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Creato da propeller58 il 03/03/2005
libertà di volare...respirare...sognare...
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Salento e Sicilia
...a ripa de lu mare
Una rosa rossa in mezzo alla neve...
un tocco di colore in mezzo all'indifferenza...
un valore in mezzo alla superficialità...
Il gelo può uccidere e tu hai due sole strade da percorrere:
abbandonarti alla massa gelida, anonima ed uniforme oppure resistere,
prendere consapevolezza del proprio colore e stringere i denti...
Essere diversi dal resto del gregge non è un difetto,
è diritto alla non somiglianza!
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Nickname: propeller58
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Età: 53 Prov: CT |
Tracce di me... e di voi...

Vidi due gabbiani planare
in lontananza e un pensiero
mi attraverso' la mente:
A volte mi piacerebbe
proprio essere come loro.

Sembra che sappiano cio'
che stanno facendo, che le
loro azioni abbiano un
significato. Basta guardarli
volare per capire che sono
esattamente ciò che erano
chiamati a essere.
Come vorrei che fosse così
anche per me...
(S. Bambaren)
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Post n°357 pubblicato il 24 Febbraio 2010 da propeller58
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Post n°356 pubblicato il 27 Gennaio 2010 da propeller58
Un nuovo lavoro e tanta energia…. Così è iniziato questo 2010, con la mia vita che va avanti da sola…Ho preso coscienza del fatto che la vita prosegue a prescindere. Che le persone, per cui credi di esser importante, riescono ad andare avanti anche se non fai più parte della loro quotidianità, riescono ad essere felic......i anche senza di te! Sono stanco di amicizie che pensano a te solo quando ti hanno davanti agli occhi, sono stanco di parlare soltanto di fesserie, relativamente importanti, di restare lì ad ascoltare, cercando di partecipare, tentando di essere davvero interessato. Ogni tanto un "come stai… oppure come va'…mi raggiunge, ma è un eco lontano. Chissà cosa realmente si aspettano che risponda?!..."Bene!" e su un viso sereno, è la risposta che accontenta tutti, che placa la coscienza di chi crede d'interessarsi a te ma che non ha intenzione di approfondire l'argomento, e poi si torna a parlare di cazzate. Faccio dei bilanci, i cui risultati sempre più spesso non mi piacciono. Non c'è rimorso… rimpianto…rancore in queste mie parole, anche se potrebbe sembrare così, ma in realtà è diverso. Sto soltando prendendo atto di questa situazione. Come quando ho realizzato che anche l'AMICIZIA ha una "scadenza", come gli alimenti, solo che non ti è dato di saperla finchè non scade. Allo stesso modo è per tutto questo, una semplice presa di coscienza. |
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Post n°355 pubblicato il 22 Gennaio 2010 da propeller58
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Post n°354 pubblicato il 19 Gennaio 2010 da propeller58
C'è un detto che recita: "Piove sempre sul bagnato" ed è proprio il caso di dirlo vista il terremoto- catastrofe che ha colpito Haiti, una terra già martoriata e ritenuta tra le zone più povere al mondo. Adesso auguriamoci che i paesi ricchi, la politica potente si muova con tanta energia economica per aiutare questa popolazione già molto povera e disadattata…Questa grande tragedia ha distrutto anche i più piccoli sogni di questa popolazione! Fai girare questo messaggio e se non lo hai ancora fatto manda un sms (da 2 euro) per aiutare Haiti. Grazie |
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Post n°353 pubblicato il 14 Gennaio 2010 da propeller58
