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Creato da stopmonetaunica il 11/07/2010

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blog di smascheramento del nuovo ordine mondiale e della schiavitù prossima ventura (se non ci svegliamo!)

 

 

Il sole 24 ore: "Ignazio di Loyola ebbe intensi legami con gli Alumbrados"

Post n°29 pubblicato il 13 Febbraio 2013 da stopmonetaunica
 
Foto di stopmonetaunica


Pescando tra la gran quantità di articoli che pubblica una grossa testata come il Sole 24 Ore, talvolta ci si imbatte in notizie molto interessanti (poche), che diventano rivelatorie solo se si è studiato seriamente la storia (assai di rado). Tra queste notizie dobbiamo annoverare l'articolo di Massimo Firpo dal titolo Quegli eretici dei gesuiti, datato 18 dicembre 2011. In questo articolo si discute dell'affiliazione agli Alumbrados spagnoli di Sant'Ignazio di Loyola, il fondatore dei Gesuiti. Avevamo già parlato della probabile affiliazione di Loyola agli Alumbrados in questo articolo, in cui si discutevano le affermazioni di Rivera, secondo cui Loyola fu il fondatore degli Illuminati. Nello stesso articolo riportammo anche una citazione tratta dall'Enciclopedia Treccani, che, sotto la voce Alumbrados, riporta le accuse verso Sant'Ignazio da parte dell'Inquisizione Spagnola:


"Alumbrados Seguaci di un indirizzo mistico che univa a vecchi motivi ereticali l’influenza dell’umanesimo erasmiano, presenti in Spagna tra il 16° e il 17° secolo. Sostenevano di essere giunti a contemplare l’essenza stessa di Dio per immediata illuminazione dello Spirito Santo e di essere divenuti per questo impeccabili, nel senso che qualunque atto – anche se gravissimo – non era loro imputabile come colpa. L’Inquisizione spagnola (soprattutto nelle diocesi di Toledo e Siviglia) accusò di appartenere agli A. perfino persone di pura vita contemplativa come s. Ignazio di Loyola, s. Giovanni della Croce, s. Teresa d’Ávila e s. Giuseppe Calasanzio. " [Il grassetto è nostro]

Questa setta con abiti gesuitici, secondo la quale "qualunque atto – anche se gravissimo – non era loro imputabile come colpa", pare essere sopravissuta fino ai nostri giorni; giorni in cui si festeggia l'apice del loro potere; giorni in cui anche un giornale come Il Corriere della Sera afferma che "ai vertici dell’Europa c’è una «Internazionale gesuita»". 

Nell'articolo del Sole 24 Ore, l'autore afferma che "non v'è dubbio che tra quei nuovi ordini religiosi il maggior successo abbia arriso ai gesuiti, ancor oggi autorevole congregazione diffusa in ogni parte del mondo"; lo stesso poi ripercorre le "gloriose" gesta dell'Ordine; e si sofferma sull'affiliazione di Loyola agli Alumbrados, partendo dagli studi di Guido Mongini, Dottore di ricerca in storia religiosa all’Università di Torino:



"Senza lasciarsi intrappolare nei luoghi comuni di una storiografia tenacemente apologetica, Mongini indaga con finezza nelle pieghe di quell'identità originaria, segnata in profondità dalle matrici eterodosse dell'alumbradismo spagnolo, evidenti del resto nelle diffidenze, nei sospetti, nelle esplicite accuse di cui lo stesso sant'Ignazio fu fatto segno, tanto da essere per ben otto volte processato dall'Inquisizione in Spagna, in Francia e in Italia. Un illustre teologo domenicano giunse a denunciare lui e i suoi seguaci come precursori dell'Anticristo.

[...]
Di qui i comportamenti cauti, sfuggenti e talora ambigui, all'esterno come all'interno di un ordine fortemente gerarchico, fondati sulle strategie di esoterico gradualismo apprese alla scuola degli alumbrados spagnoli (con i quali sant'Ignazio ebbe intensi legami) e diventati nella prassi e nel linguaggio stesso dei primi gesuiti «el nuestro modo de hablar» (soprattutto su questioni teologiche), «el nuestro modo de proceder», mai definiti, ma evidentemente ben noti – nelle forme come nei contenuti – a coloro (non tutti) che fossero stati iniziati a quei riposti contenuti dottrinali e agli obiettivi che essi si prefiggevano («cosas secretas»). E diventati anche prassi pedagogica rivolta agli stessi laici, come risulta dalla fine lettura qui proposta degli Esercizi spirituali ignaziani, non a caso condannati dai domenicani spagnoli, e degli esiti di lungo periodo delle "strategie di dissimulazione" dei gesuiti, nella loro capacità di adeguarsi ai riti cinesi o nella miriade di esperienze mistiche femminili che trovarono in essi i loro direttori spirituali." [Il grassetto è nostro]



Se volete vedere con i vostri occhi in che misura l'odierna simbologia "massonica" degli "Illuminati" sia in realtà riconducibile ai Gesuiti-alumbrados leggete l'articolo L'Occhio Che Tutto Vede dei Gesuiti, precedentemente pubblicato su questo blog, in cui si rivelano le origini gesuitiche dell'occhio onnivveggente degli "Illuminati".
Qui sotto l'articolo completo de Il Sole 24 Ore

