Autogestione per controinvertire il sistema

Post n°312 pubblicato il 03 Gennaio 2012 da vanda.schiavi

Due fabbriche a Padova gestite dai lavoratori
 
E due. Con la costituzione della cooperativa lavoratori della Fonderia [Clf] il secondo stabilimento della provincia di Padova, per evitare la chiusura, passa nelle mani di una cooperativa di lavoratori.

Il 18 settembre del 2010 l'inaugurazione della nuova «Modelleria Quadrifoglio», che produce stampi per fonderie, gestita direttamente dai dipendenti, in tutto una quindicina, attraverso una cooperativa.

Ora è il turno delle fonderie Zen, una fabbrica con 141 dipendenti ad Albignasego, alle porte della città del Santo. Qui vengono fabbricati componenti per auto e macchine agricole. Si tratta di uno degli stabilimento del gruppo di Florindo Garro che nel 2008 contava più di 3mila dipendenti e un fatturato di 510 milioni di euro. Un fabbrica di tutt'altre dimensioni rispetto alla Quadrifoglio, ma che ha attraversato vicissitudini economiche simili.

Dopo due anni di gestione dell'amministrazione straordinaria, il destino segnato era quello dei libri contabili in tribunale, della chiusura dello stabilimento e dello sgocciolare dei mesi di cassa integrazione. La raccolta di quote tra i lavoratori - una parte della liquidazione, per un massimo di 2mila euro a testa - , la costituzione della cooperativa – con un capitale sociale di 250 mila euro – e la parallela costituzione di una srl, tra i dirigenti dell'azienda, hanno mutato il corso degli eventi.

La cooperativa e la società dei dirigenti hanno avanzato la proposta d'interesse per l'acquisizione della società, la proposta è stata valutata positivamente dal ministero ed ora rimangono solo pochi mesi e alcuni passaggi burocratici in vista dell'acquisizione ufficiale da parte della nuova società, della vecchia società Zen srl ora in liquidazione. Anche Veneto Sviluppo ha dimostrato interesse per l'operazione ed è atteso l'annuncio di un impegno concreto da parte della finanziaria regionale .

La produzione sarà governata da una società a responsabilità limitata con una quota di maggioranza in mano alla società degli ex dirigenti, ma alla cooperativa dei lavoratori spetta una quota intorno al 15 per cento. «La proposta dei lavoratori si è dimostrata la sola strada percorribile, in due di amministrazione straordinaria non è pervenuta nessuna proposta seria da parte di imprenditori – racconta Antonio Silvestri, segreterio generale della Fiom – Cgil di Padova che ha seguito e sostenuto i dipendenti in questi anni -, solo la determinazione dei dipendenti ha consentito di salvare questa realtà produttiva che, a detta di molti osservatori, ha un mercato e la possibilità di reggere e svilupparsi»..

La notizia fa da contrappunto ai numeri, usciti in questi giorni, delle aziende venete che hanno trasferito la loro produzione all'estero: 720 nel corso del 2011 con 13mila posti di lavoro evaporati.

«Ci sono le condizioni perché maturi una bella esperienza – racconta Silvestri -, i rappresentanti della cooperativa in consiglio d'amministrazione potrebbero seguire il campo della sicurezza sul lavoro e della tutela ambientale, sviluppando saperi e responsabilità».

Esiste una storia, poco conosciuta, di aziende italiane rilevate, spesso adottando la forma cooperativa, dai lavoratori. Un fenomeno relativamente diffuso negli anni '70 a seguito dell'esplodere della crisi di quegli anni. Solo in provincia di Padova, aziende metalmeccaniche come la Zetronic o la Capica furono salvate dalla gestione operaia. A servizio delle aziende autogestite si formarono, alla fine degli anni '70, in diverse città del nord - Verona, Venezia, Milano, Torino, Reggio Emilia – le Mag, cooperative di autogestione finanziaria ancor oggi operanti.

Una storia fatta anche di successi imprenditoriali come quella della trentina Risto3, nata nel 1979 dall'iniziativa di venti cuoche rimaste senza lavoro, che hanno costituito negli anni un piccolo colosso che oggi fattura una quarantina di milioni di euro.

