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        <title>Parole non dette...</title>
        <description>&quot;la vita č uguale a una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita!&quot; (Forrest Gump)</description>
        <link>http://blog.libero.it/parolenondette/</link>
        <lastBuildDate>Sat, 28 Jan 2012 01:57:52 +0100</lastBuildDate>
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        <category>Di Tutto un pó</category>
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            <title>Il Sacerdote con il triangolo rosa</title>
            <link>http://blog.libero.it/parolenondette/11016072.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;liberamente tradotto da: &lt;a href=&quot;http://queeringthechurch.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;queeringthechurch.com&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;img style=&quot;vertical-align: top;&quot; title=&quot;Il Sacerdote con il triangolo rosa&quot; src=&quot;http://i44.tinypic.com/ncnrpt.jpg&quot; alt=&quot;Il Sacerdote con il triangolo rosa&quot; width=&quot;301&quot; height=&quot;376&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;Questa icona (&quot;Santo Sacerdote Anonimo di Sachsenhausen&quot; di Padre William Hart McNichols, un noto iconografo e sacerdote cattolico con sede in New Mexico) del sacerdote assassinato anonimo nel campo di concentramento di Sachsenhausen, Germania, nel 1940, si basa su una testimonianza oculare di Heinz Heger nel libro dal titolo &lt;strong&gt;&quot;&lt;em style=&quot;mso-bidi-font-style: normal;&quot;&gt;Gli uomini con il triangolo rosa&lt;/em&gt;&quot;&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&quot;Vorrei concludere questa riflessione sulla vita matura di fede con la testimonianza oculare di un prete gay che &amp;egrave; stato picchiato a morte in un campo di concentramento tedesco durante la seconda guerra mondiale perch&amp;eacute; si rifiutava di smettere di pregare. La storia &amp;egrave; raccontata da Heinz Heger nel suo libro &quot;Gli uomini con il triangolo rosa&quot;, in cui si ricorda ci&amp;ograve; che avvenne nel campo di concentramento speciale per gli uomini gay a Sachsenhausen (Sachsenhausen era un campo di terzo livello dove i prigionieri venivano condannati ai lavori forzati).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Verso la fine di febbraio 1940, un sacerdote &amp;egrave; arrivato nel nostro blocco, un uomo di circa 60 anni di et&amp;agrave;, alto e con caratteristiche distinte. Abbiamo scoperto che lui &amp;egrave; venuto da Sudeti, da una famiglia aristocratica tedesca.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Ha provato il tormento della procedura di arrivo soprattutto subendo la lunga attesa stando all&amp;rsquo;aperto nudo e scalzo. Quando la sua tonsura &amp;egrave; stata scoperta dopo la doccia, il caporale delle SS incaricato prese un rasoio e disse: &quot;Vado ad estendere la sua tonsura&quot; Ed ha rasato la testa del sacerdote, facendo poca fatica per evitare di tagliare il cuoio capelluto.&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Il sacerdote torn&amp;ograve; nel nostro blocco con la testa tagliata e il sangue che colava. Il suo viso era pallido e gli occhi erano fissi nel vuoto. Si sedette su una panchina, incroci&amp;ograve; le mani in grembo e disse piano, pi&amp;ugrave; a se stesso che agli altri: &quot;Eppure l'uomo &amp;egrave; buono, &amp;egrave; una creatura di Dio!&quot;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Ero seduto accanto a lui e dissi a bassa voce, ma con fermezza: &quot;Non tutti gli uomini, ci sono anche le bestie in forma umana, che il diavolo deve aver fatto.&quot; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Il sacerdote non prest&amp;ograve; attenzione alle mie parole, aveva appena pregato in silenzio, muovendo le labbra. Ero profondamente commosso, anche se ero ormai gi&amp;agrave; stordito da tutte le sofferenze che gi&amp;agrave; avevo visto e che avevo sperimentato io stesso. Ma ho sempre avuto un grande rispetto per i sacerdoti, sicch&amp;egrave; la sua preghiera silenziosa, con la quale chiedeva di dargli forza, mi ha colpito profondamente nel cuore. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Il nostro Capo blocco, tuttavia, ha molto probabilmente segnalato che v&amp;rsquo;era un sacerdote che pregava, cos&amp;igrave; il sergente improvvisamente fece irruzione nel luogo dove ci trovavamo accompagnato da un secondo sottufficiale, afferrando il prete terrorizzato dalla panchina e cominciando a percuoterlo e ad insultarlo. Il sacerdote sopportava il pestaggio e gli abusi senza lamentarsi e fissando i due SS con occhi spalancati e attoniti. Ci&amp;ograve; li ha resi ancora di pi&amp;ugrave; violenti&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;tant&amp;rsquo;&amp;egrave; che legarono il sacerdote alla panchina. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Hanno cominciato a picchiarlo indiscriminatamente con i loro bastoni, sul ventre e sugli organi sessuali. Il sacerdote &amp;egrave; cos&amp;igrave; caduto in stato di incoscienza. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Infine i due sadici SS, dopo aver finito di colpirlo, lasciavano il luogo continuando ad insultare il sacerdote. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Il sacerdote subito dopo si svegliava e gemeva.. Lo abbiamo liberato e steso sul letto. Cerc&amp;ograve; di alzare la mano per ringraziarci, ma non aveva la forza. Giaceva senza muoversi cogli occhi aperti e con il volto che contorceva di dolore. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Mi sembrava di assistere alla crocifissione di Cristo da parte dei soldati romani, da parte delle SS di Hitler che al posto della croce avevano utilizzato una panchina. Il tormento del Salvatore, tuttavia, era poco pi&amp;ugrave; grande di quello inflitto a uno dei suoi rappresentanti 1900 anni pi&amp;ugrave; tardi qui a Sachsenhausen. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;La mattina dopo, quando abbiamo marciato verso la piazza d'armi, abbiamo dovuto sostenere il prete, che sembrava di nuovo sul punto di crollare a causa del dolore e della debolezza. Quando alcuni di noi riferirono al sergente SS della sofferenza del prete, questi si avvicino al sacerdote e comincio di nuovo ad insultarlo. Il sacerdote sempre silenzioso cadde sopra il sergente, il quale stava iniziando nuovamente a colpirlo. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Improvvisamente l'inimmaginabile &amp;egrave; accaduto, qualcosa che &amp;egrave; ancora inspiegabile per me e che io considero come un miracolo, come se si fosse manifestato il dito di Dio. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Dal cielo coperto di nuvole, si sprigiona un improvviso raggio di sole, che illuminava il volto martoriato del sacerdote. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Tra le migliaia di prigionieri assemblati, solo il suo volto veniva illuminato e nel momento stesso in cui stava per essere colpito di nuovo. Ci fu un silenzio straordinario e tutti i presenti guardavano fissi il cielo, sorpresi per quanto si stava verificando. Anche il sergente delle SS guard&amp;ograve; con stupore il cielo per alcuni secondi, fece cadere la mano che aveva sollevato per colpire il sacerdote e and&amp;ograve; via senza dire una parola. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Il prete chin&amp;ograve; il capo e mormor&amp;ograve; con voce morente: &quot;Grazie Signore, so che il mio tempo &amp;egrave; arrivato&quot; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Egli era ancora con noi per la sfilata serale. Ma non abbiamo avuto bisogno di sostenerlo, lo abbiamo posizionato alla fine della linea con gli altri morti della giornata, in modo che il numero di tutti noi fosse completo in occasione dell&amp;rsquo;appello, non importando alle SS se ancora vivi o morti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;McNeill conclude il suo capitolo sullo sviluppo di una vita matura di fede con queste parole importanti e una preghiera:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&quot;&lt;em style=&quot;mso-bidi-font-style: normal;&quot;&gt;Noi gay e lesbiche abbiamo un modello e un protettore in questo prete anonimo, che fu martirizzato perch&amp;eacute; ha osato essere sia gay che uomo di preghiera.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;em style=&quot;mso-bidi-font-style: normal;&quot;&gt;Dio onnipotente aiuta le tue figlie lesbiche e i tuoi figli gay per crescere e maturare nella nostra fede. Liberaci da uno spirito di paura e dalla codardia. Fa' che tutta la sofferenza e il dolore, provati in passato da coloro che sono stati perseguitati perch&amp;eacute; erano gay o lesbiche, non siano stati vani, ma ci aiutino a conquistare in futuro la grazia della vera liberazione. Riempi i nostri cuori con una profonda consapevolezza del tuo amore per noi, perch&amp;eacute; possiamo essere liberi di amarci gli uni gli altri con spirito di gratitudine. Amen &lt;/em&gt;&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>MEDITAZIONE</category>