Quegli eretici dei gesuiti

Il Sole 24 Ore

18 dicembre 2011

di Massimo Firpo


Numerosi furono i nuovi ordini religiosi scaturiti dalla tragica crisi vissuta nel '500 dalla Chiesa di Roma, sprofondata in età rinascimentale in abissi di corruzione morale, di simonia, di assenteismo pastorale, e al tempo stesso sfidata sul terreno religioso e teologico dall'insorgere di sempre nuove ondate della Riforma protestante – luterana, anglicana, calvinista – e delle sette radicali. I gesuiti, i teatini, i barnabiti, i somaschi furono solo i primi tra i nuovi ordini di chierici regolari che di quella crisi furono al tempo stesso un segnale e una reazione, prima che i conflitti politici europei e le ambizioni nepotistiche dei papi Medici e Farnese consentissero di inaugurare il concilio di Trento.
Non v'è dubbio che tra quei nuovi ordini religiosi il maggior successo abbia arriso ai gesuiti, ancor oggi autorevole congregazione diffusa in ogni parte del mondo, anche se in anni recenti una serie di più o meno evidenti conflitti con i vertici della curia romana ne hanno appannato l'immagine di fedelissime truppe scelte al servizio del papa, in virtù dello speciale voto di obbedienza da essi prestato e del loro impegno a ottemperare perinde ac cadaver agli ordini dei superiori. Una disciplina ferrea, insomma, che avrebbe consentito la mirabile crescita di un ordine capace di far propria la cultura umanistica per piegarla alle esigenze controriformistiche; di dar vita ai più aggiornati collegi per la formazione delle classi dirigenti europee; di schierarsi in prima fila in difesa della fede cattolica (gesuita fu san Roberto Bellarmino, l'autore delle immani Controversiae contro i protestanti e inquisitore di Galileo); di diffondersi negli sconfinati territori dell'America e dell'Asia aperti dai viaggi di conquista, dove seppe compiere uno straordinario sforzo di conoscenza delle culture locali e di adeguamento alle loro pratiche sociali e finanche religiose; di dedicarsi con ardore alla riconquista del popolo cristiano nelle miserabili campagne solo superficialmente cristianizzate (le «Indie di casa nostra»); di conquistare le coscienze dei principi attraverso il confessionale e la guida delle anime con gli esercizi spirituali.
Successi grandiosi, insomma, che una storiografia gesuitica militante ha ricostruito come frutto del carisma del fondatore, muovendo dalle origini di quello sparuto gruppetto di seguaci di sant'Ignazio, il rozzo soldataccio passato attraverso la luce della conversione e poi gli studi ad Alcalá, a Salamanca, a Parigi, per trasferirsi poi a Venezia in pellegrinaggio verso la Terra santa e trovarsi invece a Roma e vedere la piccola Societas Iesu trasformarsi in un nuovo ordine religioso nel 1540, fondare collegi, mandare ovunque predicatori, aprire nuove case, fronteggiare le migliaia di domande di giovani ansiosi di farsi martirizzare da ignoti indios americani o di convertire alla fede di Cristo i raffinati mandarini cinesi o gli ascetici seguaci delle religioni indiane.

Ed è proprio su questa prima generazione di gesuiti che si appunta lo sguardo di Guido Mongini, che penetra con grande intelligenza nel poco che resta delle fonti più antiche, per metterne in luce contraddizioni, reticenze, omissioni, vere e proprie censure sulla vita di sant'Ignazio e soprattutto sull'ispirazione religiosa di quei nuovi soldati di Cristo, e cogliere invece tra le screpolature della documentazione le tracce superstiti di un'identità peculiare. Senza lasciarsi intrappolare nei luoghi comuni di una storiografia tenacemente apologetica, Mongini indaga con finezza nelle pieghe di quell'identità originaria, segnata in profondità dalle matrici eterodosse dell'alumbradismo spagnolo, evidenti del resto nelle diffidenze, nei sospetti, nelle esplicite accuse di cui lo stesso sant'Ignazio fu fatto segno, tanto da essere per ben otto volte processato dall'Inquisizione in Spagna, in Francia e in Italia. Un illustre teologo domenicano giunse a denunciare lui e i suoi seguaci come precursori dell'Anticristo. Persecuciones, diranno i gesuiti, e come tali segni della speciale grazia e investitura divina del fondatore, vero e proprio novello Cristo o san Paolo intorno al quale si era raccolta la piccola comunità dei suoi primi discepoli, 12 come gli apostoli, protesi a restaurare il modello della Chiesa primitiva, che in quanto tale sfidava implicitamente la Chiesa di Roma, così lontana e diversa da quella di Gerusalemme, destando da un lato quei sospetti e quelle diffidenze e legittimando dall'altro le prudenze, i silenzi, le autocensure della giovane congregazione, che ne ispirarono sia la ricostruzione del passato sia l'azione nel presente.


Di qui i comportamenti cauti, sfuggenti e talora ambigui, all'esterno come all'interno di un ordine fortemente gerarchico, fondati sulle strategie di esoterico gradualismo apprese alla scuola degli alumbrados spagnoli (con i quali sant'Ignazio ebbe intensi legami) e diventati nella prassi e nel linguaggio stesso dei primi gesuiti «el nuestro modo de hablar» (soprattutto su questioni teologiche), «el nuestro modo de proceder», mai definiti, ma evidentemente ben noti – nelle forme come nei contenuti – a coloro (non tutti) che fossero stati iniziati a quei riposti contenuti dottrinali e agli obiettivi che essi si prefiggevano («cosas secretas»). E diventati anche prassi pedagogica rivolta agli stessi laici, come risulta dalla fine lettura qui proposta degli Esercizi spirituali ignaziani, non a caso condannati dai domenicani spagnoli, e degli esiti di lungo periodo delle "strategie di dissimulazione" dei gesuiti, nella loro capacità di adeguarsi ai riti cinesi o nella miriade di esperienze mistiche femminili che trovarono in essi i loro direttori spirituali.



