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Creato da: skyliner999 il 13/06/2009
Il blog dei media

 

 

SHERLOCK HOLMES

Post n°49 pubblicato il 12 Gennaio 2010 da skyliner999
 
Tag: Cinema

Locandina italiana Sherlock Holmes

Il primo pensiero che ho avuto sui titoli di coda è che Robert Downey Jr. è uno dei migliori attori in circolazione, capace di rendere godibile anche una trama zoppicante. Sia chiaro, questo adattamento cinematografico del più grande investigatore fittizio di tutti i tempi creato da Sir Arthur Conan Doyle, è godibile, ironico e con la giusta dose di suspence ma di certo non sarà ricordato come una pietra miliare del cinema. Insomma un film perfetto per il clima natalizio o per chi sta facendo ancora fatica a riprendere la routine dopo i bagordi festivi.
Guy Ritchie, regista di questo lungometraggio di 128 minuti, ha avuto vita facile nel confezionare questo blockbuster vista l'imponente mole di materiale disponibile sul personaggio.
A farla da padrona, ovviamente, è la straordinaria mente analitica di Sherlock che, a parte la minchiata della scena di combattimento con l'energumeno di turno in cui il protagonista anticipa tutte le mosse dell'avversario manco fosse Nostradamus, è propria dell'originale creatura di Doyle. A Ritchie va comunque il merito di aver proposto una versione molto lontana dal classico stereotipo del gentiluomo inglese intelligentissimo quanto asettico, proponendo al pubblico una versione più umana (diciamo pure incasinata); un genio sregolato (esilaranti gli esperimenti che conduce sul suo bulldog) infallibile nell'individuare e catturare il colpevole ma che stenta nei rapporti sociali (spesso Holmes si estranea dal mondo rinchiudendosi per settimane nel suo polveroso e disordinatissimo appartamento di Baker Street e in più il fido Watson sta per sposarsi). La sua mente eccelsa così si trasforma  in una sorta di arma a doppio taglio.
Due parole sui comprimari. Jude Law/Watson non mi ha convinto. Le difficoltà di una prima donna come Law, oscurata dalla bravura di Downey Junior, erano del tutto evidenti. L'unica cosa che rendeva interessante il personaggio era il fatto che avesse il vizio del gioco. Meglio Mark Strong nel ruolo del cattivissimo Lord Blackwood, il cui ritorno dalla morte suscita più di qualche brivido.
Un plauso, infine, per l'ambientazione. La Londra bagnata e crepuscolare di fine '800 è una città affascinante e misteriosa, perfetta per abbientarvi un giallo, in cui la propensione verso il progresso e la riscoperta dell'occulto si fondono in una miscela irresistibile. Da vedere. Voto: 7      
  

 
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WELCOME 2010!!!

Post n°48 pubblicato il 06 Gennaio 2010 da skyliner999
 
Tag: 2010

Dopo due settimane di vacanze natalizie dedicate alla famiglia e allo svago (nonchè alla magnadora :)), è tempo di tornare a concentrarsi sui progetti per questo nuovo anno, carico di aspettative e di buone intenzioni. Presto saranno pronte per voi nuove recensioni su quelle pagine, immagini e note che non smettono di farci sognare, arrabbiare, pensare...
A presto e che questo anno nuovo sia per tutti voi ricco di felicità e appagamento. 
 

 
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IRON MAN 2

Post n°47 pubblicato il 17 Dicembre 2009 da skyliner999
 
Tag: Cinema

Un ben ritrovato a tutti!

Dopo un pò di tempo, torno a postare sul mio blog. A causa dei miei impegni, purtroppo, i miei interventi si sono ridotti un pò al lumicino. Senza rubarvi ulteriore tempo, vi lascio al trailer del nuovo film su Iron man, interpretato dal bravo Robert Downey Jr. Tra le new entry del cast ci sono Scarlett Johansson nei panni della fatale Vedova Nera, Samuel L. Jackson in quelli di Nick Fury e Don Cheadle a sostituire Terrence Howard nel ruolo di James "Rhodey "Rhodes/War Machine. Il ruolo del cattivo è affidato al rigenerato Mickey Rourke che interpreterà Whiplash. Confermata, invece, Gwyneth Paltrow che torna a vestire i panni della segretaria di Tony Stark, Pepper Potts. Il film uscirà in anteprima in Italia il prossimo 30 aprile, una settimana prima rispetto agli Usa. Buona visione. 

