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Post n°128 pubblicato il 13 Febbraio 2009 da opalescenze
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Post n°126 pubblicato il 11 Febbraio 2009 da opalescenze
. . Quante volte, così. In solitaria. Quante volte... Struggente mancanza...di suoni...di vista...di odori... di tutti i miei sensi in ascolto. . . . . . . |
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Post n°125 pubblicato il 11 Febbraio 2009 da opalescenze
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. "Sola. . . . . E, dentro una musica, un abbraccio mi è culla . . |
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Post n°124 pubblicato il 08 Febbraio 2009 da opalescenze
. M'hanno detto che "qui" nulla mette radici. marzo 2005 |
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Post n°123 pubblicato il 08 Febbraio 2009 da opalescenze
...Quindici giorni netti di letto. Un paio per capire, mentre la febbre mi mangiava, che cacchio avessi visto che non si trattava di influenza, altri sei sempre di febbre alta per combattare una prima situazione (poco piacevole) e altri sei, passata la febbre, per sistemare un altra situazione (non meno piacevole della prima)...Bèh, se fai qualcosa, falla in grande. Così ho fatto. Ora un lento recupero. . . Gioco delle associazioni . Giochi innocenti , per bambini.....(uhmmmm, lo dico? non lo dico?...poi magari qualcuno se ne ha a male!!! vabbè, non lo dico, sai com'è!? Meglio non incorrere sulla suscettibilità altrui!!) QUINDI: "Giochi innocenti per bambini...fate voi!!"
Gioco che incomincia dicendo il proprio nome ripetutamente come una cantilena...Una cantilena con un pò di sospiro....: rita...rita...rita...rita Proviamo: Rita...gita...Gita..gitana...rita zingara...rita senza radici in un posto solo..rita con le radici nella sua terra...rita che mette radici nelle menti...nei pensieri...che si fa spazio in essi, in silenzio..Altri che mettono radici nei suoi...in silenzio... rita...vita...rita sapore di vita...(la cantava anche Massimo Ranieri: "rita sapore di vita che cosa farò senza te e e...), rita che mangia la vita...rita che beve la vita....vita che mangia rita.... rita..zitta...Rita! stai zitta che è meglio...Zitta, non parlare, non fiatare...se puoi, non respirare...zitta rita non ti voglio sentire...Zitta rita, sparisci dalla mia vista...rita bastarda...rita maledetto il momento che sei nata...rita mangia pane a tradimento...rita puttana....rita sputi in faccia...rita picchiata...rita maltrattata...rita a che razza appartieni...alla tua, papà....rita perchè non muori...no, papà non muio...non ancora... rita cripta...rita prima o poi nella cripta...rita come segreto..come segreto di tomba...tomba che sta sotto terra...rita che torna alla terra... rita...Cita...rita curiosa come una scimmia....scimmia, ricordi ancestrali di sè...ricordi primordiali...ricordi di cordoni ombelicali...ricordi di mamma..ricordi di abbracci, di caldo e morbido seno...e profumo di buono...profumo d'amore... rita...dita...rita come sabbia tra le dita...sabbia diventata tale nel tempo, nel vento...prima era roccia...E prima ancora? Mhà!...Sabbia...sabbia con tanto mare....mare che abbraccia...mare che cinge tutt'intorno....mare che lega....mare che separa....mare che unisce due sponde... rita...margherita...rita che sfoglia una marghererita....Che sfoglia una margherita??...m'ama, non m'ama...m'ama, non m'ama...mama...mamma...moglie...m'ama, non m'ama...m'ama, non m'ama...ma chi, ama rita?... Fatelo...lasciate scorrere le parole...Lasciate che si mettano a braccetto tra loro...Quando avrete finito...quando il gioco è finito, vi sarete accorti che non è stato un gioco. Buon gioco.
giugno 2005 . . |
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Post n°122 pubblicato il 23 Gennaio 2009 da opalescenze
.................................... Incomunicabilità altrui parole... . Ma il guaio è che voi....caro mio....non saprete mai come si traduca in me....quello che voi mi dite.....Non avete parlato turco....no....Abbiamo usato...io e voi...la stessa lingua....le stesse parole.....Ma che colpa abbiamo....io e voi...se le parole...per sé, sono vuote?....Vuote, caro mio... E voi le riempite del senso vostro....nel dirmele;... e io....nell'accoglierle....inevitabilmente....le riempio del senso mio.....Abbiamo creduto d'intenderci;....non ci siamo intesi affatto..... (Luigi Pirandello- Uno, Nessuno e Centomila-) . .