Link articolo originale: http://www.ilsole24ore.com/art/cultura/2011-12-18/quegli-eretici-gesuiti-081737.shtml?uuid=AaaBkKVE&fromSearch

 
 
 

Gli UFO sono dischi volanti Tesla

Post n°28 pubblicato il 19 Febbraio 2011 da stopmonetaunica
 

Forse non tutti sanno che Massimo Mazzucco, l'autore acclamato del film Inganno Globale, il quale smonta dettagliatamente la versione ufficiale dell'11 settembre, è anche l'autore di un film molto più controverso, dal titolo I Padroni Del Mondo - UFO, Militari e Pericolo Atomico. In questo film Mazzucco analizza con dovizia di particolari diversi casi di avvistamenti alieni da parte di civili e riporta inoltre molte testimonianze militari riguardo alla loro presenza. L'autore è convinto della reale presenza aliena sulla terra, e i militari ne sarebbero al corrente. Secondo diverse persone Mazzucco è un disinformatone di alto livello perché non parla di scie chimiche. Adesso ricordiamoci quella che è la tecnica principale dei disinformatori: Tutte queste personaggi ci dicono pezzi di verità per agganciarci. Poi ci portano lontano dal vero problema: "Semina dure verità con disinformazioni avvelenate". Sicuramente il film Inganno Globale riporta dati interessanti sull'11 settembre, anche se tace sull'ipotesi olografica dell'attentato alle torri. Inoltre, devo dire che rispetto al pattume ufologico contattista e new age che si trova in giro per il web, il film di Mazzucco sugli alieni è tutto sommato decente. In rete ci sono poi altri siti molto dubbi, forse in buona fede e forse no, che mischiano verità scottanti, come le scie chimiche e la modificazione climatica, alle solite asserzioni "mitiche" sugli Ufo, riportati come dato oggettivo extraterrestre, condite alla solita propaganda New Age; il tutto all'interno di un calderone che ricorda più una trasmissione-truffa come Mistero, cioè un'attrazione circense per il "grande pubblico", piuttosto che un sito alla ricerca della verità. Dato ulteriore è il fatto che tali siti propagandano al loro interno proprio la trasmissione truffa di Raz Degan. Detto ciò noi di nwo-truthreserarch non neghiamo affatto che ci possano essere anche entità di altri mondi che stanno visitando attualmente la Terra o lo abbiano fatto nel passato. Abbiamo sempre detto che NON CONOSCIAMO TUTTA LA VERITA'. Ma siccome non crediamo PER FEDE ci chiediamo quindi se le prove che tali ricercatori ufologici portano come dati inconfutabili della presenza aliena, provino in realtà questa presenza.  E ci chiediamo il perché, molto spesso, tali ricercatori, e Mazzucco è il primo, non indaghino MAI, o lo facciano ben poco, in quei settori della ricerca militare Top Secret, per trovare spiegazione agli Ufo che molti vedono in cielo. Essi si limitano a dire che le conoscenze attuali in campo militare escludono veicoli che possano muoversi a quella velocità e possano compiere manovre di quel tipo. Di solito chi afferma ciò sono i militari stessi. La nostra domanda a questo punto è: MA SIAMO PROPRIO SICURI CHE QUELLO CHE CI DICONO SIA VERO?
Una spiegazione può certo derivare dall'utilizzo delle tecnologie olografiche. Un'altra la trovate nell'articolo sotto riportato, UFO’s are Tesla’s Flying Saucers – A Super weapon now ready for WW3, dove si ipotizza il possesso da parte dei militari di una tecnologia segreta, tutta terrestre, con la quale si è riusciti a costruire velivoli molto simili a quelli che si sono visti nei cieli per decenni. Naturalmente, riportiamo l'articolo per colmare una lacuna conoscitiva, ma non certo ci innalziamo a possessori della verità; il settore ufologico è un campo minato da cima a fondo dalla disinformazione; è necessario quindi muoversi con molta cautela. Prendete quindi questo articolo solo come un punto di partenza per ulteriori ricerche; l'unica cosa che ci sentiamo di affermare è che, a nostro parere, questa via di ricerca ci sembra molto più promettente di quella dell'ipotesi Aliena-Rettiliana.

Gli UFO sono Dischi Volanti Tesla: una Super Arma pronta per la Terza Guerra Mondiale

Werner von Braun era a Los Alamos, Nuovo Messico intorno al 1937 per testare la tecnologia “dischi volanti” di Tesla, che poi si sviluppò diventando un programma “super-arma” della Germania nazista.

di Christian Soderberg
(per henrymakow.com)
traduzione: http://nwo-truthresearch.blogspot.com
The Daily Mail ha recentemente parlato dei progetti di “dischi volanti” nella Germania Nazista, e dei piani di Hitler intesi ad impiegare queste "super armi" per attaccare l'Inghilterra e gli USA.
L'articolo parla solo di "dischi volanti" a propulsione jet, ma i Tedeschi costruirono anche veri dischi volanti 'anti-gravità' basati sulle invenzioni di Nikola Tesla (1856-1943).
Gli UFO, o “dischi volanti”, sono costruiti dall'uomo, non “astronavi aliene”
Seguendo l'ondata di avvistamenti di “UFO” nei primi anni '50, il Professor Giuseppe Belluzzo (1875-1952), uno scienziato-ingegnere ed ex Ministro di Gabinetto italiano, che a quanto sembra lavorò personalmente ad uno di questi progetti di “disco volante” Germania-Italia negli anni '40, fu citato nei quotidiani italiani ed americani, e disse:
Non c'è nulla di soprannaturale o di marziano a proposito dei dischi volanti; essi sono semplicemente un'applicazione razionale di una tecnica recente... una grande potenza sta ora lanciando i dischi per studiarli”.
Potete leggere altre informazioni sul progetto dischi del Professor Belluzzo qui e qui.
Ne "Il Giornale d'Italia" del 24-25 marzo 1950 apparve un lungo articolo ove il Belluzzo parlava per la prima volta degli UFO di Hitler e del suo ruolo nella storia

