Creato da makavelika il 29/08/2006

Oniricamente

...pensieri di una donna invisibile ...

 

 

Gentaglia

Post n°1016 pubblicato il 06 Marzo 2017 da makavelika

Il titolo è un eufemismo, in realtà stavo pensando più alla definizione gentedemmerda.

Con la doppia m rafforzativa.

^_^

La gentedemmerda è quella che scontrandosi su concetti finisce per litigare insultandosi (e fino a qua non ci sarebbe niente di troppo anomalo) arrivando a fare commenti sessisti su parenti e affini del tutto estranei ed ignari della discussione in atto oppure divagano sulle possibili attività extracurriculari anche conosciute come ginnastica da camera.

In questi casi, a prescindere da torti o ragioni, simpatie o antipatie, a me scatta inevitabilmente il desiderio di prendere a calci in culo non metaforici questi esseri. Non potendolo fare per ragioni di distanza fisica mi faccio testimone del fatto che cercare di ferire il prossimo per mezzo dei suoi affetti non solo è da ignoranti ma è l'araldo della pusillanimità che vi precede e che vi identifica.

.

.

.

Teste di cazzo! - eeeenoncelapotevofàanondirlo! -

 

 
 
 

Cazz-art

Post n°1015 pubblicato il 01 Marzo 2017 da makavelika

Ma è credibile che questo non abbia fatto pipì per 7 giorni?!

Ora: è più coglione chi pensa che questa sia arte o chi crede che quel furbetto sia veramente rimasto chiuso in un sasso per una settimana?

 

Che poi mica s'è inventato niente, sono anni che la mafia compie performance simili. Solo che lei i suoi artisti li mura nel cemento fresco.

Magari la prossima volta, eh?! Facci un pensierino Abraham Poincheval.

 

 
 
 

Aesempi di continuitā coerente

Post n°1014 pubblicato il 24 Febbraio 2017 da makavelika

 

 

 
 
 

Stesso risultato - motivazioni diverse

Post n°1013 pubblicato il 23 Febbraio 2017 da makavelika

Ultimamente passo a leggere, mi faccio le mie considerazioni e poi torno a dedicarmi alla mia vita.

Tranquilla, serena. Senza sentire il bisogno di aggiungere del mio. Per pigrizia, più che altro.

Quando mi capita invece di leggere in giro cose che mi fanno sorgere l'istinto di commentare devo impormi di non fare login per far presente che, per quanto sia pieno diritto dire delle cazzate, bisogna mettere anche in conto che è ammissibile che qualcuno ti faccia notare che quello che dici è una cazzata.

Ma sarebbero sfoghi a perdere.

Quindi torno qua.

Mi scrivo questo memo e la chiudo così.

 

 
 
 

Atarassia

Post n°1012 pubblicato il 21 Febbraio 2017 da makavelika

e conseguente afasia.

Mi costa molta fatica aggiungere altro.

Anche perchè non sarebbe capito.

 
 
 

Quel che vedo?

Post n°1011 pubblicato il 17 Febbraio 2017 da makavelika

Oceani di solitudine, un grande desiderio di attenzione e una buona dose di disagio.

 

 
 
 

Concetti fondamentali - Le origini

Post n°1010 pubblicato il 13 Febbraio 2017 da makavelika

Mi sono soffermata a riflettere sul fatto che spesso, quando si parla di uguaglianza tra gli uomini, ci si rifà a quella che è da tutti considerata la magna carta dell'esposizione dei principi universali dei diritti inviolabili degli individui: La dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino.

Questo documento vede la luce il 26 agosto 1789 ed è uno dei preziosi frutti che la rivoluzione francese ci ha lasciato.

Ora, a ben vedere, tutti quelli che citano questo proclama hanno lo spiacevole vizio di ometterne parte del titolo, quello in cui vengono espressamente citati i cittadini. Non è una omissione da poco, a mio avviso. Perchè se è vero che tutti gli appartenenti al genere umano sono uomini non è altrettanto vero che questi uomini siano necessariamente cittadini.

Non si creda che la parola cittadino sia stata messa a caso. Era un termine caro ai rappresentanti del popolo della novella democrazia che, a dirla proprio tutta, non è che si siano poi inventati grandi cose. In realtà questi "sacri principi" erano già stati ampiamente discussi, sviluppati ed analizzati molto prima dai greci e dai romani.