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Post n°121 pubblicato il 21 Gennaio 2009 da opalescenze
. ...poi, capita che mi chiama: "Rita...???" "ehh" "puoi venire un attimo?" "si...arrivo" "Mi dai una mano a lavarmi la schiena...non ci arrivo". "si...ok...girati un attimo" Eccola qui, mia madre, nuda di fronte a me. Come si fosse ribaltato il tempo. Io che lavo lei come fosse una bambina, lei che, non potrei contare le volte, ha lavato me bambina. Nessuna remora. Nessun pudore. Nessuna umiliazione. Semplice. Naturale. Tutto privo di imbarazzo alcuno. Non suo. Non mio. La lavo passandole la spugna lungo le spalle...la schiena...le natiche...le cosce...le gambe..."Alza i piedi!"..."Girati un momento"...La lavo come forse mi lavava lei...accarezzandomi...con tenerezza. Io dentro questo corpo ormai vecchio, ci sono stata. E' stata il mio contenitore. Mentre la lavavo pensavo a questo scambio di ruoli...pensavo che le donne sono fortunate a nascere femmine. Pensavo che una cosa così ad un figlio maschio, forse è preclusa. La guardo e penso sia bella. Ma non di bellezza fisica. Quella non c'è più. Bella nella bellezza del mostrarsi. Della sua nudità...che, anche se visibile, non è quella fisica. La guardo e vederla mi fa comprendere di me. Di quanto non ho mai visto in tutta la mia vita la bellezza fisica. Di quanto mai abbia fatto caso a questa negli altri. Ho sempre visto e continuo a vedere, di chi mi sta di fronte, la sua forma. Come apprendimento visivo che quella persona, quella persona che si chiama con quel nome, ha quelle sembianze. Semplice associazione. Non c'è mai stato nessuno che non mi sia piaciuto per le sembianze. Se qualcuno non mi piace, non mi piace per le azioni. Sono queste che mi portano dentro il piacermi o non piacermi di quella data persona. "ok...fatto...Va bene?" "si si...grazie" . .
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Post n°120 pubblicato il 21 Gennaio 2009 da opalescenze
.................. ...è così che siamo noi Sardi! .
. "Siamo spagnoli, africani, fenici, cartaginesi, romani, arabi, pisani, bizantini, piemontesi.
Pomeriggio passato a riempire gli occhi di ricordi...ed uccidere il cuore. Qui...: http://www.fotocommunity.it/pc/pc/mypics/1220580/display/15700721 ...nei primi scatti, il cielo di solo due giorni fa. Lì. .
