Creato da DJ_Ponhzi il 29/06/2013

Poesie Per Resistere

opere di resistenza musicale e poetica non umana

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Ascolta la pioggia .. Dj

Post n°336 pubblicato il 28 Novembre 2016 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 "Ascolta la pioggia"

 

Ascolta la pioggia scrosciare contro le strade, la terra, i campi, le chiese, gli uomini ,  le guerre, suonare sui tetti una folle musica nella speranza di poter pulire tutto

 

Ascolta la pioggia gemere, ascolta le sue grida quando sveglia anime, tintinna sullafaccia d’un naufrago e porta l’ultimo brivido prima dell’addio, quando si fa lampo nel quadro buio  d’ un cieco ,l’unica ad aiutare con un pianto

 

Ascolta la pioggia quando altro non s’ode, seguila a lenire i dolori, sotto le fronde sulla pelle ricorderà  anche solo una semplice goccia   ricarica un fiore secco, i cuori  a pezzi , le grida dei bambini,  i colori d’ una terra in un mondo arido

Ascolta la pioggia quando il cielo si sfinisce e ti parla, sveglia persone  sole con sillabe a singhiozzo, non s’arrende mai come un poeta che muore di fame ma mai di parole

 

Ascoltala se puoi ed ascolterai la vita … la vita che si dimena, che non si dà per vinta,che canta, che impreca, che culla, che sogna, che danza … e l’amerai e capirai che anche  nel suo non parlare, nella sua lingua misteriosa , non sta mai muta .

 

Dj Pohnzi

 
 
 

nouvo .. un pomeriggio in un mintuo .. Dj

Post n°334 pubblicato il 20 Novembre 2016 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

"un pomeriggio in un minuto" ( poetry Slam)

Seduti su una panchina  divertiti a guardare
Il mondo finto ad amare
Parliamo di ieri o dei futuri lontani
Le idee in volo con i gabbiani

Le nostre parole germogliano  sui prati
E curano afflitti e dannati
Con mani unite possenti  a cercar   verità
Nel buio  infinito senza età

Da ingenui pensiamo un semplice bacio
il tempo possa far infinito
Sfiorar le tue labbra come brezza il mare
Cercar l’equilibrio ed affogare

Odi lontani di guerra e del mondo che spara
Di bellezza la vita e avara
Bombe lontane o saranno suon di carezze
Che uomini non san più  dare?

Inebriati di cielo e di profumo d’incenso
Siam punto di felicità
Che schizza  oltre, un disegno d immenso
che tela non ha

Per il cieco che inciampa per lo stolto che s'avvita
Amiamo questa vita
Il tempo ricorderà le parole di chi fecondò il cielo
Per far crescere nuvole

Dj Pohnzi

 
 
 

Flussi divergenti parte 2 .. Dj

Post n°333 pubblicato il 14 Novembre 2016 da DJ_Ponhzi



Flussi divergenti - parte 2 ( poetry slam)

Fummo sorrisi che annullan tristezza
La foglia che non parte con la brezza 
Le grida  innocenti che smerigliano cieli 
Che fan il canto d’uccelli e squarcian veli

Un timido “ti amo “ al bordo del ruscello
Non ci vide nessuno se non  l’eterno
Parole buttate in mare lungo la scia
Ci promettemmo amore si scrisse  poesia

Fummo come te come troppi come tutti
Calma di gioia  in un vortice d’ insulti
L’uomo solo che sente sempre la voce 
Cuore di cristo che batte poi sulla croce
 

Quercia in piedi contro rumori di  fucile
A cercare un rosa che non abbia spine
Funamboli in una guerra su una faglia 
Milite ignoto sotto il fuco d' una mitraglia

Fummo le promesse  d’ un divenire
Il vento d’inverno che non vuol   finire
Un cuore pieno in una vita magra 
Bandiera insolente  di chi non ha patria

Fummo tramonto che viene a bussare
Mattina d’amore che non si fa invitare 
Una camminata soli sul lungomare
Un nuovo inizio che non si può fermare

La meraviglia dell’irripetibile
Il mistero eterno d’un amore  possibile
Un guerriero stanco  che posa la spada
Una pianura di sangue tinta di rugiada ... continua

