
Leggere mette in moto tutto dentro te: fantasia, emozioni, sentimenti. È un'apertura dei sensi verso il mondo, è un vedere e riconoscere le cose che ti appartengono e che rischiano di non essere viste, fà scoprire l'anima delle cose. Leggere significa trovare le parole giuste, quelle perfette per esprimere ciò a cui non riuscivi a dare forma. Trovare una descrizione a ciò che tu facevi fatica a riassumere. NEI LIBRI LE PAROLE DEGLI ALTRI RISUONANO COME UN'ECO DENTRO DI NOI, PERCHE' C'ERANO GIA'.

Trovare un lavoro.
Università.
Capodanno con LORO.
Leggere ''il segreto delle donne".
Far crescere i capelli.
Tornare del mio peso pre-vacanze.
Orologio.
Relax.
Grecia antica.
Londra.
Tu.
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Post n°740 pubblicato il 09 Aprile 2012 da Glo92
Ore 00.47 E' stata una Pasqua strabiliante, ma senza cioccolato. :( Anche se -come mio solito- in ritardo, tanti auguri e spero abbiate passato anche voi una bella giornata e magari sarete stati più fortunati di me e vi siete mangiati anche ''the chocolate''! :D Mi aspettano poche poche ore di sonno, domani mattina ore 8.35 in volo verso Londra!! Ci vediamo tra qualche giorno bimbiii!!

Post n°739 pubblicato il 06 Aprile 2012 da Glo92
"Questa sono io, tutta una vita per cercare di capire, il finto inverno misto al quasi eterno sole, cercare di capire se poi la fine è stato meglio rinunciare.." Sono le due di notte e io sto qui, sveglia a fissare il soffitto. Stasera avevo messo da parte Romeo e Giulietta per leggere qualcosa di più interessante: i miei vecchi diari. E sì, non mi vergogno a dirlo, sono una che scrive e scrive e scrive.. Mentre leggevo pagina per pagina provavo a fare un po' come nell'ultimo libro di Fabio Volo, oddio, diciamo che mi veniva naturale leggere le mie parole e far correre la mente a quei giorni, quelle sensazioni.. E' un libro strano perchè per la prima volta leggendo una storia non posso immaginare i luoghi dove tutto è accaduto, non posso scorgere qualche somiglianza nei visi dei protagonisti.. Insomma, è tutto così tremendamente reale. Certo è vero che, leggendo certe pagine non ho potuto non accorgermi di quel sorriso che riga dopo riga si faceva strada sul mio volto. Paradossalmente nelle ultime pagine o nelle prime, da quando lui non c'è più o quando nemmeno sapevo della sua esistenza. Ho vissuto una storia particolare, la mia ultima vera storia è stata così, un po' senza senso.Due anni fa. Uscivo dalla mia prima vera storia, tre anni di quell'amore vero, viscerale che ti spacca da dentro e da fuori, quello passionale fisicamente e mentalmente, il primo amore. Insomma, non del tutto uscita da questa storia mi sono andata a infilare un po' per protezione forse, per cercare di crearmi una nuova corazza in questa avventura con questo nuovo ragazzo che conoscevo appena. Ho subito capito che non sarei mai stata felice come lo ero stata prima ma al contempo c'era quell' effervescenza e quella spontaneità che da troppo tempo mi mancavano. Mi son lasciata travolgere da questa spensieratezza e questi batticuori a tal punto che a guardarmi indietro oggi, vedo solo cazzate. Mi resi conto di lì a un mese che lui non era quello per me: irruente, immaturo e tonto. Sì, tonto. Era su un altro pianeta, totalmente. L'intutito credo che fosse una virtù a lui sconosciuta, ingenuo diciamo. Ero al fianco di una persona accondiscendente all'esasperazione, uno zerbino. Sono sempre stata una ragazza ''de core'' mi piace mettere passione in quel che faccio, nelle relazioni, nelle amicizie, nei sentimenti. Non mi lascio andare tanto facilmente, poche persone hanno la mia completa fiducia e, non è sempre stato facile guadagnarla. Si sà poi anche che, l'amore non è bello se non è litigarello -dicono- e quindi si, mi piace anche litigare; quelle sane discussioni sui punti di vista differenti, difendere le