 
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Buonanotte

Post n°311 pubblicato il 25 Novembre 2011 da vanda.schiavi
Foto di vanda.schiavi

 
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Morti bianche

Post n°310 pubblicato il 23 Novembre 2011 da vanda.schiavi

22 lavoratori morti in quindici giorni, dal 16 al 22 Novembre, ma questo non fa notizia, non è uno scoop....se muore un Papa, se muore un Presidente, se muore un ricco se muore un militare la notizia è diffusa da tutti i media e ci saranno funerali di Stato, ma se muore un operaio tutto tace....era solo un povero cristo, anzi....22!

Questa la mia risposta a tanta indifferenza:

 
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Game over

Post n°309 pubblicato il 12 Novembre 2011 da vanda.schiavi
Foto di vanda.schiavi

Silvio entra al Quirinale ed esce dall'uscita secondaria....LICENZIATO! Yeah...tutta mia la città, questa notte un uomo piangerà!

 
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Tira fora li denti!

Post n°308 pubblicato il 27 Ottobre 2011 da vanda.schiavi

L'unica risposta possibile alla lettera di Berlusconi: "Pigghia lu bastune e tira fora li denti!"

 
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Corteo

Post n°307 pubblicato il 17 Ottobre 2011 da vanda.schiavi

Cortei separati: da anni quattro indagatos incendiano e distruggono l'Italia!

 
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Senza ombra di dubbio!

Post n°306 pubblicato il 12 Ottobre 2011 da vanda.schiavi

Noi non abbiamo dubbi, perchè non servono troppe prove, ma basta un'analisi dei fatti, quei fatti che ogni giorni vediamo e viviamo.

Ma se qualcuno avesse ancora qualche dubbio....guardi 'sto filmato e...apra gli occhi!

 
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Scenderemo in piazza a milioni!

Post n°305 pubblicato il 02 Ottobre 2011 da vanda.schiavi

Il 15 Ottobre devi esserci, non si può delegare non questa volta...scenderemo in Piazza a milioni!

 
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Delirio padano!

Post n°302 pubblicato il 18 Settembre 2011 da vanda.schiavi

Il delirio della Lega ha visto un nuovo atto nelle parole di Maroni e Alfano.

Il primo dichiara che non c'è via migliore se non il fascismo, l'altro grida: "Stanno tentando di eliminarci!".

Insomma, queste dichiarazioni preoccupano sicuramente di più delle notti libertine di Silvio che se ne fa otto e che prima o poi "ce schioda" togliendoci il disturbo senza troppo impegno da parte nostra, ma l'eredità che potrebbe lasciarci è ben peggiore, se, possibile, di ciò che stiamo drammaticamente vivendo oggi.

Voglio postare due citazioni di Primo Levi che meglio di ogni altro commento rendono l'idea di quanto drammatico sia stato un periodo di dolore e morte oggi tanto auspicato dagli imbecilli leghisti.

"Voi che vivete sicuri nelle vostre tiepide case, voi che trovate rientrando a sera il cibo caldo e visi amici: considerate se questo è un uomo che lavora nel fango, che non conosce pace, che lotta per mezzo pane, che muore per un si o per un no.

Considerate se questa è una donna, senza capelli e senza nome, senza più forza di ricordare, vuoti gli occhi e freddo il grembo come una rana d'inverno.

Meditate che questo è stato: vi comando queste parole.

Scolpitele nel vostro cuore, stando in casa andando per via, coricandovi, alzandovi, ripetetele ai vostri figli.

O vi si sfaccia la casa, la malattia vi impedisca, i vostri nati torcano il viso da voi" ("Se questo è un uomo")

E, ancora:

" Sognavamo nelle notti feroci, sogni densi e violenti, sognati con anima e corpo: tornare, mangiare, raccontare.

Finchè suonava breve e sommesso il comando dell'alba: "Wstawac!" E si spezzava in petto il cuore.

Ora abbiamo ritrovato la casa, il nostro ventre è sazio, abbiamo finito di raccontare.

E' tempo. Presto udiremo ancora il comando straniero:"Wstawac!". ("La tregua" 11 Gennaio 1946)

L'Italia è una Repubblica unita che ripudia il fascismo, Mai più indietro!

 
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Buongiorno

Post n°301 pubblicato il 11 Settembre 2011 da vanda.schiavi

Magari stanotte qualcosa è cambiato....I have a dream!

 
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SCANDALOSO!

Post n°300 pubblicato il 10 Settembre 2011 da vanda.schiavi

Da un'amica ricevo via mail e posto nel mio blog.

Non aggiungo commenti...non ce ne è bisogno!

Si sta promuovendo un referendum per l' abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari............ queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani......

Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti
l'assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per
cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale (le cui
prestazioni sono gratis o al più pari al ticket), ma da una assistenza
privata finanziata da Montecitorio. A rendere pubblici questi dati sono
stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza
denominata Parlamento WikiLeaks.
Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario privato non
solo ai 630 onorevoli. Ma anche a 1109 loro familiari compresi (per
volontà dell'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) i
conviventi more uxorio.
Ebbene, nel 2010, deputati e parenti vari hanno speso complessivamente 10
milioni e 117mila euro. Tre milioni e 92mila euro per spese
odontoiatriche.
Oltre tre milioni per ricoveri e interventi (eseguiti dunque non in
ospedali o strutture convenzionati dove non si paga, ma in cliniche
private). Quasi un milione di euro (976mila euro, per la precisione), per
fisioterapia. Per visite varie, 698mila euro. Quattrocentottantotto mila
euro per occhiali e 257mila per far fronte, con la psicoterapia, ai
problemi psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro familari.
Per curare i problemi delle vene varicose (voce "sclerosante"), 28mila e
138 euro. Visite omeopatiche 3mila e 636 euro. I deputati si sono anche
fatti curare in strutture del servizio sanitario nazionale, e dunque hanno
chiesto il rimborso all'assistenza integrativa del Parlamento per 153mila
euro di ticket.
Ma non tutti i numeri sull'assistenza sanitaria privata dei deputati,
tuttavia, sono stati desegretati. "Abbiamo chiesto - dice la Bernardini -
quanti e quali importi sono stati spesi nell'ultimo triennio per alcune
prestazioni previste dal 'fondo di solidarietà sanitarià come ad esempio
balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo ed elettroscultura
(ginnastica passiva). Volevamo sapere anche l'importo degli interventi per
chirurgia plastica, ma questi conti i Questori della Camera non ce li
hanno voluti dare". Perché queste informazioni restano riservate, non
accessibili?
Cosa c'è da nascondere?
Ecco il motivo di quel segreto secondo i Questori della Camera: "Il
sistema informatizzato di gestione contabile dei dati adottato dalla
Camera non consente di estrarre le informazioni richieste. Tenuto conto
del principio generale dell'accesso agli atti in base al quale la domanda
non può comportare la necessità di un'attività di elaborazione dei dati da
parte del soggetto destinatario della richiesta, non è possibile fornire
le informazioni secondo le modalità richieste".
Il partito di Pannella, a questo proposito, è contrario. "Non ritengo -
spiega la deputata Rita Bernardini - che la Camera debba provvedere a dare
una assicurazione integrativa. Ogni deputato potrebbe benissimo farsela
per conto proprio avendo gia l'assistenza che hanno tutti i cittadini
italiani.
Se gli onorevoli vogliono qualcosa di più dei cittadini italiani, cioè un
privilegio, possono pagarselo, visto che già dispongono di un rimborso di
25 mila euro mensili, a farsi un'assicurazione privata. Non si capisce
perché questa 'mutua integrativà la debba pagare la Camera facendola
gestire direttamente dai Questori". "Secondo noi - aggiunge - basterebbe
semplicemente non prevederla e quindi far risparmiare alla collettività
dieci milioni di euro all'anno".Mentre  a noi   tagliano  sull'assistenza  sanitaria e  sociale  è deprimente scoprire che alla casta  rimborsano  anche massaggi e chirurgie plastiche private - è il commento del presidente dell'ADICO, Carlo Garofolini - e sempre nel massimo silenzio di tutti
.

 

 

 

 

 
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1.000.000 di persone in piazza con la CGIL

Post n°299 pubblicato il 08 Settembre 2011 da vanda.schiavi

"Mi vuoi dire, caro Sancho, che dovrei tirarmi indietro perchè il male ed il potere hanno un aspetto così tetro? Dovrei anche rinunciare ad un pò di dignità, farmi umile e accettare che sia questa la realtà?" (F. Guccini)

CIO' CHE E' INUTILE PER LORO, PER NOI E' NECESSARIO:

BERLUSCONI SEI LICENZIATO!

 
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La madre degli imbecilli č sempre incinta

Post n°295 pubblicato il 04 Settembre 2011 da vanda.schiavi

Rifacendomi ad altre notizie simili già postate da alcune amiche, mi vengono in mente Thea e Manu, su messaggi ricevuti contenenti offese e cazzate varie...stamattina mi trovo una richiesta di amicizia corredata da un messaggio non proprio amichevole che non riporto qui perchè non è questo quel che importa, ma dal quale emerge che qualcuno manda mail firmate con il mio nome, mail che, naturalmente io non ho mai inviato e delle quali ignoro i contenuti, ovvio non avendole scritte.