Il “fornello volante” di Nikola Tesla
...'Non dovrete sorprendervi affatto se un giorno mi vedrete volare da New York a Colorado Springs in un apparecchio che somiglierà ad un fornello a gas e peserà tanto uguale… e, se necessario, sarà in grado di entrare e partire attraverso una finestra’.
Nikola Tesla scrisse questo ad un manager della Westinghouse Electric Company nel 1912.
In alcuni libri su Tesla e le sue invenzioni viene detto che questa descrizione della sua macchina volante “simile ad una scatola” riguardano il suo ‘flivver’ simile ad un elicottero.
In realtà, il “fornello volante” di Tesla usava un sistema di elettropropulsione, che doveva essere alimentato da alimentatori esterni e dal ‘sistema wireless di trasmissione dell'energia’ o con un generatore di potenza interno al mezzo.
In un articolo del 1911 su The Sun Tesla descrive la sua macchina volante:
Il Dr. Nikola Tesla la notte scorsa si poggiò comodamente alla sua poltrona a Waldorf, e parlò con calma di aeromobili senza ali, propellenti o altri meccanismi degli aeroplani ora familiari che si muovevano nello spazio a incredibili velocità, o più lentamente portando pesanti carichi, e in ogni caso sempre con sicurezza, come il più prosaico dei veicoli a ruote”.
“…E la navigazione aerea?” fu chiesto al Dr. Tesla. Egli rifletté brevemente e rispose con grande convinzione:
L'applicazione di questo principio darà al mondo una macchina volante diversa da qualsiasi cosa sia mai stata suggerita in precedenza. Non avrà ali, reattori o strumenti del genere usato fino adesso. Sarà piccola e compatta, straordinariamente veloce e, soprattutto, perfettamente sicura nella più grande tempesta. Può essere costruita di qualsiasi misura e portare qualsiasi peso si desideri” – The Sun, New York – ‘Tesla Promette Grandi cose’
In un articolo del 1911 sul New York Herald Tesla spiega specificamente che la sua macchina volante non è un aeroplano convenzionale né un veicolo ‘più leggero dell'aria’ (del tipo Zeppelin). Ci dice anche che la sua macchina volante non risente dei venti o dei “vuoti d'aria”, e che può essere mantenuta “..assolutamente immobile nell'aria, perfino nel vento, per un tempo molto lungo” ..iniziando dalla sezione: Ten Horse Power to the Pound
Chi abbia familiarità con i principi operativi del cosiddetto “aeroplano convenzionale” comprende che la macchina volante di Nikola Tesla descritta in questi passi del 1911 deve essere un veicolo 'anti-gravità' quindi un vero “disco volante”.
Secondo William Lyne, l'autore dei libri ‘Pentagon Aliens e ‘Occult Ether Physics: Tesla’s Hidden Space Propulsion System and the Conspiracy to Conceal It, Werner von Braun si trovava a Los Alamos, nel Nuovo Messico, intorno al 1937, per testare la tecnologia “disco volante” di Tesla che poi si sviluppò, diventando un programma “super-arma” della Germania Nazista.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale questo programma segreto “disco di Tesla” ritornò negli USA insieme a Von Braun, il quale iniziò anch'egli a lavorare ai programmi statunitensi su razzi e spazio.
La Pistola Fumante: Un Resoconto dell'FBI su un “disco di Tesla”
Una prova dell'esistenza di un disco volante tedesco a elettropropulsione (anti-gravità) deriva dai rapporti dell'FBI.
Nel 1957 un immigrato polacco offrì il suo aiuto all'FBI per spiegare “gli avvistamenti di UFO che fermavano i motori delle automobili” degli anni '50, e condivise la propria esperienza di prigioniero di guerra della Seconda Guerra Mondiale, in un campo di prigionia a Gut Alt Golssen, vicino a Berlino.
Nel rapporto, egli racconta che, nel 1944, mentre andavano al lavoro in un'area vicina, iniziarono a udire un rumore acuto simile a quello di un generatore elettrico, e il motore del loro trattore si fermò, e non riuscirono a farlo ripartire. Non videro alcun macchinario nelle vicinanze, ma quando il rumore cessò poterono riavviare il trattore.
Alcune ore dopo, lavorando nella stessa zona, egli vide un veicolo che si alzava verticalmente, lentamente, da dietro un muro di cinta alto circa 50 piedi, che circondava un'area circolare di 100-150 iarde di diametro..
..Questo veicolo[...] di forma circolare, del diametro tra le 75 e le 100 iarde e alto circa 14 piedi, era composto da una parte fissa grigia scura, superiore e inferiore… La sezione intermedia, di circa tre pedi, sembrava muoversi rapidamente [...] producendo un getto continuo simile a quello di un reattore di aeroplano, ma che si estendeva alla circonferenza del veicolo. Il rumore che proveniva dal veicolo era simile a quello udito in precedenza. Il motore del trattore si fermò nuovamente [...] il rumore si fermò, dopo di che il motore partì normalmente.
furono osservati cavi di metallo non isolato, forse rame, del diametro tra il pollice e mezzo e i due pollici, sopra e sotto la superficie del terreno, [...]”
Una fotocopia di questo rapporto dell'FBI si può trovare in Hitler’s Flying Saucers: A Guide to German Flying Discs of the Second World War(su questo capitolo), un libro di Henry Stevens.
..anche i cinesi hanno la tecnologia "a propulsione antigravità" di Tesla.
Poiché il 'complesso globale industriale della guerra' (cartello bancario-industriale) desidera che l'invenzione di Tesla rimanga un segreto, ha prodotto una propaganda per decenni, facendo credere alla gente che i “dischi volanti” hanno origine extraterrestre, ma non è vero.
Pare anche che la maggior parte delle superpotenze del nostro pianeta siano a conoscenza di questa tecnologia.
Poco tempo fa è uscito un articolo sul China Daily, riguardo all'UFO di Hangzhou, che ha fatto chiudere un aeroporto per un po' di tempo. La fonte del China Daily disse che l'UFO era legato all'esercito cinese.
L'informazione che l'UFO di Hangzhou era legato all'esercito cinese fu riportata anche da ABC News.


