Community
 
occhidigatt...
Video
Sito
   
 

QUELLO CHE GLI OCCHI

NON VOGLIONO VEDERE...

 

                                  

                                                                      

 

CI SONO VALIDE ALTERNATIVE...

 

 

PELLICCIA? NO GRAZIE!

 

ADOTTATE UN ANGELO

immagine
 

UN PENSIERO

Per tutti gli angeli a due e quattro zampe

che hanno trovato la morte a causa dell'uomo.

Mettete anche voi un fiore nel vostro blog.

 
 

dono di leroseblue            GRAZIE!

 

                                               

                                                 dono di  zeroassoluto57_2008 

                                              grazie della tua  costante presenza

 

 

evviva!

Post n°53 pubblicato il 21 Dicembre 2009 da occhidigatto_71

IL GATTO ROBERT RILASCIATO DAL LABORATORIO DI VIVISEZIONE DELL’UNIVERSITÀ DELLO UTAH

La foto e la storia del gatto Robert hanno commosso il mondo intero ed hanno aperto gli occhi su una realtà a molti sconosciuta. L’OIPA si era fatta voce di Robert e di tutti gli animali che stanno soffrendo nello Utah ed aveva predisposto un Appello per gli Animali in cui chiedeva all’Università di porre fine agli esperimenti su cani e gatti randagi. Pochi giorni dopo avere lanciato l’Appello, abbiamo ricevuto conferma che l’Università dello Utah (USA) ha disposto il rilascio di Robert, il quale verrà dato in adozione ad una famiglia che si prenderà cura di lui. La liberazione di Robert è il più bel regalo che si possa ricevere: dopo tanto dolore ora potrà avere cure, amore e dire addio alla gabbia del laboratorio.

Questa bellissima prima vittoria è stata resa possibile grazie a tutti coloro che hanno sostenuto il nostro Appello per gli Animali: pochi istanti del vostro tempo possono cambiare realmente la vita degli animali. Robert ne è l’ennesima prova!

Il nostro cuore è colmo di gioia per Robert ed il nostro lavoro continua per tutti gli altri animali che stanno soffrendo nello Utah. Scienza, ricerca, sperimentazione non giustificano mai tali sacrifici.

 
 
 

firmiamo per mandare via il sindaco di Campobasso!

Post n°52 pubblicato il 17 Agosto 2009 da occhidigatto_71

 

Da ormai troppo tempo all'interno di quei canili, i poveri animali continuano a morire di stenti, di malattie, senza acqua, senza cibo, senza le attenzioni che meritano, abbiamo assistito ad episodi di cannibalismo, di cani ridotti pelle ossa !!!

Il Sindaco, quale primo cittadino è tenuto, ai sensi dell'art. 1 alla tutela, alla cura e al benessere degli animali.

L'incapacità nel gestire il problema del randagismo del Sindaco in questione ci sembra evidente.

Tale incapacità ha causato la morte e la sofferenza di numerosi animali innocenti in spregio alla stessa legge, è per questi motivi che chiediamo le dimissioni immediate del Sindaco

http://www.firmiamo.it/fuoriilsindaco

 
 
 

CONTRO L’ORDINANZA AFFAMA CANI DEL COMUNE DI SILIQUA (CA)

Post n°51 pubblicato il 24 Giugno 2009 da occhidigatto_71

CONTRO L’ORDINANZA AFFAMA CANI DEL COMUNE DI SILIQUA (CA)

Se un cane si perde a Siliqua (un paese a 35 chilometri da Cagliari) potrebbe morire di fame e sete. Una ordinanza del Sindaco del primo aprile scorso (ma non è uno scherzo) vieta, infatti, i cittadini di nutrire un randagio. A farne le spese una pensionata di 62 anni, Natalina Todde, che vedendo un setter malato e stremato (la Sardegna è fra le regioni più calde d'Italia) ad un angolo della strada poco distante dalla propria abitazione gli ha dato un po' d'acqua ed una manciata di crocchette per cani. Ma è stata multata dai vigili comunali (105 euro). [ANSA]

Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/randagismo/appelli/siliqua.html

 

 
 
 

SARDEGNA... UN ALTRO SINDACO AFFAMARANDAGI, MULTATA PER AVER NUTRITO UN RANDAGIO!!