L'amicizia .... può essere vera o falsa, bella o brutta, buona o cattiva la puoi sentire assaporare capire.... e nella sua purezza, gustata con SINCERITA'! L'amicizia se esiste e goduta è bella ma può anche inaspettatamente TRADIRTI . . Il vero e valido amico, ti ama, ma ti rende indipendente da lui; ti aiuta indirettamente a diventare forte per poter affrontare e superare da solo i scogli della vita. Il vero amico, non fa rumore, è silenzioso, spesso invisibile o distaccato, ed a volte viene scambiato per "nemico" perchè ti mette a dura prova... Io credo nell'amore così come credo nell'amicizia, perché sono due modi di volersi bene, con gli stessi principi e presupposti, la differenza è nella fisicità, nell'amicizia non conta essere belli, attraenti e sensuali, dell'amico non chiedi il corpo, ma solo la sua sincera complicità. Uno "scrittore" (che non ricordo il nome) diceva: "Come l'acqua che sgorga da una sorgente non gela, così un'amicizia che viene dal cuore non può raffreddarsi per una disgrazia" L'AMICIZIA VERA.... gli AMICI VERI esistono eccome, anche se mantenere un'amicizia vera costa fatica e impegno. SAI....succede anche di amare una bambina come una figlia quando credi davvero nell'AMICIZIA. |
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Post n°352 pubblicato il 13 Gennaio 2010 da propeller58
Mi sveglio da un meraviglioso sogno... c’era un caldo sole che accarezzava e dipingeva d’oro i tuoi capelli… respiravo profondamente quella brezza marina… come tanti fotogrammi rivedevo i luoghi dalla mia terra, vissuta con maliziosa adolescenza… Vorrei rituffarmi nello stesso sogno ma non riesco.... Solo con questa tastiera davanti mi sento libero e vicino a quella sensazione… sprigiono la mia mente… e ti sento in me…effervescente…gioiosa… succosa di frizzante energia… mi lacera la mente il pensiero ed il desiderio di possederti… ma non posso…non devo… cancelli e muri non mi permettono di avvicinarmi al tuo cuore… e allora ti vivo come un guizzo di follia… un’ispirazione… un dipinto… un artista… perché l’artista ti sconvolge la vita ma non ti appartiene. (Novembre 2004) propeller58 |
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Post n°351 pubblicato il 11 Gennaio 2010 da propeller58
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Post n°350 pubblicato il 07 Gennaio 2010 da propeller58
Tu ed io… osservarci per capire... apprezzare.. la dolcezza del momento… fermarla nel tempo. Captare i tuoi pensieri, farli miei… ...volare via lontano... con te…i tuoi occhi.. il tuo corpo sinuoso scolpito dal tempo… noi...scanditi dal tempo.. siamo passati… e far ritorno al consueto mondo che mi puzza già di usato... terminato… e fermandomi all’ingresso osservando nell’insegna scritto “vecchio”... chiedo solo un altro tempo da trascorrere con te... per fuggire dalla vita che mi odora di diverso non più mio… Chiedo solo di esser vento... per librarmi… via… distante... trascinandoti con me, nella vita che non c’è. |
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Post n°348 pubblicato il 10 Settembre 2009 da propeller58
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Post n°347 pubblicato il 26 Luglio 2009 da propeller58
Ancora oggi a 50 anni trovo sconvolgente Ti voglio bene |
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Post n°346 pubblicato il 13 Luglio 2009 da propeller58
Nessuna pillola è efficace per guarire quando un amore arriva alla fine… e allora incomincerai a pensare“maledetto il giorno che l’ho incontrata” e “come non mi sono accorto della sua superficialità” e “ quanto è puttana…troia…spietata… ecc. ecc….) Ma questo non serve ad evitarti di sbattere contro la nuova realtà piena di “tristezza e solitudine“. Tantissimi saranno i modi con cui cercherai di riprenderti… ma nulla e nessuno ti aiuterà…“fino a quando non ti renderai conto che la vita è così” e che “quasi tutte le storie d’amore sono destinate a finire”. Proverai a “cacciare” in discoteca o altrove ma nessuna è come lei ti dirai…Ma allora come farai? “Lei, probabilmente se ne sta