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Esperimento
Post n°693 pubblicato il 06 Marzo 2008 da alto_locato
Ieri un perfetto sconosciuto mi ha chiesto 40 euro ... in autogrill.... dicendomi che aveva perso il portafogli... il racconto: Stranamente mi trovo in perfetto orario sulla tabella di marcia, il traffico non presuppone nulla di nefasto e la speranza di arrivare senza patemi all’appuntamento delle 11 è ben riposta. Un trillo mi desta all’improvviso... leggo il nome prima di rispondere… è il tizio che dovrò incontrare alle 11:00 in piazza De Ferrari …. Che vorrà mai ? “Certo che se non rispondo.. non lo saprò mai…” penso tra me e me… l’ora delle decisioni è arrivata… rispondo! Un’ora… mi chiede di spostare l’appuntamento di un’ora!!! E io che avrei potuto impegnare meglio la mattinata, mi ritrovo tra Piemonte e Liguria a viaggiare verso una destinazione con un’ora di anticipo!!! Non sia mai che io arrivi in anticipo.. eh no, ne va del mio buon nome di ritardatario cronico.. venissero a saperlo quelli del club del pelo (no no… non “quel” pelo… quello si chiama “Club della gnocca”… questo è inteso come “ho preso il treno per un pelo… per un pelo ho comprato quel biglietto prima che esaurissero i posti, ecc ecc).. mi caccerebbero … non immediatamente ma dopo qualche tempo…è chiaro… Autogrill a 1.000 metri .. perfetto… mi fermo! Si chiama del Turchino… perché e proprio appeso alle falde del monte Turchino… quello stesso monte che anni fa un tizio molto spassoso voleva radere al suolo così da dare sfogo alla nebbia in val padana e liberare così la pianura dalla nefasta nube e dall’umidità. Approfitto della pausa per sistemare l’agenda elettronica che dopo sei mesi ha deciso di usare anche la memoria esterna.. così da sola… senza che io le dicessi nulla.. ieri non la vedeva nemmeno (ero già pronto ad andare a fare lo shampoo al negozio che me l’aveva venduta) e oggi.. zac.. tutti i file li dentro… raddoppiati ovviamente! non scendo neanche dall’auto… c’è uno strano silenzio rotto dal passare veloce delle auto in discesa… due o tre auto parcheggiate, si potrebbe anche andare a prendere il caffè.. ma lo farò dopo aver fatto pulizia … Toc toc … qualcuno mi bussa al finestrino… chi vorrà mai delle indicazioni in autostrada.. non è che puoi tanto scegliere se andare avanti o girare alla prima a destra… cerco il pulsante del finestrino ma lui non si apre.. auto spenta, dopo un po’ ogni funzione va in risparmio energetico (che se servisse a consumare meno gasolio lo capirei…).. decido di scendere e ascoltare. Un tizio sulla cinquantina, sceso da una bmw blu scura, spezzato e sotto giacca in tono, scarpe pulite (le scarpe dicono tutto di una persona… soprattutto se non sono pulite) e marlboro sul cruscotto. “Mi scusi… sono davvero mortificato, ma ho avuto un problema, le sembrerà strana come richiesta ma…. Ho perso il portafogli e non so come arrivare a Ventimiglia e tornare… non ho un euro in tasca e devo fare gasolio, pagare l’autostrada.. e poi tornare…” Lo guardo perplesso… ci vuole un bel coraggio se fosse vero.. ma proprio a me doveva succedere? Mi sembra una persona a posto, ma spesso sono proprio quelli in giacca e cravatta che ti fregano… e poi quell’accento vagamente napoletano… mi insospettisce naturalmente. Non me ne vogliano… ma quando qualcuno mi chiede soldi con la cadenza napoletana è ievitabile pensare che ti voglia fregare! Non è una questione di razza o di antimeridionalismo… ma è così! E la colpa è solo di tutti coloro che preferiscono vivere in quel clima, con la classica idea dell’arrangiarsi e con le strade piene di mondezza… è solo colpa loro che da sessant’anni votano le stesse persone… da una parte o dall’altra.! La Lega (come movimento di protesta) doveva nascere al Sud… non al Nord…!!! “Guardi, le lascio i miei recapiti, il mio cellulare, l’indirizzo di casa… sono davvero mortificato e lo so che sembra assurdo ma… “ io sono di Torino… e lei? “Anche io…” “Ah bene… così posso farglieli riavere facilmente” “Tenga.. “ porgendogli 40 euro Salgo in auto dopo i ringraziamenti e rimango sbalordito di me stesso… ma come? 40 euro gli ho dato??? Ma perché poi??? Che fossi anche io di Torino mi ha tranquillizzato forse, ma quello poteva averlo letto sulla targa prima di dichiararsi mio concittadino… .. gli ho chiesto un biglietto da visita ma mi ha detto che non ne aveva.. in effetti non tutti hanno un biglietto da visita e un truffatore potrebbe farsene di ogni tipo, assumendo di volta in volta una personalità diversa… Riparte e non ho neanche letto la sua targa… mi sono fidato di uno sconosciuto..e l’ho fatto forse per misurare la mia fiducia verso il mondo… in fondo rischio di perdere 40 euro… pazienza. Mi ha promesso che mi avrebbe richiamato giovedì sera… per un appuntamento … mi ha richiamato quindici minuti dopo per ringraziarmi nuovamente”… un truffatore non si mette a richiamare la sua vittima.. a meno che non voglia sottrargli altri soldi. Poi ho pensato che volesse solo tranquillizzarmi… c’era una volante in giro e avei potuto chiedere a loro se per caso conoscevano un tizio che andava in giro a chiedere soldi….. Arrivo all’appuntamento… in orario. La giornata passa veloce…. Rientro a casa.. con 40 euro in meno in tasca… |