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pensieri, parole e grandi cazzate

Creato da alinamar il 27/02/2006

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cerca e mi troverai

e guardo fuori dalla finestra e vedo quel muro solito che tu sai
sigaretta o penna nella mia destra simboli frivoli che non hai amato mai
quello che ho addosso non ti e' mai piaciuto racconto e dico e ti sembra muto
fumare e scrivere ti suona strano meglio le mani di un artigiano
e cancellarmi e tutto quel che fai
ma io sono fiero del mio sognare di questo eterno mio incespicare
e rido in faccia a quello che cerchi e che mai avrai
non sai che ci vuole scienza ci vuole costanza ad invecchiare senza maturita'
maturo o meno io ne ho abbastanza della complessa tua semplicita'
ma poi chi ha detto che tu abbia ragione coi tuoi also sprach di maturazione
o un'illusione pronta per l'uso da eterna vittima di un sopruso
abuso di un momdo chiuso e fatalita'
ognuno vada dove vuole andare ognuno invecchi come gli pare
ma non raccontare ame che cos'e' la liberta'
la liberta' delle tue pozioni di yoga di erbe di psiche di omeopatia
di manuali contro le frustrazioni le inibizioni che provavi qui a casa mia
la noia data da uno non pratico che non ha il polso di un matematico
che coi motori non ci sa fare e che non sa neanche guidare
un tipo perso deitro le nuvole e la poesia
ma ora scommetto che vorrai provare quello che con me non volevi fare
fare l'amore tirare tardi o la fantasia
la fantasia puo' portare male se non si conosce bene come domarla
ma costa poco va qual che vale e non nessuno ti puo' impedire di adoperarla
io se dio vuole non sono tuo padre non ho nemmeno le palle quadre
tu hai la fantasia delle idee contorte vai con la mente e le gambe corte
poi avrai sempre il momento giusto per sistemarla
le vie del mondo ti sono aperte tanto hai le spalle sempre coperte
ed avrai sempre una scusa buona per rifiutarla
per rifiutare sei stata un genio sprecando il tempo a rifiutare me
ma non c'e' un alibi non c'e' un rimedio se guardo bene no non c'e'un perche'
nata di marzo nata balzana casta che sogna d'essere puttana
quando sei dentro vuoi esser fuori cercando sempre i passati amori
ed hai annullato tutti fuori che te
ma io qui ti inchiodo a quei tuoi pensieri quei quattro stracci in cui hai butttato ieri
persa a cercare per sempre quello che non c'e'

 
 
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Vi voglio rifilare un paio di buoni consigli.
Godete del potere e della bellezza della vostra gioventù senza pensarci.
Oppure pensateci (tanto è lo stesso).
Se ci pensate troppo scompaiono subito.
Bellezza e gioventù le capirete solo una volta appassite,
Dicono i saggi. Ma non vi illudete troppo.
Tra vent’anni guarderete le vostre vecchie foto come dei santini:
le adorerete in ginocchio.
Quante possibilità avevate e che aspetto magnifico,
Non eravate per niente grassi come vi sembrava.
Niente pancie. Ma questo è il consiglio:
la pancia non esclude l’erotismo.
Guardate Socrate: pancione e grande amatore.
Non preoccupatevi del futuro,
oppure preoccupatevene, fate voi.
Fate una cosa quando siete spaventati. Cantate.
Il canto è esistenza.
Non siate crudeli oppure siatelo ma solo un pochino.
Lavatevi bene i denti! Pulite, strigliate il vostro corpo...
Non perdete tempo con l’invidia...
I Greci però l’apprezzavano
e la attribuivano anche agli Dei: tenetene conto.
Guardate con terrore la ragazza accanto:
un giorno potrebbe essere vostra moglie.
E voi ragazze guardate con orrore
quel giovanottone che siede accanto a voi:
un giorno potrebbe essere vostro marito!
Ricordate tutti i complimenti che ricevete.
Scordate gli insulti ma non tutti.
Conservate quello che vi è piaciuto di più.
Conservate le vecchie lettere d’amore. Che ridere!
Non sentitevi in colpa se non sapete cosa fare della vostra vita.
Le persone più interessanti che conosco,
a ventidue anni non sapevano che fare della propria.
Ma anche dopo.
Forse vi sposerete, forse no.
Ma se non vi sposerete non potete divorziare: pensateci.
Godetevi il vostro corpo, usatelo in tutti i modi che desiderate.
Si, anche in quello...
Ballate!
Anche se il solo posto che avete per farlo
è il soggiorno di casa vostra.
Leggete "Così parlò Zarathustra"
ma tappategli prima la bocca.
Anche lui dà consigli. O lui o me.
Leggete ogni genere di istruzioni ma non eseguitele.
Fatelo con i medicinali: prima buttate le istruzioni,
poi i medicinali.
Cercate di conoscere bene i vostri genitori.
Non potete sapere quando se ne andranno... (finalmente!)
Datevi da fare per colmare le distanze geografiche
e gli stili di vita.
Vivete a Canicattì ma lasciatela prima che vi indurisca.
Vivete a ............
ma lasciatela prima che vi rammollisca.
Siate cauti nell’accettare consigli,
e pazienti con chi li dispensa.
Accettate quest’ultimo consiglio:
non accettate mai consigli.