 
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IL SIMBOLO PERDUTO DI DAN BROWN

Post n°46 pubblicato il 21 Novembre 2009 da skyliner999
 
Tag: Libri


DAN BROWN "IL SIMBOLO PERDUTO", MONDADORI;
612 PAGINE BROSSURATO;
ISBN 978-88-04-59674-5;
EURO 24

Ben ritrovati!
Come promesso, vi posto le mie considerazioni sull'ultimo libro di Dan Brown (a questo link, http://blog.libero.it/planetkrypton/7843666.html, potete trovare il collegamento per leggere i primi capitoli). Nonostante la (eccessiva) lunghezza di questo tomo lasci immaginare un colpo di scena dietro l'altro, questa volta Brown delude il lettore. Certo, Washington è una città ricca di fascino e mistero per la sua stretta correlazione con la storia della massoneria ma non regge il confronto con la Parigi descritta ne' "Il Codice Da Vinci" né con la Roma di "Angeli e demoni". "Il simbolo perduto", purtroppo, non è all'altezza dei due precedenti romanzi aventi come protagonista il professor Robert Langdon.
I continui flashback rendono la narrazione frammentaria e discontinua, la ricerca del "simbolo perduto", poi, non ce la fa proprio a risultare affascinante come quella del Santo Graal. Mi hanno suscitato molti dubbi, infine, anche le reali motivazioni che spingono l'antagonista ad agire. I veri scopi di Mal'akh - rapitore del Gran Maestro massone Peter Salomon e la cui vera identità (forzatissima questa scelta narrativa dell'autore) si riesce ad intuire già 300-350 pagine prima della conclusione del libro - non convincono, così come non convince il risultato dell'ennesima ricerca-rebus di un Robert Langdon più appannato del solito. In tal senso, infatti, risulta decisivo l'apporto di un comprimario, Katherine Salomon, sorella del massone Peter, la cui brillantezza ed intelligenza a tratti supera quella del protagonista.
Nei romanzi di Dan Brown (e "Il simbolo perduto" non fa eccezione), però, c'è di buono che l'autore si rivela sempre un'ottima fonte di informazioni in merito ad eventi storici ed origini delle parole.
Sarà che i misteri cominciano a scarseggiare o sarà perché lo scrittore presenta per la terza volta lo stessa schema narrativo; fatto sta che "Il simbolo perduto" non sfonda. Voto: 5. 

 
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DALL'INFERNO ALLA BELLEZZA

Post n°45 pubblicato il 12 Novembre 2009 da skyliner999
 

Chi di voi ieri sera ha perso lo speciale di Che tempo che fa intitolato "Dall'inferno alla bellezza" con l'intervento di uno straordinario Roberto Saviano, ritagli oggi un pò del suo tempo per guardare una delle trasmissioni più belle e significative degli ultimi anni. Saviano è la coscienza del nostro paese, non un eroe ma un uomo che ha scelto di combattere contro chi fa scempio della nostra terra; non solo della Campania, badate bene, ma di tutta l'Italia. Saviano ha fatto una scelta coraggiosa e ne sta pagando le conseguenze. La sua pacatezza, il suo modo di raccontare al mondo la vita (e, purtroppo, la morte) di uomini e donne comuni, sconosciuti ai più, è il suo modo di omaggiare persone la cui esistenza non può e non deve cadere nel dimenticatoio. Io qui vi posto solo la prima parte della trasmissione, il resto è facilmente rintracciabile su Youtube. Grazie Roberto, per tutto quello che stai facendo per questo paese tanto bello quanto dannato.

 
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WIND OF CHANGE

Post n°44 pubblicato il 08 Novembre 2009 da skyliner999
 

Il 9 novembre del 1989 cadeva il Muro di Berlino. Dopo vent'anni, rivedere le facce degli abitanti della capitale tedesca stravolte dalla gioia  mi ridà fiducia e speranza nel domani. Alla faccia degli imprenditori della paura, dei terroristi, di chi ci vuole sempre divisi e di chi vorrebbe rinchiudersi nelle sue quattro mura e gettere la chiave perché si rifiuta di accettare il futuro che, inesorabilmente, avanza. Come il vento del cambiamento...

