pensandovivendo

pensieri, parole e grandi cazzate

Creato da alinamar il 27/02/2006

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cerca e mi troverai

e guardo fuori dalla finestra e vedo quel muro solito che tu sai
sigaretta o penna nella mia destra simboli frivoli che non hai amato mai
quello che ho addosso non ti e' mai piaciuto racconto e dico e ti sembra muto
fumare e scrivere ti suona strano meglio le mani di un artigiano
e cancellarmi e tutto quel che fai
ma io sono fiero del mio sognare di questo eterno mio incespicare
e rido in faccia a quello che cerchi e che mai avrai
non sai che ci vuole scienza ci vuole costanza ad invecchiare senza maturita'
maturo o meno io ne ho abbastanza della complessa tua semplicita'
ma poi chi ha detto che tu abbia ragione coi tuoi also sprach di maturazione
o un'illusione pronta per l'uso da eterna vittima di un sopruso
abuso di un momdo chiuso e fatalita'
ognuno vada dove vuole andare ognuno invecchi come gli pare
ma non raccontare ame che cos'e' la liberta'
la liberta' delle tue pozioni di yoga di erbe di psiche di omeopatia
di manuali contro le frustrazioni le inibizioni che provavi qui a casa mia
la noia data da uno non pratico che non ha il polso di un matematico
che coi motori non ci sa fare e che non sa neanche guidare
un tipo perso deitro le nuvole e la poesia
ma ora scommetto che vorrai provare quello che con me non volevi fare
fare l'amore tirare tardi o la fantasia
la fantasia puo' portare male se non si conosce bene come domarla
ma costa poco va qual che vale e non nessuno ti puo' impedire di adoperarla
io se dio vuole non sono tuo padre non ho nemmeno le palle quadre
tu hai la fantasia delle idee contorte vai con la mente e le gambe corte
poi avrai sempre il momento giusto per sistemarla
le vie del mondo ti sono aperte tanto hai le spalle sempre coperte
ed avrai sempre una scusa buona per rifiutarla
per rifiutare sei stata un genio sprecando il tempo a rifiutare me
ma non c'e' un alibi non c'e' un rimedio se guardo bene no non c'e'un perche'
nata di marzo nata balzana casta che sogna d'essere puttana
quando sei dentro vuoi esser fuori cercando sempre i passati amori
ed hai annullato tutti fuori che te
ma io qui ti inchiodo a quei tuoi pensieri quei quattro stracci in cui hai butttato ieri
persa a cercare per sempre quello che non c'e'

 
 
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Vi voglio rifilare un paio di buoni consigli.
Godete del potere e della bellezza della vostra gioventù senza pensarci.
Oppure pensateci (tanto è lo stesso).
Se ci pensate troppo scompaiono subito.
Bellezza e gioventù le capirete solo una volta appassite,
Dicono i saggi. Ma non vi illudete troppo.
Tra vent’anni guarderete le vostre vecchie foto come dei santini:
le adorerete in ginocchio.
Quante possibilità avevate e che aspetto magnifico,
Non eravate per niente grassi come vi sembrava.
Niente pancie. Ma questo è il consiglio:
la pancia non esclude l’erotismo.
Guardate Socrate: pancione e grande amatore.
Non preoccupatevi del futuro,
oppure preoccupatevene, fate voi.
Fate una cosa quando siete spaventati. Cantate.
Il canto è esistenza.
Non siate crudeli oppure siatelo ma solo un pochino.
Lavatevi bene i denti! Pulite, strigliate il vostro corpo...
Non perdete tempo con l’invidia...
I Greci però l’apprezzavano
e la attribuivano anche agli Dei: tenetene conto.
Guardate con terrore la ragazza accanto:
un giorno potrebbe essere vostra moglie.
E voi ragazze guardate con orrore
quel giovanottone che siede accanto a voi:
un giorno potrebbe essere vostro marito!
Ricordate tutti i complimenti che ricevete.
Scordate gli insulti ma non tutti.
Conservate quello che vi è piaciuto di più.
Conservate le vecchie lettere d’amore. Che ridere!
Non sentitevi in colpa se non sapete cosa fare della vostra vita.
Le persone più interessanti che conosco,
a ventidue anni non sapevano che fare della propria.
Ma anche dopo.
Forse vi sposerete, forse no.
Ma se non vi sposerete non potete divorziare: pensateci.
Godetevi il vostro corpo, usatelo in tutti i modi che desiderate.
Si, anche in quello...
Ballate!
Anche se il solo posto che avete per farlo
è il soggiorno di casa vostra.
Leggete "Così parlò Zarathustra"
ma tappategli prima la bocca.
Anche lui dà consigli. O lui o me.
Leggete ogni genere di istruzioni ma non eseguitele.
Fatelo con i medicinali: prima buttate le istruzioni,
poi i medicinali.
Cercate di conoscere bene i vostri genitori.
Non potete sapere quando se ne andranno... (finalmente!)
Datevi da fare per colmare le distanze geografiche
e gli stili di vita.
Vivete a Canicattì ma lasciatela prima che vi indurisca.
Vivete a ............
ma lasciatela prima che vi rammollisca.
Siate cauti nell’accettare consigli,
e pazienti con chi li dispensa.
Accettate quest’ultimo consiglio:
non accettate mai consigli.

