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Creato da: prat61 il 19/01/2006
mi rimane un'ultima frase da scrivere prima che la notte mi avvolga silenziosa
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Candy è arrivato dall'isola Ma non ha mai perso la testa Doo, doo-doo, doo-doo, doo-doo-doo
Il piccolo Joe non l'ha mai dato via per niente Una botta qui e una botta là
Sugar Plum Fairy è venuto qui a battere E' andata all' Apollo
Jackie è completamente fatta di anfetamine Allora ho capito che doveva schiantarsi Doo, doo-doo, doo-doo, doo-doo-doo
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Post n°645 pubblicato il 06 Gennaio 2012 da prat61
E' l'anno dove il pianeta ha rischiato un'altra guerra mondiale e questa volta nucleare tra America e Russia: la crisi a Cuba, il muro di Berlino e con la Francia dentro nella morsa algerina, mentre in Italia 254 attentati nella “notte dei fuochi” sconvolgono l'Alto Adige e il “Monumento alla Vittoria a Bolzano, il simbolo per i Tirolesi dell'oppressione italiana. Inizia una lunga stagione del terrorismo altoatesino che terminerà nel 69 … giusto in tempo perchè ne iniziasse un'altra con la strage di Piazza Fontana avvenuta il 12 dicembre di quell'anno.
E' l'anno in cui le gemelle Kessler devono indossare i mutandoni, e non perchè fa freddo ma, per ottemperare ad una precisa disposizione dell'allora direttore della rai Ettore Bernabei, che uomo forte della DC, impone che in pratica la donna dalla cintola in giù non deve mostrare nulla, in pratica il burqa al contrario … e noi oggi ci scandalizziamo se nei paesi arabi ci sono donne che si coprono il viso … in quel anno vengono sequestrati numerosi cartelloni pubblicitari in quanto conterebbero figure di donne succintamente vestite... stessa sorte per i cartelloni pubblicitari dei film e taciamo su i film sottoposti a censura … già inquadrare un paio di labbra carnose poteva portare ad una censura … con buone pace del botulino … già all'epoca non c'era …
Anche il festival della canzone di Sanremo non è risparmiato; vi riporto fedelmente un testo che ho trovato in cui si parla dei movimenti dei cantanti …. per conoscere quali esigenze artistiche soddisfi il Festival e a quale gusto artistico corrispondono tutti i movimenti contorsionistici a sfondo epilettoide che alcuni cantanti sistematicamente effettuano davanti a milioni di spettatori ...e tutto perchè un certo Celentano muove un pochino il bacino e le donne hanno un giusto risveglio, molto probabilmente le mogli, fidanzate degli imperanti bacchettoni DC … per i maschi ci sono le labbra carnose della pantera di Godigoro o il bel personale della vera voce italiana femminile di quegli anni Mina....
E' l'anno del primo uomo nello spazio orbitale ...Yuri Gagarin … e non John … Alfred … Mac … insomma non un nome anglosassone … ma un bel nome russo … poi gli americani gli faranno il culo ma questo avviene dopo … chissa se fossero stati i russi ad andare per i primi sulla luna forse ora avremmo un bel gulag nel mare della tranquillità o che ne so un Kolkoz nel mare della serenità, qui mi fermo perchè non me ne ricordo altri e non ho cazzi di andare su google vedere.
E' l'anno della nascita della cassa del mezzogiorno, che poi negli anni si è trasformata nella bara del mezzogiorno. Una legge imponeva alle fabbriche del nord di comprare materie dalle fabbriche del sud. Piccolo particolare nel sud non c'erano fabbriche. Allora le fabbriche del nord pensarono di crearle al sud … vedi voce colonizzazione di un nuovo territorio ed effettivamente i muri e i macchinari vecchi vennero messi, ma gli operai assunti non ci lavoravano … quindi le fabbriche del nord producevano il materiale che poi si ricompravano … tutto questo con i soldi della bara del mezzogiorno, ops scusate … cassa … non so perchè ma tutto questo mi ricorda un parola che ho spesso trovato nel codice penale … truffa... voi non lo sapete, o meglio qualcuno lo sa, in quell'anno era ancora in vigore una legge sull'immigrazione interna … Calderoli oggi è un educanda in confronto … in breve .. se non si aveva una casa e un posto fisso con tanto di dichiarazione del datore di lavoro si veniva respinti al paese d'origine per mancanza di mezzi di sostentamento e di alloggio. Nel 1961 bastava un fermo di polizia per essere rispediti con foglio di via obbligatorio al paesello. Tutto questo nell'anno del centenario dell'unità di Italia …
E' l'anno del costruzione del muro di Berlino … il Milano vince lo scudetto dopo tre anni con allenatore Nero Rocco … La Pallacanestro Varese o meglio la gloriosa Ignis vince il primo di una lunghissima serie … Phil Hill a bordo di una ferrari 156 F1 vince il campionato di formula uno ...Wolfang von Trips si schianta durante il gran premio d'Italia e ne fa secchi 13 … ma non dicevano che era un numero fortunato …
.. e cazzo nel 1961 sono nato io …. quasi quasi me ne scordavo ...