L'indignazione sale non tanto perchè colui che mi segnala 'sta cosa è giustamente scocciato, ma perchè, come affermava recentemente Thea, qui, come altrove, non si è al sicuro, la nostra privacy è violata continuamente da imbecilli, ma anche e soprattutto  perchè si prende sempre di più coscienza che 'sto mondo è pieno di teste di cazzo che non hanno altro da fare che divertirsi in questi modi puerili, ma fin qui non avrei nulla da dire, il fatto è che non hanno il coraggio di farlo usando la propria identità e rubando nicck e password altrui: questo è un reato oltrechè dimostrazione di vigliaccheria.

Posto qui queste mie considerazioni per chiarire che il mio essere qui è motivato esclusivamente da un impegno di diffusione e da uno scambio di idee e discussioni...altro non mi interessa.

Detto questo, va da sè che segnalerò questo ennesimo abuso allo Staff di Libero...per quel che servirà! 

 
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Anche questa č un'azione

Post n°294 pubblicato il 01 Settembre 2011 da vanda.schiavi

Posto l'Appello dell'Associazione Nazionale della persone con disabilità e della Federazione italiana per il superamento dell'handicap insieme contro la manovra finanziaria anche una firma può essere un'azione.

 

 

 

 

 

 

 

No al taglio dell’assistenza! Fermiamoli con una firma!

Nella caotica ed incerta situazione che avvolge la discussione sulla Manovra bis, una sola decisione sembra intoccabile: la riforma fiscale e assistenziale che consenta di drenare 40 miliardi in tre anni dalle tasche delle famiglie e dai servizi alle persone.

La riforma dell’assistenza che è necessaria nel nostro Paese non è certo quella che il Governo propone. Servizi migliori, più efficienti e vicini ai diritti e ai bisogni delle persone, moderni e volti all’inclusione anziché alla segregazione, sono lontanissimi dalla volontà di chi intende comprimere ancora l’assistenza sociale, piegandola alle esigenze di cassa, sacrificandola per evitare di assumere decisioni che possano disturbare altre e più forti categorie di cittadini.

Le Federazioni delle associazioni delle persone con disabilità (FAND e FISH), rifiutano recisamente questa ipotesi che prelude al confinamento e all’esclusione di disabili, bambini in difficoltà, non autosufficienti.

Le Federazioni, coscienti del momento politico, avanzano una sola richiesta: sganciare la riforma assistenziale da ogni automatico vincolo pregiudiziale di cassa fissato dalla Manovra di luglio (Legge 111) e drammaticamente confermata da quella in discussione. Non si faccia cassa sui servizi alle persone!

Le Federazioni chiamano a raccolta non solo tutti gli aderenti, ma anche, al di là delle sigle e degli schieramenti, ogni persona con coscienza civile che abbia a cuore il futuro del nostro Paese e la sua coesione sociale. Chiedono a tutti di supportare e rafforzare la loro azione politica, e le altre proteste simili diffuse in tutta Italia, facendo sentire la voce di ognuno.

Abbiamo predisposto un semplice modulo che consente ad ognuno di aderire all’iniziativa, inviando automaticamente la conseguente protesta alla Presidenza del Consiglio, ai Ministri dell’economia e del Lavoro e ai diversi responsabili delle Commissioni parlamentari coinvolti nella discussione.

Non ci sarà mai crescita in un Paese insensibile a chi è rimasto o può rimanere indietro, in un Paese disattento a chi subisce discriminazioni e gode meno opportunità!

 

FIRMA ANCHE TU!

 

1 settembre 2011

 

FAND (Federazione fra le Associazioni Nazionali delle persone con Disabilità)  

FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap)

 
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Quando le masse fanno paura!

