Community
 
unpersiano
   
 

parse

... con gli altri ridere, da solo piangere,,,,,,, questo e` il mio modo di vivere ~~~~~~~~~~~ Benvenuti in Persia la terra magica

 

AREA PERSONALE

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Luglio 2014 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 6
 

FACEBOOK

 
 

 

« COMPLEANNOMaggio, il mese di Golab... »

Khayyam, il grande poeta, matematico, ..... persiano

Post n°26 pubblicato il 16 Maggio 2011 da unpersiano
Foto di unpersiano

Il 18 maggio, e` l’anniversario della nascita del grande matematico, astronomo, poeta e filosofo persiano “Omar Khayyam”.         

Nacque nel 1048 a Neishabur, nella parte nord-est dell’Iran e la sua vita fu fortemente influenzata dagli eventi politici del periodo d’instabilità, un periodo che vede la invasione della Siria, della Mesopotamia e della Persia da parte dei Turchi Selgiuchidi, vari sconvolgimenti sociali conseguenti, nonché aspri conflitti religiosi. Quindi si dedico’ agli studi solo nei periodi in cui riusciva a procurarsi la protezione di un potente. Nonostante le difficoltà del tempo riesce a scrivere vari libri su aritmetica, algebra e musica prima dei venticinque anni.

Nel 1070 si trasferisce a Samarcanda dove viene protetto da un giurista e riesce a scrivere il Trattato sulla dimostrazione dei problemi di algebra, il suo libro più importante.

Nel 1073 viene invitato dallo Shah Jalal al-Din Malikshah, il Selgiuchide, ad Isfahan per fondarvi un osservatorio astronomico. Qui, si dedicò alla compilazione di accurate tavole astronomiche ed alla riforma del calendario. Questa opera venne conclusa nel 1079 ed in tale anno viene fatta cominciare la cosiddetta era “Jalali” (da Jalal al-din, nome del Re). Il calendario definito, risulta sensibilmente superiore a quello giuliano e persino più accurato del ben posteriore calendario gregoriano e la lunghezza prevista per l’anno viene fornita con un’incredibile accuratezza. Nel 1092 muore Malik-Shah e frattempo viene ucciso il suo grande capo del governo, dai seguaci della setta ismailita dei cosiddetti "Assassini" e si conclude il precedente periodo di tranquillità. I fondi per l’osservatorio vengono a mancare e la riforma del calendario non si realizza con pienezza. Inoltre il lavoro scientifico di Omar Khayyam viene attaccato da varie persone, in quanto non conforme alle norme della fede.

Nel 1118, “Sanjar”, terzogenito di Malik-Shah, si impadronisce dell’intero Impero Selgiuchide e fonda un centro di studi; Omar Khayyam viene invitato in questo centro e qui potrà ancora concentrarsi sui suoi studi.

A partire da un problema geometrico giunge a porsi il problema della soluzione dell’equazione cubica : x3+200x=20x2+2000

 Di questa equazione trova una soluzione numerica approssimata e stabilisce che questa equazione può essere risolta mediante le coniche ma non è risolvibile facendo uso esclusivamente di riga e compasso, in tal modo anticipando un risultato di 750 anni dopo. Lui inoltre imposta in modo molto generale la problematica della trasformazione dei problemi geometrici in problemi algebrici e della soluzione delle equazioni cubiche e si rende conto che le equazioni cubiche possono avere soluzioni multiple. Lui si occupa anche del famoso triangolo di Blaise Pascal e dei coefficienti binomiali. Affronta anche le difficoltà poste dal V postulato di Euclide e dimostra, alcune proprietà delle geometrie non-euclide. Studia poi i problemi dei rapporti giungendo a dimostrare l'equivalenza tra uguaglianza dei rapporti secondo Eudosso ed Euclide, basata sulle frazioni continue.

