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        <title>orienTATI</title>
        <description>Viaggi: occasioni, esperienze, suggerimenti, foto ma non solo ...</description>
        <link>http://blog.libero.it/orienTATI/</link>
        <lastBuildDate>Thu, 19 Nov 2009 23:10:49 +0100</lastBuildDate>
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        <category>Viaggi e Turismo</category>
        <category>Varie Viaggi e Turismo</category>
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            <title>IL GIARDINO DI LIMONI</title>
            <link>http://blog.libero.it/orienTATI/6256482.html</link>
            <description>&lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.mymovies.it/filmclub/2008/06/113/locandina.jpg&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://www.mymovies.it/filmclub/2008/06/113/locandina.jpg&quot; style=&quot;margin: 2px 0px 10px 10px; float: right; width: 200px;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Salma Zidane vive
in Cisgiordania, ha 45 anni ed è rimasta sola da quando suo marito è
morto e i suoi figli se ne sono andati. Quando il Ministro della difesa israeliano si trasferisce in una casa vicina a quella di Salma, la
donna ingaggia una battaglia legale con gli avvocati del Ministro che,
per motivi di sicurezza, vogliono abbattere i secolari alberi di limoni
che sono nel suo giardino. Ma Salma non lotterà da sola. Infatti, oltre
al supporto del suo avvocato - un  trentenne divorziato con cui nasce un
profondo sentimento amoroso - Salma troverà inaspettatamente anche
quello della moglie del Ministro che, stanca della sua vita solitaria
per gli impegni del marito, prende a cuore il caso della sua vicina di
casa palestinese.&lt;div align=&quot;justify&quot; class=&quot;datischeda&quot; width=&quot;100%&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;vociFilm&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;Bello! Da vedere!&lt;/span&gt;&lt;br style=&quot;font-style: italic;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;Questo film, in Concorso al 58mo Festival Di Berlino (2008) nella Sezione 'Panorama Special', rende molto bene il pesante clima psicologico di sospetto
reciproco e di paura continua per possibili attentati, oltre che la grande problematica  più che mai attuale che circonda Israele. Molto attuale anche per la difficile realtà delle donne in quei paesi, la mancanza di libertà, la mancanza di sostegno da parte della comunità, la mancanza di istruzione etc.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description>
        <category>CINEMA E TEATRO</category>
            <pubDate>Wed, 07 Jan 2009 21:17:06 +0100</pubDate>
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            <title> IL TRADUTTORE DEL SILENZIO - Douad Hari</title>
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            <description>&lt;a href=&quot;http://www.unilibro.it/find_buy/copertine/g%5C8838499349g.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; style=&quot;margin: 2px 10px 10px 0px; float: left; width: 200px;&quot; src=&quot;http://www.unilibro.it/find_buy/copertine/g%5C8838499349g.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt; Nato in un villaggio del Darfur, una regione del Sudan, dopo essere stato costretto ad abbandonare il suo paese, ha vissuto in un campo profughi in Ciad. Come interprete e guida di reporter occidentali ed organizzazioni umanitarie, ha varcato decine di volte il confine per tornare in Sudan, mettendo a repentaglio la propria vita per dar voce a chi non ce l'ha. Nel 2006, nel corso di una di queste missioni è stato catturato imprigionato e torturato. Dopo la sua liberazione è stato accolto negli USA come rifugiato.

Il suo libro è un caso internazionale, tradotto in  14 paesi.

E' una storia purtroppo vera. Una storia di dolore quotidiano, tanto spaventosa che a volte si fa fatica a leggere... ma è anche una storia di coraggio e di umanità, che illuminano il destino di questo popolo.
E' un libro scritto per aprire gli occhi del mondo su questa crudele realtà (passato - storia - presente e futuro di un popolo con grossissime problematiche sociali e soprattutto politiche), perchè nessuno possa dire di non aver saputo.

... un libro commuovente ... da leggere!</description>
        <category>LIBRI</category>
            <pubDate>Wed, 17 Sep 2008 20:43:31 +0100</pubDate>
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            <title>CACAO - Sesto San Giovanni</title>
            <link>http://blog.libero.it/orienTATI/5427584.html</link>
            <description>&lt;a href=&quot;http://www.capodannoamilano.it/loghi_locali/149_cacao.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; style=&quot;margin: 2px 0px 10px 10px; float: right; width: 200px;&quot; src=&quot;http://www.capodannoamilano.it/loghi_locali/149_cacao.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;

Un locale che non ho scoperto da molto ... tra il centro Sarca ed il centro di Sesto San Giovanni.