proprie idee.. Non sopporto proprio chi, pur di evitare una discussione o tagliare corto finisce con l'intortarmi e convincermi che ha cambiato idea e..puff! Siamo d'improvviso sulla stessa linea. No. Certo, ho un caratteraccio, ma eravamo arrivati al punto in cui si saltava direttamente alla fase ''hai ragione, sisi.'' Ed era palese ch'era una stupidaggine per non discutere. Beata te direte voi. Non stò sputando nel piatto in cui ho mangiato -e m'è piaciuto mangiarci- per due anni, capisco che era un gesto d'amore, per non allargare quelle piccole crepe tra i caratteri opposti che avevamo ma, ho bisogno di qualcuno che mi tenga testa, che mi tenga 'core'. E così è passato il tempo, un tempo terribilmente dilatato, scialbo, privo di qualsiasi gusto. Non ricordo troppo bene le sensazioni mie di quel periodo, in questo caso le mie parole impresse a inchiostro sul diario non sono bastate. Forse ero felice, forse sapevo di aver bisogno di più ma è sempre stato solo un pensiero. Forse avevo solo bisogno di dirlo a me stessa a voce alta. Piano piano e nonostante tutto non senza litigi, si è trasformato da ragazzo superficiale a carceriere. Ora mi spiego meglio: avevano iniziato a materializzarsi discorsi incentrati sulla convivenza, sulla famiglia.. Per come son fatta io sono cose che vanno prese al momento giusto e a cui và soprattutto il giusto peso. Non si và a vivere insieme per vedere come và, non si fà una famiglia per provare. A parte questi momenti di pura follia, l'ho definito qualche riga qui sopra 'carceriere' non tanto in senso materiale quanto in senso psicologico. Non ci proibivamo nulla, totalmente liberi di fare e di essere, com'è giusto che in una relazione sia. Iniziavano a venir meno gli spazi che tanto gelosamente tenevo per me, i miei momenti di tranquillità. Non amo stare a cellulare dalla mattina alla sera, anzi, a dirla tutta io e la tecnologia non ci stiamo molto simpatici. Il mio cellulare sembrava impazzito, invaso di messaggi e chiamate a qualsiasi ora del giorno e della notte, a scuola e a casa. Domande assurde ''dove sei? con chi sei? come sei vestita? ci ha provato qualcuno? ti guarda qualcuno?'' voi ragazze, potete capire. E da lì è andata sempre peggio. Fino a quest'estate, la maturità e poi il mare. Immaginate cosa non è stato a 500 chilometri di distanza, quando a casa la situazione era quella. Quindi insomma, discussione dopo discussione, un bel pomeriggio di Agosto, ho deciso di alzarmi e andare a gettare in mare il mio telefonino sotto gli occhi stupiti di venti persone, tutta la solita compagnia che mi guardava e non capiva, chi rideva, chi di corsa in mare a cercare di recuperarlo.. Un delirio. Proprio in quel momento iniziarono i miei 'guai', quei guai che ho tanto amato in quelle settimane e di cui ogni tanto sento la mancanza ancora. I miei guai erano chiusi in occhi neri, occhi che mi spezzavano il respiro ogni volta che incrociavano i miei: Mattia. Eh si. Non c'è bisogno che stia qui a raccontare tutto, retrocedendo non di molte pagine c'è tutto ciò che cercate, vi ho già stressato abbastanza con questa storia. La lontananza, l'estate e bla bla bla.. Credo fermamente che quello che ho trovato questa estate fosse esattamente ciò di cui avevo più bisogno, scariche di adrenalina, farmi sentire in qualche modo viva, divertirmi a far capire a questo ragazzo che non mi conosceva per niente che non ero la gattina sempre buona e zitta che lo guardava e moriva ma che ero un vulcano. Mi è piaciuto da matti perchè è stato esattamente al mio gioco, o forse io sono stata al suo; è stato un incontrarsi e prendersi al primo colpo, era esattamente ciò di cui avevo bisogno. C'è chi potrebbe dire che ho tradito e chi invece al contrario, sosterrebbe che era una storia già finita da tempo, io ho smesso di chiedermelo e onestamente và bene così. Nonostante tutto ciò