Creato da DJ_Ponhzi il 29/06/2013

Poesie Per Resistere

opere di resistenza musicale e poetica non umana

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Tra le mie righe .., Dj

Post n°370 pubblicato il 08 Febbraio 2018 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 
 
 

Post N° 369

Post n°369 pubblicato il 19 Gennaio 2018 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

Amico di Parigi

Amico di Parigi s’ interruppe la strada ardita                                                                                                                                           ecco settembre ed un sussurro di voce contrita
Falsa vita che ci gratti e riduci ad un segno 
Sulla tela del gran pittore nel suo strano disegno  
 
Fermi da tempo remoto tra i confini dell’ignoto d’un mondo morto tracciato  da cerchio vuoto 
Amico di Parigi davanti all’eterno imbrunire 
 Facesti dell’immobile un costante divenire  
 
 
Quante sere di canti infranti contro il muro in piedi sul lungosenna sotto il cielo scuro
 Col sogno  di colorare il sangue nelle vene
 Un sogno non basta ma basta a fare bene 
 
Parleranno di noi dell’illusione del nostro incanto delle nostre rime scisse da delusione e pianto 
Nel tempo il sogno è  reale solo se resta tale 
Non avverato nella brezza  è perenne immortale   
 

Amico caro conoscevi il prezzo dell’arroganza della violenza cara come quello delle ignoranza
Stendemmo poesie sul foglio della vita martoriata 
E le parole sanno quando la vita non è mancata  
 
 
 
Ora bevo rum con gli ubriachi giù al porto disegna idee sul fumo dicevi dacci un volto
Credici oltre loro e tutti  oltre chi innalza scettri
Meridiani e paralleli al buio ballano solo spettri

Diamanti nascon schiacciati dai mali dei folli mischia fango e oro cosi nacque “Dj Pohnzi”
Foglie morte al vento autodipingono il sublime
Cogli  intemperie nel sangue saranno tue  rime
 
Vita raggio di luce in una feritoia otturata un secondo un niente e dal buio abbagliata  
Scoglio senza nome che al mare non si arrese 
Figlio della primavera che l’autunno si riprese

Dj Pohnzi

blog http://blog.libero.it/poesieresitenza

 
 
 

LA sartina .. Dj

Post n°368 pubblicato il 19 Gennaio 2018 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

La sartina 

La sartina cuce orli sul mio cuore
Ricama poesie su lastre di ghiaccio
Esporta melodia di seta senza rancore
Tra le musiche di questo mondo stonato

Niente finestre negli alveari dei muri
A ritmo di niente i buchi sulla stoffa
Persino lo  stipendio di dolori maturi
su una macchina che si lamenta e sbuffa

Battito di farfalla nel   cuore del formicaio 
Nelle fabbriche e nelle fucine della storia
Passi dalla mina ad una lastra d’acciaio
Grazie a noi la tua vita derisoria
Nessun angelo  ti prende tra le braccia
Sola con le tue a stringere i  bulloni
delle tue risa non resta  traccia
solo le risa  del fuoco sui carboni

Perdonaci cara piccola sarta
il nostro silenzio sui campi di pietra
forte come l’incenso di una preghiera
nussun riflesso che il buio  inverta
li dove il dolore é impresso sull’acciaio
ti regalammo a questo greve carnaio
a ricamare per noi cara piccola sarta
un mondo di vuoto  su un pezzo  di carta 

testo DJ Pohnzi

http://blog.libero.it/poesieresitenza

 
 
 

video musicali .. Dj

Post n°367 pubblicato il 03 Gennaio 2018 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 

 

 

 
 
 

riflessioni notturne d' un bambino ... Dj

Post n°366 pubblicato il 25 Dicembre 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

Riflessioni notturne d'un bambino

Venni al mondo una notte di freddo abissale
Sul crinale d’un mondo perfetto nel disuguale
Sogni dal tempo eletti poi chiusi nelle bare
Male  si vende  perché solo lui  sa quanto vale
 
