Creato da makavelika il 29/08/2006

Oniricamente

...pensieri di una donna invisibile ...

 

 

E guerra sia!

Post n°1030 pubblicato il 22 Maggio 2017 da makavelika

 

 

Segnali e/o segnalazioni inquietanti mi sono giunte per vie traverse e traveste anche se ero in altre faccende affacendata.

M'è giunta notizia, da fonte autorevolizzzzima, che Anonymous ha annunciato che ha le prove provate che il tic tac che scandisce l'ora delle decisioni irrevocabili (ricchi premi e cotillon a chi indovina le colte citazioni che spargo a casaccio) sia pressochè, pressochì?, pressapoco giunta.

Con un video pubblicato sul canale youtube, l'allegro visetto della oramai planetariamente riconoscibile maschera di Zorro ci ha fatto sapere che la Terza Guerra dei bottini esploderà a causa della tracotante impanzitudine di Stati Uniti e Corea del Nord.

Ora l'ammonimento dell'anonimo cyberinformato sembrerebbe fare il paio con l'onirica visione che ho avuto nelle scorse settimene che mi vedeva fuggire di stanza in stanza nel disperato tentativo di sfuggire dal milite ignoto con occhi a mandorla.

Io a queste cose non ci credo, ma nel dubbio ho già prenotato una blefaroplastica additiva per rendermi un tantino meno sgamabile nel caso dovessi svegliarmi una mattina e trovare l'invasor.

E addio.

 

Tutti i riferimenti a fatti e persone in questo post sono puramente casuali. Tutti i nomi propri sono stati cambiati ma se qualcuno si sentisse tirato per la barba del caprone si faccia la ceretta che io c'ho già i miei problemi con i peli superflui.

 
 
 

Breve e circoncisa :-)

Post n°1029 pubblicato il 21 Maggio 2017 da makavelika

Un tempo esistevano solo i leoni ora abbondano pure gli psicologi da tastiera.

Ma, come dice il Vasco nazionale, fuori c'è la festa del paese e vado a fare un giro, la fuga è veloce, mi metto le scarpe che sono già in strada

 

che bella giornata!

 

non bado alla gente che guarda sconvolta, ormai ci sono abituata, sono vaccinata, sono controllata, si pensa ormai addirittura in giro,

 

è chiaro che sono sloggata!

 

^_^

Chi vuol essere lieto, sia: di doman non c'è certezza.

(non l'ha detto Neruda ma è pur sempre una bella citazione)

 

 
 
 

Post traverso ma anche un po' travesto, insomma post trans

Post n°1028 pubblicato il 18 Maggio 2017 da makavelika

 

 

 

Alla fine è successo.

Loco m'ha messa in lista nera, mi ha scancellata uozzap e non mi lovva più.

Il tutto perchè ho osato dirgli l'indicibile, l'offesa suprema, le parole che non avrei mai dovuto dire, baciare, lettera e testamento.

Sapevo di toccare un tasto dolente ma io sono una tastatrice, soffro di palpeggiamento ossesivo compulsivo.

E' una patologia riconosciuta, quindi godo delle attenuanti generiche.

Poi bisogna anche considerare il contesto, insomma non è che abbia fatto una battuta priva di fondamento.

Ammetto che ciascuno ha le sue debolezze, i suoi limiti, le sue peculierità.

Però, dopo tutto quello che abbiamo condiviso, e a tal proposito ti ricordo caro Loco che mi devi ancora restituire la peretta che ti ho prestato, mi sembra un tantino esagerato tagliare i ponti in maniera oltretutto così plateale.

Insomma i panni sporchi si lavano in famiglia, echeccazz!

Poi ci sarà da capire come intendiamo metterci d'accordo per l'affidamento di anastomosi.

Che facciamo? Una settimana la commento io e una tu e alterniamo i fine settimana?

Sei proprio un ingrato, fattelo dire.

In fondo ho solo detto una cosa che pensano in molti.

E poi l'hai sempre saputo che ho quel leggero difetto fisico che però cerco di mascherare assumendo quella mia tipica postura dinoccolata.

Avevi detto che non ti importava, quando invece. Eh!

Vabbè, sai che ti Loco? Che quello che t'ho detto te lo ripeto, qua, ora, di fronte a tutti:

 

Forza Lazieeeee!

 
 
 

Avvoltoi

Post n°1027 pubblicato il 18 Maggio 2017 da makavelika

 

 

In pochi lo sanno ma gli avvoltoi vivono anche in Italia.

Tra i pochi che lo sanno la maggior parte crede che questi rapaci si possano ammirare solo in Sardegna, dove vive il grifone.

Io invece ho avuto in passato il privilegio di ammirare l'ancor più raro gipeto (decisamente più belloccio del cugino sardo).

