Community
 
manuelazen
   
 
Creato da manuelazen il 15/06/2008

Repersempre

prosa e poesia

 

 

Lavoro

Post n°883 pubblicato il 28 Maggio 2012 da manuelazen

Se da bambina m'avessero chiesto cosa volessi fare "da grande", certo, mai avrei risposto: "La farmacista!". Per me i farmacisti erano una categoria insignificante, utile, normale che ci fossero; ma niente di più.

"Allora perchè fai la farmacista?"

Per una concatenazione di errori e di coincidenze, di mancato coraggio e decisione...
Ora in parte ne sono contenta, mi diverto anche.
Grazie al rapporto con la gente, meglio: con le persone, perchè non si tratta di un ammasso confuso, bensì di individui ognuno con una sua originalità, ho imparato a non essere più quella stupida chiusa in sè stessa che ero, fin al momento della laurea. Ho perso in cultura, ho guadagnato in umanità e solo grazie alle persone, che il mio lavoro mi dà l'opportunità di incontrare. Certo sono stata aiutata da una mia caratteristica: ho sempre detto che se fossi stata la valletta di Mike Bongiorno, al Rischiatutto, sarei stata più brava di Sabina Ciuffini, che era invisibile come personalità, muta, totalmente priva dell'uso della parola; ma di una prontezza invidiabile nel porgere a Mike ciò che gli occorreva. In parte io sono così, lo diceva anche mia zia, sorella più anziana di mia madre: "Lavorare, fare delle cose con Manuela è piacevole, indovina cosa ti serve prima ancora che lo sappia tu." E' un trucco insomma; basta prevenire gli altri e, se non si rovina la cosa con parole inutili, c'è tutto il tempo di godere della compiaciuta sorpresa, che si sipinge sul volto chi riceve le nostre attenzioni. Purtroppo a volte non so tacere, mi cerco una gratificazione in più, non sono muta... E torno ad essere un po' stupida.

Mio nipote, fa la prima media, mi diceva un giorno di voler fare un mestiere utile da grande: il pompiere o il poiliziotto. "Ma fare il pompiere è pericoloso, meglio il poliziotto; ma, zia, non poliziotto della stradale: di quelli in tenuta antisommossa negli stadi o alla manifestazion, col manganello, con l'autorizzazione ad usare la forza per mantenere l'ordine." "Insomma, Tommy, vorresti fare quel mestiere solo per essere autorizzato ad essere un violento? Nessuno ha diritto ad usare la violenza, mai! M A I!"...
Più tardi un amico gli manda un messaggio: "Zia, mi devi prestare il cellulare, devo chiamare Matteo urgentemente, col tuo cell si spende meno." Gli presto il telefono e lui sparisce in salotto a parlottare di nascosto. "Tommaso, cosa stai combinando?" "Cose private." "Non farai mica delle idiozie!" ...
Un po' alla volta riesco a farmi dire quasi tutto e senza fatica. Tommaso mi racconta che gli amici e la amiche lo chiamano a tutte le ore come  "consulente"; poi lo ricompensano in caramelle, una ragazzina che l'ha interpellato anche alle sei del mattino una volta gliene ha date una trentina, di caramelle in pagamento tra l'altro non richiesto. Il punto è che sembra lui sia uno dei pochi che, nella sua scuola, riesce a rimanre in contatto sia con l'universo femminile che cn quello maschile, parla con tutti e molti si rivolgono a lui per "affari di cuore". Lui studia le caratteristiche degli uni e degli altri e dà consigli mirati. Qualcuno gli ha pure detto che potrebbe fare lo psivologo.
"Beh, se tu facessi lo psicologo, sarei orgogliosa di te più che vederti andare negli stadi col desiderio di avere una scusa per picchiare qualcuno."
"Ma, zia, tu non mi vuoi bene? Allora dovresti essere orgogliosa di me comunque! Se fossi un barbone e suonassi alla tua porta, non mi daresti da mangiare? Non mi manterresti?"
"Certo che no. A parte il fatto che non ho i soldi per farlo. Ti direi: Alza il culo e cerca un lavoro!"
...
Con questo non voglio assolutamente mancare di rispetto a chi per colpa della crisi si trova ad essere sottoccupato o disoccupato, spesso l'idea di rimanere senza quel lavoro, che pure non mi piace ancora ma mi ha dato molto, alla mia età mi terrorizza.

