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Post n°271 pubblicato il 19 Gennaio 2012 da piumealvento
Il Comandante Schettino deve pagare dal punto di vista penale, economico e soprattutto morale. Per lui la gogna deve proseguire per anni e poi, alla fine, gli si potrà concedere, forse, un indecoroso silenzio ed oblio. Tutti sanno che il Comandante di una nave, che sia una bagnarola o un transatlantico, in caso di emergenza deve assolutamente rimanere al suo posto di comando e coordinare tutte le attività necessarie a salvare prima di tutto gli ospiti a bordo e l’equipaggio. Quando l’ultimo uomo o donna è sceso dalla nave in salvo, il Comandante può decidere se affondare con la nave o, in maniera meno tragica, salvarsi lui medesimo. Lo Schettino invece, dopo aver preso i suoi effetti personali, si è precipitato a bordo della prima scialuppa disponibile con addirittura il suo vice Comandante ed altri Ufficiali codardi e ha toccato la terra ferma ben prima che la nave fosse stata completamente evacuata. Non sono neanche servite le brusche telefonate dalla Capitaneria di Porto per fargli cambiare idea e tornare a bordo per cercare di salvare quante più persone possibili. Ma lo schettino oltre ad essere un codardo, ha dimostrato di esser anche un ignavo in quanto, sebbene informato che la nave stava imbarcando enormi quantità di acqua, non ha voluto dare immediatamente l’ordine di evacuazione e ha mentito via radio alla Capitaneria di Porto dicendo che si trattava solo di un guasto tecnico, quando la nave già era inclinata e i passeggeri si ammassavano autonomamente sui ponti indossando i giubbotti salvagente, attendendo di poter salire sulle scialuppe di salvataggio. Lo Schettino, per timore di rovinarsi la carriera, ha ritardato per più di un ora l’ordine di abbandono e ha contribuito con la sua inezia a peggiorare drasticamente e fatalmente la situazione di emergenza. Sono quindi questi i due macro motivi per cui Schettino è stato maledetto dalla società civile: aver abbandonato la nave per primo e non aver dato in tempo l’ordine di abbandonare la nave. In generale aggiungo anche che un Comandante di navi da crociera non deve fare il piacione con le fighe a bordo, bensì deve solo pensare a fare il suo lavoro stando ai comandi, nutrendosi e riposando. Deve essere qualcun altro che vestito da pinguino con i galloni faccia il capo villaggio e mantenga tra gli ospiti le pubbliche relazioni. Un Comandante di una nave con più di 4.000 persone a bordo non deve avere distrazioni. Le colpe di tutta questa tragedia ovviamente non sono del solo Schettino e mi auguro che la paghino cara anche gli Ufficiali di bordo che non hanno fatto il loro dovere (mi sembra che siano comunque l’estrema minoranza) e la proprietà/direzione della Costa Crociere che comunque ha sempre tollerato, e addirittura pubblicizzato ed enfatizzato sul suo blog in internet, questi comportamenti (mi riferisco alle manovre azzardate vicino le coste, il cosidetto “inchino”), e che ha affidato il Comando di un bestione di quasi 300 metri ad un funiculà che non è neanche in grado di parlare senza cadenza e accentuata inflazione dialettale. Infine, concludo dicendo che un Comandante di una nave deve sempre pensare ad una navigazione sicura ed evitare qualsiasi manovra o rotta che comporti anche il minimo rischio per la nave, anche a costo di non stupire e farsi ammirare dalle fighe che gli gironzolano attorno. E non mi si dica che si è sempre fatto così!!! |
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Post n°270 pubblicato il 06 Gennaio 2012 da piumealvento
Non sempre concordo con le argomentazioni di Beppe Grillo ma a riguardo la faccenda di Equitalia mi sento di condividere i concetti da lui espressi recentemente. Da qualche tempo, anonimi inviano pacchi bomba e lettere minatorie alle sedi di Equitalia; Grillo nel suo blog ha scritto che bisogna condannare la violenza ma nello stesso tempo bisogna capire le ragioni per cui Equitalia ne è diventata bersaglio. Equitalia è un'Agenzia dello Stato creata anni fa per riscuotere le somme di denaro che i cittadini devono allo Stato a seguito di imposte, tasse o ammende non pagate. Fino a qui sembra tutto regolare. Il problema sono i metodi utilizzati da solerti funzionari