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Post n°119 pubblicato il 21 Gennaio 2009 da opalescenze
...cerco di spiegare: . Ricevo e riporto conversazione privata che mi da modo di ripostare qualcosa di già detto. "ciao Rita, con calma , perchè devono prendermi un po' di tempo tutto per me , passerò a leggere i tuoi ultimi post cui ho appena dato una sbirciatina...gli occhi fanno fatica a leggere sul computer per molto tempo, data la luce bianca... ma il tuo cervello è sempre in ebollizione a quanto leggo? Ecco perchè poi ci tocca la Risonanza magnetica... a volte , non trovi sarebbe meglio per la nostra serenità, non porsi mille domande??? io purtroppo non ci sono mai riuscita e la mania di cercare sempre il perchè del perchè, mi ha portato ad essere sicuramente meno serena e a non riuscire a godere appieno di tante situazioni... ma siamo esseri pensanti, almeno dovremmo esserlo...un abbraccio ,,,scappo perche sono in dieci minuti di pausa caffè.. xyj" . "Ciao xyj...stai pure serena che il fatto che io scriva, non significa che alcuno mi debba leggere forzatamente. Scherzo, naturalmente. Non mi dispiace se la mia natura mi pone di fronte ad un sacco di domande...Le domande sono una ricerca. La ricerca della comprensione. Più comprendo e più porto a me. Mi arricchisco. Anche quando la conoscenza è qualcosa di difficile da accogliere. Me ne avvantaggio sempre io. E quel "IO" mi pone al centro del mondo. Il mio mondo. Rende unico ciò sono. Qui, dentro la vita. In condivisione con altre unicità. Mi da la consapevolezza di non sciupare la mia vita. Di amarla, nonostante tutto...D'essere grata, non so nemmeno a chi o a cosa, per il solo fatto di essere stato quello spermatozoo che ha vinto la corsa ad ostacoli e ha fatto di me, me. . . .....e quindi: riposto. .
. . Contorti ed apparenti innocui rovelli Amo i miei “perché?” Amo tutti quei “perché?”, quelli scavatori, esploratori, archeologi, minatori dell'animo umano...quelli che dentro il sapere nascosto dalla notte dei tempi, svelano alcuni loro segreti Amo tutti i “perché?”, anche quelli che un perché non hanno La risposta che non sempre c'è un “perché?”. .
. (*) che ci volete fare? ogni tanto, come disen a milan "l'è sciùppà la stùpidera" (per fortuna!!) . . [Quello che, non so se importante o meno, sapere di me, è che non è che io sto dalla mattina alla sera piegata in due (oh dio, oh dio!!) come il Pensatore di Rodin o, manieristicamente, aggrappata alle tende (oh gesùgesù) come la Duse a farmi domande su domande...Vivo normalmente e anche in maniera abbastanza pigra e oziosa...è che è la mia natura che è così. Che ci posso fare! Non cerco con il lanternino le domande come Diogene l'uomo...Forse è più vero il contrario. Aspè aspè...non che l'uomo cerchi me! Quello, neanche a parlarne...Sono le domande che cercano risposte da me...Oltre che seguirle, io, che ci posso fare? Le lascio fare. A qualcosa mi portano. Uè, son fatta così!Son fatta così e male non vivo...quindi...] . .
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Post n°115 pubblicato il 19 Gennaio 2009 da opalescenze
. "Oh, bene, sei tornata qui. A scrivere! Si sentiva la tua mancanza" ...uno tra alcuni messaggi ricevuti in privato. Qui. Bho! Ci sono. O meglio, ci sono, di me, parole scritte che altri possono leggere. Ma che io ci sia, è una cosa diversa. Uso semplicemente questo spazio per scrivere dei miei pensieri. Presa visione di questi, c'è un confronto e magari una partecipazione emotiva con altri. Come dicevo da un altra parte, questa è una stanza della casa che io sono a me stessa. Una stanza in cui alle volte entro e altre no. E così continuerà ad essere. Questo è forse poco, ma è sicuro. Altro non c'è. E rinnego ci sia o ci sia mai stato. Se non per coloro che fuori da "qui", attraverso "qui" m'hanno incontrata e conosciuta. Il resto, l'interagire "qui" dentro, mera ilusione affermare di conoscersi. Ci si conosce fuori di "qui". Qui, come già detto da altra parte, ci si percepisce. In funzione di tante cose. Ma ci si percepisce. Non