Post n°644 pubblicato il 05 Gennaio 2012 da prat61
Noi siamo da sempre attratti dai fenomeni che non riusciamo a comprendere. Uno dei primi esperimenti che facciamo da adolescenti e mettersi seduti ad un tavolo, congiungere le mani e, di solito il più intraprendente del gruppo, cerca con voce cavernosa di evocare uno spirito... batti un colpo o la famosa lievitazione del tavolo … di solito il colpo viene battuto da un amico precettato per quel compito e la lievitazione avviene per pura meccanica e gioco di prestigio … fin qui siamo nel giocoso, scherzoso; uno dei convenuti è quello più suggestionabile ed è il destinatario dello scherzo … ma, a volte, misteriosamente succede realmente qualcosa … di inspiegabile, come una finestra che si apre o un oggetto che cade e, non era previsto. Ma forse questo risiede nella cinetica, nella forza elettromagnetica che i giovani esprimono; spiegazione scientifica che ci mette tutti in pace con la nostra coscienza e paura dell'ignoto...
però è mai capitato di passare accanto ad una persona e, stranamente di credere di conoscerla e, non parlo della giovane che cercate di abbordare con la scusa; ma noi ci conosciamo... no parlo di aver nel naso l'odore di quella persona, di sapere intimamente che la conoscete senza averla mai vista … dicono che molto probabilmente l'abbiamo conosciuta in una nostra predente vita. Io non credo nella reincarnazione, forse per un retaggio di un educazione cattolica profonda, forse perchè, porca miseria possibile che non mi ricordi un accidenti di nulla e possibile che non mi possa reincarnare in uno sfondato di soldi per una volta … succede anche con i luoghi, di andarci per la prima volta e di sapere che li in fondo la strada finisce, che quel giardino ha un viottolo con una particolare fontana … insomma conosciamo luoghi mai visti … anche qui sono scettico. La mia mente che, per quanto bacata e instabile, ha da sempre analizzato in modo scientifico ogni avvenimento; ha da sempre cercato risposte il più semplici possibili … come quella famosa frase di un altrettanto famose investigatore... dove finisce l'improbabile c'è la verità … magari non è la citazione esatta, ma ci si avvicina molto.
Io credo che l'uomo con il tempo ha perso la capacità di vivere in simbiosi con il mondo che lo circonda e che quindi, davanti ad eventi per lui inspiegabili cerchi di dare spiegazioni inspiegabili. Insomma noi abbiamo sempre bisogno di una risposta. Abbiamo creato gli dei per spiegare i grandi fenomeni atmosferici che li facevano sentire impotenti, come del resto lo siamo anche oggi di fronte alla forza della natura. Poi siamo passati al dio unico, forse per convenienza, uno è più facile da concepire, da adorare, da servire e ancora oggi in nome di questo unico dio l'uomo si giustifica e compie i più efferati crimini contro se stesso...
Ora non mi voglio addentrare più di tanto in discorsi teologici, anche perchè non ne ho la capacità ne la conoscenza, però, ognuno di noi nell'arco della sua vita ha avuto un periodo negativo e, non ditemi che uno sguardo al cielo e una preghiera, una supplica, anche una bestemmia ci è sfuggita, sperando in una risposta … il cielo non risponde, non risponde mai … al massimo si annuvola ...