Dj Pohnzi

 
 
 

il pittore matto .. Dj

Post n°331 pubblicato il 07 Novembre 2016 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

Il pittore matto ( poetry slam)

È l’ora in cui gridano i demoni, alzo il volume, spingo il pennello sulla tela, ogni tratto percorre il guado tra significato e parola... ogni tratto mi sveglia mi strappa dall'oblio,   la via verso la redenzione oltre la percezione dove prende forma il noumeno  …

Sfioro la tela ogni guerra diventa pace
Inverto il tempo ringiovanisco visi
Bruciano nei polmoni son antrace
I miei disegni invertono apocalissi

Resto fermo è il mondo che gira intorno
Abbasso le nuvole troppo alte per saltarci su
Gli eserciti dormono le bombe ridono
Disegno ali su ogni barca che va giù

Appendo le stelle a sottili fili
La penna e il pennello son alleati
Il pennello fa diventar buoni i cattivi
La penna corregge i mondi sbagliati

Scivolo su convenzioni la mia arte è legge
Intravedo i perché salto su ogni religione
Non nei loro disegni ridotti a schegge
Ma nei dipinti sul muro la mia confessione

Non spiego le opere non mi appartengono 
Sento che la vita va lontano oltre l’io 
Inutile spararmi non son uno ma in ognuno
In chi cerca i disegni originari di Dio

Dj Pohnzi

 
 
 

Nuovi video ... Dj

Post n°330 pubblicato il 30 Ottobre 2016 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 

 
 
 

l'illusione rosa .. DJ

Post n°329 pubblicato il 21 Ottobre 2016 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

"L'illusione rosa" ( poetry slam)

Mi sveglio pien di parole ,  cara ti scrivo una lettera con una poesia. Le lettere si sposano al foglio da sole, non sono io a cercarle sono loro che cercano te, Sono la ruggine sulla pelle d'un uomo che si corrode . Spero ti arrivi questo mio ultimo messaggio ...

Sulla fiammante ebbrezza dei miei giorni
Mi ritrovo col tuo sorriso a sperare che torni
Alla luce del falò degli orgogli nati spenti
Sul filo del rasoio i perché si rincorron lenti

Che sorriso misterioso esorcizzavi voglie
Bocca  che al tempo aggiunge e nulla toglie
Parole fatali dette all’ora  in cui treman foglie
In cui le lancette non seguono il  tempo folle

Nel profumo dei tuoi capelli le mia dita febbrili
Sui nostri corpi segni giocosi  di voglie giovanili
Misterioso il tuo sorriso nel palpitare delle ore
Quando la colpa è dare all’altro troppo amore

Ora  notte di silenzio parli di ciò  che è  morto
Vita parli rapida ma   non me ne rendo conto
Foglio e matita tra i secondi scrivo  un brano
Al tempo  veloce che è illusione sperarlo piano

Aspetto l’alba mi colpirà il primo  raggio io muto
Il dolore lo capirà  lo specchio dello sguardo crudo
Lo conoscerà  il manto bianco che ricopre il muro
D’ un corpo strinto da tutti  che  diventa di nessuno ...

Con te credevo la vita non avesse piu limiti
Che parole lucenti vestivan  futuri possibili
Che un sospiro di sesso durasse per sempre
Ma in amore un vincente cela sempre un perdente

Fugace il pensiero trafitto di strali .. spero mi amavi
Eterno il ricordo dei giorni in cui brillavi
Resto sempre il  sognatore che tanto amavi
Delle parole recondite con cui sognavi

Sappi cerco sempre un vento che sorregga le braccia
Un onda immortale  che non muoia sulla  spiaggia
Una luce di notte tra la spuma in mezzo al mare
Un sole che non ha bisogno d’un cielo blu per restare...

Dj Pohnzi

http://blog.libero.it/poesieresitenza

 

 

 
 
 

Welby.. DJ

Post n°328 pubblicato il 16 Ottobre 2016 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 

 

Welby ( poetry Slam)

 

Ci vuol poco a vedere quel che resta della luce

Quando intorno a te la luce li ha abbagliati

Questo mio sguardo assente traduce

La mia forza per i troppi uomini scoraggiati

 

Ci vuol poco a saper contar i giorni andati

Cedendo il posto ad un giorno d’inverno

A levarsi di dosso i vestiti troppo usati

Dal non poter rispondere al buongiorno

 

Ci vuol poco a sentir un'assente canzone

Mentre sugli uomini piove solo rumore

Voglio arrivar lontano come unica ambizione

Rimango muto a contar i secondi o le ore ?