Lounge bar molto elegante, con arredi minimalisti ed alla moda in stile loft newyorkese.
Ampio spazio interno ed un bel giardino per l'estivo. 

Gran buffet per l'happy hour ad un costo direi ormai medio per l'hinterland milanese (7 Euro).

Per la Milano da bere : da provare!

http://www.cacaolounge.it/
CACAO
Via Carducci, 43 - Sesto San Giovanni - (Mi)</description>
        <category>HAPPY HOUR</category>
        <category>MILANO</category>
            <pubDate>Sun, 14 Sep 2008 11:31:38 +0100</pubDate>
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            <title>TIVOLI - VICTORIA TERME HOTEL</title>
            <link>http://blog.libero.it/orienTATI/5427510.html</link>
            <description>Appena fuori Roma. Un grande parco e le Terme di Roma fanno da cornice a questo piccolo hotel 4* di recente realizzazione con prezzi accessibili per un week-end di relax.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.victoriatermehotel.it/photo/hotel01.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; style=&quot;margin: 2px 10px 10px 0px; float: left; width: 200px;&quot; src=&quot;http://www.victoriatermehotel.it/photo/hotel01.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;http://www.victoriatermehotel.it/it/hotel.html&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;VICTORIA TERME HOTEL&lt;/strong&gt; ****  &lt;br /&gt;Via Tiburtina Valeria, km 22,700 &lt;br /&gt;00011 Tivoli Terme (RM)&lt;br /&gt;
    Tel. Centralino (+39) 0774 4088 • &lt;br /&gt;Fax (+39) 0774 408408 •&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.victoriatermehotel.it/it/contatti.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;info@victoriatermehotel.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
        <category>TERME</category>
        <category>VIAGGI</category>
            <pubDate>Sun, 14 Sep 2008 11:20:19 +0100</pubDate>
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            <title>PODKOVA - Ristorante Russo a MILANO</title>
            <link>http://blog.libero.it/orienTATI/5427470.html</link>
            <description>&lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/vivimilano/hermes_foto/2004/03_Marzo/24/tavola--230x180.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://www.corriere.it/vivimilano/hermes_foto/2004/03_Marzo/24/tavola--230x180.jpg&quot; style=&quot;margin: 2px 10px 10px 0px; float: left; width: 200px;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;

A Milano l'ultimo russo aperto si chiama &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Podkova,&lt;/span&gt; che vuol dire «ferro di cavallo», oggetto di buon augurio in Russia come in Italia. Inaugurato l'autunno scorso, all'inizio era frequentato in prevalenza da clienti russi. Lo hanno aperto Larysa Blyznyuk, in origine medico, da 7 anni a Milano, e suo fratello Igor, cuoco, aiutato dalla moglie Alexandra. 

È un locale semplice, un rettangolo chiuso in fondo da un grande specchio, ma di un certo tono: muri rossi, un grande tappeto rosso, tovaglie di velluto sempre rosse, stoviglie scelte con cura, garbati quadri alle pareti. La cucina è casalinga. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si inizia con antipasti come, va da sé, l'insalata russa (che peraltro in Russia chiamano insalata italiana, e che è stata messa a punto in Francia...), aringhe con patate (ottime!), lingua con rafano, crêpes con funghi, e i classici pirozhki, pane ripieno di carne. 
Seguono i primi: tutti prendono il borsch, piatto russo per eccellenza, una minestra di carne, patate e barbabietola condita con panna acida (ingrediente onnipresente, che loro fanno venire da Mosca), oppure i pelmeni, che sono dei ravioli, asciutti o in brodo. 
Di secondo, tralasciando i nomi russi, troverete spiedini di carne, ricchi filetti, polpette, padellate di carni miste, storione, e una mezza anatra con prugne, mele e patate. Tutti piatti saporiti, nutrienti, eseguiti più che correttamente, alla fine non lontani dai sapori della nostra tradizione. Naturalmente c'è anche il caviale, rosso e nero. Buona la carta dei vini, ma i russi ordinano la loro birra Baltika o, meglio ancora, pasteggiano a vodka (dall'antipasto al dolce, a tutte le età - le più giovani per aiutarsi fanno i ciupiti Vodka + succo d'arancia - ... sono rimasta sconvolta!). 

IL RISTORANTE PODKOVA
Via della Chiesa Rossa 25
Tel. 02.89.51.57.76
Chiusura settimanale mercoledì. Aperto solo la sera.
Coperti 30 - Necessaria la prenotazione!

I prezzi : circa 35/40 Eur p. persona (senza caviale)</description>
        <category>MILANO</category>
        <category>RISTORANTI</category>
            <pubDate>Sun, 14 Sep 2008 11:13:41 +0100</pubDate>
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