Post n°643 pubblicato il 04 Gennaio 2012 da prat61
fare treking nella valle del Indo ... guardare sorgere il sole nel parco del serengeti ... addormentarmi su una amaca su una spiaggia jamaicana ... accettare l'invito a cena di Uma Thurman ...
cucinare per cinquanta donne del shushi ... prendere il tgv senza biglietto ... andare da tiffany e chidere se hanno visto la Hepburn ... correre la maratona di New York e, arrivato prima al traguardo sedermi a cinque centrimetri dalla linea ed aspettare l'ultimo dei maratoneti ... finire un gioco alla playstation ... comprarmi un borsalino ... andare in palestra e mettermi a mangiare una bella carbonara ... andare a monaco durante l'octoberfest e bere solo vino ...
prendere la moto ed andare a capo nord ... ritornare andare nella valle della Loria .. poi tornare a casa e dire che mi sono rotto i coglioni di stare seduto su una sella ... imparare a suonare il violino per dire che paganini era uno scarso ... come ogni anno, questi sono i buoni propositi che mi sono prefissato ... a dimenticavo ... aspettare la mattina del 22 dicembre 2012 e dire che la profezia dei Maya era una ... cagata pazzesca .... ... e piangere perchè nessuno interessa un cazzo che un bambino MUORE di fame ...
... BUON 2012 A TUTTI ...
Post n°642 pubblicato il 01 Gennaio 2012 da prat61
E' tutto apparentemente normale. Una frase che sentiamo ogni giorno; prendo un giornale o pigramente accendo la tv la sento vomitare con una marea di notizie. Parlano di manovre, , di tagli, di immenente recensione e che, grazie ai nostri sacrifici, potremmo di nuovo stare bene, loro, insomma tutto normale come sempre. Ma, allora, quale lucida follia ci spinge a credere ancora a non perdere la speranza. Ora, dicigitando una parola dopo l'altra, mi viene in mente una frase che è nell'immaginario collettivo di più di una generazione. I HAVE A DREAM. Gia, io ho un sogno. In effetti ne ho pure io di sogni e tanti. Talmente tanti che li potrei mettere in ordine alfabetico. Ma dicono che se uno li dice non si avverano e allora li tengo per me. ... Fra non molto inizieranno i saldi e, come ogni, anche se non ho bisogno di nulla in realtà, sono sicuro che entrerò in un negozio e, dopo aver girato, andrò alla cassa con un maglione o che ne so' una camicia, magari un paio di scarpe ... come me un sacco di altra gente entrerà in un negozio, in un grande magazzino e come me ne uscirà con un paio di sacchetti con cose che in fondo non faranno altro che entrare in un armadio dove già ci sono un sacco di altre cose ...
La stagione dei saldi ... magari in un qualche negozio trovo uno spicchio di vita nuova. Entro in un negozio, me la scelgo, magari ne provo un paio in un camerino, così per vedere come mi calzano, mi faccio pure in giretto fuori fra gli scafali dove c'è un grande specchio...
Ho fatto un po' di auguri ... a mezzanotte precisa ... che di rimango hanno avuto la loro risposta ...
Post n°641 pubblicato il 31 Dicembre 2011 da prat61
Mi sono acceso un sigaro, uno piccolo, mica un avana tipo Al Capone. Ho aspirato con un piacere immenso la prima boccata di fumo. Ecco, così finisce un'altro anno. Finisce senza grandi colpi ho battiti di mano, ma con una leggera nuvola che si disperde nell'aria di un cortile stranamente silenzioso. Un anno fatto di viaggi, di lavoro, di sentimenti forti e leggeri, di speranze e delusioni, insomma un anno normale. Normale come tanti e molto probabilmente come i prossimi. Non ricordo di aver espresso nulla di speciale la notte di San Silvestro dell'anno finito. Certo che è buffo pensare che l'inizio dell'anno avviene in una notte che porta il nome di un cartone animato. Forse è questo il senso di ogni anno, non è altro che un cartone animato, una finzione dove i buoni non vincono e dove se cadi da un grattacielo non fai un buco nell'asfalto e ti non vengono gli occhi gli occhi crepati e basta. No se cadi è facile che ti faccia male e tanto anche. Però, questa notte, alla faccia dei mille vincoli che proibiscono di esplodere i botti, credo perchè i botti gli abbiamo già fatti con le manovre finanziarie di questo anno che ci hanno praticamente portato sul lastrico, altro che rilancio dell'economia, dei consumi. Io, l'unica cosa che posso lanciare sono degli scongiuri che per amor nostro non vogliano ancora rittoccare la manovra, che non desiderino darci un futuro migliore. Quello che ci hanno confenzionato può bastare. Il sigaro non è ancora finito. Il fumo sale, già alla fine solo questo mi è rimasto, un sigaro che lentamente si consuma e non importa che sul pacchetto ci sia scritto, il fumo fa male, ti accorcia la vita ... chissa, forse lo hanno scritto perchè hanno paura che morendo prima non si possa più pagare le tasse ...
