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Creato da: kapdagde il 19/01/2007
Una nuova visione della libertà

 

 

OT - Roma

Post n°73 pubblicato il 06 Dicembre 2011 da kapdagde
 
Foto di kapdagde

Questa seconda parte del 2011 l'ho dedicata alla città eterna.

Il lungo periodo romano mi ha consentito di riprendere in mano la situazione saune che, invero, presenta alcune non irrilevanti novità.

Innanzitutto Extasia, la sauna di via Ombrone continua nella politica couple oriented, soprattutto la domenica, nei suoi "venerdì lunghi" e - alternativamente - "solo coppie". In quelle giornate si può godere di una discreta sauna con un ottima jacuzzi in felice compagnia promiscua, in quanto le orde di uomini soli vengono tenute a distanza dai prezzi elevati o dal divieto d'ingresso. La gestione non è delle più customer oriented e la simpatia non aleggia nell'aria ma nel complesso l'ambiente viene tenuto sotto controllo evitando la contaminazione dei soliti furbetti e mignottelle che si accoppiano per l'occasione, creando così un contesto "pulito" e molto ma molto dinamico . Io ci sono stato negli ultimi due mesi almeno 5 volte sempre con risultati buoni e in un caso direi entusiasmanti (devo dire però che il grande successo è dovuto in buona parte anche alla mia compagnia ottima e attiva). C'è poi Aphrodite a Casal Palocco, ex Balnea ha iniziato a lavorare con la nuova gestione (la stessa di Balnea prima della cessione ad Augusto) solo poco prima dell'estate; ha scontato difficoltà d'avvio ma sta andando a regime. Nel periodo iniziale mi sono divertito molto, ci andavo almeno una volta a settimana perchè non amo le masse e soprattutto l'eccesso di testosterone che era fortemente mitigato dalla connotazione bisex del locale. E' stata ristrutturata, per me è un bel posto, grande, arioso un po buio ma con tutto quello che serve per giocare in allegria. Giorgio, il gestore è simpatico, ad oggi si stanno spostando eccessive masse maschili ma anche le coppie stanno aumentando per cui l'ambiente è più caldo rispetto agli inizi. Ci vado spesso e mi piace...alzerei un po i prezzi per disincentivare i singoli che purtroppo la domenica sono sia per numero che per qualità assolutamente il maggiore problema, in sostanza gente che non ha idea di dove si trovi, per fortuna il resto della settimana si salva. Tratto infine delle Terme di Roma a Quarto Miglio, solo dal mercoledì alla domenica in quanto gli altri giorni sono gay. Il locale è uno di quelli storici della capitale e la sua architettura risente dell'anzianità, abbisognerebbe infatti di una bella ristrutturazione, ripulita ed efficientamento dei servizi, d'altronde per venti euro d'ingresso non si può pretendere la luna. C'è di tutto, spalle al muro, però, ci si può anche divertire e comunque con quel costo una bella sauna con jacuzzi e idro nudista ci sta tutta. La sera alle otto offrono anche la pasta; ci vado di tanto in quanto con soddisfazioni occasionali.

Ci sono altri posti a Roma ma le visite solo occasionali non mi consentono una valutazione compiuta, in quanto potrei esser influenzato dalla giornata buona o nera ed estendere quelle sensazioni oltre misura; devo solo dire - però - che questo periodo romano mi sta dando grosse soddsifazioni e magari nell'altro blog vi parlerò di quelle "notturne"....

 
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ALUPKA e KOKTEBEL II ed. (CRIMEA)

Post n°72 pubblicato il 01 Settembre 2011 da kapdagde
 

Faccio seguito al più dettagliato 3D dell'anno scorso http://blog.libero.it/nudismo/9320358.html con il nuovo capitolo della saga ucraina, in particolare della mia amata Crimea.

Quest'anno per arrivare in penisola ho provato i treni notturni del'impero sovietico che, come sapete, sono stati per anni l'asse portante per lo spostamento dei compagni nell' Unione: il vero mezzo socialista che consentiva la mobilità, sia pur con grandi sofferenze e promiscuità. Oggi i treni ucraini vantano la capillarità della rete dell'ex URSS ed i vagoni sono stati ricondizionati e suddivisi in categorie: la terza in cui si viaggia senza porte in 6, la seconda in cui si viaggia in 4 con la porta, la prima in cui si viaggia in due; abbiamo scelto la seconda per avere uno spread rispetto all'aereo, visto che gli orari ci andavano meglio.

E' stata un esperienza interessante, sopratutto in considerazione del fatto che gli scomparti sono misti

Arrivati a Simferopel abbiamo preso il bus collettivo fino ad Alupka, nulla a che vedere con Koktebel, nemmeno l'albergo era all'altezza e ogni spostamento ci costava grosse fatiche; soprattutto la spiaggia nudista vicina era stata presa d'assalto da tessili che la rendevano inavvicinabile.