dell'Agenzia nel corso degli anni per riuscire a riscuotere. E' capitato tante volte che un cittadino con un debito verso lo Stato di poche migliaia di euro si sia visto ipotecare di nascosto la propria casa che poi è stata venduta all'asta per pagare il debito, oppure va di moda il fermo dell'autovettura per debiti di poche centinaia di euro. Stiamo parlando di cittadini che molto spesso non riescono a pagare tasse e balzelli come ad esempio il canone Rai o qualche autovelox e nel giro di pochi mesi si vedono raddoppiata la sanzione con l'aggiunta di interessi di mora e spese assurde. Molto spesso non sanno neanche di esser oggetto di un'azione di Equitalia in quanto magari non hanno mai ricevuto l'ingiunzione di pagamento. In questi anni Equitalia è diventata famosa per la carente mancanza di umanità nei confronti di cittadini in difficoltà che spesso vorrebbero pagare ma con modalità meno oppressive. Qualcuno dirà: applicano la legge! Ma io rispondo che la legge la si può applicare in diversi modi usando quel pizzico di discrezionalità che è concesso a chi la deve far rispettare. La dimostrazione di quanto sopra sta nel fatto che quando vengono scoperti i grandi e famosi evasori: Pavarotti, Valentino Rossi, ultimamente è stato accusato di una grandissima evasione fiscale il cantante Tiziano Ferro a cui se ne aggiungono ogni anno altre centinaia di meno famosi ma comunque ricchi, lo Stato si accontenta di patteggiare e invece di pretendere da loro tutto il maltolto, compreso le sanzioni e gli interessi, decide di incassare neanche la metà e amici come prima. Per i comuni cittadini invece lo Stato si accanisce e pretende tutto e subito, fino all'ultimo centesimo. Equitalia non è un computer, ma è composta da gente pensante, funzionari e dirigenti che devono valutare ogni singolo caso e che vengono quindi riconosciuti quali responsabili di queste disparità, quasi sempre a discapito dei meno abbienti. Dopo anni di proteste inattese, qualche violento è passato all'azione e ha cominciato a fare danni. Io condanno sempre la violenza fisica e anche in questi casi ritengo che non sia giusto esercitarla però dico anche che bisogna chiedersi come mai la gente comune quando sente di una bomba a Equitalia, tra se e se pensa: "meglio a loro che ad altri" e non si solleva in un'indignazione generale ma solo con prese di distanza generiche. Bisogna riflettere sul perchè... |
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Post n°269 pubblicato il 23 Dicembre 2011 da piumealvento
Le mie maledizioni lanciate nel post precedente non hanno avuto gli effetti desiderati e la manovra vergognosa è stata puntualmente approvata seppur con minime ma irrilevanti modifiche. Ricapitolando, ecco come questo Governo ci ha tartassato: 1. REINTRODUZIONE DELL'ICI sulla prima casa, anche se ora si chiama IMU: una famiglia di 4 persone con due figli minorenni ed una casa di 90 metri quadrati, al netto delle esenzioni dovrà pagare circa 200 euro l'anno, cioè il 70% in più rispetto l'ultima ICI. 2. ADDIZIONALE IRPEF: una famiglia con un reddito tra i 35.000 e i 50.000 euro lordi pagherà tra i 100 e 200 euro in più l'anno. 3. BOLLO SUI DEPOSITI TITOLI: una famiglia con 50.000 euro di bot o obbligazioni o azioni, pagherà circa 40 euro in più l'anno. 4. AUMENTO DELLE ACCISE SUI CARBURANTI: questa è la più bastarda perchè colpisce tutti indiscriminatamente, senza tener conto del reddito. Una macchina con un serbatoio di 50 litri pagherà circa 15 euro in più ad ogni pieno. Se una macchina ha una percorrenza di 20.000 km l'anno, si pagheranno 375 euro in più solo per il carburante. A cui, altra cosa bastarda, si aggiungono gli incrementi per il riscaldamento delle abitazioni, circa 150 euro in più l'anno. 5. AUMENTO DELL'IVA al 23%. Questa decisione li farà tormentare nei gironi infernali per l'eternità in quanto costerà alle famiglie italiane che spendono 20.000 euro l'anno nei negozi, supermarket, benzinai, ecc. circa 600 euro in più ogni anno. 6. AUMENTI DEI COSTI DEI SERVIZI SOCIALI, ASILI, MENSE SCOLASTICHE, TRASPORTO PUBBLICO: altre centinaia di euro l'anno. Solo per queste bastardate una famiglia italiana nel 2012, e ancora di più nel 2013, pagherà in media circa 1.800 euro in più all'anno; vale a dire uno stipendio regalato