ci si conosce. Esempi. Due /tre esempi per far capire quanto poco ce ne cale della sottoscritta alle altrui persone che "qui", abitano la loro vita. Dopo qualche anno di stazionamento "qui", di flora e fauna locale, ho avuto modo di vederne...Come quello che mi amava alla follia e che riempiva la messaggeria di poesie d'amore e di annuci sul "nostro" fare l'amore, a cui è stato detto "nun c'è sta njente a ffà". Nè virtuale Nè reale. Improvvisamente, thò, non mi amava più. Neanche gli auguri di natale! Per quel che faccio caso io al natale o agli auguri, figurati! Ma, giusto per dire! Sparito! Potrei essere andata ad abitare sulla luna, per quel che gli frega. Azz, eppure: mi amava! Quindi potrei dire: si, oggi, 19 gennaio 2009, perchè è una mia necessità, oggi qui una parte piccola piccola di me, forse c'è. Oggi, domani che ne so. E' così che va a me. Oggi. . . |
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Post n°114 pubblicato il 18 Gennaio 2009 da opalescenze
. * - Malinconia # - Pacca sul sedere... :o) * - Non basterebbe....Mi ci vorrebbe un abbraccio...un abbraccio dove trovar consolazione...protezione....Un abbraccio silenzioso....Mi ci vorrebbe proprio un abbraccio così. # - Si ma se ti abbracciassi così finirei col baciarti! E sarebbe solo l'inizio! * - Davvero lo faresti? # - Temo di sì. * - Temi....Lo temi? # - In realtà non temo che succeda, anzi, in un certo senso lo desidero....Che temo sono le conseguenze possibili o indesiderate. Solo sesso non mi dice molto e fare altro mi fa paura visto la logica del momento. Come vedi sono propenso alla castità. * - Idem... . . . Però...sai una cosa? * - In verità, non vorrei deluderti, ma prima quando parlavo di un abbraccio, pensavo ad un abbraccio, genericamente.....All'effetto terapeutico di un abbraccio e al mio bisogno di sentirmi dentro due braccia...Egoisticamente stavo pensando alla condizione in se stessa, non alla persona in particolare...Sono in quella condizione che se oggi mi faresti quella domanda che m'hai fatto settimana scorsa mentre guardavi il film Bridget Jhons ( " l'hai mai fatto al buio con uno sconosciuto?" )... ti potrei rispondere che incomincerei con un abbraccio... Tutto qui. . . |
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Post n°112 pubblicato il 17 Gennaio 2009 da opalescenze
Piove così fitto che la visuale fuori dalla finestra s'è fatta opaca. E' piovuto molto anche stanotte. Davvero tanto. Piove e mi sento nel mio elemento. . . |
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Post n°111 pubblicato il 16 Gennaio 2009 da opalescenze
. Alla ricerca di un perché ai “Perché?” Alla ricerca della risposta alla domanda: “Perché in/la coppia?” Premesso che, se guardo la mia storia personale, il “perché” col punto interrogativo è stato il leit motiv di tutta la mia vita. Sin dalla più tenera età. Devo anche dire che le risposte avute ai miei “perché?” sono sempre state conquiste personali. Frutto di ricerca, non solo interiore, nel tentativo di capire il perché delle cose. Il punto interrogativo, potrebbe essere ciò che più potrebbe rappresentarmi, come epitaffio sulla tomba. Magari al posto della croce un bel punto interrogativo! Premesso che per i miei “perché?”, molto spesso sono stata di fastidio a qualcuno e per questo tacciata di essere troppo razionale nel voler sempre trovare il perché ai “perché?”. La qual cosa mi ha fatto fare una piccola ricerca interiore a cui ho risposto come la premessa di cui sopra. Premesso che credo che, ciò che mi è stato detto, sia un limite di chi mi ha detto una cosa del genere. Premesso che cercare di capire i “perché?” che da qualche parte dentro di me si fanno strada sino al cervello, sono un mio limite. Premesso che sono convinta che c’è un perché ad ogni cosa, ad ogni “sentire”. Premesso che sono convinta che i “perché?” nient’altro sono che il tentativo di razionalizzare una “percezione”, una intuizione che da qualche parte del nostro inconscio, sale ad una superficie più “conscia” per trovare una risposta o per