In questa notte steso in silenzio  sul letto del fiume
Realtà cambi posto appena  abbiamo un barlume
Come il vento che si diverte cambia posto alle dune
Ma ne resto immune passo notti ad eclissare lune …
 
Madre mi dicesti “fatti un anima” ti starà a sentire  
Eterna compagna di viaggio che non sa mentire
Mi curo  ancora con i sogni che mi sussurravi
Vita confondi ,  vere porte in mano false  chiavi 
 
“Attento al tempo”  inganna e storpia le strade
All’amore impetuoso passa  tutto al suolo rade 
Se ne andrà quando solo al mondo tu resti 
Lei sarà solo il vento tra i capelli quando ti vesti
 
 
 
Ed in questo mondo ubriaco meglio essere sordi
Danzare tra uomini in ginocchio restando ai bordi
La vita lo sai bisogna amarla tutta ma non troppo
Sordo quando serve, cieco per vedere il doppio 
 
E mi  desti occhi per la scarto tra realtà e finzione
Un cervello per far differenza tra sogni ed ambizione
Una luce che distingua il saper vivere e voler  morire
Infine non  l’ignoranza ma il sapere che  qui fa  soffrire
 
Madre il mondo è danza per gente senza gambe
Un piano che suona da  solo in vuote stanze
Questo mondo non grida  ciò che è taciuto
Brutto è brutto come un ricordo non voluto
 
Madre che porti sulle spalle i tuoi figli arrabbiati
Solcammo  il mondo dei cammini intrecciati
Siamo nella nebbia veliero  che perse la prua
Sul ponte strano amare la vita e maledire la sua

Dj Pohnzi

blog : http://blog.libero.it/poesieresitenza

 
 
 

guarda e passa ... Dj

Post n°365 pubblicato il 25 Dicembre 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

"Guarda e passa" Poesia orale

Guarda e passa bimbo dagli occhi smarriti
Non son bello ma neanche loro arricchiti
A farti ridere davanti a un piatto che piange
Scappa o resterai piccolo anche da grande

Guarda e passa col sorriso che non si veste
Son cinto di stracci ma arricchito di pezze
Conto le parole dipinte questa è la mia boria
Leggila sui muri del mondo questa la mia storia

Mi vedi tra persone perse intente a errare
Son scorto tra i rifiuti sul cemento da arare
Bimbo in loro la povertà si fa sempre più acuta
Passano vita a ringraziare ricchezza ricevuta

Guarda respira passa sul mondo e vai
O resterai in una bottiglia che non si svuota mai
A bere miseria che uomo creò nel giorno peggiore
Raccontando storie di sogni su un mondo migliore

Vedo fieri attorcigliati legati al suolo
Sanno una catena é catena anche se d'oro ?
Silenzioso arcangelo le parole son miei pennelli 
Son tra i pochi invisibili tra i troppi inesistenti

Sai che i denari son la domanda dei folli ?
Non ha risposte se non di curvarti nei giorni
Sai che sono come i ricordi nella stanza?
Nessuno ne avrà mai troppi mai abbastanza

Ingenuo ti porteranno città di abbaglianti luci
A piene mani regali di divertenti nuovi ludi
Sai senz’ ombre non si curvano rami sui clivi?
Che eresia il pensare umano d'esserne privi
Ti isseranno con menzogne su una zattera senza vela
Bugie come stelle "le guerre si vincon la pancia piena"
Disprezzerai uomini e dubiterai dei tuoi passi
Vortici di rumori l'inferno saranno sempre gli altri

Passa e mi troverai sempre qui immobile
Sotto la rugiada a tremare con le foglie
Imperturbabile sotto la neve e la pioggia
Roccia "ex schiava" mai scavata dalla goccia 

Dj Pohnzi

 
 
 

l'artificiere .. Dj

Post n°364 pubblicato il 25 Dicembre 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

"L ' artificiere" 

