Qualcosa sta cambiando. L'aria che tira non è delle migliori per la politica in generale, e in particolare per quei politici che sembrano dei privilegiati. Indennità cospique, doppi e tripli incarichi, privilegi, ecc.: ormai chi ha un incarico politico-istituzionale viene additato negativamente. Ovviamente, avendo io degli incarichi di questo tipo, non posso condividere in toto queste accuse. Qualcosa che non va c'è, è vero, ma non si può fare di tutta l'erba un fascio. Un conto è un pluriparlamentare che ha fatto più di due legislature, un altro è un assessore del comune di Lodi, oppure un Sindaco di un piccolo comune. Un pluriparlamentare prende tanti soldi come indennità, gode di diversi privilegi e ha diritto a una lauta pensione. Un assessore di Lodi prende 1300.00 euro al mese, deve prendere l'aspettativa dal proprio posto di lavoro e quindi perdere agevolazioni di carriera. Un Sindaco di un piccolo Comune prende circa 1000.00 euro al mese ed è in trincea tutti i giorni, sottoposto alle richieste e alle esigenze dei suoi cittadini. Quindi davvero starei cauto a generalizzare troppo. Dopodiche, è giusto dare un segnale all'opinione pubblica che se ci sono sacrifici da fare, i politici non possono sottrarsi. Qualche idea? riduzione del numero dei parlamentari, riduzione dei vitalizi, limite di due mandati elettivi, divieto di doppi incarichi nei vari livelli amministrativi, riduzione del numero di consiglieri comunali e provinciali, stop a nuove province, accorpamento dei comuni sotto i 1000 abitanti, riduzione dei consigli di zona e circoscrizioni. Qualche atto è stato avviato dal Governo e dal Parlamento, vedremo l'esito degli stessi.
Inviato da: biby2001
il 23/11/2011 alle 13:08
Inviato da: vecchioultraspn
il 23/11/2011 alle 12:54
Inviato da: mmara59
il 13/07/2010 alle 15:21
Inviato da: hengel0
il 09/01/2009 alle 14:32
Inviato da: biby2001
il 07/01/2009 alle 15:39