Creato da DJ_Ponhzi il 29/06/2013

Poesie Per Resistere

opere di resistenza musicale e poetica non umana

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due bambini ... Dj

Post n°346 pubblicato il 25 Febbraio 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

" due bambini" poetry slam

Notte fonda l’ asfalto riflette i deboli fari
Unici astri tra gli infiniti calanti sipari
Abbassati dall’alto di un domani verso lo ieri
Al tenue lume sommergono distratti pensieri

Il faro d’una candela solleva il giorno che scema
Sovviene quel poco calore che i sogni anela
Sinuosa si torce la fiamma con gran carità
Impreca la luce non sia abbagliata dell’oscurità

La dolce cera non porta il chiaro di maggio
Ma basta a sollevare il mondo con un raggio
Ci rischiara i segreti celati dal falso vero
Le fabbriche partoriranno le nuvole nel cielo??

Un giorno d’ ombre senza sole che soffre
Qui molto a nord il freddo solo questo offre
Crescemmo tra profumi d'acciaio e nebbia uguale
L’orizzonte piatto? mai lo sepemmo confermare

Nascemmo senza vestiti due cuori nudi
Ove la bellezza si trova immaginata sui muri
Non alzammo la voce per paura d’osare
Per paura che da lontano si svegliasse i mare

Laura la vita un tessuto cucito di rinunce
Noi bambini a disegnar oceani sulle guance
Il cielo sveglia i nostri sogni e poi li beve
Vi invidiamo il sole ci invidiate la neve

Eravamo due bimbi sotto il telo nero per mano
I sogni non si rincorrono lascia che accadano
Il sorriso di gioia la "non scelta" sorte flagella
Sul mondo fu distesa la nostra miseria più bella

Crescemmo con l'inganno del giallo a giugno
Non del suo sole ma delle foglie d'autunno
La miseria schiacciava sul cuore i suoi carboni
Lasciando tracce di sangue che Dio ci perdoni

In fila nelle acciaierie che sbufano illusioni
Ridipingevamo giorno e notte senza ombre di colori
Le fornaci non forgiavan  alcuna forma d' illusione
Se non d'una farfalla stinta su un fiore di carbone

Cercavamo il paradiso ai bordi della città
Ma i cammini sputavano chiasso e nessuna verità
La confusione del rumore ci confuse le rotte
Fu la fine del giorno o l'inizio della notte ?

Dj Pohnzi " Due bambini"

http://blog.libero.it/poesieresitenza

 
 
 

VIDEOPOESIA.. Dj

Post n°345 pubblicato il 12 Febbraio 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 
 
 

luce lunare ... Dj

Post n°344 pubblicato il 05 Febbraio 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 

Luce Lunare


Stasera luna apatica laceri in mano le pagine
Violenta spazzi il viso e tagli come grandine
I sogni sulla pelle van dal ridere al piangere
Rispondi se della vita ne sei sempre il cardine


Logorroico il cielo s'incupisce e ci parla di neve
Lacrime pallide su stuoli di cuori senza più speme
In ginocchio preghiamo il riflesso della tua immagine
E sappiamo grazie a te l'onda spesso scalza l’argine

Ti burli di noi ridi e ci guardi da così in alto
Sul dorso della terra sepolti che paesaggio
Accarezzami ti prego sto nella vita che corrode
Perso tra passato e futuro verso un nessun dove

Pazzi camminiamo senza senso verso il nulla
Affascinati dal baratro e dal suo muro d' urla
Chiusi in esistenze che i posteri chiameranno bare
Ci consoliamo tingiamo la pelle d'un volo di farfalle

Antiche leggende narrano porterai l'apocalisse
Nel frattempo cerchiamo un cono di luce nell'eclisse
Portaci a volare sul mare di buio come un albatro
Perché  i sogni se veri prima o poi s' infrangono


Dj Pohnzi

 
 
 

VIDEO .. il mare astrale .. DJ

Post n°343 pubblicato il 30 Gennaio 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 

 
 
 

NUOVA La bestia del Gevaudan .. Dj

Post n°342 pubblicato il 18 Gennaio 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 

La Bestia del Gévaudan - Poetry Slam

 

 

 

 

Il vento glaciale spazza le pianure d'Occitania .

Nel cuore della foresta in una natura austera,  nelle pianure ghiacciate si aggira una bestia dai canini affilati...