Cammino leggero sul mondo convulso d'atarassia 
Sulla scia di tutti i conflitti che uomo sbuffa per pazzia 
Intorno il fuoco si diletta avvolge la mia immagine
Smino tutto il giorno è il mio destino fare argine

Nel frastuono altro uomo salvato dalla corrente
D'un mondo che s'agita e parla ma poco sente 
Spessa coltre di voci il fuoco davanti me ha spento
Ora li porta in viaggio col sorriso spento il vento 

Taglio il filo bianco ancora un'esistenza salvata 
Lancette s'incrociano su schegge di realtà dilaniata
Blaterano col ticchettio il tempo che non so se resta
Ai sogni che bambino crea e uomo infine spezza

Nel mondo ciò che motiva l’odio è ciò che l’uomo ama
L’intelligenza non fa rumore ma solo l’uomo che spara
Genti lontani crepe immense son qui a colmare il guado
Con te il mare quando il mondo sarà detribalizzato 

Fumo esplosioni bombe ci sono ma il senso dove sta??
Forse nella morsa della chimera che nulla mai cambierà 
In mezzo al fragore persino il silenzio s’è spento
Mentre stridevo col tuo viso nell'ombra da cui ti penso

Collassano idee che accesero il mio sguardo tempo fa
Nel groviglio di fili s'intrecciano ricchezza e povertà
Si mescola amore con violenza cenere con incenso
Goccia di sangue tinge nuvole nel cielo immenso

Attraverso il deserto osservo tasto il suolo
Vedo lupi improvvisare agnelli nello stesso ruolo
Sotto il cielo non ascolto ma sommergono suoni
Dialoghi di proiettili tra corvi e pattuglie di droni 

Granata mi turba la vista e scompiglia l'esistenza
S'intrufola nella mia vita già intrisa di violenza
Oltre la cortina ardente mi vedrai sullo sfondo 
Mai leggerai mio nome sui monumenti del mondo

Nel giardino delle ombre risuona il mio primo passo
La luce cade in coma non vedrà un nuovo anno
Cosa resterà se non il freddo dell'ultima valle?
Dall Inferno scrivo un nuovo capitolo per Dante

Spezzo il filo scarlatto che unisce guerra e pace
Tra il rumore di cingolati sopra idee disgregate
Nell'eclisse d' un padre che uccide suo figlio
Disinnesco il buio partorito da questo ordigno 

Dj Pohnzi

 
 
 

l'assenza assoluta .. Dj

Post n°363 pubblicato il 10 Dicembre 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

L'assenza assoluta ( poetry slam)

Forse resterà un battito sotto il dolore immenso
Dove sfumò il tuo viso per riallacciarsi al tempo
L’assenza colò dal palmo si fece lacrima densa
S’elevò e raccolse luce persa divenendo perla

L’Ironia del camminare senza colmare la distanza 
Per chi carica le persone andate di somma speranza
Esistere quando il vento sempre dice di partire
Quando angeli discreti curvano ali per non morire

Lasciasti su visi inespressi l'impronta di  felicità
Oltre la percezione racconto etereo d'aldilà 
La stagione d' incontro tra l'idea di tutti i giorni
Fosti il vuoto assoluto di  chimere e falsi sogni 

Polvere abissale della storia caduca  riempie orme
La percezione del passato sfuma in  strane forme
Tu fidanzata d’un suono che porta il tuo nome
Il cuore s’ agita e scrive  sull’anima che dorme

Posa ancora la  mano l’ultima volta sulla mia fronte
Sulla mia pelle che si leghi al viaggio di Caronte
In silenzio nelle meraviglie che regala il mondo
Cosa sono se non chi colma divario tra cielo e suolo?

