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Le Quattro Lune

Post n°150 pubblicato il 10 Novembre 2011 da prosalvo
Foto di prosalvo

 
 
 

Scoperto dalla Nasa un pianeta con due soli!

Post n°149 pubblicato il 02 Ottobre 2011 da prosalvo
Foto di prosalvo

Scoperto il pianeta di Luke Skywalker: ha due soli, come Tatooine

Trentaquattro anni fa George Lucas immaginava una storia che si svolgeva "in una galassia lontana lontana"; laggù, tra le migliaia di sistemi extrasolari, si trovava quello di Tatooine, pianeta natale del protagonista della Saga, Luke Skywalker. Pianeta che si trovava in un sistema solare molto particolare, che offriva questo tipo di spettacolo al tramonto:


Tatooine si trovava infatti in orbita non a una, ma a due stelle, quindi nel suo cielo erano visibili due soli.
Fino ad ora la ricerca dei pianeti extrasolari si era concentrata sulle stelle singole, non potendosi sapere se anche le stelle "doppie" o "binarie" fossero in grado di sussistere in un sistema stabile dotato di pianeti; adesso che se ne ha invece la certezza, la ricerca potrà estendersi anche alle stelle binarie; stelle che finora erano invece viste non molto di buon occhio, in un certo senso, dai "cacciatori di pianeti", dal momento che proprio le stelle binarie sono uno dei più frequenti "falsi positivi" in questo tipo di ricerca; per individuare i pianeti extrasolari, infatti, si usa tra gli altri il metodo delle "eclissi", cioè si controlla costantemente la luminosità di una stella: se diminuisce, vuol dire che è passato "qualcosa" tra la stella e l'osservatore; in questo caso si parla di "possibile pianeta" o "candidato pianeta"; se però si scopre che non è un pianeta a eclissare la stella, ma un'altra stella, si ha un falso positivo.

Il fenomeno delle eclissi extrasolari come visto da Terra è ben illustrato in questa animazione, che mostra come varia la curva di luminosità al passaggio del pianeta: http://kepler.nasa.gov/multimedia/Animatio...ons/?ImageID=38

La scoperta di questo particolare sistema è stata possibile grazie all'altissima sensibilità dei sensori a bordo di Keplero, che ha permesso di discernere la presenza del pianeta all'interno della curva di luminosità, come illustrato in queste figure:

Nella prima si vede come appare una normale stella binaria; nella seconda si vede come appare invece un pianeta in un sistema binario: le righe più lunghe indicano le eclissi tra le due stelle (manca una linea a causa di un errore nei dati ricevuti da Keplero), mentre quelle più corte, al limite del rumore di fondo, mostrano le eclissi del pianeta sulle due stelle.

Un'ultima immagine illustra pittoricamente come è strutturato il sitema, mettendo a confronto le dimensioni delle due stelle con quella del nostro sole:

Da notare che, a causa della similutidine tra le masse delle due stelle, non si ha una che ruota intorno all'altra, ma entrambe ruotano intorno al baricentro del sistema da esse formato (cosa che in realtà accade anche per i pianeti del nostro Sistema Solare, ma è molto meno evidente essendo i pianeti enormemente più piccoli del Sole):

Unico lato poco entusiasmante della scoperta è che il pianeta scoperto non è di tipo roccioso come l'immaginario Tatooine, ma piuttosto un gigante gassoso tipo Giove. Ma nulla vieta che da qualche parte, "lontano lonano", esista effettivamente un pianeta roccioso in orbita intorno a due stelle, proprio come Tatooine: è una questione di probabilità... e nell'universo ci sono 10.000. 000.000.000. 000.000.000 stelle all'incirca...

 
 
 

Il cielo di Agosto 2011: stelle cadenti, pianeti, costellazioni ed eventi celesti.

Post n°148 pubblicato il 01 Agosto 2011 da prosalvo
 

eventi del meseEventi celesti:

2 Agosto, la cometa C2009-P1-Garradd a pochi grandi dall’ammasso globulare M15 nel Pegaso

5 Agosto, l’asteroide Vesta raggiunge l’opposizione, tra il 2 ed il 6 agosto la sua luminosità sarà massima, una buona occasione per rintracciarlo anche ad occhio nudo. (Osservare Vesta)

4 Agosto, un trio celeste nel cielo serale, una falce di Luna, Spica e Saturno.

6 Agosto, nel cielo del mattino attorno alle h5 Marte si troverà a meno di un grado dal bel ammasso stellare M35 nei Gemelli.

notte tra il 12 ed il 13 Agosto, massima attività dello sciame meteorico delle Perseidi, le famose “lacrime di San Lorenzo”. Purtroppo l’intensa luce lunare non ci permetterà di seguire l’evento.

