Creato da olivieromatteo il 08/09/2006

La nube grigia

Un mondo di consigli per chi ama scrivere ...

 

 

Il decalogo dello scrittore

Post n°637 pubblicato il 24 Ottobre 2014 da olivieromatteo

Qualche anno fa, al Salone del Libro di Torino, l'agenzia letteraria Contrappunto ha organizzato una vera e propria tavola rotonda incentrata sul seguente argomento:"Decalogo per lo scrittore contemporaneo": dieci regole che vorrebbero indirizzare il lavoro dell'autore (esordiente o affermato) di oggi.

I video sono stati pubblicati su youtube, ecco il link del primo, attraverso cui potete facilmente accedere ai successivi contenuti:
link

Ovviamente vi riporto anche le 10 fondamentali regole:
1. Innamoratevi! La scrittura è un atto d’amore. E’ il frutto creativo della passione verso ciò che narrate, verso gli occhi che vi leggeranno domani, verso voi stessi e le persone che incontrerete con i vostri libri. La passione vi renderà scrittori.
2. Arricchite la vita degli altri. Se la scrittura è ciò che siete, avete scelto di colmare con parole preziose il tempo che i lettori trascorreranno con voi.
3. Siate i primi. A credere in voi stessi, a scommettere su di voi, a correre da soli perché un giorno un agente, un editore, un critico ed un lettore corrano con voi.
4. Fate dell’ascolto un’arte. Che le vostre parole siano suoni cristallizzati su carta. Quei suoni che vi attendono per strada, pronti ad essere raccolti ed intrecciati in righe la cui unica trama è la vostra.
5. Un libro vi renderà ricchi. Di quella ricchezza colma di Bellezza e di persone, che tiene vivi gli occhi ed anima il cuore.
6. Scegliete la vostra squadra vincente. Un libro è un’opera collettiva, nata da profonda condivisione. Abbiate accanto il critico più agguerrito, il lettore più appassionato, chi vi abbatte per demolirvi e chi vi abbatte per sollevarvi ancora.
7. Vivete come scrivete. Siate uomini, prima che scrittori: create un’identità condivisa fra la vostra parola e la vostra vita.
8. Lasciate un solco. Tracciate con le vostre parole quel solco di carta che rimarrà indelebile nelle vostre pagine.
9. Siate onesti con voi stessi. Siate maestri d’eccellenza: arrotondate, limate, ricercate, studiate senza fine. Siate curiosi di vedere ove finisce la parola, e dove ha inizio il suo "oltre".
10. Non tradite il lettore. Raccogliete dai vostri lettori ciò che andrete a seminare domani. Diventate per loro ciò che si attendono che siate: la più felice versione di voi stessi.

 
 
 

VI edizione del Concorso Letterario con tema ‘Il Castello’

Post n°636 pubblicato il 22 Ottobre 2014 da olivieromatteo

Regolamento

 

L’associazione ‘Il Sentiero dei Draghi’ organizza la VI edizione del Concorso Letterario con tema ‘Il Castello’: essendo la città di Este una città munita di strutture difensive di epoca medievale si è voluto dare adito a un percorso narrativo che coinvolga nelle sue trame un edificio similare, in grado di diventare efficace sfondo a racconti di tipo storico, thriller, horror o qualsiasi genere si voglia.

 

 

Il concorso si articolerà nelle seguenti sezioni:

 

Sez. A – Adulti

Tipologia degli elaborati: racconto inedito (massimo 3 cartelle) in lingua italiana

Età dei partecipanti: dai 20 anni in su

Tema: Il castello

 

Sezione B – Giovani

Tipologia degli elaborati: racconto inedito (massimo 2 cartelle) in lingua italiana

Età dei partecipanti: dai 13 ai 19 anni

Tema: Il castello

 

Modalità di partecipazione

 

La partecipazione al concorso è assolutamente gratuita. I testi dovranno pervenire via e-mail all’indirizzo di posta elettronica premio@ilsentierodeidraghi.it. Il candidato dovrà presentare:

- le proprie generalità

- il proprio elaborato (in formato Pdf o Word). Per cartella s’intende una pagina scritta in carattere Times New Roman, corpo 12, interlinea singola.

- la dicitura "Autorizzo il circolo il Sentiero dei Draghi al trattamento dei dati personali, ai sensi della legge D.L.vo 196/03".

 

Le generalità da specificare nell’email sono:

- nome e cognome

- età e sezione di appartenenza (sez. A o B)

- indirizzo

- recapito telefonico

- email

 

Le iscrizioni sono aperte sino al 31 ottobre 2014. Tutti gli elaborati dovranno pervenire entro tale termine.

 

Premiazioni

 

Il 30 novembre 2014 verranno pubblicati sul nostro sito internet (www.ilsentierodeidraghi.it) i nomi dei vincitori di ogni sezione (primi tre classificati e due menzioni di merito). La premiazione si terrà in dicembre in data da definire in una sala del Comune di Este, i vincitori verranno appositamente allertati telefonicamente e via e-mail.

Finché non sia stata effettuata la premiazione i partecipanti sono tenuti a non diffondere il proprio racconto e a non prestarlo per la pubblicazione. I racconti sono distribuiti con licenza Creative Commons 2.5.

I premi consisteranno in un attestato di riconoscimento, nella tessera onoraria de ‘Il Sentiero dei Draghi’ e la finale pubblicazione in un ebook che raccoglierà i migliori racconti di ogni categoria.

 

Per ulteriori informazioni inviare un’email a: ilsentierodeidraghi@gmail.com

 

 

 

 

 
 
 

Pisa Book Festival (7 - 9 novembre)

Dal 7 al 9 novembre 2014 al Palazzo dei Congressi di Pisa si svolgerà la XII edizione della rassegna Pisa Book Festival.
Saranno presenti 150 espositori provenienti da tutto il paese, più di 200 eventi e 4.000 metri quadri di libri, seminari, corsi di scrittura e tanto altro.
Tutte le info sono disponibili al sito:
www.pisabookfestival.com


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VI edizione del Concorso Letterario con tema ‘Il Castello’

Post n°634 pubblicato il 17 Ottobre 2014 da olivieromatteo

L’associazione ‘Il Sentiero dei Draghi’ organizza la VI edizione del Concorso Letterario con tema ‘Il Castello’: essendo la città di Este una città munita di strutture difensive di epoca medievale si è voluto dare adito a un percorso narrativo che coinvolga nelle sue trame un edificio similare, in grado di diventare efficace sfondo a racconti di tipo storico, thriller, horror o qualsiasi genere si voglia.

 

  

Il concorso si articolerà nelle seguenti sezioni:

 

Sez. A – Adulti

Tipologia degli elaborati: racconto inedito (massimo 3 cartelle) in lingua italiana

Età dei partecipanti: dai 20 anni in su

Tema: Il castello

 

Sezione B – Giovani

Tipologia degli elaborati: racconto inedito (massimo 2 cartelle) in lingua italiana

Età dei partecipanti: dai 13 ai 19 anni

Tema: Il castello

 

Modalità di partecipazione

 

La partecipazione al concorso è assolutamente gratuita. I testi dovranno pervenire via e-mail all’indirizzo di posta elettronica premio@ilsentierodeidraghi.it. Il candidato dovrà presentare:

- le proprie generalità

- il proprio elaborato (in formato Pdf o Word). Per cartella s’intende una pagina scritta in carattere Times New Roman, corpo 12, interlinea singola.

- la dicitura "Autorizzo il circolo il Sentiero dei Draghi al trattamento dei dati personali, ai sensi della legge D.L.vo 196/03".

 

Le generalità da specificare nell’email sono:

- nome e cognome

- età e sezione di appartenenza (sez. A o B)

- indirizzo

- recapito telefonico

- email

 

Le iscrizioni sono aperte sino al 31 ottobre 2014. Tutti gli elaborati dovranno pervenire entro tale termine.

 

Premiazioni

 

Il 30 novembre 2014 verranno pubblicati sul nostro sito internet (www.ilsentierodeidraghi.it) i nomi dei vincitori di ogni sezione (primi tre classificati e due menzioni di merito). La premiazione si terrà in dicembre in data da definire in una sala del Comune di Este, i vincitori verranno appositamente allertati telefonicamente e via e-mail.

Finché non sia stata effettuata la premiazione i partecipanti sono tenuti a non diffondere il proprio racconto e a non prestarlo per la pubblicazione. I racconti sono distribuiti con licenza Creative Commons 2.5.

I premi consisteranno in un attestato di riconoscimento, nella tessera onoraria de ‘Il Sentiero dei Draghi’ e la finale pubblicazione in un ebook che raccoglierà i migliori racconti di ogni categoria.

