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Difesa della normalità? Contrasti l’uguaglianza e la parità sociale di una minoranza, questo non è immorale?
Nessun gay lesbica o transessuale vuole abolire la famiglia tradizionale, stai tranquillo. In paesi come Olanda, Svezia, Belgio, Francia, Ungheria, Finlandia, Lussenburgo, Svizzera, Danimarca, Portogallo, Slovenia, Islanda, Inghilterra, Spagna, Germania, Norvegia le famiglie eterosessuali e quelle omosessuali convivono tranquillamente, avendo parità di diritti e dignità. Nessuno ha di più nessuno ha di meno.
Esaltazione della normalità? Ma sai cos’è la normalità? Prima di parlare leggiti qualche libro.
L’APA (associazione psicologi americani) e l’OMS (organizzazione della sanità mondiale) hanno constatato dopo studi e ricerche che l’orientamento omosessuale è alla pari di quello eterosessuale, che non è una malattia, e che l’orientamento sessuale non è una scelta (http://www.gionata.org/notizie/documenti/l-associazione-degli-psicologi-americani-apa-e-l-omosessualit.html). Quindi non è una depravazione, e non è causata da traumi o cattive esperienze. L’orientamento sessuale, omo ed etero che sia, si sviluppa nell’adolescenza in modo naturale ed istintivo. Esiste in natura in tutte le specie animali, dai mammiferi ai pesci, dai rettili agli uccelli (http://it.wikipedia.org/wiki/Omosessualit%C3%A0_negli_animali). Quindi, più naturale di cosi?
Per di più, se non sei mai stato ad un gay pride non saprai mai che le persone mascherate o semi nude erano circa una decina su più di 10 mila partecipanti (http://girlovegirl.blogspot.com/2008/04/gay-pride-una-realt-che-mi-appartiene.html).
Ma d’altronde, come biasimare questa italia bigotta, di cui tu sei uno degli esempi, che vuole vedere solo quello che gli fa comodo, senza però prima neanche informarsi?
Il gay pride è oltre che una marcia di festa che segna l’orgoglio e il coraggio che hanno avuto milioni di omosessuali a scendere a viso aperto in strada, perchè essere gay non è una scelta, o lo accetti o lo accetti, in più è soprattutto una manifestazione politica con tanto di comizi di vari politici che partecipano e vari rappresentanti di associazioni GLBT.
Quali sono per te i valori? Quelli di una famiglia patriarcale? Che difende la propria ignoranza e contrasta ciò che non comprende? Sei un altro di quelli che critica i bambini italiani figli di due omosessuali? Che crede che la sua famiglia è migliore della loro solo perché ha secoli di arretrata tradizione? Eppure in Italia sono già 100 mila i figli di gay e lesbiche (http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_05/focus_figli_dei_gay_28ca68a6-1a69-11dd-b32c-00144f486ba6.shtml).
E anche i pediatri dicono che i bambini che crescono con genitori dello stesso sesso hanno la stessa incidenza di eterosessualità di quelli cresciuti con genitori di sesso opposto, quindi non diventano gay, crescono sani e felici ugualmente (http://it.wikipedia.org/wiki/Omogenitorialit%C3%A0#Critiche_e_tesi_a_supporto).
Infatti, numerosi studi condotti dall'American Psychological Association, American Psychiatric Association, American Academy of Pediatrics e altri gruppi non hanno evidenziato alcuna differenza, neppure minima, negli effetti dell'omogenitorialità rispetto alla genitorialità eterosessuale. L'American Psychological Association nel Luglio 2004 ha dichiarato:
non esiste alcuna prova scientifica che l'essere dei buoni genitori sia connesso all'orientamento sessuale dei genitori medesimi: genitori dello stesso sesso hanno la stessa probabilità di quelli eterosessuali di fornire ai loro figli un ambiente di crescita sano e favorevole. La ricerca ha dimostrato che la stabilità, lo sviluppo e la salute psicologica dei bambini non ha collegamento con l'orientamento sessuale dei genitori, e che i bambini allevati da coppie gay e lesbiche hanno la stessa probabilità di crescere bene quanto quelli allevati da coppie eterosessuali.
Suvvia, siamo lo zimbello dell’Europa. I valori hai ragione, sono fondamentali, ma in quali valori credi tu? Quelli che discriminano gli altri? I veri valori sono l’amore, l’uguaglianza, la libertà. E non il contrastare la parità di una minoranza come gli omosessuali.
Per di più, per l’unione europea considerare inferiori gli omosessuali e i transessuali è omofobia. E l’UE combatte l’omofobia alla pari della xenofobia, antisemitismo, e altre forme di razzismo e discriminazioni basate su pregiudizi irrazionali.
L’unica valore che difendi con questo blog è la tua ignoranza. Si, è un valore, si vede come ne vai fiero
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