Post n°1003 pubblicato il
28 Luglio 2010 da
pdtriggiano
Mentre scriviamo il consiglio comunale è ancora in corso e con tutta probabilità si protrarrà sino a notte fonda.
Tuttavia, quando mancavano pochi minuti all’una, è stato approvato il bilancio di previsione e quindi possiamo dire ufficialmente che l’amministrazione ha superato la crisi: è definitivamente scongiurato il pericolo del commissariamento.
In questo consiglio comunale si è delineata la nuova maggioranza a 11 che ha sottoscritto un documento politico di fine consigliatura e che suggella l’intesa per Triggiano frutto dell’unità ritrovata.
Lo scorso giugno Ciccio Battista, Marcello Tarulli e Daniele Volpe avevano abbandonato il Pd, mentre Vito Messa era uscito dall’Italia dei Valori. Dunque si è trattato di una crisi nata e risolta all’interno del centrosinistra, visto che Messa e Ciccio Battista (oggi rappresentati del nuovo partito Moderati e Popolari) sono stati eletti nel 2006 nelle liste che sostenevano Cassano e sino ad oggi hanno sempre fatto parte della maggioranza. E’ stata quindi una (travagliata) rimodulazione delle forze politiche interne alla maggioranza, senza che ci sia stato alcun ingresso di consiglieri dell’opposizione.
Il sindaco ha dato lettura del documento sottoscritto (che è anche un trampolino di lancio per il coordinamento politico delle forze di maggioranza) e ha reso pubblico la composizione della nuova giunta.
Eccone di seguito la composizione, tenendo presente che il consigliere Francesco De Francesco, diverrà assessore dopo la surroga con il primo dei non eletti nella lista Italia dei Valori, cioè Gaetano Procaccio.
Da segnalare l’ingresso del giovane avvocato Vincenzo Rubino (che sostituisce Ismalia Simplicio ai Lavori Pubblici), la doppia delega per il Pd rappresentato da Milillo, il già citato ingresso di De Francesco, mentre per Lasalandra, Caringella e Diprizio le deleghe rimangono immutate.
Superata questa fase di tensioni, da oggi l’amministrazione, il consiglio comunale e i partiti possono concentrarsi sugli ultimi mesi di lavoro, da dedicare ai punti elencati nel già citato documento d’intesa: l’approvazione dei regolamenti delle cooperative edilizie; l’adozione della variante al PRG; l’approvazione della nuova pianta organica del comune di Triggiano e l’impegno a migliorare le metodologie decisionali e i percorsi partecipativi.
ASSESSORE | PARTITO | DELEGA |
Lasalandra | SEL | Bilancio e vice sindaco |
Caringella | Rinnovamento Puglia | Servizi Sociali |
Diprizio | UDC | Affari generali |
Milillo | PD | Polizia Municipale, cultura |
De Francesco | Italia dei Valori | ATO idrico; edilizia privata |
Rubino | Moderati e Popolari | Lavori Pubblici |
Inviato da: pepedgl16
il 14/08/2011 alle 18:10