La sera alle 19,00 eravamo di nuovo al nostro Grifon Hotel di koktebel

Nessuna novità rispetto al mio precedente racconto, la sola differenza che ad agosto la spiaggia è pienissima e vi vengono praticate amene attività tipo body painting e rappresentazioni teatrali naturiste; la sera i locali vanno a mille e c'è divertimento per tutti; unico riscontro negativo, peraltro presente anche sul nostro territorio in maniera meno evidente: il lavoro minorile, diffusissimo il colportage dei ragazzini e poi l'assenza di un sistema di depurazione che in agosto con tutta quella gente è di maggiore evidenza.

Lo swinging è molto presente e assolutamente tollerato in piena stagione e la cosa più divertente che abbiamo conosciuto i primi due singoli in attività...per me parlare con loro in uno stentato inglese è stato un tuffo nel passato, quando cominciavo a Capocotta, pressochè solo, la mia ormai longeva attività....

Ho appreso cose interessanti ma in Ucraina c'è molto da "lavorare", il mercato chiede investimenti e non escludo di voler diventare il Renè Oltrà di Koktebel.

 

 

 
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DNIEPROPETROVSK: SPA E SPIAGGIA (UCRAINE NATURIST BEACH AND SAUNA)

Post n°71 pubblicato il 29 Agosto 2011 da kapdagde
 

Nel mio ultimo viaggio in Ucraina ho visitato la parte est del paese, in particolare l'ex fortezza militare di Dniepopetrovsk, terza città del paese in ordine di grandezza.

Al di la delle amenità relative al posto, quali i rifugi antiaerei nei sotterranei dell'intera città, i tubi dell'acqua calda che passano ad altezza uomo, imbrigliando il centro storico in una ragnatela d'acciaio e i fantastici tram dell'era Brezneviana, si può assistere per converso a splendide ville immerse nel verde sul lato fiume costruite di recente con maestria architettonica e grattacieli in vetro che sovrastano la città evidenziandone i contrasti.

Tornando in tema, volevo parlare della Tsunami http://www.tsunami.com.ua/ che è la locale SPA, interamente naturista.

 Molto grande, costruita di recente offre tutti i servizi tipici dalla varie vasche idromassaggio (7/8) alle saune di tutti i tipi e i bagno turco, in praticolare in uno di questi viene praticato il massaggio "orientale", una meraviglia da provare assolutamente. L'operatrice, in costume da bagno, vi lava integralmente da testa a piedi e applica uno scrub a scelta tra latte, miele e cioccolato sul vostro corpo nudo con amorevole dedizione; beninteso il massaggio e serio come tutta la SPA, ma come tutti i posti dove c'è nudismo ....eh eh eh basta vere occhio..... e li di occhi ne devi avere 10 viste le fighe pazzesche che ci bazzicano.

Un ottimo sito per un moderno naturista, ozioso ed edonista!

Veniamo alla spiaggia; al centro della città scorre il fiume Dniepr, credo sia il secondo della Russia dopo il Volga. Sulle sponde dello stesso, a ridosso del centro storico sono stati costruiti moltissimi ristoranti, chioschi da balneazione, oltre alle ville hollywoodiane di cui ho detto, più periferiche.

La spiaggia è fine e bianca, quella naturista come sempre si trova al margine estremo; molti cespugli che favoriscono infrattamenti che, aimè, sono più che altro tra gay. Nessun controllo.

Quando siamo stati noi c'era poco o niente ma credo che nella stagione pre- estiva sia assolutamente meritevole, anche perchè molto ma molto libera nei costumi soprattutto con arrivo del pomeriggio.

 Che bello avere una spiaggia naturista in città!!!

 
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Londra e le sue saune (London saunas)

Post n°70 pubblicato il 25 Luglio 2011 da kapdagde
 

Oggi si parla di saune londinesi, in particolare di 3 locali in cui si può comunque stare nudi. E’ bene precisare che gli inglesi hanno un diffuso senso del pudore e che quindi, nonostante la massiccia presenza di saune esse sono tutte tessili oppure gay.

Non è così per la Elixir, http://www.elixir-of-life.com/

Situata in zona Wood Green è un locale piuttosto piccolo formato da un idro 4 posti, una sauna 3 posti e un turco 4 posti. La caratteristica più interessante del locale e che nell’ingresso (GBP 45) è compreso un massaggio di un ora che viene effettuato da una bella ragazza nuda esattamente come te che sei sul lettino; il massaggio è serio e senza extra, abbastanza ben fatto. Il locale per il resto non ha grandi attrattative, in particolare non c’è un grosso pubblico femminile, anche se chiacchierando con un frequentatore ha attribuito la circostanza a caso fortuito. Gli orari sono stringenti (chiude alle 23,00) però merita una visita, anche perché i gestori sono grandi frequentatori di Cap d’ Agde. 

Molto più interessante la Rio a Kentish Town Road,

http://www.rios.co.uk/welcome.htm .