a questi maledetti. La gravità della situazione è maggiore in quanto gli stipendi non verranno adeguati all'inflazione e le famiglie avranno un potere di acquisto sempre minore. Ma non è ancora finita. Questa manovra che toglie tanto alla maggioranza (non ricchi) per lasciare alla minoranza (ricchi), causerà una recessione spaventosa in quanto la massa dei cittadini sarà costretta a ridurre drasticamente i consumi, non comprerà più autovetture, motocicli, ridurrà le serate al ristorante, andrà meno in vacanza, ristrutturerà di meno le proprie abitazioni e così via. Il risultato ovvio è che moltissime aziende continueranno a fallire e la disoccupazione salirà, il tutto in un turbinio regressivo senza via d'uscita. C'è poi da dire che l'aumento dell'IVA di ben 3 punti in pochi mesi farà aumentare l'evasione fiscale in quanto saranno gli stessi cittadini che pur di non pagare ben 23 euro ogni 100 euro di spesa, chiederanno di non avere fatture e ricevute fiscali... di cui comunque non sapranno cosa farsene... Infine che dire di coloro che dovranno lavorare almeno 4 anni in più per avere una pensione che sarà al massimo il 50% dell'ultimo stipendio? L'equità sociale, fondamento di ogni buona democrazia è stata cancellata. Io auguro ogni male (naturale) terreno e ultraterreno possibile a chi ha in cattiva fede progettato questa manovra e a coloro che l'hanno approvata. Si tratta di gente ricca che non ha voluto rinunciare a nessun privilegio, che non ha direttamente contribuito in egual modo alle sofferenze imposte agli italiani e che continua a prenderci in giro senza ricordarsi che la Rivoluzione Francese è nata sotto questi auspici e comportamenti. |
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Post n°268 pubblicato il 07 Dicembre 2011 da piumealvento
Maledetti, che siate maledetti e che un branco di maiali venga ad orinare ogni notte, per l’eternità, sulle vostre tombe non impermeabilizzate. Bastava fare una semplice legge che prevedeva 15 anni di carcere a tutti coloro che negli ultimi 10 anni avevano evaso almeno 50.000 euro l’anno e che non provvedevano entro 60 giorni a versare quanto dovuto allo Stato: avremmo avuto la corsa degli evasori che spingevano per pagare il maltolto e avremmo in un paio di anni azzerato il debito pubblico. Bastava far pagare non l’1,5% sui capitali scudati ma almeno il 10% (che comunque sarebbe stato meno di quanto evaso) che non avreste avuto necessità di togliere l’indicizzazione all’inflazione per pensioni da 1000 euro (lordi) al mese e di aumentare ancora i carburanti. E invece avete fatto quello che non avreste mai dovuto fare. Avete vigliaccamente ceduto tutto il debito sulle spalle dei più poveri e più deboli. E poi andate anche a piangere in televisione... Vergogna!!! E voi sareste professori universitari di economia??? Ma come (cazzo) si fa ad aumentare ancora l’IVA di altri due punti? E volete combattere così l’evasione? Ma così ci saranno milioni di Italiani che per assoluta necessità di sopravvivenza chiedereanno per favore ai vari idrauilicì, dentisti, meccanici, muratori, notai, ecc. ecc. di non avere la fattura e risparmiare centinaia di euro. E i consumi diminuiranno e le fabbriche chiuderanno e la disoccupazione aumenterà (ma tanto voi avete già tutti i figli e nipoti sistemati con stipendi da nababbi...). Ma dove (cazzo) sara’ lo sviluppo? Ma come (cazzo) si fa ad aumentare ancora le accise sui carburanti sapendo che ciò inciderà in maniera devastante sui bilanci delle famiglie e non su coloro che cazzeggiano in Ferrari? Ma come (cazzo) si fa a reintrodurre l’ICI sulle prime case, triplicando gli importi che si pagavano fino al 2008 e senza neanche farla pagare agli immobili della Chiesa che nulla hanno a che fare con il culto? Ma perchè (cazzo) non avete immediatamente ridotto dell’80% i vostri emolumenti da parlamentari o governanti? E tu Presidente che per me, fino a prova contraria, sei ancora una persona onesta, con che coraggio vai in televisione a dire che rinunci allo stipendio da ministro quando sei appena stato nominato Senatore a vita e per sempre incasserai 20.000 euro al mese (oltre a tutte le altre pensioni di cui sicuramente già godi o godrai) senza aver nessuna responsabilità, così, per il semplice fatto di esistere?