        <category>OLOCAUSTO</category>
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        <category>OMOFOBIA</category>
        <category>OMOSESSUALITA\'</category>
        <category>PRETI GAY</category>
        <category>RIFLESSIONE</category>
        <category>STORIA</category>
        <category>TESTIMONIANZA</category>
            <pubDate>Sat, 28 Jan 2012 01:56:18 +0100</pubDate>
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            <title>Gay e lesbiche cristiani s'incontrano al Forum di Albano (30 marzo/1 aprile 2012)</title>
            <link>http://blog.libero.it/parolenondette/11000672.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Donne e uomini credenti ed omosessuali di tutt'Italia si preparano a partecipare al II Forum dei cristiani omosessuali Italiano (FCOI), che avr&amp;agrave; luogo dal pomeriggio di venerd&amp;igrave; 30 marzo al 1 aprile 2012 ad Albano Laziale (Roma).&lt;br /&gt;Arriveranno dalla Sicilia alla Valle d&amp;rsquo;Aosta, da grandi citt&amp;agrave; e da piccoli centri per conoscersi, raccontarsi e scoprire insieme i segni di speranza che albergano nelle loro vite.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;img style=&quot;vertical-align: top;&quot; title=&quot;Gay e lesbiche cristiani s'incontrano al Forum di Albano (30 marzo/1 aprile 2012) &quot; src=&quot;http://img37.imageshack.us/img37/8751/logoforumitaliano.png&quot; alt=&quot;Gay e lesbiche cristiani s'incontrano al Forum di Albano (30 marzo/1 aprile 2012) &quot; width=&quot;419&quot; height=&quot;323&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Ma il Forum 2012 non sar&amp;agrave; solo un momento d'incontro di storie e cammini di fede ma sopratutto cercher&amp;agrave; di far riflettere i partecipanti sul cammino quotidiano, presente e futuro, dei cristiani omosessuali italiani. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saranno tre giorni intensi e ricchi di eventi che avranno inizio il pomeriggio di venerd&amp;igrave; 30 Marzo 2012 ad Albano Laziale (Roma) presso la Casa di Accoglienza San Girolamo Emiliani di Ariccia, con un laboratorio emozionale dove lesbiche e gay cristiani confronteranno le loro esperienze di fede e i loro vissuti personali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece la mattina di Sabato 31 marzo avr&amp;agrave; luogo l'atteso incontro-dibattito con il &lt;strong&gt;teologo Vito Mancuso&lt;/strong&gt;, docente di Teologia moderna e contemporanea presso la Facolt&amp;agrave; di Filosofia dell&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; San Raffaele di Milano ed editorialista del quotidiano &amp;ldquo;la Repubblica&amp;rdquo;, i cui libri hanno suscitato notevole attenzione negli ultimi anni, in particolare &quot;L&amp;rsquo;anima e il suo destino&quot; (Raffaello Cortina, 2007) e il suo ultimo &quot;Io e Dio, una guida dei perplessi&quot; (Garzanti, Settembre 2011).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel pomeriggio di Sabato i presenti al Forum saranno coinvolti in diversi momenti di testimonianza e riflessione, mentre nella mattinata di Domenica 1 aprile il Forum ospiter&amp;agrave; due workshop tematici, uno dedicato a &quot;quali cammini per i credenti omosessuali?&quot; animato dai gruppi di lavoro nazionali su &quot;progetto identit&amp;agrave;&quot;, &quot;dialogo con le chiese&quot;, &quot;comunicazione prioritaria&quot;, &quot;fund rising&quot;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'altro workshop si discuter&amp;agrave; di &quot;Io e l'omofobia&quot; con la dott.sa Arianna Petilli, che presenter&amp;agrave; i risultati della sua ricerca nazionale che ha analizzato come l&amp;rsquo;omofobia interiorizzata condiziona la vita delle persone omosessuali credenti e illustrer&amp;agrave;, attraverso interazioni di gruppo, i fattori che l'accuiscono ed anche le strategie che aiutano i cattolici omosessuali a superarla. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concluder&amp;agrave; il Forum un momento di preghiera perch&amp;eacute; le Chiese e la societ&amp;agrave; italiana sappiano superare e abbattere ogni barriera e ogni discriminazione perch&amp;eacute; &quot;Le cose vecchie sono passate: ecco ne sono nate di nuove&quot; (2 Corinzi 5, 17)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;PROGRAMMA DEL FORUM&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; (in aggiornamento)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;VENERDI' 30 Marzo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;14.30-16.30 Accoglienza Partecipanti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16.00 Saluti e presentazione del Forum a cura dello staff &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16.30 Conoscersi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17.00 Workshop in parallelo: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Workshop esperienziale Donne a cura delle donne de La fonte di Milano e di NoemiForum&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Workshop esperienziale Uomini a cura del gruppo Ponti Sospesi di Napoli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 20 Cena&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;21.00- 22.30 Animazione serale a cura dello staff &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;SABATO 31 Marzo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;8.00 Colazione residenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9.00 Preghiera del mattino a cura del Progetto Ruah di Trieste&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9.00 Accoglienza e registrazione dei partecipanti esterni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9.30 Saluti e presentazione del Forum a cura dello staff&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10.00 Presentazione della ricerca su &amp;ldquo;Il dialogo tra i gruppi italiani di cristiani omosessuali e le chiese: la realt&amp;agrave; attuale&amp;rdquo; a cura del gruppo di studio &amp;ldquo;Dialogo con le chiese&amp;rdquo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10.30 Pausa lavori con inaugurazione dello stand librario su &quot;fede e omosessualit&amp;agrave;&quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11.00 Incontro-dibattito con il teologo Vito Mancuso, docente di Teologia moderna e contemporanea presso la Facolt&amp;agrave; di Filosofia dell&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; San Raffaele di Milano ed editorialista del quotidiano &amp;ldquo;la Repubblica&amp;rdquo;. I suoi scritti hanno suscitato notevole attenzione da parte del pubblico, il suo ultimo libro &amp;egrave; &quot;Io e Dio, una guida dei perplessi&quot; (Garzanti, Settembre 2011)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11.45 Domande e risposte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13.00 Pranzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14.00 Momento di socializzazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15.00 Testimonianze di cristiani omosessuali:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Essere gay e cattolico in una citta di provincia;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Donna, lesbica e cristiana. Il mio cammino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16.00 Dal libro alla vita. Alcuni autori presentano i loro libri in cui parlano di &quot;fede e omosessualit&amp;agrave;&quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16.30 