Creato da olivieromatteo il 08/09/2006

La nube grigia

Un mondo di consigli per chi ama scrivere ...

 

 

Altrimenti mi arrabbio

Post n°710 pubblicato il 28 Giugno 2016 da olivieromatteo

La serata di ieri ha preso tutta un'altra piega dopo aver appreso della scomparsa di un grande sportivo, un grande attore, un grande uomo.
I suoi film mi hanno accompagnato durante la mia adolescenza e non solo con il buon umore, la spenzieratezza, la simpatia, gli insegnamenti che sapeva trasmettere.
La sua vita è raccontata da lui stessi in un libro, "altrimenti mi arrabbio", un libro che aggiungerò alla lista di quelli che mi accompagneranno durante questa lunga estate che si avvicina ... R.i.p


 
 
 

Un mare ... di letture

Post n°709 pubblicato il 20 Giugno 2016 da olivieromatteo

Seconda metà di giugno, l'estate imminente, tra il lavoro e una lunga lista di idee, il mese di luglio, che da sempre dedico al completo relax, è ormai vicino.
E come ogni anno tutti si avvicinano alle vacanze con un pizzico di stress, depressione, stanchezza dopo mesi e mesi di routine e lavoro, e non c'è nulla di meglio di un libro per far scivolare via ogni pensiero negativo.
Luglio per me è il mese delle letture particolari, mentre per il resto dell'anno infatti, un libro vale l'altro, d'estate leggo quasi esclusivamente storie di mare, o occasionalmente libri gialli. Sotto l'ombrellone, appollaiato sugli scogli o sulle scale di casa, in spiaggia al tramonto, di pomeriggio a letto in completo relax o seduto fumando una sigaretta ... un buon libro non manca mai ... e la mia ricerca inizia oggi. E' sempre più difficile trovare nuovi romanzi ambientati negli abissi, è sempre più difficile trovare stimolanti storie di mare, ma anche quest'anno ci proverò.

 
 
 

Self Publishing Quality 2016

Post n°708 pubblicato il 10 Giugno 2016 da olivieromatteo

Self Publishing Quality 2016

Self Publishing Quality 2016 è un convegno organizzato per incontrare alcuni autori che hanno sperimentato le modalità dell'autopubblicazione e professionisti del settore, coinvolti nelle dinamiche di questo fenomeno in espansione. L'incontro avrà luogo Venerdì 17 giugno 2016 dalle ore 14:00 alle ore 19:00, presso i locali della FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori), a Roma, Piazza Augusto Imperatore, 4.

Il meeting prende spunto dal lavoro di ricerca condotto per le tesi di laurea specialistica di Assunta D'Aquale e Margherita Melara che si occupano specificatamente delle tematiche relative al fenomeno del Self Publishing.

Lo scopo è quello di comprendere cosa spinge gli scrittori, sia noti che emergenti, ad avvicinarsi al Self Publishing rinunciando in tal modo all'intermediazione delle case editrici.

Incontrare gli autori che hanno sperimentato questa modalità di pubblicazione è indispensabile per chiarire motivi di una scelta non sempre "comoda". Difatti, essa implica una serie di attività - dalla produzione alla promozione - che, all'interno di una casa editrice, sono affidate a differenti figure professionali. Mentre nell'autopubblicazione, gli autori, oltre a scrivere il proprio libro, devono occuparsi anche di capire come funziona, ad esempio sul piano tecnico, una certa piattaforma e quali attività intraprendere, per incrementare la visibilità del proprio prodotto editoriale.

Ed è proprio dalla disintermediazione e dalla concentrazione di più figure, in quella unica dello scrittore, che emerge un'altra questione: attraverso quali parametri è possibile valutare la qualità di un testo auto-pubblicato? Su questo tema ascolteremo significative testimonianze.

L'obiettivo finale è anche quello di raccogliere del materiale utile alla creazione di un documento, in cui evidenziare le ragioni per le quali il Self Publishing sia un fenomeno che non si può ignorare - seppur presenti, attualmente, dei limiti su cui lavorare per superarli - anche per le sue potenziali capacità di creare figure professionali (e di rafforzare quelle esistenti), funzionali a offrire servizi di diverso tipo.

Un altro aspetto che si ritiene importante, riguarda la possibilità di rispondere, con questo documento, in modo ragionato e con dati effettivi, alle varie critiche - spesso con basi deboli, perché argomentate sulla scarsa conoscenza del fenomeno - che circolano, soprattutto in rete, attorno al mondo del Self Publishing.

In questo modo, si ritiene che si possa contribuire non solo a rafforzare la cultura dell'auto-pubblicazione ma anche a conferirle credito e valore.

Partecipanti

Moderatrici

  • Assunta D'Aquale, blogger di Negli occhi del cuore e autrice.
  • Margherita Melara, blogger di Il Blog degli scrittori, giornalista e autrice.

Relatori

  • Riccardo Bruni, Giornalista e scrittore, candidato al Premio Strega 2016.

  • Fabio Brusa, autore emergente, selezionato per la vetrina di Extravergine d'autore;

  • Michel Franzoso, ingegnere, esperto di web marketing e autore. Fondatore di Extravergine d'autore;
  • Marco Frullanti, editore di Nativi Digitali (video intervento);
  • Carmen Laterza, editor, ghostwriter, coach per il Self Publishing e autrice (video intervento), selezionata per la vetrina di Extravergine d'autore;

  • Jacques Oscar Lufuluabo, autore, copywriter e studioso di scrittura creativa;

  • Andrea Micalone, autore e finalista del Premio Urania di Mondadori, selezionato per la vetrina di Extravergine d'autore;

  • Francesco Muratori, autore e Business Partner di BacktoWork24 (Gruppo 24 ore), esperto di Social Media e Digital Marketing.

  • Francesco Zampa, autore indipendente e fondatore del marchio Zipporo Direct Publishing.

    Contatti



Potrebbe interessarti: http://www.romatoday.it/eventi/self-pq16-assunta-d-aquale-e-margherita-melara-2850027.html
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Premio letterario “Peppino Donadio”

Post n°707 pubblicato il 27 Maggio 2016 da olivieromatteo

Il circolo Arci FrancaViva organizza il primo Premio letterario “Peppino Donadio”, concorso rivolto a giovani scrittori emergenti (età minima 14 anni) che potranno presentare opere inedite sia di prosa che di poesia. La partecipazione è completamente gratuita.