 

per me non nascerà mai uno che potrà sostituirlo

immagine
ama e ridi se amor risponde
piangi forte se non ti sente...
dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fior
 

ciuchino

immagine

 

Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai,
Silenziosa luna?
Sorgi la sera, e vai,
Contemplando i deserti; indi ti posi.
Ancor non sei tu paga
Di riandare i sempiterni calli?
Ancor non prendi a schivo, ancor sei vaga
Di mirar queste valli?
Somiglia alla tua vita
La vita del pastore.
Sorge in sul primo albore
Move la greggia oltre pel campo, e vede
Greggi, fontane ed erbe;
Poi stanco si riposa in su la sera:
Altro mai non ispera.
Dimmi, o luna: a che vale
Al pastor la sua vita,
La vostra vita a voi? dimmi: ove tende
Questo vagar mio breve,
Il tuo corso immortale?

Forse s'avess'io l'ale
Da volar su le nubi,
E noverar le stelle ad una ad una,
O come il tuono errar di giogo in giogo,
Più felice sarei, dolce mia greggia,
Più felice sarei, candida luna.
O forse erra dal vero,
Mirando all'altrui sorte, il mio pensiero:
Forse in qual forma, in quale
Stato che sia, dentro covile o cuna,
E' funesto a chi nasce il dì natale.



 

 

sposa bagnata....sposa fortunata

Post n°640 pubblicato il 16 Ottobre 2009 da alinamar

E' arrivato ottobre e io sono tornata da una settimana in Italia. Al di là delle alpi e dell'oceano...si stava benissimo...mare, sole, amore e niente Berlusconi.
Ma ritorniamo indietro...al matrimonio.
Se qualcuno di voi ha seguito il telegiornale in quei giorni, saprà che la calabria è stata sotto un'alluvione. Ha piovuto per 15 giorni di seguito, le strade erano diventate impraticabili...frane, fiumi in piena, due strade di accesso al mio paese chiuse per pericolo.Venerdì mio fratello e mia cognata dovevano arrivare da Arezzo-Roma, i miei suoceri e mia cognata da Caserta e il fotografo da Bari. Io avevo appuntamento dal parrucchiere...quasi inutile visto la pioggia incessante...ed è stata un'agonia. Sempre col telefono in mano per sapere se stavano bene, se erano arrivati ecc. Tutti sani e salvi in calabria alle 16 tranne mia cognata che decide di partire il sabato mattina. Tre amiche dovevano arrivare da Roma con lo stesso volo...ma l'aereoporto di Crotone decide di chiudere. Una decide di lasciar perdere, l'altra vuole venire col pullman e l'altra con l'aereo a Lamezia. Quella che arriva col pullman però dovrebbe arrivare alle 15:30 ad un paese vicino 40 km e mio fratello, testimone, dovrebbe andare a prenderla. Le strade sono impraticabili e, quando mi sveglio, alle 5, ancora piove a dirotto. Decido di scoraggiare la mia amica a partire perchè mio fratello non ce l'avrebbe fatta ad andare e tornare in tempo e il pericolo per strada è alto. Mando mia zia a raccattare l'altra a Lamezia e attendo notizie delle due coppie che devono arrivare da Caserta, mia cognata e una coppia di amici. Mia cognata arriva presto ma degli amici non saprò niente fino a quando non raggiungerò l'altare dove Antonio mi dirà che sono arrivati.
Ecco lo stato d'ansia che ha accompagnato il mio matrimonio.
Per il resto è stato tutto perfetto, la cerimonia fantastica...tutto organizzato dal mio parroco..letture, coro, organizzazione in chiesa. Noi non avevamo fatto neanche una prova e la sera prima non sapevo neanche da che lato, rispetto a mio padre, dovevo entrare in chiesa. Il cielo si è aperto giusto il tempo di farmi entrare ed uscire dalla chiesa. Niente foto purtroppo all'aperto e questo mi è dispiaciuto molto perchè il mio paese è bellissimo e c'erano tantissimi scorci panoramici.
Il ricevimento era stato organizzato all'aperto a buffet (antipasti e dolci) ma hanno sistemato una sala interna e tutto aveva un'aria molto intima e raccolta....anche perchè eravamo 50 persone! Il cibo dicono essere stato fantastico ma io ho assaggiato bene poco del menù curato personalmente nei minimi dettagli.
Comunque l'importante che tutti sono arrivati sani e salvi e che noi ci siamo potuti sposare senza altri intoppi...e poi...SPOSA BAGNATA, SPOSA FORTUNATA...e io sarò fortunatissima!