Coffee break con assaggio di dolci e biscotti tipici regionali offerti dai gruppi di credenti omosessuali italiani e dalle volontarie e dai volontari del progetto Gionata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17.00 &quot;La prima Benedizione di una coppia gay in una Chiesa italiana: il percorso della comunit&amp;agrave; valdese di Milano&quot; a cura del Varco-REFO di Milano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17.30 Testimonianze. Il lungo cammino delle donne e degli uomini, credenti e omosessuali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;18.00 &quot;Da Forum 2011 ai pride: i credenti omosessuali in cammino&quot; a cura dei gruppi Nuova Proposta di Roma e Ponti Sospesi di Napoli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;18.30 La parola ai partecipanti&amp;hellip;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;19.00 Preghiera della sera a cura del Progetto Ruah di Trieste&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20.00 Cena&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;21.30 Animazione serale&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;DOMENICA 1 Aprile&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;8.00 colazione residenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9.00 Accoglienza e registrazione dei partecipanti esterni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9.30 &lt;strong&gt;Workshop in parallelo&lt;/strong&gt; (la scelta va effettuata all&amp;rsquo;atto dell&amp;rsquo;iscrizione):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Workshop A: &quot;Quali cammini per i credenti omosessuali?&quot;. Presentazione delle proposte dei gruppi di studio su: &quot;L'identit&amp;agrave; e la costituzione di un organismo nazionale&quot;, &quot;Fund raising&quot;, &quot;Comunicazione prioritaria&quot;, &quot;Dialogo con le chiese&quot;. (Workshop consigliato a quanti gi&amp;agrave; partecipano ai gruppi di credenti omosessuali). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Workshop B: &quot;Io e la mia omofobia&quot;, workshop esperienziale animato dalla psicologa Arianna Petilli, autrice di una ricerca sul legame tra religione cattolica e la percezione dell'omosessualit&amp;agrave; tra gay e lesbiche;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12.00 Preghiera comunitaria ecumenica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13.00 Pranzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14.00 inizio partenze&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14.30 Messa domenicale delle Palme riservata ai partecipanti del Forum, nella cappella della Casa di accoglienza&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;La Sede dell'incontro&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Il forum si svolger&amp;agrave; in una villa immersa nel verde dei castelli romani, posta a mezz&amp;rsquo;ora da Roma alle porte di Albano Laziale, presso la Casa di Accoglienza San Girolamo Emiliani in via Rufelli 14 ad Ariccia (ROMA). Mappa su&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://g.co/maps/t5s7w&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;http://g.co/maps/t5s7w&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Chi soggiorner&amp;agrave; in loco sar&amp;agrave; alloggiato in camere doppie o triple (tutte con bagno e complete di lenzuola, coperte e asciugamano). Si cener&amp;agrave; sempre in Villa con un men&amp;ugrave; fisso a base di piatti locali ma c'&amp;egrave; la possibilit&amp;agrave; di avere, su richiesta anticipata, un men&amp;ugrave; per ciliaci o per quanti seguono diete particolari (vegetariani, etc&amp;hellip;).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;I COSTI D'ISCRIZIONE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Quest'anno si &amp;egrave; deciso di modulare le tariffe d'iscrizione al Forum in maniera da favorire il pi&amp;ugrave; possibile la partecipazione di quanti vivono situazioni finanziarie disagiate (disoccupati e studenti) o vivono in regioni particolarmente lontane o dove non vi sono iniziative dedicate ai cristiani omosessuali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi sono pertanto tre tariffe, la tariffa A riservata agli studenti e ai disoccupati e due tariffe a seconda del reddito mensile di chi si iscrive. Per prenotare la partecipazione al forum, quanti pernottano, devono versare un acconto di 50 euro, il saldo dell'iscrizione sar&amp;agrave; versato all'arrivo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tariffa A per gli studenti e i disoccupati&lt;/strong&gt;: &lt;br /&gt;110 euro per tre giorni (venerd&amp;igrave;-domenica); 90 euro per due giorni (sabato e domenica o venerd&amp;igrave; e sabato)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Tariffa B per quanti hanno uno stipendio mensile sino a 1.500 euro:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;br /&gt;150 euro per tre giorni (venerd&amp;igrave;-domenica); 130 euro per due giorni (sabato e domenica o venerd&amp;igrave; e sabato)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Tariffa C per quanti hanno uno stipendio mensile superiore ai 1.500 euro: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;200 euro per tre giorni (venerd&amp;igrave;-domenica); 180 euro per due giorni (sabato e domenica o venerd&amp;igrave; e sabato)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I partecipanti al Forum che provengono dalla seguenti regioni: SICILIA, SARDEGNA, CALABRIA, PUGLIA, BASILICATA, TRENTINO ALTO ADIGE, VALLE D&amp;rsquo;AOSTA, FRIULI VENEZIA GIULIA hanno diritto a uno sconto di&lt;strong&gt; 30 euro&lt;/strong&gt; sulla tariffa B o C. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I costi d'iscrizione di quanti parteciperanno al forum con pernotto sono comprensivi di colazioni, cene e pranzi con vino e acqua compresi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi partecipa al forum solo per 2 giorni (sabato e domenica o venerd&amp;igrave; e sabato) lo sconto &amp;egrave; minimo perch&amp;eacute; la camera viene comunque prenotata dal venerd&amp;igrave; pomeriggio alla domenica mattina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi si ferma al Forum solo di giorno, senza pernotto, si chiede di contribuire al Forum fermandosi anche a pranzo o a cena in villa al costo di 20 euro a singolo pasto, che diventano 40 euro se la stessa persona prenota due pasti (pranzo e cena, due pranzi, due cene, anche in giorni diversi). Per partecipare al Forum senza pernotto &amp;egrave; ugualmente obbligatorio prenotare, ma non bisogna pagare nessun acconto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;P&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;er prenotare le camere si chiede, a tutti, un acconto di &lt;strong&gt;50 euro&lt;/strong&gt; a persona&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Come Iscriversi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Per chi vuole partecipare al Forum, gruppi o singoli, deve inviare una email di richiesta a&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;mailto:forumcristianiglbt@gmail.