«I talenti, soprattutto più giovani – spiega il presidente, Gaetano Viceconte – devono essere valorizzati e supportati. Molti dei racconti chiusi nei cassetti delle scrivanie nascondono piccoli mondi narrativi privati che aspettano solo di esser letti». Il concorso è dedicato a Giuseppe “Peppino” Donadio, maestro e politico francavillese, prematuramente scomparso qualche anno fa, che ha guidato tantissimi alunni, convinto che dietro ogni bambino si celasse un grande uomo del futuro.

Tutte le opere – da inviare entro il 30 giugno, in formato pdf, all’indirizzo email arcifrancaviva@gmail.com – saranno valutate da una giuria composta da tecnici ed esperti e al primo classificato verrà assegnato un premio in denaro da spendere in libreria.

Il bando completo è scaricabile dalla pagina Facebook dell’associazione o può essere richiesto scrivendo all’indirizzo mail arcifrancaviva@gmail.com.

 
 
 

Libreria in scatola

Post n°706 pubblicato il 19 Maggio 2016 da olivieromatteo

Oggi voglio proporre un interessante articolo tratto da: comunicati-stampa.net sul progetto "libreria in scatola" un nuovo network dedicato agli scrittori emergenti a sostegno dell'editoria giovane e indipendente:

Libreria in scatola nasce da un’attenta analisi del settore editoriale. In questo caotico mondo molti giovani autori di qualità faticano anche solo ad avere un’occasione per pubblicare e diffondere il proprio progetto. Per la maggior parte degli esordienti il classico “sogno nel cassetto” si infrange contro una porta chiusa o un’attesa interminabile. Un percorso al buio in cui l’unica via di uscita sembra essere il compromesso. Per altri, che hanno ottenuto la pubblicazione, le soddisfazioni finiscono nel momento in cui si rapportano con la dura realtà del mercato. Senza il supporto di una comunicazione strategica e di un’efficace rete di presentazioni editoriali l’autore ritorna invisibile.

Libreria in scatola è un network di professionisti del settore che studiano le potenzialità di ogni progetto editoriale, sostenendolo nelle varie fasi di editing, grafica, comunicazione e promozione, permettendogli di entrare nell’universo editoriale con professionalità. L’obiettivo della Libreria in scatola è quello di accendere il riflettore sugli autori esordienti, veicolando i loro racconti per portarli a dialogare con gli editori evidenziando potenzialità e tratti distintivi.

Questo non è un progetto a scatola chiusa.
Libreria in scatola si rivolge agli scrittori emergenti e agli editori.
I principali protagonisti sono gli autori, sia esordienti, sia protagonisti di un percorso personale già avviato ma che non hanno ancora trovato uno sbocco significativo nel mondo dell’editoria. A loro la Libreria in scatola offre gratuitamente uno studio sul progetto e lo sviluppo di una strategia di comunicazione che li accompagna per il tempo necessario a raggiungere una concreta visibilità editoriale. Per farlo Libreria in scatola si occuperà della progettazione e promozione di un numero limitato di libri ogni anno. I testi e gli autori saranno scelti attraverso la valutazione del comitato scientifico composto da professionisti e da esperti che fanno parte del network.

Non solo. Libreria in scatola è un servizio aperto anche alle case editrici indipendenti proponendosi come valido partner a sostegno di particolari edizioni. La sua struttura agile e sfaccettata, riesce a instaurare un dialogo diretto con gli interlocutori del settore, costruendo un rapporto con l’autore finalizzato alla realizzazione di un progetto di comunicazione dedicato.

 
 
 

Premio letterario Peppino Donadio

Post n°705 pubblicato il 06 Maggio 2016 da olivieromatteo

Il circolo Arci FrancaViva organizza il primo Premio letterario “Peppino Donadio”, concorso rivolto a giovani scrittori emergenti (età minima 14 anni) che potranno presentare opere inedite sia di prosa che di poesia. La partecipazione è completamente gratuita.

«I talenti, soprattutto più giovani – spiega il presidente, Gaetano Viceconte – devono essere valorizzati e supportati. Molti dei racconti chiusi nei cassetti delle scrivanie nascondono piccoli mondi narrativi privati che aspettano solo di esser letti». Il concorso è dedicato a Giuseppe “Peppino” Donadio, maestro e politico francavillese, prematuramente scomparso qualche anno fa, che ha guidato tantissimi alunni, convinto che dietro ogni bambino si celasse un grande uomo del futuro.

Tutte le opere – da inviare entro il 30 giugno, in formato pdf, all’indirizzo email arcifrancaviva@gmail.com – saranno valutate da una giuria composta da tecnici ed esperti e al primo classificato verrà assegnato un premio in denaro da spendere in libreria.

Il bando completo è scaricabile dalla pagina Facebook dell’associazione o può essere richiesto scrivendo all’indirizzo mail arcifrancaviva@gmail.com.

 
 
 

Salone del libro di Torino 2016

Post n°704 pubblicato il 28 Aprile 2016 da olivieromatteo

Il salone del libro di Torino, che si svolgerà dal 12 al 16 maggio prossimo, è uno degli eventi letterari più importanti del nostro paese. Giunto ormai alla 29esima edizione, sarà inaugurato giovedì 12 maggio alla presenza del Ministro dei beni culturali e vedrà la partecipazione in visita, del presidente del Consiglio. Il programma, consultabile sul sito ufficiale, è stato presentato proprio oggi, e l’immagine che dà il titolo al Salone 2016 è Visioni, un’opera d’arte appositamente creata e donata al Salone da Mimmo Paladino. Saranno presenti oltre 1000 editori, di cui 70 nuovi espositori e più di 1200 tra dibattiti e convegni, tutti incentrati sul mondo del libro e dell’editoria. Presenti anche paesi stranieri con propri stand, come Romania, Albania, Azerbaijan e 500 gli operatori internazionali accreditati all’International Book Forum, di cui più di 250 stranieri provenienti da 41 Paesi. Il costo del biglietto intero è 10 euro, e quest’anno c’è l’introduzione del nuovo biglietto ridotto preserale a soli 5,00 €, valido dopo le ore 18 e per il quale è stata ideata una nuova striscia di eventi e concerti serali con grandi nomi della musica italiana. Tutti i biglietti possono essere acquistati in prevendita online su salonelibro.it.

