio...
Forse se mi fossi esibita nel Burundi dove non conoscevo nessuno sarei stata più tranquilla...
Forse se fossi meno emotiva, l'ansia non mi avrebbe fatto sbagliare qualche passo che sapevo alla perfezione (ma che credo dal pubblico, i profani, non abbiano nemmeno notato)...

Ma, tant'è...

E rivedendo i vari video che inclementemente gli amici ci hanno fatto, mi sono accorta che quasi tutti, anche i migliori, qualcosa hanno sbagliato!
E meno male! Non solo io! Ahahahah...

Dopo di noi, anche i maestri si sono esibiti nei loro numeri e stare dietro alle quinte, vedere anche la loro ansia, la loro tensione e come affrontano le prove... mi ha lasciato un bel segno. E' inutile: per quanto uno ci sia abituato, esibirsi mette sempre in agitazione.
Ho sentito dire da loro: "Non ricordo un passo", "Questo numero non l'abbiamo ripassato da una settimana", "La prossima esibizione l'abbiamo messa insieme tre giorni fa e non la ricordiamo", "Sarà un disatro!".... e poi sono stati FA-VO-LO-SI!

Che poi... non potete nemmeno lontanamente immaginare quale effetto faccia il palco! Da paura!
Anche perchè, forse voi non lo sapete, ma il palcoscenico, è in pendenza! E ballare su tavole di legno in discesa, è tutto un programma!
Anche la sera che siamo andati in teatro a fare le prove.
Incredibile! Avevamo a disposizione pochissimo tempo, perchè tutti i gruppi dovevano provare (erano circa una quarantina di numeri) e la prima prova è stata un disastro per tutti! Ma proprio tutti! Insegnanti compresi!!! Sembrava non avessimo mai mosso un passo. Giusto alla terza ed ultima prova, abbiamo abozzato qualcosa di decente! Ahahahah...

Devo dire che mi sono "innamorata" di questi due ragazzi. Forse perchè potrebbero essere miei figli, forse perchè ci sanno fare, forse perchè sono "puliti", forse perchè sono la parte bella e sana della gioventù di questi tempi, forse perchè si sono dedicati a noi con pazienza e comprensione, forse perchè quando hanno ballato nelle loro esibizioni sono stati stupendi, grintosi, solari... Insomma, è tutto un mix di cose che quando ripenso a loro, mi fa commuovere...

Mi mancheranno molto le loro lezioni, il clima sereno che avevano saputo instaurare nel gruppo, nonostante la notevole etereogeneità, le risate, le battute, le cene di gruppo, le abbuffate a scuola dove ognuno portava qualcosa.... già, mi mancherà tutto ciò.
E spero che il prossimo anno si possa riprendere da dove abbiamo interrotto.

Bravi ragazzi! Un applauso a voi e un immenso grazie per quello che mi avete saputo trasmettere. Siete eccezionali! Vi LOVVO! *___^

 


... e se qualcuno vuole imparare a muovere i primi passi...

 
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CHI L'AVREBBRE MAI DETTO?

Post n°922 pubblicato il 09 Maggio 2016 da francy_62

Già...


Chi l'avrebbe mai detto

che a 54 anni

io andassi a scuola di balli latino-americani?


Chi l'avrebbe mai detto

che a fine corso

mi sarei esibita in un saggio di salsa?


Chi l'avrebbe mai detto

che avrei calcato le scene di un palcoscenico,

perché il saggio si tiene in un teatro?


Chi l'avrebbe mai detto

che anziché essere seminascosta in fondo

sarei stata in prima fila?


Chi l'avrebbe mai detto

che il mio partner

sarebbe stato 

niente di meno che il maestro di ballo?


Ecco....

Dopo tutto questo

se qualcuno mi dicesse

che diventerò il presidente della Casa Bianca

non potrei far altro che rispondere:

"Uhmmmmm, perché no?"


MAI DIRE MAI!


Questo il brano su cui si svolgerà il saggio

 
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PER FAVORE? Uhmmmmmm....

Post n°921 pubblicato il 29 Aprile 2016 da francy_62

Non sempre.

Di solito chi chiede "per favore" è una persona educata, e la buona educazione non guasta mai. Anzi al giorno d'oggi, di solito, manca.

Chi dice "per favore", in poche parole, sta chiedendo qualcosa come piacere, un favore appunto, a chi non sarebbe tenuto a farlo e se lo fa, è solo per gentilezza, non certo per dovere.

Ad esempio, chiedo "per favore" al vicino se ho bisogno che mi presti la sua scala alta 3 metri per potare dei rami, o alla collega se ho bisogno di un cambio turno, oppure ad un commesso se gli chiedo di caricarmi la spesa in macchina....

Però però.........

Perchè devo chiedere "per favore" se al bar ordino un caffè? Che, per caso, se la barista non ne ha voglia, non mi serve il caffè?

Perchè devo dire "per favore" in posta, se devo spedire la raccomandata? L'impiegata non è pagata apposta anche per quello? In fondo, le sto solo chiedendo di inviare una raccomandata, non le sto chiedendo di "farmi una raccomandazione". Quello sarebbe sì, un grosso favore!