 

 

 

 

Vorrei raccontarvi quello scritto nell’urlo della bestia

La follia grida  ma una  scintilla  di ragione resta

Mondo in fiamme sulle lancette d’un tempo dannato

“Bestia del Gévaudan” è il nome che mi fu dato

 

La verità è che nulla mi tocca la fortuna m’ha lasciato

Sotto un cielo plumbeo corro verso un Dio abbandonato

Odo i profeti del nulla sullo sfondo il canto dei lupi

Seguo il mio istinto foresta nera uomini ciechi  destini muti

 

So che faccio paura sul mio pelo sbavo sui lividi

M’invidiano per i brividi che mi danno sentieri  ripidi

Mi temono per ciò che mai uomo riesce a prendere

Nella crudeltà essere per quello che si appare essere

 

Incasso la mancanza d’un padre dei baci d’una madre

D’essermi ustionato le ferite sul fuoco delle strade

Incasso le incomprensioni  le delusioni il non lasciare traccia

Forse l’esser perla di luce nell’oceano d’acqua marcia

 

 

 

Incasso una vita a correr sul ciglio d’una rupe

Tra minuti a valere solo per la paura che s’incute

Incasso le vipere i serpi i demoni  le corone di rovi

Ed il  cervello vostro dove si nascondon mostri

 

 

Son Bestia! Come spiegarti se non sai afferrare

Mostrarti gli occhi rossi se non li sai guardare

Prendi il mare d’inverno e gettaci la polvere

Avrai solo  la mia storia scritta in parole povere

 

E venne il giorno al volgere del secolo dei lumi

Mi diedero la caccia, circondato , i cieli eran cupi

Mi spensi  sotto i colpi in una macabra danza

Mi spararono per non sparare alla loro ignoranza

 

 

 

 

Venne il  giorno  in cui una pallottola porto via

Un mondo di poesia dentro mille sbarre di pazzia

Di speranze di magia di tremare per  un tuono

D’un sole atteso dentro le stanze d’un nuovo giorno

 

Fui “bestia” dissero perché mancavan le parole

Perché le mani che portavan carità eran vuote

Li lascio nell’era degli orologi senza tempo

Al Dio numero per l’umanità che ha perso

 

 

 

 


Dj Pohnzi

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

l'ultima sigaretta .. Dj

Post n°341 pubblicato il 10 Gennaio 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 

L'ultima sigaretta (poetry slam)

 

Ricchezza al vento ma il tuo profumo addosso

Dietro uomini in dolore davanti mare mosso

Mi chiedete come tutto ebbe Origine?

Non so , tutta la storia di verità fu fuliggine

Avvolgo tutti i rimpianti i miei rimorsi

le notte di  baci dati per ricever morsi

L’ ultimo sforzo lascio i miei sogni all’etere

Non è uomo il fuoco brucia senza chiedere

 

Da questa finestra che presto finestra non sarà più

Fumo nel giorno di nessuna differenza tra qui e laggiù

Nessuno a consigliare che smetta inspiro profondo

Quattro tiri in presa diretta 10 grammi e reggo il mondo

 

Infine non più dilemma tra essere e apparire

Nell’ allegro dramma tutto sta per sparire

Arrivano i bagliori che ci preparano al viaggio

Come i venti che della tempesta danno  assaggio

 

Ironia della storia e delle sue vie contorte

Che ci spinge a vivere chiusi nella malasorte

Viviamo soli senza essere uniti dalla sorte

Gioiamo  d’ essere uniti si , ma nella morte

 

Quando la vita   è niente ci vuol niente a volerla tutta

Ben poco vederla strisciare sul tempo che erutta

Questo tempo sarcastico che da solo si sbeffeggia

Vita che della vita stessa si ammala e si beffa

 

Un ultimo minuto ancora un ultima sigaretta

Aspiro il resto di vita da questa assolata finestra

Sbuffo ciò che ho fuggito e non ho mai capito

All’onda che arriva l’ultima sbuffata per l’addio


Dj Pohnzi

 

 
 
 

ANNO IV

Post n°340 pubblicato il 08 Gennaio 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 

 

ANNO IV


era astrale...