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;forumcristianiglbt@gmail.com&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;display: none;&quot;&gt;. &lt;/span&gt;entro il 15 marzo 2012 specificando:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;bull; nome e cognome,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;bull; citt&amp;agrave; di provenienza,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;bull; telefono e email di riferimento;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;bull; i giorni di presenza al Forum (Ven-Dom o Sab-Dom), specificando se si arriver&amp;agrave; venerd&amp;igrave; o sabato, se si &amp;egrave; intolleranti a particolari alimenti (latte, etc...) o si necessita di un men&amp;ugrave; per ciliaci o si seguono diete particolari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;bull; &lt;strong&gt;la propria Tariffa d'iscrizione&lt;/strong&gt;. Ricordiamo che la tariffa A &amp;egrave; riservata alle persone disoccupate e agli studenti. Le Tariffe B e C sono per tutti gli altri a seconda il proprio reddito mensile. &lt;br /&gt;Chi &amp;egrave; residente in SICILIA, SARDEGNA, CALABRIA, PUGLIA, BASILICATA, TRENTINO ALTO ADIGE, VALLE D&amp;rsquo;AOSTA e FRIULI VENEZIA GIULIA ha diritto a 30 euro di sconto sulle tariffa B o C. &lt;br /&gt;In caso di scelta della Tariffa A o B o si abbia diritto allo sconto di 30 euro &amp;egrave; obbligatorio comunicare, oltre ai dati sopra richiesti, anche i dati completi relativi al proprio domicilio (via, numero civico, citt&amp;agrave; e provincia di provenienza) al fine di poter effettuare le opportune verifiche. Si precisa che nessuna telefonata o comunicazione sar&amp;agrave; fatta agli indirizzi forniti, ma ogni verifica dei dati relativi ai redditi dichiarati sar&amp;agrave; effettuata consultando banche dati specializzate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;bull; se si parteciper&amp;agrave; anche al Workshop uomini o donne del Venerd&amp;igrave; e anche a quale Workshop della domenica si vuole essere inseriti (basta indicare la lettera di riferimento: A o B)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;bull; se si vuole essere messi in lista per un passaggio in auto da Roma alla sede del Forum. Questo servizio sar&amp;agrave; offerto da volontari solo a coloro che arrivano a Roma da altre regioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ottenuta via email la conferma della prenotazione dallo Staff del Forum si dovr&amp;agrave; effettuare entro sette giorni (pena la decadenza della prenotazione) il versamento dell'acconto di &lt;strong&gt;50 euro&lt;/strong&gt; per ogni singolo pernotto (l'acconto va moltiplicato per il numero di prenotazioni richieste, ad esempio l&amp;rsquo;acconto diventa di 100 euro per due prenotazioni, etc...) sul conto corrente postale che sar&amp;agrave; fornito via email dall&amp;rsquo;organizzazione. In mancanza del versamento dopo sette giorni la prenotazione sar&amp;agrave; cancellata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'acconto di 50 euro in caso di disdetta sar&amp;agrave; restituito nella misura massima del 50% (25 euro).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi cena o pranza al Forum senza pernottare NON deve versare nessun acconto ma deve ugualmente prenotare e indicare quanti pasti consumer&amp;agrave; (pranzo, cena) e in che giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I partecipanti sono invitati a giungere al forum negli orari di accoglienza previsti (Venerd&amp;igrave; dalle 14 alle 16.30, Sabato e domenica dalle 9.00 alle 9.30) per registrarsi, ricevere il cartellino di riconoscimento per accedere al forum e la cartella con i programmi e i materiali informativi del forum. Qualora l&amp;rsquo;arrivo non sia possibile in questi orari va segnalato e concordato con lo staff organizzativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si ricorda che NON &amp;egrave; possibile portare i propri animali da compagnia (cani, gatti, etc...) nella sede del forum.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Per arrivare al Forum&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sede del Forum &amp;egrave; raggiungibile comodamente da Roma in auto, in autobus ed in treno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per coloro che giungono a Roma da altre regioni il venerd&amp;igrave; si stanno organizzando una serie di auto private per quanti hanno bisogno di un passaggio da Roma alla sede del forum. Questo servizio, gratuito e su base volontaria, sar&amp;agrave; offerto su richiesta e sino a esaurimento dei posti disponibili. Le partenze sono previste alle 14.00 di Venerdi 30 Marzo dal Capolinea della metro A, uscita fermata Anagnina (di fronte al bar Tex).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanti da Roma si recheranno al Forum con mezzi propri e vogliono mettere a disposizione, gratuitamente, almeno 2 posti sul proprio mezzo di locomozione dalla fermata Anagnina al forum, sono invitati caldamente a comunicare la loro disponibilit&amp;agrave; direttamente allo staff del Forum scrivendo a&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;mailto:forumcristianiglbt@gmail.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;forumcristianiglbt@gmail.com&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Come arrivare&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;In Auto: Dal Grande Raccordo Anulare (GRA) di Roma prendere l'uscita 23 Appia, in direzione Albano Laziale. Ad Albano proseguire sul centrale corso Giacomo Matteotti e girare a destra in via Trilussa - altezza Blockbaster - proseguendo lungo la strada fino a Largo S. Girolamo Emilianii. L&amp;rsquo;ingresso &amp;egrave; il grande cancello posto sul Largo. Per maggiori informazioni consultare la mappa stradale su &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://g.co/maps/t5s7w&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;http://g.co/maps/t5s7w&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Via Ferrovia: da Roma Termini a Albano Laziale, &amp;egrave; possibile raggiungere a piedi la Casa di accoglienza anche a piedi dalla stazione FS di Albano (dista 15 minuti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Via AUTOLINEE Cotral: gli autobus partono da Roma Anagnina (capolinea Metro Linea A) o dalla fermata sulla via Appia, all&amp;rsquo;uscita dell&amp;rsquo;aeroporto di Ciampino, in direzione Albano Laziale (partenze ogni 30 minuti). La fermata del Bus a cui scendere &amp;egrave; a 15 minuti dalla Casa di accoglienza sede del Forum.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il programma aggiornato del Forum &amp;egrave; disponibile su &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.gionata.org/forumalbano2012.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;http://www.gionata.org/forumalbano2012.html&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Per ogni comunicazione o richiesta scrivere a&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;mailto:forumcristianiglbt@gmail.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;forumcristianiglbt@gmail.com&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>FORUM CRISTIANI OMOSESSUALI</category>
        <category>GRUPPI CRISTIANI GAY</category>
        <category>MEDITAZIONE</category>
        <category>OMOSESSUALITA\'</category>
        <category>RIFLESSIONE</category>
        <category>SPIRITUALITA\'</category>
        <category>VANGELO</category>
            <pubDate>Mon, 23 Jan 2012 00:42:00 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/parolenondette/11000672.html</guid>
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            <title>Nella rete di Gesł (su e gił dalla barca)</title>
            <link>http://blog.libero.it/parolenondette/11000613.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;tratto dal sito:&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.gioba.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;www.gioba.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt; &lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;di don Giovanni Berti. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;img style=&quot;vertical-align: top;&quot; title=&quot;Nella rete di Ges&amp;ugrave; (su e gi&amp;ugrave; dalla barca) &quot; src=&quot;http://www.gioba.it/wp-content/uploads/2012/01/su-e-gi&amp;ugrave;-dalla-barca-colored.jpg&quot; alt=&quot;Nella rete di Ges&amp;ugrave; (su e gi&amp;ugrave; dalla barca) &quot; width=&quot;412&quot; height=&quot;300&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;DOMENICA 22 gennaio 2012&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&quot;Dopo che Giovanni fu arrestato, Ges&amp;ugrave; and&amp;ograve; nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: &amp;laquo;Il tempo &amp;egrave; compiuto e il regno di Dio &amp;egrave; vicino; convertitevi e credete nel Vangelo&amp;raquo;. Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Ges&amp;ugrave; disse loro: &amp;laquo;Venite dietro a me, vi far&amp;ograve; diventare pescatori di uomini&amp;raquo;. E subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebed&amp;egrave;o, e Giovanni suo fratello, mentre anch&amp;rsquo;essi nella barca riparavano le reti. E subito li chiam&amp;ograve;. Ed essi lasciarono il loro padre Zebed&amp;egrave;o nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.