 

La vita mi ha chiuso la porta in faccia

Non vale niente se non puoi sperare

La vita lotta, trasuda e infine si accascia

Grido dentro senza poter urlare ...

post scriptum ... la partenza

In silenzio mai chiesi niente  riprendo il tutto

Dadi girare manto scarlatto su  cielo notturno

Ali di Dedalo su anime in fuoco che fuggono

Getto il mondo nel  nullla mi fondo col noumeno

 

Il diluvio lo credevo diverso all'ultima sera

Ora si contrae la mente ed esplode la materia

Appeso ad un ricordo é il buio che mi conduce

Verso la fonte eterna dove schizza solo luce

 

Mi chiamo Welby o mi puoi dar mille altri nomi

Quando meno te l’aspetti la vita ti porta i doni

Mi porta i fiumi e le montagne che dipingevo

Prende vita il mio dipinto su un bianco telo

 

Guarda bene sono nei fiori e alberi che vedi

Sono tra voi osserva meglio se non credi

Creo note d’amore ma ha poca importanza

Tra voi e me finalmente la bella distanza

 

Dj Pohnzi “ Welby”

 

 

 
 
 

VIDEO L'uomo di passaggio Dj

Post n°327 pubblicato il 09 Ottobre 2016 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 
 
 

il mare astrale .. Dj

Post n°326 pubblicato il 28 Settembre 2016 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 

Il mare astrale...

 

presto

 

 

 Su quest’isola finalmente soli e fieri

Addio all’uomo che fa starnutire i cieli

Sempre In bilico tra il volo ed uno schianto

Ha fatto della vita il fulcro tra dolore e pianto

 

La voce d’un pensiero vive nel buio delle sere

Basta da solo a scolorare il nero delle bufere

Ricordiamo e scordiamo i ricordi ad orecchio

Un sussurro ringiovanisce l’eco d’un viso vecchio

 

Ogni bacio è la salita prima d’un affondo

Ogni bacio è lungo viaggio lungoun secondo

Scriviamo righe di poesie su pagine di cielo

Le nuvole punteggiatura sull’azzurro velo

 

Siamo come siamo siamo da dove veniamo

Nelle scirocco che è premessa del pianto

Siamo dove andiamo siamo dove restiamo

Fa le mezze parole che tradiscono il rimpianto

 

Siamo la capanna di dita di legno e voglia d’amare

Ogni ramo è corda di violino tesa a suonare

Le note scintillano come onde sanno ondulare

Siamo finalmente la capanna sulle labbra del mare ...

 

Dj Pohnzi

 

 
 
 

NUOVO città aliena.. Dj

Post n°325 pubblicato il 19 Settembre 2016 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 

 

 "Cronache di guerre aliene"

 

Strisciai i piedi su strade lastricate di vuoto

 

Guidato dai silenzi al cospetto d'un assenza

 

Giunsi in questa città guidato da sangue in fuoco

 

Lungo la scia solitario in mezzo alla tempesta

 

 

 

Arduo il mestiere di muoversi tra anime chiuse

 

A piedi regalo  versi sotto lo spicchio di luna

 

Tra il peso dei miei sbagli e le cicatrici rinchiuse

 

Il mio passato blocca il respiro più della paura


 

Pareti scrostate riflettono anime in  processione

Corpi mai fusi parole mai dette baci mai dati

Prima da nascere spiriti già in estrema unzione

Madre finestre infrante silenzi infantano boati


 

Qui muri raccontan di schiavitù e di tiranni

 

Si sgretolano maschere al volo di  farfalle

 

Gente guarda vetrine  ma  i riflessi son quelli di altri

 

Io schiacciato da più  mali cosi nasce un diamante

 

 

 

Qui Il giorno si disgrega marea di buio  sulla città

 

