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angoli di cielo...

Post n°1012 pubblicato il 16 Maggio 2013 da pantarei_2005

angoli di cielo

 

La mia caverna…questo angolo dove quietavo le ansie per prepararmi al nuovo giorno.

E’ l’unico spazio dove la mia anima sa trovarsi, intima e riflessa coi mascherati pensieri.

E’ un angolo dove riesco a dare profondità al mio respiro come se trovassi aria pura, ossigeno naturale.

Ed è piacevole incontrare i vostri commenti, che sembrano di chi attende un ritorno.

Ed il tornare è un po’ il raccontarsi lo spazio di tempo che trascorre in ogni nostro viaggio.

Stasera avrei da riposare in questa caverna. Adagiare le mie sensazioni e stare come un tempo ad osservare l’angolo d’un cielo che rimane immutato e si ripresenta fra lo scorrere dei nostri sogni.

Una luna ed una stella…il mio desiderio sarebbe avvicinarmi come a scambiare un saluto che il senso delle cose spesso porta via.   

 

 
 
 

un abbraccio

Post n°1011 pubblicato il 15 Aprile 2013 da pantarei_2005

BUONA PRIMAVERA---come gira la vita? spero bene mi manca lo scrivere qui ma il tempo è poco...un abbraccio e chissà se non ci si trova presto :) 

 
 
 

un giorno...un anno...un momento

Post n°1010 pubblicato il 31 Gennaio 2013 da pantarei_2005

chissà se resta il ricordo di una data..di un anno...di una serata piovosa...con la distanza che il tempo nello scorrere aggiunge...forse nell'animo si trova la risposta... :)

 

un sorriso ..Dom 

 
 
 

cin cin

Post n°1009 pubblicato il 07 Gennaio 2013 da pantarei_2005

cin cin

ops...arrivo tardi?

Non mi sono dimenticato del mio blog, ma semplicemente le mie parole sono state sottratte dal momento che viviamo nella nostra Italia.

Nel mio Sud, nella mia città la realtà economica è ancora più grave per il dissesto che i nostri politici hanno lasciato.

La mia fantasia così è rubata dal dovere, dal tempo da dedicare ad ogni cosa per poter raggiungere l’obiettivo di mantenere la propria attività economica.

Sembra talvolta che fantasia e realtà non possano camminare insieme l’una sottrae qualcosa all’altra. 

Ma sono qui ora per augurarvi un sereno e proficuo nuovo Anno …buon 2013 e troverò il cuore di me sopra le cose del giorno J

 

 
 
 

Natale 2012

Post n°1008 pubblicato il 24 Dicembre 2012 da pantarei_2005

natale

 

UN SERENO NATALE...RICCO DI MELODIE E DI SAPORI

Un sorriso :) Domenico

 
 
 

caro benigni...spesso la vita è altro

Post n°1007 pubblicato il 18 Dicembre 2012 da pantarei_2005

benigni

 

Benigni…mi piace troppo come artista, per cui vorrei potergli semplicemente dire, senza che sia critica; che dai pulpiti, o dai palcoscenici sia politici che non le parole hanno il senso del bello, solo se conclamate dalla verità della vita.

Mi spiego : Benigni su raduno ci dice...” chiedete alla Costituzione Italiana vi saprà rispondere, ha in ogni sua parte la soluzione ad ogni vostra necessità”.

Solo per il senso della verità che mi appartiene devo rispondergli che io a 22 anni chiesi, feci una domanda in carta bollata e tanti documenti a seguirla ma la  Costituzione, a cui si dovrebbe plaudire nella nostra Italia spesso è sorda o opportunamente manovrata.

Io chiesi alla più alta carica italiana semplicemente il mio diritto alla vita, scelte da non sacrificare perché erano dirette allo studio e al lavoro.

Mi fu negato.

Avevo fiducia allora nel sistema della giustizia d’uno Stato oggi sentirne parlare mi fa rabbia. L’ingiustizia subita è ancora dentro di me e le tue parole amico Benigni che credo sincere sollevano altrettanta rabbia e delusione.

E come me susciteranno amarezza in chi ha subito lo stesso torto, perché il mio non era un singolo caso, pochi ma altri se non avevano le giuste conoscenze subivano la sorte della nostra legge.

Ho rispettato la legge e ho indossato la divisa che onorava la costituzione ma dentro quei panni vi era l’amore di un Italiano che doveva rinunciare alle sue scelte e dire signorsì mentre guardava la bandiera italiana alzarsi ogni mattina.

E in quelle mattine vi erano le cose d’un giovane perse e il suo unico lavoro affidato ad altri.