 

Per ulteriori informazioni inviare un’email a: ilsentierodeidraghi@gmail.com

 

 
 
 

Piccola curiosità

Post n°633 pubblicato il 14 Ottobre 2014 da olivieromatteo

Girovagando su internet tra le varie curiosità sui grandi scrittori della storia, ho trovato alcune notizie sul loro passato, in particolare su cosa facevano prima di diventare scrittori di successo.
Questo per ricordare che spesso i nostri sogni sono tutti alla nostra portata, ma non occorre aspettare che ci trovino, siamo noi a doverci spingere oltre e sempre più oltre.
La notizia è tratta da Huffington Post e ve la riporto:
Agatha Christie, volontaria in ospedale: quando la Gran Bretagna dichiarò guerra alla Germania nel 1914, la futura Regina del Giallo iniziò a lavorare come volontaria all’ospedale di Torquay, Devon. Per due anni lavorò gratuitamente, poi venne assunta come assistente prendendo uno stipendio annuo di circa 16 sterline. Ma fu proprio durante questo mestiere che la Christie imparò moltissimo su pozioni, veleni, speziali, tutte informazioni che le torneranno molto utili per i suoi romanzi.

 

Charles Dickens, operaio: prima di diventare il più grande romanziere inglese, Dickens, a soli 12 anni lavorava come operaio in una fabbrica che produceva etichette per scatole che contenevano lucido da scarpe. Guadagnava circa 6 scellini alla settimana.

 

Fyodor Dostoyevsky , ingegnere: il grande scrittore russo si è sempre sentito un outsider rispetto ai suoi amici student, proprio a causa della sua spiccata propensione per i classici, la letteratura e la scrittura. Putroppo però, i genitori, quando Fyodor aveva appena 15 anni, lo iscrissero alla facoltà di ingegneria militare.

 

Arthur Conan Doyle, chirurgo: aveva studiato medicina presso l’Università di Edimburgo e per anni si dedicò alla professione, prima sulla baleniera Hope of Peterhead e poi a bordo della SS Mayumba diretta in Africa. Nel 1882, quando tornò in Inghilterssa, Arthur fondò un suo studio medico privato. Fu proprio in questo periodo che, tra un paziente e l’altro, si divertiva anche a scrivere racconti.

 

James Joyce , operatore di cinema: lascia l’università dove studia medicina e inizia a lavorare come cantante e come pianista, arrotondando lo stipendio facendo anche l’insegnante di inglese. Nel frattempo, cerca di dare sfogo alla sua passione per la scrittura scrivendo brevi racconti, ma non riesce mai a trovare un editore interessato.

 

Franz Kafka, impiegato: si laurea in Giurisprudenza all’università Chales- Ferdinand di Praga nel 1906. Dopo un anno di lavoro obbligatori non retribuito (ebbene si anche Kafka ha fatto lo stage), nel 1907 si unisce ad un’impresa di assicurazioni che però lascia nove mesi dopo. Poi è entrato in un istituto di infortuni sul lavoro come perito e nel 1911 fonda una fabbrica di amianto.

 

Jack Kerouac, tutto fare: per chi ha letto i suoi libri, non è difficile immaginare la vita di Kerouac. Prima di diventare un grande scrittore, infatti, ha provato qualsiasi tipo di lavoro: dal lavapiatti, al raccoglitore di cotone fino al benzinaio. Tutte esperienze emerse nei suoi capolavori letterari.

 

Harper Lee, bigliettaio – abbandona l’Università di Alabama per trasferirsi a New York a 23 anni nella speranza di diventare una grande scrittrice. Ma per pagarsi il soggiorno ha dovuto lavorare come agente di viaggio per la Eastern Airlines e BOAC (il precursore della British Airways).  Nel 1956, il paroliere di Broadway e compositore Michael Brown, che Lee aveva conosciuto attraverso il suo amico d'infanzia Truman Capote, come regalo di Natale le regala uno suo stipendio con un biglietto: “Ora scrivi quello che devi. Un anno dopo pubblica Il buio oltre la siepe.

 

Herman Melville, banchiere – il primo lavoro di Melville è stato quello in banca nel 1932, seguito da un breve periodo di lavoro come insegnante di inglese a Pittsfield, Massachusetts. Ha poi lasciato tutto per arruolarsi come mozzo su una nave mercantile. Poi entra a far parte degli equipaggi delle numerose altre navi e viaggiò ampiamente attraverso l'Oceano Pacifico, durante i quali è stato coinvolto in un ammutinamento e imprigionato: viveva con una tribù di cannibali nelle isole Marchesi.

 

JD Salinger , direttore su navi da crociera di lusso - Quando il suo rapporto con la figlia di Eugene O'Neill Oona si ruppe nel 1941, JD Salinger ha preso un lavoro come direttore delle attività a bordo di una nave da crociera di lusso dei Caraibi, la MS Kungsholm. Nello stesso anno, ha scritto un racconto per il New Yorker ma la sua pubblicazione è stata rinviata a causa dell'attacco a Pearl Harbour e Salinger fu arruolato nell'esercito degli Stati Uniti. Un incontro casuale con Ernest Hemingway a Parigi lo ha incoraggiato a continuare a perseguire una carriera nella scrittura, e dopo il servizio militare tornò in America  e iniziò rapidamente a lavorare su un romanzo.

 
 
 

I edizione Concorso di poesia San Francesco

Post n°632 pubblicato il 07 Ottobre 2014 da olivieromatteo

I edizione Concorso di poesia San Francesco

Art. 1 – L’Archeoclub d’Italia sede di Patti Patti bandisce la Ia edizione del concorso Nazionale di Poesia “San Francesco d’Assisi”, che si articola in tre sezioni:
a) poesia dedicata a San Francesco si partecipa con una poesia
b) poesia dedicata alla pace si partecipa con una poesia
c) raccolta di poesie d’ispirazione religiosa max 40 poesie. Ogni poesia non deve superare i 30-40 versi.

Le poesie devono essere inviate in word, titolo in grassetto, corpo 12, carattere New Times Roman in formato A4. La raccolta di poesia dev’essere inviata in un unico file di word.
Oltre all’opera va inviato un breve curriculum artistico
Saranno scartate le opere che non rispetteranno i requisiti indicati.

Art. 2 – Le opere vanno inviate al seguente indirizzo email:
archeoclubpatti@gmail.com scrivendo nell’oggetto:
premio San Francesco sezione A
oppure
premio San Francesco sezione B
oppure
premio San Francesco sezione c

Art. 3 - Ogni autore deve inviare unitamente alle opere un curriculum contenente i dati anagrafici, il numero di telefono (obbligatorio) o l’indirizzo email.

Art. 4 - Il concorso è gratuito. Non è richiesta alcuna quota di lettura

Art. 5 - Ogni partecipante al premio riceverà il verbale del concorso e tutte le eventuali relative informazioni. Le notizie del concorso saranno pubblicate sul sito
www.libreriatindaripatti.it

Art. 6 - Il premio deve essere ritirato personalmente o da un delegato il cui nome deve essere indicato alla segreteria tramite lettera o fax.

Art. 7 – La data di scadenza al premio è fissata al 25 ottobre 2014

Art. 8 – Entro il 15 novembre 2014 i partecipanti riceveranno copia del verbale. Tutte le opere che la giuria riterrà, meritevoli saranno inserite in un’antologia del premio dedicata a San Francesco.

Art. 9 – La data di premiazione è fissata nel mese di dicembre 2014. Nel verbale sarà specificato l’orario e il luogo.

Art. 10 – E’ possibile partecipare a tutte le sezioni.

Art. 11 - Premi. Al primo classificato della sezione A e B targa e diploma. Al primo classificato sezione C sarà pubblicata gratuitamente l’opera presentata al concorso. Ai secondi e terzi classificati di ogni sezione coppa e diploma. La giuria se lo ritiene opportuno può assegnare delle menzioni speciali ad autori meritevoli.

Archeo Club d'Italia
Sede di Patti (Me)
Via Regina Margherita n. 3 – 98066 Patti (Me)
Tel.Fax 0941362715 --C. F. 94004690833

 

 
 
 

Prezzi dei libri ??

Post n°631 pubblicato il 03 Ottobre 2014 da olivieromatteo

In questi giorni sono alla ricerca di qualche buon libro da leggere, e così, tra librerie e siti di ebook ho girovagato tra decine e decine di titoli, notando un piccolo particolare, il prezzo.
Non so se ho scoperto l'acqua calda, ovvero se è una cosa giò nota a tutti o è avvenuta solo nell'ultimo periodo, ma ho notato un vertiginoso aumento dei prezzi dei libri.
Su internet non ho trovato alcuna conferma, ma sono sicuro che qualcosa ha influito nell'ultimo anno sul prezzo sia del cartaceo che dell'ebook.
Inoltre, data la qualità dei libri, soprattutto quelli Italiani, non credo che alcun aumento sia giustificato.
Che la lettura sia ormai un business è cosa nota, ma ho l'impressione che stanno approfittando un pò troppo dei lettori Italiani, sempre in minor numero. L'anno scorso ovviavo a tale inconveniente acquistando ebook, avevano un prezzo notevolmente inferiore a quello di copertina, e ciò poteva spingermi a rinunciare all'emozione di un libro cartaceo, ma ora, forse per la diffusione di ipod, ipad, smartphone, lettori ebook, anche i file multimediali stanno vedendo lievitare i costi.
Non so i motivi alla base di tali aumenti, ma spero vivamente siano giustificati ... altrimenti speriamo nella larga diffusione dell'usato.  

