Creato da lacky.procino il 07/05/2010

A MODO MIO

Guardo, Leggo, Sorrido E,

 

« Emozioni Attacchi di pan...va a finire che mi cance... »

il disturbo da attacchi di Panico (DAP), è un problema che affligge il 3% della popolazione, quindi una percentuale molto alta,

Post n°348 pubblicato il 20 Giugno 2011 da lacky.procino

 

il disturbo da attacchi di Panico (DAP), è un problema che affligge il 3% della popolazione, quindi una percentuale molto alta, e si stima inoltre che tutti nella vita, almeno una volta abbiamo provato una sensazione di panico!

fobie paure e terrore di persone, animali o cose, il 2011 è un anno critico x gli italiani, smp più vittime dell’ansia e degli attacchi di panico, complice anche la crisi economica!

il disturbo da attacchi di panico inizia solitamente nella tarda adolescenza o nella 1a età adulta, è improvviso e spontaneo, La crisi di panico fa emergere funzioni mentali, aspetti della personalità e modi di essere prima ignorati da chi è invaso dal panico, il modo in cui un individuo si percepisce può essere molto limitante x la sua personale energia vitale, sforzarsi di eliminare l’angoscia e la paura di impazzire che si provano durante la crisi di panico nn porta ad alcun risultato e ogni emozione è fatale!

 

 


 

 

paura di aver paura, della paura di uscire di casa, sn in continuo e progressivo aumento, tanto che si stima di superare quota 12 milioni x l’anno in corso!

la paura di uscire di casa in molti casi è una conseguenza degli attacchi di panico, chi soffre di dap infatti tende ad evitare e rifuggire tutte le situazioni in cui si crede che qsti possano manifestarsi e quindi piano piano inizia ad isolarsi dal mondo chiudendosi in se stesso e nn uscendo più di casa!

 

 


lo stesso percorso vale sia x le crisi d’ansia che x chi soffre di un livello tale di depressione

da sentire che nn può affrontare nulla di quello che si trova al di là della porta di casa!, qsto tipo di fobia incide in maniera determinante sulla vita di una persona, qsta infatti può avere difficoltà nn solo ad uscire con gli amici ed andare a cena fuori, ma anche a compiere azioni normali della vita quotidiana cm andare al lavoro o fare la spesa.

 

 


 

nicoletta, attualmente mamma e insegnante, 48 anni, ballerina, mamma, appassionata di barca a vela, ha avuto il suo 1° panico a 20 anni, aveva la fobia di uscire di casa, ha vissuto x tanti anni senza mai uscire o avere contatti con l’esterno, ci sn voluti 28 anni x uscirne e nn del tutto!

 

 


Fabio, un ragazzo di appena 19 anni anni, fabio scrive: ho paura di uscire di casa, è come se avessi paura o vergogna degli per altri.

eppure nn sn nemmeno timido! x qnto riguarda le ragazze, nn so il xkè ma qndo una mi piace vado in panico e nn riesco a dirgle che mi piace, stessa cosa anche solo nel conoscere una nuova amica, mi serve una persona che stia vicina a me x farmi sentire sicuro e tranquillo.

 

 


 

'lattacco di panico può durare dai 5 ai 30 minuti e provoca una serie di sintomi che varia da individuo a individuo ma è caratterizzato smp da intensa paura e un senso di terrore così forte che ci si sente disorientati, si teme di soffocare, di perdere il controllo, di impazzire, di morire; si ha la sensazione di svenimento, annebbiamento della vista, capogiri, tachicardia, tremori, sudorazione, formicolio, vampate di calore o senso di freddo, palpitazioni, tremori, difficoltà a respirare, fobia di avere un ictus o un infarto!

 

 


piano piano qc sale…da nn si sa dove e violenta prende ogni cellula del corpo, nulla è più cm prima: fa caldo, troppo caldo, si sente il sudore… il cuore che batte forte, una tenaglia serra la gola, il respiro nn è più il tuo, devi muoverti.. devi andare…..MA DOVE?, gli occhi nn trovano più le cose rassicuranti di un attimo prima, nel cervello qualcosa crolla!, vuoi fuggire, dal tuo spazio, dal tuo corpo, dalla tua mente, MA NN PUOI! in quel momento puoi solo impazzire o morire, poi tutto finisce…..nn sai xké è cominciato, nn sai xké è finito, sei disorientato: solo qsto sai!

 

 

Commenti al Post:
io_viaggiatorcortese
io_viaggiatorcortese il 20/06/11 alle 19:41 via WEB
...bastava una piccola coda in macchina nel traffico ed era squassante per lei...non ricordo quante volte ho dovuto fare inversione e scappare a casa...ora è solo un ricordo :-) Fabio
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 21/06/11 alle 05:16 via WEB
felice di saperti sereno e di aver arkiviato l'accaduto!
buona settimana^^
 
   
marcoyyyy
marcoyyyy il 23/06/11 alle 18:23 via WEB
perchè non rispondi ai messaggi sara???!!!! non si capisce niente di quella mail,è piena di link e robe che non capisco, aspetto risposta...
 
     
lacky.procino
lacky.procino il 23/06/11 alle 19:36 via WEB
marc!
delle Ns cose private parliamo in privato!
e se nn rispondo ai msg significa che nn ci sn!!!
cmq ora te ne mando un'altra...
ciao!^^
 
 
mora1500
mora1500 il 21/06/11 alle 06:27 via WEB

Una delle conseguenze del panico più frequenti è cioè quando la persona comincia ad evitare luoghi e situazioni in cui ha avuto il panico, per la paura di star male. Così facendo ha un immediato sollievo dall'ansia, che però a lungo andare non fa altro che confermare alla persona di non essere più in grado di fare certe cose
 
   
lacky.procino
lacky.procino il 21/06/11 alle 08:06 via WEB
abbassando cosi e notevolmente l'autostima e il senso di efficacia personale, rendendola ancora più insicura e vulnerabile al panico…
 
primodisette
primodisette il 20/06/11 alle 20:06 via WEB
Fobie? Nessuna! Ho solo una paura: quella di finire i miei anni da solo, senza una compagna. Per il resto sono sempre stato un coraggioso incosciente! Kiss, Renato.
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 21/06/11 alle 08:59 via WEB
basta che la tua paura rimanga nei limiti!
fobia è inizialmente solo paura normale ma poi...
nn ci voglio nemmeno pensare, diciamo che presto o tardi, la troverai la tua compagna...
salutino^^
 
imperatore778
imperatore778 il 20/06/11 alle 20:13 via WEB
beh.. io penso.. che la situazione descritta sia una delle forme più evidenti di questa malattia, ma purtroppo penso che ne sia afflitta una percentuale maggiore di persone, in una forma più lieve
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 22/06/11 alle 20:18 via WEB
vero... in forma intensa e forte...
 