&quot;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; (dal Vangelo di Marco 1,14-20)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;La scorsa settimana i ragazzi e ragazze del gruppo adolescenti con i loro animatori si sono impegnati in una impresa davvero ardua: invitare al gruppo nuovi ragazzi.&lt;br /&gt;Animatori e adolescenti hanno scritto e firmato, una per una, le lettere, da portare poi a mano, a tutti gli adolescenti della classe 1997, che nella nostra parrocchia sono circa una settantina. I ragazzi del &amp;lsquo;97 hanno celebrato la Confermazione lo scorso anno, ma poi solo in pochissimi hanno proseguito il cammino nel gruppo degli adolescenti. Da qui l&amp;rsquo;idea di invitarli di nuovo personalmente con queste lettere personalizzate&amp;hellip;&lt;br /&gt;L&amp;rsquo;invito era quello di partecipare alla riunione di mercoled&amp;igrave; scorso.&lt;br /&gt;Alla fine se ne sono presentati 3.&lt;br /&gt;Ho visto chiara la delusione di ragazzi e animatori, anche se i 3 venuti sono stati accolti benissimo e con un sorriso.&lt;br /&gt;Come mai una risposta cos&amp;igrave; scarsa a tanto impegno ed entusiasmo?&lt;br /&gt;Ho pensato a questa cosa dopo aver letto il breve passo del Vangelo di Marco che narra della chiamata dei primi discepoli.&lt;br /&gt;Nel racconto tutto appare cos&amp;igrave; facile e veloce: Ges&amp;ugrave; passa per la riva del lago, vede i pescatori, li chiama, ed essi, lasciando tutto lo seguono subito. Questo accade due volte, in rapida successione.&lt;br /&gt;Magari fosse cos&amp;igrave; facile! Magari bastasse un semplice &amp;ldquo;vieni&amp;rdquo; per mettere in moto le persone ad uscire dalle loro case e partecipare alle varie iniziative della parrocchia.&lt;br /&gt;Mi viene in mente ora un&amp;rsquo;altra immagine, quella dei vari volontari nelle situazioni di emergenza, durante i disastri naturali. Molto si &amp;egrave; detto e sottolineato riguardo la generosit&amp;agrave; di molti giovani e meno giovani, che si sono mossi subito e con generosit&amp;agrave;, immediatamente dopo l&amp;rsquo;alluvione di Genova lo scorso novembre. E&amp;rsquo; bastato poco perch&amp;eacute; in molti si muovessero per spalare il fango e portare un po&amp;rsquo; di solidariet&amp;agrave;.&lt;br /&gt;Sembra quindi che la maggiore resistenza e difficolt&amp;agrave; a metter in moto i giovani si sperimenti proprio nei nostri ambienti parrocchiali. Dico &amp;ldquo;sembra&amp;rdquo;, perch&amp;eacute; non vorrei far troppo semplici le cose. Ma certamente non posso non riflettere ed interrogarmi sul &amp;ldquo;perch&amp;eacute;&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;La parte del Vangelo che racconta rapidamente la chiamata dei primi discepoli non va sezionata da ci&amp;ograve; che la precede. Infatti l&amp;rsquo;evangelista Marco ha appena ricordato quello che Ges&amp;ugrave; sta facendo: Ges&amp;ugrave; si muove per la Galilea e lancia un annuncio chiaro e solenne: &amp;ldquo;Il tempo &amp;egrave; compiuto e il regno di Dio &amp;egrave; vicino; convertitevi e credete nel Vangelo!&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;Sicuramente i discepoli rispondono alla chiamata di Ges&amp;ugrave;, abbandonando tutto per seguirlo, non per un cieco senso del dovere, ma perch&amp;eacute; sentono che realmente tutto quel che possiedono e che stanno facendo, vale molto meno di quello che Ges&amp;ugrave; propone e annuncia.&lt;br /&gt;&amp;ldquo;Il tempo &amp;egrave; compiuto&amp;rdquo; dice Ges&amp;ugrave;. In altre parole il Maestro dice che il tempo che viviamo non &amp;egrave; un girare a vuoto, non &amp;egrave; senza direzione, non &amp;egrave; senza senso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;La vita &amp;egrave; un tempo prezioso nelle mani di Dio, e che si pu&amp;ograve; vivere in modo pieno perch&amp;eacute; &amp;ldquo;il Regno di Dio &amp;egrave; vicino&amp;rdquo;. Ges&amp;ugrave; annuncia qualcosa che in fondo &amp;egrave; nei desideri pi&amp;ugrave; profondi dell&amp;rsquo;uomo, e quindi anche dei pescatori di Galilea. Pietro, Andrea, Giovanni e Giacomo lasciano le reti che hanno in mano per farsi prendere loro stessi dalla rete di Ges&amp;ugrave;. La barca su cui stanno, e che fino ad allora &amp;egrave; stata tutta la loro vita, diventa troppo piccola rispetto alla barca che Ges&amp;ugrave; propone loro, per iniziare una avventura che non sar&amp;agrave; facile, ma che riempir&amp;agrave; la loro vita di senso pieno.&lt;br /&gt;I primi discepoli entrano cos&amp;igrave; nel dinamismo di Ges&amp;ugrave;, che non si ferma, e continua ad andare avanti, incontro alle persone, ai pi&amp;ugrave; poveri, a coloro che cercano Dio veramente.&lt;br /&gt;E se anche cercheranno di fermarlo con la crocifissione, il cammino di Ges&amp;ugrave; non si ferma, anzi diventa ancor pi&amp;ugrave; universale e coinvolgente.&lt;br /&gt;Anche se ho visto un po&amp;rsquo; di delusione negli animatori degli adolescenti, dopo lo scarso risultato del loro invito, ho detto loro di continuare e non fermarsi. Infatti sono sicuro che l&amp;rsquo;entusiasmo e la generosit&amp;agrave; del loro servizio alla fine faranno breccia anche nei cuori deli adolescenti pi&amp;ugrave; distratti e insofferenti agli inviti in parrocchia.&lt;br /&gt;Viviamo in una realt&amp;agrave; che purtroppo sente il messaggio cristiano non pi&amp;ugrave; come novit&amp;agrave; sconvolgente che muove la vita. Oggi la fede, il Vangelo e la comunit&amp;agrave; cristiana sono avvertiti, specialmente dai giovani, come realt&amp;agrave; passate, e non pi&amp;ugrave; cos&amp;igrave; significative per la vita. E forse &amp;egrave; anche colpa di noi cristiani &amp;ldquo;di Chiesa&amp;rdquo; che non sempre mostriamo entusiasmo nel nostro modo di fare e di credere.&lt;br /&gt;Ma nel cuore di ogni uomo e di ogni giovane, c&amp;rsquo;&amp;egrave; comunque il desiderio di un mondo nuovo, migliore, pi&amp;ugrave; solidale, giusto e in pace. In altre parole, in tutti c&amp;rsquo;&amp;egrave; il desiderio del Regno di Dio, quello che Ges&amp;ugrave; ha predicato e mostrato.&lt;br /&gt;Se, come cristiani, sappiamo mostrare che essere Chiesa e vivere il Vangelo, risponde a queste attese, allora forse pi&amp;ugrave; persone saranno disposte, come i primi discepoli, a mettersi in gioco con noi, ed entrare nella rete di Ges&amp;ugrave;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Giovanni don&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description>
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            <pubDate>Mon, 23 Jan 2012 00:11:27 +0100</pubDate>
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            <title>Diversamente uguali: essere omosessuali non significa essere diversi</title>
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            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;tratto da:&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.queerblog.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;www.queerblog.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Essere omosessuali non significa essere diversi: &amp;egrave; questo il filo rosso che lega i video della nuova campagna di Arcigay&lt;/span&gt; &lt;em&gt;&lt;a href=&quot;http://www.diversamenteuguali.org/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Diversamente Uguali&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;. &lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;L&amp;rsquo;idea, sviluppata insieme a DRAFTFCB, &amp;egrave; quella di favorire l&amp;rsquo;ascolto e narrare un serena quotidianit&amp;agrave; che spesso non fa notizia. Per questo sono state raccolte delle video-testimonianze spontanee sia di giovani lesbiche e gay, sia di genitori di figli omosessuali che raccontano le proprie vite. I video sono molto semplici e ci concentrano sul messaggio trasmesso sia attraverso le parole che sull&amp;rsquo;espressione dei volti. Secondo &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.queerblog.it/tag/paolo+patan%C3%A8&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;Paolo Patan&amp;egrave;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;,&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; presidente nazionale di Arcigay si tratta di una campagna che&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&amp;ldquo;va direttamente al cuore degli eterosessuali e che narra, fuori dallo stereotipo, la serenit&amp;agrave; che molti di noi vivono oggi. Sono sicuro che la campagna, che crea immediata identificazione, risolver&amp;agrave; molti dei dubbi di coloro che faticano a confrontarsi con noi. Di pi&amp;ugrave; aiuter&amp;agrave; molti gay e lesbiche che hanno ancora il terrore di raccontarsi a farlo. Sognavamo da tempo di poter parlare al ventre del paese, su settimanali, quotidiani e riviste a grande tiratura e di aprire un canale di dialogo sul web&amp;rdquo;.