 
 
 

meno quindici

Post n°639 pubblicato il 11 Settembre 2009 da alinamar

Eccomi qui, prossima sposina. Cacchio...non mi ero resa conto che manca così poco...solo 15 giorni! Ho ancora tante cose da fare. Fino ad ora sono stata molto tranquilla, tanto che molti erano sbalorditi della mia calma. Lo ero davvero. In fondo si tratta di organizzare una bella festa e se non ti fai prendere la mano, è molto divertente. Le spose si stressano perchè devono pensare a troppe cose a cui io non ho pensato perchè trovo assurde...i segnaposto fatti a mano, le bomboniere, i sacchettini con il riso LAVATO, i parenti da sistemare ecc...
Io ho fatto tutto nell'ultimo mese, fiori, sacchettini con i confetti (niente bomboniere), menù ristorante e cose del genere. Le facce sbalordite di chi mi apprende che non ho fatto ancora la PROVA dal parrucchiere o che ad agosto non avevo ancora prenotato i fiori. La gente si prepara mesi e mesi prima!
Ho girato poco e scelto tutto con molta velocità ma mi è rimasto l'amaro in bocca nel constatare che anche le coppie giovani subiscono un ricatto morale quando si sposano a cui non riescono a ribellarsi. "Si sa che quando uno si sposa deve fare certe cose anche se non ci crede...che deve invitare questo o quello anche se non lo conosce o non lo sopporta..che devi spendere un capitale per sciocchezze anche se non te lo puoi permettere..". Ma che cazzo di discorsi sono? Se non siamo noi a ribellarci a tutto ciò, chi lo farà mai? Io sono stata fortunata ad avere un fidanzato e dei genitori molto elastici e molto più anticorformisti di me. La suocera ha ceduto mal volentieri ad alcune cose e alla fine verrà fuori una bella festa ma sobria e semplice.
Ora devo andare a fare i bagagli...domani torno in calabria e poi partiremo direttamente per Paris e Mauritius! Ad ottobre amici

 
 
 

per Elsa la coraggiosa

Post n°638 pubblicato il 16 Luglio 2009 da alinamar

ieri ho conosciuto una donna argentina, una donna forte, una donna intelligente, una donna ferita nell'animo e nel corpo. E' stata ferita dal suo uomo, suo marito, il compagno. Una vita vissuta insieme, la fame, una nuova nazione, la vittoria, le lotte sociali, un'attività condivisa, due figli. Poi lui ha deciso di cambiare,a 60 anni si è INNAMORATO di una venticinquenne, la moglie lontana al capezzale di un fratello, tanti soldi spesi in balli, giochi, regali, viaggi...investimenti azzardati, attività abbandonata...debiti...tanti debiti e i soldi non bastano mai. La moglie torna, trova un uomo che non riconosce più, che vuole toglierle tutto ciò per cui ha lavorato, le strappa le porte di una casa comprata a fatica, la sveglia la mattina buttandola dal letto e minacciandola con il coltello, le rompe la macchina, le ruba la merce prodotta, distrugge pezzi importanti della fabbrica di dolce di leche e ferma la produzione. Vuole tutto, l'amministrazione della fabbrica, il ristorante...lui ha bisogno di soldi...lui vuole toglierle tutto...con ogni mezzo..il più illecito..il più violento. Decine le denuncie alla polizia, 6 avvocati consultati, lunghe le file all'anagrafe, dal giudice, dal sindaco...nessuno l'ascolta..nessuno la protegge. Lui è ancora il marito..può entrare in quella casa quando vuole, può girare impunito in un paese che fa finta di niente, può rubarle la salute. Lei non vuole mollare, non vuole cedere, perchè non è giusto, perchè vuole essere d'esempio, vuole che la società si faccia carico della sua situazione anche se deve rischiare la vita....perchè dice meglio MORIRE IN PIEDI CHE VIVERE IN GINOCCHIO.

