Creato da olivieromatteo il 08/09/2006

La nube grigia

Un mondo di consigli per chi ama scrivere ...

 

 

10 consigli di scrittura ... da Eco a King

Post n°715 pubblicato il 19 Settembre 2016 da olivieromatteo

  1. “Mai iniziare un libro parlando del tempo. Se è solo per creare atmosfera, e non una reazione del personaggio alle condizioni climatiche, non andrai molto lontano. Il lettore è pronto a saltare le pagine per cercare le persone. Alcune eccezioni. Se ti capita di essere Barry Lopez, che conosce più modi di un eschimese per descrivere il ghiaccio e la neve nel suo Sogni Artici, puoi fare tutti i bollettini meteo che vuoi”. Elmore Leonard.
  2. “Porta sempre con te un taccuino. E intendo sempre. La memoria a breve termine trattiene un’informazione per tre minuti soltanto. Se non la metti su carta, puoi perdere per sempre un’idea”. Will Self.
  3. “Due anni fa, il primo di questi saggi che scrissi riguardava il mio metodo di scrittura a “timer da cucina”. Non hai mai letto questo saggio, ma ecco il metodo: quando non ti va di scrivere, imposta un timer da cucina su un’ora (o mezz’ora) e siediti a scrivere finché il timer non suona. Se ancora non ti va di scrivere, sarai comunque libero in un’ora. Ma di solito, non appena il timer suona, sarai così coinvolto e divertito dal lavoro che continuerai. Al posto del timer, puoi azionare una lavatrice o una lavastoviglie e usarle come cronometro. Alternare all’impegno della scrittura il lavoro ripetitivo di queste macchine ti darà le pause necessarie per le nuove idee e le intuizioni di cui hai bisogno. Se poi non sai come continuare la storia… pulisci il bagno, cambia le lenzuola, per amor del cielo!, spolvera il computer. Arriverà una idea migliore”. Chuck Palahniuk.
  4. “Scrivi quello che senti di dover scrivere, non quello che è popolare o che pensi possa vendere”. P.D. James.
  5. “Il dialogo è cruciale nel definire i personaggi, e dev’essere sempre reale e mai artificioso artefatto: “scrivere bene i dialoghi è arte oltre che mestiere”. Per allenarti alla pratica del buon dialogo, rimani in silenzio e ascolta i dialoghi quando e dove puoi: in metropolitana, al bar, in ufficio. Un buon dialogo deve essere come una partita di tennis, un botta e risposta, e ci deve dare in poche righe l’idea precisa di una situazione, i caratteri dei personaggi, la loro collocazione, il loro ambiente, perfino le loro idee politiche, o le loro inclinazioni. Se narrate di storie appartenenti alla classe lavoratrice, di fabbriche, di ghetti, di metropoli, di contadini, di operai, non è auspicabile che il vostro personaggio parli come un professore universitario, perché non sarebbe veritiero, né giustificabile”. Stephen King.
  6. “Ricordati che la prosa è architettura, non decorazione di interni”. Ernest Hemingway.
  7. “Evita le frasi fatte: è minestra riscaldata”. Umberto Eco.
  8. “Gli scrittori che scrivono opere profonde perché non possono o non vogliono farlo. Fa’ ciò che ti piace e fallo meglio che puoi. Quasi tutte le storie profonde non hanno iniziato a esserlo. Hanno cominciato a essere narrate. Io sono leggenda è stato scritto perché Richard Matheson voleva scriverlo e magari perché aveva delle bollette da pagare. Scommetto che è stato così. Ma è anche profondo insinuarsi nel nostro modo di fare. Penso che quando esitiamo a scrivere qualcosa che vogliamo, e ci guardiamo dietro pensando a ciò che la critica dirà, stiamo diventando insicuri del nostro lavoro, non sulla sua profondità o la superficialità. Non sto suggerendo di scrivere spazzatura a nessuno, ma solo di scrivere la storia che vuoi raccontare. Non sai mai dove ti porterà. Al diavolo il genere. Al diavolo le università. Scrivi”. Joe Lansdale.
  9. “Cambia idea. Le idee buone spesso vengono uccise da altre ancora migliori. Stavo lavorando a un romanzo su una band che si chiama the Partitions. Poi ho deciso di chiamarli The Commitments”. Roddy Doyle.
  10. “Violate ognuna di queste regole piuttosto che scrivere qualcosa di barbaro”. George Orwell.

 
 
 

Premio letterario Augusta

Il Premio Letterario Augusta è rivolto alle opere di narrativa, saggistica e poesia.

Sono ammessi a partecipare al concorso gli Autori esordienti, intendendosi per tali coloro che, prima dell’opera con la quale partecipano al concorso, non abbiano mai pubblicato alcuna altra opera di narrativa, saggistica o poesia né con editori italiani né con editori stranieri.

Non sono considerati autori esordienti coloro che abbiano già pubblicato una o più opera di narrativa, saggistica o poesia su siti web o comunque su supporto informatico.

Sono inoltre ammesse al concorso esclusivamente le opere pubblicate con un editore attivo sull’intero territorio nazionale da almeno un anno, da calcolarsi a partire dalla data di apertura delle iscrizioni al concorso.

Sono ammesse le pubblicazioni in commercio del triennio precedente a partire dalla data di chiusura delle iscrizioni.

L’assenza di anche solo uno dei requisiti di ammissibilità comporta l’esclusione dal concorso.

2. Partecipazione al concorso

 

La partecipazione al concorso avviene mediante iscrizione sul sito www.premioaugusta.it nel quale dovranno essere inseriti i dati dell’Autore e dell’Editore, il titolo dell’opera in concorso e l’anno di pubblicazione. Nello stesso sito dovranno essere, inoltre, caricati (in formato .pdf), la copertina ed il quarto di pagina dell’opera in concorso oppure la sola copertina, che saranno visualizzabili dai visitatori del sito.

L’iscrizione al concorso è gratuita e deve essere eseguita entro il termine indicato sul sito.

L’iscrizione può essere eseguita sia dall’Autore sia dall’Editore secondo le modalità indicate nel sito.

3. Modalità di votazione

 

Le opere in concorso sono soggette ad una triplice fase di votazione

1. la prima fase porterà alla scelta di dieci finalisti, tramite la combinazione ponderata di due modalità: la votazione telematica sul sito www.premioaugusta.it, di carattere consultivo e il vaglio della giuria di qualità, di carattere vincolante.

2. la seconda fase, sempre ad opera dei lettori mediante votazione telematica, all’esito della quale le tre opere che avranno registrato il maggior numero di preferenze saranno ammesse alla fase finale, in questa fase il voto popolare sarà esclusivamente consultivo;

3.la fase finale, in cui una giuria qualificata nominata dal consiglio direttivo dell’ente organizzatore stabilirà la graduatoria definitiva delle opere finaliste.

Nelle votazioni telematiche ogni lettore avrà la possibilità di esprimere la propria preferenza rispetto a ciascuna delle opere in concorso, attribuendo esse la propria preferenza. Ciascun lettore non potrà votare più di una volta la stessa opera, ogni voto andrà a creare la classifica dei più votati.

La votazione telematica non potrà avere durata inferiore a 30 giorni.

