Chi sono
Mi chiamo Giovanni Giuranna. Sono un insegnante di religione cattolica in servizio presso l'I.C. Salvatore Quasimodo (13 ore) e la S.M.S. Via Moscati-Mameli (5 ore) di Milano.
Reli John è un blog rivolto agli alunni (e alle loro famiglie) su cui pubblico i materiali e gli strumenti di approfondimento proposti durante l’anno scolastico (testi, brevi video, link di approfondimento, ecc...).
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La conversione di Saulo nel film San Paolo di Roger Young (2000)
Leggi negli Atti degli Apostoli i tre racconti della conversione di San Paolo e trova le differenze:
- Atti 9,1-22
- Atti 22,5-16
- Atti 26,9-18
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Leggi il capitolo 3 della Genesi e cerca di afferrare il significato profondo che si nasconde dentro il racconto. Come ti accorgerai, nel racconto non si dice da nessuna parte che Adamo ed Eva mangiarono "una mela"!
La presentazione che segue ti può servire per decifrare i simboli del testo biblico.
COMPITO
Sul libro di testo studia pag. 90-91 e leggi pag. 92.
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Quali caratteristiche ha il Dio che si rivolge a Mosè dal roveto ardente?
Nel testo di Es 3,6 Dio aveva iniziato a presentarsi: “Io sono il Dio di tuo padre, il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe”. Si presenta come il Dio dei padri. A partire dal versetto 7 Dio descrive se stesso attraverso cinque verbi molto importanti: 1) ho osservato; 2) ho udito; 3) conosco; 4) sono sceso; 5) per liberarlo e farlo uscire (questi ultimi due verbi li possiamo considerare insieme).
E’ un Dio che vede, che ascolta, che conosce. Il testo dice: “Conosco infatti le sue sofferenze” (v.7). Perché è in grado di vedere e di ascoltare? Perché conosce. E’ un conoscere che dice sempre una profonda partecipazione. “Conosco infatti le sue sofferenze. Sono sceso per liberarlo” (vv.7-8).
I primi tre verbi esprimono l’attenzione di Dio verso Israele: Dio vede, ascolta, conosce. Ma che cosa vede? La miseria: “Ho osservato la miseria del mio popolo...” (v.7). E che cosa ha udito? Il suo grido: “Ho udito il suo grido...” (v.7). Cosa conosce? Le sue sofferenze: “Conosco infatti le sue sofferenze...” (v.7).
Dopo aver visto e udito Dio passa all’azione: scende. La discesa di Dio non è fine a se stessa: Dio non scende per restare inerte, ma per agire, per liberare il suo popolo e per farlo uscire dall’Egitto. Gli promette un paese dove scorre “latte e miele” (immagine mitica per descrivere una specie di paradiso in cui c’è ogni sorta di bene).
COMPITO:
Leggi sulla Bibbia la chiamata di Mosè (cap. 3 del libro dell'Esodo).
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Annunciazione di Simone Martini
(per ingrandire clicca sull'immagine)
Cari ragazzi di tutte le classi,
mancano pochissimi giorni a Natale, perciò vi invito ad approfondire l'episodio dell'Annunciazione.
- Leggi il racconto del vangelo di Luca: Lc 1,26-38
- Leggi la spiegazione del testo biblico
E, se vuoi, ascolta la lezione del biblista don Claudio Doglio che presenta il significato delle annunciazioni a Elisabetta e a Maria (il video dura 25 minuti, ma puoi andare direttamnet al minuto 10' 57'').
da Teleradiopace 16 dicembre 2010
Buon Natale!!!
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Leggi il racconto della discesa dello Spirito Santo sugli apostoli riuniti nel cenacolo: Atti degli Apostoli 2,1-15
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