Post n°50 pubblicato il 21 Giugno 2009 da occhidigatto_71

SARDEGNA... UN ALTRO SINDACO AFFAMARANDAGI, MULTATA PER AVER NUTRITO UN RANDAGIO!!
 

 

Sfama cane randagio, multata!!!!

CAGLIARI, 105 EURO A PENSIONATA...

Una pensionata di 62 anni, è stata multata per avere dato da mangiare ad un cane randagio. E' accaduto a Siliqua, a 35 chilometri da Cagliari, dove un'ordinanza del sindaco vieta ai cittadini di cibare i tanti cani randagi della zona. La donna però, quando si è trovata di fronte ad un setter malato e stremato, vicino a casa, gli ha dato un po' d'acqua ed una manciata di crocchette per cani. Subito è scattata la multa dei vigili: 105 euro.

A fare le spese dell'ordinanza del sindaco una pensionata di 62 anni, Natalina Todde, che vedendo un setter malato e stremato (la Sardegna e' fra le regioni piu' calde d'Italia) ad un angolo della strada poco distante dalla propria abitazione gli ha dato un po' d'acqua ed una manciata di crocchette per cani. Ma e' stata multata dai vigili comunali (105 euro).

La donna - come ha raccontato al quotidiano La Nuova Sardegna che ha riportato la notizia - paghera' la multa ("ho cercato di alleviare le sofferenze di quel cane mossa da compassione") ma ha ricordato che ''i vigili urbani sono stati solerti nel sanzionarmi ma non sono stati puntuali quando li ho invitati più volte a far ospitare il setter in un centro in grado di curarlo". Secondo i vigili vi è una ordinanza che deve esser rispettata e "se la signora Todde voleva dare conforto al setter poteva portarselo nel suo cortile", avrebbero detto.

tratto da:

http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo453020.shtml

ANDATE A VEDERE I COMMENTI... IHIHIHIH....!

VERGOGNA... VERGOGNA E POI ANCORA VERGOGNA!!!

SINDACO, TI CONVIENE SPARIRE COME GLI ALTRI SINDACHETTI AFFAMARANDAGI... LA POLTRONA NON TI RENDEVA ABBASTANZA???

VERGOGNA!

CHE DITE AMICI...?

NOI CI DANNIAMO ED I SINDACHETTI CI SGUAZZANO...

MEDITO CHE PRESTO VI CHIEDERO' DI CONTRIBUIRE A FAVORE DEL RANDAGINO MALCAPITATO E DELLA SIGNORA PENSIONATA CON QUALCHE EMAIL...

CI SARETE???

QUI TROVATE I COMMENTI DEI VARI QUOTIDIANI E MEDIA SARDI... ED A CHI DI BUONA VOLONTA' ANCHE IL TESTO CON GLI INDIRIZZI DELLA EMAIL DA INVIARE AL SINDACO ED AGLI ORGANI DI STAMPA... ED ALTRO, ALTRO, ANCORA...!!!

http://www.chiliamacisegua.org/

 
 
 

ARTICOLO SUI CANILI LAGER DEL 17 MAGGIO SU "LA REPUBBLICA" - ANCORA QUALCUNO CHE CI APPOGGIA NELLA BATTAGLIA!!!