La giuria qualificata sarà nominata di anno in anno dal consiglio direttivo dell’ente organizzatore e sarà composta da un numero di membri non inferiore a tre.

Gli Autori e/o gli Editori delle tre opere selezionate per la fase finale dovranno consegnare all’ente organizzatore, a pena di esclusione, un numero di copie cartacee dell’opera pari al numero dei membri della giuria.

4. Premi

Il premio per l’Autore primo classificato è pari a € 10.000,00 (diecimila).

Il premio per l’Autore secondo classificato è pari ad € 1.000,00 (mille).

Il premio per l’Autore terzo classificato è pari ad € 1.000,00 (mille).

 
 
 

Racconto "Blu"

Post n°713 pubblicato il 12 Settembre 2016 da olivieromatteo

Come anticipato qualche giorno fa, il 10 settembre questo blog ha compiuto 10 anni. Il racconto che segue è una sorta di piccolo omaggio che dedico al blog. Un racconto che ho scritto questa estate di ritorno dal mare.

Somiglia ad un tuono. E’ l’acqua che penetra tra gli scogli, onda dopo onda. Dapprima un vortice, l’onda che nasce, il suono di un foglio stracciato, si avvicina e quel suono cresce, poi l’impatto e ascolto il tuono. Ho gli occhi socchiusi e vedo a malapena l’azzurro del cielo tra i bagliori dei raggi, mentre il sole mi scivola sulla pelle secca, salata, ruvida.
E ancora un tuono, l’acqua che si spinge fin dove può, fin dove arriva la forza del mare, fino a consumare l’enormi pietre su cui sono steso, fino a spaccarle e a consumarle nel tempo.
Sento ora il vento seccarmi la pelle, mentre piccole macchie biancastre di sale mi compaiono sulle braccia, mi volto verso il mare e apro gli occhi.
La superficie come una busta nel vento vaga, onda su onda, corrente tra le correnti, una vela bianca.
Una barca prende il largo affondando la prua nell’acqua prima di risalire, spruzzi d’acqua la circondano. La vela volteggia come una bandiera, la bandiera della pace e della libertà.
La barca salta su ogni onda lasciando solo una leggera scia cancellata dalla corrente.
Mi volto nuovamente verso il cielo e chiudo gli occhi.
Ancora un tuono. Poi un foglio stracciato ancora, la sento avvicinarsi senza vederla. Un boato, il più forte fino ad ora. Una goccia d’acqua arriva a bagnarmi le labbra.
Ci passo la lingua, l’assaggio, il sale, il mare, dolce, amaro, salmastro.
E mi affiora in mente quando poco prima mi ero immerso in quel mondo nuovo.
Lentamente, mentre brividi mi ricoprivano il corpo, avevo indossato la maschera, due respiri profondi e poi ogni rumore era divenuto muto, o meglio, aveva cambiato la sua voce.
Tutto in un attimo, mentre ascoltavo il mare, il vento che mi soffiava nelle orecchie, una volta immerso fu un attimo, e il vento aveva perso la sua voce. Quell’attimo era il confine tra due mondi distinti. L’acqua mi entrava nelle orecchie e ogni rumore era divenuto muto o meglio, il mare aveva cambiato la sua voce così come ogni suono.
Una volta aperti gli occhi mi trovai in un mondo nuovo. Il sole non aveva più il suo bagliore, ma colorava il fondale, le pietre, le alghe, le enormi macchie scure di posidonie che come immensi prati volteggiavano nella corrente.
Nuotavo e il suono del mare diveniva come tante bolle esplose nello stesso istante. Guardavo quel fondale e tutto ciò che lo popolava. Non ne avevo mai visto uno simile perché i fondali non si somigliano come le città, restano immutati al contrario delle città, ma non si somigliano. E io che ero un semplice ospite non potevo fare a meno di guardare e di sognare, di restare affascinato, si assaporarlo, di sentirlo sulla pelle, la vita di ogni specie che lo popolava.
Un pesce mordeva le alghe dimenando il corpo, una nuvola di nutrimento si alzava dallo scoglio, e altri accorrevano a banchettare. Un granchio alla vista di quel nuovo ospite correva a rifugiarsi tra due rocce. I pesci più grandi nuotavano non facendo caso a me, il loro nuovo ospite.
Alcuni in branchi, altri solitari sembravano scrutarmi prima di continuare a pinnare verso il largo. Di fronte a me solo la profondità del mare, colorata di un azzurro che diveniva sempre più scuro, mentre stagliate sul fondo alcune forme grigie, pesci che evitavano di avvicinarsi troppo. Forse in loro incutevo timore, in altri curiosità. Uno di loro nuotava sotto di me, era interamente marrone, con macchie verdi, una piccola cernia, che sollevava i suoi enormi occhi, palle scure piene di vita, mi scrutava. Mentre ero fermo in balìa della corrente, lei nuotava sotto una roccia, la testa fuori, o suoi occhi ancora verso di me. Mi voltavo verso l’enorme orizzonte del mare e continuavo a nuotare verso la prossima scena. Un granchio, che questa volta era rimasto fermo a fissarmi, continuava il suo pasto regale seduto sullo scoglio. Avevo notato l’assenza di una delle sue chele. Quel mondo, oltre ai colori, ai rumori sordi e alle miriadi di specie, nasconde anche qualcosa che esiste nel mondo in cui vivo, la fame, le lotte, le fughe, le ferite, la morte. Quel granchio era scampato a qualche predatore, ma aveva pagato a caro prezzo la sua fuga.
Ancora un paio di bracciate e raggiunsi il largo, il fondale sprofondava fin dove non vedevo altro che blu. Solo quella profondità, solo quel colore, il mio sguardo si perdeva verso l’ignoto, troppo profondo, dovevo ignorare quella parte di quel nuovo mondo. Mentre tornavo alcuni pesci sembravano molto incuriositi da me, fin tanto da seguirmi, ovunque mi voltavo erano lì, quando mi fermavo mi nuotavano intorno fermandosi anche loro. Quando riprendevo potevo vederli intorno a me.
Mentre risalivo era trascorso anche l’attimo in cui il vento riprese a soffiarmi nelle orecchie, e il mare tornava alla sua voce. Sentivo il sole avvolgermi nuovamente, e i brividi prodotti dal vento sulla mia pelle.
L’ennesimo tuono mi ha distolto dai miei pensieri, assaggio quella goccia che il mare mi ha fatto arrivare fino alle labbra. Sento il sale espandersi nella mia bocca. Apro gli occhi e guardo il mare. Raccolgo la maschera ormai asciutta, è ora di tornare in quel mondo. Un respiro profondo, e torno lì, l’unico mondo in cui il vento non ha voce, il mondo in cui il mare ha una voce tutta nuova, il mondo che posso solo vedere, assaporare, chiudere nel mio cuore, nella mia mente, ricordare …

 
 
 

2O Donna – Donne in Circolo

Post n°712 pubblicato il 09 Settembre 2016 da olivieromatteo

Il Salotto Culturale di Gioiosa Marea: “H2O Donna – Donne in Circolo.”

Organizza

La 5 ^ edizione del premio letterario “Il Murgo Gioiosano”

Art. 1 – PROMOTORI – Salotto Culturale di Gioiosa Marea: “H2O Donna – Donne in Circolo.”

