Creato da DJ_Ponhzi il 29/06/2013

Poesie Per Resistere

opere di resistenza musicale e poetica non umana

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svegliarsi tra mille anni .. Dj

Post n°360 pubblicato il 19 Novembre 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

Svegliarsi tra mille anni ( poetry slam)

Mi sveglierò in un secolo d’anno domini
Lontano dalla storia spazzato dai venti cosmici
Ricorderò la terra tremare sotto uomini immobili
Ma non erano eroici  i 300 delle Termopili

L’ultima immagine che avrò,  oceani immersi nei pianti
Vascelli in fiamme vite di carbone solcate da falsi santi
Ricorderò rive   a  baciare tramonti morti ghiacciati
Fuochi tenui  danzare senza sole dal buio lacerati
 
 
E quanti inganni tracciarono le rotte del mio vivere
Abbagli tra gli sprazzi lasciati vuoti del mio ridere
La speranza,  un silenzio che rimbalza sul muro d' urla
L’amore , una freccia scagliata a mano contro il nulla
 
 
 
Tutto si vendeva tutto si comprava ignoranza al cubo 
La verità valore del passato  il nulla l’oro del futuro 
Bambino che non sa piangere gabbiano che non sa volare
Un “pianista sull oceano” che non sa più  come suonare
 
 
 
Perso nel mondo al collasso d’un Cristo mai risorto  
Perso come un pezzo di futuro ancorato ad un ricordo
Perso a fissare un pezzo di materia in mezzo al vuoto 
Gli occhi blu d’una sirena persi in mezzo al mare moto 
 
Realtà sfocata o confusione tra coraggio e  viltà 
Felicità in penombra a chiedere al sole pietà
Uomini a rincorrersi baciati dal buio della cecità 
Per loro bastava pure un’emozione fatta a metà 
 
 
Città vuote necropoli piene verità sempre taciute
Ora niente  perdite di tempo  su strade mai volute
Riparerò amori che non s’affliggono mai di soffrire
Accetterò solo sogni che il mio cuore vuol custodire
 
 
Mi siederò davanti al mare ascoltando le sue storie
Di marinai partiti e mai tornati di sconfitte e di vittorie
Finalmente qualcosa d’utile suggerito dagli astri 
Costruire  un idea per dar vita a quella degli altri 
 
 
Chiediamo sempre troppo o forse in fondo troppo poco 
Nel rogo ricevemmo gocce d’odio per spegnere il fuoco 
“Natura matrigna” ingrata senza risposte e mille mali
Dio diede una piuma ad un uomo che solo chiese  ali

Dj Pohnzi

http://blog.libero.it/poesieresitenza

 
 
 

Robé .. Dj

Post n°359 pubblicato il 15 Ottobre 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

Robé  smetti di piangere non fai che affogare

Il tuo martirio stanella follia del tuo stesso  negare

Sei solo al  bar nessuno t’aspetta e sta chiudendo

Non troverai salvezzanei vigneti in ciò che pare bello

 

So cosa fa l’amoreche nella sua innocenza mente

Quando  la lacrima confonde l’addio con i per sempre

I dispiaceri songocce nei bicchieri ove il domani beve

Dove affogano navi lesere in cui  ingannan  maree

Non sarà più bello ilsuo nome con voce balbuziente

Di lei rimane la cenere d’una sigaretta come dire niente

 

 

 

Robé Il destino tiaspetta e viene sempre il tuo turno

Lo so ti fa ingoiarela primavera e sputare l’autunno

Robé la vita ciplasma  sembra spesso incomprensibile

Tra il bianco ed il  nero il disegno qui  resta invisibile

 

 

 

Robé nuota anche seinverno  il  mare non si vede più

Non vedrai piùnessuno ma nel nulla ci sei sempre  tu

Ricordi la fantasia ciaccompagnava ad ogni  passo

Valli e fiumi nellemani un pianeta sopra un sasso

 

 

Robé questi sonotempi strani tempi  folli

Non buttare idee inpasto a chi non ha più sogni

Accendevamo  stelle nelle notti senza senso

Sulla vita involo quando guardava di traverso

 

 

Oggi l’amore uccidechi nel mondo posto non ha

Dio non lo ritrovisentendo in colpa ora alzati e va  

Vivi la vita lei simuove anche dentro un rifiuto

Nell’attesa dell’amoreche per sempre appare muto

 

 

Robé ricordi le notti ad ascoltare il mare

Di lotte  tra spumae roccia è un eterno parlare

D’un campo di guerrache è campo da arare

Nelle cicatrici ovevi è il verbo ricominciare

Dj Pohnzi

 
 