comunicarci qualcosa. Quel qualcosa che già si sa. Sono convinta che i nostri “sensi” sanno prima della ragione. Premesso che sono convinta che non ci sia nulla che noi già non sappiamo. Di noi stessi e del mondo circostante. Credo che le cose abbiano bisogno solo di essere “scoperte” perché già tutto ha un perché ed un senso nel suo esistere, saputo o non ancora. Ogni cosa, va solo scoperta. La scoperta è il saputo di quella data cosa. Premesso tutto questo e stabilito (per me, almeno) che le domande e quindi i “perché?”, Nel nostro DNA è già stabilita per noi una funzione ben precisa e che sta nella spinta primordiale di mantenere quel famoso ultimo fine della conservazione della razza a cui apparteniamo, Perché, una volta portato a termine questo compito dalla natura assegnatoci, perché quelli (quelle) che non rientrano più in quel compito ormai assolto per via dell’età non più fertile, resta comunque inalterato, nel caso di mancanza di un compagno/a, il desiderio di averne/volerne uno/a? Perché? . . |
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Post n°110 pubblicato il 15 Gennaio 2009 da opalescenze
. . A Pal . . . . . |
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Post n°109 pubblicato il 14 Gennaio 2009 da opalescenze
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Post n°108 pubblicato il 14 Gennaio 2009 da opalescenze
. Stamattina, mentre si faceva colazione. Mia madre:- io: sempre io...(seguendo un pensiero nella testa): mia madre: A voce bassa, quasi meditando, io ripeto: Lei aggiunge: . Sono tornata dentro gli arzigogolamenti mentali miei sul tempo che ho anche riportato in un post (n° 61) e quello che mia madre ha detto stamattina. Ho fatto una comparazione e ho sentito venirmi su un sorriso. Ma non si è visto. Era dentro. Mischiato al pensiero che mi attraversava la mente. " Da qualcuno devo pur aver preso in questo mio filosofeggiare da quattro spicci...E non solo"....(Forse) . . E' che ci sono verità e conoscenze dentro di noi che alcuni scorgono e altri no. . . |
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Post n°107 pubblicato il 13 Gennaio 2009 da opalescenze
. E’ che oggi m’ha presa la voglia di scrivere. Ma non è che sia proprio la voglia di scrivere. Non saprei neanche cosa, scrivere. Silenzi. Uno accresce il desiderio/mancanza di "sentirsi" nell’altro. . . |
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Post n°104 pubblicato il 07 Settembre 2008 da opalescenze
. . EservirebbepoiEacosaHounaspinanelcuoreunanelfiancounanellagoladuepungentidacciaionegliocchi (opalescenze®)
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Post n°103 pubblicato il 07 Settembre 2008 da opalescenze
. . Corniole, corallo, conchiglie... Di solito se si guarda un albero, si percepisce la forma del tronco...dei rami...l'insieme delle foglie...Quando ci sono, ovvio... Eppure... Eppure c'è una presenza ben visibile tra lo spazio vuoto di una Eppure... Eppure, io vedo. Ancora non ho capito se il mio vedere è condizionato dal mio sentire, o viceversa...Che, poi, anche se fosse viceversa, sarebbe diverso? Mhà!Qualcosa mi dice no. Forse è solo la mia presunzione a parlare. Ci dovrò studiare sopra...o sotto...o magari di lato...o magari dentro il vuoto che c'è tra il sopra ed il sotto...Mhà, chissà...So, che molte volte tra quello spazio vuoto che c'è tra una foglia e l'altra, vedo il mondo tutto. Mi domando: quando si dice "vuoto a perdere" cosa davvero si vuol dire? Come si può perdere qualcosa che per definizione è "vuoto". Allora il vuoto, non è così "vuoto"!! Io vedo...è così tutto mostrato che non serve altro per capire...Meglio: per comprendere il legame che c'è tra lo spazio vuoto di una foglia e l'altra... (opalescenze®) . . |
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Post n°102 pubblicato il 07 Settembre 2008 da opalescenze
. . Quello che ammutoliva per la meraviglia Se si voleva avere anche una sola piccola idea, Di velluto, le vestiva la pelle Quando si dice: .
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