Buon anno a tutti ...
p.s. ... non sono io nella foto...
Post n°640 pubblicato il 30 Dicembre 2011 da prat61
Un altro anno è finito. Bene. Ora ne inizia uno nuovo. Fra una notte saremo tutto intendi a contare i famosi meno cinque, quattro, tre, due e... evviva ... e vai di tappi che volano via, di baci che si sprecano e degli immancabili botti. Bum - bum, così la tradizione è rispettata e siamo tutti felici, almeno per una notte. Poi magari qualcuno più fortunato finisce in bellezza e la mattina può alzarsi con la faccia da ebete e la soddisfazione di sentirsi uomo... Un altro anno è finito, un anno che sembrava partito con i migliori auspici a discapito delle Cassandre che favoleggiavano di una crisi imminente, di una forte recessione. Noi, però avevamo il nostro cavaliere che ci rassicurava, che dallo specchio parlante ci faceva vedere come noi eravamo ricchi, spendaccioni e quindi stavamo bene... quando mi manca. Si, mi manca perchè ora non ho nemmeno più l'illusione di vivere in un paese dove ogni cosa funziona, dove ci sono solo delle piccole migliorie da fare, ma che volete mica si può avere tutto subito e che funzioni bene ...
Inizia un nuovo anno e cazzo (ci vuole), mica sappiamo cosa ci aspetta, o meglio lo sappiamo ma facciamo finta di nulla credendo che i famosi sacrifici ci porteranno fuori dal mare di merda del cavallo del cavaliere. Mai visto un animale in grado di fare tanto liquame. Forse perchè era in simbiosi con il suo padrone ... si perchè di padrone si trattava e ancora oggi nel suo castello dorato comanda con il suo sorriso e noi, umili servitori della gleba non ci resta che raccogliere le bricciole che cadono dalle tavole dei commensali ammessi al cospetto del vate del nulla. Festeggiano le migliaia di lavoratori che non sanno se la loro fabbrica riaprirà dopo i botti di capodanno, festeggiano i precari che contenti per un altro anno di precariato se no che precari sarebbero.Festeggiano le mamme che non sanno dove portare i loro piccoli figlioli visto che siamo il paese con il più basso coeficente di asili nido in europa, festeggiano i pendolari dopo la sopressione di molti treni e contenti che la benzina finalmente sia rapportata al prezzo medio europeo, peccato per gli stipendi che sono rapportati al stato medio africano, ecc. ecco... ne abbiamo di motivi per festeggiare. Festeggiamo tutti e magari, perchè, facciamo la festa anche a chi ci ha trascinati in questo mare di m... cosa dicevano i latini ... mare nostrum ...
p.s ... se qualche donzella non sa come passare la notte di San Silvestro ... ho un ottima collezione di farfalle e prima che volino via pure quelle ....
