Creato da newsraider il 17/07/2011 |
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E' rientrato a casa con la notizia della bocciatura e della mancata ammissione all'esame di terza media ed è stato accolto dall'ira dei genitori che lo hanno preso a cinghiate, calci e pugni. La vicenda è accaduta a Genova, all'interno di un'abitazione di via Montello: lo studente, 14 anni, è finito all'ospedale Gaslini, dove è stato trattenuto in osservazione in stato di shock.
I due genitori ecuadoriani, un muratore di 44 anni e una casalinga di 42, sono stati formalmente denunciati per maltrattamenti in famiglia e abuso dei mezzi di correzione.
Una brutta avventura per il giovane studente, punito a colpi di cinghia per il mancato conseguimento dell'obiettivo scolastico. A dare l'allarme è stato lo stesso ragazzo che, sotto shock, si è rifugiato sul terrazzo per sfuggire alla violenza dei genitori. Piangendo e urlando ha chiesto aiuto ad alcuni vicini, che hanno subito allertato la centrale operativa dei carabinieri.
Sul posto sono arrivati i mezzi dell'Arma e quelli del 118 che hanno soccorso l'adolescente portandolo d'urgenza all'ospedale Gaslini: i medici gli hanno diagnosticato, oltre a traumi ed escoriazioni, anche un forte stato di alterazione psicofisica e per questo hanno deciso di ricoverarlo per almeno una settimana.
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