 
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LUCCA COMICS AND GAMES 2009: DIARIO DELL'AVVENTURA WORKSHOW "TESSITORI DI SOGNI"

Post n°43 pubblicato il 03 Novembre 2009 da skyliner999
 

Io e Spiderman

Ben ritrovati! Sono appena tornato a casa dopo quasi una settimana passata alla fiera di Lucca. Purtroppo, oltre a numerosi fumetti e ai disegni di autori straordinari, ho portato a casa anche una fastidiosa tosse. La mia presenza all'edizione di quest'anno la devo alla partecipazione al Workshow "Tessitori di sogni", una manifestazione che mira alla scoperta di nuovi talenti creativi. Insieme a me c'erano circa una ventina di altri artisti, tra scrittori e disegnatori, selezionati in tutta Italia. Tutte persone straordinarie e piene di talento, con cui il feeling è stato immediato. Grazie al Workshow abbiamo avuto l'occasione di ricevere utilissimi consigli dallo staff di Atlantyca Ent. sul come migliorare il nostro lavoro e abbiamo potuto rivolgere domande ad autori affermati come Michael Moorcock, Robert Gould, Donato Giancola, David Carlyle e Mario Pasqualotto. Insomma, un'esperienza esaltante che io e gli altri borsisti replicheremo il prossimo anno con un'altra settimana di corso. Per me non ci poteva essere una prima volta migliore alla fiera di Lucca. Ovviamente, ho approfittato della situazione per fare "alcuni" acquisti e ricevere disegni da autori incredibili come Gary Frank (Superman), Giuseppe Camuncoli (Spider-man), Gabriele Dell'Otto (Spider-man), Ethan Van Sciver (Flash) e Sal Abbinanti (Batman). Lucca Comics and Games è stata l'occasione per rincontrare lo sceneggiatore ed editor della Marvel C.B. Cebulski e conoscere un artista fantastico come Simone Bianchi, la cui simpatia e gentilezza mi ha colpito molto. Inutile dirvi che Lucca era affollatissima e che per strada giravano tanti Cosplayer dai costumi bellissimi. In conclusione, ho potuto finalmente conoscere di persona gli amici della redazione del sito World's Finest, con i quali ho passato una splendida serata.
Per avere un'idea "visiva" di questa bella esperienza vi rimando alla mia galleria di foto. A presto!

 
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CLASSICI DEL FUMETTO: LA MORTE DI GWEN STACY

Post n°42 pubblicato il 20 Ottobre 2009 da skyliner999
 
Tag: Fumetti

Signore e signori se qualcuno di voi si è malauguratamente perso il fumetto che ha sancito la perdita di "verginità" del genere supereroico, vi tocca assolutamente acquistare l'albo qui sopra. Si tratta di Spider-man Collection n. 41 che presenta l'ennesima ristampa di "The night when Gwen Stacy died", traducibile in italiano come "La notte in cui Gwen Stacy morì", una lugubre storia pubblicata negli Usa nel 1973 sul num. 121 della serie "Amazing Spider-man" in cui, appunto, ha perso la vita la fidanzata del nostro amichevole Uomo Ragno di quartiere. Un albo che tuttora divide e fa discutere i fan del celebre supereroe della Marvel non solo per l'avvenimento in sé ma soprattutto per la vignetta qui sotto.