Art. 2 – PARTECIPANTI – Il concorso è aperto a tutti i soggetti che abbiano compiuto i 18 anni d’età, residenti nelle Regioni Sicilia , Calabria , Basilicata, Molise, Campania Lazio e Puglia ; agli studenti della scuola media inferiore dell’Istituto Comprensivo Giovanni Verga di Gioiosa Marea e a una nuova sezione riservata alle minoranze linguistiche.

Art. 3 – QUOTA D’ISCRIZIONE – la partecipazione al concorso è gratuita.

Art. 4 – ELABORATI – Le sezioni in concorso sono cinque : Narrativa, Poesia riservata esclusivamente agli studenti delle scuola media inferiore dell’ Istituto Comprensivo Giovanni Verga di Gioiosa Marea , Fiabe e Favole, Sezione Speciale Donna: Donne e Violenza in prosa e in poesia , Poesia di minoranze linguistiche Arbereshe (Albanese).

Ciascun partecipante potrà concorrere per una sola delle cinque sezioni, presentando un solo elaborato di sua produzione per ciascuna sezione. I componimenti poetici in lingua albanese dovranno presentare la traduzione a piè di pagina . Se il concorrente ha utilizzato uno pseudonimo come autore dell’opera presentata è necessaria una dichiarazione scritta, nella quale siano indicati il nome e i dati anagrafici dell’autore.

Art.5 -MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE – Il testo di narrativa o di poesia dovrà essere prodotto sia su supporto cartaceo che digitale, ( documento su cd) pena esclusione. Il modulo di partecipazione, dopo essere stato adeguatamente compilato con il nome dell’autore e i relativi dati personali, dovrà essere inserito in busta chiusa, indicando su quest’ultima solamente la scritta: “CONCORSO LETTERARIO : ” IL MURGO GIOIOSANO ”. Sul supplemento informatico gli autori sono tenuti a non indicare le proprie generalità, al fine di rendere neutrale la selezione delle opere e la scelta finale da parte della giuria di qualità. I testi non saranno restituiti.

Art. 6 – SCADENZA – L’ autore, entro e non oltre il 15 settembre 2016 ( farà fede il timbro postale), dovrà inviare l’opera per posta, accompagnata dai propri dati e dall’autorizzazione al trattamento dei dati personali. La busta dovrà essere spedita o consegnata presso il seguente indirizzo: Ida Muzzupappa – Via Giulio Forzano , 8 98063 Gioiosa Marea (Messina).

Si consiglia spedizione tramite corriere o con raccomandata con ricevuta A/R.

I testi pervenuti successivamente alla data sopraindicata non verranno presi in considerazione.

La Segreteria del Premio, una volta chiuse le iscrizioni, pubblicherà l’elenco completo delle opere iscritte al Concorso sul sito www.salottoculturaleh2donna.it.

Art. 7 – VALUTAZIONE – Tutti i lavori ammessi al premio saranno sottoposti al giudizio di due giurie, nominate dagli stessi promotori del concorso: una Commissione di Lettori , e una Giuria di Qualità formata da elementi individuati nelle figure del mondo accademico, letterario , politico e giornalistico .

Art. 8 – MODALITA’ DI VALUTAZIONE – Il Salotto Culturale, promotore dell’iniziativa, prima di procedere alla valutazione delle opere, ne verificherà l’ammissibilità al concorso sulla base del presente Regolamento; tale giudizio è insindacabile.

Le opere in concorso saranno sottoposte, in prima istanza, a una Commissione di Lettori, che selezioneranno a loro insindacabile giudizio, due finalisti per ogni sezione. Le opere prescelte per ogni categoria ( Narrativa- Poesia riservata esclusivamente agli studenti delle scuola media inferiore dell’ Istituto Comprensivo Giovanni Verga di Gioiosa Marea , Fiabe e Favole, Sezione Speciale Donna : l’amore Saffico in prosa e in poesia , Poesia di minoranze linguistiche Arbereshe (Albanese) , verranno quindi sottoposte al giudizio della Giuria di Qualità. Ognuno dei componenti della Giuria di Qualità, dopo aver letto i testi , esprimerà una preferenza per sezione , con l’indicazione del titolo prescelto, su apposita scheda, in forma scritta , secondo le modalità indicate dalla segreteria . Ai concorrenti finalisti verrà consegnato o inviato un attestato di qualificazione alla serata finale. Ove necessita in base alla distanza, ai finalisti sarà garantito l’alloggio per la serata della premiazione finale del 4.12.2016.

Art. 9 – PREMI – La consegna dei premi avverrà a Gioiosa Marea in una pubblica manifestazione, che si terrà giorno 4 dicembre 2016. Sarebbe gradita, alla serata di premiazione , la presenza dei partecipanti al premio, in quanto fondamentale per il successo e l’arricchimento della manifestazione, perché la vena artistica di ognuno è fondamentale per il premio stesso.

Art.10 –PUBBLICITA’ – Il concorso e il suo esito saranno opportunamente pubblicizzati attraverso la stampa e altri media.

Art. 11 – ALTRE NORME – La mancanza di una sola delle condizioni che regolano la validità dell’iscrizione determina l’automatica esclusione dal concorso letterario. La partecipazione al Premio implica da parte dei partecipanti la piena accettazione e il totale rispetto di tutte le indicazioni contenute nel presente Regolamento nonché del giudizio insindacabile delle Giurie, senza alcuna condizione o riserva.

Nel caso in cui ragioni di carattere tecnico e organizzativo impediscano in tutto o in parte che lo svolgimento del Premio abbia luogo con le modalità e nei termini previsti dal presente Regolamento, il Circolo Culturale ne darà comunicazione attraverso il sito, sul quale saranno anche reperibili tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul Premio.

Per informazioni rivolgersi a:

Ida Muzzupappa tel. 347 7611175

Email : donneincircoloh2donna@gmail.com

 
 
 

Bentornato ... Matteo

Post n°711 pubblicato il 01 Settembre 2016 da olivieromatteo

E sono di nuovo qui ... tornato al lavoro e quindi alla vita di tutti i giorni dopo una lunga estate. E sono di nuovo in questo blog, che tra qualche giorno compirà 10 anni. Era l'8 settembre 2006 quando scrissi il mio primo post dedicato alla pubblicazione del romanzo "La nube grigia". E giorno dopo giorno per 10 anni sono giunto alla pubblicazione del mio 711esimo post.
Il prossimo 8 settembre pubblicherò un racconto scritto questa estate, subito dopo aver letto alcuni libri di Sergio Bambaren, che è stato uno dei miei compagni estivi, insieme ad Hellery Queen e John Dickson Carr.
Ed ora i buoni propositi sono in cantiere, le idee per nuove poesie o racconti sono ben chiare e definite, l'idea di un nuovo libro ... quella proprio no, purtroppo non ho avuto alcuna ispirazione per una nuova storia, speriamo la prossima stagione attesa potrà illuminarmi ...
Uno dei primi buoni propositi era appunto ritrovare dopo due mesi questo blog, questo mio compagno di vita da quasi 10 anni, tra sogni e speranze, tra lettura e scrittura, tra lavoro e impegno, tra sogno e realtà.
E quindi non resta che darmi  ... il bentornato!