Schiocca la lancetta gira  a segnalare l’assenza
Fosti  fuoco che a volte divampa senza favella
E ripensare ancora il tuo viso diradare nubi 
Soffiare sulle vele portar uomini a  porti sicuri

Sentire il mare che si  cruccia di non farsi amare 
Rivedere nel lontano le rive estenuarsi a chiamare
Manchi come l' abbraccio tra vincitori e vinti
Sei la  mancanza di bacio d’una madre ai suoi figli  

Dj Pohnzi

http://blog.libero.it/poesieresitenza

 
 
 

IL POETA MASCALZONE ... Dj

Post n°362 pubblicato il 02 Dicembre 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

Il poeta mascalzone - ( poetry slam)

Bello l’amore strano il ricordo dei giorni storti
Gioca con la memoria confonde volti e corpi
Sbatto la testa al muro ripeto questo è il colmo
Non rammento  neanche più perché non ebbi sonno 

Ero fra le braccia d’una mancanza affettiva
Cara, l’amore non prospera senza inventiva
Il pennello d’ogni pittore al tuo viso fa affronto 
Sei bella più di tutte.. insomma di quelle che incontro 

Sorrido sotto il tuo balcone e sempre torno
Poco importa se sole o la luna fan da sfondo 
La più bella poesia al tuo viso reca danno
Bella più di tutte ...insomma di quelle che  la danno

Cerco parole da dedicarti per farti sognare
Verbi amici del cielo giuro  ti faranno tornare
Guardo la penna ma lei guarda il foglio invano
Finite le rime con “ti amo” ne ho con “scopi....o”  (censurato)
 
Sul gelo dell' anima dipingevo   cieli tersi
Combinavo suoni davo  musica ai miei versi
Catarsi di corpi fan della vita  uno stuolo di seta
Il bagliore lunare ci guidava  in una vita cieca

Dimentichiamoci d'avere forse un domani
I baci stretti fra due copri in fiamme curan mali 
Via i rimorsi i rancori gli squarci di vite passate
Vai prima che Chronos ci porti in  dono l'Ade

Dai salta dal balcone ti frenerò con un bacio
Nota della melodia nel cammino che ti traccio
Autunno  sinfonia sulla pelle dei tristi  invisi visi 
Cuori arsi tra le foglie morte d'eterni Campi Elisi 

Senza te son la domanda che rende uomini folli
Senza te  credimi la notte tra due giorni storti 
Solo come le barche sulla spiaggia di Monnet
Vuoto, l'assenza di risposte  davanti ad un perché

Sei l'eccezioni che rende diversa ogni mattina
il lampo di pensiero che squarcia in due la brina
Il cielo d'Islanda che appara sempre irreale
Disegni di luce  sul buio mia aurora boreale

Una notte o una vita fan lo stesso per l’universo
Ci amiamo e ci perdiamo nel suo tempo immenso
Fra la pioggia l’alba anela  il suo tenue pallore
Nell’ora scissa dal sudore riuscirò  a salvare l’amore 

Aspetto ove il tempo sublima tutto in meglio di prima
Si diradano incertezza ed il sole  scioglie la brina
Dove cresce solo chi riesce infine a baciare il dolore
Ed il cielo mi prende per mano per salvarel'amore

Dj Pohnzi

http://blog.libero.it/poesieresitenza

 
 
 

il naufragio

Post n°361 pubblicato il 29 Novembre 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

il naufragio ( poesiaorale)

 

Mi confido alla mia penna ora che affondo

Cade il velo sul resto del poco mondo intorno

Scrivo due parole sulla luna per noi nelle celle

Luna ornata dal nero e da un mazzo di stelle

 

Astro  ridente nella tua silenziosa solitudine

Muta nelle notti senza risposte per abitudine

Stanotte invece schizzano parole dalla tue vene

Non dai mai rispostema ora le dai tutte insieme

 

Nelle ossa del vascello tremo e vado a fondo

Mi dai mille anni di sentenze in un secondo

La follia   è saggezza non vederla come una pena

Spinge ad esser pazzi quando ne vale la pena

 

In questa sera triste sfumano idee che credevo forti

Forse è giorno forse no vedo fari spenti cercare porti

Dove mi trovo in fine se non sul prato di miei  torti ?