Ma perche’ (stracazzo) non avete immediatamente ridotto drasticamente il numero dello Province, enti inutili e parassitari che ci costano miliardi di euro l’anno? Italiani che state leggendo, ma vi rendete conto che questa montagna di miliardi di euro che i meno abbienti verseranno allo Stato non servirà allo sviluppo e continuerà ad arricchire i soliti? Che siate maledetti!!! |
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Post n°267 pubblicato il 13 Novembre 2011 da piumealvento
Finalmente è giunto il giorno delle dimissioni di Berlusconi e, speriamo, del berlusconismo. Il male politico, economico, giuridico e sociale che dal 1994 ammorba l'Italia è stato finalmente bloccato ma non si sa se i futuri governanti siano la cura definitiva. Il neo Senatore a vita Monti non lo conosco; certamente ha davanti a se un compito duro che potrà assolvere solo se agirà con onestà e fermezza intellettuale. Non so come farà a governare onestamente con il voto di questi parlamentari, sia di maggioranza che in parte d'opposizione, che fin'ora si sono mostrati indegni della carica ricoperta. Certo è che se si pensa di risolvere la crisi aumentando il prezzo dei carburanti, prelevando forzosamente somme dai conti correnti, licenziando senza regole il personale che non serve più, reintroducendo l'ICI e altre porcate simili, di certo non se ne esce e si torna al punto di partenza. In ogni caso oggi deve esser un giorno di festa, da ricordarsi sui calendari come la fine di un incubo. Qualche complice di Berlusconi ha provato a dire che il suo capo si è dimesso per senso di responsabilità verso l'Italia. FALSO!!! Laddove non era riuscita la giustizia, la pubblica morale, le Istituzioni europee ed il nostro Presidente della Repubblica, ci sono riusciti i tanto vituperati mercati finanziari. Noi, popolo italiano con la p minuscola non siamo riusciti a cacciarlo e di questo dobbiamo vergognarcene. In ogni caso possiamo cercare di rimediare pretendendo ad ogni livello che chi ha sbagliato paghi tutto e con interessi. La nostra Magistratura deve sentire l'appoggio e l'ammirazione di milioni di Italiani che, come nella mitica epoca di Tangentopoli, sono affamati di giustizia. I mass media onesti devono diffondere le liste nominative e ricordare per anni i comportamenti di questa classe politica e sociale, dei giornalisti, dei dirigenti pubblici, dei faccendieri e delle mignotte che hanno servito Berlusconi esclusivamente nel suo e nel loro interesse, a discapito della magioranza degli Italiani. Tutto questo affinchè un giorno non molto lontano i nipoti si vergognino dei loro avi. |
PERCHè QUESTA NUOVA IMMAGINE?
A distanza di anni cambio l'immagine del mio blog perchè la situazione italiana è molto critica. La democrazia è in pericolo e giorno dopo giorno si creano le basi per una imminente dittatura. I governanti impediscono alla magistratura di operare al meglio, si creano leggi ad personam per non esser condannati, violentano la scuola pubblica, non combattono l'evasione fiscale, sono solidali con loro colleghi corrotti, aumentano le tasse ai più deboli... e così via.
Nel mio picccolissimo voglio risvegliare le menti, soprattutto dei giovani, ormai atrofizzate dai reality shows.
LA MORTE.
"Conosco la morte da tempo: la morte è il non essere. Dopo di me accadrà ciò che è stato prima di me. Se prima non abbiamo sofferto, vuol dire che non soffriremo neanche dopo. Siamo come una lucerna che, spegnendosi, non può stare peggio di quando non era ancora accesa. Solo nel breve intermezzo possiamo essere sensibili al male" Seneca. (se non sai chi è peggio per te)
"Perchè avere paura della morte? quando ci siamo noi non c'è la morte e quando c'è la morte non ci siamo noi". Epicuro. (idem come sopra)
LA SOLITUDINE.
La solitudine in se stessa non è ne brutta ne bella. La solitudine è un accrescitivo, è una lente d'ingrandimento: se stai male è sei solo, stai malissimo; se stai bene e sei solo, stai benissimo.
Luciano De Crescenzo - Storia della Filosofia Greca.
...qui in Italia tutti parlano di sesso,
però nessuno riesce a farlo spesso.
In Inghilterra invece è tutto diverso,
non ti stressi, non ti confessi
e le ragazze non si fanno i complessi,
mentre da noi se li fanno pure i cessi.
Fabri Fibra 2009.


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