 
 
 

Scrivendo ... sul Ponte Vecchio

Post n°630 pubblicato il 30 Settembre 2014 da olivieromatteo

L’associazione culturale Poetikanten, con l’ausilio della rivista di letteratura Euterpe e l’organo mediatico Deliri Progressivi, organizza il 1° Concorso Nazionale di Letteratura “Ponte Vecchio”.

Il concorso è articolato in due sezioni a tema libero (poesia e racconto) e una a tema imposto (articolo/saggio):

a) Poesia in lingua italiana o in dialetto (accompagnata dal relativo testo tradotto in italiano)
b) Racconto breve in italiano o in dialetto (accompagnato dal relativo testo tradotto in italiano)
c) Articolo / Saggio breve in italiano su un autore/opera contemporaneo/a della letteratura italiana o straniera (con riferimento a un’epoca avente inizio ai primi del ‘900, che non si è ancora conclusa.)

I testi presentati al concorso potranno essere inediti o editi, ma non dovranno aver ottenuto un riconoscimento in un precedente concorso letterario.

Per la sezione Poesia, si potrà partecipare con un massimo di tre componimenti, rigorosamente non superiori ai trenta versi ciascuno.

Per la sezione Narrativa si potrà partecipare con un solo racconto che rientri nella lunghezza massima di quattro pagine (1800 battute spazi inclusi per pagina).

Per la sezione Articolo/Saggio breve si potrà partecipare con un solo testo che rientri nella lunghezza massima di quattro pagine (1800 battute spazi inclusi per pagina).

Quale tassa di partecipazione è richiesto il pagamento di una tassa di 10€; è possibile partecipare a più sezioni corrispondendo per ciascuna sezione la relativa quota di partecipazione.

Per la corretta partecipazione, è richiesto d’inviare entro e non oltre il 30 Novembre 2014 solo in forma digitale (in formato Word o Pdf) all’indirizzo internet i propri testi corredati della scheda di partecipazione (per avere maggiori informazioni contattate pure gli organizzatori al numero 328 0674725) compilata in ogni sua parte e la ricevuta del pagamento effettuato.

Il pagamento potrà avvenire con una delle seguenti modalità:
Bollettino postale: CC n° 001014268401
INTESTAZIONE: Iuri Lombardi - CAUSALE: 1° Premio di Letteratura “Ponte Vecchio”
Bonifico bancario: IBAN: IT33A0760102800001014268401
INTESTAZIONE: Iuri Lombardi – CAUSALE: 1° Premio di Letteratura “Ponte Vecchio”

Non verranno accettate opere che presentino elementi razzisti, denigratori, pornografici, blasfemi o d’incitamento all’odio, alla violenza e alla discriminazione di ciascun tipo.

La commissione di giuria, presieduta da Lorenzo Spurio, è composta da poeti, scrittori, critici ed esponenti del panorama culturale e letterario:
Sez. Poesia: Sandra Carresi, Annamaria Pecoraro, Grazia Finocchiaro, Cristina Biolcati, Michela Zanarella.
Sez. Racconto: Luisa Bolleri, Susanna Polimanti, Iuri Lombardi, Martino Ciano, Giuseppe Bonaccorso.
Sez. Articolo/Saggio: Jacopo Chiostri, Rita Barbieri, Francesco Martillotto, Fabio Fratini.

La prima responsabile di questa nuova iniziativa, Marzia Carocci, assistita dai suoi fidati collaboratori, premierà i primi tre autori classificati per ciascuna sezione; il riconoscimento consisterà in:


Primo premio: targa o coppa, diploma con motivazione della giuria e 100€.
Secondo premio: targa o coppa, diploma con motivazione della giuria e libri.
Terzo premio: targa o coppa, diploma con motivazione della giuria.

La Giuria si riserva di non assegnare i tre premi consecutivi per le sezioni che non avranno avuto una soddisfacente partecipazione quantitativa.

La Giuria inoltre procederà a nominare dei selezionati e dei menzionati speciali per la buona qualità delle loro opere e ulteriori premi potranno essere attribuiti a discrezione del giudizio della Giuria.

I vincitori sono tenuti a presenziare alla cerimonia di premiazione per ritirare il premio; in caso d’impossibilità, la targa/coppa e il diploma potranno essere spediti a casa dietro pagamento delle spese di spedizione, mentre i premi in denaro non verranno consegnati e saranno incamerati dagli enti organizzatori per future edizioni del Premio.

Tutti i testi dei vincitori, dei selezionati e dei menzionati a vario titolo saranno pubblicati nel volume antologico che sarà presentato nel corso della premiazione.

La cerimonia di premiazione si terrà a Firenze in una fine settimana di Marzo 2015; a tutti i partecipanti verranno fornite con ampio preavviso tutte le indicazioni circa la premiazione.

Parte dei proventi derivanti dalla vendita dell’antologia del premio saranno destinati a finanziare la ricerca scientifica e verranno donati alla Fondazione dell’Ospedale Meyer di Firenze.

La partecipazione al concorso implica l’accettazione di tutti i punti suddetti che compongono il bando.

Il partecipante acconsente all’autorizzazione al trattamento dei dati personali; si garantisce che questi saranno utilizzati esclusivamente ai fini del concorso e nell’ambito delle iniziative promosse dall’Associazione Poetikanten secondo la legge 675 del 31/12/96 e D.L. 196/03.

 
 
 

Qualche idea contro la crisi del libro

Post n°629 pubblicato il 22 Settembre 2014 da olivieromatteo

Da L'espresso, un interessante articolo che elenca una serie di idee che ogni scrittore potrebbe far proprie.

L'assalto del pubblico al
Festivaletteratura di Mantova , è una delle poche note positive in un mondo del libro da tempo ufficialmente in crisi. Crisi che va di pari passo con lo sviluppo della cultura digitale che l’editoria libraria fatica a capire.

Tra i diversi fenomeni e sperimentazioni che attraversano l’editoria, il self-publishing può offrire diversi spunti per il cambiamento: con la sua dimensione artigianale e fai-da-te rende più facile l’abolizione delle barriere tra mondo della scrittura e mondo della lettura, tipiche di una visione elitaria e poco adatta ai tempi della Rete.
Al via il contest dell’Espresso, realizzato in collaborazione con ilmiolibro.it, il sito di self publishing più utilizzato in Italia. Iscrizioni aperte per tutti i giovani autori: le migliori opere saranno pubblicate dalla nostra testata

Voglio scrivere un saggio breve o un racconto e sottoporlo ad una comunità di persone per capire se ho centrato l’argomento giusto o se la storia che ho scritto ha una sua “personalità”? Con internet posso farlo senza problemi, e anche senza creare problemi al mio editore, da cui potrò eventualmente tornare quando il testo sarà maturo e pronto per una pubblicazione definitiva.

È solo una possibile applicazione della idea, tipica del self-publishing, che sia importante costruire un rapporto il più possibile diretto, continuativo e autentico con i lettori. Idea che da sola, ma su questo torneremo, potrebbe aiutare a modernizzare un sistema editoriale troppo impaurito da un cambiamento culturale (
qui un esempio , applicato al giornalismo) che non può più essere rinviato.

LIBERTA’ O BARBARIE? Nel giro di circa cinque anni, il self-publishing si è consolidato anche in Italia come fenomeno sociale rilevante, per aver suscitato ampi e purtroppo spesso ripetitivi dibattiti relativi al pluralismo da un lato, e ai rischi di imbarbarimento della nostra cultura dall'altro. Tratto peraltro comune a ogni fenomeno di trasformazione digitale perché - e lo diciamo con il linguaggio immaginifico di un
Maffesoli ante litteram - “Le tribù cui Dioniso dà impulso presentano una torbida ambiguità: pur non disdegnando una tecnologia delle più sofisticate, sono un po’ barbare. Forse questo è il senso della post-modernità che si annuncia. In ogni caso, il principio di realtà ci invita a prenderle in considerazione ... e ci ricorda anche in molti periodi fu la barbarie che rigenerò civiltà moribonde".

Nella nostra tradizione, soprattutto europea, il libro è simbolo della cultura alta, e la pubblicazione di un libro è considerata segno dell'elevato livello socioculturale del suo autore. In realtà nella sola Italia la produzione di novità superava le trentacinquemila opere già prima della nascita del self-publishing, risultando triplicata nel corso di circa venticinque anni (decisamente troppe per essere tutti ottimi libri scritti da grandi autori).

Chiunque conosca il mondo dell'editoria sa che l'idea del libro come sistema culturale alto, controllato e ben selezionato è una finzione collettiva, una favola che da sempre a molti fa comodo raccontare e che nasconde una realtà fatta anche di opere discutibili, libri illeggibili, dispense pubblicate “un tanto al chilo” per arricchire curricula e sfoggiare competenze.