Se questo mare fosse foresta sarebbe d’alberi morti

 

Un boato mi ricorda la fine viene senza preavviso

Collassano le colonne d'Ercole  i sorrisi del tuo viso

Rimorsi e rancori affilati tagliano come  grandine

Per intero il mio mondo a fondo come Atlantide

 

Escono affilate parole che non seppi mai dire

Gridano per abbagliare in silenzio il mio sentire

Tranciano i fili quando il niente ci aspetta

Di chi si attorciglia ai fili della marionetta

 

Le vele si gonfiano come fu la mia ambizione

La povertà della ricchezza fu la mia dannazione

Scrivo lettere al nulla  il mare piange sulla chiglia

La mia fine confesso di questo vento ne sarà la figlia

 

Terra ignara che hai pianto tutte le lacrime

Riempiendo l’oceano per dissetare le anime

Cara amica mi bagni e mi fido solo di te

Quando piango sento l'eco del tuo pianto per me

 

A un Dio che disse porgi sempre l’altra guancia

Anche a chi sanguina con la lancia spezzata in pancia

Offro con due mani quest’acqua al creatore

Una goccia per ogni giorno in cui fui santo e peccatore

 

Dj Pohnzi

 
 
 

svegliarsi tra mille anni .. Dj

Post n°360 pubblicato il 19 Novembre 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

Svegliarsi tra mille anni ( poetry slam)

Mi sveglierò lontano in un secolo d’anno domini
Lontano dalla storia spazzato dai venti cosmici
Ricorderò la terra tremare sotto uomini immobili
Ma non erano eroici  i 300 delle Termopili

L’ultima immagine che avrò,  oceani immersi nei pianti
Vascelli in fiamme vite di carbone solcate da falsi santi
Ricorderò rive   a  baciare tramonti morti ghiacciati
Fuochi tenui  danzare senza sole dal buio lacerati
 
 
E quanti inganni tracciarono le rotte del mio vivere
Abbagli tra gli sprazzi lasciati vuoti del mio ridere
La speranza,  un silenzio che rimbalza sul muro d' urla
L’amore , una freccia scagliata a mano contro il nulla
 
 
 
Tutto si vendeva tutto si comprava ignoranza al cubo 
La verità valore del passato  il nulla l’oro del futuro 
Bambino che non sa piangere gabbiano che non sa volare
Un “pianista sull oceano” che non sa più  come suonare
 
 
 
Perso nel mondo al collasso d’un Cristo mai risorto  
Perso come un pezzo di futuro ancorato ad un ricordo
Perso a fissare un pezzo di materia in mezzo al vuoto 
Gli occhi blu d’una sirena persi in mezzo al mare moto 
 
Realtà sfocata o confusione tra coraggio e  viltà 
Felicità in penombra a chiedere al sole pietà
Uomini a rincorrersi baciati dal buio della cecità 
Per loro bastava pure un’emozione fatta a metà 
 
 
Città vuote necropoli piene verità sempre taciute
Ora niente  perdite di tempo  su strade mai volute
Riparerò amori che non s’affliggono mai di soffrire
Accetterò solo sogni che il mio cuore vuol custodire
 
 
Mi siederò davanti al mare ascoltando le sue storie
Di marinai partiti e mai tornati di sconfitte e di vittorie
Finalmente qualcosa d’utile suggerito dagli astri 
Costruire  un idea per dar vita a quella degli altri 
 
 
Chiediamo sempre troppo o forse in fondo troppo poco 
Nel rogo ricevemmo gocce d’odio per spegnere il fuoco 
“Natura matrigna” ingrata senza risposte e mille mali
Dio diede una piuma ad un uomo che solo chiese  ali

Dj Pohnzi

http://blog.libero.it/poesieresitenza

 
 
 

Robé .. Dj

Post n°359 pubblicato il 15 Ottobre 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