Vorrei fare qualcosa per lei, vorrei aiutarla, vorrei proteggerla, vorrei picchiare lui...ma l'unica cosa che posso fare è denunciare questa storia...raccontare...e farle sapere che non è sola.

 
 
 

bridget jones colpisce ancora

Post n°637 pubblicato il 30 Giugno 2009 da alinamar

Ho fatto uno di quegli stupidi test su facebook ed è venuto fuori che sono come Bridget Jones, che il mio difetto è l'insicurezza che non mi fa mai essere felice. E' vero..è come se fossi sempre alla ricerca di un motivo per lamentarmi, per essere infelice...non riesco a godere di quello che ho. Ho incontrato un uomo che mi ama, che vuole vivere con me tutta la vita, che vuole costruire una famiglia...era tempo che lo desideravo...ma questo non mi fa essere felice. Voglio lavorare, realizzarmi professionalmente...ogni giorno mi alzo con la speranza di ricevere una telefonata di risposta ai miei curricula. Tutta quest'ansia non mi permette di godere di questo momento...dei preparativi del matrimonio. Sarà che sposarsi non è tutto nella vita..almeno per me. Sarà che sono stata abituata a lavorare, a comunicare ogni giorno con qualcuno che non faccia parte della mia famiglia, ad affrontare problemi che non siano smacchiare un tappeto o cosa fare a cena. Voglio essere una donna prima e poi moglie e mamma! Come si fa a vivere tutta la vita da casalinga? E' frustrante, avvilente, soffocante. Io penso che una donna non realizzata non possa mai essere una buona compagna...e io voglio esserlo.

 
 
 

11 giugno 1984

Post n°636 pubblicato il 11 Giugno 2009 da alinamar

« Se i giovani si organizzano, si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e gli oppressi, non c'è scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e sull'ingiustizia. »Sandro Pertini, trasportando il feretro di Enrico Berlinguer,: "Lo porto via come un amico fraterno, come un figlio, come un compagno di lotta".

 
 
 

i miei bambini

Post n°635 pubblicato il 19 Maggio 2009 da alinamar
Foto di alinamar

mi è venuto in mente che non vi avevo ancora presentato i miei bimbi. Hooky è il grande, pelo corto, grigio pirla, occhi verdi e coda ad uncino...ecco il perchè del suo nome; Ivan, il terribile, tre mesi, pelo lungo, nero e occhi gialli..una peste al quadrato...ma mamma gli vuole tanto bene lo stesso. Amano passeggiare sul tetto, prendere il sole, rincorrersi, leccarsi a vicenda e fare arrabbiare mamma!

 
 
 

pensiero

Post n°634 pubblicato il 06 Maggio 2009 da alinamar

 
 
 

divorzio all'italiana

Post n°633 pubblicato il 04 Maggio 2009 da alinamar

.....e io te l'avevo detto à silviè....mò sò cazzi tua!Però guarda che se continui a dire che lei non capisce niente non te la ripigli!

 
 
 

quote rosa

Post n°632 pubblicato il 30 Aprile 2009 da alinamar

"..ma io dico Silviè...se vedi che già è incazzata, non dire pubblicamente che non capisce ciò che sente e legge...non è un buon modo per fare pace, sient'à me! Poi, un'altra cosa...ma dov'è tutta questa stampa di sinistra che travisa e manipola le tue parole e le tue intenzioni? Non sei tu proprietario di gran parte delle case editrici e di tre televisioni private...per non parlare della RAI piena di leccaculo?"

Vabbè...basta che sennò m'incazzo pure stavolta!

 
 
 

cercasi lavoro disperatamente.