A ben guardare, il tanto criticato self-publishing non faceva che portare un po' di realismo nel mondo idealizzato dell’editoria, e rendeva la pubblicazione di un libro un'azione semplice almeno quanto quella di aprire un blog; nel farlo, si muoveva nell’alveo dei fenomeni di coda lunga descritti da Chris Anderson favorendo il pluralismo e consentendo la formazione di nicchie di pubblico.

Tuttavia, nel rimuovere quel velo d’ipocrisia che circondava il mondo editoriale e nel rivendicare la libertà assoluta "di farsi un libro", il self-publishing toglieva potere agli editori e metteva in discussione i mestieri del libro, motivo per cui il fenomeno è stato per lungo tempo guardato con freddezza da parte del mondo editoriale, ostile ad ogni modifica dello status quo e timoroso di perdere potere; cosa che poi in effetti è accaduta, non tanto a causa del self-publishing, quanto per la più ampia sfida culturale portata da internet all'editoria tradizionale (di cui il self-publishing era solo un ingrediente) - che era stata ampiamente sottovalutata o volutamente ignorata.

NUOVE IDEE Il principale tratto culturale del self-publishing è senz’altro il pluralismo e per capirlo basta sapere dove nasce: a teorizzarlo (e realizzarlo) è stato prima di altri Bob Young, un canadese che veniva dalla cultura del software open source e che nel 2002 aveva fondato un’azienda di nome Lulu che metteva sotto accusa un’editoria troppo burocratica, lenta e inutilmente complessa: tutti dovevano poter pubblicare un libro, e sarebbero stati i lettori a decretarne il successo o l’insuccesso.

Ma accanto a quella del pluralismo ci sono anche un paio di idee interessanti portate dal self-publishing, o almeno che dal self-publishing sono innescate e che spesso vengono messe in secondo piano, a mio avviso ingiustamente: da un lato la necessaria ridefinizione dei criteri di selezione editoriale in un mondo culturale completamente trasformato da internet; dall’altro l’idea che siano maturi i tempi per un nuovo ruolo pubblico degli scrittori e in genere degli intellettuali, e che il self-publishing abbia svolto – e svolga tuttora – un ruolo di stimolo importante in questo processo. Ma andiamo con ordine.

La prima idea è che la Rete possa essere un luogo di emersione. Se lì sono i libri, gli scrittori e anche i lettori, non dovrebbe essere impossibile creare un ambiente che potremmo chiamare di scouting collaborativo, in cui le persone possano partecipare ad un processo che faccia emergere gli autori, i libri e fenomeni culturali più interessanti. In un mondo che sempre di più è caratterizzato dall’abbondanza delle espressioni culturali credo si possa guardare con favore a nuovi processi di valutazione che, nello spirito di internet, non si pongano come barriere all’ingresso ma come forme di selezione fondate sul merito, sulla trasparenza e la cooperazione tra esperti, appassionati, esordienti e scrittori affermati, nel rispetto delle reciproche competenze. Se esce un buon libro, meglio saperlo così che attraverso le classifiche di Amazon.

La seconda è l'idea che il self-publishing possa aiutare gli scrittori a riappropriarsi di alcuni aspetti della produzione editoriale da cui, per un motivo o per l'altro, sono stati esclusi o si sono autoesclusi nel corso degli anni. Il fatto che nel self-publishing la quota maggiore dei ricavi resti nelle mani dell’autore è il segno concreto di un ritorno alla centralità dell’autore nel processo editoriale (non solo creativo).

Credo che confrontarsi con le condizioni materiali di produzione e promozione di un libro possa essere una esperienza interessante e creativa per uno scrittore, e che sia un modo per portare - o riportare – le storie in mezzo alla gente e anche per capire che cos'è la promozione, che specialmente su internet è quasi una estensione del libro.

Sono dell’idea che chi sa scrivere sappia anche raccontare, e chi sa raccontare saprà vendere la propria opera meglio di chiunque altro; e sarà questa tra l'altro l'unica vera arma che gli scrittori potranno usare contro i poteri forti, siano essi i grandi editori tradizionali oppure Amazon (a seconda dei punti di vista di ciascuno).

Troppa teoria? Ecco cosa intendo: uno scrittore potrebbe creare una bacheca su Pinterest con le immagini e i suoni del libro che ha appena scritto e così creare curiosità intorno ad esso, anche lavorando con il linguaggio delle immagini e non solo con le parole; oppure potrebbe creare una playlist su Spotify con la musica che il protagonista della storia ascolta nel libro (o nella mente di chi quel libro lo ha scritto). E poi magari usare quella playlist per inventare un evento culturale che unisca musica e letteratura.

Certo, sono cose che un buon addetto stampa può costruire a tavolino ma che - diciamolo - funzionano meglio se nascono dalla mente dello scrittore e contemplano non solo una logica di promozione, ma anche la possibilità di giocare con il paratesto e con il testo vero e proprio, ed eventualmente riscriverlo e trasformarlo. Spesso chi fa self-publishing un addetto stampa proprio non può permetterselo e quindi il problema non si pone e le cose si fanno paradossalmente più facili: diventa più facile progettare diverse copertine del libro coinvolgendo artisti amici; oppure pubblicare una versione beta destinata solo ad un pubblico mirato di cui ascoltare il parere; o infine analizzare i dati relativi ai propri lettori per capire chi effettivamente siano, e quali vite si nascondano dietro ai nomi.

Sarebbe bello se a qualche scrittore già affermato venisse voglia fare tutte queste cose e quindi mettersi in gioco, misurandosi con la dimensione artigianale del self-publishing e più in generale di internet che richiede impegno quotidiano, semplicità, velocità. Tutto questo dovrebbe avvenire guardando con attenzione a mondi che questo processo l’hanno già avviato, eccome, e in particolare penso al mondo della musica, dove la comunicazione si basa sulle star e sull’uso dei social network.

Tutto questo non significa adottare i codici di comunicazione delle star della tv e del pop, da cui il mondo della scrittura è tradizionalmente distante: gli scrittori potranno continuare a parlare la propria lingua, che è poi quello che vogliono i lettori, ma contemporaneamente dovranno misurarsi con la cultura della partecipazione e del confronto tipica di internet, da cui per ritrosia o under statement, per pigrizia o per vanità, si sono tenuti spesso alla larga.

E così ritagliarsi un ruolo in quello che già alcuni chiamano
Slow web che non porta al superamento del concetto di flusso ma si pone accanto ad esso, proprio lì dove il libro potrebbe recuperare un proprio spazio. L’alternativa, per il mondo del libro, è la prigione dorata del monopolio di Amazon così perfetto e ben strutturato che ad alcuni potrebbe apparire terribilmente noioso.

 
 
 

Rassegna Pordenone Legge 2014 (17-21 settembre)

Post n°628 pubblicato il 16 Settembre 2014 da olivieromatteo

La rassegna Pordenone Legge, ovvero la Festa del Libro con gli autori del Nord Est d’Italia arriva quest'anno alla sua XV edizione.
Si svolgerà d
al 17 al 21 settembre 2014 e prenderanno parte all'iniziativa non solo scrittori, ma anche filosofi, giornalisti, poeti e visitatori.
Gli organizzatori,
Alberto Garlini, Valentina Gasparet, Gian Mario Villalta, curatori di Pordenonelegge, hanno descritto la rassegna:
"Un festival letterario dove incontrarsi, ascoltare, confrontare i discorsi e le emozioni, le esperienze che indicano le molte vie che il presente suggerisce o contesta".
Sono oltre 200 gli eventi organizzati tra cui
dialoghi, lezioni, interviste, spettacoli, percorsi espositivi, 33 anteprime letterarie, 15 mostre e 363 autori.
Umberto Eco, David Grossman, Chuck Palahniuk, Francesco Piccolo, Carlo Lucarelli, Mauro Corona, Donato Carrisi, Andrea Vitali, Andrea De Carlo, Alan Friedman, Beppe Severgnini, Valeria Golino, Giulio Scarpati sono alcuni degli scrittori e non che saranno presenti.
Un evento da non perdere.

 
 
 

Premio Letterario «Fernando Pilli»

Post n°627 pubblicato il 12 Settembre 2014 da olivieromatteo

1. La Cappella Musicale “Fiorella Benetti – Fernando Pilli” di Padova e l’Azienda Tipografica Editrice Imprimenda di Limena (Pd) bandiscono la prima edizione del Premio Letterario «Fernando Pilli», per onorare la memoria del sacerdote, musicista, studioso, scrittore e poeta padovano.

2. Si partecipa con una sola poesia inedita di non oltre trenta versi oppure con un solo testo in prosa (racconto, articolo, breve saggio...), sempre inedito, di non oltre ottomila caratteri. Le opere dovranno essere ispirate a sentimenti di spiritualità, religiosità, etica morale o civile, oppure esprimere sensibilità, contenuti, riferimenti o considerazioni relative all’arte della musica e ai suoi valori.

3. La partecipazione è aperta a tutti, con la sola eccezione dei soci dei due enti organizzatori, ed è completamente gratuita; i partecipanti minorenni devono inoltrare, con l’opera, anche l’autorizzazione di un genitore o di persona adulta che ne svolga le funzioni.