 
 
 

Altrimenti mi arrabbio

Post n°710 pubblicato il 28 Giugno 2016 da olivieromatteo

La serata di ieri ha preso tutta un'altra piega dopo aver appreso della scomparsa di un grande sportivo, un grande attore, un grande uomo.
I suoi film mi hanno accompagnato durante la mia adolescenza e non solo con il buon umore, la spenzieratezza, la simpatia, gli insegnamenti che sapeva trasmettere.
La sua vita è raccontata da lui stessi in un libro, "altrimenti mi arrabbio", un libro che aggiungerò alla lista di quelli che mi accompagneranno durante questa lunga estate che si avvicina ... R.i.p


 
 
 

Un mare ... di letture

Post n°709 pubblicato il 20 Giugno 2016 da olivieromatteo

Seconda metà di giugno, l'estate imminente, tra il lavoro e una lunga lista di idee, il mese di luglio, che da sempre dedico al completo relax, è ormai vicino.
E come ogni anno tutti si avvicinano alle vacanze con un pizzico di stress, depressione, stanchezza dopo mesi e mesi di routine e lavoro, e non c'è nulla di meglio di un libro per far scivolare via ogni pensiero negativo.
Luglio per me è il mese delle letture particolari, mentre per il resto dell'anno infatti, un libro vale l'altro, d'estate leggo quasi esclusivamente storie di mare, o occasionalmente libri gialli. Sotto l'ombrellone, appollaiato sugli scogli o sulle scale di casa, in spiaggia al tramonto, di pomeriggio a letto in completo relax o seduto fumando una sigaretta ... un buon libro non manca mai ... e la mia ricerca inizia oggi. E' sempre più difficile trovare nuovi romanzi ambientati negli abissi, è sempre più difficile trovare stimolanti storie di mare, ma anche quest'anno ci proverò.

 
 
 

Self Publishing Quality 2016

Post n°708 pubblicato il 10 Giugno 2016 da olivieromatteo

Self Publishing Quality 2016

Self Publishing Quality 2016 è un convegno organizzato per incontrare alcuni autori che hanno sperimentato le modalità dell'autopubblicazione e professionisti del settore, coinvolti nelle dinamiche di questo fenomeno in espansione. L'incontro avrà luogo Venerdì 17 giugno 2016 dalle ore 14:00 alle ore 19:00, presso i locali della FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori), a Roma, Piazza Augusto Imperatore, 4.

Il meeting prende spunto dal lavoro di ricerca condotto per le tesi di laurea specialistica di Assunta D'Aquale e Margherita Melara che si occupano specificatamente delle tematiche relative al fenomeno del Self Publishing.

Lo scopo è quello di comprendere cosa spinge gli scrittori, sia noti che emergenti, ad avvicinarsi al Self Publishing rinunciando in tal modo all'intermediazione delle case editrici.

Incontrare gli autori che hanno sperimentato questa modalità di pubblicazione è indispensabile per chiarire motivi di una scelta non sempre "comoda". Difatti, essa implica una serie di attività - dalla produzione alla promozione - che, all'interno di una casa editrice, sono affidate a differenti figure professionali. Mentre nell'autopubblicazione, gli autori, oltre a scrivere il proprio libro, devono occuparsi anche di capire come funziona, ad esempio sul piano tecnico, una certa piattaforma e quali attività intraprendere, per incrementare la visibilità del proprio prodotto editoriale.

Ed è proprio dalla disintermediazione e dalla concentrazione di più figure, in quella unica dello scrittore, che emerge un'altra questione: attraverso quali parametri è possibile valutare la qualità di un testo auto-pubblicato? Su questo tema ascolteremo significative testimonianze.

L'obiettivo finale è anche quello di raccogliere del materiale utile alla creazione di un documento, in cui evidenziare le ragioni per le quali il Self Publishing sia un fenomeno che non si può ignorare - seppur presenti, attualmente, dei limiti su cui lavorare per superarli - anche per le sue potenziali capacità di creare figure professionali (e di rafforzare quelle esistenti), funzionali a offrire servizi di diverso tipo.

Un altro aspetto che si ritiene importante, riguarda la possibilità di rispondere, con questo documento, in modo ragionato e con dati effettivi, alle varie critiche - spesso con basi deboli, perché argomentate sulla scarsa conoscenza del fenomeno - che circolano, soprattutto in rete, attorno al mondo del Self Publishing.

In questo modo, si ritiene che si possa contribuire non solo a rafforzare la cultura dell'auto-pubblicazione ma anche a conferirle credito e valore.

Partecipanti

Moderatrici

  • Assunta D'Aquale, blogger di Negli occhi del cuore e autrice.
  • Margherita Melara, blogger di Il Blog degli scrittori, giornalista e autrice.

Relatori

  • Riccardo Bruni, Giornalista e scrittore, candidato al Premio Strega 2016.

  • Fabio Brusa, autore emergente, selezionato per la vetrina di Extravergine d'autore;

  • Michel Franzoso, ingegnere, esperto di web marketing e autore. Fondatore di Extravergine d'autore;
  • Marco Frullanti, editore di Nativi Digitali (video intervento);
  • Carmen Laterza, editor, ghostwriter, coach per il Self Publishing e autrice (video intervento), selezionata per la vetrina di Extravergine d'autore;

  • Jacques Oscar Lufuluabo, autore, copywriter e studioso di scrittura creativa;

  • Andrea Micalone, autore e finalista del Premio Urania di Mondadori, selezionato per la vetrina di Extravergine d'autore;

  • Francesco Muratori, autore e Business Partner di BacktoWork24 (Gruppo 24 ore), esperto di Social Media e Digital Marketing.

  • Francesco Zampa, autore indipendente e fondatore del marchio Zipporo Direct Publishing.

    Contatti



Potrebbe interessarti: http://www.romatoday.it/eventi/self-pq16-assunta-d-aquale-e-margherita-melara-2850027.html
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Premio letterario “Peppino Donadio”

Post n°707 pubblicato il 27 Maggio 2016 da olivieromatteo

Il circolo Arci FrancaViva organizza il primo Premio letterario “Peppino Donadio”, concorso rivolto a giovani scrittori emergenti (età minima 14 anni) che potranno presentare opere inedite sia di prosa che di poesia. La partecipazione è completamente gratuita.

«I talenti, soprattutto più giovani – spiega il presidente, Gaetano Viceconte – devono essere valorizzati e supportati. Molti dei racconti chiusi nei cassetti delle scrivanie nascondono piccoli mondi narrativi privati che aspettano solo di esser letti». Il concorso è dedicato a Giuseppe “Peppino” Donadio, maestro e politico francavillese, prematuramente scomparso qualche anno fa, che ha guidato tantissimi alunni, convinto che dietro ogni bambino si celasse un grande uomo del futuro.

Tutte le opere – da inviare entro il 30 giugno, in formato pdf, all’indirizzo email arcifrancaviva@gmail.com – saranno valutate da una giuria composta da tecnici ed esperti e al primo classificato verrà assegnato un premio in denaro da spendere in libreria.