che è successo ho deciso di 'dare un'altra possibilità alla pace' ma è chiaro che lo strappo permane, per quanto bene possa essere cucito se si 'tira' agli opposti.. Era cambiato tutto, molto più insistente, molto più geloso e infantile. Credo che la chiave giusta per capire quanto sbagliata fosse questa relazione sia semplicemente dirvi che la prima volta che abbiamo fatto l'amore ho pianto, così come l'ultima, esattamente per lo stesso motivo: non c'era amore. Che dovesse nascere di lì a breve o che fosse definitivamente finito poco importa. Ora sono qui al centro del mio io. Insomma popolo di Mondo Libero, è un mese che ho ripreso in mano veramente la mia vita e i miei giorni, poco mi importa cosa dice la gente e questo accade dopo tanto tempo. Mi sento in pace veramente col mondo, sono serena, libera di fare ciò che mi pare, persino di tenere spento il telefono per tutto il giorno senza rischiare di ricevere una visita dalla polizia che viene a controllare che io sia ancora in vita. Non so che dire. Si son fatte le tre, è passata poco più di un'ora e in un'ora ho ripercorso gli ultimi due anni della mia vita. Non so cosa mi sia preso, è rischioso vuotare il sacco qui su internet e specialmente condensare tutto questo in un blog. Il mio blog. E' un po' la mia seconda pelle e ogni tanto credo sia bello far capire a chi mi legge, che cosa significano tutte quelle frasi in codice che possono voler dire mille e mille cose. Questa ero io, domani chissà, sarò un'altra me. 
Post n°738 pubblicato il 04 Aprile 2012 da Glo92
"un bacio, poi un bacio, poi altri cento, teoricamente il mondo è più leggero di una piuma, nessun filo spinato potrà rallentare il vento, non tutto quel che brucia si consuma".
Siamo a pochi giorni da Pasqua. Non ci posso credere, è già pasqua?? Ma veramente?? Adesso cado nel 'banale' e inizo a dire che questo inverno è volato, sembrava ieri Natale.. mah. Io non ci credo mica che è già arrivata Pasqua. :) Che dire? mangiamo le uova di cioccolatooo! Anzi, mangiate le uova di cioccolato. -.- Questa nutrizionista mi sta tenendo a stecchetto, continua a ripetermi che mangiare bene è importante -come se per questi cinque anni di scuola non ne avessimo mai parlato-, la salute è la cosa più preziosa ecc ecc.. Accidenti, insegno nuoto e pratico nuoto praticamente ogni giorno (posso tranquillamente spuntare la voce 'sport'), ho eliminato con mio enooorme dispiacere le brioches, le Gocciole ed il Nesquick (noooo!!) e pian piano stò re-inserendo il gelato.. Ma mi sarà concesso un ovetto kinder?? Lo so lo so, non sono qui per parlare di questo. A dire la verità non so di cosa voglio parlare. Lunedì si avvicina, si parte per Londra finalmente! Quattro giorni totalmente lontana da tutto e tutti, io e la mia migliore amica. Lo ammetto, ho dato una spolverata al libro di grammatica inglese dell'anno scorso e ho tragicamente scoperto di ricordare ben poco. E pensare che dò ripetizioni.. Argh! Paradossalmente sono le cagatine che mi sfuggono: sono rimasta scioccata quando mi son resa conto di non saper fare i plurali irregolari, chi si ricorda la regola dell' s, ss, sh, ch, x, z, o?! Ahah! E allora via a riprendere il quaderno e tutto l'armamentario. Mi sembrava di essere tornata indietro di un anno: la mia camera, la scrivania piena di libri aperti dappertutto, la lucetta accesa e taaanta disperazione. :) Bello. Comunque, grammatica a parte, sto pian piano riempiendo la valigia. Stavolta non voglio dimenticare a casa niente anche se è una mia caratteristica e quindi.. Che altro aggiungere? E' un periodo di scazzo totale, rileggendo il post mi chiedo cosa mi sia saltato in mente, che accidenti ho scritto? Una marea di cose inutili! Va bè, stavolta passi, stò bene con me stessa e quindi anche con gli altri, avverto pace attorno a me.. Peace&Love, yeah. Auguroni blogger! Buona Pasquaaaa! G.