 
 
 

1° Premio Letterario "Pantalica"

Post n°703 pubblicato il 14 Aprile 2016 da olivieromatteo

1) Al Premio si partecipa con una sola poesia a tema libero (sezione A), edita o inedita, di max 30 versi (righe bianche comprese), in lingua italiana, oppure un racconto breve a tema libero (sezione B), edito o inedito, di max 3 cartelle, in lingua italiana, oppure una fotografia a tema libero da inviare solo ed esclusivamente (come allegato o nel corpo dell’e-mail) all’indirizzo e-mail ilibridimorfeo@gmail.com in formato word (poesie e racconti) e jpg a 300 dpi (fotografie). I diritti delle poesie, dei racconti e delle fotografie partecipanti, se già editi, devono appartenere agli autori e non essere stati ceduti ad alcuno. La Segreteria del Premio declina fin da ora qualsiasi responsabilità in proposito. È possibile partecipare anche a più sezioni contemporaneamente.
2) Insieme alla poesia o al racconto o alla fotografia, dovranno pervenire i dati anagrafici, un recapito telefonico, l’indirizzo completo (necessario il C.A.P.) dell’autore e l’e-mail (curriculum letterario facoltativo).
3) La partecipazione al Premio è totalmente gratuita.
4) Tutto il materiale dovrà pervenire entro e non oltre il 30 aprile 2016.
5) Una giuria esaminerà le opere pervenute e verrà stilata una classifica generale del Premio che sarà inviata a tutti i partecipanti. I nomi dei giurati saranno resi noti insieme alla classifica generale ed il loro giudizio è insindacabile.
6) Sono previsti, premi consistenti in copie gratuite dell’antologia del Premio, libri e premi di rappresentanza (targhe o simili). La fotografia vincitrice sarà utilizzata per la copertina dell’antologia del Premio.
7) Tutto il materiale inviato non sarà restituito. La partecipazione al Premio implica l’accettazione del seguente Regolamento, pena l’esclusione dal Premio senza che la Segreteria abbia obbligo di alcuna comunicazione.
8) I Premiati saranno avvertiti con almeno un mese di anticipo per la serata di Premiazione. I premi possono essere ritirati personalmente dagli autori premiati o da loro delegati. Gli autori che saranno impossibilitati a presenziare la premiazione potranno richiedere la spedizione del Premio dietro invio delle spese postali forfettarie quantificate in € 5,00.
9) Con la partecipazione al Premio, l’autore autorizza la Segreteria del Premio al trattamento dei dati personali come previsto dalla legge 675/96 e successive modifiche. Inoltre, con la stessa partecipazione al Premio, l’autore autorizza la Segreteria del Premio alla eventuale pubblicazione della propria poesia o del proprio racconto o della propria fotografia in volume antologico senza nulla pretendere. Gli autori non saranno obbligati in alcun modo all’acquisto di copie dell’eventuale antologia e la proprietà della poesia o del racconto o della fotografia rimarrà all’autore.
Si pregano gli autori partecipanti a non attendere gli ultimi giorni per la presentazione delle opere.

 
 
 

Poesia sulla corsa

Post n°702 pubblicato il 07 Aprile 2016 da olivieromatteo

Da ormai un paio d'anni ormai, dopo la scrittura, il mio hobby quotidiano è divenuto correre. Macinare chilometri ogni giorno ormai fa parte di me, come vivere, respirare, scrivere, non potevo non dedicare una poesia ad una delle ore quotidiane più belle di ogni mia giornata

Prende avvio una canzone
mentre un nuovo mondo nasce in me.
Ogni muscolo vibra
mentre la gamba compie
il primo passo.
La mente una fucina,
il corpo come un sasso
si muove nel vento e
vola verso ogni meta.
L’armonia del movimento
e ogni fatica che diviene muta,
sotto l’affanno del respiro
in un mare di libertà.
Mi guardo intorno ma non vedo,
sento il corpo che si muove
e l’occhio che come un filtro
mi nasconde perfino il grigio
dell’asfalto.
Ci sono solo io su questa strada,
tutti gli ostacoli distrutti,
i colori, i suoni, i profumi
e il sapore della vittoria,
quelli ci sono invece tutti.
Correre come combattere,
muovere le braccia
come impugnando una spada,
soffiando l’affanno sul nemico
facendo della sua paura
la sua resa.
Quando ho corso ho sempre vinto,
vuoto d’energia ma pieno di me,
l’elogio del sudore e della costanza,
l’aver battuto ogni nemico
ogni suo respiro,
ogni sua paura,
ogni sua distanza.

 

 
 
 

Meetale

Post n°701 pubblicato il 01 Aprile 2016 da olivieromatteo

Interessante articolo tratto da cultora.it

La difficile condizione in cui versa il settore dell’editoria, in particolare le piccole case editrici, è ormai nota. Spesso un aspirante autore ha difficoltà a trovare una casa editrice disposta a credere e investire nel suo libro, nel suo lavoro. Per porre rimedio a questo problema è nato nel 2011 il portale Meetale, dedicato all’editoria libera e fondato da Fabio Biccari e Omar Speranza, pronto a coinvolgere altri enti e strutture non del settore editoriale interessati a far parte del progetto.
Come ha dichiarato Biccari, lo scopo dell’iniziativa è “cercare di dare luce agli scrittori che solitamente non hanno molta visibilità, poiché ormai le case editrici sono portate a investire su nomi noti, invece, i piccoli editori non possono fare investimenti molto grandi”.

Meetale “non è un blog, non è un forum e nemmeno un print-on demand, è una piattaforma, un po’ come Youtube, che consente a chiunque di pubblicare un romanzo o un racconto in maniera totalmente gratuita. Lo scrittore, l’unico titolare dei diritti sull’opera, cataloga la propria opera con gli hashtag – parole chiave che identificano l’argomento e il genere del libro – e la propone ai lettori della community. Il libro può essere letto on-line, scaricato gratuitamente in formato PDF e EPUB, oppure venduto.
È la community che seleziona e commenta garantendo un criterio meritocratico – ha precisato Biccari – La community si autogestisce e da questo deriva il termine incubatore di scrittori: è la stessa community che supporta la crescita professionale e che permette allo scrittore di avere visibilità ed essere scovato da varie case editrici”.
Ad oggi più di 20 scrittori sono stati pubblicati da case editrici di rilievo e lo staff di Meetale si dichiara pronto a “rendere la piattaforma sempre più efficiente per supportare le case editrici”, a individuare i nuovi best seller e “a implementare i sistemi di analitycs”.