 

GIULIO VERNE .. Dj

Post n°358 pubblicato il 23 Settembre 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

Giulio Verne ( poetry Slam)

Stasera nel mondo deforme il buio prende forma
Bombe nell’aria giungo al dunque qui nulla torna
Risputo i mali i pregiudizi i limiti vago controcorrente
Nel cuore oceani d’oro dove giungono ardite vele

Il cielo d’Amiens era corrugato chiuso su se stesso
Foglio bianco alle paure si risposi con l’amplesso
Su una zattera tra scogliere di chi non sa osare
Sul campo in fiamme nel luccichio ci vedevo il mare
Volto ombroso in fuga a mani nude sulle rupi
Perché tanto si soccombe ai suoi sogni o ai suoi incubi
Scrivo finché trovo il posto che non trovi senza perderti
Non chiesi mai a nessuno di leggermi ma di leggersi
Dal nulla creo ponti arcobaleni per i bassifondi
Su spiaggia desolate canti e vita di nuovi porti
Il mio pianeta eccolo colori per occhi allibiti
Che il mondo non si cambia è l’alibi de falliti

Ho fogli sparsi tagli nelle rughe del cervello
Racconto di ombre e luci dalle vie dell'inferno
Mi chiedono se ne capisco se il mondo lo subisco
Nel collasso della storia un domani lo percepisco
So che il mare sta sempre vicino ad una duna
Come noi sulla terra cava siamo vicini alla luna
Parole a freccia oltre il tempo letto sugli orologi
Narrano di cose a cui gli uomini non danno nomi

Vedo immagini dell’uomo che spicca il volo
Tratto dopo tratto la forma del mio capolavoro
L’oceano dove un pesce divenne sottomarino
Chiamala se vuoi la nostra parte di divino

Dj Pohnzi

http://blog.libero.it/poesieresitenza

 
 
 

l'uomo che rise al mondo .. Dj

Post n°357 pubblicato il 02 Settembre 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

"L'uomo che rise al mondo" (poetry reading)
 
L’oscurità traccia tra i rami stizziti resti di un mondo andato
Non capii mai nulla del mondo del suo tanto o troppo amore
Stetti una vita in equilibrio accartocciando la gioia al dolore
Poi il primo colpo di vento la primavera che scompiglia pagine già scritte e con i suoi colori quadri già dipinti…
 
Sfrontato e arrogante come un colpo di sole
Che ridà colore a facce avvolte nel pallore
In piena notte lungo le strade annebbiate
Si sedette al tavolo a ridere con nessuno
Viso rugato di passione e delusioni appassite
Ponti quando le vie del signore furon poi finite
Ogni solco grido d’una storia che non vuol finire
La puntina del tempo lo scolpì come un vinile

Un innamorato non dell’amore ma della vita
Senza re né idoli solo per la gioia di vivere
Rideva sul dorso del rumore del mondo
Un sorriso uccise mai chiesto tanta mostruosità
 
Capii che aveva vinto ogni sfida
Sia contro la morte che contro la vita
Con la fantasia sopra un vita a farsi male
Non avrà risposte ma non confuse le domande
Capii senza vergogna né violenza
Che tra 10 anni e cento non fa differenza
Quando uno sguardo piega la carta
E diventa regina delle rondini di primavera
 
Nulla era fatto per farci incontrare
Come l’inverno che incrocia l’estate
ridiedi agli uomini il mio colore della pelle
restituii i soldi i trofei i collari una vita di barre
Fu la strada dei miracoli che nascono senza domandare
Dei viali oscuri che non percorre chi non vuol rischiare
Grande il mistero di chi non bussa per entrare
E porta via con un sorriso chi si sposa al lamentare

Dj Pohnzi

blog http://blog.libero.it/poesieresitenza

 
 
 

l'alfabeto della libertà .. Dj

Post n°356 pubblicato il 06 Luglio 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi


Dove osano gli aquiloni, L'alfabeto della libertà ( poetry slam)