tranquilla e magari ha già un altro o è tornata con il suo ex…. e di sicuro ora starà facendo l’amore con lui e gli starà dicendo le stesse belle parole che diceva a te”. E‘ difficile sopportare….lo so….forse già domani o tra qualche giorno esordirai al telefono con un docile “come stai” cercando di mantenere la giusta calma per non farti mollare anche al telefono…Quando però sentirai che la sua voce non è calda e premurosa come quando stavate insieme, avvertirai che c’è davvero qualcosa che non và….Stai perdendo di nuovo…per l’ennesima volta…e non urlare…si lo so che hai voglia di sbraitare con la ferocia di un leone… e non la insultare. Prova ad attaccare in maniera fredda e gentile invece…Buttati a capofitto sul lavoro magari…. Dicono che sia la cura migliore. Lasciala perdere….non ti merita perché lei vive in superficie….No, non dirle che è una.….. L’hai già detto... e la sua coscienza lo sa!!!! |
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Post n°345 pubblicato il 22 Gennaio 2009 da propeller58
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Post n°344 pubblicato il 21 Gennaio 2009 da propeller58
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Post n°343 pubblicato il 23 Dicembre 2008 da propeller58
Serafina era una giovane donna di bell'aspetto, capelli lunghi biondi, un bel sorriso, occhi verdi, un corpo con movenze gentili e armoniose. Viveva in città dalla nascita, era amata da tutti, aveva molti amici, ma come ogni cosa c'era sempre un ma...non era felice. Ogni volta che tornava a casa dal lavoro, si sentiva sola, i genitori erano morti in un brutto incidente d'auto e la casa in cui viveva era piena di ricordi. Si avvicinava il Natale, ogni anno pur essendo sola, continuava a mantenere le tradizioni che le erano state insegnate. Un bell'albero nella sala d'ingresso, il presepe in salotto, mancava una cosa fondamentale sulla cima dell'albero, l'Angelo che le avevano regalato i genitori l'anno prima di morire. Rovistò dappertutto, non riusciva a capire che fine avesse fatto, eppure era convinta di averlo messo insieme a tutti gli accessori per l'albero. Il fatto di aver perso quell'Angelo fece aumentare la sua tristezza. Decise di uscire e di andare in un negozio ad acquistare un altro Angelo, non era la stessa cosa, ma la punta dell'albero non poteva rimanere vuota. Era il 24 di dicembre, le strade illuminate a festa, i negozi abbelliti e pieni di gente per gli ultimi acquisti natalizi, nonostante la grande quantità di negozi, Serafina non riusciva a trovarne uno con esposto un bell'Angioletto. Si, ce n'erano tanti di belli, ma non erano come desiderava lei: come poteva desiderarlo? Con un qualcosa in più, un Angelo semplice, tutto di vetro trasparente, con le mani giunte, con grandi ali opacizzate, identico a quello della mamma. Serafina si recò verso la macchina e a malincuore pensò di tornare verso casa: "pazienza...vorrà dire che per quest'anno farò a meno dell'angelo" disse tra se. Mentre guidava, Serafina senza un perchè, venne attirata da una piccola stradina sulla sua destra, non vi aveva mai fatto caso, era curiosa di vedere dove la portava....Stranamente non aveva paura, era buio e poco illuminato, dopo un po' di tragitto pensò che forse era il caso di tornare indietro, finchè scorse in lontananza un piccolo paesino. Proseguì incuriosita, non pensava che all'interno della città, quella piccola stradina potesse arrivare fino ad un paesino della quale non aveva mai sentito parlare. Giunta all'inizio del paese lesse l'insegna: "Paese dell'Amore". Serafina provò un po' di disagio, nello stesso tempo era determinata a conoscere quel luogo insolito. Entrò con la macchina in un piazzale, tutto era deserto, illuminato con luci diverse da quelle in città, avvertì una pace profonda; trasportata da una forza misteriosa giunse davanti al piazzale della