Il bando completo è scaricabile dalla pagina Facebook dell’associazione o può essere richiesto scrivendo all’indirizzo mail arcifrancaviva@gmail.com.

 
 
 

Libreria in scatola

Post n°706 pubblicato il 19 Maggio 2016 da olivieromatteo

Oggi voglio proporre un interessante articolo tratto da: comunicati-stampa.net sul progetto "libreria in scatola" un nuovo network dedicato agli scrittori emergenti a sostegno dell'editoria giovane e indipendente:

Libreria in scatola nasce da un’attenta analisi del settore editoriale. In questo caotico mondo molti giovani autori di qualità faticano anche solo ad avere un’occasione per pubblicare e diffondere il proprio progetto. Per la maggior parte degli esordienti il classico “sogno nel cassetto” si infrange contro una porta chiusa o un’attesa interminabile. Un percorso al buio in cui l’unica via di uscita sembra essere il compromesso. Per altri, che hanno ottenuto la pubblicazione, le soddisfazioni finiscono nel momento in cui si rapportano con la dura realtà del mercato. Senza il supporto di una comunicazione strategica e di un’efficace rete di presentazioni editoriali l’autore ritorna invisibile.

Libreria in scatola è un network di professionisti del settore che studiano le potenzialità di ogni progetto editoriale, sostenendolo nelle varie fasi di editing, grafica, comunicazione e promozione, permettendogli di entrare nell’universo editoriale con professionalità. L’obiettivo della Libreria in scatola è quello di accendere il riflettore sugli autori esordienti, veicolando i loro racconti per portarli a dialogare con gli editori evidenziando potenzialità e tratti distintivi.

Questo non è un progetto a scatola chiusa.
Libreria in scatola si rivolge agli scrittori emergenti e agli editori.
I principali protagonisti sono gli autori, sia esordienti, sia protagonisti di un percorso personale già avviato ma che non hanno ancora trovato uno sbocco significativo nel mondo dell’editoria. A loro la Libreria in scatola offre gratuitamente uno studio sul progetto e lo sviluppo di una strategia di comunicazione che li accompagna per il tempo necessario a raggiungere una concreta visibilità editoriale. Per farlo Libreria in scatola si occuperà della progettazione e promozione di un numero limitato di libri ogni anno. I testi e gli autori saranno scelti attraverso la valutazione del comitato scientifico composto da professionisti e da esperti che fanno parte del network.

Non solo. Libreria in scatola è un servizio aperto anche alle case editrici indipendenti proponendosi come valido partner a sostegno di particolari edizioni. La sua struttura agile e sfaccettata, riesce a instaurare un dialogo diretto con gli interlocutori del settore, costruendo un rapporto con l’autore finalizzato alla realizzazione di un progetto di comunicazione dedicato.

 
 
 

Premio letterario Peppino Donadio

Post n°705 pubblicato il 06 Maggio 2016 da olivieromatteo

Il circolo Arci FrancaViva organizza il primo Premio letterario “Peppino Donadio”, concorso rivolto a giovani scrittori emergenti (età minima 14 anni) che potranno presentare opere inedite sia di prosa che di poesia. La partecipazione è completamente gratuita.

«I talenti, soprattutto più giovani – spiega il presidente, Gaetano Viceconte – devono essere valorizzati e supportati. Molti dei racconti chiusi nei cassetti delle scrivanie nascondono piccoli mondi narrativi privati che aspettano solo di esser letti». Il concorso è dedicato a Giuseppe “Peppino” Donadio, maestro e politico francavillese, prematuramente scomparso qualche anno fa, che ha guidato tantissimi alunni, convinto che dietro ogni bambino si celasse un grande uomo del futuro.

Tutte le opere – da inviare entro il 30 giugno, in formato pdf, all’indirizzo email arcifrancaviva@gmail.com – saranno valutate da una giuria composta da tecnici ed esperti e al primo classificato verrà assegnato un premio in denaro da spendere in libreria.

Il bando completo è scaricabile dalla pagina Facebook dell’associazione o può essere richiesto scrivendo all’indirizzo mail arcifrancaviva@gmail.com.

 
 
 

Salone del libro di Torino 2016

Post n°704 pubblicato il 28 Aprile 2016 da olivieromatteo

Il salone del libro di Torino, che si svolgerà dal 12 al 16 maggio prossimo, è uno degli eventi letterari più importanti del nostro paese. Giunto ormai alla 29esima edizione, sarà inaugurato giovedì 12 maggio alla presenza del Ministro dei beni culturali e vedrà la partecipazione in visita, del presidente del Consiglio. Il programma, consultabile sul sito ufficiale, è stato presentato proprio oggi, e l’immagine che dà il titolo al Salone 2016 è Visioni, un’opera d’arte appositamente creata e donata al Salone da Mimmo Paladino. Saranno presenti oltre 1000 editori, di cui 70 nuovi espositori e più di 1200 tra dibattiti e convegni, tutti incentrati sul mondo del libro e dell’editoria. Presenti anche paesi stranieri con propri stand, come Romania, Albania, Azerbaijan e 500 gli operatori internazionali accreditati all’International Book Forum, di cui più di 250 stranieri provenienti da 41 Paesi. Il costo del biglietto intero è 10 euro, e quest’anno c’è l’introduzione del nuovo biglietto ridotto preserale a soli 5,00 €, valido dopo le ore 18 e per il quale è stata ideata una nuova striscia di eventi e concerti serali con grandi nomi della musica italiana. Tutti i biglietti possono essere acquistati in prevendita online su salonelibro.it.

 
 
 

1° Premio Letterario "Pantalica"

Post n°703 pubblicato il 14 Aprile 2016 da olivieromatteo

1) Al Premio si partecipa con una sola poesia a tema libero (sezione A), edita o inedita, di max 30 versi (righe bianche comprese), in lingua italiana, oppure un racconto breve a tema libero (sezione B), edito o inedito, di max 3 cartelle, in lingua italiana, oppure una fotografia a tema libero da inviare solo ed esclusivamente (come allegato o nel corpo dell’e-mail) all’indirizzo e-mail ilibridimorfeo@gmail.com in formato word (poesie e racconti) e jpg a 300 dpi (fotografie). I diritti delle poesie, dei racconti e delle fotografie partecipanti, se già editi, devono appartenere agli autori e non essere stati ceduti ad alcuno. La Segreteria del Premio declina fin da ora qualsiasi responsabilità in proposito. È possibile partecipare anche a più sezioni contemporaneamente.
2) Insieme alla poesia o al racconto o alla fotografia, dovranno pervenire i dati anagrafici, un recapito telefonico, l’indirizzo completo (necessario il C.A.P.) dell’autore e l’e-mail (curriculum letterario facoltativo).
3) La partecipazione al Premio è totalmente gratuita.
4) Tutto il materiale dovrà pervenire entro e non oltre il 30 aprile 2016.
5) Una giuria esaminerà le opere pervenute e verrà stilata una classifica generale del Premio che sarà inviata a tutti i partecipanti. I nomi dei giurati saranno resi noti insieme alla classifica generale ed il loro giudizio è insindacabile.
6) Sono previsti, premi consistenti in copie gratuite dell’antologia del Premio, libri e premi di rappresentanza (targhe o simili). La fotografia vincitrice sarà utilizzata per la copertina dell’antologia del Premio.
7) Tutto il materiale inviato non sarà restituito. La partecipazione al Premio implica l’accettazione del seguente Regolamento, pena l’esclusione dal Premio senza che la Segreteria abbia obbligo di alcuna comunicazione.
8) I Premiati saranno avvertiti con almeno un mese di anticipo per la serata di Premiazione. I premi possono essere ritirati personalmente dagli autori premiati o da loro delegati. Gli autori che saranno impossibilitati a presenziare la premiazione potranno richiedere la spedizione del Premio dietro invio delle spese postali forfettarie quantificate in € 5,00.
9) Con la partecipazione al Premio, l’autore autorizza la Segreteria del Premio al trattamento dei dati personali come previsto dalla legge 675/96 e successive modifiche. Inoltre, con la stessa partecipazione al Premio, l’autore autorizza la Segreteria del Premio alla eventuale pubblicazione della propria poesia o del proprio racconto o della propria fotografia in volume antologico senza nulla pretendere. Gli autori non saranno obbligati in alcun modo all’acquisto di copie dell’eventuale antologia e la proprietà della poesia o del racconto o della fotografia rimarrà all’autore.
Si pregano gli autori partecipanti a non attendere gli ultimi giorni per la presentazione delle opere.

