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GIORNATA DELLA MEMORIA

Post n°17 pubblicato il 27 Gennaio 2010 da mc_vities17

Giornata della memoria, per non dimenticare la Shoah in tutta Italia
Sono soprattutto i giovani e gli studenti delle scuole i destinatari delle tantissime iniziative che si terranno in tutta Italia per celebrare la "Giornata della Memoria", istituita in ricordo dello sterminio del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi di sterminio nazisti.
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Sono soprattutto i giovani e gli studenti delle scuole i destinatari delle tantissime iniziative che si terranno in tutta Italia per celebrare la "Giornata della Memoria", istituita in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi di sterminio nazisti. Il 27 gennaio 1945 è riconosciuto come "Giorno della Memoria". Aiuta a tenere viva la memoria di quel terribile crimine che fu la Shoah, per costruire un mondo migliore senza discriminazione, torture e ogni forma di schiavitù. "Un mondo in cui, fin da piccoli, bambine e bambini imparino a vedere in ogni persona innanzitutto l'essere umano, portatore di una dignità innata e titolare dei diritti universali", come sottolinea Christine Weise, presidente della Sezione Italiana di Amnesty International, in occasione del 65° anniversario dell'apertura dei cancelli del campo di sterminio di Auschwitz.

Proprio il ricordo della Shoah e la volontà di impedire per sempre il ripetersi di simili tragedie, sono stati il motivo per cui l'Assemblea generale delle Nazioni Unite approvò, nel 1948, la Dichiarazione universale dei diritti umani. E la memoria di questo giorno, ogni anno, rivive nelle generazioni passate, presenti e future.

In tutta l'Emilia Romagna, da Bologna a Ravenna, da Reggio Emilia a Carpi, fino ai Comuni più piccoli come Maranello o Castenaso, il ricordo della Shoah sarà trasmesso alle nuove generazioni nei modi più vicini al loro linguaggio, a partire da proiezioni video, concerti e spettacoli teatrali. Tra i film più scelti in questi progetti scolastici ci sono l'ultimo lavoro di Giorgio Diritti, "L'uomo che verrà", interamente dedicato all'eccidio di Monte Sole, ma anche "Il bambino con il pigiamo a righe", "La rosa bianca" e "La vita è bella". È la storia di Anna Frank, invece, al centro di diverse pièce teatrali che vedranno in questi giorni intere classi sedute in platea. Non mancheranno incontri tra i ragazzi e i sopravvissuti delle deportazioni, come accadrà a Casalecchio di Reno, dove all'Itc "Salvemini" ci sarà Osvaldo Corazzo, superstiste dei lager.

Il rettore dell'ateneo fiorentino Alberto Tesi ricorderà, domani alle ore 9, gli universitari fiorentini allontanati da aule e cattedre a seguito delle leggi razziali, deponendo una corona d'alloro sulla lapide ad essi dedicata nell'atrio del rettorato (piazza San Marco, 4). Presso la Facoltà di Scienze della formazione è prevista, inoltre, la proiezione del film di George Stevens "Il diario di Anna Frank", tratto dall'omonimo romanzo (via Laura, 48, ore 13). Introduzione a cura dei docenti Renzo Stefano Martinelli e Silvia Guetta.

La delegazione di 650 tra studenti, lavoratori e pensionati organizzata da Cgil e Cisl della Lombardia con le scuole della regione, e composta anche da un gruppo di studenti lavoratori francesi, ha visitato oggi la città di Cracovia dopo essere partita con il Treno della memoria alle 15 di ieri dal binario 21 della stazione Centrale di Milano. L'ex capitale polacca, teatro del film Schindler List, è stata raggiunta dopo un viaggio di circa 19 ore che ha ripercorso le tappe dei treni diretti ai campi di sterminio nazisti dal dicembre del 1943 al maggio del 1944. Oltre alla fabbrica di Oskar Schindler, che è servita a salvare oltre 1.100 ebrei dal campo di sterminio, i partecipanti al viaggio della memoria hanno potuto visitare il ghetto ebraico sulla cui piazza Bohaterow Gietta (dedicata agli eroi del ghetto) il 16 marzo 1943 furono confinati 20 mila ebrei da deportare poi nei campi di sterminio.