Post n°639 pubblicato il 29 Dicembre 2011 da prat61
Questa mattina mi sono alzato con un idea in testa ... no, non quello che pensate voi signori uomini e nemmeno voi signore donne .... ... ieri sera, tornando a casa sul tardi, molto sul tardi ... ad una delle tante rotonde che ormai investano le nostre città. Pare che i sindaci dei comuni facciano a gara per costruirne sempre di più, anche in luoghi impensati ... dove abito io, una frazione di un piccolo comune immersa nel verde del Parco del Sile, il probo sindaco del comune oltre a fare dei rallentatori che sembrano rubati da una pista da motocross, ha costruito una rotonda dove è quasi impossibile fare il giro con l'auto ... insomma è talmente piccola e inutile che per farla nella maniera giusta bisognerebbe far due manovre ... ma non divaghiamo. Dicevo ad una delle tante rotonde, un auto con due persone a bordo; ora ci non ci giurerei ma credo un uomo ed una donna, ma potevano essere tranquillamente due donne, due uomini o altro ... non solo mentre io stavo tranquillamente girando non si sono fermati e mi hanno quindi costretto ad una brusca frenata ma , non paghi credo che abbiano ringraziato la mia mamma per avermi messo al mondo, il tutto mentre tutti/e ... altro ... erano al telefono ... io mi sono fatto da parte e molto educatamente non ho detto nulla ... passata la macchina ho ripreso tranquillamente la mia strada e tornato sano e salvo a casa, via di corsa a nanna ... Ora, perchè questo racconto ... ah si ... i comportamenti ... oggi viviamo in un mondo dove gli uomini, le donne e altro ... hanno disimparato quelle basi elementari della buona educazione, del vivere civilmente in una società affollata come la nostra. Provate a pensare all'uso del cellulare nei luoghi aperti al pubblico e non parlo di una piazza tipo la tienamen, ma di una delle nostre piazzette di paese ... li discutono il loro interlocutore ad alta voce, fregandosene della gente che li ascolta … in un viaggio venezia – napoli ho potuto partecipare alla nascita di una nuova società, ho avuto modo di conoscere i nome dei soci, le loro abitudini e magari anche qualche pettegolezzo e di questo devo ringraziare io mio vicino di poltrona... Se un anziano cammina sul marciapiede ed incontra non di dico dei teddy boys, ma un signore ancora nel fiore della sua vita lavorativa e cognitiva e spero anche sessuale, questi non si sposta, ma obbliga l'anziano a scendere dal marciapiede … in effetti non è sbagliato lui è nel pieno della sua attività lavorativa ecc ecc... l'anziano può anche finire sotto un auto … Le code alle casse ai supermercati, ditemi se non avete mai notato quel tizio o quella tale che con il carrello cerca zizzagando dove la coda è minore e poco importa se nel fare questo urta, spintona voi che da almeno una ventina di minuti aspettate paziente il vostro turno; per non dire poi di quando viene annunciato che si apre una nuova cassa … qui taccio per pudore … E, poi … basta se no mi rovino la giornata … e vediamo se quell'altra idea magari mi rende meno astioso ...
Post n°638 pubblicato il 28 Dicembre 2011 da prat61
scrivi nel tuo blog... scrivi nel tuo blog... che impulso irrefrenabile ... ... è come trovarsi davanti ad una bella donna e balbettare un ciao... come ti chiami ... o scemenze del genere...
scrivi nel tuo blog ... scrivi nel tuo blog ... che impulso irrefrenabile ...
... hai mai pensato che le tue parole possono sembrare stupide ... senza senso ... che in fondo sei come tutti qua dentro ... un minuscolo puntino ... un byte di un programma scritto male ... scrivi nel tuo blog ... scrivi nel tuo blog ... che impulso irrefrenabile ...
...è come un rap urlato da un palco su una platea vuota ... due casse un amplificatore e ti senti un dio ... e urli il tuo io ... su scrivi nel tuo blog.... ... dai non ti fermare che e ti viene in mente una canzone di tanti anni fa ... un motivo che hai sorseggiato la mattina come una tazza di latte stantio ... dove hai lasciato la tua penna di un tempo....
scrivi nel tuo blog ... scrivi nel tuo blog ... che impulso irrefrenabile ...
...e ti senti un tossico seduto su di una panchina troppo fredda anche al sole ... e tu continui nel tuo solitario vaneggiare... parolo dopo parola ...
scrivi nel tuo blog ... scrivi nel tuo blog... che impulso irrefrenabile ....
... scrivi ancora una ultima frase prima che sia buio ...
Post n°637 pubblicato il 27 Dicembre 2011 da prat61
Cosa troviamo di tanto affascinante nelle donne. Il loro sorriso, gli sguardi che ti lanciano quando tu sei distratto. Le loro gambe, il corpo che si muove sinuoso quando vuole conquistarti o la nostra è solo stupidità maschile ... la loro intelligenza che ci sconcerta ogni volta ... o il conto del ristorante che guardiamo facendo finta di nulla ...lo stare ad aspettare la loro cronica idiosincrasia per l'orario ... però noi rimaniamo li, tanto che il nostro desiderio aumenta e loro lo sanno ... ma... non ho una risposta e molto probabilmente non l'avrò mai...
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Inviato da: isabellauguagliati
il 05/01/2012 alle 14:26
Inviato da: nina.monamour
il 05/01/2012 alle 00:26
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il 04/01/2012 alle 21:19
Inviato da: prat61
il 01/01/2012 alle 21:10
Inviato da: isabellauguagliati
il 01/01/2012 alle 21:05