Eppure, se dico "devo spedire" o "mi spedisca questa raccomandata" sembra un ordine, un comando e non è affatto carino.

Ciò non toglie che l'educato "per favore" non è come l'abito blu, che si adatta a tutte le occasioni.

Vi immaginate se al ristorante, quando fermate il cameriere per chiedergli: "Scusi, per favore, mi porta una bottiglia d'acqua frizzante?", il cameriere rispondesse: "NO, sono stanco di andare avanti e indietro!"

Ed ora, per favore, ditemi che ho raggggione! *___^


 
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OGGI È FESTA...

Post n°920 pubblicato il 25 Aprile 2016 da francy_62

Ma anche no!

Tempo da lupi.

Anche ieri:

a random pioggia, freddo e vento.

Rospo consorte in casa.

Figlio pure.

Ma non era meglio un lunedì normale?

Almeno qualche ora da sola l'avrei anche avuta.

Il massimo è stato cucinare e iniziare a riordinare un armadio.

Ora si ricomincia in cucina per la cena.

Evviva le feste!

Buona serata.

Cracra

 
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PARLANDO DI RICETTE...Pere al vino..

Post n°919 pubblicato il 15 Aprile 2016 da francy_62

Parlando di ricette.... ma la ricetta è una scusa.

Come si fanno le pere al vino?
Si sbucciano, si cucinano o a tocchetti o intere con vino e zucchero, aggiungendo a piacere, cannella. Stop.

Questa la mia spiegazione, la spiegazione di una che, come me, abitualmente cucina.

Una mia collega, che quando dice: "Ho preparato gnocchi al ragù" significa che ha lessato degli gnocchi presi in una busta sottovuoto al supermercato e li ha conditi col ragù che le ha fatto la mamma, parlando di pere cotte, ti intrattiene mezz'ora... che alla fine le pere sono diventate marce!

Allora, questa la sua ricetta:

- ho preso delle belle pere (certo che se compravi delle banane, non potevi fare le pere cotte), ma non quelle da poco del discount (lì ci compri gli gnocchi, giustamente)... quelle che vende Ninuccia nella sua frutteria (prima però ti fai concedere un mutuo in banca) . Ahhhhh, come sono buone e dolci quelle! (Più che buone e dolci, direi salate)
- le ho lavate ben bene (la gente comune, invece, le lava male... anzi, non le lava per niente, così risparmia) e le ho asciugate
;
- poi le ho sbucciate, perchè anche se sono biologiche, a me la buccia dura non piace (delicatesssssss);
- le ho tagliate a metà e ho tolto il torsolo (già che c'eri, potevi stupirci con effetti speciali e togliere il torsolo senza tagliarle);
- dopo le ho tagliate tutte a tocchetti e le ho messe in padella (già, in un bicchiere o in una tazza non venivano bene);
- ho aggiunto del buon vino... sai, quello che mio babbo compra dal contadino (se volete farle anche voi, andate a prendere il vino dal suo babbo, altrimenti la ricetta non riesce), e un po' di zucchero;
- poi ho acceso il fuoco (se son pere cotte, voglio vedere come le avresti cotte col fuoco spento...........), piano piano;
- le ho lasciate cuocere finchè erano cotte (ma va?!!!!).
Squisite!


Weeeeeeeee! Ma voi, sapreste fare una ricetta così complicata?

Ok, ok! So' teribbbbbile, lo so! *__^

Buona giornata! Cracra

 

 

 
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QUANDO TAGLIARE L'ERBA DEL PRATO?

Post n°918 pubblicato il 10 Aprile 2016 da francy_62

Qual è il momento migliore?

Dopo una giornata di pioggia.

Col prato bagnato.

Di domenica, ovviamente.

Mattina.

Alle ore 8:00.

Sotto la mia finestra.

*

*

*

Va beh...  almeno oggi niente nebbia.

Buona serata.

Cracra

 

 
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170 COMMENTI

Post n°917 pubblicato il 03 Aprile 2016 da francy_62

170 commenti sono tantini, ammettiamolo. 
Forse tutti vorremmo scrivere un post tanto interessante che invogliasse amici e passanti occasionali, a lasciare un commento per il solo piacere di farlo.

Ma 170 commenti, talvolta sono troppi.
Decisamente esagerati se si fermano SOLO a 170 per volere del padrone di casa che (come il buon caro Enzo Tortora) ad un certo punto sentenzia: "Big Ben ha detto stop!" e toglie la possibilità di commentare.

170 commenti sono insindacabilmente troppi se i commentatori non fanno altro che litigare, insultarsi, offendersi, deridersi, denigrarsi, polemizzare e chi più ne ha più ne metta, che nemmeno nei peggiori bar di Caracas!

Del resto, la società si comporta così ovunque, e di esempi ne abbiamo ogni giorno ed in ogni contesto: 

     

    

Qui le dinamiche sono uguali. Dinamiche inconcepibili.