La Costituzione Italiana dovrebbe essere un abito a misura dell’uomo e dei suoi diritti non l’uomo soggetto al diritto d’una legge che è solo carta straccia, dietro le leggi che regolano il cittadino ci sono le loro storie, la Costituzione dovrebbe sicuramente tutelarle.

 

 
 
 

INAUDITO...

Post n°1006 pubblicato il 09 Novembre 2012 da pantarei_2005

Tagli Province, gli enti locali ricorrono ai Tar
e minacciano: stop ai riscaldamenti nelle scuole
L'iniziativa per "protestare contro la riduzione di 500 milioni decisi con la spending review", spiega Antonio Saitta, neopresidente dell'Unione province italiane. La replica del ministro Patroni Griffi: "Saitta abbia un comportamento più consono"
15:29 - Drastica presa di posizione delle
Province italiane che decideranno a breve
"la chiusura dei riscaldamenti nelle scuole".
Lo ha annunciato il presidente dell'Unione
delle province italiane, Antonio Saitta,
spiegando che l'iniziativa "prende le mosse
per protestare contro i tagli di 500 milioni
per gli enti locali stabiliti con la spending
review". Le Province ricorreranno ai Tar
contro i tagli decisi dal governo.

INAUDITO...commentare è superfluo...mi chiedo solo se ma lo sanno
codesti signori che i soldi sono nostri?
Io proporrei persino l'abolizione delle REGIONI ... pensa un pò !!

 
 
 

Con equilibrio...

Post n°1005 pubblicato il 06 Novembre 2012 da pantarei_2005

novembre

A volte sono i mesi a determinare il precario equilibrio d’ogni passo. Novembre è un tempo che si riannoda  fra la memoria, sino all’ultimo suo giorno.

Io sosto ad ascoltare come può un silenzio riportare tante parole.

Mi accompagnano mentre cammino lungo i vicoli e portate da un vento sussurrano dentro, come a voler destare la mia attenzione e sbaragliare il dimenticare.

Eppure anche nei ricordi ho il mio equilibrio.

Novembre è stato il punto a cui ho allacciato la fune per seguire il mio cammino.

Il tempo che ha segnato tutto il mio avanzare.

La forza e l’amore che ho steso come un rampino picconato sul monte da conquistare.

Ed è intimo proprio come sa esserlo il silenzio che tracima le sensazioni. Sono strani i mesi, tornano senza poter mutare il corso segnato da un qualunque destino. Ma loro tornano...

 
 
 

equilibrio di me

Post n°1004 pubblicato il 05 Novembre 2012 da pantarei_2005

equilibrio di vita

 

So stare in equilibrio, lo avrò acquisito nel tempo.

L’equilibrio che può essere la giusta rispondenza alle attese

o il precario tempo, talvolta l’equilibrio di entrambe le cose.

Così che il mio essere dipende dal momento.

Quel momento che non è il sempre.

Anche in amore sembra che sappia stare nella fase dell’equilibrio.

Così che mi trovo amato senza averne accanto la reale quantità o qualità.

Credo che saper stare in equilibrio sia una opportunità.

Ma quanto duri e cosa ne determini la capacità non sempre mi è chiaro.

Basta poco ad annullarlo e tutto ciò che dall’equilibrio è sostenuto
...è precipitato.
Puoi staccarti dall’equilibrio sino a correre sopra le nuvole

o sostare sulla riva d’un mare, steso ad asciugare tutte le speranze.  

Ed io ho corso.

Ed ho sostato.

Ed è strano sentire l’affetto mosso dalla marea alla mia riva.

La parte che s’immerge nell’animo e scivola via.

Ed è il mio equilibrio, d’un amore che so di non poter

o saper trattenere.

L’equilibrio del non appartenere.

Come la vita…che sembra ci debba appartenere.

 

 
 
 

il bacio...della mente

Post n°1003 pubblicato il 29 Ottobre 2012 da pantarei_2005

bacio sulle labbra

 

Sono tanti i modi da cui generare un ricordo, un panorama, un semplice oggetto, talvolta può essere una singola parola.

Nel nostro sistema cerebrale si instaura il meccanismo legato a ciò che conseguentemente è il rammentare.

Il mio ricordo nasce da un bacio di labbra.

La mia mente lo evoca senza alcun tentennamento e l’immagine associata all’intimità della mia sensazione riappare.

Un tempo in cui resto sospeso al pensiero: un momento magico che è stato e non sarà.

Sono diverse le cose lasciate nel tempo d’una vita.

La preziosità è…averle vissute.

 

 
 
 

ho i tuoi occhi...

