Un blog creato da patriziaercole il 04/03/2007

Ignota a me stessa

Sono lo spazio intermedio fra quello che desidero essere e quello che gli altri hanno fatto di me, o metà di questo spazio, perchè lì c'è vita ...

 
 
 
 
 
 

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Skiaciato picione

Post n°723 pubblicato il 01 Febbraio 2009 da patriziaercole

Skiaciato picione
peké non volato
un meto più in là?
Skiaciato spenato
distuto picione
peké non volato
un meto più in là?
Skiaciato spezato
scanato specato
spopato picione
peké non volato
un meto più in là?
Skiaciato titato
ubato sbanato
tuto oto
moto picione
peké non volato
un meto più in là?

Roberto Piumini

 
 
 

Identità senza confini

Post n°722 pubblicato il 12 Gennaio 2009 da patriziaercole



Una riflessione sul rapporto tra genere e identità, e quindi sulla mai risolta tensione tra natura e cultura; un volume che si inoltra su terreni poco battuti (il corpo, l’erotismo, l’omofobia), attraverso un approccio interdisciplinare. Esplorare la complessità dell’identità, osservarla da differenti angolature (biologica, psicologica e sociologica) offre una preziosa opportunità di riflessione su se stessi e su una realtà sociale e culturale difficile da decifrare.

Cosa significa essere donna ed essere uomo oggi? La complessità della risposta ha portato a definire l'identità senza confini o dai confini non ancora del tutto esplorati.
Il libro nasce da una riflessione a più voci sul rapporto tra genere e identità, e quindi sulla mai risolta tensione tra natura e cultura. La natura definisce differenze biologiche, sulle quali poi la cultura costruisce significati, variabili nello spazio e nel tempo, in grado di plasmare aspettative, desideri, scelte, percorsi di vita, sguardi (il nostro come quello di coloro che ci circondano). Tutto questo, a sua volta, si riflette su dimensioni solitamente trascurate dalla letteratura scientifica, vale a dire l'erotismo e il corpo - da intendersi come esperienza e non come entità data.
La sfida è stata quella di ragionare su genere e identità, inoltrandosi anche su terreni meno battuti (il corpo, l'erotismo, l'omofobia), attraverso un approccio interdisciplinare.
L'identità, se non è del tutto senza confini, ha certamente meno limiti che in passato, offre nuove opportunità ma genera anche nuovi conflitti che derivano da una tensione irrisolta tra tradizione e cambiamento. Esplorare la complessità dell'identità, e dell'identità sessuale in particolare, osservarla da differenti angolature (biologica, psicologica e sociologica), offre una preziosa opportunità di riflessione su se stessi e su una realtà sociale e culturale non sempre facile da decifrare e da vivere.

Emanuela Abbatecola è ricercatrice presso l'Università degli Studi di Genova, dove insegna Sociologia del lavoro e Sociologia della vita economica. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo L'altra donna. Immigrazione e prostituzione straniera in contesti metropolitani (FrancoAngeli, 2006).
Luisa Stagi insegna Sociologia e Metodologia della ricerca sociale presso l'Università degli Studi di Genova dove è anche rappresentante nel Comitato pari opportunità. Per i nostri tipi ha di recente pubblicato La società bulimica (2002) e Anticorpi. Dieta, fitness e altre prigioni (2008).
Roberto Todella, psicoterapeuta, è presidente del Centro Interdisciplinare per Ricerca in Sessuologia di Genova e membro fondatore dell'Institut Sexocorporel International. Con J. Baldaro Verde ha pubblicato Gli specchi dell'eros maschile (Raffaello Cortina, 2005).

Identità senza confini. Soggettività di genere e identità sessuale tra natura e cultura Autori e curatori: Emanuela Abbatecola, Luisa Stagi, Roberto Todella Edizioni FrancoAngeli http://www.francoangeli.it/ricerca/Scheda_Libro.asp?ID=16168&Tipo=Libro

 
 
 

Fuori c'è della voce...

Post n°721 pubblicato il 12 Gennaio 2009 da patriziaercole


Fuori c'è della voce, un fragoroso
fiato di mezze grida e di lamenti,
da quando il roco desiderio è esploso,
giù giù per tutti gli altri avvenimenti,

e le parole, care e calde e dure,
canzoni della voglia e buon furore,
pure parole o parole impure:
fuori di te c'è voce e c'è rumore.

Dentro, interno a te, silenzio forte
come il silenzio che illumina un sogno,
o quello in cui si distilla la morte,

o quello in cui l'atroce bisogno
della madre si muta in vittoriosa
pausa d'amore, e schiude la sua rosa.


Roberto Piumini, dal libro L'amore morale, canzoniere erotico, Il Nuovo Melangolo, 2001

 
 
 

È una gran fortuna

Post n°720 pubblicato il 12 Gennaio 2009 da patriziaercole

È una gran fortuna
non sapere esattamente
in che mondo si vive.

Bisognerebbe
esistere molto a lungo,
decisamente più a lungo
del mondo stesso.

Conoscere altri mondi,
non fosse che per un confronto.

Elevarsi al di sopra del corpo
che non sa fare nulla così bene
come limitare
e creare difficoltà.

Nell'interesse della ricerca,
chiarezza dell'immagine
e conclusioni definitive
bisognerebbe trascendere il tempo
dove ogni cosa corre e turbina.

Da questa prospettiva,
addio per sempre
particolari ed episodi.

Contare i giorni della settimana
dovrebbe sembrare
un'attività priva di senso,

imbucare una lettera
una stupida ragazzata,

la scritta "non calpestare le aiuole"
una scritta folle.


Wislawa Szymborska, traduzione di Pietro Marchesani dal libro La fine e l'inizio, Ed. Schiwiller, pag. 93.

 
 
 

Io cerco la vita nei tuoi occhi, amore mio

Post n°719 pubblicato il 12 Gennaio 2009 da patriziaercole

Io cerco la vita nei tuoi occhi,
amore mio.
In te
che comicamente mi siedi accanto
per paura dei miei tocchi
di arcigna cacciatrice di uomini.
Ma io ti sogno sempre, amore mio,
e voglio da te
solo questo tuo sguardo di cerbiatto impaurito
per guardare anch'io
con i dolci occhi della vita.


Alda Merini, dal libro Alla tua salute amore mio - Acquaviva Editore

 
 
 
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