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Post n°116 pubblicato il 16 Marzo 2011 da ofanto0
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Post n°115 pubblicato il 18 Maggio 2010 da ofanto0
Attentato ad Herat Muoiono due italiani Uno è di Bitetto Foto: i 4 militari [Image] [Image] [Image]ROMA – Due militari italiani sono morti a causa dell’esplosione di un ordigno al passaggio di un convoglio e altri due sono rimasti feriti, fra cui una donna. L’episodio si è verificato a circa 25 km a sud di Bala Murghab. Tra i due militati morti uno è barese, il caporal maggiore Luigi Pascazio 25 anni di Bitetto (Bari) - a sinistra nella foto -, l'altra vittima è il sergente Massimiliano Ramadù 33 anni originario di Velletri (Roma). I militari rimasti feriti in seguito all’esplosione dell’ordigno tra Herat e Bala Murghab sono il caporal maggiore Gianfranco Scirè, originario di Palermo e il caporale Cristina Buonacucina, originaria di Foligno (Perugia). I quattro militari si trovavano a bordo di un veicolo blindato Lince posizionato nel nucleo di testa di una colonna composta da decine di automezzi di diverse nazionalità, partita da Herat e diretta a Bala Murghab, verso nord. L’esplosione è avvenuta intorno alle 9.15 locali, e i feriti sono stati immediatamente evacuati presso l’ospedale da campo di Herat con elicotteri dell’ISAF. [Image]Il caporale Pascazio, la vittima pugliese, era figlio di un poliziotto, il padre ha appreso la notizia mentre era in servizio alla Questura di Bari. E' stato il questore di Bari, Giorgio Manari, ad accompagnare a casa il sovrintendente Angelo Pascazio dopo che gli è stata comunicata la notizia della morte del figlio. Il caporalmaggiore Luigi Pascazio – ucciso oggi in Afghanistan – viveva con il papà, Angelo (sovrintendente di polizia), la mamma, Maria Lettieri e la sorella 15enne Valentina, in via Montegrappa, una zona semicentrale di Bitetto. Luigi aveva vinto nel 2006 il concorso da volontario in ferma prefissata di quattro anni (Vfp4), al termine del quale, sulla base dei meriti conseguiti in servizio si può passare nei ruoli effettivi dell’Arma. Il militare, prima di partire per l’ Afghanistan, aveva partecipato in Italia a tre missioni, per due volte nell’operazione 'Domino' e una volta in una operazione di sicurezza in pattuglie miste nelle città. Pascazio era di stanza alla caserma Brunelleschi di Torino. ORE 12:30 - IL SINDACO DI BITETTO, ONORE AL NOSTRO EROE «Bitetto darà il maggior risalto all’atto eroico di un giovane di 25 anni che si è sacrificato per la pace e la convivenza tra i popoli». Lo ha detto il sindaco di Bitetto (cittadina di poco più di 11mila abitanti, a una quindicina di chilometri da Bari), l’insegnante Giovanni Iacovelli. Il primo cittadino, informato della morte di Luigi Pascazio mentre era a scuola, ha annunciato che le cerimonie di commemorazione saranno organizzate insieme con l’Esercito e la famiglia del caporalmaggiore. ORE 12:46 - LE SALME RIENTRERANNO MERCOLEDI' Le salme dei due militari uccisi inAfghanistan saranno rimpatriate «presumibilmente nella mattinata di mercoledì». Lo ha detto il ministro della Difesa Ignazio La Russa, il quale ha spiegato che il generale Corcione «sta partendo per l’Afghanistan per occuparsi del ritorno delle vittime di tutto quanto sarà necessario». ORE 13:10 - IL PADRE ANGELO, E' UN DOLORE PER CHI HA CERTI IDEALI«E' un dolore per ogni uomo con un cuore, per ogni uomo che crede nel sacrificio per la patria, per ogni uomo che crede negli ideali, che dare un contributo piccolo o grande che sia possa servire a migliorare il mondo anche con la propria vita». È il messaggio che il papà di Luigi Pascazio, Angelo, ha voluto diffondere poco fa attraverso un amico e collega di lavoro. La famiglia Pascazio – papà Angelo, la moglie Maria e gli altri due figli Valentina e Maristella – è chiusa nel dolore nella sua abitazione presidiata dalle forze dell’ordine. Poco fa il prefetto di Bari, Carlo Schilardi, ha lasciato l'abitazione dopo aver espresso solidarietà alla famiglia. ORE 13:11 - UN AMICO, LA FAMIGLIA TANTO ORGOGLIOSA DI LUI«Angelo parlava sempre del figlio, la famiglia era orgogliosa di lui». Lo ha detto Francesco Tiani, segretario provinciale del Siap ma soprattutto da 20 anni amico della famiglia Pascazio. Proprio con il papà di Luigi, Angelo, Tiani aveva fondato il sindacato e proprio Francesco è stata la prima