 

per me non nascerà mai uno che potrà sostituirlo

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ama e ridi se amor risponde
piangi forte se non ti sente...
dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fior
 

ciuchino

immagine

 

Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai,
Silenziosa luna?
Sorgi la sera, e vai,
Contemplando i deserti; indi ti posi.
Ancor non sei tu paga
Di riandare i sempiterni calli?
Ancor non prendi a schivo, ancor sei vaga
Di mirar queste valli?
Somiglia alla tua vita
La vita del pastore.
Sorge in sul primo albore
Move la greggia oltre pel campo, e vede
Greggi, fontane ed erbe;
Poi stanco si riposa in su la sera:
Altro mai non ispera.
Dimmi, o luna: a che vale
Al pastor la sua vita,
La vostra vita a voi? dimmi: ove tende
Questo vagar mio breve,
Il tuo corso immortale?

Forse s'avess'io l'ale
Da volar su le nubi,
E noverar le stelle ad una ad una,
O come il tuono errar di giogo in giogo,
Più felice sarei, dolce mia greggia,
Più felice sarei, candida luna.
O forse erra dal vero,
Mirando all'altrui sorte, il mio pensiero:
Forse in qual forma, in quale
Stato che sia, dentro covile o cuna,
E' funesto a chi nasce il dì natale.



 

 

all'imbocco del tunnel!

Post n°657 pubblicato il 14 Luglio 2011 da alinamar

e alla fine qualche problemino è venuto fuori...sento di essere entrata nel tunnel. I miei ovuli non collaborano...sono vecchia...sono fuori forma...sono stressata. Dovrò prendere pasticche e forse fare punture...e poi ecografie, analisi ecc..tutto a pagamento...ancora deve essere concepito e già costa una marea di soldi e di ansie! Sarà poi questo il problema? A volte mi sorge il dubbio che questi dottori non ti dicano proprio tutta la verità..o forse non la sanno neanche loro...e tu intanto paghi. Una mia amica ci ha messo 8 anni per capire quale era il problema e un'altra 3. Non voglio entrare in questo tunnel..me lo ero ripromessa...saprò resistere? Saprò farmene una ragione? Vabbè ora si va in vacanza e poi si vedrà.

 
 
 

non va

Post n°656 pubblicato il 23 Giugno 2011 da alinamar

Come si fa a tirarsi su di morale quando tutto intorno il tuo mondo si sgretola. In cosa devo credere? Chi sono e che posto occupo nel mondo? Mi sento tanto inutile oggi.

Non mi piace la mia vita, sono una donna lavoratrice che non ha un lavoro, una mamma che non ha un figlio...si, sono una moglie ma purtroppo non mi basta...vorrei potesse bastarmi...ma non mi basta. 

Oggi non va...oggi è nera..oggi mi sono venute!