 
 
 

Poesia sulla corsa

Post n°702 pubblicato il 07 Aprile 2016 da olivieromatteo

Da ormai un paio d'anni ormai, dopo la scrittura, il mio hobby quotidiano è divenuto correre. Macinare chilometri ogni giorno ormai fa parte di me, come vivere, respirare, scrivere, non potevo non dedicare una poesia ad una delle ore quotidiane più belle di ogni mia giornata

Prende avvio una canzone
mentre un nuovo mondo nasce in me.
Ogni muscolo vibra
mentre la gamba compie
il primo passo.
La mente una fucina,
il corpo come un sasso
si muove nel vento e
vola verso ogni meta.
L’armonia del movimento
e ogni fatica che diviene muta,
sotto l’affanno del respiro
in un mare di libertà.
Mi guardo intorno ma non vedo,
sento il corpo che si muove
e l’occhio che come un filtro
mi nasconde perfino il grigio
dell’asfalto.
Ci sono solo io su questa strada,
tutti gli ostacoli distrutti,
i colori, i suoni, i profumi
e il sapore della vittoria,
quelli ci sono invece tutti.
Correre come combattere,
muovere le braccia
come impugnando una spada,
soffiando l’affanno sul nemico
facendo della sua paura
la sua resa.
Quando ho corso ho sempre vinto,
vuoto d’energia ma pieno di me,
l’elogio del sudore e della costanza,
l’aver battuto ogni nemico
ogni suo respiro,
ogni sua paura,
ogni sua distanza.

 

 
 
 

Meetale

Post n°701 pubblicato il 01 Aprile 2016 da olivieromatteo

Interessante articolo tratto da cultora.it

La difficile condizione in cui versa il settore dell’editoria, in particolare le piccole case editrici, è ormai nota. Spesso un aspirante autore ha difficoltà a trovare una casa editrice disposta a credere e investire nel suo libro, nel suo lavoro. Per porre rimedio a questo problema è nato nel 2011 il portale Meetale, dedicato all’editoria libera e fondato da Fabio Biccari e Omar Speranza, pronto a coinvolgere altri enti e strutture non del settore editoriale interessati a far parte del progetto.
Come ha dichiarato Biccari, lo scopo dell’iniziativa è “cercare di dare luce agli scrittori che solitamente non hanno molta visibilità, poiché ormai le case editrici sono portate a investire su nomi noti, invece, i piccoli editori non possono fare investimenti molto grandi”.

Meetale “non è un blog, non è un forum e nemmeno un print-on demand, è una piattaforma, un po’ come Youtube, che consente a chiunque di pubblicare un romanzo o un racconto in maniera totalmente gratuita. Lo scrittore, l’unico titolare dei diritti sull’opera, cataloga la propria opera con gli hashtag – parole chiave che identificano l’argomento e il genere del libro – e la propone ai lettori della community. Il libro può essere letto on-line, scaricato gratuitamente in formato PDF e EPUB, oppure venduto.
È la community che seleziona e commenta garantendo un criterio meritocratico – ha precisato Biccari – La community si autogestisce e da questo deriva il termine incubatore di scrittori: è la stessa community che supporta la crescita professionale e che permette allo scrittore di avere visibilità ed essere scovato da varie case editrici”.
Ad oggi più di 20 scrittori sono stati pubblicati da case editrici di rilievo e lo staff di Meetale si dichiara pronto a “rendere la piattaforma sempre più efficiente per supportare le case editrici”, a individuare i nuovi best seller e “a implementare i sistemi di analitycs”.

Dalle logiche di Meetale, finalizzate a capire il valore di uno scrittore, nasce il contest letterario “Meetale Awards” in collaborazione con la FUIS (Federazione unitaria italiana scrittori) e la casa editrice Arpeggio Libero che ha deciso di pubblicare il libro vincitore. Il primo premio consiste nella pubblicazione e nella promozione del libro.

Molti sono i progetti futuri messi in atto dai fondatori. “Meetale sta mettendo in piedi una piattaforma di contest: chiunque può decidere di organizzare un suo contest letterario ad hoc, sfruttando la nostra piattaforma per pubblicizzare il proprio brand”, ha dichiarato Fabio Biccari. Inoltre, insieme alla FUIS si terrà prossimamente un evento nel quale scrittori emergenti si racconteranno ad uno scrittore famoso.
Infine, Biccari sottolinea che “la piattaforma sta virando verso i mercati esteri e nei prossimi mesi ci sarà un ampliamento della piattaforma, una rivisitazione grafica e strutturale”. La piattaforma, presto in versione multilingue, inizia a procedere verso i mercati europei.

Biancamaria Stanco

 
 
 

Una storia Partigiana

Post n°700 pubblicato il 17 Marzo 2016 da olivieromatteo

Art. 1

La Sezione ANPI “Bruno Terzani “ di Lastra a Signa, con il Patrocinio del Comune di Lastra a Signa, allo scopo di incentivare e promuovere la cultura letteraria sul territorio, indice la quarta edizione del

Concorso Nazionale di Poesia e Narrativa “Una storia Partigiana”

 

Se la guerra è finita perché ti si annebbia di pianto questo giorno di Aprile

 

(da “Quel giorno d'Aprile” di Francesco Guccini)

 

· Sezione 1 Poesia inedita in lingua italiana;

· Sezione 2 Narrativa inedita in lingua italiana

 

 

Art. 2

 

Il tema delle opere presentate dovrà ispirarsi alla riflessione proposta:

 

Il 25 Aprile: un giorno di festa e di pianto. Nel 1945 si gioiva per la Liberazione ma era ancora forte il dolore per le vittime del regime. Anche oggi questa data ha un valore ambivalente: si celebra l'Italia liberata dal fascismo ma ancora si piange e si lotta perché gli ideali della Resistenza continuino a vivere e a guidare la nostra società. Purtroppo il sistematico sfruttamento di tragedie umane per far propaganda politica, il diffondersi di idee razziste e discriminatorie, i continui attacchi alla Costituzione e, in molti casi, la sua mancata attuazione, sono tutti elementi che ci riportano indietro nel tempo e richiedono una presa di posizione precisa, un'opposizione politica che diradi quella nebbia di pianto e porti avanti la battaglia di chi, in nome di un'ideale di libertà ed uguaglianza, seppe resistere e guidare il Paese verso la costituzione di una Repubblica Democratica. Ma quanto siamo lontani da quel 25 Aprile? Quanta strada si deve ancora percorrere perché questa Liberazione sia davvero compiuta? 