Post n°1002 pubblicato il 24 Ottobre 2012 da pantarei_2005

raggi

 

lasciami i tuoi occhi

le tue carezze

nell’orizzonte del tempo

il fiato delle tue parole

a stringere l’animo

che sa impreziosirti

 

resta ombra

che segue il mio cammino

e non andare amore

ai margini del mondo

quando non sapremo

parlare

del sentimento

amico di sorrisi e lacrime

avventure e pensieri

 

resta

muta coscienza, grillo parlante

litigio e preghiera

dell’età che s’innamora.

 

E non andare

come fosse un abbaglio

l’amore…

neppure se fosse

ciò che il giorno

sgretola.

 

Lasciami le mani

che si sanno unire

come un girotondo

sulla sabbia di mare,

un castello di gioia

fra l’onda

che tocca la terra

 

 
 
 

il cemento...della mia città

Post n°1001 pubblicato il 17 Ottobre 2012 da pantarei_2005

respiro

 

Respiro il vento che pacato si muove lungo la natura del mio mare.

Mi allento fra la brulla collina ad osservare il passo del tempo.

L’aria riempie di positività mentre il cemento della città ci affoga impastato alla meschinità umana.
Mi piace lasciar scomparire tutto e avere davanti solo terra e mare.

L’uomo poteva scegliere di vivere così ma ha costruito la sua gabbia di cemento, amalgamata da ipocrisia ed arrivismo.

Le sue mani stringono sempre meno amore e amano sempre di più la bramosia del potere.

La natura è semplice, non riesce a vivere in nessun inganno.

L'uomo non lo comprende e si muove contro la natura.

Basterebbe poco a considerarlo, il tanto per non morire nell’animo.

Vi sono uomini nella mia città che respirano il cemento che costruisce il potere, si allargano oltre i confini sino ai pilastri d’una Italia intera.

Vi sono altri che lo respirano senza sostare, indifferenti nel silenzio che appare un legame.

Io resto fermo a fissare l’orizzonte, vivo nel cemento che non respiro come in una gabbia senza sbarre.

Vivo di un sentimento che appare l’idiozia misurata dai miei ideali, resto e resterò amareggiato spesso incompreso.

Ma vivo… perché un giorno io sarò il vento che sfiorerà il mare e la punta alta delle mie colline.

Sarò il profumo salmastro sulla riva del tempo, il ricordo negli occhi che mi avranno amato.   

 

 

 

 
 
 

dentro un blog...

Post n°1000 pubblicato il 05 Ottobre 2012 da pantarei_2005

porta

 

Sono un temporale…

il tempo d’un acquazzone

le gioie…

stanno nel confine misurato

dalla clessidra

sottile sabbia che confonde

gli umori

scalfiti dai silenzi.

 

Il battito che le cadenza

è il tuono d’un momento

non è facile

serbarne traccia

nel profumo della memoria

 

il sorriso che le stringe al cuore

è un lampo

che poi

squarcia la malinconia

con l’odore acre della terra

dopo il temporale

 

 

 
 
 

seguendomi fra le ombre

Post n°999 pubblicato il 02 Ottobre 2012 da pantarei_2005

sospeso

 

sospeso…

come ombra di luna

che si ritaglia lo spazio

nella notte

e nel silenzio muto viaggia l’infinito

 

sospeso come il tuo tempo

che ha scelto di andare

in un angolo dove non sarò

 

e non ho scuse da cercare

il senso d’un amore

lo trovi fra le labbra

stretto in uno sguardo

o nella braccia che si stendono

sino a trovarsi

 

sospeso e rintanato

dietro la nuvola

come l’attesa

che arriva e si svela

e ho da capire

l’amore dov’è...

cosa l’ha consumato

 

sospeso come quando

la luna è velo di luce

e appare più lontana

sospeso a tutto

e a niente

come a un distacco

quando un treno parte

 e vorresti

aver pronunciato l’ultimo pensiero

 

 

 
 
 

camminando..accanto

Post n°998 pubblicato il 25 Settembre 2012 da pantarei_2005

sarò ombra

 

sarà un ombra

a camminarmi accanto

nei bagliori d’un sole

in un riflesso argentato

ad ogni passo che svolto

 

sarà l’ombra di me

ad inclinarsi se traballo

e cascherà su me

in ogni ostacolo

sarà abile

nelle azioni d’una corsa

si attenuerà

nel tempo d’una rabbia

e nelle notti

nell’animo farà giaciglio

 

saprà allungarsi nei miei incontri

e stringersi fra le amarezze

esploderà ad ogni balzo

per unirsi alla gioia

sarà un cerchio intorno ad ogni amicizia

e nell’amore discreta compagna

 

si siederà con me

nel momento d’un malattia

e con gli anni

sarà più lenta

come a non abbandonarmi

 

fianco a fianco

dal primo giorno

sino al finire

la presenza d’un segno

come un mistero

che ha senso

ad ogni orma del mio passo

 

 
 
 

nuvola...