TunklaV
TunklaV il 20/06/11 alle 20:24 via WEB
Sono situazioni impensabili per chi non le vive. Siamo tutti convinti che sia "un problema di testa" (il che non significa nulla). Ad esempio nella schizofrenia sembra che dipenda tutto da uno squilibrio degli elettroliti (o qualcosa del genere).... ma NE SIAMO SICURI???
Una paura che diventa fobia è "comprensibile" ma quando ESPLODE DAL NULLA un evento di questo tipo come reagisci?
10 anni fa ho avuto un incidente con la macchina che è sbandata in curva (ad alta velocità): ancora oggi quando sono in autostrada e devo prendere una curva mi ritrovo con il battito a mille, stringo con forza il volante, faccio pressione, con il piede della frizione, sul pavimento e continuo a ripetermi che l'auto tiene.... e qui C'E' una causa.....
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 21/06/11 alle 05:13 via WEB
nel disturbo di panico con agorafobia si vive la paura che nuovi attacchi di panico possano ripresentarsi nuovamente proprio là dove sn già accaduti, esattamente cm è successo a te, è perfettamente normale nel tuo caso, oppure nei luoghi da dove è difficile scappare e che cmq sn lontani da casa.
ci si sente smarriti nello spazio attorno a sè, mentre dentro di se avviene un terremoto di sensazioni sgradevolissime che fanno temere di perdere completamente il controllo, di svenire, di diventare strani e irreali, fino forse a impazzire.
è la paura che tutto ciò possa ripetersi ancora una volta che rende smp più difficile uscire di casa.o tornare nei luoghi dove si hanno avute brutte esperienze…
venir fuori da qsto gioco, dove si perde quasi smp x scacco matto a favore del panico, diventa complicato e a volte impossibile…
 
 
monic2112
monic2112 il 21/06/11 alle 06:29 via WEB

la paura degli spazi aperti.si tratta di una situazione di disagio che colpisce gli individui nel momento in cui si trovano lontano dagli ambienti familiari.
ufff! Posso scappare sa! Mi vien l’ansia solo a pensarci
 
   
lacky.procino
lacky.procino il 21/06/11 alle 08:06 via WEB
prego mara!^^
 
 
criss1111
criss1111 il 21/06/11 alle 06:46 via WEB

Penso che per sconfiggere questa terribile fobia di uscire di casa, l’ansia che prende queste persone, bisogna ad esempio Cercare luoghi sicuri. Non forzarsi ad andare in posti che mettono insicurezza. Privilegiare ambienti rassicuranti, Stare in compagnia. La compagnia ha un effetto protettivo e al contempo stimolante. Se da soli non si riesce a uscire, si chiede la compagnia di una persona che rasserena. - Fare cose piacevoli. Non fare prove di forza. Per tornare a desiderare di uscire servono motivazioni, e queste sono date da azioni divertenti e piacevoli.
Ritrovare il proprio ritmo. Modificare l'impiego del tempo quando si è a casa.
O no sa?
 
   
lacky.procino
lacky.procino il 21/06/11 alle 08:07 via WEB
il panico nn è altro che una manifestazione molto intensa dell'ansia, su una scala da 0 a 10, ove 0 è il rilassamento completo e 10 è il panico, ovvero una paura intensissima.
L'ansia è una delle emozioni fondamentali dell'uomo, insieme alla tristezza, alla rabbia, alla gioia e al disgusto.
L'ansia è un segnale d'allarme, che deriva dalla percezione di un pericolo, reale o irrazionale che sia, in seguito al quale la nostra mente ci avverte che dobbiamo fare qc x allontanarci il più rapidamente possibile dalla fonte del pericolo, ma nn tutti ci riusciamo!
ciao criss!^^
 
vip.vinci
vip.vinci il 20/06/11 alle 20:24 via WEB
ciao Sara,ho avuto un'esperienza personale al mare,una ragazza ha avuto l'attacco di panico davanti a me, l'ho presa in braccio e l'ho portata in riva al mare, l'acqua fresca ed il rumore delle onde mi hanno aiutato,infatti è durato solo qualche minuto. ero terrorizzato ti senti inerme non sai come fare per aiutarli.
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 22/06/11 alle 20:20 via WEB
già... durante gli attacchi di panico c'è poco da fare!
 
stefania2chiorboli
stefania2chiorboli il 20/06/11 alle 20:37 via WEB
Io avevo una reazione molto diversa, correvo in bagno.....era tremendo, penso che sotto a tutto questo, ci sia sempre qualcosa che ti ha scosso, a me per esempio la malattia di mio marito e la sua morte, mi ha segnato, ora piano piano ne sto uscendo, ma con molta fatica, rivivo spesso quei momenti....un bacio
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 22/06/11 alle 20:22 via WEB
malattie e decessi di persone care sn i primi a causare fobie...
andrà tutto bene x te, hai già fatto passi giganti ^__^
 
attilario
attilario il 20/06/11 alle 21:04 via WEB
Credo che sia molto interessante parlare del perchè queste situazioni possono apparire all'improvviso....la crisi economica può essere uno stimolatore ma non credo sia sufficiente a spiegare il fenomeno, anzi.Un qualcosa di non risolto, un peso che la psiche non riesce più sopportare, un macigno che ti opprime magari senza saperlo compiutamente, una menzogna o un qualsiasi atto negativo che abbiamo celato a chi di dovere(anche a noi stessi)....chi è se stesso ha sempre gli anticorpi per superare momenti di difficoltà, fare sport , andare a cavallo (ippoterapia),adoperare l'introspezione per capirci meglio ed affrontare sempre ..... il coraggio nella vita , al di là degli aiuti sempre costruttivi e ben accetti, ce lo diamo noi stessi.Mia opinione senza voler sottovalutare nessun altro sia chiaro.Buon proseguimento.
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 21/06/11 alle 08:49 via WEB
partendo dal presupposto che ci sn persone che tra le loro caratteristiche vantano una maggiore o minore sensibilità all’ansia, che può essere un aspetto importante da tener presente sul xké persone che vivono le stesse situazioni nn sviluppano tutte le medesime fobie, e il fatto che ognuno di noi ha a disposizione una serie di fattori personali, ambientali e sociali, che lo proteggono e altri che lo espongono a maggiori probabilità di sviluppare una psicopatologia.
fatta qsta necessaria premessa, attualmente, le ipotesi maggiormente accreditate riguardanti la nascita delle fobie prendono in esame tre possibili processi:
l’esposizione diretta ad una situazione nella quale uno stimolo che inizialmente nn è temuto viene associato ad una sensazione di ansia e paura,
l’osservazione di altre persone, e l’effetto è maggiore se le persone sn significative x colui che osserva, che sperimentano forte timore di una situazione o un oggetto,
ed infine: la trasmissione verbale:
in tutti qsti processi il soggetto capisce che il motivo x cui si sta sperimentando timore, direttamente o no, è dovuto alla presenza della situazione o dell’oggetto che diventeranno fobici…^^
 
ivan.menardi
ivan.menardi il 20/06/11 alle 21:14 via WEB
Ciao lachy si è una malattia molto brutta ma purtroppo esiste x molte persone,è non è facile x chi gli sta vicino ti saluto devo scappare ma poi ritornero un abbraccio
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 22/06/11 alle 20:23 via WEB
nn lo è x nulla!
ciao ivan!^^
 
ANGEL.FREE
ANGEL.FREE il 20/06/11 alle 21:17 via WEB
Buon inizio settimana cara Lacky, è davvero difficile uscirne fuori da questi attacchi di panico, sono empozioni fortissime, se poi si tende ad isolarsi è ancora peggio, un abbraccio con affetto Alessandro (per te)
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 22/06/11 alle 20:24 via WEB
grazie alessandro!^^
 
moonknight57
moonknight57 il 20/06/11 alle 21:26 via WEB
grandi opportunità si nascondono dietro le sofferenze,riuscire a vincerle e farne tesoro è grande premio per la nostra anima.
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 22/06/11 alle 20:24 via WEB
giusto , ciao fabio!^^
 
jigendaisuke
jigendaisuke il 20/06/11 alle 21:51 via WEB
per fortuna non mi sono mai capitate situzioni simili, non so se riuscirei a mantenere il sangue freddo per poter aiutare la persona vittima di un attacco di panico! Non solo l'attuale crisi, ma proprio il modo di vita attuale, può essere causa di fobie o attacchi di panico, una buona soluzione sarebbe eliminare le storture di questa società! ciaooo
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 21/06/11 alle 08:37 via WEB
chi vive accanto a una persona sofferente di qualche fobia nn deve ne sottovalutare ne deridere il problema. La fobia è una malattia. Va capita, e soprattutto curata! ciao mic!^^
 