Post n°631 pubblicato il 29 Aprile 2009 da alinamar

Mi sento molto giù in questi giorni. Ho paura di entrare in depressione. Non fraintendetemi...sono felice di sposarmi, di condividere la mia vita con Antonio e penso che sia l'uomo giusto per me...ma...ma non ho nient'altro in questo momento. Ho bisogno di fare altro...ho bisogno di un lavoro, di un interesse alternativo a quello della casa, di conoscere gente, di parlare con qualcuno di politica, di libri, di film, di viaggi, di sogni. Quando avevo tutto questo non avevo un compagno con cui condividerlo...ora ho un compagno vero...che mi vuole bene..che mi ama...e non ho niente da fare se non badare alla casa. Perchè non si può avere l'uno e l'altro? In fondo non sto chiedendo tantissimo. Ho lavorato duro per acquisire titoli ed esperienza...e ora non interessano a nessuno...nessuno che sia disposto a darmi un lavoro..anche a metà tempo...anche a metà stipendio...ne ho bisogno...per la mia salute mentale. Dite che lo posso scrivere sul curriculum?

 
 
 

matrimoni in tempo di crisi....

Post n°630 pubblicato il 28 Aprile 2009 da alinamar

Organizzare un matrimonio è diventato oggi un'impresa non da poco. Nel senso che se vuoi un matrimonio tipo cenerentola nessun problema..basta spendere enormi capitali...ma se vuoi qualcosa di semplice tutti ti guardano male ed innorridiscono. Io non voglio le bomboniere e i parenti ci rimarranno male, io non voglio il velo e la suocera mi dice che è il simbolo della sposa, io voglio sposarmi in un agriturismo e fare una festa il più possibile informale e le invitate scelgono il vestito lungo perchè è di sera, io vorrei invitare solo chi mi va e invece invito chi devo e poi c'è il vestito.... non voglio spendere più di 2000 euro ad un vestito che metterò non più di 4-5 ore e i negozianti rimangono senza parole. I vestiti da sposa sono orribili...la prima volta che ne ho indossato uno con velo, guanti e tacco..mi sono venute le lacrime agli occhi...ma non per la commozione ma per quanto mi vedevo brutta. Tutta bianca, con quel coso che mi scendeva dai capelli...mi sentivo come quelle vecchie che vanno in giro in minigonna e rossetto rosso fuoco! Fuori luogo. Tutto eccessivo, troppo bianco, troppo lungo, troppo tessuto, troppo tutto. I costi poi...esorbitanti. Con quello che mi hanno chiesto per un vestito, mia madre mi ha comprato due divani, una vetrina e un mobile in arte povera, una cassapanca, un comò, un tavolinetto e un mobiletto con cestini per la cucina! Ora...è vero che tutte noi spose vogliamo sembrare belle quel giorno ma con un vestito di 2000 euro piuttosto che uno di 3000, fatti entrambi su misura e con tessuti preziosi, vuoi che una ragazza non sia bella lo stesso quel giorno? Anche senza un'acconciatura e trucco da 500 euro. Il business dei matrimoni non conosce crisi....c'è davvero ancora gente che spende 120-200 euro a persona per un pranzo e 1500 euro per i fiori nella chiesa? Io penso che sia uno scandalo. Quanti di queste famiglie può veramente permettersi queste cifre? Diventiamo tutti miliardari quando si tratta di fare gli sboroni al matrimonio? E poi? Poi magari facciamo economia anche su quello che mangiamo...comprando a discount o comprando ai mercatini le scarpe e i vestiti di tutti giorni, dormendo su materassi scomodi o senza avere un divano su cui sedersi.

 
 
 

notiziona

Post n°629 pubblicato il 19 Marzo 2009 da alinamar

Ho una notizia da darvi…

Primo indizio:

secondo indizio:

terzo indizio:

Eh sì…la vita può veramente cambiare in nove mesi. No…non sto aspettando un bambino…non ancora.
Se penso che solo un anno fa partivo per Ariano Irpino e frequentavo un ragazzo che si è poi rivelato molto sbagliato per me. Un uomo-bambino..non ancora capace di gestire la sua vita autonomamente nonostante i suoi quarant’anni. A distanza di poco tempo da quel mio compleanno terribile, un distacco tanto inspiegabile per me quanto sofferto. Un altro uomo, un'altra parentesi, un altro errore dopo pochi mesi. Io ero ancora scottata e lui non aveva trovato ancora trovato se stesso e non aveva capito se volere o meno una donna accanto. Ovvio, a questo punto, andarci piano con le storie successive. Quando nella mia vita è entrato Antonio, io non ero disponibile ad avere un rapporto serio. Finalmente avevo recuperato me stessa e ci stavo bene in compagnia di Alina. Mi divertivo con le mie amiche e mi aspettava un’estate bellissima. Non l’ho riconosciuto subito come l’uomo della mia vita..ovviamente sono atipica in queste questioni. All’inizio l’ho aggredito, dicendogli che io non potevo avere una storia seria e che dovevo divertirmi. Durante l’estate separati ho capito che mi mancava e la vacanza a Ischia mi ha fatto capire che l’amavo. Da lì è stato tutto veloce e naturale..la presentazione in famiglia, la conoscenza dei suoi cari, il Natale insieme, la convivenza e ora……IL MATRIMONIO. Non so ancora quando sarà la data fatidica ma so che sarà un ricevimento semplice, in un agriturismo, con pochi amici e parenti, senza sfarzo, bomboniere, macchina affittata, servizio fotografico da 700 foto. Una festa…questo voglio.