Il sole riverbera ma i passanti sempre  nell’ombra

 

Guardo intorno incompreso cerco parole di verità

 

Vivo il lampo d’ una notte col volo d’una colomba

 

 

 

 

 

Nei meandri della mente oscurità in tutti gli angoli

 

Notte , Il cielo si cancella per  pensieri che s’ accendono

 

Sul ciglio del crepuscolo con i pensieri nottambuli

 

Ad ognuno i suoi demoni e le mie scintille crepitano

 

 

Nessun credo nessuna idea nessuna bandiera

Voglia di denari s’accumula durate i  sonni

Voglie di possedere infarciscono palazzi a  schiera

La ricchezza è la miseria di chi non ha più sogni


 

Volo  tra serpi fumo  persone perse legati tra i rovi

 

Il ‘non voler sapere ‘ telecomanda qui son tutti droidi

 

L’ignoranza abbaglia  se solo ti chiedi  dove ti trovi

 

L’ignoranza è lama taglia l’aria e blocca asteroidi

 

 

 

In volo ti penso mi nutrivi con le tue parole nascoste

 

Quando ti bastava un sospiro senza chiavi per aprire porte

 

Perché la  vita né da lontano né da vicino da  mai risposte

 

Le tiene tutte per se celate  muta anche se vivi tre volte

 

 

 

Le tue parole eran fari lungo la strada dei giorni

 

Anche la spiaggia ha bisogno d onde per esistere

 

Citta  aliena perdi  il tempo a sostegno dei sogni

 

Dimentichi una parola ha bisogno di soffio per resistere

 

 

 

Dj Pohnzi

 

 

 

http://blog.libero.it/poesieresitenza

 

 



 

 
 
 

Tra le mie righe .. DJ

Post n°323 pubblicato il 14 Settembre 2016 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi


Tra le mie righe scrivo d’un domani subito e non cercato
Del dilemma a cui ogni uomo rimane ancorato
La scelta d’una prigione sia unica soluzione
La gabbia della follia o quella della ragione

Tra le mie righe scorticate scrivo di percorsi separati
Di uomini soli illuminati da bagliori disperati
Ognuno è braccio di luce ma si sente perso in volo
Sai i raggi d’una stella convergono su un punto solo

Tra le mie righe scrivo del peso del mio mondo
Schiacciato ai poli che tutti ignari  credono tondo
Sull’ abisso torna  sempre nel petto il voler sperare
Sognare è onda fuggita poi restituita dal mare

 

Tra le righe a goccia prima un passo dopo un altro
Scroscia sangue verso l’alto sulla soglia del trapasso
Compongo nuova vita la scompongo ad incastro
Coloro il cielo guasto d’un mondo troppo marcio


Tra le mie righe ove trema l’ombra della mano
Dare senso al silenzio con versi da cerchi nel grano

Scrivo del vuoto del deserto d’un mondo strano
D’un globo fermo  sotto un faro che gira  invano

 

 

Tra le mie righe dissolvo il filo del tempo

Collasso il secondo ne partorisco altri cento

No, non smetto di credere alla speranza  nel sonno

Non muore nelle nuvole la luce scolpisce il giorno

 

Tra le mie righe ho giurato di restar nella povertà
Su una zattera oltre l’orizzonte mi sia dolce l’eternità
Ad affrontar le mie paure a veder danzar le stelle
Beate loro impenetrabili e belle felici d’esser sorelle

 

Tra le mie righe scrivo a te che mai conobbi ma intravidi
Nella notte di tempesta fosti brezza da altri lidi
Due lettere mia dolce dalla spiaggia dove mi areno
Oltre il mondo prima del nulla sii il lume sul nero

Dj Pohnzi

 
 
 

Il naufragio

Post n°322 pubblicato il 06 Settembre 2016 da DJ_Ponhzi



Mi confido alla mia penna ora che affondo
Cade il velo sul resto del poco mondo intorno
Scrivo due parole sulla luna per noi nelle celle
Luna ornata dal nero e da un mazzo di stelle

Astro ridente nella tua silenziosa solitudine 
Muta nelle notti senza risposte per abitudine
Stanotte invece schizzano parole dalla tue vene
Non dai mai risposte ma ora le dai tutte insieme