Notte tra il 20 ed il 21 Agosto , poco prima della mezzanotte Luna sorgerà accanto al luminoso Giove.

Notte tra il 21 ed il 22 Agosto, poco dopo la mezzanotte vedremo sorgere la Luna non lontano dalle Pleiadi.

22 Agosto, Nettuno in opposizione.

25 Agosto, prima dell’alba troveremo Marte e la Luna vicini nel cielo tra le stelle dei Gemelli.

27 Agosto, prima dell’alba luna sottile falce di Luna brillerà vicina al pianeta Mercurio

30 Agosto, l’asteroide Vesta vicinissimo alla stella psi Capricorni

Legenda:

Evento visibile ad occhio nudo Evento visibile con l’ausilio di un binocolo Evento visibile al telescopio.

 

Asteroidi e Comete nel cielo di Agosto

4 Vesta, raggiungerà l’opposizione ad in questo mese e sotto un buon cielo nelle prime settimane di Agosto sarà visibile anche ad occhio nudo. Articolo dedicato: Un Asteroide nel Cielo d’Estate: Vesta.

2 Pallas, dopo l’opposizione del 29 Luglio è ancora ben visibile per tutto il mese. Un buon binocolo o un piccolo telescopio sono essenziali per identificarlo. La difficoltà più grande è però il grand enumero di stelle presenti in questa porzione di cielo che non ne rendono agevole l’individuazione.


Cometa C2009-P1-Garradd, in Agosto lascerà i confini della costellazione del Pegaso per attraversare il Delfino, la Freccia fino a raggiungere la Volpetta. La sua luminosità è in aumento ma è sempre necessario un telescopio o un buon binocolo per osservarla. Nei primi due giorni di Agosto si troverà vicina all’ammasso globulare M15.
Il giorno 13 si troverà accanto a Gamma2 Delphini una stella della costellazione del Delfino di magnitudine 4, ben visibile anche ad occhio nudo sotto un cielo scuro, sarà un buon momento per rintracciare con facilità questa cometa.
Il 26 Agosto avremo una seconda possibilità per ritrovarla facilmente nel cielo (ed una buona occasione per gli astrofotografi), si troverà accanto all’ammasso globulare M71 nella Freccia.

stelle cadenti, luglio 2011

Stelle Cadenti, Agosto 2011.

Se vi siete persi l’ultima settimana di Luglio (periodo più propizio per osservare le meteore per questa estate) potrete ripiegare sui primi e gli ultimi giorni di Agosto

Le notti della Luna e delle Stelle Cadenti all’osservatorio di Perinaldo.

Ad inizo mese saranno attive le Capricornidi, meteore generalmente lente e che mostrano spesso un aumento di luminosità prima di scomparire completamente. A fine mese potremo goderci le Kappa Cignidi.

Le famose “lacrime di San Lorenzo”, ovvero lo sciame meteorico delle Perseidi raggiungerà il suo massimo il 13 Agosto alle 8 di mattina.
Il momneto di migliore visibilità cade quindi nella notte tra il 12 ed il 13 Agosto nelle ore prima dell’alba. Purtroppo la presenza della Luna quasi piena non ci permetterà quest’anno di osservare al meglio queste meteore.

Speciale Estate 2011, “niente” Lacrime di San Lorenzo, i periodi migliori per osservare le meteore.

Nel cielo notturno è possibile seguire il movimento di alcuni satelliti e della Stazione Spaziale.

Nella prima metà di Agosto la Stazione Spaziale sarà visibile dall’Italia solo nella seconda parte della notte (dopo la mezzanotte) dal giorno 12 sarà possibile seguire anche (più comodi) passaggi serali.