Uno spettacolo a tratti inquietante.

Io che sono abituata a vedere volare le aquile, che non sono piccole, mi sono un tantino impressionata nel vedere planare quel bestione (parliamo di un'apertura alare di quasi tre metri, mica pizza e fichi eh!).

Perchè mi son venuti in mente gli avvoltoi?

Perchè anche loro, come alcuni soggetti, hanno l'abitudine di perlustrare il territorio alla ricerca di carcasse sulle quali, prima di atterrare per banchettre senza tralasciare neppure le ossa, compiono ripetutamente dei cerchi.

Ora, che questo atteggiamento guardingo lo adotti un predatore che a sua volta è consapevole di poter divenire preda mi risulta comprensibile, che lo faccia chi si vanta di essere al vertice della scala evolutiva (e questa è un'affermazione da leggere con la dovuta doppiezza d'intenti) è sia risibile che sconcertante.

E addio.

 
 
 

Il rispetto

Post n°1026 pubblicato il 17 Maggio 2017 da makavelika

Tra le varie forme di mancanza di rispetto quella che sta alla base dei miei giramenti di cocones è la pretesa di raccontarmi cazzate mettendo in dubbio la mia capacità di comprendere la natura delle stesse.

A prescindere dalla buona o dalla cattiva fede.

Insomma qualcuno potrebbe dire che sono io che interpreto male sapendo, in cuor suo, che la minzione non ha centrato il vasino.

Esempi pratici di tentativi di raccontarsela/mela sono:

- hai capito male tu, io ho solo detto che penso che la depressione possa causare malattie mortali

- io non ho mai attaccato gratuitamente nessuno, quella volta che ti ho dato della peripatetica solo perchè commentavi in quel blog è stato un tuo travisamento

- in questo blog non sei democratica perchè non mi lasci attacar briga però se gli altri cancellano i miei commenti offensivi mi fanno un piacere

- noi siamo per i fondamentali: fondamentalmente fondati solo su quello che tocca a noi personalmente, poi se con altri ci comportiamo nello stesso modo che noi diciamo di deprecare è perchè fondamentalmente siamo ipocriti, ma non lo confesseremo mai, nemmeno sotto tortura

- io queste discussioni tra blogger non le condivido ma le seguo tutte con la massima attenzione e se ho l'occasione per spare sui miei "nemici storici" non me la lascio sfuggire

.

.

.

potrei continuare ma ho altro da fare. Io.

E addio.

^_^

 

 
 
 

Bella scoperta!

Post n°1025 pubblicato il 16 Maggio 2017 da makavelika

 

 

Sentenza della Cassazione: i migranti "hanno l'obbligo di conformarsi ai valori della società nella quale hanno deciso di stabilirsi".

 

Ci voleva un tribunale per spiegare il significato reale della parola integrazione e della civile convivenza?!

 

"Non è tollerabile che l'attacamento ai propri valori porti alla violazione cosciente di quelli del Paese ospitante".

 

E addio.

 

^_^

 

 

 

 
 
 

Sfida accettata!

Post n°1024 pubblicato il 15 Maggio 2017 da makavelika

Sentivo questa mattina alla radio mentre andavo al lavoro chef Barbieri che annunciava lo slogan della nuova campagna di sensibilizzazione della onlus “ANT” che offre assistenza domiciliare ai malati di tumore e si occupa di prevenzione oncologica.

 

 

Il messaggio è tanto semplice quanto immensamente valido:

“Un tumore cambia la vita, non il suo valore”.

Il valore di una vita. Come si determina il valore di una vita?

Nel Talmud e nel Corano (con parole leggermente diverse) è scritto “Chi salva la vita, salva il mondo intero”.

Sembrerebbe dunque che il valore della vita sia inestimabile.

Ciascuna vita è diversa dall’altra, perché siamo esseri unici, ma in termini di valore assoluto non ci sono vite più meritevoli di altre.

Ovvio che ci sono persone che gradirei scomparissero dall’universo animato, non sono così buona. No, no.

Però per questo non rinnego il principio in cui credo.

Qualcuno qua dentro li chiamerebbe fondamentali… ma vabbè, meglio che non mi dilungo troppo altrimenti metto troppa broda nella minestra.

Ora io quest’oggi avevo una mezza idea di scrivere delle cose che sarebbero risultate di una crudezza e brutalità inconsueta per il mio solito modo di fare. Avrei scritto cose e pubblicato immagini consapevole che per alcuni di voi avrebbero avuto lo stesso effetto di uno stiletto rovente conficcato nel cuore.

L’avrei fatto nel tentativo di far ragionare i sassi in virtù di una sfida accettata.