Dalle logiche di Meetale, finalizzate a capire il valore di uno scrittore, nasce il contest letterario “Meetale Awards” in collaborazione con la FUIS (Federazione unitaria italiana scrittori) e la casa editrice Arpeggio Libero che ha deciso di pubblicare il libro vincitore. Il primo premio consiste nella pubblicazione e nella promozione del libro.

Molti sono i progetti futuri messi in atto dai fondatori. “Meetale sta mettendo in piedi una piattaforma di contest: chiunque può decidere di organizzare un suo contest letterario ad hoc, sfruttando la nostra piattaforma per pubblicizzare il proprio brand”, ha dichiarato Fabio Biccari. Inoltre, insieme alla FUIS si terrà prossimamente un evento nel quale scrittori emergenti si racconteranno ad uno scrittore famoso.
Infine, Biccari sottolinea che “la piattaforma sta virando verso i mercati esteri e nei prossimi mesi ci sarà un ampliamento della piattaforma, una rivisitazione grafica e strutturale”. La piattaforma, presto in versione multilingue, inizia a procedere verso i mercati europei.

Biancamaria Stanco

 
 
 

Una storia Partigiana

Post n°700 pubblicato il 17 Marzo 2016 da olivieromatteo

Art. 1

La Sezione ANPI “Bruno Terzani “ di Lastra a Signa, con il Patrocinio del Comune di Lastra a Signa, allo scopo di incentivare e promuovere la cultura letteraria sul territorio, indice la quarta edizione del

Concorso Nazionale di Poesia e Narrativa “Una storia Partigiana”

 

Se la guerra è finita perché ti si annebbia di pianto questo giorno di Aprile

 

(da “Quel giorno d'Aprile” di Francesco Guccini)

 

· Sezione 1 Poesia inedita in lingua italiana;

· Sezione 2 Narrativa inedita in lingua italiana

 

 

Art. 2

 

Il tema delle opere presentate dovrà ispirarsi alla riflessione proposta:

 

Il 25 Aprile: un giorno di festa e di pianto. Nel 1945 si gioiva per la Liberazione ma era ancora forte il dolore per le vittime del regime. Anche oggi questa data ha un valore ambivalente: si celebra l'Italia liberata dal fascismo ma ancora si piange e si lotta perché gli ideali della Resistenza continuino a vivere e a guidare la nostra società. Purtroppo il sistematico sfruttamento di tragedie umane per far propaganda politica, il diffondersi di idee razziste e discriminatorie, i continui attacchi alla Costituzione e, in molti casi, la sua mancata attuazione, sono tutti elementi che ci riportano indietro nel tempo e richiedono una presa di posizione precisa, un'opposizione politica che diradi quella nebbia di pianto e porti avanti la battaglia di chi, in nome di un'ideale di libertà ed uguaglianza, seppe resistere e guidare il Paese verso la costituzione di una Repubblica Democratica. Ma quanto siamo lontani da quel 25 Aprile? Quanta strada si deve ancora percorrere perché questa Liberazione sia davvero compiuta? 

 

Art. 3

Ciascun autore può partecipare con due testi per ciascuna sezione, da presentarsi in sei copie, di cui solamente una dovrà riportare le generalità complete dell’autore: dati anagrafici, indirizzo e recapiti telefonici ed eventuale e-mail, oltre ad apposita dichiarazione da cui risulti che l’opera è frutto della propria creatività personale.

 

Art.4

Le poesie non dovranno superare i 40 versi, mentre i racconti non dovranno eccedere le 4 cartelle. I lavori dovranno essere presentati su fogli formato standard A4, dattiloscritti o scritti al computer. I testi non verranno restituiti: espletato il concorso, saranno distrutti o conservati presso l’archivio della Sezione ANPI Bruno Terzani, o eventualmente pubblicati.

 

Art. 5

I testi dovranno essere spediti entro e non oltre il 27/03/2016 al seguente indirizzo:
Segreteria del Concorso di poesia e narrativa “UNA STORIA PARTIGIANA ”, presso la Sezione ANPI “Bruno Terzani” di Lastra a Signa, Via Palmiro Togliatti n. 31, 50055 Lastra a Signa (FI).

In alternativa, chi lo desidera, può inviare le proprie opere via e-mail all’indirizzo della sede anpilastraasigna@gmail.com

Art. 6

La Giuria stilerà due distinte graduatorie: una per la poesia e una per la narrativa. I premi per ciascuna sezione consisteranno in

1° Premio poesia: € 200;

2° Premio poesia: un'opera d’arte offerta da un artista locale;

3° Premio poesia: un'opera d’arte offerta da un artista locale;

1° Premio narrativa: € 200;

2° Premio narrativa: un'opera d’arte offerta da un artista locale;

3° Premio narrativa: un'opera d’arte offerta da un artista locale;

 

A discrezione della giuria potranno essere attribuite eventuali segnalazioni di merito. I nomi dei componenti della Giuria saranno comunicati durante la cerimonia di premiazione, che si terrà il 25 Aprile 2016. Tutti i partecipanti, indipendentemente dal risultato raggiunto, sono fin da ora invitati alla cerimonia di premiazione.

Art. 7

Saranno avvisati soltanto i vincitori e i segnalati. Notizie ed eventuali informazioni sul concorso si potranno rilevare sul sito dell’ANPI NAZIONALE, (www.anpi.it) oppure telefonando al numero 3336690954 o inviando un’e-mail all’indirizzo anpilastraasigna@gmail.com.

 

Art. 8

Ai sensi dell'art. 10 della L. 675/96, si assicura che i dati personali relativi ai partecipanti saranno utilizzati unicamente ai fini del Concorso.

 

 
 
 

Pubblicazione ... piccola guida

Post n°699 pubblicato il 15 Marzo 2016 da olivieromatteo

Riporto un interessante articolo tratto da l'espresso:

Mettere il manoscritto in una busta e inviarlo a un editore non serve (quasi) a niente. Lo sapeva anche Snoopy, abituato a ricevere lettere di rifiuto standard: «Caro Partecipante, le restituiamo il suo stupido racconto». In realtà, nessuno manda più nemmeno quelle. Silenzio e basta. L’alternativa? La Rete ha facilitato i contatti diretti con editor e professionisti del settore.