 
 
 

indignatas

Post n°655 pubblicato il 17 Giugno 2011 da alinamar

Sono indignata...anzi...sono veramente incazzata. Ho letto un'articolo su "Repubblica" su Bisignani e Papa. Questo stronzo di Papa praticamente era quello addetto ad ungere ed elargire favori e regali a giudici e compagnia bella. E' venuto fuori che questo tizio era molto generoso, come il gran capo, con amichette amici e parenti a cui regalava macchine costose, crociere, rolex ecc. Una certa Darsena dice che, quando lui era assistente alla facoltà di legge di Napoli, l'ha aiutata a superare esami, le ha regalato una macchina costosa che però lei non poteva mantenere e le ha regalato un posto fisso, appena laureata, alle Poste. Un'altra, Luda, è stata invece assunta all'Eni.

Ora io dico, a parte che questo Papa dovrebbe essere sbattuto in cella e possibilmente ai lavori forzati e pane acqua come unico sostentamento...ma poi quest'impieghi a queste puttane vengono mantenuti? Io credo di sì...e la cosa mi pare ancora più ingiusta..perchè io, con un curriculum di tutto rispetto, una laurea e una specializzazione sto a casa a fare la casalinga e queste stronze vanno in giro su macchine costose e hanno posti fissi in enti pubblici e privati senza un minimo di esperienza e credenziali. 

Questa è l'Italia peggiore caro Brunetta e tu e i tuoi colleghi la rappresentate benissimo!

 
 
 

je rode je rode ma se ce deve abituà

Post n°654 pubblicato il 14 Giugno 2011 da alinamar
Foto di alinamar

Ora cavalier servente Ghedini deve fare le cose di fretta...spero solo che un giudice con le palle lo convochi subito almeno per gustarmi l'effetto che fa vederlo in un'aula di tribunale. 

Per gli altri quesiti sono felice oltre misura ma non posso che pensare a quel 40% di Italiani che, pur avendone la possibilità, non si sono espressi. Io mi chiedo come può essere possibile che non ti venga spontaneo avere un'opinione su queste cose. Non è come le altre volte in cui il giudizio può essere condizionato dalla chiesa, dalla morale o ecc.... Erano quesiti chiari, semplici, quasi banali. Lo vuoi o no il nucleare? Vuoi pagare l'acqua, bene pubblico come se fosse proprietà di pochi sciacalli? Come cazzo si fa a non avere idea di come rispondere!

Un'altra considerazione va fatta...questa è la vittoria della rete e la sconfitta della TV e dei partiti...TUTTI! QUESTO MERAVIGLIOSO MEZZO DI COMUNICAZIONE che ha permesso la diffusione del messaggio, ha educato, ha promosso e invitato tutti a votare e votare per il SI. Grazie ad internet abbiamo potuto informarci, leggere, vedere, capire e convincerci. La TV serva del potere più che mai, i giornali poco diffusi sul territorio e i partiti buoni solo a cavalcare l'onda del successo ed attribuirsi meriti. Il PD che si è mosso nell'ultimo mese e manco con tanta fatica...non si può guardare! Se è vero che Berlusconi se ne deve andare a calci nel culo, è vero anche che il PD si deve finalmente svegliare da questo torpore che dura da 17 anni e fare ciò che veramente deve....RINNOVARSI!!!!!

 
 
 

safe sex

Post n°653 pubblicato il 09 Giugno 2011 da alinamar
Foto di alinamar

Ho cominciato tardi a fare sesso e non ho avuto molti partner, ma una preoccupazione costante, oltre ad evitare la trasmissione di eventuali malattie, era quello di non rimanere incinta.
Mi ricordo ancora la prima volta...ho un ricordo bellissimo, perchè ho scelto il momento giusto e l'uomo giusto, che ha saputo aspettare...e mi ricordo anche la prima volta che abbiamo scoperto che la pillola del giorno dopo non te la danno in farmacia come i preservativi! In realtà, in molti posti, fai fatica anche a farti fare la ricetta ad un consultorio! Io ci sono andata la prima volta che avevo 32 anni, eppure mi sono dovuta sorbire la paternale sul fatto che non bisogna pensarci dopo...che ora è un anticoncezionale abusato ecc... ecc... Manco avessi 16 anni!
Ora che di anni ne ho 36 e sono sposata, finalmente mi è concesso di avere rapporti non protetti e di concepire un figlio...il problema è che ora la cosa non è più così semplice!
Chi, come me, comincia a lavorare a questo progetto dopo i 35 anni deve combattere con test di ovulazione, temperatura basale, muco cervicale,  test di fertilità, tamponi, ormoni ecc.. e, fare l'amore può diventare quasi un lavoro se non si fa attenzione!

