blog di poesiablog di fabrizio spadetta |
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DEDICO QUESTO PEZZO SCRITTO ADESSO DI GETTO A MIA MADRE CHE ATTRAVERSA UN PERIODO DIFFICILE. E LO DEDICO A TUTTE LE MAMME CHE STANNO SOFFRENDO. ti darei la mia forza, anche a rischio di rimanerne senza, ora che sei tornata bambina, ora che un altra lacrima s' avvicina da vederne dentro il tuo sorriso riflesso, che la vita da parte, ora ti ha messo. ti darei i miei pensieri e la mia fantasia, ora che la salute sembra cosi.. un utopia, ora che i secondi che passano son tutti uguali ticchettio che scandisce e ricorda tutti i tuoi mali.. ti darei la mia fierezza e la mia preoccupazione faccia di una medaglia di disillusione, nel grigiore dei giorni e della tua pelle sembrano cosi lontane quelle "parole cosi belle" che Dio mi ha dato per farti sorridere ti darei, mamma, la mia forza di vivere. ora che la poltrona è la tua prigione, ti darei la mia forza e la mia rabbia, perche la tua vita non puo essere una gabbia da cui vedere il mondo vivere, in cui sentire il silenzio, delle parole che ti sto per scrivere. ti darei la mia vista male che sia, per veder piu vicina quell utopia ora che sei tornata bambina, ora che la mia mano scandisce un giorno.. e una lacrima s' avvicina.. rigando il tuo viso e appannando queste parole nate da me, perche nel tuo buio... ci sia almeno un piccolo sole. |
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Ennesimo raggio di sole, che scandisce ungiorno, Passato ad aspettare il tuo mancato ritorno Passato a contare minuti longevi Nel ricordo di quel che eri.
Seduto sul sentiero ove ti ho visto andare, Alzo gli occhi, sperando, di vedertitornare, Da quel viale alberato, Ove il vento ha soffiato, Su di un fiore appena cresciuto Che pero ne petali ne colore ha perduto.
Ennesimo giorno volato via Come una parola dalla fantasia, Fuggendo traverso le la penna Per non esser detta, Hai preso la mia anima e l hai resamaledetta, Come una salita ripida da scalare, Come un sentiero.. Che nemmeno oggi ti vede tornare.
Piovono parole come fossero lacrime, Come fossero le ultime cose da dire, Prima che quel fiore possa morire, Sotto il vento che a soffiar è ricominciato, Tra le ore di un giorno, Che da dietro un vetro ho guardato, Aspettando qualcosa Aspettando.. La mia stella così luminosa.. |
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QUESTO è IL PEZZO CHE REPUTO BEN RIUSCITO DI CUI PARLAVO QUALCHE SERA FA.. NASCE DALL EMOZIONE CHE HO PROVATO NEL PARLARE CON LA MIA COMPAGNA QUALCHE SERA FA A PROPOSITO DI UNA FIGLIA CHE UN GIORNO VORREMO.
Sei la perfezione che avrò creato, La stessa che sudando non ho mai trovato, Che si ingrandira facendomi impazzire, Parole che non capiro, E che mi faranno ingelosire..
Non conosco la forma del tuo viso So che pensandoti faccio un sorriso, Lo stesso che nasce così a stento Perché alla fine, del nulla sono stanco, E quando sento che verrai Mi sento strano e tu non lo sai..
Forse a quest ora stai ridendo su unastella Nessun altro che la fonte, come te è bella, Non so quanto manca davvero, Ne quando prenderà forma questo pensiero Ma se alla fine dovesse essere domani, So che da allora, saranno giorni più sani, Senza più lente d ingrandimento A farmi sentire, quel che ora non sento.
Sei la perfezione che renderà le cose Inconsciamente più o meno preziose, Rendendo colline, montagne più formose, Tu la perfezione che avrò anch io creato, E che sudando... Non ho mai trovato..
Sento che mi stai chiamando, Lo sento da dentro che sei tu, Sudando cerco quel qualcosa in più, Che renderà la mia vita, Degna di non esser, Mai e poi mai capita. |
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Una lacrima non è solo acqua, amore Lo vedo ogni qualvolta sento il tuo dolore Senza saper però spiegare Vorrei solamente poterla asciugare.
È tua soltanto.. Così è stato voluto Ma ogni qualvolta che scende, Io mi Sento di aver perduto E di non esser poi così migliore lo sento ogni qualvolta questo.. Amore..
Questa vita non è altro che tempo Che trascorre tra le mani Potrei chiuderle ma quei secondi saran ormai lontani E a noi non resta che vederli andare Dritti dritti oltrepassando la linea cheunisce Dritti dritti... ove tutto finisce. |
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Vorrei che le parole che dico, Le stessi ad ascoltare, E non dover chiude gli occhi, Per poterti sognare, Perché all alba tutto svanisce, Basta un suono e tutto finisce.
Vorrei darti parole da bere come una pianta, Che di crescere non è mai stanca Una similitudine Che fa di un amore una moltitudine Di pensieri parole e consonanti, Che prese singolarmente, Non son così importanti.
Il tempo che non usiamo.. Lascia che sia Ma un secondo è perso se non sei mia Come un petalo che vola dentro un sogno Immagine astratte, E In un secondo Non ricordo, nemmeno di cosa son fatte..
il tempo che non abbiamo, corre via In un solo secondo è passato che sia, Ed è già sera Lamento che si dispera Lamento muto come un quadro d autore Che lentamente.. Perde il suo valore.. |

Inviato da: Anto.1608
il 03/05/2012 alle 16:24
Inviato da: elixam
il 14/04/2012 alle 13:08
Inviato da: passerottorock
il 04/03/2012 alle 08:33
Inviato da: Antonella
il 02/03/2012 alle 20:45
Inviato da: Antonella
il 01/03/2012 alle 22:15