massaggiointimo
massaggiointimo il 20/06/11 alle 22:34 via WEB
Post molto interessante, fatto bene... c' è da dire che negli ultimi anni l'aumento della prevalenza di dap è stata dovuta anche all'aumentato consumo di droghe psicostimolanti, come coca, alcune amfetamine, che creano in men che non si dica uno stato di sovraeccitazione cerebrale, che paradossalmente all'inizio da un piacere enorme e altrettanto velocemente assieme alla dipendenza e all'asuefazione crea ansia generalizzata e dap. Salutino, ino, ino
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 21/06/11 alle 05:14 via WEB
l’abuso di metanfetamina nn porta alle diverse forme di fobie ma a ben altro altrettanto grave se nn di più, cm l’aumento e la riduzione della dell’attenzione fatica, aumento dell’attività fisica, riduzione dell’appetito, sensazione di eccitazione, aumento della respirazione, aumento della temperatura e oltre al portare alla dipendenza, porta anche a comportamento violento, ansia, confusione e insonnia, sintomi psicotici cm paranoia, allucinazioni tipo formicolio: la sensazione che insetti camminino sulla pelle, disturbi dell’umore, perdita di peso, Ictus, delirio, paranoia con pensieri di omicidio o di suicidio!
mentre le droghe varie… bè…. quelle nn portano solo a paure ingiustificate ma anche alla morte…..
 
fasciano.fg
fasciano.fg il 20/06/11 alle 22:52 via WEB
dovrei scrivere la mia storia che mi porto dietro per far capire che l'ansia e gli attacchi di panico possono essere superati,ne parlo da fuori cioè non soffro di ansia e ne di attacchi di panico,secondo me chi soffre di questo non lo so ma provando a girare in posti nuovi,cambiare aria cercare sempre di vivere giorni nuovi forse il cervello non si sofferma ha pensare,quando lo impegni sempre con nuovi posti nuove persone,andare in cerca di qualcosa di nuovo,perché penso che fermarsi nelle stesse abitudini è difficile non pensare hai soldi,il lavoro,i problemi,etc.penso sia tutto una questione di testa che provoca ansia e panico,specialmente se ci si chiude in casa,basta a volte essere in riva al mare,quando si fa un respiro d'aria provate ha immaginare quello che arriva insieme all'aria,o in cima ha una montagna di 2000 mt il profumo che si sente nell'aria,secondo me anche il cervello pensa diversamente dallo stare chiuso in casa.la cosa fondamentale su tutto questo sono le persone che sono intorno,loro si che devono tirare fuori il meglio ma non per se,ma per chi ha bisogno di guarire...
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 22/06/11 alle 20:26 via WEB
penso che vari da un soggetto all'altro...
felice di saperti guarito...
 
professore.50
professore.50 il 20/06/11 alle 23:18 via WEB
Tanta gente vive con fobie quotidiane che impediscono di avere una vita normale. Buonanotte a te Sara a presto.
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 21/06/11 alle 05:15 via WEB
a presto^^
 
massalbaya
massalbaya il 20/06/11 alle 23:50 via WEB
una società morta non può che dare i suoi ultimi colpi di coda anche con queste manifestazioni.Non è un caso che nel "primo mondo" sono in aumento esponenziale patologie che altrove non avrebbero motivo d'essere,vedi bulimia,anoressia(2 facce per una medaglia)e le stesse crisi di panico.Temo che sia funzionale per i "controllori-trafficanti-faccendieri-politici-finanzieri....." Più c'è disagio(il disturbo/i le malattie ecc.)e più si consuma e si cerca sicurezza(...)Volevo solo ricordare che l'EROINA fu inventata-prodotta ed espotata dalla Bayer.....P.S. gli aborigeni non hanno crisi di panico, forse la paura più grande che hanno ad oggi è quella dell'uomo bianco....
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 22/06/11 alle 19:16 via WEB
il 1° mondo, di 1° mondo ha solo il titolo, nn esiste un 1° mondo e se esistesse davvero, nn sarebbe quello che chiamano "1° mondo" ma quello che chiamano 3° mondo!
W gli aborigeni!
occhio all’uomo bianco!
 
marcoyyyy
marcoyyyy il 21/06/11 alle 01:53 via WEB

la paura di uscire di casa È una forma di disturbo d'ansia, è cm hai scritto tu, la paura degli spazi aperti, a un certo punto la persona perde lo scambio vitale con l'esterno e si sgancia dalla realtà.
La vita in casa è ovattata, senza tempi definiti, e l'energia vitale su se stessa con effetti depressivi: toglie motivazione, crea stanchezza cronica e atteggiamenti di passività o di resa. il soggetto riacquisisce paure infantili che non gli appartenevano più e che in realtà sono assolutamente evitabili.
ciao bellissima creatura!
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 23/06/11 alle 02:03 via WEB
perfetto! nulla da aggiungere…
ciao marc!^^
 
hey.tu10000
hey.tu10000 il 21/06/11 alle 05:20 via WEB

Ciao cara Lacky…
Argomento molto interessante cm tutti gli argomenti che tratti, complimenti…
Ecco il mio solito commento, se lo accetti, ti ringrazio sofia

La Fobia è una particolare forma di paura, caratterizzata dal fatto di:
1) Essere sproporzionata alla situazione<2) Non poter essere controllata mediante un'analisi razionale<3) Porsi al di la del controllo volontario<4) Produrre l'evitamento della situazione temuta /Le differenze tra paura e fobia, come abbiamo già visto, sono solo sul piano quantitativo. < A causa dell'intensità emozionale del suo stato, il fobico si trova impossibilitato ad affrontare autonomamente le situazioni temute. <La consapevolezza che il suo disturbo sia del tutto infondato non serve ad eliminarlo<Il Fobico può essere aiutato programmando situazioni che consentono al paziente di affrontare con crescente successo gli stimoli temuti
Classificazione delle Fobie e Sintomi
Le fobie si distinguono in due diverse classi: Le fobie focalizzate su stimoli esterni al soggetto e le fobie focalizzate su stimoli interni al soggetto. <Nel primo gruppo sono incluse l'agorafobia, le fobie sociali, le fobie per gli animali ed altre fobie specifiche. <Il secondo gruppo è composto dalle fobie per le malattie e dalle fobie ossessive
Fobie - Ansia Sintomi
Come abbiamo detto e come ripeteremo ancora termini quali paura ansia panico angoscia fobia, hanno sintomi in condivisione, cioè la sintomatologia di un individuo diagnosticato come ansioso, può avere aspetti riconosciuti anche nelle altre forme, riportiamo qui, un elenco dei sintomi ansiosi che possono distinguersi dagli stessi sintomi per quanto riguarda ad esempio i sintomi della paura, a secondo del livello di forza presentato dal sintomo stesso- Aerofobia - paura dell'altezza - Agorafobia - paura degli spazi aperti, spesso collegabili con la claustrofobia - Claustrofobia - paura di non saper uscire dal campo, quindi paura di luoghi piccoli e chiusi. <Spesso alle origini di tutto questo c'è il partner ed il matrimonio, intesi come situazione costrittiva e quindi ansiogena< - Androfobia - paura degli uomini - Ginecofobia - paura delle donne -Autodismorfofobia - paura di emanare cattivi odori - Dismorfofobia - paura dei difetti (intesi come complessi fisici) - Euretofobia - paura di arrossire- Kainotetofobia - paura dei cambiamenti e delle novità, di tutto ciò che non è compreso e catalogato - Psicopatofobia - paura delle malattie mentali- Zoofobia - paura degli animali in genere- Ornitofobia - paura degli uccelli- Pirofobia - paura del fuoco- Basofobia - paura di cadere- Cheimofobia - paura dei temporali- Pantofobia - paura di tutto- Kerefobia - paura delle bombe- Fobofobia - paura della fobia- Coinvolgimento della sfera Orale - che consiste nel fumare, tenere il dito in bocca, mangiare le unghie, masticare la gomma e soprattutto mangiare dolciumi- Automanipolazione, consiste nel toccarsi spesso i capelli o un orecchio o giocare con le mani ecc.- Oggetti con valore protettivo - attribuire ad oggetti un particolare significato, legato a certe situazioni (es uscire di casa con l'ombrello)- Comportamento verso gli animali - ricerca di protezione e rassicurazione (vengono in genere preferiti piccoli e pelosi)- Adozione di tecniche empiriche - per evitare la gente (facendo determinati percorsi, camminando vicino ai muri ecc)- Evitare situazioni , eventi, persone e cose che possono creare ansia: fobie (espressione più tipiche) sono le più codificate tra i disturbi nevrotici.
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 22/06/11 alle 19:17 via WEB
fatto!
ciao sofia!^^
 