4. Ai primi tre classificati saranno assegnati, senza distinzione di genere letterario (quindi con graduatoria unica tra poesia e prosa), i tre premi in denaro rispettivamente di euro 500, 300 e 200, accompagnati da relativo attestato-diploma; ulteriori attestati, con eventuali premi di rappresentanza, potranno essere attribuiti agli autori di opere ritenute meritevoli di segnalazione.

5. La scadenza per l’invio delle opere, da trasmettere tramite email in formato .doc, .rtf o .pdf all’indirizzo
premiofernandopilli@gmail.com, è fissata al 15 settembre 2014. Le opere dovranno indicare in calce le generalità e i recapiti dell’autore. Quanti avessero difficoltà a trasmettere l’elaborato tramite email possono inviare sei copie cartacee dell’opera, una sola delle quali con generalità e recapiti e le altre cinque copie anonime, all’indirizzo dell’Editrice Imprimenda: via Martin Piva 14, 35010 Limena (Pd), specificando chiaramente sulla busta “Premio Fernando Pilli”.

6. La premiazione avrà luogo il 18 ottobre 2014 nella Chiesa di Vigodarzere, comune limitrofo a Padova, nell’ambito di una serata musicale dedicata a Monsignor Fernando Pilli. Sarà obbligatoria la presenza dei vincitori per il ritiro dei premi in denaro e solo in caso di comprovato impedimento sarà accettato il ritiro effettuato da persona appositamente delegata; in caso di assenza, il relativo importo sarà incamerato dagli organizzatori e destinato ad altre iniziative. Soltanto vincitori e segnalati saranno avvisati personalmente; tutti gli altri concorrenti potranno visionare i risultati del Premio sul sito internet dell’Editrice Imprimenda
www.imprimenda.it e su altri siti di informazione culturale.

7. Per informazioni si può scrivere all’indirizzo email indicato sopra, oppure telefonare ai numeri 049.8842776 (Editrice Imprimenda), 337.511382 (Franco Zago), 338.6712468 (Luigi Bizzotto).

8. Per quanto eventualmente non previsto dal presente bando valgono le deliberazioni degli organizzatori, relativamente agli aspetti di loro competenza, e della giuria – il cui giudizio è insindacabile – riguardo a tutto ciò che concerne l’esame e la graduatoria delle opere. I nominativi dei componenti saranno resi noti nel corso della cerimonia di premiazione.

9. Gli organizzatori hanno la facoltà, qualora lo decidano, di raccogliere le opere premiate e segnalate in un quaderno, che sarà pubblicato senza finalità di lucro e senza alcuna necessità di autorizzazione degli autori, che conserveranno la piena titolarità delle proprie opere ma ai quali nulla sarà dovuto in termini di diritti economici.

10. I concorrenti, inviando le opere, dichiarano automaticamente che si tratta di testi elaborati personalmente e interamente da loro e di cui hanno la completa titolarità in termini di creazione e di diritti d’utilizzo, assumendosene ogni responsabilità. Dichiarano altresì di essere consapevoli che ogni violazione al riguardo, in termini di plagio o appropriazione di creazioni e diritti altrui, si configura come reato di truffa perseguibile anche penalmente, trattandosi di concorso dotato di premi in denaro. Infine, con l’atto della partecipazione, i concorrenti acconsentono (ai sensi del D.Lgs. 196/2003) al trattamento del loro dati personali, che saranno conservati e utilizzati per le sole necessità e finalità relative all’espletamento del premio.

 

 
 
 

Opportunità di pubblicazione "Circolo degli scrittori"

Post n°626 pubblicato il 08 Settembre 2014 da olivieromatteo

Facendo un giro tra i giornali online, ho letto una notizia molto interessante che viene direttamente dal Circolo dei lettori di Torino.

Il Circolo dei lettori, si rivolge agli “innamorati” della lettura e del libro quale strumento per “leggere” e interpretare il mondo, lanciando quest'anno per la prima volta una gara narrativa, indirizzata a quanti hanno un romanzo gelosamente custodito nel cassetto.

 

Invia il tuo romanzo mai pubblicato: sarà letto, esaminato in ogni virgola e capitolo, valutato dal gruppo di lettura che, a partire da ottobre 2014, sarà guidato da due editor professionisti.
Alla conclusione del gruppo di lettura, il testo ritenuto più meritevole, a insindacabile giudizio del condutore e dei partecipanti iscritti che abbiano frequentato almeno il 60% degli incontri, ha la possibilità di essere pubblicato in formato eBook e presentato in un appuntamento dedicato della programmazione del Circolo dei Lettori.

Per essere ammessi alla valutazione, i potenziali autori devono essere maggiorenni e inviare un testo narrativo (romanzo) in lingua italiana, mai pubblicato (né in cartaceo né sul web) lungo massimo 150 cartelle, in pdf o in word, a info@circololettori.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. specificando nell'oggetto “Gara narrativa il Circolo degli scrittori”, insieme a curriculum breve.

Le opere vanno inviate entro e non oltre martedì 30 settembre 2014.

Per maggiori informazioni: www.circololettori.it

 
 
 

Concorso letterario Luce a Sud-Est

Post n°625 pubblicato il 02 Settembre 2014 da olivieromatteo

Art. 1 – Il bando

Le associazioni Pietre Vive e Il Tre Ruote Ebbro con patrocinio della Regione Puglia, Assessorato alle Politiche Giovanili e alla Cittadinanza Sociale, indicono la II edizione del concorso letterario Luce a Sud-Est.

Art. 2 – Finalità del concorso

Il bando è teso a promuovere un principio di editoria etica, che possa agevolare l’accesso alla pubblicazione di giovani scrittori impegnati su tematiche sociali. La scrittura intesa come impegno culturale, di denuncia, ma pure di proposta sul territorio italiano, che negli anni ha visto dispiegarsi grandi contraddizioni. Ad esempio: gli ingenti investimenti regionali per l’imprenditorialità giovanile, in Puglia, che convivono con lo sfruttamento di immigrati nelle grandi aziende agricole del foggiano; la presenza costante di immigrati inseriti per l’assistenza agli anziani che convive con i sempre maggiori problemi determinati dai tagli a una Sanità già traballante; il rilancio turistico del territorio che convive con la precarietà del trasporto pubblico; il ritorno all’agricoltura come forma di economia ecosostenibile, che si scontra con forme sempre più aggressive di abusivismo edilizio; le forti spinte indipendentiste di molte regioni, come Sardegna e Veneto, determinate e frenate al tempo stesso da una profondissima crisi del sistema economico.
Questi ed altri sono tutti temi che ci piacerebbe evidenziare, con un taglio che non sia solo critico, ma anche di analisi o di proposta: solidarietà, volontariato, lavoro, integrazione, finanza etica, ambiente, scuola, promuovere l’educazione alla legalità utilizzando la scrittura come mezzo per diffondere una nuova lettura attenta e trasversale del paese. Non poniamo limiti, purché i testi siano ben scritti e gli argomenti adeguatamente approfonditi.

Art. 3 – Destinatari del concorso

La partecipazione è aperta a tutti i giovani autori – di età non superiore ai 40 anni – residenti sul territorio italiano. Saranno privilegiati gli autori alla ricerca della loro prima pubblicazione.
È ammesso al concorso qualsiasi genere letterario (romanzo, racconti, poesie, reportage giornalistico, testo teatrale, ecc) purché attinente al tema sopra evidenziato e ai parametri indicati nel bando. Fondamentali nella selezione saranno la forza espressiva dell’opera, la freschezza della scrittura, la capacità di approfondire il tema, ma anche l’originalità del taglio con cui si decide di affrontare l’argomento scelto.
Numero minimo di battute ammesse per un testo in prosa: 50.000 battute.
Numero minimo di testi ammessi per una raccolta poetica: 30 poesie.

Art. 4 – Modalità di partecipazione

Si può partecipare con una sola opera, inedita, entro e non oltre l'8 Settembre 2014, inviando una mail all'indirizzo:
info@pietreviveeditore.it

Nell’oggetto della mail dovrà essere indicato il nome del concorso: LUCE A SUD EST.
Nel corpo della mail descrivete brevemente voi stessi (chi siete e come vi vedete, in circa 1000 battute) e l’opera che state presentando (di che parla? cosa volete evidenziare? perché sentite l’esigenza di parlarne?). Alla mail allegate il file contenente l’opera (in formato .doc o .pdf), che dovrà essere indicato solo con il suo titolo, la scheda di adesione (ALLEGATO A), e una copia del documento di identità.
La scheda di adesione, con firma autografa, deve essere compilata in ogni sua parte, e deve riportare le proprie generalità, il titolo dell’opera, e la dichiarazione di paternità intellettuale e di autorizzazione al trattamento dei dati personali. La scansione della stesse deve essere leggibile.
In caso di difficoltà, previo accordi con la segreteria del concorso, si può inviare la propria adesione tramite spedizione postale, indicando sulla busta “Adesione al Concorso LUCE A SUD EST”, all’indirizzo: Associazione Pietre Vive, Via Alberobello 22, Locorotondo 70010 (Bari).