 
 
 

il sangue dei poeti .. Dj

Post n°339 pubblicato il 21 Dicembre 2016 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 

 

 

I figli di  di Rimbaud – il sangue dei poeti ( poetry slam)

 

Agli eserciti di schiavi , All'oscurità prima dell'albore
Al “fiore che svapora sullo stelo”,  All' ”Albatro sull'amaro abisso”

All’ultimo brivido che accese le mie notti , il  piacere di lasciare il niente per trovare il tutto di bocche sfinite dal baciarsi troppo

 

 

Il sole s’alza sui giorni senza orizzonti

Senza fiori senza colori Senza fiumi sotto i ponti

Addio perché  un sospiro mai creò  amori

Perché   nell’oscurità la penna   crea albori

 

Nei giardini dell’ infanzia uccidemmo il padre
Orfani della storia trovammo una stella madre
Astro solitario illuminerà come miliardi
Brucerà  il mondo d’idee elevate sugli stendardi

 

Mani scorticate posate sulla vita ardente
Siamo petali infiniti nati dal vostro niente
Al largo vascelli di nazioni con  rotte derive
Nuotiam nell'oceano sul cielo perché senza rive

 


Lumi che vorticano quando il buio si fa realtà
Ardiam sulla punta del braciere chiamato libertà

Illuminando stirpe di uomini con i collari

Candele in processione su mondi crepuscolari

 

 

 

 

 

Senza fede e credo di giustizia abbiam sete

Tra Bibbie senza Dio un giorno capirete

Senza catene bruciamo il tempo che ci resta

Senza muri senza frontiere  l’Anarchia è questa

 

 

 


Diteci che siam sempre il sangue di Rimbaud

Che viviam nelle parole stese  da Arthaud

Nelle pianure alito caldo contro il vento polare

Guardateci echi d’una scintilla nell ‘ eclisse totale


Dj Pohnzi

 
 
 

VIDEOPOESIA

Post n°338 pubblicato il 14 Dicembre 2016 da DJ_Ponhzi

 
 
 

amico di parigi .. Dj

Post n°337 pubblicato il 07 Dicembre 2016 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 

Amico , fosti una candela lasciata ardere sola nel mondo vuoto ,circondato da ombre intente ad afferrarti.  In silenzio i secondi scorrevano e  sapevi nessun' ombra t’avrebbe soffiato … nulla se non infine il buio stesso

 

Cosi un giorno alla fine dell’estate …

 

Amico di Parigi s’ interruppe la strada ardita 

Ecco settembre ed un sussurro di voce contrita
Falsa vita che ci gratti e riduci ad un segno
Sulla tela del gran pittore nel suo strano disegno

 

Fermi datempo remoto tra i confini dell’ignoto
D’un mondo morto tracciato da cerchio vuoto

Amico diParigi davanti all’eterno imbrunire
Facesti dell’immobile un costante divenire

 

Quante sered i canti infranti contro il muro
In piedi sul lungosenna sotto il cielo scuro
Col sogno di colorare il sangue nelle vene
Un sogno non basta ma basta a fare bene

 

Parlerannodi noi dell’illusione del nostro incanto
Delle nostre rime scisse da delusione e pianto
Nel tempo il sogno è 
reale solo se resta tale
Non avverato nella brezza  è perenne immortale  

 

Amico caro conosceviil prezzo dell’arroganza
Della violenza cara come quello delle ignoranza
Stendemmo poesie sul foglio della vita martoriata
E le parole sanno quando la vita non è mancata

 

Il destino d’un petalo che blocca la spada

A piedi nudi scorticati sulla strada ingrata

Vita raggio di luce inuna feritoia otturata

Un secondo un niente e dal buio abbagliata

 

Voragine nel mare su cui galleggian navi

Prima parola sull’ultimo canto degli schiavi

Scoglio senza nome che al mare non si arrese

Figlio della primavera che l’autunno si riprese

 

 

Dj Pohnzi

 

 

 

http://blog.libero.it/poesieresitenza

 

 
 
 

Ascolta la pioggia .. Dj

Post n°336 pubblicato il 28 Novembre 2016 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 

 

"Ascolta la pioggia"

 

Ascolta la pioggia scrosciare contro le strade, la terra, i campi, le chiese, gli uomini ,  le guerre, suonare sui tetti una folle musica nella speranza di poter pulire tutto

 

Ascolta la pioggia gemere, ascolta le sue grida quando sveglia anime, tintinna sullafaccia d’un naufrago e porta l’ultimo brivido prima dell’addio, quando si fa lampo nel quadro buio  d’ un cieco ,l’unica ad aiutare con un pianto

 

Ascolta la pioggia quando altro non s’ode, seguila a lenire i dolori, sotto le fronde sulla pelle ricorderà  anche solo una semplice goccia   ricarica un fiore secco, i cuori  a pezzi , le grida dei bambini,  i colori d’ una terra in un mondo arido

Ascolta la pioggia quando il cielo si sfinisce e ti parla, sveglia persone  sole con sillabe a singhiozzo, non s’arrende mai come un poeta che muore di fame ma mai di parole

 

Ascoltala se puoi ed ascolterai la vita … la vita che si dimena, che non si dà per vinta,che canta, che impreca, che culla, che sogna, che danza … e l’amerai e capirai che anche  nel suo non parlare, nella sua lingua misteriosa , non sta mai muta .

