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Post n°172 pubblicato il 05 Maggio 2013 da piergiorgio_2010
Sono le 20.30 ora dell’appuntamento, scendo dalla macchina e mi avvicino al portone della casa che mi hai indicato oggi nel pomeriggio come luogo del nostro appuntamento. Sto trattenendo il fiato per l’agitazione e l’eccitazione per il mistero che circonda questo incontro anche se nella mia mente è ancora presente l’incontro precedente quando ho dovuto pagare il debito per il vestito che ho comprato nel tuo negozio. La brezza serale accarezza le mie gambe nude e si insinua sotto la minigonna, un brivido mi percorre e in quell’istante sento il cigolio della porta. Entro, l’interno è completamente buio, non vedo nulla, ma sento la porta dietro di me chiudersi con un tonfo. Ho paura. Dietro di me percepisco una presenza “zitta, non dire una parola”, la tua voce mi tranquillizza e le tue mani iniziano a toccarmi il seno, prima è una carezza e poi la morsa si fa più stretta, mentre le tue labbra baciano il mio collo… mi stai martoriando i seni, pizzichi i capezzoli, ma il dolore è attenuato dalla tua lingua che disegna degli arabeschi sul mio collo facendomi eccitare. Le tue mani finalmente mollano la presa e mi accarezzano le braccia costringendomi ad alzarle sopra la testa. Click, il rumore familiare delle manette mi blocca i polsi e li fissi a qualcosa che probabilmente cala dal soffitto. I miei occhi iniziano ad abituarsi al buio nella stanza, è un salone enorme, con due porte laterali che portano ad altre stanze adiacenti ed una scala per il piano superiore, il pavimento è in legno e mi sembra di vedere un grande tappeto con un tavolo al centro, un camino e due grandi divani posti l’uno di fronte all’altro. Mi bendi, come se avessi percepito i miei pensieri ed avessi intuito che stavo osservando il luogo in cui sarò devota e ubbidiente ai tuoi voleri per una notte. Sono appesa come un salame, hai tirato la corda in modo che i miei piedi, che calzano le scarpe con il taccoa spillo, tocchino a malapena terra. Le tue mani iniziano a toccarmi, mi palpi le mammelle, mi succhi i capezzoli…con una mano scendi tra le cosce morbide e mi infili dentro due dita così violentemente che rimango senza respiro e mi aggrappo alla corda a cui sono appesa. Continua (forse)
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Post n°171 pubblicato il 01 Maggio 2013 da la.bella.lulu
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Post n°168 pubblicato il 08 Aprile 2013 da la.bella.lulu
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Post n°149 pubblicato il 13 Febbraio 2013 da piergiorgio_2010
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Post n°148 pubblicato il 15 Gennaio 2013 da piergiorgio_2010
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Post n°147 pubblicato il 09 Dicembre 2012 da piergiorgio_2010
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Post n°146 pubblicato il 25 Novembre 2012 da piergiorgio_2010
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Post n°145 pubblicato il 10 Novembre 2012 da piergiorgio_2010
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Post n°143 pubblicato il 08 Novembre 2012 da piergiorgio_2010
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Post n°141 pubblicato il 03 Ottobre 2012 da piergiorgio_2010
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Post n°138 pubblicato il 29 Agosto 2012 da piergiorgio_2010
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Post n°136 pubblicato il 25 Agosto 2012 da piergiorgio_2010
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Post n°133 pubblicato il 29 Luglio 2012 da piergiorgio_2010
La passione Lei accendeva la mia passione con sguardi e gesti semplici, senza bisogno di parole…Era una donna che entrava nella sessualità con un immaginario molto ricco….Sapeva dare sfogo alle fantasie più sfrenate che si trovano inespresse in ciascuno di noi….Inventava le varianti più raffinate ed inebrianti sulla strada del piacere…. C’era da rimanere sorpresi nell’apprendere quante cose si possono fare con la bocca e con le mani sul corpo del partner….A volte si scatenava in movenze erotiche…altre lo faceva con dolcezza e tenerezza centellinando l’intensità del godimento. Per lei il sesso orale non era un atto di sottomissione o il fare un favore, ma anche un suo piacere o lo praticava in modo divino… Continua (forse)…..
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Post n°132 pubblicato il 28 Luglio 2012 da piergiorgio_2010
L'invito Finiti gli aperitivi....io senza rompere gli indugi...adesso passiamo da casa mia...è giusto al prossimo isolato. Tu mi seguisti...non convinta del tutto....ma curiosa di come sarebbe andata a finire. L'appartamento era grande, con mobili moderni, la moquette dappertutto, molti specchi e lampade stravaganti e una libreria piena di volumi multicolori.
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Post n°131 pubblicato il 26 Luglio 2012 da piergiorgio_2010
Nel locale Entrammo nel locale...il bancone era in marmo chiaro pieno di vassoi con stuzzichini, patatine, olive, gambi di sedano, scaglie di parmigiano, ciliegie e fragole e altre delizie.... Io ordinai due aperitivi rossi.....ci sedemmo su due poltrone...la tua gonna stretta salì mostrando due gambe stupende che attirarono il mio sguardo...dato che si intravedeva la fine delle autoreggenti...e poi ti dissi "mangia qualche ciliegia....mettila in bocca... assaporala.... fallo in modo ostentato...hai delle labbra stupende...E tu hai succhiato le ciliegie a labbra protese, muovendoti sulla poltrona e hai cambiato di posizione alle gambe con gesti e richiami molto sensuali...come se volessi sedurmi... continua...
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Inviato da: butterfly_2011
il 05/05/2013 alle 15:18
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