L'UFO Cinese
 ..Produrre energia "sovra-unità"
Un motivo in più perché il cartello bancario-industriale tenga nascosta all'opinione pubblica la ‘macchina volante’ di Tesla è che questa a quanto pare, usava (usa) una tecnologica 'sovra-unità' per alimentarsi. ..e naturalmente “il cartello” non vuole che la gente abbia energia pulita e GRATUITA perché in questo modo essi guadagnerebbero pochissimo denaro.
Tesla parlò abbastanza spesso di come estrarre l'energia dall'Etere (etere conduttore di luce dinamica), ma poiché la maggior parte delle note e degli scritti di Tesla sono stati confiscati dalle autorità USA dopo la sua morte, avvenuta nel 1943, questi generatori sovra-unità sono per la maggior parte considerati un “mito” o fantascienza, perché “...C'è un indiscusso consenso scientifico sul fatto che il moto perpetuo violerebbe la prima legge della termodinamica, la seconda legge della termodinamica o entrambe” (Wikipedia).
..Ma naturalmente possono esserci degli errori in queste leggi opera dell'uomo.
Uno di questi generatori sovra-unità è menzionato da Tesla che lo chiama il suo apparecchio 'particle beam'. Egli ci dice che questo ‘generatore elettrostatico ad alto potenziale’ " ..può essere reso autonomo con opportuni collegamenti.” ‘Autonomo’ significa che questo generatore ha prodotto TUTTA l'energia di cui aveva bisogno per mettere in funzione se stesso (... e anche più). 
Questo generatore era alimentato ad aria (...forse aria liquida) ed era sigillato ermeticamente, così lo stesso gas era riutilizzato (... e l'aria era probabilmente di nuovo liquefatta dopo il processo di combustione).
William Lyne spiega il funzionamento di questo tipo di generatore a pagina X. (prefazione) del suo libro Pentagon Aliens.
Tutto ciò di cui il generatore aveva bisogno era una fonte esterna di energia che lo avviasse, dopo di che poteva funzionare finché qualcuno non lo fermava o fino a un guasto meccanico. Tesla dice questo nella sua corrispondenza con Sava Kosanovic, 1 Marzo 1941 ...”Aggiungo che nella postazione si deve avere un piccolo generatore, o una batteria a 30 volt per l'attivazione
Credo anche che questa invenzione ‘particle beam’ di Nikola Tesla sia l'apparecchio dal quale hanno sviluppato il dispositivo che usano per fare 'i cerchi nel grano'.

 
 
 

New Age: vi stanno ingannando

Post n°27 pubblicato il 05 Febbraio 2011 da stopmonetaunica
 

 
 
 

Chi è l'Uomo il più Ricco della Terra?

Post n°26 pubblicato il 28 Gennaio 2011 da stopmonetaunica
 

Sapete dare una risposta alla domanda posta nel titolo?
Forse già intuisco quali possono essere le vostre risposte:
I Rothschild? I Rockefeller? I banchieri Internazionali? Bill Gates? Gli Illuminati?
A tutto questo ero tentato di credere anch'io fino a non molto tempo fa; ma leggendo l'articolo sotto vi renderete conto che manca un individuo all'appello, cioè due, eccoli qua:

Adolfo Nicolas, Supremo Comamdante dei Gesuiti, "Il Papa Nero" (a destra)
Papa Benedetto XVI, "Il Papa Bianco" (a sinistra), agli ordini del Supremo Comandante dei Gesuiti

L'articolo sotto è la traduzione del Capitolo 10 tratto dal libro
Smokescreens di Jack T. Chick. Il libro è del 1983, ma i fatti che elenca non sono certo cambiati di molto da allora.
Alcuni documentari di (dis)informazione sul Nuovo Ordine Mondiale si concentrano sulla realtà storica del personaggio dal nome di Gesù Cristo. A noi, più "modestamente", interessa invece conoscere la realtà storica della ricchezza della Chiesa Cattolica Romana e la sua influenza sugli affari del mondo. Se è vero che il Mondo è controllato da chi detiene denaro e ricchezze, l'ipotesi che i Gesuiti, reali controllori del Vaticano, abbiano avuto e abbiano tutt'ora un'influenza predominante sugli eventi mondiali è da prendere seriamente in considerazione. I Rothschild sono emersi nel '700, la Chiesa Romana c'è da 2000 anni; duemila anni di accumulazione di ricchezze. I Gesuiti ora controllano tutta questa ricchezza. La loro influenza è quindi così grande che, sembrerà strano, essi sono anche in primo piano nell'implementazione della Nuova Religione Mondiale, il falso opposto della Satanica Chiesa Romana; infatti, come scritto in nell'articolo dal titolo Lo Scopo Occulto delle Nazioni Unite rivelato dai loro stessi scritti, il Gesuita Teilhard de Chardin è Padre Ispiratore del Movimento New Age tanto quanto lo sono le due Alte Sacerdotesse Teosofiche Madame Blavatsky e Alice Bailey.