Ora mi chiedo...ma quando si può fare del sano sesso tranquillo e spensierato? 

Quello che ho potuto apprendere anche dalla mia esperienza da insegnante è che gli adolescenti di oggi, nonostante le fonti inesauribili di informazione, ne sanno veramente poco! Molti dei ragazzi che ho conosciuto arrivano ora (II e III media) a fare questo passo e non sanno neanche quanto dura un ciclo mestruale, quando avviene l'ovulazione, quali malattie oltre all'AIDS si possono trasmettere attraverso un rapporto. Vogliamo aprire gli occhi e capire che a 14-16 anni molti di loro fanno già sesso e quindi è nostro dovere almeno informarli sui rischi che corrono cercando di non spaventarli ma di renderli responsabili.  

 
 
 

Vota SI; SI ;SI; SI:

Post n°651 pubblicato il 06 Giugno 2011 da alinamar

Come si fa a non avere a cuore questo referendum? Come si fa a non voler votare SI? Chi può desiderare che l'acqua venga privatizzata o che vengano costruite le centrali nucleari in Italia, un paese che ha vento, sole e acqua in abbondanza da garantirci una riserva di energia elettrica che potrebbe bastarci per anni. Chi pensa che in Italia, che non riusciamo a smaltire la spazzatura come si deve, riusciremo a smaltire scorie nucleari? Chi è che pensa che qualcuno dei nostri politici, che ci governa, che prende le decisioni per noi, che fa le leggi a cui tutti noi dobbiamo ubbidire...possa essere ingiudicato? Chi voterà NO a questi referendum o chi non si presenterà a votare avrà sulla coscienza la salute dell'Italia e degli Italiani e la mancata garanzia che la legge sia uguale per tutti. 

PENSATECI!

 
 
 

Il ritorno

Post n°649 pubblicato il 26 Maggio 2011 da alinamar

Ho fatto le mie ultime due ore di supplenza e poi, in sala professori, ho salutato tutti i colleghi mentre aspettavo che la mia amica mi venisse a prendere per portarmi a Linate nella sua pausa pranzo. Tutti mi hanno salutato con cordialità e pure il preside, che sono andata a salutare in presidenza, mi ha detto che lascerò un buon ricordo. Pure loro in me. Salutare L. è la cosa più difficile..lo facciamo in fretta per non metterci a piangere come quando, a settembre, ci salutavamo perchè l'estate era finita. Ci sono persone che ti restano accanto tutta la vita perchè con loro hai vissuto le gioie più grandi e condiviso una perdita dolorosa! Non c'è bisogno di tante parole...quello che contano sono i fatti...sempre e comunque. Tanti ti possono dire che ti amano o che ti vogliono bene..ma solo pochi te lo dimostrano veramente. 

Sono arrivata, come al solito, molto prima della partenza, ho fatto il check-in, ho mangiato un panino e mi sono accomodata in sala d'attesa con un libro di Camilleri nuovo di zecca. Adoro gli aereoporti e gli aerei...è tutto così comodo e organizzato (il più delle volte). Il decollo è la cosa che più mi piace...mi fa impazzire il momento che l'aereo si solleva da terra e posso finalmente vedere tutto dall'alto...ovviamente io scelgo sempre il posto finestrino! 

A Napoli il tempo è grigio e mi sembra così strano visto che a Milano c'era fin troppo caldo! Mio marito è lì, mi aspetta sorridente....sono a casa! 

La mia casa mi sembra ancora più bella e grande e pulita e il mio gatto è pronto a farmi le fusa e a prendersi le coccole...siamo stati divisi per l'ennesima volta...ma poi torniamo uniti più che mai.