Robé  smetti di piangere non fai che affogare

Il tuo martirio stanella follia del tuo stesso  negare

Sei solo al  bar nessuno t’aspetta e sta chiudendo

Non troverai salvezza nei vigneti in ciò che pare bello

 

So cosa fa l’amore che nella sua innocenza mente

Quando  la lacrima confonde l’addio con i per sempre

I dispiaceri son gocce nei bicchieri ove il domani beve

Dove affogano navi le sere in cui  ingannan  maree

Non sarà più bello il suo nome con voce balbuziente

Di lei rimane la cenere d’una sigaretta come dire niente

Di lei la domanda di cui si sa la risposta é assente

 

 

 

Robé Il destino ti aspetta e viene sempre il tuo turno

Lo so ti fa ingoiare la primavera e sputare l’autunno

Robé la vita ci plasma  sembra spesso incomprensibile

Tra il bianco ed il  nero il disegno qui  resta invisibile

 

 

 

Robé nuota anche seinverno  il  mare non si vede più

Non vedrai più nessuno ma nel nulla ci sei sempre  tu

Ricordi la fantasia ci accompagnava ad ogni  passo

Valli e fiumi nelle mani un pianeta sopra un sasso

 

 

Robé questi sono tempi strani tempi  folli

Non buttare idee in pasto a chi non ha più sogni

Accendevamo  stelle nelle notti senza senso

Sulla vita involo quando guardava di traverso

 

 

Oggi l’amore uccide chi nel mondo posto non ha

Dio non lo ritrovi sentendo in colpa ora alzati e va  

Vivi la vita lei si muove anche dentro un rifiuto

Nell’attesa dell’amore che per sempre appare muto

 

 

Robé ricordi le notti ad ascoltare il mare

Di lotte  tra  spuma e roccia è un eterno parlare

D’un campo di guerra che è campo da arare

Nelle cicatrici ove  vi è il verbo ricominciare

Dj Pohnzi

 
 
 

GIULIO VERNE .. Dj

Post n°358 pubblicato il 23 Settembre 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

Giulio Verne ( poetry Slam)

Stasera nel mondo deforme il buio prende forma
Bombe nell’aria giungo al dunque qui nulla torna
Risputo i mali i pregiudizi i limiti vago controcorrente
Nel cuore oceani d’oro dove giungono ardite vele

Il cielo d’Amiens era corrugato chiuso su se stesso
Foglio bianco alle paure si risposi con l’amplesso
Su una zattera tra scogliere di chi non sa osare
Sul campo in fiamme nel luccichio ci vedevo il mare
Volto ombroso in fuga a mani nude sulle rupi
Perché tanto si soccombe ai suoi sogni o ai suoi incubi
Scrivo finché trovo il posto che non trovi senza perderti
Non chiesi mai a nessuno di leggermi ma di leggersi
Dal nulla creo ponti arcobaleni per i bassifondi
Su spiaggia desolate canti e vita di nuovi porti
Il mio pianeta eccolo colori per occhi allibiti
Che il mondo non si cambia è l’alibi de falliti

Ho fogli sparsi tagli nelle rughe del cervello
Racconto di ombre e luci dalle vie dell'inferno
Mi chiedono se ne capisco se il mondo lo subisco
Nel collasso della storia un domani lo percepisco
So che il mare sta sempre vicino ad una duna
Come noi sulla terra cava siamo vicini alla luna
Parole a freccia oltre il tempo letto sugli orologi
Narrano di cose a cui gli uomini non danno nomi

Vedo immagini dell’uomo che spicca il volo
Tratto dopo tratto la forma del mio capolavoro
L’oceano dove un pesce divenne sottomarino
Chiamala se vuoi la nostra parte di divino

Dj Pohnzi

http://blog.libero.it/poesieresitenza

 
 
 

l'uomo che rise al mondo .. Dj

Post n°357 pubblicato il 02 Settembre 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