Poi non sottovaluterei una certa influenza da parte di quel soggetto, quel tipo strambo nato presumibilmente 1789 anni prima della proclamazione dei diritti dell'uomo e del cittadino, che io considero il più grande rivoluzionario di tutti i tempi.

Quindi, i soggetti di cui stiamo parlando sono uomni E cittadini, ovvero appartengono alla razza umana e appartiene ad una comunità politica di cui accetta le regole.

Quindi parrebbe di capire che i padri rivoluzionari vessero ben chiaro chi fossero i soggetti chiamati in causa nel loro documento. Non l'intero genere umano, ma gli uomini cittadini.

La dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino è comunemente considerata la matrice della maggior parte delle carte costituzionali dei moderni stati democratici.

Nei prossimi giorni, tempo permettendo, mi riprometto di prendere appunti sui singoli articoli.

--//--

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DELL’UOMO E DEL CITTADINO

DEL 26 AGOSTO 1789

 

 

I rappresentanti del popolo francese costituiti in Assemblea Nazionale, considerando che l’ignoranza, l’oblio o il disprezzo dei diritti dell’uomo sono le uniche cause delle sciagure pubbliche e della corruzione dei governi, hanno stabilito di esporre, in una solenne dichiarazione, i diritti naturali, inalienabili e sacri dell’uomo, affinché questa dichiarazione costantemente presente a tutti i membri del corpo sociale, rammenti loro incessantemente i loro diritti e i loro doveri; affinché maggior rispetto ritraggano gli atti del Potere legislativo e quelli del Potere esecutivo dal poter essere in ogni istante paragonati con il fine di ogni istituzione politica; affinché i reclami dei cittadini, fondati d’ora innanzi su dei principi semplici ed incontestabili, abbiano sempre per risultato il mantenimento della Costituzione e la felicità di tutti. Di conseguenza, l’Assemblea Nazionale riconosce e dichiara, in presenza e sotto gli auspici dell’Essere Supremo, i seguenti diritti dell’uomo e del cittadino:

Art. 1 – Gli uomini nascono e rimangono liberi e uguali nei diritti. Le distinzioni sociali non possono essere fondate che sull’utilità comune.

Art. 2 – Il fine di ogni associazione politica è la conservazione dei diritti naturali ed imprescrittibili dell’uomo. Questi diritti sono la libertà, la proprietà, la sicurezza e la resistenza all’oppressione.

Art. 3 – Il principio di ogni sovranità risiede essenzialmente nella Nazione. Nessun corpo o individuo può esercitare un’autorità che non emani espressamente da essa.

Art. 4 – La libertà consiste nel poter fare tutto ciò che non nuoce ad altri: così, l’esercizio dei diritti naturali di ciascun uomo ha come limiti solo quelli che assicurano agli altri membri della società il godimento di questi stessi diritti. Tali limiti possono essere determinati solo dalla Legge.

Art. 5 – La Legge ha il diritto di vietare solo le azioni nocive alla società. Tutto ciò che non è vietato dalla Legge non può essere impedito, e nessuno può essere costretto a fare ciò che essa non ordina.

Art. 6 – La Legge è l’espressione della volontà generale. Tutti i cittadini hanno diritto di concorrere, personalmente o mediante i loro rappresentanti, alla sua formazione. Essa deve essere uguale per tutti, sia che protegga, sia che punisca. Tutti i cittadini, essendo uguali ai suoi occhi, sono ugualmente ammissibili a tutte le dignità, posti ed impieghi pubblici secondo la loro capacità, e senza altra distinzione che quella delle loro virtù e dei loro talenti.

Art. 7 – Nessun uomo può essere accusato, arrestato o detenuto se non nei casi determinati dalla Legge, e secondo le forme da essa prescritte. Quelli che sollecitano, emanano, eseguono o fanno eseguire degli ordini arbitrari, devono essere puniti; ma ogni cittadino citato o tratto in arresto, in virtù della Legge, deve obbedire immediatamente: opponendo resistenza si rende colpevole.