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Alla campagna video &amp;egrave; collegato&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.diversamenteuguali.org/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;un sito web&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt; &lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;che permette di inviare la propria video testimonianza (anche chiedendo l&amp;rsquo;anonimato, se si vuole); sono previste anche delle locandine con i quattro personaggi dei video e uno slogan del loro messaggio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;TESTIMONIANZA DI MARIELLA&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;iframe title=&quot;YouTube video player&quot; class=&quot;youtube-player&quot; type=&quot;text/html&quot; width=&quot;396&quot; height=&quot;336&quot; src=&quot;http://www.youtube.com/embed/uEgrFT7UusE&quot; frameborder=&quot;0&quot; allowFullScreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;TESTIMONIANZA DI VALERIA&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;iframe title=&quot;YouTube video player&quot; class=&quot;youtube-player&quot; type=&quot;text/html&quot; width=&quot;403&quot; height=&quot;314&quot; src=&quot;http://www.youtube.com/embed/3OkWmxklgKQ&quot; frameborder=&quot;0&quot; allowFullScreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;TESTIMONIANZA DI MARCO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;iframe title=&quot;YouTube video player&quot; class=&quot;youtube-player&quot; type=&quot;text/html&quot; width=&quot;403&quot; height=&quot;306&quot; src=&quot;http://www.youtube.com/embed/2AarY9HYoZU&quot; frameborder=&quot;0&quot; allowFullScreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;TESTIMONIANZA DI VANDA&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;iframe title=&quot;YouTube video player&quot; class=&quot;youtube-player&quot; type=&quot;text/html&quot; width=&quot;397&quot; height=&quot;324&quot; src=&quot;http://www.youtube.com/embed/4QJc6ZlqKcQ&quot; frameborder=&quot;0&quot; allowFullScreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://track.populis.com/click/in/pageurl/http%253A%252F%252Fblog.libero.it%252Fscrivi.php%253Fblg%253D/gg//rn/127515&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;1&quot; height=&quot;1&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>ARCIGAY</category>
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            <pubDate>Wed, 18 Jan 2012 01:44:20 +0100</pubDate>
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            <title>Il vescovo di Ragusa: &quot;Lo Stato riconosca l'unione gay. Non č un matrimonio&quot;</title>
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            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Articolo di Giovanni Panettiere tratto da Quotidiano.net, 11 gennaio 2012&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;img style=&quot;vertical-align: top;&quot; title=&quot;Il vescovo di Ragusa: &quot; src=&quot;http://www.carmelosicilia.it/foto/beat15gr.jpg&quot; alt=&quot;Il vescovo di Ragusa: &quot; width=&quot;419&quot; height=&quot;256&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;Il carismatico vescovo siciliano: &quot;Sono convinto che la Chiesa debba essere una casa dalle porte aperte per tutti. Per gli immigrati, per le donne in fuga da mariti violenti, per chi &amp;egrave; omosessuale e si sente escluso&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Se il paradiso si conquistasse costruendo chiese, i ragusani l&amp;rsquo;avrebbero gi&amp;agrave; in tasca. Solo scendendo fino alla punta estrema della Penisola, si pu&amp;ograve; ascoltare la sinfonia barocca della pi&amp;ugrave; sontuosa orchestra di luoghi sacri in Italia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La strada per arrivarci &amp;egrave; lunga, ma ne vale la pena. Non solo chiese, non solo muri. A Ragusa &amp;egrave; l&amp;rsquo;Estetica che trasuda dalla storia e si spande lungo il reticolato di viuzze accavallate sulla roccia di Ibla. La citt&amp;agrave; antica, con le sue case brune, gialle, rosa, a picco su un&amp;rsquo;impervia distesa di ulivi, in un&amp;rsquo;arlecchinata di colori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Ragusa della fede ha il nome di Santa Maria delle Grazie, della Madonna dell&amp;rsquo;Idria, della Chiesa del Purgatorio. Il cuore, invece, riposa in piazza Duomo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui il passo si fa pendenza, gli occhi alzano il tiro e l&amp;rsquo;aria si frantuma davanti alla vertigine di San Giorgio. &lt;br /&gt;Il prospetto a tre ordini, tempestato di colonne, conferisce al duomo slancio e armonia. In certi casi la bellezza &amp;egrave; un foglio bianco, non si descrive. Si ammira, in silenzio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per secoli la citt&amp;agrave; ha convissuto con la dialettica, anche aspra, tra i fedeli di San Giorgio e quelli di San Giovanni, la cui cattedrale impreziosisce la parte nuova del capoluogo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dietro il campanilismo religioso ardevano i contrasti tra i nobili iblei e i massari sangiovannari. Da una parte, i ragusani storici, dall&amp;rsquo;altra, i cosentini, approdati a Ragusa nell&amp;rsquo;XI secolo al seguito dei normanni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi quella diatriba va stemperandosi per farsi memoria condivisa, come sottolinea il vescovo Paolo Urso: &quot;Ogni anno, il 29 agosto, giorno del martirio di San Giovanni Battista, la statua del patrono percorre le vie di Ragusa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Sangiovannari e sangiorgesi sono insieme, senza rivalit&amp;agrave;, animati da una fede sana che non cede al folklore n&amp;eacute; al devozionismo&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Originario di Acireale, classe 1940, monsignor Urso &amp;egrave; un uomo semplice, dai tratti garbati. Alla sera &amp;egrave; facile incrociarlo per strada, chiuso nel suo pastrano nero. &lt;br /&gt;I ragusani raccontano che per tutti ha una parola di saluto e l&amp;rsquo;orecchio pronto all&amp;rsquo;ascolto. Lontano anni luce dalla figurina del vescovo ieratico, tutto incenso e anello pastorale, Urso &amp;eacute; riuscito a entrare nelle simpatie anche di chi non crede. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sar&amp;agrave; perch&amp;eacute; &amp;egrave; un pastore intraprendente, sempre attento a cogliere le esigenze della gente per provare a seminare segni concreti della presenza cristiana a fianco degli ultimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Sono convinto - dice - che la Chiesa debba essere una casa dalle porte aperte per tutti. Per gli immigrati, che sbarcano sulle coste di Pozzallo, per le donne in fuga da mariti violenti, per chi &amp;egrave; omosessuale e si sente escluso&quot;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Monsignor Urso, lei disegna una Chiesa dalle braccia larghe. Ma a Ragusa si respira ancora una religiosit&amp;agrave; diffusa o sono rimasti solo i templi?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&quot;La fede dei ragusani &amp;egrave; convinta e affonda le sue radici in una formazione seria delle coscienze. In diocesi abbiamo due chiese, dove &amp;egrave; possibile partecipare all&amp;rsquo;adorazione eucaristica perpetua, trecentosessantacinque giorni all&amp;rsquo;anno. &lt;br /&gt;Ad ogni ora c&amp;rsquo;&amp;egrave; sempre qualche fedele in preghiera. &amp;Egrave; il segno di un bisogno corale di trovarsi in silenzio davanti a Ges&amp;ugrave; eucarestia&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Una delle due chiese &amp;egrave; quella di San Vito, nel centro di Ragusa citt&amp;agrave;, che lei ha riaperto per permettere la contemplazione del Santissimo. Perch&amp;eacute; d&amp;agrave; cos&amp;igrave; importanza all&amp;rsquo;adorazione eucaristica?