Lo vedete quello "Snap!" nella penultima vignetta? Il motivo del contendere è stato (e tuttora è) proprio questo particolare. E' stato Goblin, spietata nemesi di Spider-man, o proprio quest'ultimo a causare incidentalmente la morte di Gwen spezzandole il collo? All'epoca, la redazione della Marvel fu subissata da lettere di proteste e richieste di chiarimento. I fan rimasero sconvolti perchè in quegli anni la scelta degli autori - lo sceneggiatore Gerry Conway ne è il principale responsabile - di "uccidere" un personaggio di primo piano come Gwen era un qualcosa di assolutamente inaspettato e clamoroso. Fa sorridere, invece, pensare alla frequenza con cui oggi si ricorre allo stesso epediente per "resuscitare" le vendite di un comic-book; lo si fa talmente spesso che ormai il pubblico non reagisce più, anche perchè sa che la dipartita di un personaggio dei fumetti non è mai un evento definitivo (vedi alcuni casi celebri come la morte di Superman, Capitan America e Jason Todd, il secondo Robin). Ma perché la scomparsa di Gwen Stacy è così importante, allora? 1) Perché Gwen (escludendo vari cloni) a differenza di altri personaggi è tuttora morta; 2) La sua scomparsa rappresenta l'apice del nuovo corso inaugurato dalla Marvel che ha creato personaggi con tanti superpoteri quanti superproblemi, sdoganando - in un genere che si è auto-imposto gli stereotipi che, purtroppo, tuttora lo affligono - la fallibilità umana, le incertezze e le psicosi dell'uomo comune. Spider-man sbaglia proprio quando non avrebbe dovuto e la sua ragazza muore. Punto. Come nella vita reale, dunque, a certi errori non si può porre più rimedio. La drammaticità di questa saga, però, non si esaurisce con quanto accade a Gwen ma raggiunge il suo momento catartico nello scontro finale tra Goblin e Spider-man durante il quale il primo perde la vita (momentaneamente, è ovvio). Due numeri di "Amazing", due morti eccellenti. Un fumetto, questo Spider-man Collection 41, da non perdere sia per la qualità dei disegni e della sceneggiatura, sia per l'importanza intrinseca dell'avvenimento nelle vicende legate al Tessiragnatele... almeno fino alla prossima resurrezione.

 
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KITT, LA SUPERCAR ITALIANA E' DI PISA

Post n°41 pubblicato il 18 Ottobre 2009 da skyliner999
 
Tag: Tv

Nell'immaginario della mia generazione uno dei sogni più ricorrenti era quello di gridare "Kitt, turbo boost!" e saltare in alto, oltre l'ostacolo, con la macchina più cool degli anni '80, la Supercar del mitico Michael Knight. Nel 2008, l'ingegnere toscano Marco Valleggi ha realizzato questo sogno costruendosi la sua personale Kitt. L'ingegnoso Valleggi, infatti, ha trasformato una Pontiac Firebird Trans AM del 1982 in una versione incredibilmente somigliante alla macchina del celebre telefilm con tanto di comandi vocali e un computer capace di interloquire con il passeggero, esattamente come Kitt e per di più con la stessa timbrica. Se anche voi siete dotati dello stesso genio di Valleggi e volete costruire la vostra personale Supercar, troverete le istruzioni  sul sito www.kittsupercar.com. Intanto, io vi lascio alle immagini della versione italiana di una della auto più desiderate, specialmente da noi ex-bambini , di tutti i tempi.

  

 
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ANTEPRIMA: "IL SIMBOLO PERDUTO", IL NUOVO LIBRO DI DAN BROWN

Post n°40 pubblicato il 17 Ottobre 2009 da skyliner999
 
Tag: Libri

E' in arrivo in Italia "Il simbolo perduto", il nuovo libro di Dan Brown in uscita il prossimo 23 ottobre. L'autore de "Il Codice da Vinci" e di "Angeli e demoni" rimette in pista il professor Robert Langdon, la sua gallina dalle uova d'oro, questa volta alla prese con il rapimento di un massone americano e la consueta caccia ad un misterioso segreto legato ai simboli e all'archietettura di Washington Dc.
La pubblicazione dell'ultimo lavoro di Brown ha avuto un'ampia eco sui media, tanto è vero che, l'incipit del prologo è stato pubblicato, per ovvi motivi pubblicitari, sulla prima pagina del Corriere della sera (all'interno del giornale c'è anche il primo capitolo).
Per i lettori che hanno intenzione di acquistarlo o che incuriositi volessero farsi un'idea di come sia questo romanzo di 612 pagine per 24 euro (sic!) di spesa, potranno trovare qui sotto un link dov'è possibile leggere la trama, il prologo e primi due capitoli de' "Il segreto perduto". Dal canto mio, vi prometto che sul blog Planet Krypton troverete quanto prima una recensione succulenta del libro integrale, perciò, sull'anteprima mi limito a dire che l'inizio è interessante. Buona lettura! 

 http://www.librimondadori.it/web/mondadori/mediabox/sfoglialibro?_SfogliaLibro_WAR_SfogliaLibro_idScheda=ISBN_978880459674

 
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