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Post n°23 pubblicato il 06 Giugno 2012 da unpodeaunpobefana
Detto fra noi... Non era poi tanto male quel tempo andato Su e giù come corriere per le vie del paese, Non c'erano timori, di beata incoscienza eravam colme Come giovani farfalle variopinte svolazzar senza temere la ragnatela dei doveri degli adulti, ricordi? Suole di scarpe di tela consumate dall'andarivieni sulla solita strada. Quando il troppo silenzio della campagna incombeva, c'era la solita canzone a tenerci compagnia.. "Adesso tu" cantava Ramazzotti e noi ragazzine sognanti un amore Ogni sera o ogni volta che ci si innamorava la si cantava... Si cantava a squarciagola quando tutti eran a dormire... Quante fughe a perdifiato e risate a crepapelle... Ed in fondo ancor bambine, temevamo ancora l'incognita dell'oscura notte Che poi detto fra noi... A ripensarci era pure divertente quel tira e molla dell'accompagnarsi a casa Perchè ogni sera si era coraggiose a turno...e lasciarsi sotto casa Ma fuggire a più non posso per raggiunger finalmente l'agognata tranquillità. Sta tranquilla, non temere, ci sono io... E ci si credeva come fossimo eroina dentro un film. Quanti guai combinati e dispetti alle piu stronze della nostra compagnia. Che poi detto fra noi... Quando con il motorino una pietra ci impedi Ruzzolamo in mezzo al Prato Fu soltanto lo spavento ma giuro io lo rifarei. Rimanemmo li per ore sdraiate in quel prato con un filo d'erba in bocca a cercare cosa dire prima di tornare a casa... Tu crucciata per la mia sorte sfogliavi margherite Ti dissi " smettila o non avrem che erba" scoppiasti a ridere pensando a cosa far. Giuro mamma non ho visto, sai papà il freno è rotto. E di scuse in verità non ne trovammo una che fosse credibile. Che poi detto fra noi... Quante sere ad aspettare che arrivasse il grande amore Su una moto sgangherata o col passaggio di qualcuno A quell'eta la situazione muta repentina Il giorno prima innamorata Il giorno dopo non lo vuoi. Troppo impegno, mi vuol toccare, sono piccola per l'amore. Le prime fughe in discoteca con la musica di Spagna Easy lady era il tormentone di quell'estate e spopolavano i duran duran Che poi detto fra noi Quei meravigliosi anni 80 Lo erano per noi... Perché erano meravigliosi quei 16 anni. Che poi detto fra me e me... Perche ci siam perse di vista?
[ad un amica che nonostante il tempo porto sempre con me ]
D/B |
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LA ROCCIA DI MIRRA
Abbarbicata sull'orlo dei pensieri, su roccia di dubbio calcareo,
avvolta dall'oscura notte,
volge il mio sguardo al ciel ammantato di innumerevoli stelle,
luminescenze d'intensità variabile e consistenza mutevole,
accomunati al senso dei miei perché...
E come giostra panoramica la mente mia,
osserva minuziosa il volteggiar del mondo,
il domandar chi siamo,
scruta attenta e torna al punto di partenza...
come chiostro oscurato da alte mura il pensiero mio attende,
un raggio d'illuminata virtù :
come belva affamata racimolo frammenti di specchi, di conoscenza,
per nutrirne l'ego,
bisognosa di sapienza mi assurgo alla fonte altrui,
non paga del mio stato di accortezza...
E quando del vagar della vita ne accuso il peso,
riposo alfin le mie stanche membra rifugiandomi nell'oblio,
e nella pura incoscienza,
o in un intervallo di follia...
Domani forse troveró soluzione ad un perché....
Forse...
O forse ne nasceranno di nuovi all 'Alba,
un meriggio di dubbi da svelare ed incognite di sera da calcolare...
un perché risolto è linfa vitale nel peregrinar dell'esistenza mortale.
Dell'uomo che mira ad indagar nell'imfinito,
a comprenderne l'immensità,
a scovar forze inesauribili come l'amore,
forme infinite senza confine alcuno.
E forse...forse... Questo cercar l'infinito null'altro è
che la ricerca del nostro Io interiore,
piccolo pulviscolo nell'immensa e variopinta umanità.
Da quest'angolo buio,
all'ombra dei miei perché,
comprendo che noi,
meravigliose particelle di un universo infinito
siamo parte integrante della soluzione ad indecifrabili perché.
Ed è proprio questa oscurità,
questi "non so"...
che ci sospingon a cercar la Luce della saggezza...
Forse....
D/B
[poesia in gara da Lady Juliette- tema: all'ombra ed ai piedi dei perché ]
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ci sono amicizie che non si perdono, nonostante tutto, nonostante noi. Un sorriso
e di noi
questa notte avrà pietà ...
dei nostri giochi
confusi nell'ipocrisia
il tempo ruba
i contorni di una fotografia.
E il vento spazza via
questa nostra
irreversibile follia
chissà se il seme
di un sentimento rivedrà
la luce del giorno
che un'altra vita ci darà .
Oggi Dea più che mai.
http://www.youtube.com/watch?v=NzmeHvdBJUA
che sudate!!!
nella dolce risacca del ricordo
evapora dai pori dell'anima
nel diffondere primavere lontane
Pier