Per conoscere gli orari precisi seguite la nostra guida su come osservare la Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

la luna

  • 6 Agosto – Primo Quaro
  • 13 Agosto – Luna Piena
  • 21 Agosto – Ultimo Quarto
  • 29 Agosto – Luna Nuova

Valore epatta anno 2011 = 25

il sole

05 Agosto 2011 Sorge 06h19m | Tramonta 20h48m

15 Agosto 2011 Sorge 06h31m | Tramonta 20h43m

25 Agosto 2011 Sorge 06h42m | Tramonta 20h17m

Fonte Effemeridi: Almanacco 2010 dell’Osservatorio Astronomico Comunale “G.D.Cassini” di Perinaldo ed. Stellaria

 
 
 

Arriva La Cometa Elenin: Ecco l’Anteprima di Un Futuro Spettacolo

Post n°147 pubblicato il 04 Giugno 2011 da prosalvo

Immagine della Cometa Elenin vista con tanto di coda


Forse avette già sentito la notizia: La Cometa Elenin sta arrivando quest’autunno nel sistema solare interno. La cometa, conosciuta anche con il nome in codice C/2010 X1, fu rilevata per la prima volta il 10 Dicembre 2010 da Leonid Elenin, osservatore situato a Lyubertsy in Russia, che ha fatto la sua scoperta, in remoto, usando un osservatorio presente nel New Mexico, chiamato ISON-NM. Al tempo della scoperta, la cometa si trovava a circa 647 milioni di km dalla Terra. Nell’arco dei seguenti 4 mesi e mezzi la cometa si è avvicinata molto al suo perielio (il punto più vicino al Sole, della sua orbita). Il 4 Maggio, la Cometa Elenin si trovava ad una distanza di circa 274 milioni di km.

Fermo immagine ottenuto osservando a lungo la cometa Elenin. A fianco ci sono alcuni altri scatti. Credit: Gustavo Muler


“Le comete, che arrivano dai confini esterni del Sistema Solare, quando arrivano in queste regioni cosi vicine al Sole, creano questi grandi archi e mettono su un grande spettacolo” spiega Don Yeomans, capo del programma NEO della NASA presso il Jet Propulsion Laboratory. “Ma non Elenin, per adesso sembra un po pallida.”

“Stiamo parlando di come una cometa ci sembra vista dalla Terra quando passa vicino a noi” ha spiegato Yeomans. “Alcune comete che arrivano da fuori dalla regione planetaria, come Hale-Bopp nel 1997, hanno davvero illuminato il cielo notturno ed erano visibili facilmente ad occhio nudo. Ma Elenin sta tendendo verso la parte più scura dello spettro. Probabilmente vi servirà un buon paio di binocoli, dei cieli molto chiari e un posto lontano da fonti di luce, per vederla durante la notte.”

Animazione della cometa mentre passava vicino alla Terra. La cometa si vede muoversi nella parte alta-centrale. A fianco un ingrandimento. Se l'animazione non parte cliccate sopra l'immagine.Credit: Gustavo Muler/Observatorio Nazaret j47

La cometa Elenin dovrebbe arrivare alla massima luminosità poco prima del suo incontro più vicino con la Terra il 16 Ottobre 2011. Nel punto più vicino, sarà solo 35 milioni di km da noi. C’è stata molta disinformazione nei ultimi mesi in internet riguardo a questa cometa e al fatto che potrebbe avere grosse influenze sulla Terra o addirittura che possa portare la fine dei giorni. Si è detto per esempio che ci saranno forze esterne che potrebbero attirare la cometa Elenin molto più vicino alla Terra.

Mappa che mostra il passaggio della cometa nel cielo


“La Cometa Elenin non incontrerà alcun corpo oscuro che potrebbe perturbare la sua orbita, ne ci influenzerà in alcun modo qui sulla Terra” ha spiegato Yeomans. “Non si avvicinerà più di 35 milioni di km da noi.”
“Non solo la Cometa Elenin si troverà lontano ma è anche tra le comete piccole che conosciamo. Inoltre le comete non sono esattamente la cosa più temibile e densa la fuori. Normalmente hanno la stessa densità di una palla di ghiaccio sporca. Se vogliamo fare un paragone, la mia auto sub-compatta esercita un’influenza maggiore sulle maree oceaniche di quanto potrà mai fare Elenin.”

Diagramma che mette Elenin in paragone ad altre famiglie di comete per quanto riguarda il perielio, l'eccentricità e l'inclinazione della sua orbita. Credit: SOTT.net


Yeomans ha avuto anche un ultimo pensiero riguardo a questa cometa:

“Questa cometa potrebbe non dare un grande spettacolo e tanto meno causerà dei danni qui sulla Terra, tuttavia un motivo per cui stupirsi di questo evento c’è: Questo intrepido piccolo viaggiatore proviene da molto fuori dalla regione planetaria del nostro Sistema Solare. Dopo una breve visita da noi, si comincerà a dirigere nuovamente verso le zone più esterne e non tornerà da noi se non tra migliaia di anni. Questo è piuttosto affascinante.”

di Adrian

 
 
 

Eventi astronomici del mese - Giugno 2011

Post n°146 pubblicato il 02 Giugno 2011 da prosalvo


Questi i principali eventi astronomici del mese di giugno 2011.