"L'uomo che rise al mondo" (poetry reading)
 
L’oscurità traccia tra i rami stizziti resti di un mondo andato
Non capii mai nulla del mondo del suo tanto o troppo amore
Stetti una vita in equilibrio accartocciando la gioia al dolore
Poi il primo colpo di vento la primavera che scompiglia pagine già scritte e con i suoi colori quadri già dipinti…
 
Sfrontato e arrogante come un colpo di sole
Che ridà colore a facce avvolte nel pallore
In piena notte lungo le strade annebbiate
Si sedette al tavolo a ridere con nessuno
Viso rugato di passione e delusioni appassite
Ponti quando le vie del signore furon poi finite
Ogni solco grido d’una storia che non vuol finire
La puntina del tempo lo scolpì come un vinile

Un innamorato non dell’amore ma della vita
Senza re né idoli solo per la gioia di vivere
Rideva sul dorso del rumore del mondo
Un sorriso uccise mai chiesto tanta mostruosità
 
Capii che aveva vinto ogni sfida
Sia contro la morte che contro la vita
Con la fantasia sopra un vita a farsi male
Non avrà risposte ma non confuse le domande
Capii senza vergogna né violenza
Che tra 10 anni e cento non fa differenza
Quando uno sguardo piega la carta
E diventa regina delle rondini di primavera
 
Nulla era fatto per farci incontrare
Come l’inverno che incrocia l’estate
ridiedi agli uomini il mio colore della pelle
restituii i soldi i trofei i collari una vita di barre
Fu la strada dei miracoli che nascono senza domandare
Dei viali oscuri che non percorre chi non vuol rischiare
Grande il mistero di chi non bussa per entrare
E porta via con un sorriso chi si sposa al lamentare

Dj Pohnzi

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l'alfabeto della libertà .. Dj

Post n°356 pubblicato il 06 Luglio 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi


Dove osano gli aquiloni, L'alfabeto della libertà ( poetry slam)


Nel cielo senza fiato son soffio d'ispirazione

Leggero più di voi ma non ancora airone

Il mio osare lo vedi ma non lo puoi comprare

A me una ventata d’ idee basta già a volare


Inchiodati al suolo punti vuoti sul selciato

Impigliati nel ricordo d'un passato ormai  odiato

Stupenda esistenza d’un pezzo di legno inerte

Più bella e viva di vuoto essere cosciente


Sopra il passato  prima che il vento spiri

Vivo come voi ma non vivo come i vivi 

Non emetto suoni ma più di voi so ascoltare

Tremo per il mondo questo è il mio parlare


il sole sfuma la luce per colorare il giorno

muore e risorgerà ed io fletto ma non crollo

Svetto in alto  compio il mio destino

Accendo fuoco negli occhi d' un bambino


La sabbia m' avvolge mio mantello di seta

Muto realizzo il sogno lotto con  furia cieca

Aggiungo nuova linfa a sprazzi di vita

A chi  in basso s 'esprime con le grida


Ed il rumore della gente  poi scemerà

Ne resterà il nulla non so  chi lo vorrà

Io legato ad un sogno altri ad una catena

Il vento m’imbocca parole mio anatema


Mondo indifferente tocco i raggi del sole

Li sostengo con la tela il giorno mai muore

Dipingo sull'orizzonte la mia eredità

Sul foglio d'aria l'alfabeto della libertà


Dj Pohnzi


http://blog.libero.it/poesieresitenza

 


 

 

 
 
 

Dilemma riflesso .. Dj

Post n°355 pubblicato il 11 Giugno 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

" dilemma riflesso" poetry slam

Ricordi era notte gridavo al mare di novembre
L’amore finisce solo il dubbio resta per sempre
Di te di noi  del tutto  che non c’è e ferisce
A noi in fondo si sopravvive solo se si impazzisce