Nelle ossa del vascello tremo e vado a fondo 
Mi dai mille anni di sentenze in un secondo
La follia è saggezza non vederla come una pe
na
Spinge ad esser pazzi quando ne vale la pena


Un boato mi ricorda la fine viene senza preavviso

Collassano il passato il futuro le pieghe del tuo viso

Rimorsi e rancori affilati tagliano come  grandine

Per intero il mio mondo a fondo come Atlantide

 

 

In questa sera triste sfumano idee che credevo forti
Forse è giorno forse no vedo fari spenti cercare porti
Dove mi trovo in fine se non sul prato di miei torti ?
Se questo mare fosse foresta sarebbe d’alberi morti

Escono affilate parole che non seppi mai dire
Gridano per abbagliare in silenzio il mio sentire
Tranciano i fili quando il niente ci aspetta
Di chi si attorciglia ai fili della marionetta

Terra ignara che hai pianto tutte le lacrime
Riempiendo l’oceano per dissetare le anime
Cara amica mi bagni e mi fido solo di te
Quando piango sento l'eco del tuo pianto per me

A un Dio che disse porgi sempre l’altra guancia
Anche a chi sanguina con la lancia spezzata in pancia
Offro con due mani quest’acqua al creatore
Una goccia per ogni giorno in cui fui santo e peccatore

Dj Pohnzi

http://blog.libero.it/poesieresitenza

 
 
 

Dove sognano gli aquiloni

Post n°321 pubblicato il 01 Settembre 2016 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

Dove sognano gli aquiloni ( versione B)

Nel cielo senza fiato son soffio d'ispirazione
Leggero più di voi ma non ancora airone
Il mio osare lo vedi ma non lo puoi comprare...

A me una ventata d’ idee basta già a volare

Inchiodati al suolo punti vuoti sul selciato
Impigliati nel ricordo d'un passato ormai odiato
Stupenda esistenza d’un pezzo di legno inerte
Più bella e viva di vuoto essere cosciente

Sopra il passato prima che il vento spiri
Vivo come voi ma non vivo come i vivi
Non emetto suoni ma più di voi so ascoltare
Tremo per il mondo questo è il mio parlare

il sole sfuma la luce per colorare il giorno
muore e risorgerà ed io fletto ma non crollo
Svetto in alto compio il mio destino
Accendo fuoco negli occhi d' un bambino

La sabbia m' avvolge mio mantello di seta
Muto realizzo il mio sogno lotto con furia cieca
Aggiungo nuova linfa a sprazzi di vita
A chi in basso guarda s 'esprime con le grida

Mondo indifferente tocco i raggi del sole
Li sostengo con la tela il giorno mai muore
Dipingo sull'orizzonte la mia eredità
Sul foglio d'aria l'alfabeto della libertà

Dj Pohnzi

http://blog.libero.it/poesieresitenza

 
 
 

CANALE YOUTUBE Dj Pohnzi

Post n°320 pubblicato il 08 Luglio 2016 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 

Canale Youtube Dj Pohnzi clicca link per tutti i video di poesie

https://www.youtube.com/channel/UCayGPCegdL4Y0xNBc5K7mRg

 

il Robot

 

 

 
 
 

video la memoria dell'uomo .. Dj

Post n°319 pubblicato il 01 Luglio 2016 da DJ_Ponhzi

 

La memoria dell'uomo

Dj Pohnzi


"La memoria dell'Uomo''

 

 

Ho dimenticato il fascino delle immagini in bianco e nero

Amarsi litigare e ritrovarsi sempre sullo stesso sentiero

Inseguo chimere che non ti svelano mai quanto vali

Perché i sogni mi accorgo non sanno più essere tali

 

 

Ho dimenticato dicercare un perché di pensare al domani

Lame affilate su unavita sempre più corta taglian ali

Vivo nell’idea d’unsolo ricordo e me ne prende cura

Perché so chequell’istante è sempre l’unica armatura

 

 

Ho dimenticato il tuo corpo e la promessa di dirsi tutto

Nudi appartati in disparte disarmatin el   minuto crudo

Il cielo ambrato si leggeva sopra il nostro  futuro muto

Tempo non aspetti e rubi tutto a chi non ha mai vissuto

 