Nel cielo senza fiato son soffio d'ispirazione

Leggero più di voi ma non ancora airone

Il mio osare lo vedi ma non lo puoi comprare

A me una ventata d’ idee basta già a volare


Inchiodati al suolo punti vuoti sul selciato

Impigliati nel ricordo d'un passato ormai  odiato

Stupenda esistenza d’un pezzo di legno inerte

Più bella e viva di vuoto essere cosciente


Sopra il passato  prima che il vento spiri

Vivo come voi ma non vivo come i vivi 

Non emetto suoni ma più di voi so ascoltare

Tremo per il mondo questo è il mio parlare


il sole sfuma la luce per colorare il giorno

muore e risorgerà ed io fletto ma non crollo

Svetto in alto  compio il mio destino

Accendo fuoco negli occhi d' un bambino


La sabbia m' avvolge mio mantello di seta

Muto realizzo il sogno lotto con  furia cieca

Aggiungo nuova linfa a sprazzi di vita

A chi  in basso s 'esprime con le grida


Ed il rumore della gente  poi scemerà

Ne resterà il nulla non so  chi lo vorrà

Io legato ad un sogno altri ad una catena

Il vento m’imbocca parole mio anatema


Mondo indifferente tocco i raggi del sole

Li sostengo con la tela il giorno mai muore

Dipingo sull'orizzonte la mia eredità

Sul foglio d'aria l'alfabeto della libertà


Dj Pohnzi


http://blog.libero.it/poesieresitenza

 


 

 

 
 
 

Dilemma riflesso .. Dj

Post n°355 pubblicato il 11 Giugno 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

" dilemma riflesso" poetry slam

Ricordi era notte gridavo al mare di novembre
L’amore finisce solo il dubbio resta per sempre
Di te di noi  del tutto  che non c’è e ferisce
A noi in fondo si sopravvive solo se si impazzisce

Sdraiati sul pavimento  nel corpo d’una trincea
Siam baci mai dati  profumi infranti orchidea
Viviam alla mercé d’ una mano tesa a mendicare
Un piatto di ferite che solo unghie san graffiare

Piange nero sull’asfalto della realtà che sbianca
A ritroso goccia dopo goccia traccia dopo traccia
Viviam alla mercé d’un mondo intero che casca
Tranciato dalla gioia nata spessa e morta piatta

E per terra sogni e futuro stanno appassendo
Non abbiam  preso forma siamo rimasti tassello
I tuoi capelli onde sulle schiena del tormento
Abbracciati intorno al vuoto che si sta chiudendo

Punteggiano l’azzurro punti d’ aquiloni o aeroplani?
Identici forme per chi confonde lo ieri ed il domani
Due corpi nell’eclisse d’un battito di farfalla
Gridano nel silenzio più pesante del vuoto che passa

Due cuori soli coperti di fango
Ci credevamo stesi su un suolo di cristallo
Due cuori soli due mani stanche
Mi strappo versi dalle vene in queste notti bianche

I  tuoi occhi impressi mentre cola rimmel
Partirò da questa casa vuota il temporale insiste
Siamo rimasti  a rincorrer sogni senza più fiato
Non a rincorrer futuro ma a scappare dal passato

Partirò una notte sotto un manto di speme
Oscillando tra una foglia e un fiocco di neve
Invisibile nel dilemma e le sue promesse scaltre
Tra la scelta d’una vita e l’ignoto delle altre

 

Dj Pohnzi

http://blog.libero.it/poesieresitenza

 
 
 

Video.. Dj

Post n°354 pubblicato il 16 Maggio 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 
 
 

la via per le luci.. Dj

Post n°353 pubblicato il 06 Maggio 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 

"La via per le luci"

Sulla via prima del giorno fra le sterpaglie
Le mani piene offriremo denari e medaglie 
Oboli alle fontane davanti occhi divertiti
Dai troveremo la strada li lasceremo smarriti
 
Ritroveremo i sogni che facemmo tante volte
Quando dentro era giorno e fuori splendeva notte 
Foglie d’oblio sotto la lingua lontano l'eco del mare 
Borbotterà insolente da dove partire e dove arrivare
 
Partiremo perché il domani non s’è mai arreso
Sotto la processione di nuvole cariche di peso
Ci ameremo sul fiume che segue il suo corso
Sfrontati ne gonfieremo con parole il suo dorso
 
 
Danzeremo sulle cime del mondo , verrà  rugiada ?
Sui tetti di Parigi l’amore, vedi grande la strada?
Ti mostrerò il tuo viso che tanto m' emoziona
Già dipinto secoli fa sulle maioliche di Lisbona

E passo dopo passo ancora oltre l’ultima volta
il domani c’è sempre anche quando nulla torna
Sulla bocca una nuova nota del nostro  canto
Inascoltato su  un foglio  atterrerà  nel fango
 