 
 
 

caro amico ti scrivo

Post n°628 pubblicato il 09 Marzo 2009 da alinamar

Scrivo questo post subito dopo una telefonata via skype con la mia amica Dona. Erano giorni in cui mi sentivo un pò giù per il fatto che non ho amiche in questa nuova città e questa telefonata mi ha tirata su di morale. E' bello sapere che certe persone entrano nella tua vita e non se ne vanno più. Anche se siamo lontani dagli amici...quelli veri sono ti fanno sentire il loro affetto comunque e quando ci si rivede è come se il tempo non fosse mai passato. E' vero che vivo un momento bello perchè ho una bella persona accanto ma l'amicizia ha la sua importanza e senza gli amici non si è veramente felici. Ho cambiato tante volte ambiente, città e lavoro e non so più quante volte ho dovuto ricominciare da capo...ogni volta me la sono cavata e ho conosciuto gente nuova e stimolante...e ho amici sparsi in tutta italia che porto sempre nel cuore. Non sono un tipo da lunghe telefonate nè da parole smielate e questo spesso è un male perchè si può pensare che mi dimentico di loro...mi dispiace..ma la verità è che ogni amico è una pietra preziosa per me...e non potrei mai dimenticarmi di nessuno di voi.

 
 
 

capatina

Post n°627 pubblicato il 05 Marzo 2009 da alinamar

E' tanto tempo ormai che non scrivo in questo spazio. Un pò è dovuto alla pigrizia, un pò al fatto che non ho molte novità da raccontare e poi perchè non sempre ho internet a disposizione. La mia convivenza procede bene...siamo una bella coppia, andiamo d'accordo e stiamo bene insieme. Il mio compagno è molto affettuoso e attento, cerca di soddisfare tutti i miei desideri e sono proprio felice di averlo incontrato. A volte però io mi faccio trasportare dalla mia tristezza cronica. La verità è che non sono abituata alla felicità e mi aspetto sempre che accada qualcosa che possa rovinare tutto...e spesso non mi accorgo che potrei essere io stessa a rovinare le cose concentrandomi su ciò che va male piuttosto che su ciò che va bene. Prendo spunto da questo per dire pubblicamente che amo il mio compagno e mi rende felice.

In verità qualcosa che va male c'è...ed è il fatto che non lavoro. Sono due mesi ormai che combatto fra annunci on-line e sui giornali e che vado in giro a piazzare il mio curriculum. Alterno giorni in cui sono più ottimista a giorni in cui mi deprimo. Spero che la situazione si risolva presto.

Nel frattempo ho trovato una palestra sotto casa e ho ricominciato a fare sport...il che mi fa stare bene con me stessa e migliorare il mio apetto. Ho una nuova amica che ha una bimba simpaticissima di due anni e mi sto affezionando ad entrambe. Per ora vi ho accennato le ultime novità e presto ve ne parlerò.

 
 
 

Post N° 626

Post n°626 pubblicato il 14 Gennaio 2009 da alinamar

come si dice...anno nuovo, vita nuova. Per me quest'anno è veramente così. Sto per cominciare una nuova avventura...la convivenza. Spero di esserne capace, spero di non rovinare tutto. Mi sono trasferita in una nuova città e sto nuovamente cercando lavoro....ma questa è storia vecchia. La vera novità è che non sono sola in quest'avventura e questo mi da molta speranza e più serenità. Non ho più molto tempo da dedicarea questo mio spazio e forse non ne ho più nè voglia nè bisogno. Non lo chiuderò però...mi piace tornarci e rileggermi..mi aiuta a capire.