mony2222
mony2222 il 21/06/11 alle 05:36 via WEB

la fobia di uscire di casa nasce di solito così: si comincia a passare molto tempo in casa.
A volte perché coincide con il luogo di lavoro, o a causa di una prolungata malattia o di una maternità a rischio, o per la perdita graduale di abitudini che portavano a uscire.
Nel primo periodo la casa viene sentita come luogo accogliente, che protegge dall'esterno.
Poi si fa strada un progressivo impigrirsi che, anche di fronte alla possibilità di uscire per un po' di svago, porta a chiedersi:
"Chi me lo fa fare?
Se non è proprio necessario...".
ciao sa!
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 21/06/11 alle 05:39 via WEB
ma superato un certo tempo, qc si altera nell'equilibrio e la persona nn riesce più a uscire dalle mura domestiche, se nn con un grande sforzo.
si sente insicura:
pensa alle cose brutte che capitano "là fuori", o che potrebbe nn sentirsi bene.
a volte nn sa nemmeno dire xké sta facendo così:
semplicemente qc la tiene "lì", chiusa in quello che prima era un nido o un rifugio e che oggi è diventato senza accorgerci una gabbia, una prigione!
buongiorno miky!^^
 
   
mony2222
mony2222 il 21/06/11 alle 11:02 via WEB

Va detto inoltre che ci sono casi in cui il soggetto una volta superato lo scoglio e quindi varcata la porta di casa riesce a vivere tranquillamente la sua giornata, altri in cui invece si ha paura di uscire di casa da soli per cui se si è in compagnia di un familiare o di amico non si hanno grosso problemi.
Sebbene vi siano anche casi in cui questa paura è legata ad una fase, ad esempio un periodo in cui si è sotto stress o si ha paura per qualcosa e quindi scompare in modo del tutto naturale, nella maggior parte dei casi invece questa fobia se non viene affrontata nel modo giusto tende ad ingigantirsi.
 
     
lacky.procino
lacky.procino il 21/06/11 alle 12:18 via WEB
nn esiste un percorso unico x affrontare la paura di uscire di casa, ma poiché nella maggior parte dei casi qsta simanifesta soprattutto in soggetti molto insicuri con problemi di autostima una prima parte del percorso consiste senza dubbio nel cercare di aiutare il soggetto a capire che una fobia nn è un qc di cui ci si debba vergognare, ma semplicemente un segnale d’allarme attraverso cui il nostro corpo ci manifesta un disagio, e che quindi qsto va esaminato ed interpretato.
 
     
mony2222
mony2222 il 23/06/11 alle 16:57 via WEB
evitare tutte le situazioni potenzialmente ansiogene diviene la modalità prevalente ed il paziente diviene schiavo del suo disturbo, costringendo spesso tutti i familiari ad adattarsi di conseguenza, a non lasciarlo mai solo e ad accompagnarlo ovunque, con l’inevitabile senso di frustrazione che deriva dal fatto di essere "grande e grosso" ma dipendente dagli altri, che può condurre ad una depressione
 
     
lacky.procino
lacky.procino il 23/06/11 alle 19:37 via WEB
la persona si preoccupa dei disagi dei familiari, delle possibili conseguenze degli attacchi di panico e cambia il proprio comportamento in conseguenza degli attacchi, principalmente evitando le situazioni in cui teme che essi possano verificarsi e qui subentra l’ansia…
 
tu6mio666
tu6mio666 il 21/06/11 alle 06:23 via WEB

Non soffro di fobie ma spesso ho l’ansia e mi trovo costretta a prendere sedativi
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 21/06/11 alle 08:07 via WEB
l'ansia nn è un mostro che può farci del male, ma un'emozione utile, ci serve x difenderci dai pericoli, che si impara a gestire e controllare tramite la ristrutturazione cognitiva dei pensieri catastrofici, le esposizioni graduali allo stimolo giudicato pericoloso ed imparando a conoscere l'ansia cm emozione nn dannosa, ma utile x la nostra vita e assolutamente nn pericolosa
ciao kate , stasera sul tardi ricordati!^^
 
cristina.on
cristina.on il 21/06/11 alle 06:48 via WEB

Mi sn sparata tutto il libro di Sheehan Elaine
Una delle fobie più conosciute è la fobia di uscire di casa; ci priva dello scambio vitale con l’esterno e ci rende dipendenti dagli altri, è brutto bruttissimo ciao sa!
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 21/06/11 alle 08:08 via WEB
una delle conseguenze più brutte delle fobie è la paura di poter impazzire, è legata alla sensazione di stordimento che si ha durante l'attacco di panico.
spesso si vede annebbiato e si ha una sensazione di nn realtà, di "strano", confuso…
qsta sensazione è la conseguenza del maggior carico di ossigeno nel sangue dovuto all'iperventilazione messa in atto qndo scatta il panico, qsto avrebbe lo scopo di fare focalizzare meglio la fonte di pericolo, ma che se ovviamente nn c'è, si perde e dà qsta spiacevole sensazione di distacco e stordimento!
ciao cri!^^
 
mara.siii
mara.siii il 21/06/11 alle 06:50 via WEB
I sintomi della fobia di uscire di casa possono manifestarsi sia nel momento il cui il soggetto si accinge ad uscire sia al solo pensiero di farlo.
la fobia provoca tanti danni fisici e mentali ciao sa!
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 21/06/11 alle 08:08 via WEB
La fobia, provoca blocchi a livello del pensiero e dei sentimenti, porta ad evitare persone e pensieri, può portare ad eventi diversi: impotenza, frigidità, perdita della parola, cecità, sordità e tnt altro!
 
SoBBona
SoBBona il 21/06/11 alle 07:26 via WEB
Ne ho sofferto e ne soffre mio figlio...Il fenomeno è enorme..il 2 o 3% della popolazione mondiale NE SOFFRE...ma molto spesso non sa cosa sia...Saperlo aiuta moltissimo. Gli psicoterapeuti aiutano moltissimo, i farmaci aiutano a volte..tutto serve per desiderare di stare meglio. L'importante è esserne totalmente consapevoli. Io la definisco una malattia del mondo moderno *___* Buona giornata!
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 21/06/11 alle 08:21 via WEB
gli studi sulla prevalenza dei disturbi d'ansia evidenziano che in un intervallo ampio d'età tra i 4 e i 20 anni che comprendono bambini e adolescenti, i disturbi d'ansia sn presenti singolarmente o insieme nell'8-12 % della popolazione, qsti dati pongono i disturbi d'ansia cm i disturbi più frequenti tra i bambini, accanto xò a qsta larga diffusione, tali disturbi raramente vengono trattati. x qnto riguarda il disturbo ossessivo-complulsivo uno studio ha dimostrato che la sua prevalenza era di un bambino su 200.
il disturbo d'ansia di separazione è più frequente nei bambini più piccoli, il disturbo d'ansia generalizzato nei più grandi e il disturbo di panico solitamente nn si presenta prima della pubertà. qnto alle differenze tra i sessi sembra che i maschi siano prevalenti nei disturbi dell'infanzia, mentre le femmine lo siano nella pubertà e nell'adolescenza.
disturbi d'ansia dei bambini sn x lo più gli stessi presenti nella popolazione adulta, dal disturbo ossessivo compulsivo al disturbo d'ansia generalizzato, dal disturbo di panico all'agorafobia, dalla fobia specifica alla fobia sociale, fino agli stati d'ansia dovuti ad una condizione medica.
ma l'unico disturbo d'ansia che è stato riconosciuto cm specifico dell'infanzia è il disturbo d'ansia di separazione.
cmq tu ne sei consapevole, x cui tuo figlio e te affronterete la cosa con più serenità e ne uscirà salvo… ^^
 