Muovendosi sui social, più ancora che sui blog, è facile farsi notare e piombare sulla scrivania di chi stabilisce i piani editoriali. Premi letterari per inediti? Sono migliaia e in larghissima parte inutili. Fanno la differenza il Premio Italo Calvino, nato nell’85, e, più recenti, il Premio Neri Pozza o il Premio Rai La Giara, che garantiscono ai vincitori pubblicazione e distribuzione.

Le scuole e i corsi di scrittura creativa, dalla Holden 
in giù, danno una mano anche nei contatti. Esclusa l’ingannevole giostra dell’editoria a pagamento (sono centinaia di marchi, funzionano letteralmente come tipografie, senza distribuzione), restano il self-publishing e le agenzie letterarie.

Da piattaforme di auto-pubblicazione come Wattpad, in cui autori e lettori interagiscono anche durante la stesura, sono partiti casi letterari internazionali come After di Anna Todd, best-seller del 2015 nella fascia teenager.

Le agenzie sono cresciute parecchio negli ultimi anni: ai colossi Italian Literary Agency (Vigevani, Bernabò, Ali), Grandi&Associati, Santachiara, Carpinelli, che seguono soprattutto autori affermati o internazionali, si affiancano agenzie medie e piccole più attente agli esordienti. Offrono servizi di editing e propongono testi agli editori.

Dall’agenzia di lungo corso di Laura Lepri alla vivace West Egg, che rifiuta l’etichetta di agenzia: l’idea, come per la milanese PubblicAzioni o la romana 42Linee, che cura anche un periodico-osservatorio 
sulla narrativa emergente, Effe, è quella del network editoriale.

Ma, attenzione, anche in questo campo, la piccola truffa è in agguato: contratti che garantiscono - ma solo sulla carta - editing, pubblicazione e promozione: pacchetto da 5mila euro. Con tanto 
di abile messa in scena: richiedendo all’autore, 
alla firma del contratto, una foto per la futura copertina. Che resterà, ovviamente, un’illusione.

 
 
 

Progetto incipit

Post n°698 pubblicato il 03 Marzo 2016 da olivieromatteo

Il bando del progetto "Incipit" è tratto da targatocn.it

Un'arena in cui combattere per convincere le case editrici della bontà dell'opera inedita e un solo, temibile, nemico: il tempo che scorre, ostacolo da valicare a tutti i costi per tentare di ottenere l'ambito premio di dialogare con un editore e accedere così alla fase finale in programma durante l'edizione 2016 del Salone del Libro di Torino.

Mancano ormai poco più di due settimane allo svolgimento dell'appuntamento monregalese del progetto "Incipit", volto all'individuazione di nuovi talenti letterari. Frutto della sinergia tra la Regione Piemonte, la Fondazione ECM e la biblioteca civica "Archimede" di Settimo Torinese, l'iniziativa nasce con l'obiettivo di originare un nuovo format, rivolto a tutte le persone maggiorenni che aspirino alla pubblicazione di un romanzo o di un'opera propria.

Queste sono le caratteristiche essenziali di "Incipit Offresi": un autentico torneo che pone in competizione numerosi scrittori esordienti, a cui va aggiunta la simpatia dei conduttori, attori professionisti di improvvisazione teatrale che dialogheranno scherzosamente insieme ai contendenti, dando vita a un vero e proprio show imperniato sull'intrattenimento.

Ogni partecipante avrà a disposizione trenta secondi, che potrebbero diventare sessanta se la giuria - formata da un ospite d'onore, due editori, un bibliotecario, un libraio, un referente della Regione Piemonte, un referente della Fondazione ECM, un rappresentante degli sponsor, un lettore ed un lettore occasionale - riterrà l'opera interessante e degna di ulteriore tempo.

Per rendere l'incontro ancora più dinamico, anche il pubblico avrà la facolta di concedere un bonus di venti secondi ai narratori più abili. I membri della giuria, muniti di paletta per le votazioni, promuoveranno o bocceranno l'incipit proposto, così da permettere o meno l'accesso alla fase successiva.

Gli interessati devono presentare un incipit di massimo 1000 battute, una descrizione dei contenuti dell'opera della lunghezza massima di una cartella e un video di 40 secondi, consigliato ma facoltativo, che racconti l'idea dell'opera stessa.

Le istanze dovranno essere inviate al seguente indirizzo di posta elettronica: incipitpiemonte@gmail.com (011/8028588 oppure 339/5214819).

Per maggiori dettagli, contattare la biblioteca civica di Mondovì (0174/43003,  cn0065b@biblioteche.reteunitaria.piemonte.it) o consultare il sito www.comune.mondovi.cn.it.

http://www.comune.mondovi.cn.it

 
 
 

Concorso letterario 8x8

Post n°697 pubblicato il 01 Marzo 2016 da olivieromatteo

Interessante rassegna letteraria a Roma, articolo tratto da dire.it

Martedì 23 febbraio a Roma, presso Le Mura (via di Porta Labicana 24), riparte ‘8×8’, il concorso letterario organizzato da Oblique Studio. Con oltre 4.000 racconti arrivati, in otto edizioni, vari concorrenti sotto contratto e nuovi editori, ‘8×8’ ritorna anche quest’anno con tante novità e nuovi protagonisti con tanta voglia di emergere. ‘8×8’ è un concorso letterario diverso dagli altri. Non si vince null’altro che qualche buon libro e una possibilità: essere letti e ascoltati dagli addetti ai lavori. L’idea è dare importanza al confronto tra scrittori, editor e lettori.

Cinque le serate e per ogni serata una casa editrice madrina. In ognuna delle cinque serate (martedì 23 febbraio: Minimum fax; martedì 8 marzo: Elliot; martedì 22 marzo: Voland; martedì 5 aprile: Fazi; martedì 19 aprile: Laterza) otto scrittori in otto minuti dovranno far sentire la voce, saranno proprio gli autori, infatti, a leggere i propri racconti.

Il vincitore di ogni serata sarà scelto da una doppia giuria: una giuria popolare composta dal pubblico presente in sala e una giuria di qualità, esperti e professionisti, del mondo dell’editoria. ‘8×8’ affiancherà un editor a ogni finalista per aiutarlo a migliorare il racconto in vista della finale, che si terrà durante il Salone del libro di Torino. Tra gli scrittori lanciati da 8×8: Luciano Funetta, Paolo Piccirillo, Alessio Torino, Pier Franco Brandimarte, Mario Pistacchio, Raffaele Riba.