di
Jack T. Chick
Smokescreens (1983), Capitolo 10
traduzione: http://nwo-truthresearch.blogspot.com

Vi ricordate quando il Papa è venuto negli Stati Uniti? E i suoi rimproveri per la nostra mancanza di misericordia? E che dovremmo lasciare ai poveri quello che abbiamo? Noi siamo una nazione ricca. E allora, non ricordiamo il grande terremoto che è avvenuto nel 1980 in Italia? Mi ricordo di quando il Papa andò in quest'area in rovina, si avvicinò al capezzale di un povero insignificante uomo italiano ferito e quindi gli posò benevolmente la mano sulla testa e si fece il segno della croce, benedisse l'uomo e si allontanò.


Giovanni Paolo II "Pellegrinaggio della Fede"

E i telegiornali ci raccontarono della devastazione. E poi tagliarono verso gli Stati Uniti e il senatore Kennedy, mentre guardava la telecamera con occhi tristi, disse:"Oh, noi americani, presi dalla misericordia dovremmo inviare almeno 45 milioni di dollari per questo paese devastato in modo da poterlo ricostruire."
Ricordate questo? Ora fatemi leggere qualcosa da THE VATICAN BILLIONS di Avro Manhattan, penso che impazzirete come lo sono io adesso. Voglio portare la vostra attenzione sul fatto che queste informazioni furono pubblicate 10 anni fa, e le cifre sono probabilmente ancora più sorprendenti oggi.(si parla del 1983, anno si pubblicazione del libro, ma la stessa affermazione vale anche per il 2011, perché non ci sembra che sia cambiato molto da allora, n.d.t.)

"Il Vaticano ha grandi investimenti con i Rothschild in Gran Bretagna, Francia e America; con la Hambros Bank, con la Credit Suisse di Londra e Zurigo. Negli Stati Uniti ha grossi investimenti con la Banca Morgan, la Chase Manhattan Bank, la First National Bank di New York, la Bankers Trust Company e altre. Il Vaticano ha miliardi di azioni delle società internazionali più potenti come Gulf Oil, Shell, General Motors, Bethlehem Steel, General Electric, International Business Machines, TWA, ecc. e, ad una stima prudenziale, questi ammontano a più di 500 milioni di dollari nei soli Stati Uniti."
"In una dichiarazione pubblicata in connessione con un prospetto obbligazionario, l'arcidiocesi di Boston elencava il suo attivo a Seicentotrentacinque milioni di dollari ($635,891,004), cioè 9,9 volte le sue passività. Questo lasciava un patrimonio netto di Cinquecentosettantuno milioni di dollari ($571,704,953). Non è difficile scoprire la ricchezza veramente sorprendente della Chiesa, una volta che aggiungiamo le ricchezze delle 28 arcidiocesi e delle 122 diocesi degli Stati Uniti, diverse delle quali sono ricche tanto quanto quella di Boston."
"Qualche stima sul patrimonio immobiliare e su altre forme di ricchezza controllate dalla Chiesa Cattolica può essere raccolta dal commento di un membro della Conferenza Cattolica di New York, vale a dire 'che la sua chiesa probabilmente si classifica seconda solo al Governo degli Stati Uniti negli acquisti totali annui'. Un'altra affermazione a diffusione nazionale fatta da un prete cattolico, forse è ancora più significativa. 'La Chiesa Cattolica' egli disse, 'deve essere la più grande corporation negli Stati Uniti. Abbiamo una filiale in ogni quartiere. Il nostro patrimonio immobiliare e le partecipazioni devono superare quelle di Standard Oil, A.T.&T. e U.S Steel messe insieme. E il nostro elenco di membri che devono rimborsarci i debiti deve essere secondo solo ai rotoli fiscali del Governo degli Stati Uniti."
"La Chiesa Cattolica, una volta che sono stati messi insieme tutti i suoi patrimoni, è l'agente di borsa più formidabile del mondo. Il Vaticano, indipendentemente dal papa che vi si insedia, si è sempre più orientata verso gli Stati Uniti. Il Wall Street Journal ha detto che gli affari del Vaticano nei soli Stati Uniti erano così grandi che spesso esso ha comprato e venduto oro in lotti di milioni di dollari o più in una sola volta."
"Il World Magazine delle Nazioni Unite ha stimato a diversi miliardi di dollari l'ammontare del tesoro in oro massiccio del Vaticano. Una gran massa di questo viene depositato in lingotti d'oro nella Federal Reserve Bank, mentre le banche di Svizzera e Inghilterra detengono il resto. Ma questa è solo una piccola parte delle ricchezze del Vaticano che, nei soli Stati Uniti, è superiore a quella delle cinque più ricche e giganti corporation del paese. Quando a ciò aggiungiamo tutto il patrimonio immobiliare, le proprietà, i titoli e le azioni all'estero, allora l'impressionante ricchezza della Chiesa Cattolica diventa così formidabile da sfidare qualsiasi valutazione razionale."
L'oscena ostentazione della ricchezza vaticana
"La Chiesa Cattolica è la più grande potenza finanziaria, accumulatrice di ricchezza e di proprietà che sia mai esistita. Possiede ricchezze materiali più di ogni altra singola istituzione, corporation, banca, cartello gigante, governo o stato nel mondo intero. Il papa, come capo visibile di questo ammassamento di ricchezza, di conseguenza, è il più ricco individuo del XX secolo. Nessuno può realisticamente valutare quanto egli vale, in termini di miliardi di dollari."