 
 
 

dal cuore del terremoto

Post n°882 pubblicato il 28 Maggio 2012 da manuelazen

Un mio amico abita a Ferrara, è volontario di protezione civile

20 maggio pochi minuti dopo il terremoto:
"Sì, fortissimo! sono sveglio. 
Tutto bene?"

21 maggio ore 20,55
"Sono cotto!
Qui l'emergenza vera è... gestirla!
Le scosse continuano.
E diluvia."

23 maggio
"Scossi tanto...
Scosse tante."

26 maggio ore 20,05
"Qui le cose procedono con tante difficoltà
che risolviamo.
Oggi un po' mi sono pure riposato."

                  ore 20,11  
"Rispetto all'Abruzzo
qui c'è un coinvolgimento maggiore...
E paura per quello che succede a 5 km
sotto i piedi.
E poi sono capocampo."

27 maggio ore 20,18
Dalla sera precedente sono state registrate oltre cento scosse,
l'ultima di magnitudo 4.0 e profondità 4,7 km
con lo stesso epicentro dei giorni precedenti.
Si segnalano danni ad edifici già lesionati.

 
 
 

sogno

Post n°881 pubblicato il 27 Maggio 2012 da manuelazen

Non ho alcun titolo, alcuna abilitazione, alcuna competenza per scrivere ciò che scrivo esclusa la residua libertà di parola, che ci rimane, per cui è più innocuo dire delle "cazzate" che non prendere delle posizioni politiche. Nondimeno anche le "cazzate" ci sono necessarie per vivere.
Il sogno è il corpo che diamo alle emozioni. Non vorrei dire che le emozioni sono l'anima dei sogni, difficile parlare di anima in un mondo che separa l'anima dal corpo per assegnare il dominio a uno o all'altra, spaccando l'essere umano in due continenti opposti e lontani. Eppure è esattamente ciò che dico: non esiste sogno se non c'è emozione, non esiste immagine onirica senza che sia grondante emozione come sangue aperto da una ferita profonda, non esiste emozione sorgente dalla nostra mente diversamente consapevole che non sia supportata da immagini ardite, apparentemente scollegate dalla logica causa-effetto consona alla mente razionale; nel sogno la logica è piuttosto una logica capovolta effetto-causa difficilmente separabile da un'altra: causa-affetto. E l'essere umano non è fatto di continenti separati, il sogno è sempre presente sotto la superficie della mente vigile, è sempre corpo delle emozioni anche quando l'emozione supponiamo di stare vivendola consapevolmente. 

La Terra è la mia radice, il mio corpo.
La terra è l'umiltà, la violenza, l'abbraccio.
La terra è l'unione in un corpo casuale, temporaneo.
E' l'odore del tuo essere terra, avvolto dal mio essere altrettanto.
Oltre la superficie, nelle profondità roventi.

 
 
 

Noi

Post n°880 pubblicato il 26 Maggio 2012 da manuelazen

Non capirò mai... Ogni volta che faccio l'amore per me è come se fosse la prima, non è mai scontato ciò che sta avvenendo. Non saprei dire cosa sia. Mentirei se dicessi che lo apprezzo perchè c'è un prima e c'è un dopo o perchè c'è l'orgasmo. Mi piace il prima, mi piace il dopo, mi piacciono le carezze, i baci, gli abbracci, gli sguardi, i respiri, le parole...
Ma se dovessi dire cosa mi frantuma il cuore in un'esplosione che si espande, e poi collassa in un grumo solo, farei fatica a dire, a spiegare, a raccontare.

Immagina per un attimo che tu ed io siamo eccitati tanto dal voler superare il livello delle carezze e del guardarsi per cercare di vedersi. E' nel momento in cui tu entri in me che sento il Noi diventare una realtà senza bisogno di supporti, di stampelle di parole e addirittura senza bisogno.

 
 
 

Io

Post n°879 pubblicato il 26 Maggio 2012 da manuelazen

 
 
 

Tu

Post n°878 pubblicato il 26 Maggio 2012 da manuelazen

 
 
 

Tu/Io

Post n°874 pubblicato il 26 Maggio 2012 da manuelazen

Fingiamo per un attimo che io non abbia un nome e non ce l'abbia tu. Mi chiamo Donna, tu ti chiami Uomo. Già a dire così i nostri nomi in una commistione tra primordiale e presente, mi sento agitata, sopra le righe, fuori dai margini. E' il pensiero della tua presenza a scardinare tutto, come il vento di un tornado che scalza l'edificio dalle fondamenta. Non sono neppure consapevole del mio essere Donna. Prima che tu ci fossi il mio nome era Io, non c'era un Tu univoco, non mi serviva essere donna, ero un io in mezzo a tanti altri tu, senza schema, senza specificazione. 