Tutti i problemi che ho affrontato, ora mi sembrano niente e tutti i dubbi e le incertezze sono sparite. Lui c'è sempre quando torno, col suo sorriso accogliente e sereno ed è sempre lì quando parto col suo coraggio che mi dice, non ti preoccupare...tutto andrà bene.

Non voglio partire più...voglio stare qui...voglio lavorare qui...dove c'è la mia famiglia!

 
 
 

arrivederci mia bella madunina

Post n°648 pubblicato il 24 Maggio 2011 da alinamar

...e anche questa esperienza si avvia a conclusione...ultima serata milanese..mojito party a casa di L. Siamo dispiaciuti di lasciarci ma felici di quest'esperienza. Ho conosciuto gente nuova e vissuto un'esperienza irripetibile che mi ha insegnato tanto. Ho capito che la scuola è un buon ambiente tutto sommato, c'è collaborazione tra colleghi e molto contatto umano. Questo è un lavoro duro e ora comprendo molto di più di mia madre che sono 35 anni che fa questo mestiere con onore e sacrificio. I ragazzi mi hanno fatto arrabbiare oggi e mi è dispiaciuto lasciarli così...ma anche io sono umana e le mie emozioni, nascoste per quasi un mese, ora premono per uscire. Domani solo due ore e poi partenza per il ritorno a casa...dalla mia famiglia che mi manca da morire.

Arrivederci Milano.

 
 
 

Prof. Ali

Post n°647 pubblicato il 22 Maggio 2011 da alinamar

Sono già tre settimane che sono a Milano, ho avuto una supplenza e una mia carissima amica mi sta ospitando. E' stata dolcissima, mi ha dedicato una camera, mi porta a scuola tutte le mattine e mi viene a prendere quando esco, mi fa sentire parte della sua vita senza mai farmi pesare niente. So che per lei è pesante alzarsi prestissimo, perchè io devo essere a scuola alle 7:55 mentre lei potrebbe entrare fino alle 8:45 e poi ho sconvolto un pò la sua vita di coppia....lei convive da poco col suo ragazzo e la casa non è certo di 200mq ma nè lui nè lei mi fanno mai sentire di troppo...proprio per questo apprezzo ancora di più l'amicizia che mi sta dimostrando...i veri amici ci sono e io ne ho più di uno, per fortuna.

L'esperienza dell'insegnamento si sta dimostrando più dura del previsto, i ragazzi sono ancora piccoli (scuola media) e parecchio demotivati. Sono irrequieti, faccio fatica a tenerli fermi. La matematica non è certo la materia più bella del mondo per loro ma, quando parliamo di scienza, le cose cambiano...i loro sguardi sono molto più attenti e io cerco di appassionarli con immagini, video e racconti. Molti di loro vengono da realtà difficili, la scuola si trova all'estrema periferia di Milano, e non sono proprio il fior fiore della società....però, spesso, è proprio da loro che vengono le maggiori soddisfazioni. Mi fanno arrabbiare e spesso devo sgridarli ma, cosa che non immaginavo minimamente, ad alcuni di loro mi sono perfino affezionata e quasi mi dispiace lasciarli fra pochissimi giorni....ma ho voglia di tornare da mio marito a casa mia e coccolarmi il mio gatto.

Con mio marito, per motivi di lavoro, siamo stati già separati quasi un anno..il primo anno di matrimonio! Io sono tornata in calabria per dirigere un laboratorio d'analisi, ma, il guadagno era ridicolo (400 e poi 600 euro al mese) e non valeva il dispiacere di  stare lontano dalla famiglia che avevo appena formato. Ero tornata a casa da tre mesi quando è arrivata questa supplenza. All'inizio ho pianto...ero diperata e combattuta perchè, se da una parte non volevo partire e lasciare ancora mio marito solo, dall'altra mi sentivo in dovere di accettare un'opportunità di lavoro. Sono partita ancora sconvolta dalle lacrime...ho pianto per tutto il tragitto (5 ore!) però ora sono contenta di aver fatto quest'esperienza! 