monster80
monster80 il 21/06/11 alle 07:56 via WEB
Non pensavo che gli attacchi di panico fossero una patologia così grave... e che così tanta gente ne fosse colpita... Personalmente ho solo paura di sprecare il mio tempo con persone che non mi meritano e di doverlo spendere avendo intorno a me gentaglia (come nel mio condominio) per il resto, no paura, per nulla!!! Baci e alla prossima!!!
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 23/06/11 alle 02:03 via WEB
tutto nella norma quindi!
ciao Fabio!^^
 
ugoabate
ugoabate il 21/06/11 alle 08:50 via WEB
Attenzione che spesso in questa patologia come in tante simili, vi entra di mezzo il paranormale....
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 23/06/11 alle 02:04 via WEB
ciao Ugo, si sente forte che sei felice…
spero si concluda tutto ottimamente x te ^_^
 
punkesteem
punkesteem il 21/06/11 alle 09:44 via WEB
da come ne parli sembra che lo hai vissuto in prima persona!
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 23/06/11 alle 02:05 via WEB
nulla del genere… leggo molto e nn guardo quella spazzatura chiamata TV!
salutino^^
 
klud2009
klud2009 il 21/06/11 alle 10:26 via WEB
Mi permetto, in questo libero scambio di idee, senza esperienze e competenza, di ipotizzare che l’intelligenza interferisca con la natura animale di ognuno di noi.. ed aggiunga danno al danno! Siamo condannati a pensare a cosa è accaduto, accade.., a cosa accadrà, o accadrebbe..! La nostra natura ci difende, così come capita agli altri animali quando alzano il pelo o tirano fuori le unghie..! Seguendo i vostri competenti ragionamenti, ricollegando quanto mi è accaduto un paio di volte da piccolo e scusandomi con te, Sara che ami i più grandi amici dell’uomo, so che la vista del cane, mentre da solo cammino per strada, mi provoca la solita scarica adrenalinica, a volte mi dico “..è piccolo, non accadrà!!” ...macchè! vvvrrrrrr.....!!!!
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 21/06/11 alle 12:18 via WEB
dove risiedo nn c’è un’abitazione dove nn ci sn cani, tranne una, a qlk km da me, dove abita una ragazza in gamba ma, soffre la fobia dei cani, è un’utente di libero anche lei, noi siamo amiche ma solo qui dentro, solo virtualmente!
tu sai che amo e ho cani grossi ma anche un yorkshire di nemmeno 2 kg che è smp con me, e x via di qsta mia cagnetta, lei ed io ci salutiamo da lontano suonando il clacson ogni volta che ci incrociamo, nn l’ho mai fatta sentire ridicola e mai riso di lei, nn sn il tipo!
la fobia degli animali è cm tutte le altre fobie, va presa sul serio e quelli che ne hanno, vanno rispettati cm tutti gli altri, x ciò nn ti devi scusare né con me né con nessun altro!
ciao kiud!^^
 
kamilia5000
kamilia5000 il 21/06/11 alle 11:46 via WEB
Ciao lacky,penso che qualsiasi fobia sia veramente brutta e imbarazzante ma la mia lo è ancora di più).Aver Paura dei cani (oggi che nella nostra società sono messi al primo posto trattati meglio degli esseri umani) x me significa non uscire da casa e quando lo faccio mi guardo continuamente intorno, è veramente terribile e questa fobia non mi fa star bene né con me stessa né con gli altri. Mi sento veramente a disagio, quando evito un cane terrorizzata e i padroni mi guardano storta, o mi ridono in faccia, oppure la solita frase "MA NON TI FA NIENTE”. Nessuno immagina come mi sento quando vedo un cane, anche in lontananza, inizio a sudare, mi pietrifico, tachicardia e improvvisamente non mi sento più le gambe tremano e sono pesanti(che poi dovete sax che io ho il terrore di tutti i cani anche quelli piccoli, quindi ancora di più mi metto in ridicolo). Xchè gli altri non capiscono ed accettano, anzi rispettano questa mia fobia? Allora la clautrofobia,la paura dell'acqua, dei ragni, dei topi, dei serpenti, del buio, degli spazi aperti ecc. queste sono fobie giustificate, rispettate e comprese, la mia no! xchè? non è sempre una fobia? Io ci sto molto male x questo non ne vado fiera, non è una cosa voluta e scelta da me c'è l'ho che devo fare? Ho provato 100 volte a sconfiggere sta paura, ma proprio non riesco!
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 23/06/11 alle 02:07 via WEB
ho deciso di nn rispondere ai commenti dove si parla in modo spiacevole dei cani, potrei urtarti di brutto!
ciao!^^
 
coccolona5000
coccolona5000 il 21/06/11 alle 11:49 via WEB
ciao lacky, io ho la fobia dei gatti ma non riesco neanche a parlarne!buona giornata..
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 23/06/11 alle 02:07 via WEB
e sia!
salutino^^
 
hey.tu2165
hey.tu2165 il 21/06/11 alle 11:57 via WEB
Anche io ho il TERRORE dei cani. Quando sono al guinzaglio ma senza museruola mi limito a tenermi a una distanza superiore alla lunghezza del guinzaglio. Quando ne vedo uno libero, solo o accompagnato, mi paralizzo dal terrore. Odio visceralmente quei "cinofili" incivili che non si rendono conto del fatto che vivere con un cane è una loro scelta, che non va imposta al resto del mondo. E non si tratta affatto di una minoranza, purtroppo. Odio quelli che hanno un cane di taglia grande e non gli mettono mai la museruola (e cioè quasi tutti). Odio quelli che sciolgono il loro cane in luoghi pubblici, "tanto è buooonooo". Del resto, il 100% dei proprietari di cani dice che il suo cane "è buonissimo". Certo: è buonissimo con loro, ma con gli estranei... dipende! E poi, chissà come mai ogni anno ci sono decine di migliaia di casi di morsi, solo in Italia. Ma insomma! A voi piacciono i cani? Benissimo, godeteveli, ma scioglieteli solo a casa vostra, e non quando uscite: ricordatevi che la città è di tutti, anche di chi ha paura dei cani. Visto che proprio non riuscite a vivere senza un cane, e tra parentesi mi chiedo perché, perlomeno cercate di non essere prepotenti: il fatto stesso di togliergli il guinzaglio in pubblico è già di per sé una violenza, perché le TANTE persone come me sono costrette a cambiare marciapiede o ad allontanarsi, per paura. Dite che è una paura irrazionale? Io credo di no (i casi di aggressioni sono tanti), e se anche fosse irrazionale, avere una fobia è comunque un diritto, ed è da incivili non rispettarla. Del resto, anche il vostro amore per i cani non è razionale, eppure nessuno vi chiede di rinunciare a possederne uno. Semplicemente, evitate di farlo diventare un peso per il prossimo. Scusa lo sfogo lacky,ti prego non te la prendere ti prego1
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 23/06/11 alle 02:09 via WEB
ho deciso di nn rispondere ai commenti nei quali si parla in modo spiacevole dei cani, potrei con sole le parole massacrarti, ma preferisco passare mano!
ciao!^^
 