 
 
 

Invio manoscritti e rischi

Post n°696 pubblicato il 12 Febbraio 2016 da olivieromatteo

Navigando su internet sono capitato nel sito di una casa editrice, un pò per caso, perchè non stavo cercando un editore, ma notizie circa i rischi di inviare un manoscritto ad una casa editrice. Ho letto numerosi commenti riferiti alla possibilità che una casa editrice possa impadronirsi di un manoscritto.
Ho trovato su lasvegasedizioni.com la risposta che segue:

Dovete sapere che questa cosa del manoscritto rubato dagli editori è uno dei timori più frequenti tra gli scrittori esordienti e anche una leggenda metropolitana che gira credo da secoli in questo settore.
Ora, non voglio dire che in qualche angolo dell’universo non ci sia un editore che abbia in un attimo di follia suicida abbia deciso di rubare un manoscritto a un povero scrittore, tuttavia vorrei spiegarvi perché a un editore non conviene ‘rubare’ un manoscritto.

Intanto vi prego di immaginare la redazione di una casa editrice, non grande, basta una piccola.

La casa editrice protagonista della nostra storia si chiama Il Tinello edizioni di Piero Librozzi che riceve centinaia di manoscritti all’anno, tra cui anche il vostro.
Il vostro manoscritto piace tantissimo all’editore Piero Librozzi che vi contatta e vi manda il contratto, ma a voi l’offerta non piace quindi rifiutate. Ora Piero Librozzi sarà sicuramente dispiaciuto, pure un po’ incazzato. Ecchecavolo, con tutti quelli che vogliono pubblicare, mi rifiuti così?

Tuttavia guarda la pila di manoscritti, la montagna di manoscritti, il pianeta di manoscritti che se non si muove a leggerli diventerà un buco nero. Perché se aspetta troppo gli autori che hanno mandato un manoscritto al Tinello troveranno un altro editore. E lui non vuole perdere l’ennesimo buon libro da pubblicare.
State tranquilli, il vostro rifiuto gli è già passato di mente e conta sul fatto che troverà altro, senza bisogno di rubarvi niente.

E qui entra in campo il fattore tempo: un editore non deve occuparsi solo di leggere manoscritti. Non avete idea di quanta burocrazia deve gestire Piero Librozzi per tenere in piedi Il Tinello, e poi ci sono le nuove uscite, l’allestimento per il Salone del Libro, la presentazione a Mazzate sul Cranio, i preventivi del tipografo.
Secondo voi rischierebbe mai problemi legali per un manoscritto che se ve bene, ma molto bene, vende 500 copie?
E a proposito di beghe, voi sapete che il mondo editoriale è piccolo, una roba del genere salterebbe certamente fuori. Risultato? A Piero Librozzi arriveranno meno manoscritti perché gli autori non si fideranno più, quindi meno possibilità di trovare buoni libri. Anzi, qualcuno che gli manda ancora proposte c’è: i perennemente rifiutati. E Piero, fidatevi, non ha bisogno dei perennemente rifiutati. Perché se lo sono un motivo c’è.

E qui viene l’ultimo motivo e il più importante: quando scegli un testo da pubblicare il lavoro dell’autore è fondamentale ed è necessario prima, durante, dopo la pubblicazione. C’è l’editing da fare e solo l’autore sa cosa è veramente giusto per il proprio testo, ci sono le presentazioni da organizzare, i lettori a cui rispondere.
Ora immaginiamo che Piero Librozzi rubi il manoscritto, cioè lo pubblichi senza autorizzazione dell’autore e magari anche mettendo un nome falso in copertina. Cosa fa? Assolda un autore finto per foto e presentazioni? Fa fare l’editing a qualcuno con la scrittura simile? Lo addestra per rispondere giusto come al Milionario?
Piero Librozzi, fondatore di Il Tinello edizioni, non vi ruberà il manoscritto non perché è onesto, ma perché non gli conviene farlo. È una perdita di tempo, soldi ed energie.

Se poi partite dal presupposto che un editore sia lì per fregarvi, non fate uscire il manoscritto dal cassetto. Nessuna relazione di lavoro o d’amore può cominciare se non c’è fiducia e stima reciproca.

 
 
 

Corso gestione libreria

Post n°695 pubblicato il 09 Febbraio 2016 da olivieromatteo

La Scuola Librai Italiani e l’Università Ca’ Foscari di Venezia – Dipartimento di Management promuovono la decima edizione del “Corso di Alta Formazione in Gestione della Libreria”, che si pone l’obiettivo di “formare nuovi librai che operino nell’ambito dello sviluppo imprenditoriale e della gestione delle librerie”.

Come si legge sul bando (dove sono disponibili tutti i dettagli e i requisiti richiesti), il corso è rivolto a laureati “che hanno interesse e motivazione a lavorare nel mondo dell’editoria e della distribuzione e vendita dei libri” e diplomati, in numero massimo di 10.

Il corso è a numero chiuso (il numero di ammessi è stabilito tra un minimo di 18 e un massimo di 30 partecipanti) ed è strutturato in 6 aree tematiche, con parti di specializzazione sul ruolo di libraio o direttore di libreria, che prevedono forme integrate di:
– attività didattica frontale;
– partecipazione a eventi e fiere relativi al mercato;
– stage presso librerie;
– project work;
– ricerche di mercato, progetti individuali;
– apprendimento individuale;
– verifiche scritte intermedie.

L’inizio del corso – a frequenza obbligatoria – è fissato al 14 marzo 2016 e il termine al 1° luglio 2016, data in cui avverrà la consegna pubblica degli attestati finali. La didattica si svolgerà a Roma presso la Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea del MIBACT, in via Michelangelo Caetani 32.

 
 
 

Premio Nazionale di Narrativa Valerio Gentile

Post n°694 pubblicato il 02 Febbraio 2016 da olivieromatteo

BANDO XIX Edizione

Possono partecipare autori italiani o di diversa nazionalità, che al 31/12 /2015 abbiano un'età inferiore ad anni 30.
Il Concorso è riservato ad opere di narrativa inedita ed in lingua italiana.

Alle composizioni designate dalla Giuria saranno assegnati i seguenti premi:
1° PREMIO
- Pubblicazione dell’opera in una
Collana di prestigio di Schena Editore
- 20 copie del volume premiato
- Diploma di merito.
- Libri di Schena Editore.
2° PREMIO
- Diploma di merito.
- Libri di Schena Editore.
3° PREMIO
- Diploma di merito.
- Libri di Schena Editore.
La partecipazione al Concorso è completamente gratuita.