La storia dell'amicizia di due bambini, uno ebreo e l'altro figlio di un ufficiale nazista, divisi dal filo spinato di un campo di concentramento. È la proiezione del film "Il bambino con il pigiama a righe", a cui diverse classi delle scuole medie di Roma hanno assistito oggi nel cinema Aquila. L'evento, organizzato dall'assessorato capitolino alle politiche educative scolastiche in collaborazione con la Fondazione Museo della Shoah di Roma, si inserisce nell'ambito delle iniziative per il Giorno della Memoria che si svolgono durante l'anno. Gli stessi alunni delle scuole medie, che hanno assistito alla proiezione, partecipano al progetto "Viaggi nella Memoria. Per non dimenticare la tragedia del '900 - percorso di Fossoli", che comprende un visita guidata, tra marzo e aprile, al campo di Fossoli (Reggio Emilia) e coinvolgerà circa 200 ragazzi romani. Il campo di Fossoli, allestito dagli italiani nel 1942, fu successivamente utilizzato dai nazisti come principale campo di concentramento e transito per la deportazione in Germania di ebrei e oppositori politici.

"Per non dimenticare il passato e dar. Si tratta di una tre giorni di iniziative che si rivolgono in modo particolare ai ragazzi delle scuole e che prevedono l'intervento di Eno Mucchiutti, cantante lirico triestino dalla carriera di altissimo livello che nel 1943 visse l'orrore della deportazione in quattro diversi lager della Germania. Le manifestazioni cominciano oggi, martedì 26 gennaio, alle ore 16 nel Salone monumentale del Liceo Scientifico "Benedetto Croc" dove, alla presenza di Eno Mucchiutti, saranno premiati i vincitori del concorso "Se questa Europa", promosso dall'Ente lo scorso anno.

e memoria al futuro" è l'iniziativa organizzata dalla Provincia di Palermo

Daria Raiti

 
 
 

PREGHIAMO PER LORO.

Post n°16 pubblicato il 13 Gennaio 2010 da mc_vities17

APPELLO DELLA CRI PER IL TERREMOTO AD HAITI - La CRI lancia un appello per raccogliere fondi destinati alle popolazioni colpite dal terremoto ad Haiti del 12 gennaio 2010.

Rocca (Cri): "Pronti a partire con uomini e mezzi"

Alle ore 16 del 12 gennaio 2010 - ore 23.00 in Italia - un terribile terremoto ha colpito l'Isola di Haiti. 4 forti scosse di magnitudo 7,3 Richter, il cui epicentro è situato a 15 km della capitale Port-au-Prince, hanno colpito i centri abitati sbriciolando centinaia di palazzi. Migliaia di morti e feriti, migliaia di sfollati, ingenti danni alle infrastrutture, con taglio del rifornimento di acqua e di elettricità, in diverse città: questa la situazione che si è presentata questa mattina agli occhi dei soccorritori.

Il terremoto ha colpito una regione in cui abitano circa 2,2 milioni di persone, Le città più colpite sono Port-au-Prince, Carrefour and Jacmel, con il crollo di infrastrutture residenziali, palazzi governativi e ospedali.

La Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa ha immediatamente allertato il proprio Centro Logistico di Soccorso che si trova a Panama. Una squadra di valutazione è stata inviata sul luogo del disastro ed uno primissimo stanziamento di 1,7 milioni di Euro è stato effettuato per venire incontro alle prime necessità.

Tutte le 186 Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa sono state poste in stato di allarme per l'organizzazione di un ponte aereo per inviare soccorsi sanitari, viveri, coperte e tende.

La Croce Rossa Italiana fa appello alla solidarietà degli italiani per sostenere questo intervento di aiuto umanitario. I contributi finanziari, raccolti dalla CRI, saranno impiegati a sostegno delle attività di assistenza alle popolazioni terremotate, in stretta collaborazione con la Croce Rossa haitiana e la Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.

"Siamo pronti a dare il massimo supporto possibile alla nostra consorella di Haiti e proprio per questo abbiamo dato la nostra disponibilità immediata all'invio di mezzi e uomini della Croce Rossa Italiana", ha dichiarato il Commissario straordinario della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca. 
Il Capo dipartimento delle attività socio sanitarie e delle operazioni in emergenza di CRI, Leonardo Carmenati, è presente da questa mattina nell'Unità di Crisi della Protezione Civile dove l'Associazione ha messo a diposizione i propri operatori per un intervento immediato che in questo momento si profila di carattere sanitario. Per il primo team di intervento organizzato da Protezione Civile, in partenza oggi pomeriggio, la CRI ha messo a disposizione un medico e un logista.
 