 

 

Ho dimenticato diguardare in alto non contar le ore

Di guardare dove sorgei l sole ascoltar le parole

Di curvarmi su di te acercare un bisbiglio

Vivere senza alcun ”se”  far crescere un figlio

 

 

 

Ho dimenticato la forza di scagliare un pietra

Mentre fuori piove sull’umanità che arretra

Buttarla fuori dall’eclisse d’una prigione di vetro

Oltre le stigmate di chi dipinge la vita solo di nero

 

Ho dimenticato di ricordarmi i sorrisi del tuo viso

Di cercarlo tra le lettere mentre sfoglio un libro

Mi squarciava il velo di Maya traparole  subdole

Quando la strada era fumo e stavo a contar le nuvole 

 

 

Ho dimenticato la luce degli occhi deifari nei porti

La nebbia ed i silenzi i pensieri morti e poi risorti

I luoghi dimenticati dove perdermi e ritrovarmi

I silenzi delle cattedrali e quello dei giorni andati

 

 

 

Ho dimenticato il coraggio d’osare di cercare un verso

Accumulare tesori ora ho capito che forse è l’inverso

Rondini di ritorno d’inverno quando tutto infine è perso

La musica I suoni ed i colori che rendon l’asfalto diverso


Post Scriptum ( non nella versione musicale)


Ho dimenticato che per non perdersi bastava voltarsi

Lungo la via delle delusioni  serviva solo  baciarsi

Il secondo scisso dal pianto rimpiazza il tempo che scordo

Era semplice ma non ricordavo  l’amore vive anche in un sorso

 

 



 
 
 

Ambient Poetry .. il temporale sull'oceano .. Dj

Post n°318 pubblicato il 17 Giugno 2016 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 

"la finestra sull'oceano"

 

da una finestra che spalanca l'infinito ...

 

Convulso il sole quando bussa ignaro colmattino

I pensieri portano via poesiad'un brivido assassino

Confusione delle immagini con mani unite fremono

S'accavallano davanti agli occhi immensi dell' oceano

 

 

E mi dicesti siamo liberi ma con piombonelle ali

L'amore ci guarda e trafigge regala unmazzo di strali

Come é andata la tua giornata? Dove dormonoi sogni ?

Quando cresceranno  piante da semplici umidi germogli ?

 

Eh si , s'esauriscono i pennelli se il cuore non piange più

Non più una chiazza di colore su nel cielo che fu blu

Faccia che non riconosco sfocata bacia avuoto sul letto

Anche l'ombra nell'angolo d'un ricordo sai cambia aspetto

 

E mi dicesti siamo liberi ma concontorsionismo

Il liricismo coi corpi parla monotono d'erotismo

Un pagliativo alla brezza che fora il polmone

All'alito che annebbia lo sguardo senza più ragione

 

 

Brava a parlare con l'illusione quando solo lei ti sente

A raccontargli d'una vita intera per far finta di niente

Cercasti il sentiero che riporta dal passato a sorridere

Mentre le foglie morte sono più vere di noi a vivere

 

Stelle già morte che agli occhi stolti ancora brillano

Queste eravamo mentre le voglie tra i secondi oscillano

Vedemmo la traccia di questo amore a sprazzi rifiorire

Svilliti ci aggrappammo all'ultimo seme per non morire

 

Mi chiedesti chi fu quella notte che bussò alla porta ?

Se parole in una assenza fanno sbocciare una passione morta

Dubitasti dell'ossessione che ci coglie mentre il cuore langue

Del tutto che si confonde come tracce di gesso nel sangue

 

Accorgersi che s'impara sempre quando tutto é perso
che l'inverno dopo la primavera non é sempre diverso
vedere il gesto inutile perso dietro al tempo che mente
sentire un ultima  preghiera rivolta ad un Dio inesistente

 

Ti risposi che la paura allaccia stringhe nel vuoto

Che solo il rancore consola ricordi spesinel fuoco

Rammenti la voce che s'attenua mentre le parole son vive ?

L'urlo che rideva incerto con noi su una corona di spine ?