Post n°49 pubblicato il 21 Maggio 2009 da occhidigatto_71


Canili lager, fino a 50 animali in una sola gabbia


Repubblica — 17 maggio 2009   pagina 5   sezione: ROMA

DA LONTANO i cani non si vedono ma si sentono abbaiare forte e quando si è vicini il rumore è insopportabile. Gli ululati si alzano come a chiedere aiuto. Ci sono lager chiamati rifugi dove gli animali sopravvivono a stento, perdono il contatto totale con l' uomo e restano impantanati in recinti di fango ed escrementi per la vita. Dopo qualche viaggio in queste prigioni, si ha davvero chiaro che i canili, quelli propriamente chiamati lager, sono strutture fatiscenti, distanti da tutto, che i loro proprietari hanno creato per puro business. Nella periferia di Roma ci sono un paio di rifugi/lager dove è difficile anche solo riuscire ad entrare. Gli orari di apertura al pubblico sono praticamente inesistenti. Neanche ai volontari è dato più il permesso di accesso. Il canile di Via Prenestinaè gestito da una vecchia proprietaria che non lascia più che nessuno si avvicini. Gli animalisti raccontano che sono state depositate negli anni centinaia di denunce a suo carico per le irregolarità e i maltrattamenti nei confronti degli animali. Spesso, fuori di lì, si vedono manifestanti e volontari reclamare l' accesso e protestare contro le anomalie che avevano visto accadere fino a qualche tempo prima. A via Ostiense, invece, centinaia di cani fantasma sono ancora rinchiusi in gabbie, decine in un solo box, ammucchiati uno sull' altro. Questo lager era stato posto sotto sequestro, ma poi rimesso in mano agli stessi proprietari per mancata applicazione dei decreti. Più di mille cani erano stati affidati al Comune che li aveva suddivisi in canili sanitari eppure oggi, dopo un patteggiamento, la situazione è la stessa. Centinaia di cani appartenenti a comuni del Lazio sono stati di nuovo rinchiusi in quel lager. Rifiutati da randagi prima, dimenticati per sempre, poi. Senza pelo, tremanti, magrissimi, offrono i loro occhi per chiedere aiuto. C' è chi si nasconde dove può perché è terrorizzato dall' uomo, altri fanno a gara per ricavare spazi tra le fessure delle celle/box e supplichevoli chiedono solo di essere portarti via. Anche nella provincia di Frosinone, la tragedia che si consuma è la stessa. 1200 animali sono distribuiti in cinque canili - due dei quali sono stati posti sotto sequestro giudiziario. Per non parlare di Latina che batte ogni record negativo. Sulla strada provinciale S. Amagno sono rinchiusi 750 cani in appena 13 recinti- secondo i dati dello scorso giugno- non sterilizzati: e la struttura è convenzionata con vari comuni. A Rieti, dopo il rinvio a giudizio del gestore del canile Colle Aprea e del direttore sanitario della struttura per maltrattamento ed uccisione di animali, ancora oggi la Asl rifiuta di rilasciare qualunque documento ufficiale sui cani rinchiusi nel canile, i quali non sono dotati di libretto sanitario regionale né presso gli uffici della Asl né presso il canile. In questi lager l' unica presenza umana è quella di un dipendente straniero, responsabile del poco cibo che una volta al giorno viene lanciato senza alcun accorgimento nelle gabbie, dove sono presenti anche 50 cani per box. Secondo le stime diffuse dal Ministero della Salute, relative allo scorso gennaio, solo nel Lazio esistono 13.628 cani ospitati nei canili, suddivisi tra 40 canili rifugio (che presentano le caratteristiche malsane dei lager), e 20 canili sanitari e con un numero presunto di randagi pari a 60.000. Il Consigliere Monica Cirinnà spiega che le connivenze avvengono tra Sindaci, proprietario dei canili ed i veterinari della Asl. Questi ultimi sono obbligati, secondo la legge, a tenere la struttura sotto controllo per evitare inadempienze. "Ma questo business -continua la Cirinnà- fa parte delle ecomafie, con uno sperpero enorme del denaro pubblico. Lo scorso 1 aprile, la Regione Lazio ha finalmente nominato un nuovo direttore regionale per la sicurezza sul lavoro che ha, tra le altre competenze, anche il controllo sui servizi veterinari. Staremo a vedere." - LUDOVICA AMOROSO

 
 
 
Successivi »
 
 
 

INFO


Un blog di: occhidigatto_71
Data di creazione: 28/09/2008
 
 

SONO LE ORE...

  
 

BASTARDO

 

IN ONORE DI TUTTI GLI ANIMALI

 

CACCIATORE..NON SPARARE...

 
 

 
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Febbraio 2012 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29        
 
 

FACEBOOK

 
 

AREA PERSONALE

 
 

Premio Brillante Webmws

                                             

  Questi premi mi sono stati donati

 dal dolcissimo zeroassoluto57_2008

                 Grazie Cla!

 

Dono di  birbina2000

    GRAZIE LINA!

 

Donatomi da leroseblue