Al di fuori degli ambienti matematici, Omar Khayyam è noto nella storia della letteratura persiana per la sua attività poetica. Sotto questo aspetto Khayyam è noto per le bellissime Quartine (Rubayyat), nelle quali spesso si riversa lo spirito critico e ironico dello scienziato "insoddisfatto" del piano della creazione. In effetti, se è vero che le Quartine sono dedicate soprattutto al motivo del vino e all’esaltazione del "vizio" bacchico, contengono pure altri temi, molto più profondi, come ad esempio: una meditazione originale sulla morte e sui limiti della ragione umana "impotente" di fronte al mistero dell’esistenza; un rimprovero, spesso rancoroso, a Dio, il cui progetto creativo è accusato di irrazionalità e incoerenza. Circa 100 quartine furono tradotte in inglese da Edward Fitzgerald nel 1859, che ne diede una interpretazione in chiave edonistica e epicurea ottenendo - malgrado la loro scarsa fedeltà al testo originario - una vasta popolarità che fini per oscurare la pur profonda attività scientifica di Khayyam. Una seconda traduzione di poco posteriore, in francese e contenente oltre 400 quartine, metteva in luce invece una forte vena mistico-religiosa. Una traduzione di grande pregio è quella dell’Italiano Alessandro Bausani. Questo genere di composizioni è sempre stato molto diffuso nella letteratura persiana, dagli inizi a oggigiorno. L’estensione del "corpus khayyamiano" è tuttavia materia di discussioni e controversie non ancora risolte: i non pochi manoscritti contengono dalle poche decine fino a un migliaio di quartine. Secondo alcuni studiosi, in realtà non più di 30 quartine possono essere “sicuramente” sue, qualcuno ha addirittura ipotizzato che Khayyam altro non sarebbe che un nome o "etichetta di prestigio" apposta a raccolte di versi di vasta circolazione e di varia origine; secondo altri le quartine autentiche sarebbero invece diverse centinaia. Varie sono pure le opinioni sulla lettura della sua opera: secondo alcuni i temi sono quelli apparenti, cioè quelli di uno scetticismo radicale, legato anche alla considerazione della caducità delle cose umane; secondo altri i temi apparenti nascondono contenuti mistici e le immagini erotiche e soprattutto bacchiche sarebbero da interpretarsi allegoricamente.

 

le dediche internazionali ed intressanti a Omar Khayyam:

 

  • Nel 1970  è stato dedicato a lui un cratere lunare .
  • L'astroide 3095 Omar Khayyam, è stato così chiamato in suo onore nel 1980.
  • Esiste una varietà di Rosa Damascena intitolata ad Omar Khayyam. La varietà è un'antica specie di Rosa, molto profumata. La rosa è stata piantata sulla tomba di  Edward Fitzgerald, il traduttore di Khayyam, da semi ricavati dalla tomba del poeta a Neishabur.

 

 Alcuni degli scittori e studiosi italiani ha tradotto i suoi libri oppure hanno scritto di lui tra loro possiamo citare: Alessandro Bausani, Antonino Pagliaro, Angelo Michele Piemontese, Francesco Gabrieli, Carlo Saccone, Italo Pizzi, ....

 

In seguito e per avere una conoscenza ancora meglio, vi porto alcune delle sue Quartine, sperando che piacciano ai cari amici visitatori del blog .........  

 

 

 

Se fosse dipeso da me il mio venire, non venivo.
E se da me dipendesse l'andarmene, quando mai ne ne andrei?
Era meglio se in questo diroccato convento,
non fossi venuto, né andato, né stato giammai.

 

 

Non ricordare il giorno trascorso!
E non perderti in lacrime sul domani che viene:
Su passato e futuro non far fondamento!
Vivi dell'oggi e non perdere al vento la vita!

 

 

Ho visto nel mercato un pentolaio.

Su fresca terra menar calci assai,

Quando la creta così disse: Sai?

Un dì fui come te. Non trattar male.

 

 

Hai visto il mondo, e ciò che hai visto, è nulla.

Ciò che dicesti e ciò che udisti, è nulla.

Tutto l'orbe scorresti, e non è nulla.

Ciò che avesti in tua casa, anch'esso è nulla

 

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

INFO


Un blog di: unpersiano
Data di creazione: 02/12/2008
 

I MIEI LINK PREFERITI

- www.soco.it
- www.dandrea.com
- www.presstv.ir
- http://italian.irib.ir
 

ULTIME VISITE AL BLOG

tina.hajinasiriiRiccardinoGBlublublu0dglfrancescopaolovergaunpersianoMaxell61cassetta2blumannaroMeme_ntoelektraforliving1963armandotestisybilla_camorino11semplicemente_io4felisdgl0
 

ULTIMI COMMENTI

ciao carissimo, grazie per averci presentato questa tua...
Inviato da: felisdgl0
il 22/05/2014 alle 15:46
 
grazie cara. saluti...
Inviato da: unpersiano
il 24/06/2013 alle 10:02
 
AUGURONI ... un abbraccio
Inviato da: felisdgl0
il 22/06/2013 alle 23:15
 
carissimo. sono di passagggio e al volo,ultimamente non...
Inviato da: felisdgl0
il 30/04/2013 alle 09:05
 
ciao carissimo, con un pò di assenza eccomi di nuovo qui.....
Inviato da: felisdgl0
il 29/12/2012 alle 15:33