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&quot;Quest&amp;rsquo;anno abbiamo intitolato il piano pastorale Educhiamoci alla libert&amp;agrave;. Introducendo il tema, ho citato una frase di papa Benedetto XVI: &amp;lsquo;Se adoriamo Ges&amp;ugrave; e ci inginocchiamo davanti a lui, non dobbiamo adorare e inginocchiarci davanti a nessun potere&amp;rsquo;. &lt;br /&gt;L&amp;rsquo;adorazione educa l&amp;rsquo;uomo al riconoscimento dell&amp;rsquo;unico primato, quello di Dio, e spinge il fedele alla donazione di s&amp;eacute; agli altri, come Cristo eucarestia che non ha esitato a offrire la sua vita per la salvezza di tutti, anche di chi l&amp;rsquo;ha ammazzato&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Non crede che l&amp;rsquo;adorazione eucaristica rischi di scivolare nel devozionismo?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&quot;&amp;Egrave; un pericolo vero, per scongiurarlo occorre unire alla contemplazione un&amp;rsquo;attenta opera di evangelizzazione. Ovvero bisogna aiutare la gente a capire come l&amp;rsquo;adorazione del Santissimo implichi una ricaduta nella vita di tutti i giorni. &lt;br /&gt;Il Cristo, che adoriamo nell&amp;rsquo;eucarestia, ci esorta a testimoniare nei fatti, in special modo nella carit&amp;agrave;, il Vangelo. Altrimenti i nostri sono solo sterili riti&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Quando lei &amp;egrave; entrato in diocesi ha subito potenziato l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; della Caritas diocesana. State raccogliendo qualche soddisfazione?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&quot;La nostra Caritas &amp;egrave; una realt&amp;agrave; molto bella e vivace. Pensa e opera per cercare di colmare i bisogni della gente. &amp;Egrave; chiaro, come Chiesa non siamo in grado &amp;ndash; non &amp;egrave; neanche il nostro compito &amp;ndash; di risolvere i problemi sociali del territorio. Possiamo offrire solo dei segni di speranza&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Come opera la struttura?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Fondamentali sono i centri di ascolto e le parrocchie che ci permettono di toccare con mano le difficolt&amp;agrave; delle persone. &lt;br /&gt;Per esempio, in questi anni siamo entrati a contatto con donne in fuga dalle famiglie, perch&amp;eacute; vittime di violenze perpetrate dai mariti o dai conviventi&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Come siete intervenuti?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Una parrocchia ha messo a disposizione dei locali e cos&amp;igrave; &amp;eacute; nato un centro di accoglienza per mogli o, pi&amp;ugrave; in generale, donne, con bambini e non, che hanno bisogno di un momento di pausa e tranquillit&amp;agrave; nella loro vita. Qui trovano quella pace smarrita in famiglia&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Proprio a Ibla cinquant&amp;rsquo;anni fa si gir&amp;ograve; il film Divorzio all&amp;rsquo;italiana. Che cosa resta di quella Sicilia, con le mogli sottomesse ai mariti?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;L&amp;rsquo;emancipazione femminile &amp;egrave; arrivata un po&amp;rsquo; dovunque, anche dalle nostre parti. C&amp;rsquo;&amp;egrave; da chiedersi, per&amp;ograve;, che tipo di emancipazione, che tipo di inserimento &amp;egrave; reso possibile oggi alle donne. &lt;br /&gt;Ho l&amp;rsquo;impressione che talvolta enfatizziamo troppo le dichiarazioni di principio, mentre le scelte concrete vanno in tutta altra direzione&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A che cosa si riferisce?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Nella nostra societ&amp;agrave; affermiamo il valore della donna in alcuni ruoli. Tuttavia, non si riesce ancora a metterle nelle condizioni di provvedere, una volta tornate a casa dal lavoro, anche alle faccende domestiche. &lt;br /&gt;Nel nostro tempo la donna non solo assume determinati incarichi nella vita civile, ma deve assolvere pure i compiti che gi&amp;agrave; prima le erano attributi. Su di lei si caricano pesi aggiuntivi&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Meglio rimettere indietro le lancette della storia?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&quot;Non si tratta di negare l&amp;rsquo;eguaglianza della donna in linea di principio. Tutt'altro. Il problema &amp;egrave; come tradurre questo valore nella vita di tutti i giorni&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Facile a dirsi, difficile a farsi.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Eppure il rapporto tra l&amp;rsquo;uomo e la donna, se vuole avere un futuro, deve fondarsi sulla parit&amp;agrave;. Molti drammi nascono proprio perch&amp;eacute; concretamente non si &amp;egrave; riusciti ancora a stabilire un&amp;rsquo;eguaglianza&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E nella Chiesa c&amp;rsquo;&amp;egrave; parit&amp;agrave; tra Adamo ed Eva?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Provocatoriamente direi che nessuno ha difeso la donna come la Chiesa. Basti pensare al modo in cui Ges&amp;ugrave; ha valorizzato il ruolo della donna. &lt;br /&gt;&amp;Egrave; a Maria Maddalena, non a Pietro, che viene dato il primo annuncio della Resurrezione. Che poi nella storia ecclesiale ci siano state pagine di arretramento sul versante dell&amp;rsquo;eguaglianza ci&amp;ograve; fa il palo con quanto &amp;egrave; accaduto in altre comunit&amp;agrave;&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Si pu&amp;ograve; discutere di accesso delle donne al diaconato e al sacerdozio?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Sul sacerdozio credo che il dibattito, anche alla luce della lettera apostolica Ordinatio sacerdotalis (1994), sia chiuso. &lt;br /&gt;Tuttavia, personalmente preferisco che la questione dei ministeri sia affrontata teologicamente e sotto il profilo storico. Chiediamo ai teologi e agli storici della Chiesa che cosa ne pensano&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Altra emergenza, quella migratoria. Pozzallo, dopo Lampedusa e Mazara del Vallo, &amp;egrave; il terzo polo di sbarco per gli immigrati in Sicilia: in che modo la Chiesa iblea &amp;egrave; vicina agli immigrati che giungono sulla costa?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;A Vittoria abbiamo un centro di accoglienza per i migranti. In pi&amp;ugrave;, la Fondazione San Giovanni, la Caritas diocesana e alcune cooperative hanno attivato tutta una serie di progetti per offrire soluzioni di lavoro e alloggio a chi decide di fermarsi in Sicilia&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Avete mai avuto problemi di ordine pubblico?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;No, non ci sono mai stati episodi apprezzabili, solo qualche caso isolato&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quali segni dei tempi si celano dietro il fenomeno migratorio?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Innanzitutto, emerge la necessit&amp;agrave; di mettere ogni popolo nelle condizioni di poter vivere in un contesto di serenit&amp;agrave;, libert&amp;agrave; e rispetto.&lt;br /&gt;I migranti sono fratelli e sorelle, che per lo pi&amp;ugrave; scappano dai loro Paesi, non possiamo dimenticarlo. Alla logica dei respingimenti bisogna lasciare spazio ai valori dell&amp;rsquo;accoglienza e del rispetto&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Rispetto di chi riceve i migranti, ma anche rispetto di chi arriva in una terra straniera.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&quot;L&amp;rsquo;azione educativa va indirizzata pure nei confronti degli immigrati. In quanto vittime di violenza, spesso queste persone non riescono a relazionarsi con gli altri se non in un&amp;rsquo;ottica di prepotenza&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Che cosa ne pensa del reato di immigrazione clandestina, voluto dal ministro degli Interni, Roberto Maroni?