 
 
 

l'età avanza

Post n°646 pubblicato il 18 Maggio 2011 da alinamar

Sto invecchiando e, oltre a sentirlo, ora lo vedo. Il mio corpo è cambiato, nella forma e nella sostanza. Il mio viso ha una pelle diversa, compaiono le prime rughe..che saranno anche d'espressione, ma sempre rughe sono; faccio più difficoltà a recuperare la forma fisica, i chili si accumulano e non vanno via con palestra e dieta; accuso di più la fatica e gli stravizi e non recupero facilmente il sonno perso. Sono diventata più matura, più posata e capace di controllare le mie emozioni. Ho uno sguardo più profondo e un'esperienza di vita che mi rende più interessante e mi permette di affrontare le difficoltà che la vita mi sta ponendo sul mio cammino. Sono più decisa, so cosa voglio, ho dei progetti da realizzare e, anche se a volte mi sembra tutto impossibile, poi mi rimbocco le maniche e inizio a camminare. Ora vorrei diventare mamma e avere un lavoro (quello manca sempre).

 
 
 

a volte ritornano

Post n°645 pubblicato il 12 Maggio 2011 da alinamar

mi sta tornando la voglia di scrivere....sto ricominciando a leggere i vostri blog amici e le mani cominciano a prudere...solo che ora sono troppo stanca. Prossimamente..

 
 
 

Voglio vivere così

Post n°644 pubblicato il 07 Aprile 2010 da alinamar

A Pasqua sono andata a trovare mio fratello che abita ad Arezzo. Non è la prima volta che vado lì ma è la prima volta che noto tutta questa differenza di civiltà con la Campania. Mentre percorrevo quelle strade in mezzo alla campagna della Valdichiana, rimanevo incantata dalla pulizia, dall'ordine, dall'attenzione al particolare, dall'amore che questi cittadini hanno per il loro territorio e non vi nascondo che stiamo tentando di trasferirci lì.
Tante volte, quando vado a far la spesa o una gita fuori porta qui in Campania invece, mi piange il cuore. Tutti quei sacchetti di spazzatura in mezzo ai campi, sull'autostrada, lungo le statali, fuori dalle porte....cartacce ai bordi di ogni strada..anche nei centri artistici..fuori dalla Reggia di Caserta, accanto ad un Museo, davanti al portale di una chiesa antichissima, in piazza Plebiscito, sotto una statua.
La Campania è una terra bellissima e anche molto fertile e mi ferisce vederla inzozzata con tanta superficialità. La campagna toscana non ha niente da invidiare a quella campana...in quanto a fertilità la campania non batte nessuno...ma, mentre i prodotti toscani sono quasi tutti DOC o DOP...quelli campani fanno paura perchè non sai dove sono stati coltivati...se vicino ad una discarica, ad un inceneritore o se la camorra gli ha riversato sopra chissà quali schifezze.
La differenza la facciamo noi cittadini....bisogna cominciare dalle piccole cose quotidiane. Fare la raccolta differenziata, non buttare niente per terra, essere un buon esempio per i bambini, denunciare le irregolarità, pretendere pulizia delle strade, tenere puliti i campi e non coltivare vicino a luoghi inquinati.
Le città, la campagna, il mare, i monti sono cose nostre e bisogna rispettarle e tenerle pulite...solo così si AMA la propria terra.

 
 
 

COSE DA PAZZI

Post n°643 pubblicato il 12 Marzo 2010 da alinamar

E' troppo tempo che non scrivo qui...sul mio blog. Mi chiedo perchè....forse perchè non volevo ammettere il mio fallimento. Sono sposata da quasi sei mesi...questa è l'unica cosa positiva.