Chiesa. Un enorme albero adornato da tante piccole candeline rosse, sulla cima splendeva un Angelo identico a quello che le aveva donato sua mamma. Serafina si emozionò al tal punto che non riusciva a trattenere le lacrime....dalla Chiesa provenivano canti celestiali, aprì il portone e vide sua mamma sull'altare che leggeva il samo: incredula si abbandonò sulla panca....Serafina ascoltò la s. messa celebrata da persone con volti familiari, altri invece emanavano un profumo misto di incenso e rose. Pregò Dio che se fosse stato un sogno di non svegliarsi, avrebbe tanto desiderato riabbracciare la sua mamma. Nel mentre, il portone della Chiesa si aprì nuovamente, accanto a lei con occhi altrettanto sbigottiti, si sedette un giovane uomo dall'aria insolitamente stralunata, si guardarono a lungo finchè con un filo di voce domandò a Serafina cosa stava succedendo, se anche lei fosse del paese....Serafina prese la mano del giovane e rispose: "Non temere, credo che siamo in mezzo agli Angeli.....vedi quella donna sull'altare? E' mia madre, è mancata quando avevo quindici anni. Li vedi i volti di queste persone? Molti di loro li conoscevo e sono anch'essi deceduti da parecchio tempo, tra loro ci sono anche tanti Angeli....Tu, riconosci qualcuno?" Ed egli vide sulla sinistra nella terza panca, una donna che assomigliava a sua sorella, ma non poteva essere lei, era bellissima, vestita con un lungo abito azzurro, lo sguardo sereno......, sua sorella era morta tre anni addietro a causa di un brutto tumore...."Quella donna assomiglia a mia sorella, ma è mancata tre anni fa, non può essere lei" disse il giovane. Al termine della funzione, i due giovani si presero le mani come per farsi forza...Serafina vide sua madre che le veniva incontro: "Bambina mia, non avere paura, il tuo più grande desiderio era quello di rivedermi ancora una volta e il tuo Angelo custode lo ha realizzato per te". Intanto la donna dall'abito azzurro avanzava verso di loro..."Giovanni, sono io.....Nicoletta. Non devi preoccuparti per me, sto' bene e sono felice". Le campane suonarono la mezza notte, 25 dicembre, è nato Gesù. La sveglia continuava a suonare ma Serafina non voleva saperne di alzarsi, erano le sette e trenta del mattino, finchè di colpo si sedette sul letto, stentava a credere di avere sognato tutto quanto, era così reale...Si alzò a malincuore, per la prima volta, dopo tanti anni, il giorno di Natale non le fece più tanta tristezza, era serena, forse il fatto di avere visto la mamma in sogno l'aveva rincuorata. Scese di corsa dal letto e andò in cucina a preparare il caffè, intanto accese l'albero, il presepe...certo mancava l'Angelo ma....nel frattempo bussarono alla porta. Chi poteva essere di buon'ora la mattina di Natale? Un fattorino con un pacchetto tra le mani le disse: "Signorina Serafina" Questo per lei, metta una firma qui....grazie". I due si guardarono e Serafina disse: "ma io ti conosco!" Il giovane guardò Serafina e contemporaneamente dissero: "allora non era un sogno!". Serafina aprì velocemente il pacco che aveva ricevuto, mentre il giovane continuava a non capire, era sbalordito di questo fatto finchè Serafina esclamò: "l'Angelo che mi aveva regalato la mia mamma, è lo stesso!!!" Giovanni si sedette e disse: "i nostri Angeli hanno voluto esaudire i desideri che avevamo nel cuore, hanno altresì desiderato che io e te ci conoscessimo, perchè entrambi siamo soli". E Serafina: "Si, Giovanni, è il cielo che ha voluto tutto questo". Si strinsero le mani e si unirono in un profondo e caloroso abbraccio. Giovanni prese l'Angelo e lo mise sulla cima dell'albero dicendo: "ora si che è Natale, non manca nulla, i nostri cuori sono sereni, ed io con la complicità dei nostri Angeli custodi, ho trovato l'amore....sento di volerti un gran bene....." E serafina: "Si, Giovanni, così hanno voluto, abbiamo desiderato l'amore, ci hanno fatto incontrare perchè vuol dire che siamo fatti per stare insieme". Serafina e Giovanni si baciarono e in lontananza sentirono applaudire, sorrisero e capirono che erano gli Angeli, felici della missione compiuta. Il paese dell'Amore, il paese dei desideri che possono realizzarsi, solo se tu realmente lo vorrai perchè con l'amore, tutto è possibile, basta solo che apri il tuo cuore a quell'Angelo che è sempre al tuo fianco, sapessi come lo renderesti felice ogni volta che lo invochi...... |
