Un blog creato da paghe_contributi il 19/06/2007

Paghe e contabilità

Scienze naturali ed economiche

 
 
 
 
 
 

I LIBRI DI WALTER CAPUTO (ED. FINANZE & LAVORO)

L'ANALISI PER FLUSSI E IL RENDICONTO FINANZIARIO - 2° edizione 2011

CASI SVOLTI DI CONTABILITA' E BILANCIO - 1° edizione 2007

CORSO BASE CONTROLLO DI GESTIONE - 2° edizione 2009

PAGHE E CONTRIBUTI - 6° edizione 2011

CASI SVOLTI DI PAGHE E CONTRIBUTI - 3° edizione 2008

CORSO BASE DI CONTABILITA' E BILANCIO - 6° edizione 2011

T.F.R. 2007 - COSA CAMBIA E COSA FARE - 1° edizione 2007

 
 
 
 
 
 
 

ULTIMI COMMENTI

Ci conosciamo?
Inviato da: paghe_contributi
il 02/10/2014 alle 17:16
 
Saluti da carmine
Inviato da: giovaniesereni
il 02/10/2014 alle 15:39
 
Potrebbe utilizzare "Il modello 770/2014 semplificato...
Inviato da: paghe_contributi
il 18/02/2014 alle 17:25
 
http://softwarecontabilita.net/ il link diretto
Inviato da: egomico77
il 31/01/2014 alle 00:05
 
č un articolo molto interessante, cmq per altre cose e...
Inviato da: egomico77
il 26/01/2014 alle 17:47
 
 
 
 
 
 
 
 

AREA PERSONALE

 
 
 
 
 
 
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Novembre 2014 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 
« CONTABILITA' E BILANCIO...INTERNET PER L'ARTIGIAN... »

IMMIGRAZIONE E LIBERISMO di Walter Caputo - 10/4/2012

Post n°580 pubblicato il 10 Aprile 2012 da supergigia2000

 

Come insegnante, mi tocca spesso ascoltare giudizi sull’immigrazione che fanno drizzare i capelli. Gli studenti delle scuole superiori (non tutti naturalmente, parlo di alcuni fra i miei studenti) talvolta arrivano al mattino con una copia stropicciata di qualche quotidiano a costo zero. Non l’hanno letto, l’hanno piuttosto “guardato”, ovvero hanno analizzato per pochi secondi alcuni titoli. In genere non leggono il contenuto degli articoli. A volte non leggono neanche i sottotitoli. Inoltre, purtroppo, spesso i titoli sono un po’, come dire ?, “tagliati col coltello”, nel senso che sono aggressivi e presentano un’unica visione della realtà. Anche quando contengono dati statistici, non citano le fonti, né elementi che consentano di giudicare la bontà di quei numeri “urlati”.

Queste fonti di informazioni non sono sufficienti per formarsi un’opinione equilibrata. Ed infatti le affermazioni di alcuni studenti sono tutt’altro che equilibrate e, soprattutto, denotano mancanza di pensiero su vari argomenti, più o meno d’attualità. Uno fra questi è l’immigrazione.

Cari studenti, sull’immigrazione occorre pensare, e bisogna farlo possibilmente in maniera diversa. A tal fine suggerisco la lettura di “Liberismo, libertà, democrazia – Concorrenza e innovazione”, scritto dall’economista francese Pascal Salin e pubblicato da Di Renzo editore nel 2008.

“Non è vero, ad esempio, che l’immigrazione sia causa di disoccupazione. Infatti in un Paese non esiste un numero limitato di posti di lavoro e non è vero che ogni nuovo immigrato che occupa un posto di lavoro lo ruba ad un connazionale” afferma Pascal Salin a pag. 50 del libro citato. D’altronde è evidente che uno straniero può occupare un posto di lavoro creato da se stesso tramite l’apertura di un’attività imprenditoriale. E addirittura, quello stesso straniero potrebbe assumere degli italiani, creando in questo modo posti di lavoro e contribuendo a ridurre la disoccupazione.

Sento già il lettore che esclama: “Ma non tutti gli stranieri arrivano in Italia per aprire un’attività!”. E’ vero, ed infatti occorre attrarre stranieri “innovatori”, perché – in tal modo – e cito testualmente P. Salin, “vi sarà una crescita sia nel lavoro che nei salari”. Tutto ciò è già avvenuto negli Stati Uniti all’inizio del XIX secolo. Quindi può ripetersi.

A questo punto, penserete voi, si tratta semplicemente di modificare l’attuale politica di immigrazione per far in modo che un paese ottenga immigrati di “elevata qualità”: immigrati innovatori, immigrati imprenditori, immigrati che creano posti di lavoro. No, nessuna politica di immigrazione, afferma P. Salin. Qualunque politica non porterebbe vantaggi, ma solo immigrazione di “cattiva qualità”. 

Cosa fare allora? Occorre garantire la libertà individuale: ciascuno dovrebbe poter chiedere di lavorare nel paese in cui lo ritiene opportuno, ma ciascun datore di lavoro deve essere libero di assumere o di non assumere. In sostanza, occorre garantire i diritti di proprietà, vale a dire “la libertà di escludere gli altri dall’uso del bene posseduto”, afferma P. Salin. “Se il proprietario di una casa rifiuta di affittarla ad uno straniero, o se un datore di lavoro rifiuta di assumerlo, ne ha tutto il diritto, anche se la cosa può non piacerci”. A tale principio occorre affiancarne un altro: ciascuno, stranieri compresi, deve pagare il costo reale dei beni e servizi pubblici che utilizza. P. Salin è un liberista: visione liberale significa riconoscere la libertà di emigrare e di immigrare.

 

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

FACEBOOK

 
 
 
 
 
 
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 
 
 
 
 
 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

verniciatura.perinotrosemary08sfiicemarisamarisblogxx1arrivera1sybilla_cbelladigiorno_mmax_6_66illonChristianVbelladinotte16terry662009christie_malrypaghe_contributi
 
 
 
 
 
 
 

CHI PUŅ SCRIVERE SUL BLOG

Tutti gli utenti registrati possono pubblicare messaggi e commenti in questo Blog.
 
 
 
 
 
 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 
 
 
 
 
 

L'AUTORE DEL BLOG: CHI E' WALTER CAPUTO ?

Ha un diploma universitario in Amministrazione Aziendale, con specializzazione in Finanza. E’ laureato in Economia e Commercio e in Scienze Statistiche. Insegna sia materie matematico - fisico – statistiche che economico - giuridico - fiscali.
Sui temi della contabilità, del controllo di gestione, di paghe e contributi e di matematica ha scritto 11 libri, pubblicati in 28 edizioni. Per divulgare soprattutto matematica, fisica, statistica e biologia ha pubblicato oltre 140 articoli. Da novembre 2012 è cofondatore di Risparmiare Fare Guadagnare. Da novembre 2008 è science writer per Gravità Zero, corporate blog di divulgazione scientifica. Da giugno 2007 è autore un Blog di Scienze naturali ed economiche.

I suoi articoli si leggono qui.

Il suo profilo Linkedin, Facebook, Twitter, Google+

Qualcosa di divertente sull'autore di qusto blog.