La sauna, aperta tutta la notte, al costo di 21 GBP ti offre tre idro, una piscina, tre turchi e due saune, oltre a una sala relax invero un pò troppo open e dei camerini per massaggi tra frequentatori ,molto interessanti. Il primo impatto è un pò pesante per l’italiano abituato  allo standard superlusso delle nostre SPA, sembra di stare un un posto di quart’ordine, con queste pozzette d’acqua per terra e questi mattonati in finto mosaico da quattro soldi. Anche la frequentazione non aiuta in quanto è per il 90% di persone di colore anche se di varie etnie, obesi e “over” (la cosa strana e che sul sito mettono tutti giovani e bianchi).

In realtà con il passare delle ore si apprezza la funzionalità della struttura e la qualità delle persone migliora visibilmente verso un pubblico più giovane con parecchi gruppetti di ragazze e singole di massimo interesse oltre ad altrettanto interessanti coppiette molto aperte…al dialogo. Preciso che la sauna è clothing optional e che i neri sono quasi tutti con costume ma la tolleranza è totale. Alcuni giorni della settimana, il pomeriggio è d’obbligo la nudità e quindi aumentano i bianchi.

La prassi locale è lo scambio di massaggi, tutti gli uomini girano con questi olii e spesso la loro offerta ha successo; vengono praticate dalla clientela anche altre forme di “pulizia” personale reciproca dentro i bagni-turchi con polveri  varie e spulciamenti d’altro genere che personalmente non gradisco molto in quanto non mi sembrano il massimo dell’igiene, ma chissenefrega, basta usare la ciabatte e gli asciugamani.

Si può mangiare al bar, basta portarsi le vivande e loro te le tengono in frigo; le bibite sono offerte.

La tolleranza verso esternazioni di sessualità è totale, si tratta di una sauna normale in cui si può anche “praticare”  ma nessuno lo fa se non nei famosi camerini, il petting però è all’ordine del giorno quindi se appartieni alla schiera dei naturisti puri è meglio che te ne stai a casa, sia per te che per gli altri che non gradiscono il giudizio altrui e se percepiscono che ti stai immischiando nella loro privacy sanno come trattarti. Il voyeurismo è altrettanto praticato senza disagio per  nessuno.

Dulcis in fundo la Kestrel di Heatrow http://www.kestrelhydro.com/index.html .

Anche in questo caso il locale non è al livello delle SPA italiche ma è molto grande e distribuito in vari ambienti ove si dispone di una sauna piccola, tre idromassaggi e una grande piscina riscaldata coperta da un telo che se c’è sole viene tolto.

 Il pezzo forte è il grande parco esterno dove, nelle giornate di sole, si prende la tintarella integrale. La nudità è d’obbligo fino alla 18,00, quando iniziano i vari party trasgressivi, perché – va precisato – trattasi di un club privè dove di può praticare anche nudismo normale e fruire delle strutture senza dover appartenere alla schiera degli swingers, certo è necessario esser intelligenti e tolleranti, cosa che alcuni qui in Italia difficilmente capiscono. I prezzi sono differenziati a seconda delle serate e tra coppie e single, anche per la sola parte pomeridiana. La frequentazione è molto migliore, come ceto intendo, rispetto alla RIO, ci si può portare da mangiare in quanto lasciano a disposizione degli ospiti un grande frigorifero.

Consiglio vivamente questo posto ai moderni naturisti con mentalità adeguata!

 
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NUDISMO A LONDRA E DINTORNI

Post n°69 pubblicato il 03 Luglio 2011 da kapdagde
 

Ciao a tutti, da stasera sarò a Londra per tre settimane, intendo fare una visita a tutti i centri nudisti sia indoor che outdoor, per una recensione al rientro.

TENETEVI PRONTI!!!!

Hola

 
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Premessa e avvisi

Le definizioni di nudismo e naturismo che uso sono tratte da alcuni siti che si occupano della materia. Infatti non esistono definizioni ufficiali in quanto anche quella cui normalmente fanno riferimento le associazioni naturiste, derivata dalla Federazione Internazionale, è comunque applicabile solo per gli associati di detta istituzione, non ha nessuna priorità gerarchica.

Tutto quanto espresso dal sottoscritto in tema d’analisi – anche critica – dei fenomeni in oggetto, resta frutto della propria elaborazione intellettuale e quindi nell’alveo delle opinioni.

La conclusione cui vorrei arrivare è che le attuali impostazioni teoriche sulla pratica naturista discendono da pregiudizi e da una visione anacronistica dell’evoluzione dei costumi e delle abitudini; che sono spesso strumentali al mantenimento di equilibri di potere. Ne discende che l’eventuale affidamento del nascente business turistico legato all’apertura prossima delle aree nudiste italiane a soggetti con dette caratteristiche è negativo per lo sviluppo e in controtendenza rispetto a quanto già da anni avviene in Europa, dove gli operatori si sono – nella maggior parte dei casi – slegati dal substrato ideologico portato dalle associazioni.

I problemi aperti sono tanti, particolarmente sentito in Italia è quello dell’ordine pubblico che – in un paese di furbi e repressi come il nostro – assume connotazioni di estrema importanza e riguarda le aree stesse, quelle circostanti, l’indotto, le gestioni.

 

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