Ti porterò lontano dalla nausea , delle barbarie
Giungeremo esangui dove rumori diventan arie
Storie millenarie di matti che rincorron primavera
Canteremo  con i fratelli la vita in fin si rivela
 
A piedi su erba bruciata ogni abisso ha il suo ciglio
Tra le lacrime d’una madre ed il pianto d’un figlio
Sulla via delle luci l’ultima sera non ci sorprenderà
Oltre i porti di nebbia cara  il destino si rivelerà

Ove mali s’ infrangono e ombre non c’ acchiappano
Nulla è deciso e le certezze degli uomini mancano
Ove le aurore non offuscheranno più  l’orizzonte
Li in alto oltre le fronde cara ecco i lumi sul colle

Dj Pohnzi

http://blog.libero.it/poesieresitenza

 
 
 

video.. la bomba Dj

Post n°352 pubblicato il 20 Aprile 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 
 
 

VIDEOPOESIA..l'ultimo respiro

Post n°351 pubblicato il 16 Aprile 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 
 
 

l'epoca degli umanisti .. Dj

Post n°350 pubblicato il 06 Aprile 2017 da DJ_Ponhzi



 


 

"Due cuori umanisti"

Figlio sta sera poco importa le lacrime di ieri
Le  palpebre chiuse che trattengono dispiaceri
I cuori strappati dall’ultimo giorno di gioia
Dall’ uomo che ti uccide e dall’altro che ti odia

Non importano i roghi che dipingono l’orizzonte
I libri mai scritti la solitudine di chi segue le folle
Se non ci saranno stelle in giorni nati notte
Sottopelle le luci son lucciole non son interrotte

Poco importano  le praterie dei sogni infranti
Gli incubi dei  cimiteri che riempiono valli
Se ti accorgi che  ogni uomo vive sulla sua croce
E dimentica il suono di ogni corpo e ogni voce

Le  parole che amavi che  il tempo lasciò estinte
Le sere di primavera troppo belle mai dipinte
I ripianti i rimorsi che il tempo per noia lascia
Se niente  ci sorpassa prima o poi tutto passa

Tagliati dalle grida di litania che sulle pelle  ferisce
L’ombra dentro che il cielo sopra incupisce
Ricordati delle foglie morte sotto il temporale
La follia di raccoglierle le gesta che non son  vane

Le grida sperando che risponda un aquilone
Il passato pesante che rende le persone meno sole
Pensa alle solitudine che fan uomini  altruisti
Ai bicchieri pieni versati per due cuori umanisti...

Dj Pohnzi

blog http://blog.libero.it/poesieresitenza

 ... continua

 

Dj Pohnzi 

 
 
 

nuova videopoesia .. Dj

Post n°349 pubblicato il 28 Marzo 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 
 
 

NUOVA .. il castello nella nebbia

Post n°348 pubblicato il 16 Marzo 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 

"Il castello nella nebbia - il canto di cristallo " ( poetry Slam)

 

Qui arrivai  di notte perduta tra posti sperduti

Dove ci si graffia di carezze  si dimenticano  saluti

E colsi andandoci le tue lacrime e pezzi di sorrisi

I baci che mi portai dietro sull’ultima luce dei visi

 

Era primavra ma c’era nebbia in quel castello

Mi restavano tele bianche mi si ruppe il pennello

Il mio destino sai ora lo capisco fu maledetto

Si nascondeva nelle  tue frasi  in ogni mio non detto

 

Campi di battaglia si posarono su campi di grano

Li porto dentro  col tuo mormorio che il tempo rese vano

Le pianure  di rose morte   disegnavano il cordoglio

Ove si spense l’amore trafitto da un scheggia di sogno


 Mi chiusi  ricchezza o povertà facevan lo stesso

 In una torre la tua attesa mi rischiara l’inverno

 Non ascoltai L’autunno che  riprende i suoi figli

 Solo il caldo del tuo sorriso su un prato  di gigli

 

Lancette non fanno che lasciar in sospensione

Ogni minuto é  pausa ogni secondo ustione

Gelida la mano su un piano a cercare note

In questa valle d'ansia a ricreare la tue voce


Principessa nel  mondo senza cielo né terra

Ove la più ampia radura si può fare cella

Le mie parole son sangue che cercò le  vene

Che ti diedi una sera in cui cercavi da bere


I muri non son loro che mi imprigionano

Sono i ricordi di due corpi che non si donano

Stasera le polveri degli amanti piangono

Le eternità promesse tra i crisantemi che languono


... continua

 

 
 
 

VIDEOPOESIA Memorie Eterne .. Dj

Post n°347 pubblicato il 05 Marzo 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 
 