TI.VOGLIO23654
TI.VOGLIO23654 il 21/06/11 alle 11:58 via WEB
Anch'io ho paura dei cani, e quando mi dicono quella frase:"Ma non ti fa niente..." sembra che mi trattano da scema, è una cosa che non sopporto! Non so proprio perchè non riescono a capire, certe persone... Magari non farà niente a te, che sei il suo padrone, ma con gli estranei poi i cani sono sempre peggio... un saluto affettuoso a te lacky.. E per carità...anche io vorrei averne, mi piacciono e mi dispiace proprio avere questa paura, ma non sono riuscita a farmela passare... Come si fa?!?
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 23/06/11 alle 02:10 via WEB
passo!
ciao!^^
 
erika.persa1245
erika.persa1245 il 21/06/11 alle 12:07 via WEB
anche io ho fobia dei cani e intendo proprio fobia per chi ha precisato la differenza, per farvi un esempio se su un marciapiede sta passando un cane (soprattutto se non tenuto al guinzaglio perchè la gente non ha proprio rispetto) , e per strada sta passando un camion io non ho dubbi.. meglio richiare di finire sotto un camion! E' una fobia che combatto da anni e non ... mai, anche se a tratti si allevia un po', il che non significa che non sono presa da mancanza d'aria, tachicardia sudorazione e un panico interiore non da poco che fa scattare l'istinto di fuga.. Semplicemente riesco a rimanere lucida a sufficienza da non mettermi in pericolo, per cui vedo il cane giro sui tacchi e cambio strada anzichè buttarmi in mezzo alla strada mentre passa un camion. Per quanto riguarda cani piccoli o cani grandi i piccoli per quanto ai più sembri assurdo fanno scattare il mio istinto di fuga assai più dei grandi per la loro abitudine di vocalizzare in continuazione. Stella (se non sbaglio nick) chiede perchè facciamo differenza tra piccoli e grandi. Per quanto mi riguarda non è che io ritenga i piccoli meno pericolosi e soprattutto meno aggressivi. Ma quando hai paura dei cani e ti prende il panico davanti a un chiwawa non solo ti senti dire che sei ridicola che non fa nulla ma oltretutto ti dicono pure : <ma così piccolo cosa vuoi che ti faccia? lo potresti schiacciare con un piede!> in quel momento ti assicuro la cosa più dolce che auguri all'altra persona è che capiti a lei di trovarsi nella situazione in cui ti trovi tu
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 23/06/11 alle 02:14 via WEB
ho deciso di nn rispondere ai commenti dove si parla in modo spiacevole dei cani, potrei con sole le parole massacrarti, ma preferisco passare mano!
ciao!^^
 
sei.mio12526
sei.mio12526 il 21/06/11 alle 12:09 via WEB
Premetto che io ho sono circondata dai cani, quindi se soffrissi della tua stessa fobia, sarei messa male. Allora... non sono una psicologa, ma posso dirti alcune cosette, esperienze personali. Da quando sono piccola, ho la fobia dei ragni. Mi fanno schifo, ho paura, schizzo in aria se ne vedo uno, mi guardo sempre intorno, scuoto le cose che sono state ferme in un punto per tanto tempo.. inomma, ne sono ossessionata! Pensa, ho paura perfino di risucchiarli con l'aspirapolvere. Ho provato, milioni di volte, a farmela passare, ma ahimè non ci sono riuscita.
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 23/06/11 alle 02:15 via WEB
qui c’è un po’ di confusione credo!
ciao!^^
 
BASTARDA.CERCA.BASTA
BASTARDA.CERCA.BASTA il 21/06/11 alle 12:10 via WEB
anche io ho paura dei cani,e anche io non riesco a sopportare i proprietari che quando vedono che uno ha paura ti dicono:ma non ti fa nulla,è buonissimo con aria scocciata.Non sono al livello tuo per quanto riguarda la paura di uscire e di guardarmi sempre intorno,per ecco quando vado nelle case che non conosco chiedo sempre se hanno animali...sì perchè la mia fobia si estende anche ai gatti,e se ce li hanno chiedo di farli chiudere in terrazzo o in un'altra stanza altrimenti non salgo.Cmq la mia non è paura di essere morsa,perchè altrimenti di quelli piccoli non dovrei averne,ma ho paura che mi si avvicinino,mi lecchino,mi si struscino addosso con il pelo....anche per me è brutto avere questa fobia perchè cmq quando li vedo mi fanno anche tenerezza,e mi dispisce avere questo blocco!!!
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 23/06/11 alle 02:15 via WEB
ho deciso di nn rispondere ai commenti dove si parla in modo spiacevole dei cani, potrei con sole le parole massacrarti, ma preferisco passare mano!
ciao!^^
 
solo.mara
solo.mara il 21/06/11 alle 12:11 via WEB
qui bisogna far chiarezza: paura e fobia; La paura si puo'superare con tanto coraggio e volonta' e con brevi passi verso cosa si ha paura,in questo caso il cane in se o gatto..fidatevi che si supera se lo si vuole davvero..io da piccina sono stata assalita da un boxer in viso e anchio avevo paura di tutti i cani ma poi siccome ho sempre amato gli animali ,non riuscivo a starci lontana e con un amica mia ho fatto pratica..aveva una cocker e mi capitava di dormire a casa sua e per andare in bagno dovevo passar davanti ala sua cuccia..due erano le cose me la facevo addosso o andavo al bagno e così è stato,sono passata ..le prime volte passavo rasa al muro e appena vedevo che lei(si kiamava oscar)mi fissava o altro ,correvo come un radar e mi chiudevo in bagno,ma così facevo solo danno a me stessa e a lei che la impaurivo e facevo sospettare,così ho deciso piano piano di fa finta di nulla e alla fine credetemi ci dormivo insieme..(era lei che veniva a dormire da me)..ora ho 4 cani..; La fobia invece è + profonda..io ho fobia dei ratti o topi..anche di quelli piccini di campagna,ne vedo uno anche a distanza,mi blocco e paralizzo come na babba..e non riesco a far piu'nulla..è proprio fobia..terrore immensa e qui non so se la si puo'lenire o superare..ci vuole molto tempo,coraggio e determinazione ma davvero tanto..perchè proprio dal nostro interiore che esce..invece la paura la si puo'superare +facilmente.. Per il fatto dei padroni che vi guardano straniti e magari sorridono lo fanno non per cattiveria ma perchè oramai anche loro (ed io mi ci metto in mezzo)siamo condannati in quest era dove i cani sono definiti assassini e mostri e dobbiamo difenderci in qualche modo per far capie che non tutti i cani sono di indole aggressiva(che poi ricordiamo che è sempre e solo colpa del padrone di come educa un cane se poi esso diventa aggressivo e ha comportamenti violenti)quindi anche per noi è diventato uno stress porta il cane fuori ed essere etichettati come mostri o guadati male solo perchè abbiamo dei cani..io rispetto tutti..ma non sopporto la gente che manco vede un cane ed urla che sono mostri..quelli non li digerisco..quindi devi distinguere se è fobia o paura.
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 23/06/11 alle 02:16 via WEB
bel commento…….brava!
ciao^^
 