E ripenso a quel Papa, l'uomo più ricco del pianeta, che mise la mano sulla testa a quel povero insignificante uomo italiano che giaceva in quelle macerie dicendogli:"Dio ti benedica", e se ne andò via lasciandolo li da solo. Quanta dev'essere alta l'ipocrisia. E poi il Senatore Kennedy, il papa boy degli Stati Uniti fa il grande passo verso il popolo degli Stati Uniti pagando il conto per riparare quel villaggio devastato, che sta proprio nel cortile del Papa. Che bel gesto!

link articolo originale:http://www.chick.com/reading/books/153/153_10.asp

Potrebbe essere utile anche la lettura di questo libro:  L'oro del Vaticano
Su Amazon il libro è introdotto così:

"Nel corso dei secoli, le proprietà della Santa Sede si sono accumulate fino a formare un vero e proprio tesoro. Ben lontani dallo spirito apostolico e dallo spirito di umiltà e povertà raccomandato da Cristo, i rappresentanti di Dio in terra hanno edificato una complessa amministrazione per preservare, accrescere e controllare immobili, opere d'arte, monumenti, ori e denari. Vi sono le tombe faraoniche in marmo e oro di cardinali e papi, le decorazioni inestimabili di altari e volte, le collezioni di quadri, statue e preziosi esposte nei Musei Vaticani, nel Museo Lateranense e in altre collezioni della Santa Sede, i sigilli d'oro custoditi nell'Archivio Segreto e i tesori della Biblioteca. C'è il denaro accumulato dallo Stato Pontificio dalle origini al 1870, e poi la fondazione degli istituti bancari dello IOR e dell'APSA e i capitali custoditi nelle Isole Cayman, un autentico Fort Knox fuori da ogni legge. Inoltre le prelature come l'Opus Dei, solo teoricamente autonome dalla Santa Sede, in realtà costituiscono una fonte ulteriore di ricchezza. Gli scandali, le rivelazioni e i sospetti su questo patrimonio immenso sono sotto gli occhi di tutti e alla ribalta delle cronache più recenti. Forse è arrivato il momento di fare i conti in tasca al Vaticano."
 
 
 

Lo Scopo Occulto delle Nazioni Unite rivelato dai loro stessi scritti

Post n°25 pubblicato il 22 Gennaio 2011 da stopmonetaunica
 

 
di Greg Szymanski
24/9/2010
traduzione: http://nwo-truthresearch.blogspot.com

Il Vaticano e le Nazioni Unite lavorano per lo stesso governo unico mondiale e per un'unica religione sotto un unico leader mondiale

Negli anni passati Papa Paolo VI lesse un'enciclica papale che invitava coraggiosamente le nazioni del mondo a bandire la loro sovranità e formare un governo mondiale.
William T. James, in un suo resoconto all'interno di un libro intitolato Foreshocks of the Anti-Christ, pubblicato nel 1997, notava che Paolo VI impugnava un bastone con una croce ricurva, un simbolo di Lucifero con le braccia emaciate di Gesù stese in un triangolo Massonico con delle pigne ai suoi piedi.
Casualmente, il Papa Giovanni Paolo ll portò lo stesso bastone nel corso di tutto il suo papato.
E proprio come Paolo VI, Giovanni Paolo ll chiedeva un "Nuovo Ordine Mondiale", dedicando l'intero discorso del 1 gennaio 2004 a questo concetto, mentre esaltava le virtù dell'unione e approvava il lavoro delle Nazioni Unite.