 

due bambini ... Dj

Post n°346 pubblicato il 25 Febbraio 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

" due bambini" poetry slam

Notte fonda l’ asfalto riflette i deboli fari
Unici astri tra gli infiniti calanti sipari
Abbassati dall’alto di un domani verso lo ieri
Al tenue lume sommergono distratti pensieri

Il faro d’una candela solleva il giorno che scema
Sovviene quel poco calore che i sogni anela
Sinuosa si torce la fiamma con gran carità
Impreca la luce non sia abbagliata dell’oscurità

La dolce cera non porta il chiaro di maggio
Ma basta a sollevare il mondo con un raggio
Ci rischiara i segreti celati dal falso vero
Le fabbriche partoriranno le nuvole nel cielo??

Un giorno d’ ombre senza sole che soffre
Qui molto a nord il freddo solo questo offre
Crescemmo tra profumi d'acciaio e nebbia uguale
L’orizzonte piatto? mai lo sepemmo confermare

Nascemmo senza vestiti due cuori nudi
Ove la bellezza si trova immaginata sui muri
Non alzammo la voce per paura d’osare
Per paura che da lontano si svegliasse i mare

Laura la vita un tessuto cucito di rinunce
Noi bambini a disegnar oceani sulle guance
Il cielo sveglia i nostri sogni e poi li beve
Vi invidiamo il sole ci invidiate la neve

Eravamo due bimbi sotto il telo nero per mano
I sogni non si rincorrono lascia che accadano
Il sorriso di gioia la "non scelta" sorte flagella
Sul mondo fu distesa la nostra miseria più bella

Crescemmo con l'inganno del giallo a giugno
Non del suo sole ma delle foglie d'autunno
La miseria schiacciava sul cuore i suoi carboni
Lasciando tracce di sangue che Dio ci perdoni

In fila nelle acciaierie che sbufano illusioni
Ridipingevamo giorno e notte senza ombre di colori
Le fornaci non forgiavan  alcuna forma d' illusione
Se non d'una farfalla stinta su un fiore di carbone

Cercavamo il paradiso ai bordi della città
Ma i cammini sputavano chiasso e nessuna verità
La confusione del rumore ci confuse le rotte
Fu la fine del giorno o l'inizio della notte ?

Dj Pohnzi " Due bambini"

http://blog.libero.it/poesieresitenza

 
 
 

VIDEOPOESIA.. Dj

Post n°345 pubblicato il 12 Febbraio 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 
 
 

luce lunare ... Dj

Post n°344 pubblicato il 05 Febbraio 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 

Luce Lunare


Stasera luna apatica laceri in mano le pagine
Violenta spazzi il viso e tagli come grandine
I sogni sulla pelle van dal ridere al piangere
Rispondi se della vita ne sei sempre il cardine


Logorroico il cielo s'incupisce e ci parla di neve
Lacrime pallide su stuoli di cuori senza più speme
In ginocchio preghiamo il riflesso della tua immagine
E sappiamo grazie a te l'onda spesso scalza l’argine

Ti burli di noi ridi e ci guardi da così in alto
Sul dorso della terra sepolti che paesaggio
Accarezzami ti prego sto nella vita che corrode
Perso tra passato e futuro verso un nessun dove

Pazzi camminiamo senza senso verso il nulla
Affascinati dal baratro e dal suo muro d' urla
Chiusi in esistenze che i posteri chiameranno bare
Ci consoliamo tingiamo la pelle d'un volo di farfalle

Antiche leggende narrano porterai l'apocalisse
Nel frattempo cerchiamo un cono di luce nell'eclisse
Portaci a volare sul mare di buio come un albatro
Perché  i sogni se veri prima o poi s' infrangono


Dj Pohnzi

 
 
 

VIDEO .. il mare astrale .. DJ

Post n°343 pubblicato il 30 Gennaio 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 

 
 
 

NUOVA La bestia del Gevaudan .. Dj

Post n°342 pubblicato il 18 Gennaio 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 

La Bestia del Gévaudan - Poetry Slam

 

 

 

 

Il vento glaciale spazza le pianure d'Occitania .

Nel cuore della foresta in una natura austera,  nelle pianure ghiacciate si aggira una bestia dai canini affilati...

