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Post n°407 pubblicato il 18 Marzo 2012 da lacky.procino
A questo mondo c'è chi può permettersi una cena d'affari e chi fa un affare se cena. Ciò che fa grande la grandezza umana è che si riconosce miserabile. Riconoscersi miserabili significa dunque: Essere miserabile?! Ma riconoscersi miserabili significa essere grandi?! Il 24.5% delle famiglie italiane, bambini compresi, è parte della categoria: "I nuovi poveri". Ero povero.. Non avevo tetto Non avevo affetto Non avevo pane Ho dormito sui tuoi marciapiedi come un animale. Ho sofferto la violenza della tua polizia Ho conosciuto l’ingiustizia della tua giustizia. Sono sopravvissuto all’insufficienza della tua carità. Ho chiesto aiuto. Mi hai dato disprezzo Ho chiesto rispetto. Mi hai dato omissione Se un giorno, qualcuno più potente di te saprà guidarmi Per sentieri storti…e al posto di un libro, Metterà una pistola nella mia mano… Invece di un pallone, mi darà un barattolo da fiutare. Invece dell’amore, m’insegnerà a odiare… Allora… Se ci incontreremo in qualche posto… Probabilmente ti assalirò… Probabilmente ti aggredirò… Probabilmente ti ucciderò… Ma non reclamare.. Quando io ancora non sapevo odiare… Tu non mi hai dato motivi per amare.
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Secondo l'Istat sono assolutamente povere le famiglie che non riescono ad accedere ai beni e servizi essenziali per conseguire uno standard di vita minimamente accettabile.
In particolare, l'incidenza di povertà relativa cresce dal 36% del 2009 al 47% del 2010 tra le famiglie con tre o più figli minori: Bambini !!
A quanti potremo arrivare?
Un tempo avevamo Panem et circense, ora solo i circense con il calcio.
Ci sono diversi stadi nello sviluppo spirituale di un uomo ma molti si fermano allo stadio di calcio.
La nostra vera nazionalità è l'umanità.
Nell'amore astratto per l'umanità
Quasi sempre si finisce per amare solo sé stessi.
Ecco perché l’indifferenza delle persone è infinita.
Che merda .. di vita!!
Una malattia che colpisce sempre gli altri, di cui parlare sottovoce con compatimento "E' fallito, eppure stava così bene", oppure con una punta di critica "Se volesse troverebbe un lavoro" o con sicumera "A noi non può succedere".
Stiamo diventando una Nazione di pezzenti e, paradossalmente, la cosa non ci riguarda.
Almeno fino a quando non tocca a noi.
Pieno di paure ... arroganza ... ipocrisia
Un suggerimento a chi può:
Fatevi un giro a Milano dopo la chiusura dei mercati ortofrutticoli. Decine di persone di ogni età, bambini compresi, raccattano gli scarti della bancarella.
L'ho visto rivisto con i miei occhi.
Questa è la fine signori!
In generale, comunque, la povertà colpisce più il sud.
La Lombardia e l'Emilia Romagna sono le regioni con i valori più bassi.
Segue il gruppo di Umbria, Piemonte, Veneto, Toscana, Friuli Venezia Giulia e provincia di Trento.
Ad eccezione di Abruzzo e Molise, dove il valore dell'incidenza di povertà non è statisticamente diverso dalla media nazionale, in tutte le altre regioni del Mezzogiorno la povertà è più diffusa rispetto al resto del Paese.
Le situazioni più gravi, in Calabria, Sicilia e Basilicata.
Non riesce a pagare il mutuo, non usa il riscaldamento, non apre neppure le bollette del gas e della luce.
Mangia ancora, ma sempre più spesso fa la fila alla Caritas.
Qualcuno si azzarda a chiedere l'elemosina, ma lo fa quasi chiedendo scusa.
Abbassa gli occhi come un cane bastonato.
Abbiamo tutti quanti il diritto di VIVERE e nn di sopravvivere..
Ragione delle mie azioni.
fonte dei miei sentimenti (negativi o positivi)
Radice del mio presente
Occhi del mio futuro.
L'Altro sempre l'Altro.
Causa delle mio dolore.
Effetto del mio agire
Del mio sentire.
L'Altro, sempre l'Altro.
Quando le parole diventano "la Vita".
Quanto bisogno abbiamo di parole
di nasconderci dentro le parole
ma esse riameranno parole.
mentre il tuo dentro chiede vita
Quanto abbiamo bisogno di "nemici" per non guardare agli amici.
Quanto abbiamo bisogno di "Odio" per giustificare la "paura di Amare".
Non mi sento di accogliere il messaggio.
In esso vi è maggiormente la possibilità di continuare a guardare all'Altro.
Che neppure Vivere di noi.
Bisogna amarli i ragazzi non gettarli come rifiuti.
Parole che si rispondono da sole.
Amare una parola che ora dovrò ricordare senza soffrire.
Complimenti.
Forse siamo sintonizzati su 2 canali diversi ma Le statistiche parlano chiaro, non lasciano spazi a dubbi.
L'Italia viene distrutta ogni giorno, palmo a palmo, cementificata centimetro per centimetro, ma, va detto, con l'aiuto di molti italiani. Più furbi che intelligenti, più fessi che furbi.
Lasceremo ai nostri figli 40 metri quadri in più e un ambiente devastato dall'edilizia speculativa.
Ma nessuno sembra essersene accorto.
CHE GLI ITALIANI SONO PIU' FESSI CHE FURBI ORMAI LO SANNO IN TUTTO IL MONDO E GLI UNICI CHE ANCORA NON LO SANNO SONO PROPRIO GLI ITALIANI
Roby