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&quot;Il reato comporta una situazione molto diversa da quella di chi &amp;egrave; in fuga dal proprio Paese. Mettere sullo stesso piano il criminale e il clandestino &amp;egrave; un errore sotto il profilo intellettuale, culturale e giuridico&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nel 2005, in occasione del referendum sulla fecondazione assistita, lei dichiar&amp;ograve; al Corriere della Sera che sarebbe andato a votare, lasciando libert&amp;agrave; di coscienza ai fedeli. Eppure l&amp;rsquo;allora presidente della Cei, cardinale Camillo Ruini, era stato molto chiaro nel richiamare la Chiesa all&amp;rsquo;astensione. Rifarebbe quella scelta?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Senza dubbio la rifarei. Sono stato educato alla laicit&amp;agrave; dello Stato e al rispetto delle leggi civili. Quando il cittadino &amp;egrave; chiamato a compiere delle scelte concrete, il compito della Chiesa &amp;egrave; quello di offrire ai fedeli degli strumenti per decidere in autonomia e consapevolezza. &lt;br /&gt;Per questo ho detto alla mia gente: &amp;lsquo;Informatevi, documentatevi, vedete se questo tipo di soluzioni sono giuste e giudicate voi'&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quella di Ruini fu una mossa politica?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;&amp;Egrave; stata un&amp;rsquo;azione di strategia politica. Ma io credo che i vescovi con la politica e le sue logiche non debbano avere nulla a che fare&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sei anni fa il dibattito era sulla fecondazione assistita. Oggi tiene banco, specie tra i giovani, quello delle convivenze. Quale &amp;egrave; la sua opinione?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Il tema &amp;egrave; molto complesso, anche perch&amp;eacute; potrebbe essere il segno di una paura di assumersi delle responsabilit&amp;agrave;. Allo stesso tempo potrebbe testimoniare una disistima nei confronti del matrimonio. In ogni caso la convivenza mi sembra un elemento di poca sicurezza&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Davanti al quale che atteggiamento deve tenersi?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Se il problema &amp;egrave; la scarsa considerazione del matrimonio, come Chiesa avremo il dovere di sottolineare la bellezza e l&amp;rsquo;importanza delle nozze; se, invece, alla base c&amp;rsquo;&amp;egrave; una paura, occorrer&amp;agrave; spingere i giovani ad avere coraggio. Scrive Louis Sepulveda: &amp;lsquo;Vola solo chi osa farlo&amp;rsquo;&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Per gli omosessuali la convivenza civile &amp;egrave; l&amp;rsquo;unica soluzione possibile per poter vivere stabilmente una relazione. Non crede che l&amp;rsquo;Italia abbia bisogno di un riconoscimento normativo per queste situazioni?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&quot;Quando due persone decidono, anche se sono dello stesso sesso, di vivere insieme, &amp;egrave; importante che lo Stato riconosca questo stato di fatto. Che va chiamato con un nome diverso dal matrimonio, altrimenti non ci intendiamo&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Siamo in ritardo sulla tabella di marcia?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&quot;Uno Stato laico come il nostro non pu&amp;ograve; ignorare il fenomeno delle convivenze, deve muoversi e definire diritti e doveri per i partner. Poi la valutazione morale spetter&amp;agrave; ad altri&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Per il Catechismo cattolico l&amp;rsquo;omosessualit&amp;agrave; resta 'oggettivamente disordinata'.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;La Chiesa fa le sue valutazioni, ma ci&amp;ograve; non toglie che deve sempre essere una casa dalle porte aperte, anche per i gay e le lesbiche. Non va confuso il peccato con il peccatore&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Proprio nel solco di un impegno al rispetto e alla valorizzazione di tutte le componenti ecclesiali pu&amp;ograve; leggersi la sua scelta di collocare al vertice di molteplici uffici della Curia di Ragusa dei laici. Che cosa l&amp;rsquo;ha spinta a questa scelta, abbastanza inedita nella Chiesa italiana?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&quot;Ci sono ambiti nei quali i laici acquisiscono delle competenze particolari che possono essere d&amp;rsquo;aiuto all&amp;rsquo;azione della diocesi. &lt;br /&gt;Per questo ho affidato ai laici la responsabilit&amp;agrave; della Pastorale giovanile, delle Comunicazioni sociali, della Caritas, della Pastorale sociale del lavoro e della Consulta delle Aggregazioni laicali&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Implicitamente il suo &amp;egrave; anche un modo per fronteggiare l&amp;rsquo;emergenza lavoro nella provincia. Secondo gli ultimi dati della Cisl, l&amp;rsquo;occupazione a Ragusa, tra i ragazzi di et&amp;agrave; compresa fra i 15 e i 24 anni, &amp;egrave; scesa nel 2009 al 17,7% (nel 2007 era al 31%), Che segni offre la diocesi sul versante dell&amp;rsquo;avviamento al lavoro delle nuove generazioni?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Stiamo pensando di realizzare a Ibla, in un antico convento, un centro enogastronomico del Mediterraneo. Sostanzialmente si tratta di una scuola di alta cucina, con annesso un ristorante. Abbiamo gi&amp;agrave; restaurato i locali per gli alloggi.&lt;br /&gt;In questo centro i ragazzi potranno avere una formazione enogastronomica di livello, restando nella loro terra e guadagnandosi il pane lavorando. Dobbiamo capire che, quando un ragazzo va via di casa, il territorio si impoverisce&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Uno dei volani per l&amp;rsquo;economia ragusana potrebbe essere l&amp;rsquo;aeroporto civile di Comiso. Inaugurato nel 2007 dall&amp;rsquo;allora ministro degli Esteri, Massimo D&amp;rsquo;Alema, non &amp;egrave; mai entrato in funzione.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&quot;Spero che possa finalmente decollare nel vero senso della parola. E nel pi&amp;ugrave; breve tempo possibile. &amp;Egrave; sotto gli occhi di tutti l&amp;rsquo;urgenza di un aeroporto nella nostra provincia. La popolazione ci spera, cos&amp;igrave; come si augura che possa essere costruito un raccordo stradale migliore tra Ragusa e Catania&quot;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Vent&amp;rsquo;anni fa la base missilistica di Comiso fu al centro di forti contestazioni pacifiste. Che ricordo ha di quel periodo, segnato da scontri e incomprensioni tra la Curia e quei giovani - anche cattolici - soprattutto quando il suo predecessore, monsignor Angelo Rizzo, impart&amp;igrave; la benedizione alla cappella della struttura militare?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&quot;Allora non ero nel Ragusano, ma non mi trovavo neanche troppo lontano. Ricordo quel periodo come un momento particolarmente doloroso per la diocesi in quanto si crearono all&amp;rsquo;interno del mondo ecclesiale posizioni diversificate. &lt;br /&gt;Per sanare la ferita, nel 2005, ho chiesto ed ottenuto, da Pax Christi e dalla Conferenza episcopale italiana, di far partire proprio dalla base di Comiso la marcia nazionale per la pace&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Che cosa voleva indicare?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&quot;Il nostro intento era quello di far vedere come fosse possibile trasformare strumenti e luoghi di morte in strumenti e luoghi di pace e crescita civile&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Missione compiuta?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&quot;A distanza di anni ho ancora amici di Bolzano che mi telefonano per ringraziarmi di quella marcia. &lt;br /&gt;Posso dire che &amp;egrave; stata un&amp;rsquo;occasione molto bella: noi siciliani siamo di nostro accoglienti e anche in quel frangente riuscimmo ad imbastire uno straordinario evento di condivisione per chiedere al Signore il dono della pace&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;</description>
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            <pubDate>Tue, 17 Jan 2012 18:26:00 +0100</pubDate>
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