Le opere, in unica copia cartacea, più una copia via email, e con firma autografa dell'autore, nome, cognome, fotocopia di un documento di identità, indirizzo completo, numero telefonico e sinossi dell’opera presentata dovranno essere inviate entro il 14 marzo 2016 al CENTRO STUDI "VALERIO GENTILE" - l.go S. Giovanni Battista, 21 - 72015 FASANO (BR) Tel. 080/4391375 - 348/4056218
al
premio@valeriogentile.it

Le composizioni non potranno avere una lunghezza inferiore a n.50 e superiore a n.80 cartelle dattiloscritte (30 righi, corpo 12 di).
Le composizioni inviate non saranno restituite. Quelle non pubblicate verranno raccolte in volume unico che resterà a disposizione delle biblioteca del Centro Studi Valerio Gentile".

Il giudizio della giuria è insindacabile: la stessa potrà decidere, in caso di testi di dubbio valore, di non assegnare il primo premio.

Diritti d’autore: la partecipazione al concorso costituisce espressa autorizzazione alla pubblicazione dell’opera da parte di SCHENA EDITORE e la cessione alla stessa Casa Editrice, a titolo gratuito, degli eventuali diritti d’autore relativi solo alla prima edizione.
Tutela dei dati personali: il trattamento dei dati,di cui garantiamo la massima riservatezza, ai sensi della L. 196/2003, è effettuato esclusivamente ai fini del presente concorso.
Dichiarazione: ogni partecipante deve obbligatoriamente inviare una dichiarazione sottoscritta nella quale, sotto la propria responsabilità, dichiara che:
L’OPERA INVIATA E’ INEDITA;
che conosce il REGOLAMENTO del Concorso.

La Giuria è costituita da professionisti del settore di cui uno in rappresentanza del Centro Studi, lo scrittore Paolo Di Paolo, uno della Casa Editrice, prof. Pietro Magno, da due giovani scrittori premiati in precedenti edizioni del premio: Cristina Mosca e Antonio Gurrado.
La premiazione avverrà a Selva di Fasano (Br) presso il rist. “Il Fagiano” nell’estate 2016.
Per ulteriori informazioni e per la richiesta dei volumi che hanno vinto le edizioni precedenti rivolgersi a:
Schena Editore – Via Dell’Agricoltura, 63/65 - 72015 Fasano (BR) tel. & fax 0804426690 – Cell. 327.3411872
email:
schenaeditore@libero.it
www.schenaeditore.com

TESTIMONIAL del Premio Nazionale di Narrativa “Valerio Gentile” PUPI AVATI, regista e scrittore.

 
 
 

Visibilità per emergenti

Post n°693 pubblicato il 28 Gennaio 2016 da olivieromatteo

Interessante articolo che ha come fonte foggia.zon.it per tutti gli scrittori emergenti pugliesi

Nell’era in cui internet fa da padrino agli astri nascenti è semplice sentirsi artisti. E non importa neppure se la precarietà dello strumento tuteli a stento la paternità delle opere. Veloce, intuitivo, agile come una gazzella che ha vinto la gara giornaliera con il suo predatore, il web ti alletta con la sua magia e la fama, profetizzata più che calcolata.

Oggi Foggia.Zon vuole correre insieme a voi, scrittori emergenti, dandovi la possibilità di far conoscere la vostra opera. Quale redazione giovane, motivata e risoluta, crediamo nell’esigenza di investire nei sogni di ragazzi come noi. Animati perciò  dall’ardente desiderio di gridare il nostro appetito di speranza, abbiamo creato uno spazio da dedicare a chi volesse far conoscere la sua passione.

Le modalità? Nulla di arzigogolato. Nessuna classifica. Nessuna selezione. Per una volta tutti potrete essere protagonisti. Sarà solo la qualità della vostra opera a decretare il successo  presso il pubblico dei lettori. Possiamo dire che, a dispetto di quel che molto spesso accade, la meritocrazia sarà rispettata.

Innanzitutto, l’appello è rivolto agli scrittori emergenti della Capitanata e dintorni che hanno pubblicato un loro romanzo o ne sono in procinto. Basterà inviare alcune fondamentali indicazioni: scheda tecnica dell’opera corredata di titolo, casa editrice e trama, cover del romanzo e, a vostra discrezione, un piccolo estratto che potrà invogliare i lettori a continuare la lettura.  Inoltre, sarà fondamentale fornire i canali attraverso i quali il pubblico potrà acquistare il romanzo, anche online. Qualora foste interessati contattateci ed inviateci il materiale al seguente indirizzo: redazione@foggia.zon.it.

Per usare le parole di Borges “ i sogni costituiscono il più antico, e certo non meno complesso, genere letterario”. Noi siamo dalla parte dei vostri sogni…voi?

 
 
 

Reading Challenge

Post n°692 pubblicato il 25 Gennaio 2016 da olivieromatteo

Riporto un interessante articolo tratto da caffebook.it

Ormai è risaputo che l'Italia è un paese che legge sempre meno.

Le ultime statistiche dicono che sei italiani su dieci non aprono nemmeno un libro all'anno e tra i lettori peggiori risultano essere proprio le classi dirigenti, come politici e manager.

 Secondo i dati dell'Associazione Italiana Editori il nostro Paese ha quasi il doppio di non-lettori rispetto ai nostri vicini spagnoli e francesi. Se infatti da noi la percentuale di persone che non ha letto nessun libro tocca il 58,8%, la Spagna si ferma a quota i 37,8%, mentre la Francia arriva solo al 30%.

L'andamento allarmante di questa tendenze dovrebbe allora spingere a cercare un rimedio per ridare slancio a quello che non solo è un piacevole passatempo, ma soprattutto è un modo per accrescere la cultura.

Leggere infatti è prima di tutto un'attività formativa. La lettura, oltre ad arricchire le conoscenze, è un mezzo splendido per aumentare il proprio vocabolario, migliorare la grammatica, tenere in allenamento la memoria, per non parlare del fatto che è un hobby che, grazie alle biblioteche, non comporta nessun costo.

Proprio riguardo al mondo dei libri, un'iniziativa che ho scoperto solo di recente è quello della Reading Challenge, o più semplicemente la Sfida di Lettura.