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Post n°342 pubblicato il 24 Settembre 2008 da propeller58
L'amore che si prova nella corsa è come l'amore che si prova nella vita vento sulla pelle ed il cuore che va a mille gli occhi perdono il senno dei poi e nella magia pensi solo ad una cosa VINCERE perché… è arrivando primo che il tuo amore per la corsa come il bacio in amore da un senso al seguito entrambi fatti di emozioni di istanti di preparazione tenacia volontà desiderio e mettiamo in gioco ogni singola parte di noi stessi puntati come un gettone per essere in gara una moltitudine di varianti e la solo forza che abbiamo è nostra adrenalina che vuol vedere un solo traguardo con una solo punto di partenza e una sola meta d'arrivo |
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Post n°341 pubblicato il 17 Luglio 2008 da propeller58
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Post n°340 pubblicato il 14 Giugno 2008 da propeller58
Quanti momenti ci regala la vita... quanti momenti che non comprendiamo quanti momenti di solitudine si vivono... e quanti invece potremmo abbracciare e fare nostri... Troppe domande...ci facciamo e troppe sono le risposte errate che poi ci rispondiamo... Momenti come fiabe davanti gli occhi... ma con il lupo che ci spaventa nella mente... non pensare... ma aguzza le orecchie del cuore e lasciati andare... per un momento...nessuno può capire il tuo momento... se tu stessa non ascolti il cuore... senti le note di una canzone... anche se le lacrime scendono...sono momenti |
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Post n°339 pubblicato il 02 Giugno 2008 da propeller58
Breguet... vecchio amico... guerriero e guardiano del cielo e del mare... ti vedo un pò stanco... superato dalla tecnologia... sei vecchio quanto me, sai... hai rughe profonde ma il cuore giovane... Quanti anni sono passati... quanti giorni e quante notti vegliate insieme... Hai prosciugato le mie energie e mi hai condannato ad una morbida poltrona... Non sentirò più la potenza dei tuoi motori al decollo... ne ammirerò dall'oblò quei tramonti geometrici... Tra qualche anno... o forse mesi chiuderai le ali, vecchio Breguet... "padre di tante famiglie"... come con doveroso rispetto ti chiamiamo... Io... ti ricorderò sempre per l'emozioni e le visioni che mi hai regalato... dai ghiacciai della Groenlandia all'aurora boreale... dal melodico suono delle cornamuse scozzesi alle notti calienti ed infinite a ritmo di Sivigliana e Flamenco... Addio Breguet...vecchio amico. Siamo Gabbiani fatti per l'immensità... Voliamo gli orizzonti d’orati senza confini… la nostra anima si estende, quando cielo e mare si fondono dello stesso colore… quando i raggi del sole appoggiano le labbra nell’infinità di un tramonto…
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Post n°338 pubblicato il 07 Maggio 2008 da propeller58
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Post n°337 pubblicato il 05 Maggio 2008 da propeller58
Ho seminato fatiche senza raccogliere nulla... Ho percorso strade in cerca d'un sorriso ed ho trovato solitudine... Ho cercato conforto abbracciando nuvole passeggere finchè stanco e nauseato ho rinunciato ai sogni. Solo così...libero... vagando con la mia fantasia, con l'anima felice posso prendere il volo sulle più alte vette. |