 

 

Eccoti qua su questo balcone davanti alla mossa pianura

A parlare con l'arsura dell'anima confusa dall'altura

Si può imprecare soli al vento quando nessuno ci sente

Sillaba nella finestra sull'oceano persa controcorrente


Dj Pohnzi

 

 
 
 

Il cavaliere senza testa .. Dj

Post n°317 pubblicato il 17 Giugno 2016 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 

 

"il cavaliere senza testa"

Lascio dietro i solchi indelebili
Di chi parte e non fa che fuggire
Sono l'aratro nei giardini di vita vuota
Faccio paura a tutti e tutto mi ha ripudiato
L'amore, l'odio, il riso, i baci lo ieri che murava il domani
Cerco in apnea il mio faro che luce cela
Senza fiato l'acqua è bassa ma per me è alta marea ... chi sono??

Sono montagna senza roccia foresta senza acqua
Soffio di vento impetuoso che erba non muove
Fuoco che la neve non può sciogliere
Ma la cui fiamma nessun fiume spegne

Dio non ha dato lacrime ai miei occhi
Solo un cavallo etereo e un corpo senza viso
Ho l’anima del bambino ma la memoria del vecchio
Eterno è il giorno quando si cerca l’amore
Dall’alto della solitudine a montar scale di nebbia
Sento i pianti degli uomini il cui amore è annegato

Invidio i loro cuori rotti e l’abbondante lacrimare
Se sapessero quanto è eterno il mio cercare
Nessun immagina le spine d’esser immortale
La mia anima avvolta in una sindone d’acciaio
Si è morti non se eterni ma quando manca il cuore
Porto dell’umanità intera il lutto senza rancore

Di corsa ricoperto dai petali dell'anima
Il silenzio mi nutre ma mai mi sfama
L'amore mi ha ferito e diviso in due parti
Ridotto a non voler più contare i miei anni
La sera mi areno davanti al grande spettacolo
su una spiaggia a veder Eolo giocare con Nettuno
Tra i due elementi brivido d’esser vivo lo voglio gridare
Ognuno spera come può ed anche gli dei sanno sperare

Lascio dietro i solchi indelebili di chi non fa che fuggire
Vortici sulla terra nel cielo la speranza d' un segno astrale 
Pioggia scrive sulla mia pelle mentre rigo praterie 
Perché porto inciso sull' acciaio parole di mille poesie


Guardami sono il cavaliere senza testa
Eterno perché eterno è il mio sogno
L’insolenza di trovar finalmente la mia fiamma
E mai più aspettare il sole per vedere il giorno

Dj Pohnzi

Poetry Reading

 

 
 
 

2 nuovi video musicali

Post n°316 pubblicato il 16 Giugno 2016 da DJ_Ponhzi

 


Flussi divergenti

 

Fummo Arcangeli in volo eterni mai creati
Collasso delle idee tra la rivolta dei dannati
ll manto rosso lucente che avvolge spade
Nel grido d' infinito in cui riecheggia l'Ade

Fummo foglia controvento che non si dà vinta
Vita indomita sanguinante di morte cinta
Invincibili mai appassiti nei secondi andati
Colori di fiori resistenti sulle tombe dei soldati

Fummo roseto incastonato nell' inverno nucleare

Trafitto dal gelo gridato dal vuoto abissale

L'esistenza scivolosa nelle mani delle parche

L'armonia d'un suono emesso da mille arpe

 

Fummo volta celeste dipinta sullo squallore

Voragini di luce nella spelonca di Platone

Bagnati della lacrima persa sul volto della Pietà

Il secondo d'estasi che ingloba l'eternità

 

 

 

Fummo goccia d'acqua tra la sinfonia delle cascate

Colombe ostinate in volo con le ali spezzate

Preda immacolata tra le grinfie d'uno sparviero

La lama affilata nella bocca d'un condottiero

 

Fummo la scie di rugiada piante dalle stelle
Raggi di luce emessi di due gemme gemelle

Il filo stoico nel vuoto su cui vacilla un gigante

Il peso dei peccati sulle spalle d'Atlante

 

La roccia che sguazza illesa tra le mani del moto
l'immagine di Cartagine che sorge cavalcando il fuoco
Fummo stirpe leggendaria che non si rassegna all'addio
L'endecasillabo di Dante sulla labbra  di Dio ...