Art. 8 – La Legge deve stabilire solo pene strettamente ed evidentemente necessarie e nessuno può essere punito se non in virtù di una Legge stabilita e promulgata anteriormente al delitto, e legalmente applicata.

Art. 9 – Presumendosi innocente ogni uomo sino a quando non sia stato dichiarato colpevole, se si ritiene indispensabile arrestarlo, ogni rigore non necessario per assicurarsi della sua persona deve essere severamente represso dalla Legge.

Art. 10 – Nessuno deve essere molestato per le sue opinioni, anche religiose, purché la manifestazione di esse non turbi l’ordine pubblico stabilito dalla Legge.

Art. 11 – La libera manifestazione dei pensieri e delle opinioni è uno dei diritti più preziosi dell’uomo; ogni cittadino può dunque parlare, scrivere, stampare liberamente, salvo a rispondere dell’abuso di questa libertà nei casi determinati dalla Legge.

Art. 12 – La garanzia dei diritti dell’uomo e del cittadino ha bisogno di una forza pubblica; questa forza è dunque istituita per il vantaggio di tutti e non per l’utilità particolare di coloro ai quali essa è affidata.

Art. 13 – Per il mantenimento della forza pubblica, e per le spese d’amministrazione, è indispensabile un contributo comune: esso deve essere ugualmente ripartito fra tutti i cittadini in ragione delle loro capacità.

Art. 14 – Tutti i cittadini hanno il diritto di constatare, da loro stessi o mediante i loro rappresentanti, la necessità del contributo pubblico, di approvarlo liberamente, di controllarne l’impiego e di determinarne la quantità, la ripartizione, la riscossione e la durata.

Art. 15 – La società ha il diritto di chiedere conto della sua amministrazione ad ogni pubblico funzionario.

Art. 16 – Ogni società in cui la garanzia dei diritti non è assicurata, né la separazione dei poteri stabilita, non ha una costituzione.

Art. 17 – La proprietà essendo un diritto inviolabile e sacro, nessuno può esserne privato, salvo quando la necessità pubblica, legalmente constatata, lo esiga in maniera evidente, e previo un giusto e preventivo indennizzo.

 
 
 

I nodi al pettine

Post n°1009 pubblicato il 06 Febbraio 2017 da makavelika

Inizio ad essere vagamente infastidita da questi pseudo democartici di sinistra che quando perdono mettono in discussione la democrazia.

Non è che questo modo di fare è un tantinello fascista, no?!

^_^

Al rogo Trump!

Fermiamolo!

Abbattimolo!

Costruiamo lager per la gente stupida al posto dei muri!

.

.

.

Ecco sull'ultima affermazione quasi potrei essere d'accordo.

Sorrido.

Assai.

 

 
 
 

la parte sana della Community

Post n°1008 pubblicato il 01 Febbraio 2017 da makavelika

N.P.

^_^

 
 
 

Ma questo non creto, sai!

Post n°1007 pubblicato il 31 Gennaio 2017 da makavelika

Ho captato di sfuggita questa citazione:

 

"Se solo gli uomini potessero conoscersi l'un l'altro, non ci sarebbero né idolatria, né odio".

- Elbert Hubbard -

 

.

.

.

Bah, non sono poi così convinta, ma volendo dar fiducia a chi la pensa (forse) meglio di me, posso solo aggiungere che l'umana comprensione farebbe forse scomparire l'odio ma farebbe forse anche emergere il disgusto, il biasimo.

Non certo l'amore, che è anche una forma di venerazione e quindi, in parte, idolatria.

Forse la pietà.

Forse no.

^_^

 
 
 
Successivi »
 

AREA PERSONALE

 
 

Web site ROI

web stats

 

TAG

 

immagine

 

UNA CANZONE PER ME

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Marzo 2017 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    
 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

onlyvirtualemakavelikaa_solitary_manestinetteearchetypongigliodamoreleoncinobianco1lab79barraversosudsagredo58IrrequietaDGothMakeUpblack.whaleGiuseppeLivioL2
 

 

 

 
Citazioni nei Blog Amici: 67
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

CONTATTA L'AUTORE

Nickname: makavelika
Se copi, violi le regole della Community Sesso: F
Etā: 43
Prov: EE