Sdraiati sul pavimento  nel corpo d’una trincea
Siam baci mai dati  profumi infranti orchidea
Viviam alla mercé d’ una mano tesa a mendicare
Un piatto di ferite che solo unghie san graffiare

Piange nero sull’asfalto della realtà che sbianca
A ritroso goccia dopo goccia traccia dopo traccia
Viviam alla mercé d’un mondo intero che casca
Tranciato dalla gioia nata spessa e morta piatta

E per terra sogni e futuro stanno appassendo
Non abbiam  preso forma siamo rimasti tassello
I tuoi capelli onde sulle schiena del tormento
Abbracciati intorno al vuoto che si sta chiudendo

Punteggiano l’azzurro punti d’ aquiloni o aeroplani?
Identici forme per chi confonde lo ieri ed il domani
Due corpi nell’eclisse d’un battito di farfalla
Gridano nel silenzio più pesante del vuoto che passa

Due cuori soli coperti di fango
Ci credevamo stesi su un suolo di cristallo
Due cuori soli due mani stanche
Mi strappo versi dalle vene in queste notti bianche

I  tuoi occhi impressi mentre cola rimmel
Partirò da questa casa vuota il temporale insiste
Siamo rimasti  a rincorrer sogni senza più fiato
Non a rincorrer futuro ma a scappare dal passato

Partirò una notte sotto un manto di speme
Oscillando tra una foglia e un fiocco di neve
Invisibile nel dilemma e le sue promesse scaltre
Tra la scelta d’una vita e l’ignoto delle altre

 

Dj Pohnzi

http://blog.libero.it/poesieresitenza

 
 
 

Video.. Dj

Post n°354 pubblicato il 16 Maggio 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 
 
 

la via per le luci.. Dj

Post n°353 pubblicato il 06 Maggio 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 

"La via per le luci"

Sulla via prima del giorno fra le sterpaglie
Le mani piene offriremo denari e medaglie 
Oboli alle fontane davanti occhi divertiti
Dai troveremo la strada li lasceremo smarriti
 
Ritroveremo i sogni che facemmo tante volte
Quando dentro era giorno e fuori splendeva notte 
Foglie d’oblio sotto la lingua lontano l'eco del mare 
Borbotterà insolente da dove partire e dove arrivare
 
Partiremo perché il domani non s’è mai arreso
Sotto la processione di nuvole cariche di peso
Ci ameremo sul fiume che segue il suo corso
Sfrontati ne gonfieremo con parole il suo dorso
 
 
Danzeremo sulle cime del mondo , verrà  rugiada ?
Sui tetti di Parigi l’amore, vedi grande la strada?
Ti mostrerò il tuo viso che tanto m' emoziona
Già dipinto secoli fa sulle maioliche di Lisbona

E passo dopo passo ancora oltre l’ultima volta
il domani c’è sempre anche quando nulla torna
Sulla bocca una nuova nota del nostro  canto
Inascoltato su  un foglio  atterrerà  nel fango
 
Ti porterò lontano dalla nausea , delle barbarie
Giungeremo esangui dove rumori diventan arie
Storie millenarie di matti che rincorron primavera
Canteremo  con i fratelli la vita in fin si rivela
 
A piedi su erba bruciata ogni abisso ha il suo ciglio
Tra le lacrime d’una madre ed il pianto d’un figlio
Sulla via delle luci l’ultima sera non ci sorprenderà
Oltre i porti di nebbia cara  il destino si rivelerà

Ove mali s’ infrangono e ombre non c’ acchiappano
Nulla è deciso e le certezze degli uomini mancano
Ove le aurore non offuscheranno più  l’orizzonte
Li in alto oltre le fronde cara ecco i lumi sul colle

Dj Pohnzi

http://blog.libero.it/poesieresitenza

 
 
 

video.. la bomba Dj

Post n°352 pubblicato il 20 Aprile 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 
 
 

VIDEOPOESIA..l'ultimo respiro

Post n°351 pubblicato il 16 Aprile 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 
 
 
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