Post n°293 pubblicato il 31 Agosto 2011 da vanda.schiavi

MANIFESTAZIONI DI SETTEMBRE INNERVOSISCONO IL REGIME:"Necessaria specifica attenzione"

Il copione è sempre quello e il fine pure: far salire la temperatura. Il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, invia a Maroni una nota preoccupata: “Voglio più uomini delle forze dell’ordine in vista delle manifestazioni di settembre tenendo conto anche delle attuali tensioni dovute alla crisi economica”. Pecoraro allude specificamente a due manifestazioni: quella sindacale (Cgil e Fiom) del 5 e 6 settembre su cui però ”non ci sono preoccupazioni o particolari sentori di allarmismo” e quelle del popolo viola (Piazza Pulita del 10-11 settembre)  e dei grillini (Parlamento Pulito) su cui, invece, “non si può escludere ci possano essere interferenze o infiltrazioni da parte di soggetti per i quali è necessaria una specifica attenzione”. Dice proprio così: Specifica attenzione, infiltrazione, interferenze. Che tradotto significa: creiamo allarmismo. Cosa significano queste espressioni? A cosa si riferisce esattamente il prefetto di Roma? Quali informazioni possiede Pecoraro per spingersi a lanciare questi allarmi?  Non lo sappiamo, il Prefetto non lo spiega, si limita soltanto a diffondere allarmismo. Grave per un uomo delle istituzioni con le sue responsabilità. Ma ci sentiamo di rassicurarlo: le manifestazioni del popolo viola (a partire dal No-B-Day del 5 dicembre) sono sempre state pacifiche e democratiche e il 10-11 settembre lo sarà altrettanto. (Fonte:Lettera Viola)

CHE CI STANNO DICENDO? AHO' LA CGIL E' UN SINDACATO MICA LA BANDA DELLA MAGLIANA! QUANDO I NUMERI E LA PARTECIPAZIONE FANNO PAURA SI TENTA DI TERRORIZZARE PER DISSUADERCI DAL PROTESTARE, MA NOI SAREMO IN OGNI PIAZZA D'ITALIA....NONOSTANTE LORO

 

 

 
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Se questo č un uomo

Post n°292 pubblicato il 20 Agosto 2011 da vanda.schiavi

No, proprio non si può rinunciare alla memoria, a quanto la storia ci ha insegnato...continueremo a commemorare nelle piazze i morti che ci hanno reso un popolo libero....stringendo il loro ricordo al nostro cuore.

 
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Contro i privilegi del Vaticano firmiamo la petizione on line...le loro tasse le paghiamo noi!

Post n°291 pubblicato il 19 Agosto 2011 da vanda.schiavi

Il Vaticano non paga ICI, IRPEF, IRES,IMU TASSE IMMOBILIARI E DOGANALI, ma neanche gas, acqua e fognature.

E' tutto a carico dei contribuenti italiani.

Possiede quasi il 30% del patrimonio immobiliare italiano e con l'8 per mille toglie quasi 1 miliardo di Euro all'anno allo Stato italiano.

Tassare la chiesa e i suoi possedimenti in Italia è giusto per gli italiani...le tasse che non pagano loro le paghiamo noi!

http:/www.petizione on line.it//petizione/no-allesenzione-ici-per-la-chiesa-/2805

 
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La rivoluzione silenziosa

Post n°290 pubblicato il 16 Agosto 2011 da vanda.schiavi

Oggi le Borse hanno tremato, crescita Euro 0, l'unione Europea in panico...se non si cambia sistema di vita, partendo da dentro di noi, la crisi non si arresterà nemmeno tra venticinque generazioni.

In Islanda la rivoluzione silenziosa sta funzionando dimostrando che SI PUO'  FARE!

E' il momento di cambiare anche passando per una cultura meno consumistica, riducendo gli sprechi compresi i rifiuti...riuso, riciclo non servono solo ad allegeerire le discariche, ma a rendere quasi eterni i beni, gli oggetti, le cose...molti gli esempi: un cellulare, un Pc possono avere lunga vita con una buona manutenzione e le cose che a noi non servono più possono essere utili ad altri, un abito si può modificare trasformandolo in un capo nuovo, così un libro, un testo scolastico, una bottiglia, un barattolo; un collant smagliato non può essere più indossato, ma cattura la polvere meglio dei prodotti specifici di cui paghiamo pure gli imballaggi, il cibo avanzato può essere non solo riconsumato il giorno dopo, ma congelato e riutilizzato o mixato con altri ingredienti per inventare un piatto nuovo ed originale....l'elenco è ancora lunghissimo, ma i potenti queste cose non ce le diranno mai perchè riuso e riciclo non producono consumismo e se non c'è consumismo non c'è speculazione e se non c'è speculazione loro...sò finiti!

Se poi, prendendo esempio dall'Islanda, si persegue pure la statalizzazione e non la privatizzazione delle Imprese..allora il Popolo torna ad essere sovrano: cambiare noi per rivoluzionare il sistema economico!

 
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