Per rimarcare che di tumore si possono ammalare tutti e che non c’è nessuna colpa in questo, vera o presunta.

La Provvidenza (quella manzoniana in cui non credo ma che a volte si appalesa) ci ha messo lo zampino è ho quindi veicolato il messaggio in altro.

La sfida è raccolta. Che sia chiaro. Ma in termini positivi. Per rispetto non dei sassi, che non hanno una coscienza a cui fare appello, ma alle persone.

Quelle stesse persone che combattono battaglie vere, che ogni giorno affrontano una propria sfida personale. Molto più importante e vera.

Che sia quella di assistere i loro cari, di prendersi cura di loro stessi o fosse anche “semplicemente” guadagnarsi da vivere in maniera onesta per poter garantire una vita dignitosa alla propria famiglia.

Ecco queste sono le sfide che contano.

Queste sono le persone che contano.

Tutto il resto sono cazzate da blog.

 

PS:

Provate a dire ad un padre che ha perso sua figlia, ad una moglie che ha perduto il marito, cazzo, provate a raccontare ad un malato che una credenza popolare dice che il cancro viene alla gente cattiva e che è il frutto (leggi colpa) delle cattive azioni…

Bac, vedi un po’ di andartene a fanculo!

 

PPS: donate! donate! donate!

 
 
 

Di fretta

Post n°1023 pubblicato il 14 Maggio 2017 da makavelika

Scrivo di fretta per non rubare troppo tempo alle cose vere, sane e realmente importanti.

Io non spreco il mio tempo per far ragionare i sassi.

Perchè è impossibile e perchè non sono appassionata di geologia.

Per me contano le persone, la loro umanità, le loro qualità e quanto riescono a dare di bello e buono.

Ho dei valori che ritengo siano ben saldi.

Io ho una parola sola. Non sono una banderula al vento. Non uso il prossimo come paravento per le mie mancanze.

Quando sbaglio mi metto sotto giudizio e prima di mettere il discussione il comportamento altrui faccio un'analisi approfondita per capire se e dove ho commesso degli errori.

Le cazzate posso anche leggerle e non commentarle ma restano tali.

NB: se dici di volerla chiudere poi non continuare a menare il torrone perchè poi quello che potrei/dovrei/vorrei tenermi nella tastiera poi magari aprofittando di un attimo di tempo libero potrei anche metterlo nero su bianco.

Mi chi cazzo se ne fotte!

^_^

 
 
 

Post che non dovrebbero essere mai scritti

Post n°1022 pubblicato il 12 Maggio 2017 da makavelika

Questo è il commento che volevo scrivere in questo blog.

Mi si dice che non verrà pubblicato perchè cito il nickname di un utente. Fatto questo che di per sè non costituisce alcuna violazione del regolamento.  Evidentemente quando si è consapevoli di avere la coda di paglia ci si attacca a scuse pretestuose per evitare di incorrere in spiecevoli conseguenze.

Siccome rifuggo da questi atteggiamenti che ritengo intollerabili ho deciso di riportare qua il commento che è stato censurato.

-

 

Premesso che Misteropagano non mi è simpatica ma che ritengo sacrosanto il diritto di ciascuno di noi di farsi una una propia opinione sul prossimo, permettimi di farti notare un paio di cose.

Anzitutto il tentativo di mettere il bella prosa i concetti espressi ti è miseramente fallito tanto da essere a tratti altrettanto incomprensibile delle esternazioni fumose della persona di cui scrivi. Ma la cosa che mi ha veramente colpito, non positivamente, è leggere che per le solite cazzate da blog tu sia arrivata addirittura ad augurare un cancro a Misteropagano. Mi sono chiesta se quella frase fosse stata quindi mal formulata e che le tue intenzioni fossero altre ma la mia era solo una forma di negazione, per non voler ammettere che ancora una volta, per cazzate da blog, devo assistere ad attacchi personali per me inconcepibili. Volevi prendere per il culo Misteropagano e alla fine, per me, quella che suscita sentimenti di pietà, in questo frangente, sei solo tu.

-

 
 
 

Avantaggiati contro svantaggiati

Post n°1021 pubblicato il 08 Maggio 2017 da makavelika

Uno degli svantaggi del non essere in grado di costruire una frase sintatticamente corretta è quello di lasciare nel dubbio l'interlocutore sulle reali intenzioni comunicative dell'oratore.

Uno dei vantaggi di coloro che incappassero nell'inesperto e svantaggiato oratore è quello di poter tranquillamente sorvolare (ovvero, volare sopra) su quello che per loro non è altro che una sorta di lievissimo rumore bianco che viene quasi completamente sovrastato dalla cocretezza della proria realtà.

 

Mi capisco solo io.

E mi va benissimo così.

 
 
 
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