Post n°997 pubblicato il 20 Settembre 2012 da pantarei_2005

E’ un tempo fragile lo respiro intorno a me, si riempie di sensazioni che contrastano coi sogni e la realtà.

E’ una bolla che si solleva con me che scrivo parole ed un veliero che affronta il tempo d’una tempesta.

 

Sarebbe bello se la parte dell’animo sapesse staccarsi e seguire il volo verso il gravitare della soffice bolla di desiderio.

Ma il pericolo è che la tempesta, nel distrarsi a governare la nave, giunga a sovrastarti.

Tutto è fragile.

Chissà perché la vita sa presentarsi nei due volti.

Così che il gioire non abbia a superare l’attenzione delle reali inquietudini.

Un filo d’aquilone in una mano e nell’altra il timone stretto alla forza del marinaio.

E vivo i sogni che in questo tempo si sono stretti ad ogni parola, strutturata con l’anima.

E la gente inizia a scoprire gli angoli del mio scrivere, la platea nel silenzio sta ad ascoltarle ed io lo sento, quasi lo vedo il momento che sa rendermi me stesso.

E sabato sarò a recitare due mie poesie a Rende assieme ad altri 29 poeti che interverranno da ogni parte d’Italia.

La sensazione è muta ma si muove segreta con l’avvicinarsi dell’evento.

Per una sera mi muoverò come piuma smossa da un venticello e penserò alle prime parole scritte nel blog, quelle dimenticate per un lungo tempo e al primo commento trovato   .

 
 
 

...

Post n°996 pubblicato il 16 Settembre 2012 da pantarei_2005

cercarsi

cercarsi…

come l’angolo
d’una boccia verso il pallino
o il mattino
che aggancia l’asola al primo bottone

come la melodia
condotta nel vento 
oltre la consuetudine delle parole


cercarsi

come un bacio
che lascia il sapore dell’amore
e poi 
sino allo sguardo
proiettato nel cielo
trovarsi... 

nuvola 
libera, in quell’infinito

 

 

 

 
 
 

l'incontro...rimasto dentro

Post n°995 pubblicato il 10 Settembre 2012 da pantarei_2005

l'incontro

non lo ricordo

se qualcuno mi abbia mai spiegato

come riconoscere

l’incontro…

sarà che in qualche modo

lo tieni già scritto nel petto

sarà che non fai in tempo a comprenderlo

o che un incontro

è un tempo rimandato a chissà cos’altro

eppure io lo so

che hai superato i miei marciapiedi

e hai imboccato le mie stesse strade

magari per un attimo

ti sei fermata accanto

lo so che ti ho vissuta in una notte

ma le certezze

sono fatti accertati

ed io

ho solo sentito un profumo

lo stesso

che vorrei avvertire anche nell’ultimo mio giorno

 
 
 

pietre...

Post n°993 pubblicato il 31 Agosto 2012 da pantarei_2005

cercarsi

 

Intorno pietre…

massa salda su cui reggersi

 

trovi rocce

stagliate alla storia

levigate

da ogni sospiro,

alito del mondo,

o dallo scorrere d’un fiume

 

trovi

angoli di noi

scolpiti dai sensi

…d’una religione

o da un potere…

 

e le ali d’un popolo

o di te

che guardano verso l’orizzonte

stanno sul macigno

fermo allo scorrere

infinito

come il tempo

ma solo da un volo

libero,sereno,audace

...vivi.

 

 

 
 
 

vicoli..d'estate

Post n°992 pubblicato il 23 Agosto 2012 da pantarei_2005

via trabocchetto vicoli

 

L’estate

onda gitana

nel tempo sospeso.

 

Nei vicoli

le case stanno impresse

al tacere delle assenze

le persiane lasciano filtrare

il velo dei raggi

e un filo di vento

nella penombra alita

la magica quiete della calura.

Il passo avanza lento

come a captare l’armonia,

non c’è fretta dietro l’ombra

che mitiga le ore del giorno.

Nel respiro migrano le essenze

che nell’aria sanno di viole  e gelsomino

e le voci sembrano echi

stretti da montagne

e l’amore

ha le trasparenze del mare

di sinuosi sguardi

culla i sospiri

slanci

avvolti dalle prime passioni

 

l’estate

onda vagabonda

nella marea della notte

---

il vicolo che percorro...e che scrivo.

 
 
 
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