In un altro libro, intitolato Broken Cross: Hidden Hand in the Vatican, l'autore, ritornando nuovamente a menzionare il bastone con la croce ricurva nelle mani di Giovanni Paolo ll, citava un'enciclopedia Massonica riguardo il suo significato nascosto:
"La croce spezzata o ricurva è un simbolo usato da satanisti, maghi neri e stregoni del medio evo, che ne facevano uso per rappresentare il termine Biblico del "Marchio della Bestia"", dice l'autore, ricordando che si tratta solo di un altro simbolo palese dell'Anti-Cristo.
Con il Papa che ora dichiara come la morale religiosa attraversi tutti i capi di governo al pari del Massone del 33° Billy Graham, l'arnese è utilizzato da tutti quelli che parteggiano per il Nuovo Ordine Mondiale per far sì che la propria sintesi del cambiamento siano le Nazioni Unite.
Ed è chiaro quando si studia l'intento delle Nazioni Unite, il suo scopo politico e spirituale.
Diamo un'occhiata agli organismi creati dalle Nazioni Unite così come citati da parecchi funzionari delle Nazioni Unite, passati e presenti.
Nel 1994, in una Newsletter della Buona Volontà Mondiale (World Goodwill) questa pubblicazione segnalava la creazione di un'Organizzazione Interconfessionale delle Nazioni Unite chiamata Tempio della Comprensione, con l'obiettivo di creare un "Onu spirituale".
Nei fatti i suoi sostenitori non erano dei pesci piccoli ma persone come Eleanor Roosevelt e Anwar Sadat, il che indica che questa organizzazione aveva l'approvazione ai più alti livelli. Due altri fatti risaltano, che provano che lo scopo delle Nazioni Unite supera di gran lunga i legittimi ambiti legali e politici.
Fondata nel 1995, l'Organizzazione delle Religioni Unite fu eretta sotto l'occhio vigile delle Nazioni Unite, sottolineando l'unificazione di tutte le religioni. Secondo i documenti delle Nazioni Unite, l'organizzazione entrò in servizio dal 2000 e diventò pienamente operativa dal 2005.
Il sito dell'Organizzazione delle Religioni Unite
"Non preoccupatevi se tutte le religioni si uniranno all'Organizzazione delle Religioni Unite. Molte nazioni non avevano inizialmente aderito alle Nazioni Unite, ma poi si sono pentite. E' stato lo stesso con la Comunità Europea e sarà o stesso con le religioni mondiali, perché chi rimane fuori e distaccato prima o poi se ne pentirà."  Non prendete queste parole di Muller alla leggera perché egli resta uno dei più grandi motori e agitatori delle Nazioni Unite e tramite il proprio accesso ad associazioni teoretiche è un occultista di alto livello con un'agenda nascosta.
Conosciuto come il padre dell'educazione globale, le credenziali all'Onu di Muller includono l'essere stato l'autore del programma scolastico World Core Educational l'aver elaborato l'impalcatura per la copertura mediatica mondiale.
Robert Muller
Secondo alcuni ricercatori, ciò che ogni persona dovrà imparare d'ora in poi è stato ispirato da questo uomo. Tuttavia si pone questa questione: chi ha ispirato Robert Muller?
Nel libro The World’s Last Dictator (L'Ultimo Dittatore del Mondo) di Dwight L. Kinman, Muller afferma: "Dobbiamo muoverci il più rapidamente possibile verso un unico governo mondiale, un'unica religione mondiale e un capo unico del mondo."
In altri scritti Muller sostiene di essere stato profondamente influenzato dal padre gesuita Teilhard de Chardin, affermando: "Io stesso sono stato profondamente influenzato da de Chardin e dal suo pensiero globale a lungo termine."
Muller dichiarò inoltre che de Chardin, ritenuto il padre del Movimento New Age, vide sempre le Nazioni Unite "come l'incarnazione istituzionale progressiva della sua filosofia" (filosofia del Gesuiti).
Nel 1955 de Chardin scrisse:"Anche se la forma non è ancora visibile, l'umanità si risveglierà un giorno in un 'mondo pan organizzato'".
Teilhard de Chardin
Sebbene ciò avvisi i lettori dell'agenda occulta delle Nazioni Unite, anche se non si sa nulla dell'agenda occulta dei Gesuiti, Muller stringe ulteriormente il suo legame al Culto di Lucifero con questa citazione messa all'inizio del suo World Core Curriculum:
"La filosofia di fondo su cui si basa la Scuola Robert Muller si trova negli insegnamenti che si trovano nei libri di Alice A. Bailey."
La Bailey, un'alta sacerdotessa della New Age, ebbe legami con HP Blavatsky, dal momento che nel passato fu direttrice della Società Teosofica della stessa Blavatsky.
In questa sorprendente citazione la Bailey ci parla del programma occulto dietro la formazione delle Nazioni Unite:
"...l'incidenza delle Nazioni Unite nella formulazione di un progetto mondiale può essere vista nella pianificazione e nella preparazione della Nuova Era. Fin dall'inizio di questo dispiegamento tre occulti fattori hanno governato lo sviluppo di questi progetti," diceva la Bailey, che scrisse 24 libri di filosofia esoterica per una società chiamata Lucifer Publishing.
Alice Bailey
Nella sua opera intitolata Il Ritorno del Cristo, parlando di Lucifero mentre stava presumibilmente  ricevendo dei messaggi canalizzati dal Tibetano Djwal Khul, la Bailey inserì questa frase:
"Il principale effetto della sua apparizione sarà sicuramente quello di dimostrare in ogni terra gli effetti dell'inclusione ...chi non scorge una vera o fondamentale diversità fra religione e religione, fra uomo e uomo, fra nazione e nazione, si unirà attorno al Cristo; allo stesso modo chi incarna l’esclusione e la separazione si paleserà automaticamente e sarà conosciuto per tale."
E' chiaro a quelli che leggono la Bibbia, la Bailey non sta parlando del Gesù della Bibbia, ma del falso Lucifero che è adorato da pochi "Uomini Illuminati presso le Nazioni Unite" che stanno controllando la politica mondiale attraverso gli insegnamenti occulti.
Per ulteriori chiarimenti su questo punto chiedetevi perché la sala della Preghiera delle Nazioni Unite è a forma di trapezio dopo che avete dato un'occhiata al significato e allo scopo dell'Ordine del Trapezoide come raccontato dagli scrittori dell'occulto.
Sebbene abbondino le citazioni che collegano il Vaticano, i Gesuiti, la Massoneria, i leader degli Stati Uniti e le Nazioni Unite al Culto di Lucifero, ne riferisco solo una, riservando le restanti per futuri articoli.
Ecco una citazione di Brock Chisolm, ex direttore dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, fatta nel Christian World Report nel marzo del 1991:
"Per realizzare un governo mondiale è necessario rimuovere dalle menti degli uomini il loro individualismo, la fedeltà alla tradizione di famiglia, il patriottismo nazionale e i dogmi religiosi."

link articolo originale: http://newagedeception.blogspot.com/2010/09/uns-occult-purpose-revealed-by-their.html

leggi anche:
NEW AGE, NEW ORDER | L'era dell'Acquario e il Nuovo Ordine Mondiale
 Lucis Trust: La Nuova Religione Mondiale

 
 
 
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