 

Dj Pohnzi

 
 
 

nouvo .. un pomeriggio in un mintuo .. Dj

Post n°334 pubblicato il 20 Novembre 2016 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

"un pomeriggio in un minuto" ( poetry Slam)

Seduti su una panchina  divertiti a guardare
Il mondo finto ad amare
Parliamo di ieri o dei futuri lontani
Le idee in volo con i gabbiani

Le nostre parole germogliano  sui prati
E curano afflitti e dannati
Con mani unite possenti  a cercar   verità
Nel buio  infinito senza età

Da ingenui pensiamo un semplice bacio
il tempo possa far infinito
Sfiorar le tue labbra come brezza il mare
Cercar l’equilibrio ed affogare

Odi lontani di guerra e del mondo che spara
Di bellezza la vita e avara
Bombe lontane o saranno suon di carezze
Che uomini non san più  dare?

Inebriati di cielo e di profumo d’incenso
Siam punto di felicità
Che schizza  oltre, un disegno d immenso
che tela non ha

Per il cieco che inciampa per lo stolto che s'avvita
Amiamo questa vita
Il tempo ricorderà le parole di chi fecondò il cielo
Per far crescere nuvole

Dj Pohnzi

 
 
 

Flussi divergenti parte 2 .. Dj

Post n°333 pubblicato il 14 Novembre 2016 da DJ_Ponhzi



Flussi divergenti - parte 2 ( poetry slam)

Fummo sorrisi che annullan tristezza
La foglia che non parte con la brezza 
Le grida  innocenti che smerigliano cieli 
Che fan il canto d’uccelli e squarcian veli

Un timido “ti amo “ al bordo del ruscello
Non ci vide nessuno se non  l’eterno
Parole buttate in mare lungo la scia
Ci promettemmo amore si scrisse  poesia

Fummo come te come troppi come tutti
Calma di gioia  in un vortice d’ insulti
L’uomo solo che sente sempre la voce 
Cuore di cristo che batte poi sulla croce
 

Quercia in piedi contro rumori di  fucile
A cercare un rosa che non abbia spine
Funamboli in una guerra su una faglia 
Milite ignoto sotto il fuco d' una mitraglia

Fummo le promesse  d’ un divenire
Il vento d’inverno che non vuol   finire
Un cuore pieno in una vita magra 
Bandiera insolente  di chi non ha patria

Fummo tramonto che viene a bussare
Mattina d’amore che non si fa invitare 
Una camminata soli sul lungomare
Un nuovo inizio che non si può fermare

La meraviglia dell’irripetibile
Il mistero eterno d’un amore  possibile
Un guerriero stanco  che posa la spada
Una pianura di sangue tinta di rugiada ... continua

Dj Pohnzi

 
 
 

il pittore matto .. Dj

Post n°331 pubblicato il 07 Novembre 2016 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

Il pittore matto ( poetry slam)

È l’ora in cui gridano i demoni, alzo il volume, spingo il pennello sulla tela, ogni tratto percorre il guado tra significato e parola... ogni tratto mi sveglia mi strappa dall'oblio,   la via verso la redenzione oltre la percezione dove prende forma il noumeno  …

Sfioro la tela ogni guerra diventa pace
Inverto il tempo ringiovanisco visi
Bruciano nei polmoni son antrace
I miei disegni invertono apocalissi

Resto fermo è il mondo che gira intorno
Abbasso le nuvole troppo alte per saltarci su
Gli eserciti dormono le bombe ridono
Disegno ali su ogni barca che va giù

Appendo le stelle a sottili fili
La penna e il pennello son alleati
Il pennello fa diventar buoni i cattivi
La penna corregge i mondi sbagliati

Scivolo su convenzioni la mia arte è legge
Intravedo i perché salto su ogni religione
Non nei loro disegni ridotti a schegge
Ma nei dipinti sul muro la mia confessione