Post n°737 pubblicato il 27 Marzo 2012 da Glo92
E' Martedì. Questo week end è stata una meraviglia! C'è stata la Fiera degli Sposi, un evento tanto atteso, la mia prima fiera ''dall'altra parte del tavolo''. Ho avuto modo di conoscere tanta gente nuova, persone che mi son state vicine e mi hanno dato una grande mano. Fotografi davvero in gamba, modelle bellissime, ragazzi simpatici e disponibili. Insomma, un'esperienza che mi rimarrà nel cuore. Certamente la fatica è stata tanta, l'impegno non indifferente tra preparazione ed allestimenti. Sono stata agente di viaggio e inaspettatamente 'modella'. Nel senso che all'ultimo minuto una modella non s'è presentata, il ragazzo con cui avevo fatto amicizia pochi minuti prima s'è ricordato di me, il vestito era della mia taglia e.. In men che non si dica mi son trovata seduta dalla truccatrice e immediatamente dopo davanti ad un obiettivo fotografico. Pazzesco. Un abito da principessa, bianco neve, vaporoso, senza spalline con una specie di nastro in vita bianco e volor vinaccia. La cosa che mi fà impazzire è che i fotografi han scelto di non 'ritoccare' il tatuaggio che ho sulla schiena, gli dev'essere piaciuto. Premetto, io non sono una ragazza che ama essere al centro dell'attenzione, non ho mai cercato di far la modella nè nulla del genere, credo che certe ragazze si prendano troppo sul serio, invece la mossa giusta è giocare, sorridere.. Io son così, un po' giocherellona e 'easy'. Insomma, ho provato anche quest'ebrezza. :D Come sempre, quando qualcosa finisce c'è quella stachezza mista alla soddisfazione che quando la sera finalmente arrivi nel letto, sei talmente stamco ma ancora così elettrizzato che non riesci ad addormentarti; Domenica sera è stato proprio così. Si sente che sono u l t r a s o d d i s f a t t a ???!! :)
 ps. ho sempre la grafica minimal da cambiare.. Pff, non ne ho voglia nemmeno oggi.
Post n°736 pubblicato il 23 Marzo 2012 da Glo92
 "Il tempo cura tutte le ferite e riempie tutte le mancanze.."Certo, son d'accordo. Peccato che nessuno lo 'quantifichi' questo tempo. Stasera tornando da lavoro mi sono ritrovata a cantare in macchina da sola a squarcia gola 'Londra brucia' dei Negramaro. Strano, non pensavo nemmeno di saper le parole. E' un periodo così, mi piace cullarmi in questa leggera malinconia fatta di ricordi e speranze, e perchè no, di sorrisi. ps. lo so, è primavera, dovrei avere una grafica un po' più 'allegra', ma oggi non ne ho voglia, e il rosa confetto mi aveva stancata. Oggi sono minimal.
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