 

 

 

Sulla mia pelle

 

 

Il mio sguardo tra i naufraghi nell’oceano di nebbia
Alla deriva come un bambino ancorato ad una penna
Sulla mia pelle scrissi i miei giuramenti di gioventù
Le promesse che ti feci incosciente in eccesso di virtù

Dalla pelle gettai la memoria d'estasi in fondo al mare
La vanità che rende effimera la condanna ad amare
Resistente al nulla fermo come gli eroi di Sparta
Goccia d'inchiostro immane tra onda e pezzo di carta ...

 

Anche stasera le sirene chiamano e cantano di niente

Altra notte in bianco ad ascoltare voragini sulla pelle

Vita come il mare t'ammalia t'inghiotte poi ti risputa

Sopra strade lastricate di distopie e gente muta

 

Le correnti mi portarono dove non batte mai sole

Morii più di una volta a brandelli tra anime sole

Nel silenzio sinfonie dai dialoghi con un fruscioNel silenzio sinfonie dai dialoghi con un fruscio

Ogni secondo con la scelta dell'abisso o dell'oblio

 

A piedi scalzi sul cemento alienato dal fumo nero

I sorrisi del sole lasciano posto al lume di cero

Realtà che trafigge sogni con l'arco di mille frecce

Scelsi di seguirne una da un mazzo d'infinite stelle

 

 

 

 

 

 

Ora I corpi che strinsi le vite nate dritte finite di sbieco

Le luci finte appassite negli occhi chiusi d'un cieco

Gli anni ad aspettare nuova porta dietro l'ennesima porta

A guardare cupido e la sua freccia in mano che mai scocca

 

Tutto esplode si contrae tra le dita a curvare parole

Di corsa contravento sui muri romanzi da pagine vuote

Tempo bastardo ritorni e non fai che scolpire i ricordi

Il tuo abbraccio fa morire i vivi e fa rinascere i morti

 

Ed i rimorsi graffi neri su una vita a colori

Adesso non li conto più ma sai conto i fiori

Nel giardino sotto la solitudine d' uno spoglio cipresso

Uno per ogni volta che negai un sogno a me stesso

 

Uno per ogni amore davanti a cui depositai le armi

Germogliarono a sprazzi sulla china dei miei sbagli

Pelle ardi senza sosta quando nella vita tutto è spento

Quando il fiato taglia parole figlie eterne del lamento


 

 

 

 

 
 
 

Nuovo poetry Slam "figie della luce".. DJ

Post n°315 pubblicato il 12 Giugno 2016 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi


"Figlie della luce"

 

Quando il silenzio s’intristisce su uomini agonizzanti

Piccoli tratti prendon vita insolenti sifan giganti

Nel giorno eccezionale in cui i perdentiinfine vincono

Ed il cielo cosi grande se ne dimentica esi fa piccolo …

 

 

Flusso d'idee su gambe d'un mondo spastico

Fiori su alberi spazzati dal vento artico

Pulsazioni d'un cuore dopo l'ultimo battito

 

Quinta stagione dopo un anno troppo arido

 

Parole si dipingono ali per poi potervolare

Sulle nuvole in fuga troppo eteree da toccare 

Crisalidi d’eterne primavere sopra pelle dell’inverno

Di notte raggi a prisma sopra il gelo sempre eterno 

 

 

Quando la felicità esce triste dai pensieri

Luce del domani si confonde con ceneri diieri

Posano la  mano dolcemente sulla spalla

Versi miracolo d'un cammino che mai inganna

 

Cadono perle di lume nel cono d' un eclisse

Fecondano campi verdi il giornodell'apocalisse

Riempiono il vuoto dei corpi quando privid' anime

I poveri mancan d'acqua come  i ricchi di lacrime

 

Emozioni interrotte da respiri impenitenti

Dipinte su oceani imperturbabili continenti 

Accarezzano l’anima triste come punte di piume

Avvitate nel buio più buio sono figlie della luce ... 

 

 
 
 

Video poesia musicale

Post n°314 pubblicato il 06 Giugno 2016 da DJ_Ponhzi

 

 

 
 
 
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