Art. 5 –Quota di partecipazione

La partecipazione al concorso è assolutamente gratuita.

Art. 6 – Giuria

La giuria è composta dallo scrittore Francesco Dezio, presidente della stessa; Marco Montanaro, scrittore; Antonio Lillo, poeta; Luca Gianfrate, in rappresentanza di Pietre Vive; Annalisa Adobati, in rappresentanza del Tre Ruote Ebbro.
Il giudizio della giuria è insindacabile. La stessa indicherà, fra tutti i testi pervenuti, un solo vincitore.

Art. 7 – Premiazione e presentazione

Il vincitore del concorso verrà premiato attraverso la pubblicazione e la distribuzione dell’opera, con regolare contratto da parte dell’associazione editrice Pietre Vive.
La presentazione del volume si svolgerà in ottobre, in data da definirsi, all’interno di un workshop a tema su come raccontare la legalità, organizzato dal Tre Ruote Ebbro e Pietre Vive.
L’autore è tenuto a presenziare alle serate di presentazione del volume. Le spese eventuali di soggiorno del vincitore saranno a carico dell’organizzazione.

Art. 8 – Informazioni

Per informazioni o ulteriori chiarimenti sul presente bando è possibile rivolgersi alla segreteria organizzativa. Questi i contatti:

Vito Perrini

tel. 334 3429577
mail.
info@pietreviveeditore.it

oppure presso g.lan Laboratori Urbani di Locorotondo
tel. 080 4312980
(da lunedì a venerdì, dalle ore 17 alle 21)

www.treruote.net
Bando e scheda di adesione

 

 
 
 

Torno tra i ricordi

Post n°624 pubblicato il 26 Agosto 2014 da olivieromatteo

 
 
 

CONCORSO 150strade (scad 31/10)

Post n°623 pubblicato il 22 Agosto 2014 da olivieromatteo

REGOLAMENTO DEL CONCORSO 150strade – racconto breve –

Art. 1. E’ indetto un concorso letterario gratuito per racconti inediti avente per oggetto il seguente tema:

Arte
Parliamo di Artisti che, oggi e in epoche passate, hanno espresso nelle loro opere sentimenti e suscitato emozioni,sempre diverse ed originali. Quando veniamo a contatto con l’Arte e riusciamo a capirla, ci troviamo in una dimensione che trascende le normali attività umane; siamo conquistati dalla bellezza e le riserviamo subito un posto nel nostro cuore. Tendiamo verso l’Arte e la cerchiamo nella poesia, nella musica, nella pittura anche se molti di noi ancora si spaventano di fronte ai grandi poeti, non riescono a capire un’opera di Picasso o Mirò, sono infastiditi dalla musica di Bach e dall’Opera lirica; e purtroppo, in questi giorni, si parla di abolire la storia dell’Arte nelle scuole superiori. Ma Arte non è solo la Gioconda, è anche nel cinema, nella moda, nella cucina e soprattutto nella natura. Proviamo dunque a scrivere un racconto, non un saggio, sull’Arte, per arricchire il nostro sguardo sulla vita, anch’essa, appunto, un’opera d’Arte.


Art. 2. I racconti, in lingua italiana, potranno raggiungere al massimo 4 cartelle per complessive 120 righe - font Times New Roman 12 - interlinea 1.5 - Tutti i racconti saranno formattati con questi criteri.
Ogni partecipante può inviare un solo racconto.

Art. 3. I racconti, inediti, devono essere inviati per posta elettronica entro il 31 ottobre 2014.

Art. 4. Tutti i racconti saranno pubblicati e consultabili sul sito
www.150strade.org.

Art. 5. Tra tutti i racconti pervenuti in tempo utile una apposita Giuria, a insindacabile giudizio, sceglierà il vincitore e segnalerà i primi cinque classificati.

Art. 6. I partecipanti al Concorso rinunciano, contestualmente all’invio dei racconti, a qualsiasi titolo di riconoscimento dei diritti di autore, limitatamente alla pubblicazione oggetto del concorso stesso e alla permanenza nell'archivio "concorsi scaduti" del sito di 150strade. Tutti i racconti presenti nel sito, che costituiscono l'archivio storico dei concorsi gratuiti indetti da 150 Strade sono di esclusiva proprietà dei rispettivi autori. L'Associazione Culturale 150 Strade declina ogni responsabilità per qualunque uso diverso dal semplice piacere della lettura. Chi volesse togliere il proprio racconto dal sito può comunicarlo a:
concorso@150strade.org e sarà immediatamente rimosso. L’associazione 150strade, oltre alla pubblicazione sul sito, raccoglierà i migliori racconti in una antologia di soli 150 esemplari che sarà presentato, a Dicembre 2014 a Velletri, con la partecipazione di attori, che leggeranno alcuni racconti e musicisti che allieteranno la serata. Il libro con i racconti degli autori premiati e segnalati dalla giuria potrà essere ritirato gratuitamente nella serata della premiazione o prenotato via e-mail dagli stessi autori prescelti dalla giuria e verrà loro inviato gratuitamente.

Art. 7. Verranno accettati solo i racconti arrivati entro il 31 ottobre 2014 e inviati per posta elettronica in formato word a uno dei seguenti indirizzi:
info@150strade.org concorso@150strade.org 150strade@fastwebnet.it
Non verranno presi in considerazione quelli che, per gli argomenti trattati, a insindacabile giudizio della redazione, potrebbero esporre l’associazione a contenziosi di tipo legale.

Art. 8. Il presente concorso sarà pubblicizzato attraverso i media.

Art. 9. Il vincitore verrà premiato in una apposita manifestazione che si terrà a dicembre 2014. Premi anche per il 2°, 3° 4° e 5° classificato consistenti in pubblicazioni varie e altri che si renderanno disponibili da parte di sostenitori e sponsor eventuali. Sezione giovani per la scuola A. Velletrano di Velletri.

Art.10. Corredare con nome, cognome, età, professione, e-mail o indirizzo. I dati personali trasmessi verranno trattati in conformità alla Legge 675 del 31.12.1996 e successive modificazioni (D.Lvo 196 del 30.06.2003).

Art. 11. Ai sensi del D.P.R. 430 del 26.10.2001 art 6, il presente concorso non è soggetto ad autorizzazione ministeriale.

Nota al regolamento: al fine di tutelare i minori la redazione ha deciso di pubblicare i loro racconti con il solo nome e l’età dell’autore.

 

 
 
 

Il mio ritorno

Post n°622 pubblicato il 21 Agosto 2014 da olivieromatteo

Ieri sera navigando tra le foto e i video del mio pc ho rivisto molte delle videopoesie che ho pubblicato nel mio canale youtube tempo fa.
E' da molto infatti che non pubblico una videopoesia, e questo mi ha fatto riflettere su cosa mi è accaduto in questi ultimi mesi, forse nell'ultimo anno.
Purtroppo non ho riversato più tanta passione nel mio mondo letterario, ho letto poco, scritto poco, ho cercato poche informazioni, non ho portato avanti il blog come facevo in passato.
E' come se il mio cuore fosse stato intrappolato nella mia vita, nella monotonia, nel lavoro, che prende gran parte del mio tempo, spesso facendomi dimenticare di fare la cosa più importante, vivere.
Ogni giorno diventavo più simile al protagonista del libro che sto ultimando, o forse era lui a divenire come me, non lo so.
Forse mi è accaduto ciò che temevo, ciò che ho visto e vedo negli altri, la fine dei sogni, la chiusura di quel meraviglioso portale, la fantasia, in cui mi rifugiavo per gran parte delle mie giornate.
O forse era solo una lunga attesa prima di un possibile ritorno. Ho ritrovato le mie poesie, i miei sogni, voglio scrivere e basta.
Voglio assaporare ogni cosa come una volta, un'onda del mare, un giorno di pioggia, ogni minuscola cosa.
Voglio lavarmi del nero che si è spinto fin dentro il mio cuore, voglio scacciare nuovamente il mondo dalla mia vita.
E voglio annunciare a tutti il mio ritorno

Il mio ritorno



Quando ciò che dovevo fare
ha occupato l’intero mio tempo.
E’ in quell’istante che ho dato
un peso alla mia vita,
è in quell’attimo che ogni cosa
in cui credevo
d’improvviso s’è sentita tradita.
Io,
che vedevo poesia nell’onda del mare,
che pensavo versi scrutando l’orizzonte,
io che me ne stavo ore a guardare
il mondo dall’alto, come fossi su un ponte.
Io,
che al contrario guardavo anche mondo
come una spia,
nascosto come una preda,
rifugiato nella mia fantasia.
Io che vedevo nel passar del tempo
un traguardo raggiunto, un nuovo inizio,
e ora che indietro so di essere alla fine.
Di fronte a me si staglia il nero muro
della monotonia, dei falsi sorrisi,
delle fittizie emozioni,
del lavoro.
Il muro dove conto e segno i giorni,
passati a trasformare ogn’istante
in falso oro.
Un oro senza voce,
un oro senza valore,
un oro senza luce,
un oro senza più la mia vita.
Ma la mia buona sorte
non me l’ha tenuto
nascosto.
E ora sono pronto a ritornare
chi ero, da dove venivo
e tornare in quel posto.
Un posto in cui non è l’oro
ad aver valore,
come un guerriero d’altri tempi
che dimostra il suo valore,
come un uomo d’altro tempi,
che crede solo nel suo onore.
Voglio della pioggia sentir l’odore,
voglio del mare vedere il colore,
voglio del sole sentire il calore,
voglio nuovamente seguire la via
verso la beata pace
che ho trovato solo
nella mia fantasia.