Non spiego le opere non mi appartengono 
Sento che la vita va lontano oltre l’io 
Inutile spararmi non son uno ma in ognuno
In chi cerca i disegni originari di Dio

Dj Pohnzi

 
 
 

Nuovi video ... Dj

Post n°330 pubblicato il 30 Ottobre 2016 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 

 
 
 

l'illusione rosa .. DJ

Post n°329 pubblicato il 21 Ottobre 2016 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

"L'illusione rosa" ( poetry slam)

Mi sveglio pien di parole ,  cara ti scrivo una lettera con una poesia. Le lettere si sposano al foglio da sole, non sono io a cercarle sono loro che cercano te, Sono la ruggine sulla pelle d'un uomo che si corrode . Spero ti arrivi questo mio ultimo messaggio ...

Sulla fiammante ebbrezza dei miei giorni
Mi ritrovo col tuo sorriso a sperare che torni
Alla luce del falò degli orgogli nati spenti
Sul filo del rasoio i perché si rincorron lenti

Che sorriso misterioso esorcizzavi voglie
Bocca  che al tempo aggiunge e nulla toglie
Parole fatali dette all’ora  in cui treman foglie
In cui le lancette non seguono il  tempo folle

Nel profumo dei tuoi capelli le mia dita febbrili
Sui nostri corpi segni giocosi  di voglie giovanili
Misterioso il tuo sorriso nel palpitare delle ore
Quando la colpa è dare all’altro troppo amore

Ora  notte di silenzio parli di ciò  che è  morto
Vita parli rapida ma   non me ne rendo conto
Foglio e matita tra i secondi scrivo  un brano
Al tempo  veloce che è illusione sperarlo piano

Aspetto l’alba mi colpirà il primo  raggio io muto
Il dolore lo capirà  lo specchio dello sguardo crudo
Lo conoscerà  il manto bianco che ricopre il muro
D’ un corpo strinto da tutti  che  diventa di nessuno ...

Con te credevo la vita non avesse piu limiti
Che parole lucenti vestivan  futuri possibili
Che un sospiro di sesso durasse per sempre
Ma in amore un vincente cela sempre un perdente

Fugace il pensiero trafitto di strali .. spero mi amavi
Eterno il ricordo dei giorni in cui brillavi
Resto sempre il  sognatore che tanto amavi
Delle parole recondite con cui sognavi

Sappi cerco sempre un vento che sorregga le braccia
Un onda immortale  che non muoia sulla  spiaggia
Una luce di notte tra la spuma in mezzo al mare
Un sole che non ha bisogno d’un cielo blu per restare...

Dj Pohnzi

http://blog.libero.it/poesieresitenza

 

 

 
 
 

Welby.. DJ

Post n°328 pubblicato il 16 Ottobre 2016 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 

 

Welby ( poetry Slam)

 

Ci vuol poco a vedere quel che resta della luce

Quando intorno a te la luce li ha abbagliati

Questo mio sguardo assente traduce

La mia forza per i troppi uomini scoraggiati

 

Ci vuol poco a saper contar i giorni andati

Cedendo il posto ad un giorno d’inverno

A levarsi di dosso i vestiti troppo usati

Dal non poter rispondere al buongiorno

 

Ci vuol poco a sentir un'assente canzone

Mentre sugli uomini piove solo rumore

Voglio arrivar lontano come unica ambizione

Rimango muto a contar i secondi o le ore ?

 

La vita mi ha chiuso la porta in faccia

Non vale niente se non puoi sperare

La vita lotta, trasuda e infine si accascia

Grido dentro senza poter urlare ...

post scriptum ... la partenza

In silenzio mai chiesi niente  riprendo il tutto

Dadi girare manto scarlatto su  cielo notturno

Ali di Dedalo su anime in fuoco che fuggono

Getto il mondo nel  nullla mi fondo col noumeno

 

Il diluvio lo credevo diverso all'ultima sera

Ora si contrae la mente ed esplode la materia

Appeso ad un ricordo é il buio che mi conduce

Verso la fonte eterna dove schizza solo luce

 

Mi chiamo Welby o mi puoi dar mille altri nomi

Quando meno te l’aspetti la vita ti porta i doni

Mi porta i fiumi e le montagne che dipingevo

Prende vita il mio dipinto su un bianco telo

 

Guarda bene sono nei fiori e alberi che vedi

Sono tra voi osserva meglio se non credi

Creo note d’amore ma ha poca importanza

Tra voi e me finalmente la bella distanza

 

Dj Pohnzi “ Welby”

 

 

 
 
 

VIDEO L'uomo di passaggio Dj

Post n°327 pubblicato il 09 Ottobre 2016 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 
 
 

il mare astrale .. Dj

Post n°326 pubblicato il 28 Settembre 2016 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 

Il mare astrale...