 

Art. 3

Ciascun autore può partecipare con due testi per ciascuna sezione, da presentarsi in sei copie, di cui solamente una dovrà riportare le generalità complete dell’autore: dati anagrafici, indirizzo e recapiti telefonici ed eventuale e-mail, oltre ad apposita dichiarazione da cui risulti che l’opera è frutto della propria creatività personale.

 

Art.4

Le poesie non dovranno superare i 40 versi, mentre i racconti non dovranno eccedere le 4 cartelle. I lavori dovranno essere presentati su fogli formato standard A4, dattiloscritti o scritti al computer. I testi non verranno restituiti: espletato il concorso, saranno distrutti o conservati presso l’archivio della Sezione ANPI Bruno Terzani, o eventualmente pubblicati.

 

Art. 5

I testi dovranno essere spediti entro e non oltre il 27/03/2016 al seguente indirizzo:
Segreteria del Concorso di poesia e narrativa “UNA STORIA PARTIGIANA ”, presso la Sezione ANPI “Bruno Terzani” di Lastra a Signa, Via Palmiro Togliatti n. 31, 50055 Lastra a Signa (FI).

In alternativa, chi lo desidera, può inviare le proprie opere via e-mail all’indirizzo della sede anpilastraasigna@gmail.com

Art. 6

La Giuria stilerà due distinte graduatorie: una per la poesia e una per la narrativa. I premi per ciascuna sezione consisteranno in

1° Premio poesia: € 200;

2° Premio poesia: un'opera d’arte offerta da un artista locale;

3° Premio poesia: un'opera d’arte offerta da un artista locale;

1° Premio narrativa: € 200;

2° Premio narrativa: un'opera d’arte offerta da un artista locale;

3° Premio narrativa: un'opera d’arte offerta da un artista locale;

 

A discrezione della giuria potranno essere attribuite eventuali segnalazioni di merito. I nomi dei componenti della Giuria saranno comunicati durante la cerimonia di premiazione, che si terrà il 25 Aprile 2016. Tutti i partecipanti, indipendentemente dal risultato raggiunto, sono fin da ora invitati alla cerimonia di premiazione.

Art. 7

Saranno avvisati soltanto i vincitori e i segnalati. Notizie ed eventuali informazioni sul concorso si potranno rilevare sul sito dell’ANPI NAZIONALE, (www.anpi.it) oppure telefonando al numero 3336690954 o inviando un’e-mail all’indirizzo anpilastraasigna@gmail.com.

 

Art. 8

Ai sensi dell'art. 10 della L. 675/96, si assicura che i dati personali relativi ai partecipanti saranno utilizzati unicamente ai fini del Concorso.

 

 
 
 

Pubblicazione ... piccola guida

Post n°699 pubblicato il 15 Marzo 2016 da olivieromatteo

Riporto un interessante articolo tratto da l'espresso:

Mettere il manoscritto in una busta e inviarlo a un editore non serve (quasi) a niente. Lo sapeva anche Snoopy, abituato a ricevere lettere di rifiuto standard: «Caro Partecipante, le restituiamo il suo stupido racconto». In realtà, nessuno manda più nemmeno quelle. Silenzio e basta. L’alternativa? La Rete ha facilitato i contatti diretti con editor e professionisti del settore.

Muovendosi sui social, più ancora che sui blog, è facile farsi notare e piombare sulla scrivania di chi stabilisce i piani editoriali. Premi letterari per inediti? Sono migliaia e in larghissima parte inutili. Fanno la differenza il Premio Italo Calvino, nato nell’85, e, più recenti, il Premio Neri Pozza o il Premio Rai La Giara, che garantiscono ai vincitori pubblicazione e distribuzione.

Le scuole e i corsi di scrittura creativa, dalla Holden 
in giù, danno una mano anche nei contatti. Esclusa l’ingannevole giostra dell’editoria a pagamento (sono centinaia di marchi, funzionano letteralmente come tipografie, senza distribuzione), restano il self-publishing e le agenzie letterarie.

Da piattaforme di auto-pubblicazione come Wattpad, in cui autori e lettori interagiscono anche durante la stesura, sono partiti casi letterari internazionali come After di Anna Todd, best-seller del 2015 nella fascia teenager.

Le agenzie sono cresciute parecchio negli ultimi anni: ai colossi Italian Literary Agency (Vigevani, Bernabò, Ali), Grandi&Associati, Santachiara, Carpinelli, che seguono soprattutto autori affermati o internazionali, si affiancano agenzie medie e piccole più attente agli esordienti. Offrono servizi di editing e propongono testi agli editori.

Dall’agenzia di lungo corso di Laura Lepri alla vivace West Egg, che rifiuta l’etichetta di agenzia: l’idea, come per la milanese PubblicAzioni o la romana 42Linee, che cura anche un periodico-osservatorio 
sulla narrativa emergente, Effe, è quella del network editoriale.

Ma, attenzione, anche in questo campo, la piccola truffa è in agguato: contratti che garantiscono - ma solo sulla carta - editing, pubblicazione e promozione: pacchetto da 5mila euro. Con tanto 
di abile messa in scena: richiedendo all’autore, 
alla firma del contratto, una foto per la futura copertina. Che resterà, ovviamente, un’illusione.

 
 
 

Progetto incipit

Post n°698 pubblicato il 03 Marzo 2016 da olivieromatteo

Il bando del progetto "Incipit" è tratto da targatocn.it

Un'arena in cui combattere per convincere le case editrici della bontà dell'opera inedita e un solo, temibile, nemico: il tempo che scorre, ostacolo da valicare a tutti i costi per tentare di ottenere l'ambito premio di dialogare con un editore e accedere così alla fase finale in programma durante l'edizione 2016 del Salone del Libro di Torino.

Mancano ormai poco più di due settimane allo svolgimento dell'appuntamento monregalese del progetto "Incipit", volto all'individuazione di nuovi talenti letterari. Frutto della sinergia tra la Regione Piemonte, la Fondazione ECM e la biblioteca civica "Archimede" di Settimo Torinese, l'iniziativa nasce con l'obiettivo di originare un nuovo format, rivolto a tutte le persone maggiorenni che aspirino alla pubblicazione di un romanzo o di un'opera propria.

Queste sono le caratteristiche essenziali di "Incipit Offresi": un autentico torneo che pone in competizione numerosi scrittori esordienti, a cui va aggiunta la simpatia dei conduttori, attori professionisti di improvvisazione teatrale che dialogheranno scherzosamente insieme ai contendenti, dando vita a un vero e proprio show imperniato sull'intrattenimento.