 

 

 

 

 

Vorrei raccontarvi quello scritto nell’urlo della bestia

 

La follia grida ma una  scintilla di ragione resta

 

Mondo in fiamme sulle lancette d’un tempo dannato

 

“Bestia del Gévaudan” è il nome che mi fu dato

 

 

 

La verità è che nulla mi tocca la fortuna m’ha lasciato

 

Sotto un cielo plumbeo corro verso un Dio abbandonato

 

Odo i profeti del nulla sullo sfondo il canto dei lupi

 

Seguo il mio istinto foresta nera uomini ciechi  destini muti

 

 

 

So che faccio paura sul mio pelo sbavo sui lividi

 

M’invidiano per i brividi che mi danno sentieri  ripidi

 

Mi temono per ciò che mai uomo riesce a prendere

 

Nella crudeltà essere per quello che si appare essere

 

 

 

Incasso la mancanza d’un padre dei baci d’una madre

 

D’essermi ustionato le ferite sul fuoco delle strade

 

Incasso le incomprensioni  le delusioni il non lasciare traccia

 

Forse l’esser perla di luce nell’oceano d’acqua marcia

 

 

 

 

 

 

 

Incasso una vita a correr sul ciglio d’una rupe

 

Tra minuti a valere solo per la paura che s’incute

 

Incasso le vipere i serpi i demoni  le corone di rovi

 

Ed il cervello vostro dove si nascondon mostri

 

 

 

 

 

Son Bestia! Come spiegarti se non sai afferrare

 

Mostrarti gli occhi rossi se non li sai guardare

 

Prendi il mare d’inverno e gettaci la polvere

 

Avrai solo  la mia storia scritta in parole povere

 

 

 

E venne il giorno al volgere del secolo dei lumi

 

Mi diedero la caccia, circondato , i cieli eran cupi

 

Mi spensi sotto i colpi in una macabra danza

 

Mi spararono per non sparare alla loro ignoranza

 

 

 

 

 

Venne il  giorno in cui una pallottola porto via

 

Un mondo di poesia dentro mille sbarre di pazzia

 

Di speranze di magia di tremare per  un tuono

 

D’un sole atteso dentro le stanze d’un nuovo giorno

 

 

 

Fui “bestia” dissero perché mancavan le parole

 

Perché le mani che portavan carità eran vuote

 

Li lascio nell’era degli orologi senza tempo

 

Al Dio numero per l’umanità che ha perso

 

 

post scriptum

Ora sentilo il mio grido controvento alle vele
Nato contromano é il chiarore delle sere
Corro sempre gambe spezzate buchi nel petto
Mi temono di più ora che mi fecero spettro

Solco le primavere son nel canto degli schiavi
Nuovo battito nel cuore d' uomini stanchi
Nei gridi spenti nel sudore di chi sconta pene
Roccia al centro della storia e le sue bufere

 

 

 

 


Dj Pohnzi

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

l'ultima sigaretta .. Dj

Post n°341 pubblicato il 10 Gennaio 2017 da DJ_Ponhzi
Foto di DJ_Ponhzi

 

L'ultima sigaretta (poetry slam)

 

Ricchezza al vento ma il tuo profumo addosso

Dietro uomini in dolore davanti mare mosso

Mi chiedete come tutto ebbe Origine?

Non so , tutta la storia di verità fu fuliggine

Avvolgo tutti i rimpianti i miei rimorsi

le notte di  baci dati per ricever morsi

L’ ultimo sforzo lascio i miei sogni all’etere

Non è uomo il fuoco brucia senza chiedere

 

Da questa finestra che presto finestra non sarà più

Fumo nel giorno di nessuna differenza tra qui e laggiù

Nessuno a consigliare che smetta inspiro profondo

Quattro tiri in presa diretta 10 grammi e reggo il mondo

 

Infine non più dilemma tra essere e apparire

Nell’ allegro dramma tutto sta per sparire

Arrivano i bagliori che ci preparano al viaggio

Come i venti che della tempesta danno  assaggio

 

Ironia della storia e delle sue vie contorte

Che ci spinge a vivere chiusi nella malasorte

Viviamo soli senza essere uniti dalla sorte

Gioiamo  d’ essere uniti si , ma nella morte

 

Quando la vita   è niente ci vuol niente a volerla tutta

Ben poco vederla strisciare sul tempo che erutta

Questo tempo sarcastico che da solo si sbeffeggia

Vita che della vita stessa si ammala e si beffa

 

Un ultimo minuto ancora un ultima sigaretta

Aspiro il resto di vita da questa assolata finestra

Sbuffo ciò che ho fuggito e non ho mai capito

All’onda che arriva l’ultima sbuffata per l’addio


Dj Pohnzi

 

 
 
 
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