mora.mora2010
mora.mora2010 il 21/06/11 alle 12:12 via WEB
ciao lacky.....Purtroppo le fobie sono fobie proprio perchè non hanno nulla di razionale, per si pu cercare di contrastarle no? Premesso che io adoro i cani, il tuo post mi ha fatto leggermente sorridere per un motivo, ovvero. Secondo voi se un cane è piccolo è meno pericoloso? D'accordo che se ti morde un barboncino molto probabilmente ti farà meno male di un alano per i cani di piccola taglia molto spesso sono anche i più "bastard" da questo punto di vista. Questa non è una regola naturalmente e non vorrei che tu ti offendessi per questa mia risposta. Hai scritto che ti piacerebbe avere un cane, posso risponderti perchè no? Io da piccola avevo paura dei cani, abbastanza da cambiare lato del marciapiede se ne vedevo avvicinare uno per intenderci. Ora semplicemente adoro questi pelosetti e tutte le volte che vedo un cane a spasso con il suo padrone mi viene istintivamente da sorridere. Detto questo non allungherei mai una mano per accarezzare un cane che non conosco. Mi lascio annusare, mi piace rivolgere la parola ai cani (con la voce che si usa per i bambini) ma prima di allungare una mano appunto ci penso sempre tre volte. Questo perchè so che anche i cani non sono tutti uguali. Alcuni veramente sono dei coccoloni assurdi come era il mio primo cane che si faceva accarezzare da chiunque. Ora invece sono sempre a raccomandarmi "non accarezzatela che morde", anche se con me è la mia cagnetta (cagnetta per modo di dire, è un pastore scozzese) è dolcissima e tenerissima. E questo mi riporta a dire, perchè non comprarlo veramente un cane? Magari un cucciolo. Io ho smesso di avere paura dei cani nel momento in cui ho preso in braccio per la prima volta il mio Laki. Era un batuffolo di pelo, impossibile averne paura. La mia cagnetta Luna l'ho vista per la prima volta quando aveva appena 5 giorni di vita, era minuscola, stava nella mano di mio padre. Andavamo a trovarla praticamete tutte le settimane prima di poterla portare a casa, praticamente siamo cresciute insieme, adesso ha quasi 12 anni ma è sempre rimasta la mia principessa. Sto divagando e probabilmente non ti sono stata per nulla utile. Volevo solo dirti che capisco cosa si prova ad avere paura dei cani ma anche che vale la pena cercare di superarla perchè i cani sanno darti veramente tanto, provare per credere.
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 23/06/11 alle 02:18 via WEB
anche qui c’è confusione…..passo!
ciao!^^
 
agressiva_dolce
agressiva_dolce il 21/06/11 alle 12:13 via WEB
Scusate se mi permetto.. parlo da una che ha la fobia delle malattie e di volare pero' sono fobie che non mi impediscono di condurre una vita normale... la paura o meglio FOBIA di un cane è sicuramente da ricercare in qualche trauma che si è avuto da piccoli, conosco un bambino di 5 anni che è terrorizzato dai cani solo xke un gioro un cucciolo l' ha morso (x giocare).. beh penso che quel bambino si porterà quella paura x sempre e da adulto sarà come voi se non lo si aiuta a superarla!! Inoltre mi interesserebbe sapere se avete paura solo dei cani o anche di gatti, conigli, uccelli... etc...? Cmq fate terapia e curate questa paura INVALIDANTE non perchè dobbiate per forza diventare amici dei cani e arrivare a possederne uno, ma perchè è quasi paragonabile ad avere paura delle piante, isomma i cani sono dovunque e questa paura potrebbe degenerare facilmente in AGORAFOBIA!
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 23/06/11 alle 02:18 via WEB
ciao agata!^^
 
iocatwoman1
iocatwoman1 il 21/06/11 alle 15:22 via WEB
SI INFATTI BISOGNA STARE ATTENTI...IO GRAZIE A DIO NON HO MAI SOFFERTO DI FOBIE PARTICOLARI O ATTACCHI DI PANICO A PARTE AD AVERE UNA REPULSIONE PER UNA RAZZA PARTICOLARE DI SCARAFAGGIO CHE QUI CHIAMIAMO BLATTE CHE SON VOLANTI E FASTIDIOSISSIMI...QUESTA E' L'UNICA COSA CHE MI METTE ANGOSCIA...UN ABBRACCIO MICIOSO...SHELLY MIAAOOWWW!!!
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 23/06/11 alle 02:19 via WEB
orrendi!
ciao scelly miaowwwwwwww^^
 
massimo_zanni
massimo_zanni il 21/06/11 alle 15:51 via WEB
ciao sara eccomi quà !!......fortunatamente non sò di cosa tu stia parlando....o meglio, lo sò ma non ricordo di aver mai avuto fobie di nessun tipo !! l'unica fobia che ogni tanto provo è quando incontro qualche personaggio.....ma più che fobia io l'ho sempre interpretata come un normalisssimo senso di disprezzo. ciaoooo
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 23/06/11 alle 02:19 via WEB
e il disprezzo è consentito, un sentimento perfettamente normale…
ciao massimo!^^
 
erminio.rebeccani
erminio.rebeccani il 21/06/11 alle 16:08 via WEB
apprezzo molto tutto quanto hai postato, argomento quanto mai delicato! L'impatto sui soggetti che ne sono colpiti è davvero...fortissimo! La messe di commenti è molto istruttiva... Bravissima, continua così!
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 22/06/11 alle 20:29 via WEB
sicuro!
grazie… buona serata!^^
 
teddyboys1
teddyboys1 il 21/06/11 alle 16:10 via WEB
è difficile che si nasca con una fobia.. tendenzialmente alla base di una fobia c'è un evento traumatico (di solito precoce ma non necessariamente) che viene in qualche modo mimato da un evento successivo che scatena i sintomi fobici... esempio (vero): qualcuno rischia di affogare, poi gli cade addosso un armadio che lo inghiotte: risultato: claustrofobia e paura delle cose che sembrano cadere addosso... Sono legate a situazioni psicologiche troppo mutevoli nel loro insieme perché personali e intime di ciascuno. Giulio Cesare Imperatore, affrontava i leoni a mani nude e li uccideva, ma aveva terrore degli insetti in particolare le formiche. A ciascuno la sua paura
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 22/06/11 alle 20:28 via WEB
è vero, nessuno nasce fobico, la fobia è un tentativo di difesa sbagliato, tutte le fobie appartengono ai disturbi d'ansia: è difficile che tali disturbi si possano risolvere spontaneamente, senza un aiuto specialistico
ciao Giorgio!^^
 
thezorro00
thezorro00 il 21/06/11 alle 19:07 via WEB
si può comprendere un bambino se ha paura del buio.ma e triste e grave, quando un adulto ha paura della luce.secondo me e importante che la famiglia e gli amici,le stiano vicino e la aiutano ha superare queste paure .e con il tempo ne uscirà fuori,l'unica medicina e l'amore, e la comprensione, ecc. ecc. ecc....
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 22/06/11 alle 20:28 via WEB

si, a volte funziona ma spessissimo nn basta…
 
mar.rosso80
mar.rosso80 il 21/06/11 alle 20:43 via WEB
la paura della paura...è un gioco pericoloso...si riskia di nn uscirne più...quasi sempre la cusa iniziale e principale e la mancanza di 1 autostima sufficiente...che piano piano costringe il "soggetto" a vergognarsi di se stesso...senza saperlo..e nn mettendo a fuocp il problema che sembrerebbe essere altro..uma malattia "normale" nn mentale...ed è allora che ci si allontana dal problema...e dalla eventuaòle soluzione...e poi il problema diventa una mina vagante senza più origini...e cge ovviamente fa paura...rimane scollegata da tutto eseiste di per se...E' 1 problema ...ciao mar.rosso
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 22/06/11 alle 20:27 via WEB
La paura è un'emozione normale, se controllata e regolata; ed è anche un sistema d'allarme: ma quando si inceppa la paura si trasforma in fobia.
Il volume aiuta a comprendere come e perché i meccanismi che regolano le nostre paure possono a volte mal funzionare e la parte irrazionale prendere il sopravvento, la paura della paura è fobia, fa parte delle nevrosi, fa parte dei disturbi psicologici…
 
rambolucca0
rambolucca0 il 21/06/11 alle 20:58 via WEB
sono stato in depressione:pensavo che mi volessero uccidere,ero nei servizi segreti,leggevo nella mente.ho avuto tremito alle mani e alle gambe.non auguro a nessuno questa esperienza.
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 22/06/11 alle 20:27 via WEB
e tutto bene quel che nn finisce male…
ciao!^^
 