 
 
 

CITTA' DI SAN LEUCIO DEL SANNIO

L ‘ASSOCIAZIONE CULTURALE “LA COLLINA” SAN LEUCIO DEL SANNIO (BN)
ANNO 2014
CON IL PATROCINIO DEL COMUNE
San Leucio del Sannio

BANDISCE

18.a EDIZIONE DEL PREMIO LETTERARIO NAZIONALE DI POESIA E NARRATIVA “CITTA' DI SAN LEUCIO DEL SANNIO”
(Fondatore e Organizzatore: Dr. Pietro ZERELLA)


Collaborazione:
Hera Restauri di Antonio Iannace
Icom Art s.r.l.
Arti Grafiche Meridionali Ceppaloni

REGOLAMENTO

Art. 1 - La partecipazione è aperta a tutti, compresi gli stranieri.

Art. 2 - Il premio comprende tre Sezioni:

Sezione A - NARRATIVA EDITA. La Giuria esaminerà le opere inviate dagli autori e dagli editori, pubblicate dal 1° gennaio 2009. Il concorrente dovrà inviare quattro copie del volume di cui una recante all’interno la firma, l’indirizzo e il recapito telefonico dell’autore e possibilmente E-mail.

SEZIONE B - Raccolta Poesia EDITA, (raccolta Poesie) a tema libero, pubblicate dal 1° gennaio 2009. Il concorrente dovrà inviare quattro copie di cui una firmata in calce e recante l’indirizzo e recapito telefonico e possibilmente E-mail.

Sezione C - Poesia Inedita, singola, a tema libero, riservato agli studenti locali. Il concorrente dovrà inviare tre copie di cui una firmata in calce con indirizzo e recapito telefonico.


Art. 3 - Le opere dei partecipanti dovranno essere inviate entro il 30 agosto 2014.
Farà fede il timbro postale.

Art. 4 - Il giudizio della giuria è insindacabile. La giuria si riserva inoltre di non assegnare premi nel caso non ci siano opere ritenute meritevoli. Le opere non saranno restituite.

Art. 5 - Non possono concorrere opere inviate nelle edizioni precedenti.

Art. 6 - Il vincitore è tenuto a presenziare alla cerimonia di premiazione e a ritirare personalmente il premio, pena la decadenza. Per gli altri premi, poiché non si effettuano spedizioni, è eccezionalmente ammessa la delega scritta.

Art. 7 - La giuria sarà composta da personalità del mondo della cultura.

Art. 8 - I premiati saranno avvisati per telefono, E-Mail oppure tramite lettera. L’invito alla cerimonia di premiazione non darà diritto ad alcun rimborso spese di viaggio.

Art. 9 - Non è richiesta alcuna quota di partecipazione.

Art. 10 - Gli elaborati vanno spediti o consegnati a mano DR. Pietro Zerella, Via V. Emanuele, 54, 82010 S. Leucio del Sannio (BN) entro il 30 agosto 2014, Per informazioni telefonare: 0824/381339 cell.3294475176. E-mail:
pzerella@libero.it

Art. 11 - La cerimonia di premiazione è prevista entro il corrente anno.

Art. 12 - Ogni autore può partecipare con una sola opera con la dichiarazione che essa è frutto della propria fantasia creativa. Inoltre una breve sintesi dell'attività letteraria.

Art. 13 - La partecipazione al premio Letterario “CITTA’ DI S. LEUCIO DEL SANNIO” implica conoscenza ed accettazione del presente regolamento.

PREMI

SEZIONE A - NARRATIVA (edita)
- 1° Premio Medaglia d’oro memoria Carmine Porcaro (giornalista e scrittore), pergamena e motivazione
- 2° classificato Coppa, pergamena e motivazione
- 3° classificato Coppa, pergamena e motivazione

SEZIONE B - POESIE (libro edito)
- 1° Premio Coppa, pergamena e motivazione
- 2° Classificato Coppa, pergamena e motivazione
- 3° Classificato Coppa, pergamena. E motivazione

SEZIONE C - Poesia singola
Lettura delle prime tre poesie classificate
A tutti i concorrenti rilascio Diploma di partecipazione.

COMMISSIONE ESAMINATRICE

ABBUONANDI Alberto, poeta e scrittore - presidente ;
VARRICCHIO Marisa, professoressa;
VESSICHELLI Lorenzo, poeta e scrittore.
ZERELLA Pietro, scrittore e saggista


IL PRESIDENTE
Dr. Pietro Zerella

 

 
 
 

Di ritorno

Anche per quest'anno mi sono lasciato una parte dell'estate alle spalle, e come ogni anno torno a scrivere su questo blog, giunto ormai al post numero 620, ancora non ci credo.
Il mese di luglio è stato caratterizzato da numerose novità, ma quelle principali riguardano la scrittura. Finalmente ho trovato la strada giusta per finire il mio terzo romanzo. Ogni idea ha trovato la sua collocazione, il finale ha visto la luce, ogni pezzo del puzzle è stato inserito correttamente, ora ciò che manca è solo il titolo.
Durante l'intero mese, il contatto con la natura, con il mare, ha saputo ispirarmi al meglio, ho vissuto l'estate del presente e in molte cose ho rivisto le estati del passato.
Un'estate di vita e un'estate di ricordi, proprio come ho scritto in una poesia una ventina di giorni fa:

E sono qui tra i miei ricordi,
nel tempo a cui sono più legato,
nel posto che ho sempre amato,
seduto come su un trono
guardo il regno
che negli anni ho creato.
Il tempo corre avanti
e vivo oltre ogni passato,
il tempo torna anche indietro
e mi porta da colui che sono stato.
Ciò che vedo, ciò che provo, ciò che sento
e ogni nuova orma sulla sabbia
è viva anche nei miei ricordi,
affinché la stessa strada
sia il mio passato, il mio presente,
il mio futuro.
Ogni stessa è già vista,
racchiusa in un ricordo,
così come ogni foglia,
ogni onda,
ogni sasso,
così come nei ricordi,
è racchiuso ogni mio singolo passo.
E così ogni nuovo anno
il bagaglio che mi porto dietro
si fa più grande, più immenso.
Chissà domani cos’accadrà,
chissà che giornata verrà,
chissà chi sarò e cosa penserò,
e se tornerò in questo luogo
tra i ricordi che restano,
e tutto ciò che ricordo sarà.

 
 
 

“Articolo 1 – L'Italia è una repubblica fondata sul lavoro.

Post n°619 pubblicato il 27 Giugno 2014 da olivieromatteo

Tema del concorso:
“Articolo 1 – L'Italia è una repubblica fondata sul lavoro.
Sicurezza, salute, ambiente, diritti: valori da difendere o riconquistare”

VI EDIZIONE – 2014

Gratuito e riservato agli studenti delle classi terza, quarta e quinta delle scuole medie superiori per opere inedite di Poesia e Narrativa

Aperto a tutti per opere inedite di Fumetto e Cortometraggio

MONTEPREMI:
3 borse di studio per un totale di 1000€

BANDO E REGOLAMENTO

ORGANIZZAZIONE.
L’Associazione Nazionale per la Sicurezza sul Lavoro “Ruggero Toffolutti” bandisce la sesta edizione del Concorso Letterario Nazionale “PremioLeoncini”. La manifestazione si avvale del patrocinio di: Comuni di Piombino, San Vincenzo, Campiglia Marittima, Suvereto; Unicoop Tirreno; Parchi della Val di Cornia spa. Il Premio si pone l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sul tema del lavoro.
Da quest’anno il PremioLeoncini ha una sezione aperta a tutti, quella speciale per Fumetti e Cortometraggi, inoltre è gemellato col prestigioso Premio InediTo dell’Associazione Culturale “Il Camaleonte” e avrà in giuria il poeta e scrittore Davide Rondoni.

FASE 1.

PARTECIPAZIONE.
Gratuita e riservata esclusivamente agli studenti del triennio delle scuole medie superiori italiane per opere inedite di Poesia e Narrativa, aperta a tutti per Fumetti e Cortometraggi inediti.

ELABORATO.
Ogni partecipante può concorrere con un solo elaborato per sezione, in lingua italiana e ma i premiato ad altri concorsi pubblici. Il testo deve essere inedito e i diritti di proprietà dell’autore.
Sono accettati anche elaborati collettivi.

