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Post n°222 pubblicato il 15 Maggio 2012 da Calcifer1984
Choice of civilization Reject the ancient paradigm of need, Giuseppe Circiello
Post n°221 pubblicato il 13 Maggio 2012 da Calcifer1984
Parole assenti
La voce è lontana, l'assenza presente è una lama che vortica e strazia la mente. Passano le ore e mi chiedo perchè un legame che ci unisca non c'è. Tutto è pletorico, tutto è distante: solo questo dolore non è mai esitante. Ci sono parole che potrebbero spiegare perchè siamo spinti a vivere e amare. Portano con loro significati che travalicano l'intenzione: proprietà di bocche ed orecchi pronti alla rivoluzione. Pesano come l'oro; le devi abbandonare, non aspettare: rischi ti facciano sprofondare.
Giuseppe Circiello
Post n°220 pubblicato il 12 Maggio 2012 da Calcifer1984
Io sono il Corpo
Post n°219 pubblicato il 11 Maggio 2012 da Calcifer1984
Un filo di seta non ti salverà da un abisso ma una fune si. Ciononostante una fune per souvenir non è il massimo. Ma ti avverto che ogni passo è un solco e ogni sosta un pozzo. Ora vorresti avere la fune o il filo? Prezzi ragionevoli. EMILY DICKINSON.
Post n°218 pubblicato il 09 Maggio 2012 da Calcifer1984
Io non ho capito. Lo posso dire? Si? E' il mio blog, no? Dunque posso dirlo. Ma capita spesso. Più gli anni passano, più capisco che le persone non le capisco. Detesto anche chi non è chiaro, chi è ambiguo, chi cambia le carte in tavola (che io personalmente non ho mai messo eh... al massimo una volta iniziata la partita le ho semplicemente raccolte), chi non onora un impegno preso... etc... Forse è vero che sono diventato una brutta persona... perchè mi aspetto sempre il meglio dal prossimo... cerco di essere incondizionatamente positivo... ma non riesco mai a raccogliere niente... ed un chiaro vaffanculo sarebbe molto più gradito di una falsa pietà... che io sia falso? indosso una maschera? Mah... non più degli altri... eppure come ho sentito oggi in un telefilm: "Sono stufo di sentirmi dire dagli altri cosa dovrei provare e che non dovrei provare quello che provo" Ma che cacchio, tutti hanno un motivo per essere come sono...
Post n°217 pubblicato il 06 Maggio 2012 da Calcifer1984
Post n°216 pubblicato il 05 Maggio 2012 da Calcifer1984
"...l'essere perfetto giusto? Nel mondo non esiste niente del genere. Sembrerà un clichè, ma è la verità. L'uomo medio ammira la perfezione e cerca di raggiungerla. Ma che senso ha raggiungere la perfezione? Non c'è. Non esiste. Io odio la perfezione. Se qualcosa è perfetto, allora non c'è più nulla da fare. Non c'è spazio per l'immaginazione. Non c'è spazio per le persone che vogliono imparare....Sai cosa vuol dire? Per gli scienziati come noi, la perfezione porta solo disperazione. E' nostro dovere creare cose sempre più fantastiche senza mai raggiungere la perfezione. Lo scienziato deve essere una persona che trova l'estasi nel vivere in questa contraddizione." - Kurotsuchi Mayuri (scienziato pazzo) - Bleach (by Tite Kubo)
Post n°215 pubblicato il 28 Aprile 2012 da Calcifer1984
Did Alice know that she was doomed to grow?
I refuse to avoid imperfection: I'm here, mistakes! You're embedded in this creation. Hours passed, eating sweeties, walking down blue streets in cities, where no one would walk all naked, animal instincts are just too faded. And now, I haven't stored enough nostalgia, 'cuz I've been too ruled by deep lethargy, ah? Life made me discover one more reason of sorrow: you gotta give back what you once borrowed. No more Alice in lair of rabbit, just one behaviour and single habit. Would this lead to thirst of emotion? Would you wanna have another option? Resistance is futile, negotiations are doomed to fail... International water expect your sail. But look! Whatever you choose, you'll still be frail.
Giuseppe Circiello
Post n°214 pubblicato il 20 Aprile 2012 da Calcifer1984
FIRE ON BABYLON - Sinéad O'Connor She took my father from my life oh Took my sister and brothers oh I watched her torturing my child Feeble I was then but now I'm grown Fire on Babylon Oh yes a change has come Fire on Babylon Fire Fire Fire She's taken everything I liked She's taken every lover oh And all along she gave me lies Just to make me think I loved her Fire on Babylon Oh yes a change has come Look what she did to her son Fire Fire Fire on Life's backwards Life's backwards People turn around The house is burned The house is burned The children are gone Fire Fire Fire on Babylon Oh yes a change has come Fire on Babylon Fire Fire, oh Fire, oh Fire on Babylon Oh yes a change has come Look what she did to her son Look what she did to her son Fire, haha Fire, haha Fire Fire Fire, aha Fire on Babylon Fire on Babylon
Post n°213 pubblicato il 20 Aprile 2012 da Calcifer1984
"Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine..." scriveva Martha Medeiros. E forse l'uomo del nuovo millennio, l'uomo occidentale, neo-liberista anche quando comunista, schiavo dell'abitudine lo è. Lentamente Muore... Il binario che vedete sulla destra, pochi secondi prima, era gremito. Il treno, un Baiano o un Sangiorgio, impossibile ricordarlo, è passato, portando con sé i pendolari che quotidianamente affollano la stazione di P.zza Garibaldi. Tra loro, al binario numero 1, un uomo dormiva per terra, col vino al suo fianco. E' una storia della quale chi scrive non conosce la fine, perché ha fatto appena in tempo a scattare la foto prima di salire sul proprio treno. Ed è una storia che non vorrei raccontare, perché non dovrebbe esistere. Invece, nella Napoli dell'America's Cup, nella Napoli della nuova stazione della metropolitana tutta infiocchettata, può capitare di essere testimoni del degrado più assoluto. Degrado umano? Economico? Sociale? I pendolari che ogni giorno utilizzano la Circumvesuviana o la "Ferrovia dello Stato" sono abituati. Il luogo che dovrebbe essere il fiore all'occhiello della città, perché punto obbligatorio di passaggio per turisti, studenti e lavoratori offre spettacoli indecenti ogni giorno... grazie al lassismo delle autorità. In molti potrebbero raccontare esperienze poco piacevoli, avvenute nei treni o nella stazione, o in piazza. E' evidente, che il 18 Aprile 2012 qualcuno non ha fatto bene il suo lavoro. Ma troppo spesso in quella stazione e nella piazza è il 18 Aprile 2012... e la crisi qui c'entra poco. Una grande intellettuale napoletana, Matilde Serao, indicò la semplice formula per far andare bene le cose nella nostra città: fare bene il proprio lavoro. Giuseppe Circiello
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il 19/05/2012 alle 14:02
Inviato da: ILFIUMEDILEI
il 19/05/2012 alle 13:56
Inviato da: Calcifer1984
il 19/05/2012 alle 00:20
Inviato da: Calcifer1984
il 19/05/2012 alle 00:19
Inviato da: Calcifer1984
il 19/05/2012 alle 00:15