persona a cui Angelo Pascazio ha telefonato dall’ufficio stamani subito dopo aver appreso della morte del figlio. Luigi si era arruolato nell’Esercito circa tre ani fa ed era da due mesi Afghanistan. Si trattava della sua prima missione. ORE 13:38 - VENDOLA, DOLORE E RABBIA «E' una notizia che suscita rabbia e dolore». Così il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola commenta la notizia del tragico attentato in Afghanistan che ha ucciso il caporalmaggiore Luigi Pascazio, originario di Bitetto (Bari) e il sergente Massimiliano Ramadù di Velletri. «Intendo esprimere alle famiglie delle vittime il cordoglio mio e dell’intera comunità pugliese. Questo non è il momento delle polemiche, ma è il tempo della solidarietà e della vicinanza ai parenti delle vittime. Verrà il tempo - conclude Vendola - di riflettere seriamente e nelle sedi competenti, sull’evoluzione della missione in Afghanistan». ORE 14:41 - FITTO, CORDOGLIO E VICINANZA PER LE FAMIGLIE DELLE VITTIME «Esprimo il più sentito cordoglio per la morte del Sergente Massimiliano Ramadù e del Caporale Maggiore Luigi Pascazio, caduti entrambi in Afghanistan nell’adempimento del proprio dovere. Alle loro famiglie va tutta la mia solidarietà e il mio affetto. Rilevo, tra l’altro, che ancora una volta la Puglia paga un prezzo altissimo alle missioni di pace che vedono impegnate le Forze Armate del Paese sui più diversi fronti». Lo afferma in una nota il ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto. ORE 15.12 - CORDOGLIO PRESIDENTE CONSIGLIO BASILICATA Ancora ''un ignobile attentato al contingente internazionale di pace in Afghanistan ed ancora una strage che coinvolge vittime italiane, a cui le istituzioni non possono rimanere insensibili”: lo ha detto, in una nota diffusa dall’ufficio stampa, il presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Vincenzo Folino. Il presidente dell’assemblea lucana ha espresso “cordoglio per la notizia che giunge dai territori di guerra” e “la solidarietà della massima assemblea regionale alle famiglie dei caduti”. “La vicinanza – ha aggiunto Folino – è dovuta anche alla condivisione di un sentimento, per un nuovo episodio che riporta alla memoria attentati, recenti e meno recenti, nei quali sono rimaste vittime giovani militari lucani, venuti a mancare all’affetto dei loro cari”. ORE 15.32 - MERCOLEDI' CONSIGLIO COMUNALE BITETTO, FUNERALI IN CATTEDRALE Il consiglio comunale di Bitetto, il paese in cui abitava Luigi Pascazio, ricorderà ufficialmente mercoledì pomeriggio il giovane caporalmaggiore dell’Esercito ucciso stamani in Afghanistan. Lo ha riferito all’ANSA il sindaco, Gianni Iacovelli. L'assembla cittadina era stata già convocata per dopodomani ma, ha spiegato il sindaco, si proporrà di rinviare l’ordine del giorno ad altra seduta per commemorare il sottufficiale ucciso. Non si conoscono ancora le modalità con le quali il piccolo paese di Bitetto (11 mila abitanti) renderà omaggio al militare. I funerali, secondo quanto riferito dal sindaco, si terranno nella Cattedrale del paese. ORE 16.03 - SCHITTULLI: SANGUE VERSATO PER PACEIl presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, in una nota esprime “sentito cordoglio a nome dell¨intera amministrazione della Provincia di Bari” per la morte del caporalmaggiore Luigi Pascazio. “E' l'ennesimo tributo di sangue - afferma – versato da un giovane militare nelle terre in cui i nostri soldati sono impegnati quotidianamente a portare pace e fermare il clima di terrore che affligge il territorio afghano. Ai familiari rivolgo le mie personali e sentite condoglianze”. |
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Barletta, da lunedì
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«Festa del lavoro? |
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Post n°112 pubblicato il 13 Luglio 2009 da ofanto0
PD, GRILLO SI CANDIDA: CORRO PER ALTERNATIVA AL NULLA
ROMA - Non si era ancora ripreso dalla bufera, provocata dall'arresto di Luca Bianchini e dall'affondo di Ignazio Marino sulla questione morale, che il Pd si ritrova a fare i conti con il 'ciclone' Grillo. Il comico genovese annuncia, sul suo blog, la sua corsa alla leadership del partito per "rifondare il partito, per offrire un'alternativa al Nulla". Una sfida che parte con un attacco al vetriolo al Pd e che prende in contropiede i candidati, già impegnati in una battaglia aspra. |