Per me, tutti quanti, si sono fumati qualcosa.
Qualcosa di avariato... che ne so... tipo salmone marcio affumicato e conservato sotto naftalina e gasolio dalla prima guerra punica tra Roma e Cartagine! E siamo qualche secolo a.C.!

No... non credo ci sia niente di sano in menti che passano il loro tempo a far questo commentando dei post.
Per me hanno tutti bisogno di farsi curare. Ma da uno moooooooolto bravo!

E mi dispiace per il gestore del blog che si trova impantanato sempre in queste polemiche.
Ma vedo che chiunque voglia dar spazio democraticamente a tutti, spesso si ritrova a dover gestire gente incivile. 

Ma una bella passata di flit (come si usava quando ero bambina), no? Mah! Cracra 

 
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VEDERE E RECUPERARE QUALCOSA CHE NON ESISTE PIU'

Post n°916 pubblicato il 01 Aprile 2016 da francy_62

Avete presente la luce delle stelle?
Quando essa ci arriva, il più delle volte la stella ormai non esiste più.

Ecco... io ho fatto la stessa cosa: ho visto e salvato qualcosa che su Libero già non esisteva più .

Giorni fa, colpita dal gesto di Rospo Brianzolo che mi aveva dedicato un suo componimento musicale, ho voluto inserire il suo video in un box qui a fianco.
E già che c'ero, contestualmente, ho modificato il box sottostante, togliendo una scritta.

Ma... quando ho riaperto il blog, quel video era sparito.
A nulla è valso tornare indietro pur non avendo salvato le modifiche. Video sparito nel nulla, dissolto, eliminato....

Così ho interpellato il suo autore per farmelo inviare di nuovo. Purtroppo lo aveva salvato su un pc che era stato formattato, quindi non lo aveva più... Ricordava solo di averlo caricato su Libero Video.
Speranzosa inizio la ricerca.... ma scopro che il servizio non è più attivo.

Cioè?!!! Tutti i video caricati su Libero non esistono più? Ma noooooooooooooooo!!! 

Andando a ritroso, recupero il mio post in cui l'avevo pubblicato la prima volta nel 2012, lo apro, vedo l'immagine del video MA.... il video è inesistente!

Addio. Perso per sempre... Sigh!!!
E' stato un vero dolore, come aver perso qualcosa di prezioso.

Poi............ un lampo di genio (perchè non sembra, ma sono una ranocchia geniale!)

Prendo il cellulare e apro una delle tante finestre che avevo lasciato aperte, alla pagina del mio blog che non avevo chiuso.
Nel box vedo ancora l'immagine di partenza del video. E' lì! E' ancora lì!!!
Non faccio il login, perchè se la pagina si ricarica, il video svanirà.
Ma non so nemmeno se si avvierà o se resterà l'immagine fissa...

Inoltre temo che se anche dovesse partire, si sarebbe autodistrutto, come nei film.

Che sia l'ultima volta che lo vedo/ascolto?
Come fare a salvarlo? 
In un modo rudimentale, tutto mio: appoggio il cellulare sul tavolo, mi metto in posizione, e mentre avvio la riproduzione lo riprendo col tablet! Geniale, no? *__^

Il video parte! Eureka!
E la mia registrazione non sarà perfetta, ma qualcosa mi resta.
Poi il video sul cellulare.... svanisce. Come volevasi dismostrare

Ma non è finita, perchè la riproduzione alla fine, per un attimo, mi rimanda ad un richiamo su YouTube.
YouTube?! Ma come?
Allora inizio una fantomatica ricerca, non sapendo nemmeno cosa cercare.
Beh, alla fine, per tentativi ed errori, arrivo al video che IO avevo poi caricato su YouTube, nel lontano 2012... Cosa di cui mi ero completamente dimenticata! Ahahahahahh....

Va beh....
Tutto è bene ciò che finisce bene.
Ma ci sono riuscita solo facendo partire un video che già non esisteva più da una pagina lasciata casualmente aperta.

(E stendiamo un velo pietoso sul fatto che non ricordavo di essermi registrata su YouTube. Abbiate passssiensa! Ma c'ho una certa età! Ufffff...)

Ripropongo il video.... per me la musica del sax è stupenda!
Cracra



 

 
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DA PARTE DI UN ROSPO SPECIALE...

"Ho fatto una prova improvvisando un pezzetto di un minuto e mezzo, sinceramente non so se è roba mia o una riminiscenza di qualche pezzo che facevo ai tempi che furono. 
Il risultato mi sembra soddisfacente tanto che vorrei dedicarlo a Francy, un po' perchè è tra le poche che mi apprezza come mariachi de noialtri, un po' perchè è probabilmente la persona a cui sono più legato qui dentro, nonostante affettuosamente la tratto sempre male."

 

FRANCY CRA CRA

Un regalo prezioso di un amico prezioso (post 296 del 7 gennaio 2011) (pubblicato da francy cra cra su youtube il 27 gennaio 2012: cra cra )

GRAZIE!!!

 

 

BACHATA

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