alfazulu31
alfazulu31 il 22/06/11 alle 17:33 via WEB
Ciao lacky C'è differenza fra paura e panico? La lettura del post mi fa sentire molto fortunato, deve essere devastante provare un blocco del genere. Ci sono dei segnali da cui riconoscere una forma di panico latente?
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 22/06/11 alle 19:29 via WEB
la paura è un meccanismo di reazione difensiva di fronte ad una situazione di pericolo, qsta reazione è utile alla nostra sopravvivenza, xké ci costringe a stare attenti e ad essere prudenti in situazioni di emergenza, in qsto caso, è normalissimo avere paura…
Il panico è l'esplosione della paura che paralizza il soggetto e provoca in lui comportamenti irrazionali e disorganizzazione del pensiero, la stessa cosa succede di fronte al terrore, in qsto caso nn è più paura normale ma attacco di panico, è fobia, e la fobia fa parte delle nevrosi: quei disturbi psicologici che nn hanno una causa fisica, organica, ma sn invece alterazioni nel modo di funzionare del pensiero.
Nessuno nasce fobico, la fobia è un tentativo di difesa sbagliato, che è stato costruito durante la vita della persona, cresciuta in un ambiente psicologicamente malato, per combattere l'ansia.
tutte le fobie appartengono ai disturbi d'ansia: è difficile che tali disturbi si possano risolvere spontaneamente, senza un aiuto specialistico.
il disturbo da attacchi di panico, con la depressione, è una delle maggiori cause d’invalidità della popolazione, è associato a numerosi sintomi cm brividi o vampate di calore, sudorazione, tremori, sensazione di soffocamento, dolore o fastidio al petto, palpitazioni, cardiopalmo, tachicardia, nausea o disturbi addominali, sensazioni di sbandamento, di instabilità, di testa leggera o di svenimento, derealizzazione o depersonalizzazione, paura di perdere il controllo o di impazzire, paura di morire.
e qui finiscono le mie info!
Salutino^^
 
   
alfazulu31
alfazulu31 il 22/06/11 alle 22:21 via WEB
Confermo che mi sento fortunato, posso continuare a "piantare chiodi" la vertigine non è una mia fobia. Però devo ammettere che da un po' faccio fatica ad abbandonare la casa...un segnale? Anche solo per uscire a fare cose normali, mi urta il traffico, poi se mi dicono "domattina all'alba si sale su, ci si butta giù, si scivola dentro,..." son subito pronto. Che confusione, in effetti la pelle la rischio di più in quelle "uscite"...ah dimenticavo entra in gioco la percezione del rischio. Un dato: 600.000 nascite in Italia nel 2005 e 120 decessi di Madri: 1 ogni 5000. 2.200.000 lanci col paracadute nel 2007 negli States e 18 morti: 1 ogni 122.000. Cosa è più rischioso? Ricambio lo sprizzo di felicità. Grazie per l'attenzione, ciao Lacky
 
     
lacky.procino
lacky.procino il 01/07/11 alle 20:46 via WEB
:)
 
rosetta_rb
rosetta_rb il 23/06/11 alle 20:06 via WEB
buona sera...gli attacchi di panico son davvero una cosa seria e da non sottovalutare... così come la depressione...lascio solo un saluto e... benvenuta tra i miei amici...un sorriso:)
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 01/07/11 alle 20:47 via WEB
grazieeeeeeee... a presto^^
 
ahmed_1973
ahmed_1973 il 23/06/11 alle 22:21 via WEB
FOBIE? NEL 99% DEI CASI SCATURISCONO DA MANCANZA DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE PROPRIE PAURE E DA MANCANZA DI VERA COMUNICAZIONE CON IL MONDO ESTERNO E CON IL NOSTRO PROSSIMO. E COMUNQUE MEGLIO GLI ATTACCHI DI PANICO CHE LA DEPRESSIONE, MOLTO PIU' SUBDOLA. SALUTI A TUTTI
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 01/07/11 alle 20:48 via WEB
ciao Amedeo!:)
 
cialis1972
cialis1972 il 24/06/11 alle 17:58 via WEB
bene è con gran piacere denotare che vi sono ancora persone che parlano della vera realtà,di ciò che realmente accade aiutando a comprendere (come in questo caso)e sapere.I D:A:P.forma di di malattia che destabilizza persone dopo un forte stress avuto,percepito o non.questa tipologia di malattia oggi in larga scala è percentualmente elevata,una forma di oleogramma che la nostra mente costruisce alla perfezione tale da far provare sintomatologie all apparenza reali,colpendo le paure recondite che si hanno e stipate nel nostro ego tanto da non ricordarle più.è una forma di autorichiesta di aiuto,una forma che la nostra mente(cervello)crea per far si che la stessa persona affetta riccorra a cure.tant è che vengono curati neurologicamente con farmaci vari come xanax lexodan e altri ansiolitici a seconda del prescrittore.ora da cosa vengono provocati?e cosa ne è piu che altro la causa scatenante?il tempo?nn c è più,gli appuntamenti tanti il traffico disarmante e ciliegina sulla torta lavori turnistici quasi totali.si rientra che nn vi è più il tempo di riposare e quando si riposa,si riposa male e poco quindi.il giorno dopo caffè sai il primo tanto per svegliarsi,il secondo ma si dai tanto....il terzo ma un cappuccio così spezzo.ma cosa la quantità di caffè è sempre la stessa.ma dai un energizzante sai mi sento stanco.......e daiiiiiiiiiiiiii.dopo il quinto caffè c è il rischio del collasso cardiocircolatorio a qualsiasi età.grazie per avermi dato modo di interagire con un argomento la dove potrei continuare all infinito.......un consiglio parlarne sempre e comunque aiuta tantissimo e si incontrano altre persone (molte)che ne hanno avuti o ne hanno ancora.questa è la coesione che si è persa.grazie tante e un inchino a voi gentil donna
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 01/07/11 alle 20:49 via WEB
grazie....ti ho letto volentieri:)
 
zattera68
zattera68 il 27/06/11 alle 21:11 via WEB
Soffro abitualmente di attacchi di panico, e so cosa si prova prima durante e dopo... Non li augurerei nemmeno al mio peggior nemico... Purtroppo se quello che scrivi è vero, cioè che sono in aumento, non è una cosa piacevole a sapersi... purtoppo! Ti auguro una buona serata e ti lascio un sorriso ^________^
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 01/07/11 alle 20:51 via WEB
sn in aumento le fobie ma lo sn anche le persone che ne escono fuori e conducono di nuovo una vita perfettamente sana:)
 
Gianni71.c
Gianni71.c il 10/07/11 alle 11:34 via WEB
Sono contento che si parla del problema : attacchi di panico. Penso E spero che chi ne soffre riesca a capire che è un problema che Non sempre si riesce a curare ma si può sicuramente stare meglio ed imparare a controllare gli attacchi. Un mio consiglio. QUando avete un attacco pensate a qualcosa di bello, state con una persona che vi vuole bene e Se potete cercate di camminare all'aria aperta. Ultima cosa. Di attacco di panico non si muore e come è cominciato poi finisce. Garantito. Ciao a tutti.
 
deluso68_2009
deluso68_2009 il 20/08/11 alle 13:52 via WEB
Paura della paura,terrore di avere paura di qualcosa che sta per accadere da un attimo all'altro,bisogna andarci piano e delicatamente nel parlare di questo che credo nessuno possa capire se non lo ha mai vissuto,ma bisogna parlarne e tu hai fatto bene a fare questo post,e' un problema piu' grave di quanto possiamo immagginare,e' difficile da gestire per la persona afflitta. complimenti. GIUSEPPE........................
 
Gli Ospiti sono gli utenti non iscritti alla Community di Libero.