Le donazioni alla CRI si posso effettuare tramite:

- Conto Corrente Bancario
C/C BANCARIO n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati -Tesoreria - Via San Nicola da Tolentino 67 - Roma
intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma.
Coordinate bancarie (codice IBAN) relative sono:
IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020
Causale PRO EMERGENZA HAITI


- Conto Corrente Postale n. 300004
intestato a: Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma
c/c postale n° 300004
Codice IBAN: IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004
Causale: Causale PRO EMERGENZA HAITI

- Donazioni on line
È anche possibile effettuare dei versamenti online attraverso il sito web della CRI www.cri.it
all'atto della scelta del progetto selezione "Pro emergenza Haiti"




PREGHIAMO

 
 
 

GRAZIE DOLCE DIANA.PER TE UN BELLISSIMO 2010.

Post n°15 pubblicato il 28 Dicembre 2009 da mc_vities17

grazie

 
 
 

VORREI CHE IL NATALE FOSSE PAROLA MAGICA.

Post n°14 pubblicato il 17 Dicembre 2009 da mc_vities17

Dammi la mano ilmio natale
e ti porto lontano
a vedere il dolore,
malattie e privazioni,
son la storia della gente
che non ha più dignità,
che non ha più niente.
Vorrei che il Natale
fosse parola magica
vorrei ridar sorrisi e gioia
in tutto il mondo,
vorrei che per tutti i bimbi
i sogni diventino realtà.
Vieni insieme a me,
basta un piccolo aiuto
coinvolgeremo il mondo
basta volerlo in fondo
e tanti bambini avranno
possibilmente amore,
quello che a molti manca
una casa ed una famiglia.
Basta veder morire
per inutili guerre,
fame e carestie e tante malattie.
Scopri nel tuo cuore
quanto c'è di più,
dai a tanta gente
che non ha avuto niente
quel che hai già tu,
tutto quel che dai ti ritornerà.

 
 
 

UN REGALO DALLA MIA AMICA DIANA.GRAZIE DI CUORE.

Post n°13 pubblicato il 27 Ottobre 2009 da mc_vities17

GRAZIE

 
 
 
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Data di creazione: 03/04/2009
 

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MESSAGGI IN CODICE

messaggi"Ci sono tracce lasciate dagli uomini che sembra nascondano conoscenze ancora non rivelate. Si tratta di scritti, segni nella terra o documenti leggendari che fanno pensare a storie ancora sconosciute".

Il genere umano cerca da sempre di tramandare le proprie scoperte ed esperienze alle generazioni successive. Prima dell'avvento della scrittura questo avveniva oralmente o attraverso graffiti e disegni; ma ogni strategia usata ha i suoi pro e i suoi contro: pensiamo per esempio alla scrittura che tende a variare costantemente nel tempo, sia nella terminologia che nella calligrafia, e ha risultare praticamente indecifrabile dopo millenni oppure di difficile apprendimento a distanza di pochi secoli. Le rappresentazioni grafiche invece sono ad interpretazione personale e, in alcuni casi, diventano veri e propri rebus che non tutti sono in grado di risolvere. Forse la via orale è quella che, se usata e tramandata correttamente, riesce a sopravvivere nel tempo; ma basta dimenticare una parola o sostituirla con un altra che il discorso ed il messaggio corrono il rischio di essere irreversibilmente alterati.

Un altro modo di comunicare con le future generazioni usato dall'uomo è quello di racchiudere il messaggio in un qualcosa che non sia alterabile dal tempo, o che lo sia il meno possibile, e che mira ad un certo intelletto e capacità di apprendimento. Si potrebbe fare l'esempio dei famosi codici Da Vinci, secondo alcuni nascosti in molte delle sue opere, o quello dei codici ELS; ma sarebbero esempi troppo lontani dal presente e per molti classificabili come aneddotici. Facciamo quindi l'esempio del Voyager Golden Record, un disco per grammofono inserito nelle prime due navicelle del Programma Voyager, lanciato nel 1977, contenente suoni e immagini selezionate al fine di portare le diverse varietà di vita e cultura della Terra. È concepito per qualunque forma di vita extraterrestre o per la razza umana del futuro che lo possa trovare (vedi figura accanto).
Come potete notare anche l'uomo moderno ha celato delle informazioni dentro un oggetto con lo scopo, in questo caso per lo più simbolico, di tramandarle a qualcuno; allora perchè i nostri antenati non potrebbero aver fatto lo stesso?

 

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Ciao tesoro, buon anno ,che sia migliore,un abbraccio di...
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Sai ho scritto x un'argomento simile questa mattina...
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Ma che bel blog!!!! Non avevo capito che eri tu,ah ah...
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