Ora, per il fatto chè sei realtà tu come Uomo, anchè la mia realtà si discosta dall'abitudine e mi si adatta addosso in quanto Donna. Il Noi di una coppia non è somma di individualità, è intimità immediata e continuamente reiventata, ri-stabilita dalla condivisone dello sperimentarsi reciprocamente...

 
 
 

ricordo

Post n°873 pubblicato il 26 Maggio 2012 da manuelazen

Ti cerco, chissà se ci sei ancora...
in me. Ti trovo annidato
tra i quadri di Monet
e il film "Gran Torino".
Impossibile rinunciare
al cielo azzurro e terso;
difficile rinunciare
al tuo ricordo.

 
 
 

L'interruttore giusto

Post n°871 pubblicato il 25 Maggio 2012 da manuelazen

Non so se v'è mai successo di star facendo qualcosa che vi è abituale, tanto da essere diventato un automatismo, e la vostra mente vaga, senza una direzione precisa. Oppure di star dormendo, sognando e vi svegliate. Nella vostra mente appare un'idea senza che abbiate pilotato consapevolmente la cosa. Improvvisamente si combinano insieme i pezzi sparpagliati d'un puzzle, erano sparpagliati in aree diverse della vostra mente e neppure sapevate avrebbero potuto concorrere alla stessa idea; ma in quel momento diventano logici, chiari i passaggi che portano ad una deduzione fatale, che sembrerebbe destinata a cambiare il corso della storia del pensiero umano. Allora cercate di tradurre tutto in parole chiare e... l'incantesimo si spezza: vi ritrovate in testa una gran cazzata, di una banalità impensabile per un essere umano adulto e raziocinante, perfino un ragazzino delle scuole elementari saprebbe pensare qualcosa di più originale e complesso.
A me succede. M'è successo stamattina: m'era venuta l'idea, che, com'è avvenuto per le idee formulate dall'uomo nel corso della storia che prima non esistevano e poi sembravano di una semplicità ed ovvietà uniche, bastava rifletterci solo un attimo per coglierle; così tutte le idee, le ipotesi, le teorie che come genere umano potremmo produrre, in un futuro più o meno lontano, ancorchè assurde oggi, potrebbero apparire ovvie e indiscutibili tra non molto.Quasi che in realtà tutto lo scibile umano e ciò che potrebbe essere conoscibile, non dipendesse affatto da fattori esterni; ma esclusivamente da noi e dai nostri progressi mentali, dalle nostre capacità logico/linguistiche, dall'ampiezza del nostro vocabolario e perciò facesse già parte del nostro corredo mentale, ci manca solo la terminologia adatta, completa e particolareggiata per esprimerlo. Allora perchè non azzardare ora? Basterebbe ampliare il nostro vocabolario per aver modo di riflettere, scambiare cultura e produrre nuove ipotesi e teorie sull'intero universo delle cose. Invece il nostro vocabolario si va continuamente riducendo ad una povertà che è quasi incapace di raccontarsi e descrivere nuove idee senza che sembrino delle cazzate.

 
 
 

Chi sei?

Post n°870 pubblicato il 24 Maggio 2012 da manuelazen

"Chi essere Tu?"
 Lo chiedeva il bruco blu ad Alice, mentre se ne stava a meditare, seduto su un fungo allucinogeno, e soffiava fuori volute di fumo, che assumevano le forme più impensate prima di dissolversi nell'aria.
Come avrebbe potuto rispondere Alice? Nel suo viaggio, attraverso il paese delle meraviglie, era venuta in contatto con realtà inconsuete per lei, tanto che le sue certezze erano state minate e scalzate, e la percezione di se stessa era stata messa in discussione.
"Chi essere tu?"
Come avrebbe potuto rispondere:
"Non lo so più!"


Io?
Sono un foglio di carta,
una mano tesa,
una parola.
...
Chi sei?
Non ti conosco!
Non conosco
il tuo cuore di perla.
Ma credo.
...
Sono una parola:
Credo!

 

 
 
 
Successivi »
 

AREA PERSONALE

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2012 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 
Citazioni nei Blog Amici: 3
 

ULTIME VISITE AL BLOG

manuelazenFuroreNero.XMarquisDeLaPhoenixgufo2005sen.mandueoreper1Nickfrancoise357falco.670psicologiaforenseocsurteL.eleganza.dl.riccioLady_JulietteLunaltaacer.250
 

CHI PUņ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore puņ pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.