Avevo  anche un lavoro...almeno questo credevo. Un professore di Napoli, mi aveva accolta nel suo laboratorio. Mi aveva detto che avrei dovuto fare tre mesi di prova..a gratise ovviamente...ma che poi, allo scadere dei tre mesi (15 gennaio), se la prova fosse andata bene, mi vrebbe fatto un contratto..da uno o due anni. Prima di Natale mi ha chiesto di preparare una cosa per la festa di Natale che si teneva in dipartimento e, visto il successo del mio riso al forno, mi aveva presentato a tutti come una sua collaboratrice. Il 15 gennaio mi chiede di avere un pò di pazienza perchè devono andare in porto alcune cose ma che ci sono buone possibilità...tre nello specifico per avere un contratto..di cui uno biennale. Lo ringrazio e attendo pazientemente la fine del mese. Il 1 febbraio mi chiama e mi dice che non mi devo aspettare nulla, che lui non è un datore di lavoro, che se voglio sicurezza economica devo cambiare lavoro e non fare più ricerca...che lui non mi aveva promesso niente e che io sono una bugiarda e che avevo frainteso tutto. Io, che per tre mesi mi ero alzata tutte le mattine alle 6.15 col buio, avevo preso il treno per Napoli, avevo speso soldi e tempo in quel laboratorio senza mai dire di no....sono sbottata...l'ho mandato a fanculo e gli ho sbattuto la porta in faccia e me ne sono andata via...giurando a me stessa che non avrei fatto più ricerca in vita mia. Non ero mai stata umiliata così...ne ho subite tante nella mia vita da ricercatrice...ma mai nessuno mi aveva dato della bugiarda e delirante. Ora sono tornata a fare la casalinga, depressa e frustrata...bel modo per cominciare la mia vita matrimoniale.

A dicembre avevamo deciso di vendere casa e di comprarne una più grande. Avevamo trovato subito un acquirente e anche una nuova casa..carina, più grande e in un bel paesino fra caserta e capua. A dicembre firmiamo i compromessi e riceviamo una caparra di 10000 euro e ne diamo 15000 per la nuova casa. Paghiamo un'agenzia 4000 euro (per la vendita) e 5580 (per l'acquisto). Il 25 gennaio otteniamo l'ok dalla banca per il nostro nuovo mutuo e chiediamo notizie dell'acquirente all'agenzia. L'agenzia prima non si fa trovare, poi farfuglia frasi senza senso, poi ci fissa l'appuntamento da un broker che si doveva occupare del mutuo del nostro acquirente. Quando incontriamo questo broker, lui ci dice che dobbiamo firmare un compromesso falso in cui diciamo che venderemo la casa non a 137.500 euro ma a 200000 euro perchè così l'acquirente può richiedere un mutuo di 160000 euro (le banche ora danno solo l'80% del valore della casa). Ci fanno poi vedere che loro avevano presentato alla banca un compromesso di 200000 euro con una filma (di mio marito) falsa e che era stato rifiutato perchè la firma non corrispondeva a quella dell'assegno della caparra (ma va?). Noi ci rifiutiamo di firmare cose false e mandiamo tutti a fanculo. La sera stessa si fa vivo l'acquirente chiedendo un incontro con noi. Vengono marito e moglie e si fogano dicendo che anche loro sono stati raggirati dall'agenzia, che avevano avuto la rassicurazione che il mutuo poteva essere concesso e che ora si rivolgeranno ad un'altra banca. Noi firmiamo un rinvio per la data del rogito dal notaio e a fatica convinciamo anche il proprietario dell'altra casa a firmarne un altro. Avremmo dovuto fare l'atto il 15 marzo ma ancora non sappiamo se concederanno il mutuo al nostro compratore e non sappiamo come tenere buono l'altro. Rischiamo di perdere 14000 euro e la casa che avevamo desiderato. Non possiamo ovviamente comprare senza vendere...avremmo bisogno di tanti soldi che non abbiamo.

Io vorrei solo avere una famiglia e un lavoro...chiedo troppo? Ora mi chiedono pure di andare a votare...ma chi? Forse chi sbaglia pure a consegnare dei documenti e poi si fa una legge (sbagliata) per coprire le loro magagne...o chi si fa insultare e prendere per il culo da un nano ignorante, egoista, cattivo e ingiusto. Sono schifata..non più delusa. Sono arrabbiata e demoralizzata.

LORO FANNO GLI INCIUCI E NOI SUBIAMO LE CONSEGUENZE. NON FANNO NIENTE PER NOI...PER MIGLIORARE LA NOSTRA VITA. IO VOGLIO AVERE IL DIRITTO DI LAVORARE, VOGLIO ESSERE PROTETTA DALLO STATO CONTRO CHI VUOLE FARE IL FURBO, VOGLIO POTER VIVERE LA MIA VITA.