Luna

1 giugno: Luna nuova (ore 22e05 tempo locale)

Distanza Terra-Luna: 393˙903 km

9 giugno: primo quarto di Luna (ore 03e11 tempo locale)

Distanza Terra-Luna: 384˙399 km

15 giugno: Luna piena (ore 21e16 tempo locale)

Distanza Terra-Luna: 373˙978 km

23 giugno: ultimo quarto di Luna (ore 12e50 tempo locale)

Distanza Terra-Luna: 403˙291 km

Piogge meteoriche

Nessuna di particolare rilevanza.

Pianeti

Mercurio è visibile con grande difficoltà i primissimi giorni del mese all’alba verso est. Poi si avvicina rapidamente al Sole e il 13 giugno è in congiunzione superiore. Riappare quindi in prossimità dell’orizzonte occidentale, al tramonto del Sole, ma solo gli ultimi giorni del mese la sua osservazione è sufficientemente agevole, quando si viene a trovare pochi gradi più a sud di Polluce.

Venere continua ad essere l’oggetto più luminoso all'alba verso est, ma risulta sempre più basso sull’orizzonte e impastato nella luce crepuscolare. La mattina del 30 giugno, con il Sole già alto (ore 8e30 tempo locale), viene letteralmente sfiorato da una sottilissima falce lunare con fase crescente all’1%, ad un passo dal resto di supernova M1 nella costellazione del Toro.

La visibilità di Marte è in costante anche se lento miglioramento. A fine giugno lo si può facilmente osservare tra le stelle del Toro, sorgendo un paio di ore prima del Sole.

Giove è visibile senza difficoltà al mattino, verso est, già ad inizio mese. A fine giugno sorge un’ora e mezza prima del crepuscolo e prepara il grande spettacolo di fine estate ed inizio autunno.

Saturno è ancora visibile per gran parte della notte vicinissima a Porrima, la stella gamma della costellazione della Vergine, anche se, quando il cielo si fa scuro, è già culminato al meridiano. A metà del mese riprende il suo moto diretto (da ovest verso est).

Solo nella seconda metà del mese è possibile osservare Urano sotto la testa occidentale dei Pesci, prima dell’alba.

Nettuno è rintracciabile prima dell’alba, verso sud-est tra le stelle Iota e Theta (Ancha) della costellazione dell’Acquario.

Altri fenomeni

7 giugno: congiunzione Luna-Regolo. Il nostro satellite (fase crescente al 36%) avvicina la stella principale del Leone.

10 giugno: congiunzione Luna-Saturno-Spica. La Luna (fase crescente al 70%) forma il vertice basso di un triangolo i cui due vertici superiori sono la bellissima Spica e Saturno, a sua volta in congiunzione strettissima (appena 15 minuti d’arco) con Porrima, la terza stella più luminosa della Vergine.

14 giugno: congiunzione Luna-Antares. La Luna, praticamente piena, fa compagnia tutta la notte in cielo alla stella alfa dello Scorpione, Antares!

15 giugno: eclisse totale di Luna. In Romagna, il nostro satellite sorge alle ore 20e50, per cui già parzialmente immerso nell’ombra del nostro pianeta. La totalità dura un’ora e 40 minuti, dalle 21e22 alle 23e03 (vedere immagine).

Per maggiori dettagli, vedere i due link della NASA: http://eclipse.gsfc.nasa.gov/eclipse.html e http://eclipse.gsfc.nasa.gov/OH/OH2011.html#LE2011Jun15T

21 giugno: solstizio d’Estate (ore 18e17 tempo locale). Il Sole raggiunge la massima altezza in cielo, alle nostre latitudini poco meno di 70° sopra l'orizzonte, per cui rimane sopra l'orizzonte il maggior numero di ore nell'arco di una giornata: quasi 15ore e 40minuti. Tuttavia, per effetto della differente velocità orbitale (seconda legge di Keplero), il giorno in cui il Sole sorge prima è il 16 giugno mentre il giorno in cui il Sole tramonta più tardi è il 26 giugno.

26 giugno: congiunzione Luna-Giove. Verso mattina in direzione est, una sottile falce lunare (fase calante al 26%), si viene a trovare quasi 5 gradi più a nord del gigante del Sistema Solare.

 
 
 
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