 

presto

 

 

 Su quest’isola finalmente soli e fieri

Addio all’uomo che fa starnutire i cieli

Sempre In bilico tra il volo ed uno schianto

Ha fatto della vita il fulcro tra dolore e pianto

 

La voce d’un pensiero vive nel buio delle sere

Basta da solo a scolorare il nero delle bufere

Ricordiamo e scordiamo i ricordi ad orecchio

Un sussurro ringiovanisce l’eco d’un viso vecchio

 

Ogni bacio è la salita prima d’un affondo

Ogni bacio è lungo viaggio lungoun secondo

Scriviamo righe di poesie su pagine di cielo

Le nuvole punteggiatura sull’azzurro velo

 

Siamo come siamo siamo da dove veniamo

Nelle scirocco che è premessa del pianto

Siamo dove andiamo siamo dove restiamo

Fa le mezze parole che tradiscono il rimpianto

 

Siamo la capanna di dita di legno e voglia d’amare

Ogni ramo è corda di violino tesa a suonare

Le note scintillano come onde sanno ondulare

Siamo finalmente la capanna sulle labbra del mare ...

 

Dj Pohnzi

 

 
 
 

NUOVO città aliena.. Dj

Post n°325 pubblicato il 19 Settembre 2016 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 

 

 "Cronache di guerre aliene"

 

Strisciai i piedi su strade lastricate di vuoto

 

Guidato dai silenzi al cospetto d'un assenza

 

Giunsi in questa città guidato da sangue in fuoco

 

Lungo la scia solitario in mezzo alla tempesta

 

 

 

Arduo il mestiere di muoversi tra anime chiuse

 

A piedi regalo  versi sotto lo spicchio di luna

 

Tra il peso dei miei sbagli e le cicatrici rinchiuse

 

Il mio passato blocca il respiro più della paura


 

Pareti scrostate riflettono anime in  processione

Corpi mai fusi parole mai dette baci mai dati

Prima da nascere spiriti già in estrema unzione

Madre finestre infrante silenzi infantano boati


 

Qui muri raccontan di schiavitù e di tiranni

 

Si sgretolano maschere al volo di  farfalle

 

Gente guarda vetrine  ma  i riflessi son quelli di altri

 

Io schiacciato da più  mali cosi nasce un diamante

 

 

 

Qui Il giorno si disgrega marea di buio  sulla città

 

Il sole riverbera ma i passanti sempre  nell’ombra

 

Guardo intorno incompreso cerco parole di verità

 

Vivo il lampo d’ una notte col volo d’una colomba

 

 

 

 

 

Nei meandri della mente oscurità in tutti gli angoli

 

Notte , Il cielo si cancella per  pensieri che s’ accendono

 

Sul ciglio del crepuscolo con i pensieri nottambuli

 

Ad ognuno i suoi demoni e le mie scintille crepitano

 

 

Nessun credo nessuna idea nessuna bandiera

Voglia di denari s’accumula durate i  sonni

Voglie di possedere infarciscono palazzi a  schiera

La ricchezza è la miseria di chi non ha più sogni


 

Volo  tra serpi fumo  persone perse legati tra i rovi

 

Il ‘non voler sapere ‘ telecomanda qui son tutti droidi

 

L’ignoranza abbaglia  se solo ti chiedi  dove ti trovi

 

L’ignoranza è lama taglia l’aria e blocca asteroidi

 

 

 

In volo ti penso mi nutrivi con le tue parole nascoste

 

Quando ti bastava un sospiro senza chiavi per aprire porte

 

Perché la  vita né da lontano né da vicino da  mai risposte

 

Le tiene tutte per se celate  muta anche se vivi tre volte

 

 

 

Le tue parole eran fari lungo la strada dei giorni

 

Anche la spiaggia ha bisogno d onde per esistere

 

Citta  aliena perdi  il tempo a sostegno dei sogni

 

Dimentichi una parola ha bisogno di soffio per resistere

 

 

 

Dj Pohnzi

 

 

 

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