Community
 
geko1963
   
 
Creato da geko1963 il 24/04/2007
Una prospettiva deviante
 

Contatta l'autore

Nickname: geko1963
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Età: 50
Prov: TO
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

FACEBOOK

 
 

Tag

 

LE MISURE ALTERNATIVE AL CARCERE

BOX IN COSTRUZIONE

 

Area personale

 

Ultime visite al Blog

stefanocolomboangelotnt73kat.oksusannadelfiniEugenioTpcrop0marcopoglioisibaldatonino191046esterecosrlylenia.vincigennar3lampadinacricripapegleprobablyromantic
 

GLOSSARIO CARCERE

IN COSTRUZIONE

 
Citazioni nei Blog Amici: 8
 

Archivio messaggi

 
 << Agosto 2014 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 

Chi può scrivere sul blog

Tutti gli utenti registrati possono pubblicare messaggi e commenti in questo Blog.
 
 
 

 

« finalmenteMessaggio #92 »

UN BLOG PER INFORMARE E SENSIBILIZZARE

Post n°90 pubblicato il 11 Maggio 2011 da geko1963

Per motivi personali ho abbandonato il blog per un paio di anni. Spero di poter tornare ad occuparmi del blog in modo più costante in modo da rendere un servizio a chi è costretto a misurarsi con le problematiche innerenti al carcere ed all'esecuzione della pena. Pertanto invito chiunque voglia avere informazioni a visitare questo blog.
L'OBIETTIVO di questo blog è anche un altro: sensibilizzare l'opinione pubblica sui temi dell'esecuzione della pena in Italia, con la convinzione che la conoscenza e il sapere sono essenziali alla comprensione di una realtà che è più vicina di quanto uno possa immaginare. D'altra parte il carcere fa parte del territorio cittadino e quindi sociale.

La URL per il Trackback di questo messaggio è:
http://blog.libero.it/outsider/trackback.php?msg=10205865

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:
Nessun trackback

 
Commenti al Post:
Nessun commento
 

IL MITO

 

HASTA SIEMPRE COMANDANTE GUEVARA

Il potere ha sempre paura delle idee e per arginare la lotta degli sfruttati comanda la mano di sudditi in divisa e la penna di cervelli sudditi. Assassinando vigliaccamente il Che lo hanno reso immortale, nel cuore e nella testa degli uomini liberi. Negli atti quotidiani di chi si ribella alle ingiustizie. Nei sogni dei giovani di ieri, di oggi, di domani!     

 

ART.1 L. 26 LUG 1975, N. 354

Il trattamento penitenziario deve essere conforme ad umanità e deve assicurare il rispetto della dignità della persona.

Il trattamento è improntato ad assoluta imparzialità, senza discriminazioni in ordine a nazionalità, razza e condizioni economiche e sociali, a opinioni politiche e a credenze religiose.

Negli istituti devono essere mantenuti l'ordine e la disciplina. Non possono essere adottate restrizioni non giustificabili con le esigenze predette o, nei confronti degli imputati, non indispensabili a fini giudiziari.

I detenuti e gli internati sono chiamati o indicati con il loro nome.

Il trattamento degli imputati deve essere rigorosamente informato al principio che essi non sono copnsiderati copevoli sino alla condanna definitiva.

Nei confronti dei condannati e degli internati deve essere attuato un trattamento rieducativo che tenda, anche attraverso i contatti con l'ambiente esterno, al reiserimento sociale degli stessi. Il trattamento è attuato secondo un criterio di individualizzazione in rapporto alle specifiche condizioni dei soggetti. 

ART. 27 COSTITUZIONE

La responsabilità penale è personale.

L'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva.

Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.

Non è ammessa la pena di morte, se non nei casi previsti dalla legge (La pena di morte non è più prevista dal codice penale ed è stata sostituita con la pena dell'ergastolo)

 

TESTI CONSIGLIATI

Sociologia della devianza, L. Berzano e F. Prina, 1995, Carocci Editore.
Asylums. Le istituzioni totali: i meccanismi dell'esclusione e della violenza,
E. Goffman, Edizioni di Comunità, 2001, Torino.
Condizioni di successo delle cerimonie di degradazione
, H. Garfinkel.
Perchè il carcere?,
T. Mathiesen, Edizioni Gruppo Abele, 1996, Torino.
Il sistema sociale,
T. Parsons, Edizioni di comunità, 1965, Milano.
Outsiders. saggi di sociologia della devianza,
Edizioni Gruppo Abele, 1987,
Torino. La criminalità, O. Vidoni Guidoni, Carocci editore, 2004, Roma.
La società dei detenuti, Studio su un carcere di massima sicurezza,
G.M. Sykes, 1958. Carcere e società liberale, E. Santoro, Giappichelli editore, 1997, Torino.

 

 

 

 


 

 

 

 

 
Citazioni nei Blog Amici: 8