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Creato da moleschott il 29/05/2008
piccole storie di piccola orribile provincia
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Ultimi commenti
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- Salve.
- Buongiorno.
- Recentemente Lei ha dichiarato di provare stanchezza per la politica, adombrando l'intenzione di ritirarsene. Eppure, benché anche Lei abbia i Suoi anni, non è ancora al livello di altri matusalemme...
- Guardi, ormai gli obiettivi..
-...sono stati raggiunti...
- Già, direi che l'essenziale, con quelle antenne, ormai è fatto, e quindi non c'è più bisogno...
- Si riferisce ai canoni di cospicuo importo che le assicura l'impianto di quelle antenne su terreni di Sua proprietà?
- Sì, esatto.
- Senza poi dimenticare quell'esercizio commerciale di recente apertura "in curva", con implicito rinvio a qualche futura "disgrazia stradale"...
- Bisogna sempre avere fiducia nel futuro...
- Specialmente se hai da capitalizzare entrate stabili. Grazie del colloquio.
- Prego, non c'è di che.
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- Salve.
- Buongiorno.
- Anche Lei...
- Guardi, a differenza di quello di cui al post precedente io di figliuoli ne ho solo due.
- Anche a Lei, voglio dire, non mancano problemi, però...
- Non posso negarlo. Sa, il maschio ha avuto un curriculum studiorum non proprio brillante...naturalmente aggiungo che ha preso dal lato materno...
- Naturalmente...
- Poi v'è la figliuola, il cui problema è stampato..
- Come?
- In volto, intendo dire. Sa, per dirla eufemisticamente, non è un sole...
- Capisco.
- L'altro non è il massimo della simpatia come aspetto, con quel ghigno perenne da bulletto di provincia...
- O di paesotto...
- ...ma si può guardare in faccia. Comunque, nessun timore. Con la pecunia e con qualche buono studio doverosamente finanziato, una collocazione sociale decente la si potrà trovare.
- Comprendo. E per l'altra?
- Beh, c'è sempre la chirurgia plastica.
- Stante il mistero dell'aspetto, forse non se ne accorgeranno neanche..
- Ha detto bene.
- Grazie del colloquio.
- Prego, non c'è di che.
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- Salve.
- Buongiorno.
- Senta, per quanto concerne quel matrimonio con il quale Lei si è legato a quella famiglia sulla quale aleggiava qualche sospetto..
- ...per tassi troppo alti, vuol dire?
- Sì, ecco, mi riferivo a quello.
- Mah, guardi, quando c'è il problema di piazzare un figliolo poco brillante, diciamo così, ogni occasione è la benvenuta. Oltretutto sono anche dirimpettai...
- Un legame senza difficoltà logistiche, quindi...
- Già, e senza costi, direi, il che esalta il momento del guadagno...
- Denaro da denaro...
- Consuoceri siffatti vocano il ragioniere, la competenza commercialistica...
- Insomma: cacio sui maccheroni...
- Proprio così.
- Senta: qualche piccolo fastidioso scrupolo?
- Guardi, le dirò, si metta in testa che ciò che conta nella vita è la rispettabilità esteriore, che spesso, o quasi sempre, è in relazione con la dotazione pecuniaria.
- Perciò...
- ...il problema non si pone.
- Bene, La ringrazio...
- Ah, Le dirò un'altra cosa: il figliuolo non troppo dotato ora ha una tranquilla sinecura: alla cassa del trafficato locale potrà condurre un'esistenza lontana dai marosi della concorrenza.
- Con l'uxore, naturalmente...
- Beh, oltre al cassiere ci vuole anche la cassiera, no?
- Grazie per il colloquio.
- Prego, non c'è di che.
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Salve...
Buongiorno.
Quindi, ecco, Lei politicamente...
Guardi, destra, sinistra...io sono estraneo a queste prospettive, per me si tratta di concetti divisivi...
E i diversi modi di guardare al mondo, le diverse idee sulla soluzione dei problemi sociali...
Guardi, secondo me sono tutti modi di creare divisioni..che poi fanno comodo..
Non si sa bene a chi...
Sì, beh...
Forse ai rettiliani?
Mah, non è che abbia molta importanza. L'importante è che non ci si coinvolga in quelle storie divisive...
Ho capito. Niente niente Lei è il figlio di quello che al post precedente sbiancava al sentire con qualche dettaglio la storia delle lottizzazioni abusive?
Come fa a saperlo?
Sa, un po' d'intuito...grazie per il colloquio, comunque.
Prego, non c'è di che.
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Durante le consuete gozzoviglie, teneva il solito atteggiamento sbruffoneggiante e ridanciano. Quando il commensale portò l'argomento di colloquio su lottizzazioni abusive et similia nel paesotto, con dovizia di dettagli, d'improvviso s'incupì e si fece silenzioso, per poi ammonire solenne, asseritamente ispirato da spirito paterno, che di quelle cose era meglio tacere, per non correre il rischio di essere ritenuti "ingrati".
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Inviato da: luce776
il 26/01/2012 alle 19:57