Ogni partecipante avrà a disposizione trenta secondi, che potrebbero diventare sessanta se la giuria - formata da un ospite d'onore, due editori, un bibliotecario, un libraio, un referente della Regione Piemonte, un referente della Fondazione ECM, un rappresentante degli sponsor, un lettore ed un lettore occasionale - riterrà l'opera interessante e degna di ulteriore tempo.

Per rendere l'incontro ancora più dinamico, anche il pubblico avrà la facolta di concedere un bonus di venti secondi ai narratori più abili. I membri della giuria, muniti di paletta per le votazioni, promuoveranno o bocceranno l'incipit proposto, così da permettere o meno l'accesso alla fase successiva.

Gli interessati devono presentare un incipit di massimo 1000 battute, una descrizione dei contenuti dell'opera della lunghezza massima di una cartella e un video di 40 secondi, consigliato ma facoltativo, che racconti l'idea dell'opera stessa.

Le istanze dovranno essere inviate al seguente indirizzo di posta elettronica: incipitpiemonte@gmail.com (011/8028588 oppure 339/5214819).

Per maggiori dettagli, contattare la biblioteca civica di Mondovì (0174/43003,  cn0065b@biblioteche.reteunitaria.piemonte.it) o consultare il sito www.comune.mondovi.cn.it.

http://www.comune.mondovi.cn.it

 
 
 

Concorso letterario 8x8

Post n°697 pubblicato il 01 Marzo 2016 da olivieromatteo

Interessante rassegna letteraria a Roma, articolo tratto da dire.it

Martedì 23 febbraio a Roma, presso Le Mura (via di Porta Labicana 24), riparte ‘8×8’, il concorso letterario organizzato da Oblique Studio. Con oltre 4.000 racconti arrivati, in otto edizioni, vari concorrenti sotto contratto e nuovi editori, ‘8×8’ ritorna anche quest’anno con tante novità e nuovi protagonisti con tanta voglia di emergere. ‘8×8’ è un concorso letterario diverso dagli altri. Non si vince null’altro che qualche buon libro e una possibilità: essere letti e ascoltati dagli addetti ai lavori. L’idea è dare importanza al confronto tra scrittori, editor e lettori.

Cinque le serate e per ogni serata una casa editrice madrina. In ognuna delle cinque serate (martedì 23 febbraio: Minimum fax; martedì 8 marzo: Elliot; martedì 22 marzo: Voland; martedì 5 aprile: Fazi; martedì 19 aprile: Laterza) otto scrittori in otto minuti dovranno far sentire la voce, saranno proprio gli autori, infatti, a leggere i propri racconti.

Il vincitore di ogni serata sarà scelto da una doppia giuria: una giuria popolare composta dal pubblico presente in sala e una giuria di qualità, esperti e professionisti, del mondo dell’editoria. ‘8×8’ affiancherà un editor a ogni finalista per aiutarlo a migliorare il racconto in vista della finale, che si terrà durante il Salone del libro di Torino. Tra gli scrittori lanciati da 8×8: Luciano Funetta, Paolo Piccirillo, Alessio Torino, Pier Franco Brandimarte, Mario Pistacchio, Raffaele Riba.

 
 
 

Invio manoscritti e rischi

Post n°696 pubblicato il 12 Febbraio 2016 da olivieromatteo

Navigando su internet sono capitato nel sito di una casa editrice, un pò per caso, perchè non stavo cercando un editore, ma notizie circa i rischi di inviare un manoscritto ad una casa editrice. Ho letto numerosi commenti riferiti alla possibilità che una casa editrice possa impadronirsi di un manoscritto.
Ho trovato su lasvegasedizioni.com la risposta che segue:

Dovete sapere che questa cosa del manoscritto rubato dagli editori è uno dei timori più frequenti tra gli scrittori esordienti e anche una leggenda metropolitana che gira credo da secoli in questo settore.
Ora, non voglio dire che in qualche angolo dell’universo non ci sia un editore che abbia in un attimo di follia suicida abbia deciso di rubare un manoscritto a un povero scrittore, tuttavia vorrei spiegarvi perché a un editore non conviene ‘rubare’ un manoscritto.

Intanto vi prego di immaginare la redazione di una casa editrice, non grande, basta una piccola.

La casa editrice protagonista della nostra storia si chiama Il Tinello edizioni di Piero Librozzi che riceve centinaia di manoscritti all’anno, tra cui anche il vostro.
Il vostro manoscritto piace tantissimo all’editore Piero Librozzi che vi contatta e vi manda il contratto, ma a voi l’offerta non piace quindi rifiutate. Ora Piero Librozzi sarà sicuramente dispiaciuto, pure un po’ incazzato. Ecchecavolo, con tutti quelli che vogliono pubblicare, mi rifiuti così?

Tuttavia guarda la pila di manoscritti, la montagna di manoscritti, il pianeta di manoscritti che se non si muove a leggerli diventerà un buco nero. Perché se aspetta troppo gli autori che hanno mandato un manoscritto al Tinello troveranno un altro editore. E lui non vuole perdere l’ennesimo buon libro da pubblicare.
State tranquilli, il vostro rifiuto gli è già passato di mente e conta sul fatto che troverà altro, senza bisogno di rubarvi niente.

E qui entra in campo il fattore tempo: un editore non deve occuparsi solo di leggere manoscritti. Non avete idea di quanta burocrazia deve gestire Piero Librozzi per tenere in piedi Il Tinello, e poi ci sono le nuove uscite, l’allestimento per il Salone del Libro, la presentazione a Mazzate sul Cranio, i preventivi del tipografo.
Secondo voi rischierebbe mai problemi legali per un manoscritto che se ve bene, ma molto bene, vende 500 copie?
E a proposito di beghe, voi sapete che il mondo editoriale è piccolo, una roba del genere salterebbe certamente fuori. Risultato? A Piero Librozzi arriveranno meno manoscritti perché gli autori non si fideranno più, quindi meno possibilità di trovare buoni libri. Anzi, qualcuno che gli manda ancora proposte c’è: i perennemente rifiutati. E Piero, fidatevi, non ha bisogno dei perennemente rifiutati. Perché se lo sono un motivo c’è.

E qui viene l’ultimo motivo e il più importante: quando scegli un testo da pubblicare il lavoro dell’autore è fondamentale ed è necessario prima, durante, dopo la pubblicazione. C’è l’editing da fare e solo l’autore sa cosa è veramente giusto per il proprio testo, ci sono le presentazioni da organizzare, i lettori a cui rispondere.
Ora immaginiamo che Piero Librozzi rubi il manoscritto, cioè lo pubblichi senza autorizzazione dell’autore e magari anche mettendo un nome falso in copertina. Cosa fa? Assolda un autore finto per foto e presentazioni? Fa fare l’editing a qualcuno con la scrittura simile? Lo addestra per rispondere giusto come al Milionario?
Piero Librozzi, fondatore di Il Tinello edizioni, non vi ruberà il manoscritto non perché è onesto, ma perché non gli conviene farlo. È una perdita di tempo, soldi ed energie.

Se poi partite dal presupposto che un editore sia lì per fregarvi, non fate uscire il manoscritto dal cassetto. Nessuna relazione di lavoro o d’amore può cominciare se non c’è fiducia e stima reciproca.

 
 
 
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