SEZIONI.
1 PAROLE (PremioLeoncini):
a – POESIA (massimo 50 versi)
b – RACCONTO (massimo 6 mila battute)

2 IMMAGINI (Speciale Fuori Concorso):
a – FUMETTO (massimo 6 tavole)
b – CORTOMETRAGGIO (massimo 6 minuti)

CONTENUTO.
Il contenuto o il messaggio dell’opera dovrà essere strettamente legato al tema del premio:
“Articolo 1 – L'Italia è una repubblica fondata sul lavoro. Sicurezza, salute, ambiente, diritti: valori da difendere o riconquistare”.
Non sono previste limitazioni di genere.

FASE 2.

INVIO OPERE.
Via internet, entro e non oltre il 30 GIUGNO 2014.
Il nome dell’Autore non dovrà comparire in alcuna parte dell’elaborato, pena l’esclusione dal concorso (eccetto i cortometraggi su cui potranno comparire i classici titoli di testa e coda).

POESIE e RACCONTI
(sezione 1 “PremioLeoncini”) dovranno esser spediti esclusivamente in formato .rtf via e-mail con Conferma di Lettura al seguente indirizzo:
premioleoncini@ruggero-toffolutti.org

Non saranno accettati altri formati, né cartacei, né pdf o simili.
Nella e-mail si dovrà allegare, pena l’esclusione dal concorso, l’Allegato 1) (anch’esso in formato .rtf) completo di titolo dell’opera e sezione (per esempio 1a se si tratta di poesia, o 1b se racconto), nome e cognome, numero di telefono, indirizzo civico, indirizzo e-mail, età, scuola di appartenenza e classe del partecipante. Nel caso che l’opera sia frutto di più autori, dovrà essere inviato un Allegato 1) per ognuno di essi.

FUMETTI e CORTOMETRAGGI (sezione 2 “Speciale Fuori Concorso”) dovranno essere spediti preferibilmente in formato .jpg e .mp4 tramite Wetransfer (sistema gratuito) al seguente indirizzo:
premioleoncini@ruggero-toffolutti.org
Nel caso di Cortometraggi, gli autori potranno caricarli sulla piattaforma YouTube e poi comunicare al Premio l’indirizzo per visionarli.
Non saranno accettati altri sistemi di spedizione.
Nel trasferimento dati si dovrà allegare, pena l’esclusione dal concorso, l’Allegato 1) (in formato .rtf) completo di titolo dell’opera e sezione (per esempio 2a se si tratta di fumetto, o 2b se cortometraggio), nome e cognome, numero di telefono, indirizzo civico, indirizzo e-mail, età, scuola di appartenenza e classe del partecipante (nel caso il concorrente sia in età scolare). Nel caso che l’opera sia frutto di più autori, dovrà essere inviato un Allegato 1) per ognuno di essi.
Nel caso dei Cortometraggi, gli Autori dovranno inviare anche la sinossi, il soggetto o la sceneggiatura in formato .rtf.
Nel caso dei Fumetti, gli Autori potranno inviare anche una musica in formato mp3 che verrà montata come sottofondo al loro fumetto.

DIRITTI E DATI PERSONALI.
Gli Autori conservano la proprietà intellettuale del materiale ma ne consentono l’uso
all’Associazione promotrice che ne garantisce l’impiego per attività prive di lucro, sia per mezzo stampa che on-line, finalizzate alla sensibilizzazione sulle tematiche affrontate dal PremioLeoncini.
Qualsiasi forma divulgativa implicherà l’indicazione del nome dell’autore o degli autori.
Il partecipante autorizza inoltre il comitato organizzatore del Premio al trattamento dei dati personali, ai sensi dell’art. 13 del D.L. 196/2003 e successive modifiche, limitatamente agli scopi del concorso in oggetto.

FASE 3.

GIURIA.
Roberto Bernabò (giornalista, direttore quotidiano “Il Tirreno” e presidente onorario)
Davide Rondoni (scrittore e poeta, presidente onorario per i l gemellaggio col Premio InediTo)
Monica Jacqueline Magi (scrittrice e magistrato)
Alessandra Mastroleo (fumettista)
Simone Giusti (scrittore e regista di cortometraggi)
Diaw Mbaye Pape (promotore culturale)
Ado Grilli (Arci “Il Lampadiere”, Rete Radié Resch)
Valeria Parrini (giornalista e presidente dell’Associazione “Ruggero Toffolutti”)
Silvia Riparbelli (Associazione “Ruggero Toffolutti”)
Fabrizio Callaioli (avvocato giuslavorista)
Giovanni Bottaro (poeta)
Matteo Toffolutti (Associazione “Ruggero Toffolutti”)
Elena Pasquini Rossi (Associazione “Ruggero Toffolutti”)
Massimo Panicucci (grafico pubblicitari o e fumettista)
Camilla e Martina Leoncini (figlie di Giorgio Leoncini).

PUBBICAZIONE SUL WEB.
Tutte le opere inviate al concorso saranno pubblicate sul web in forma anonima. Poesie, Racconti, Fumetti e Cortometraggi saranno resi disponibili in lettura e visione sulla pagina Facebook del PremioLeoncini. Al fine di mantenere l’anonimato gli Autori potranno leggere, visionare e commentare le opere proprie e degli altri senza però indicarne la paternità . In tal caso verranno esclusi dal concorso.

FASE 4.

SELEZIONE.
Verranno selezionate le opere migliori, da 3 a 5 per ogni categoria, per un minimo di 12 fino a un massimo di 20.
Il numero potrà variare a seconda della qualità delle opere ricevute.

COMUNICAZIONE FINALISTI.
I risultati verranno comunicati via e-mail a tutti i partecipanti entro la prima settimana di Settembre.
Si potrà inoltre aver notizia dei finalisti consultando la pagina Facebook del Premio.

PREMIAZIONE.
Tutti i finalisti saranno caldamente invitati a partecipare alla Premiazione che si terrà a Piombino il 21 SETTEMBRE 201 4 durante la quale si proclamerà il vincitore per i “Racconti”, per le “Poesie”, per la Sezione Speciale Fuori Concorso “Immagini” e il vincitore assoluto della VI Edizione del PremioLeoncini.
Solo a tutti gli Autori che interverranno, finalisti e non, verranno consegnati i premi, le antologie e gli attestati. Tutti gli altri potranno ricevere le antologie ordinandole direttamente al la casa editrice La Bancarella di Piombino.
Durante la premiazione tutti i finalisti avranno la possibilità di far conoscere la propria opera e di farsi conoscere di fronte al pubblico intervenuto.

PREMI.
Il vincitore della categoria “Poesia”, quello della categoria “Racconto” e quella della Sezione Speciale Fuori Concorso “Immagini” riceveranno una borsa di studio in denaro di 300€ ciascuno, un attestato di partecipazione e una copia dell’antologia.
Il vincitore assoluto del PremioLeoncini, scelto tra i due primi classificati nella sezione “Parole”, riceverà in aggiunta un premio borsa di studio di 100€. Tutti i finalisti riceveranno un attestato di partecipazione e una copia dell’antologia.

PUBBLICAZIONE IN ANTOLOGIA.
Tutte le opere finaliste e le opere ritenute dalla Giuria più meritevoli saranno inserite nell’antologia del “PremioLeoncini 2014” pubblicata e distribuita dalla casa editrice La Bancarella di Piombino.
Nel caso dei Cortometraggi verrà pubblicata la sinossi, il soggetto o la sceneggiatura.

Con l’invio dell’elaborato, completo di Allegato 1) compilato in ogni sua parte, l’Autore attesta, sotto la sua responsabilità, che l’opera è in regola con le norme del bando di concorso, che ne ha preso visione e che ne accetta ogni sua parte.

 
 
 

I primi libri dell'estate?

Post n°618 pubblicato il 23 Giugno 2014 da olivieromatteo

Luglio è ancora più vicino, finalmente inizierà la mia vacanza tra mare, relax, scrittura, lettura e spero tanto altro.
La ricerca dei libri è iniziata e già qualche titolo appare sicuro:

Naufraghi nel deserto blu Dougal Robertson

117 giorni alla deriva Maurice e Maralyn BaileyNaufraghi slocum victor

Crociera crudele. Naufraghi su un'isola deserta di
Henri Bourdens

Tra ebay e altri siti, spero di riuscire a procurarmeli alla svelta.
Ma ciò che conta di più è la scrittura, il mio terzo libro è giunto ad un punto di svolta, le tappe del sentiero che mi condurrà alla parola fine, sono ormai decise, non mi resta altro che raccogliere ispirazione e mettere nero su bianco, terminare questa strada e subito dopo iniziarne un'altra, che spero mi condurrà verso la realizzazione dei miei sogni.
 
 
 
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Per tutti gli scrittori esordienti e non: Inviate a matteooliviero2009@libero.it  una recensione del vostro libro e/o una foto della copertina, sarò lieto di dedicarvi un post offrendovi lo spazio necessario per la promozione del vostro romanzo.

 
 

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