 
 
 

risposta AIRC

Post n°642 pubblicato il 01 Dicembre 2009 da alinamar

Gentile dottoressa,

 

rispondo alla sua email pervenuta ai nostri uffici.

 

AIRC condivide le sue preoccupazioni. Il merito non è ancora un criterio abbastanza fondante per una parte della ricerca italiana. Lo è invece e fortemente per AIRC. Processi e prassi di valutazione mutuati dalle più autorevoli agenzie di finanziamento riconosciute a livello internazionale sono ormai la norma per l'erogazione dei fondi di ricerca e per l'assegnazione delle borse di studio AIRC.

 

Negli ultimi anni sono anche cresciute le opportunità AIRC destinate ai più giovani (si vedano ad esempio i grant MFAG, le START-UP, i progetti regionali Brain Gain).

 

Certo, AIRC non può da sola sopperire a tutte le carenze del Paese. Nel pur limitato ambito della ricerca oncologica facciamo del nostro meglio per fare la differenza. E per fare in modo che chi merita possa godere di un sostegno finanziario costante e continuo nel tempo.

 

Cordiali saluti,

 

Lisa Vozza

 
 
 

lettera indignata

Post n°641 pubblicato il 22 Novembre 2009 da alinamar

ho appena scritto al Presidente dell'AIRC, associazione italiana per la ricerca sul cancro.

"Ho appena finito di leggere la lettera che, in qualità di socio, ho ricevuto dal presidente Piero Sierra. Ho letto con attenzione ed interesse ciò che mi veniva comunicato ma, in qualità di biologa ricercatrice ritengo di dover rispondere per ampliare un pò il quadro idilliaco del mondo della ricerca, AIRC e non, che nella lettera viene fatta. Io lavoro da 9 anni in questo campo e le assicuro che non è affatto così. Innanzitutto queste borse, molto ambite in quanto molto generose, vengono distribuite sempre agli stessi gruppi di ricerca con a capo sempre lo stesso professore, che fa rimbalzare le borse da un suo adepto ad un altro. Molto del lavoro viene fatto da terze persone che sgobbano dalla mattina alla sera (letteralmente) e spesso senza essere pagate. Le borse vengono attribuite non per i meriti e le qualità del ricercatore in questione ma per i titoli (spesso ottenuti in modo non del tutto pulito) e le conoscenze.  Ci sono poi persone che, come me, non hanno mai avuto un angelo custode e che non hanno mai servito nessun potente che invece rimangono ai margini della ricerca, costretti a cambiare laboratorio e città per trovare un borsa di tre-sei mesi. Alla mia età, con la mia esperienza sono, per l'ennesima volta messa alla prova (gratis ovviamente) per poi sperare di avere un contrattino di un anno e di percepire non più di 800 euro al mese..a quasi 35 anni! In centri di ricerca famosi invece, non solo si fa fatica ad entrare ma poi dopo due-tre anni si viene sbattuti fuori perchè E' LA POLITICA DELL'ISTITUTO...quando invece c'è il "figlio di".., "il nipote di".. che occupano posizioni di comando per anni e anni. Cosa offrite ai giovani voi e le altre associazioni? Una borsa di due o tre anni per la quale bisogna quasi prostituirsi per averla? Per non parlare poi dell'università...con pochi soldi solo per pagare noi schiavi della ricerca, con professoroni che a 80 anni ancora occupano cattedre di prestigio, con professori che hanno 3-4 cariche tutte stra-pagate senza fare nel concreto un bel nulla, dottorati già assegnati prima del concorso, concorsi truccati ecc... Io credo che finchè la situazione della ricerca sarà questa resteremo sempre indietro.Finchè la figura del ricercatore non sarà un lavoro ben definito, con una carriera sicura e ben retribuita, nessun ragazzo/a vorrà più farlo come mestiere. La ricerca è la risorsa più grande in un paese civile e questo agli italiani sembra non importare. Quello che scrive il presidente è bellissimo ma non è la realtà italiana"

 
 
 
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