Già diffusa sul web da qualche anno, questa consiste semplicemente nel porsi un obiettivo di libri da leggere durante l'anno in corso. Ognuno può scegliere il traguardo che preferisce senza timore. Questo è infatti il lato migliore: chi decide di partecipare ha totale libertà di scelta rispetto al numero e tipo di obiettivi da porsi. Non ne esistono di troppo piccoli o sbagliati!

Basta fare un giro on line per farsi un'idea dei mille modi di interpretare la sfida: c'è chi ha scelto solo il numero di letture, chi ha deciso quanti libri al mese vuole leggere, chi ha definito i criteri per descrivere il genere o le caratteristiche delle opere da ricercare. Sta al lettore decidere fino a che punto mettersi alla prova.

Grazie poi a blog, gruppi e/o pagine Facebook, siti, forum è possibile per i lettori incontrarsi per condividere e confrontare le proprie esperienze, suggerirsi letture, incoraggiarsi a vicenda, scambiandosi opinioni sull'ultimo libro affrontato. In questo modo quella che è l'attività solitaria per antonomasia diventa social.

In breve la Reading Challenge non è altro che un nuovo approccio fresco, dinamico e stimolante, alla lettura, che permette di mettersi alla prova e di allargare i propri orizzonti letterari.

Visto il grande successo che sta riscuotendo in rete, credo sarebbe interessante proporre questa iniziativa anche in contesti formativi in modo da far crescere l'amore per la lettura fin da giovani.

In un periodo in cui in Italia ci sono più scrittori che lettori, è importante far riscoprire la bellezza dei libri anche attraverso iniziative che sfruttano a pieno le potenzialità delle nuove tecnologie, così magari da riuscire ad incuriosire e coinvolgere anche persone che hanno dimenticato il piacere che si può provare dedicandosi ad una bella lettura.

 
 
 

PREMIO JOHN FANTE OPERA PRIMA 2016

Post n°691 pubblicato il 18 Gennaio 2016 da olivieromatteo

Il sindaco di torricella Peligna, Tiziano Antonio Teti: Il Premio John Fante Opera Prima è un concorso che si inserisce all’interno del Festival letterario ‘Il Dio di mio padre’ dedicato allo scrittore italoamericano originario di Torricella Peligna, con l’intento di sostenere e valorizzare le opere degli scrittori esordienti italiani.

 

Il Premio prende spunto dalle vicende di Arturo Bandini, il giovane aspirante scrittore, protagonista dei romanzi più importanti di John Fante, quelli della cosiddetta saga Bandini.

REGOLAMENTO

Art. 1 - Il comune di Torricella Peligna, nell’ambito del Festival letterario ‘Il Dio di mio padre’ (XI edizione, 19-20-21 agosto 2016), bandisce il PREMIO JOHN FANTE OPERA PRIMA 2016, riservato agli scrittori esordienti di narrativa.

Art. 2 - Possono partecipare le opere prime di narrativa, romanzi o raccolte di racconti, scritte in lingua italiana e pubblicate in Italia nel corso dei dodici mesi precedenti il bando.

Art. 3 - La Giuria tecnica sceglierà i tre (3) finalisti che parteciperanno alla premiazione durante la XI edizione del Festival letterario “Il Dio di mio padre”.

Art. 4 - Il vincitore assoluto sarà decretato da una Giuria popolare durante la XI edizione del Festival letterario. L’autore dell’opera che avrà ottenuto il maggior numero di voti della Giuria popolare sarà il vincitore.

Art. 5 - La fase di preselezione delle opere da sottoporre alla Giuria tecnica sarà a cura del Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali dell’Università degli Studi “Gabriele D’Annunzio” Chieti/Pescara e della Biblioteca Vilfredo Pareto della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi “Tor Vergata”. Nella fase di preselezione, la Giuria tecnica ha facoltà di segnalare opere particolarmente meritevoli.

Art. 6 - I giudizi espressi dalla Commissione di preselezione, dalla Giuria tecnica e dalla Giuria popolare sono insindacabili.

Art. 7 - Al vincitore e i finalisti andranno premi in denaro: 1.500 euro per il vincitore; 500 euro per ciascun finalista.

Art. 8 - Per partecipare al Premio John Fante Opera Prima, si dovranno inviare dodici (12) copie dell’opera con cui si intende concorrere. È obbligatorio allegare una scheda d’iscrizione indicante le generalità dell’autore, il titolo e la sinossi dell’opera indicando che si tratta di un’opera prima, la data di pubblicazione, i contatti della casa editrice e dell’autore.

Art. 9 - Le copie dell’opera devono pervenire entro e non oltre il 1° marzo 2016, al seguente indirizzo:

Premio John Fante Opera Prima ℅ Comune di Torricella Peligna Viale Raffaele Paolucci 3 66019 Torricella Peligna (CH)

Art. 10 - I finalisti dovranno ritirare personalmente il premio durante la XI edizione del Festival letterario “Il Dio di mio padre”, che si terrà a Torricella Peligna il 19-20-21 agosto 2016. A ciascun finalista andranno un rimborso delle spese di viaggio (relativo al territorio italiano), vitto e alloggio per una notte.

Art. 11 - Le copie delle opere concorrenti non saranno restituite e andranno a far parte della Mediateca John Fante di Torricella Peligna.

Art. 12 - Alle case editrici dei tre finalisti saranno chieste cinquanta (50) copie del libro selezionato, che verranno distribuite ai membri della Giuria popolare.

Art. 13 - I nomi dei vincitori e finalisti del Premio John Fante Opera Prima saranno resi noti sul sito del festival (www.johnfante.org).

Art. 14 - Ai sensi della legge 196/2003 si comunica che tutti i dati personali dei quali il Premio John Fante Opera Prima entrerà in possesso, saranno usati solo per quanto attiene il Premio stesso e Il Festival letterario ‘Il Dio di mio padre’. I dati raccolti non verranno in alcun caso comunicati o diffusi a terzi per finalità diverse da quelle del concorso.

Art. 15 - La partecipazione al Premio comporta l’accettazione di tutte le norme contenute nel presente bando.

Per ulteriori informazioni, consultare il sito www.johnfante.org, contattare la segreteria del Premio premio@johnfante.org oppure la direzione del festival direzione@johnfante.org.

 
 
 
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Per tutti gli scrittori esordienti e non: Inviate a matteooliviero2009@libero.it  una recensione del vostro libro e/o una foto della copertina, sarò lieto di dedicarvi un post offrendovi lo spazio necessario per la promozione del vostro romanzo.

 
 

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