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        <title>Incontro Ravvicinato</title>
        <description>Polvere di Stelle</description>
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        <category>Scienza</category>
        <category>Astronomia</category>
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            <title>Le Quattro Lune</title>
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            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/prosalvo/getmedia.php?7re.jgmimJwugJw%7Deh%3D%25%7E6588%3D28a%25%3B1111k%25aied-ozgf%7Cqczgxa%3A%2561%27z%05kgonmghom-%3FO&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;</description>
            <pubDate>Thu, 10 Nov 2011 01:04:37 +0100</pubDate>
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            <title>Scoperto dalla Nasa un pianeta con due soli!</title>
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            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/prosalvo/getmedia.php?0re.jgmimJwugJw%7Deh%3D%25%7E%3D334678a%25%3B1011k%25aied-ozgf%7Cqczgxa%3A%2561%27z%05kgonmghom-%3FT&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: orange;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 100%; font-size: 14pt;&quot;&gt;Scoperto il pianeta di Luke Skywalker: ha due soli, come Tatooine&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trentaquattro anni fa George Lucas immaginava una storia che si svolgeva &quot;in una galassia lontana lontana&quot;; lagg&amp;ugrave;, tra le migliaia di sistemi extrasolari, si trovava quello di Tatooine, pianeta natale del protagonista della Saga, Luke Skywalker. Pianeta che si trovava in un sistema solare molto particolare, che offriva questo tipo di spettacolo al tramonto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tatooine si trovava infatti in orbita non a una, ma a due stelle, quindi nel suo cielo erano visibili due soli.&lt;br /&gt;Fino ad ora la ricerca dei pianeti extrasolari si era concentrata sulle stelle singole, non potendosi sapere se anche le stelle &quot;doppie&quot; o &quot;binarie&quot; fossero in grado di sussistere in un sistema stabile dotato di pianeti; adesso che se ne ha invece la certezza, la ricerca potr&amp;agrave; estendersi anche alle stelle binarie; stelle che finora erano invece viste non molto di buon occhio, in un certo senso, dai &quot;cacciatori di pianeti&quot;, dal momento che proprio le stelle binarie sono uno dei pi&amp;ugrave; frequenti &quot;falsi positivi&quot; in questo tipo di ricerca; per individuare i pianeti extrasolari, infatti, si usa tra gli altri il metodo delle &quot;eclissi&quot;, cio&amp;egrave; si controlla costantemente la luminosit&amp;agrave; di una stella: se diminuisce, vuol dire che &amp;egrave; passato &quot;qualcosa&quot; tra la stella e l'osservatore; in questo caso si parla di &quot;possibile pianeta&quot; o &quot;candidato pianeta&quot;; se per&amp;ograve; si scopre che non &amp;egrave; un pianeta a eclissare la stella, ma un'altra stella, si ha un falso positivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fenomeno delle eclissi extrasolari come visto da Terra &amp;egrave; ben illustrato in questa animazione, che mostra come varia la curva di luminosit&amp;agrave; al passaggio del pianeta: &lt;a href=&quot;http://kepler.nasa.gov/multimedia/AnimationsandMore/animations/?ImageID=38&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://kepler.nasa.gov/multimedia/Animatio...ons/?ImageID=38&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scoperta di questo particolare sistema &amp;egrave; stata possibile grazie all'altissima sensibilit&amp;agrave; dei sensori a bordo di Keplero, che ha permesso di discernere la presenza del pianeta all'interno della curva di luminosit&amp;agrave;, come illustrato in queste figure:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella prima si vede come appare una normale stella binaria; nella seconda si vede come appare invece un pianeta in un sistema binario: le righe pi&amp;ugrave; lunghe indicano le eclissi tra le due stelle (manca una linea a causa di un errore nei dati ricevuti da Keplero), mentre quelle pi&amp;ugrave; corte, al limite del rumore di fondo, mostrano le eclissi del pianeta sulle due stelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'ultima immagine illustra pittoricamente come &amp;egrave; strutturato il sitema, mettendo a confronto le dimensioni delle due stelle con quella del nostro sole:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da notare che, a causa della similutidine tra le masse delle due stelle, non si ha una che ruota intorno all'altra, ma entrambe ruotano intorno al baricentro del sistema da esse formato (cosa che in realt&amp;agrave; accade anche per i pianeti del nostro Sistema Solare, ma &amp;egrave; molto meno evidente essendo i pianeti enormemente pi&amp;ugrave; piccoli del Sole):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Unico lato poco entusiasmante della scoperta &amp;egrave; che il pianeta scoperto non &amp;egrave; di tipo roccioso come l'immaginario Tatooine, ma piuttosto un gigante gassoso tipo Giove. Ma nulla vieta che da qualche parte, &quot;lontano lonano&quot;, esista effettivamente un pianeta roccioso in orbita intorno a due stelle, proprio come Tatooine: &amp;egrave; una questione di probabilit&amp;agrave;... e nell'universo ci sono 10.000. 000.000.000. 000.000.000 stelle all'incirca...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 02 Oct 2011 20:17:51 +0100</pubDate>
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            <title>Il cielo di Agosto 2011: stelle cadenti, pianeti, costellazioni ed eventi celesti.</title>
            <link>http://blog.libero.it/prosalvo/10470728.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;img title=&quot;eventi del mese&quot; src=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/eventi.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;eventi del mese&quot; width=&quot;380&quot; height=&quot;110&quot; /&gt;Eventi celesti:&lt;p&gt;&lt;img title=&quot;evento  visibile al telescopio&quot; src=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/telescopio.png&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;50&quot; height=&quot;40&quot; /&gt;&lt;strong&gt;2 Agosto&lt;/strong&gt;, la cometa C2009-P1-Garradd a pochi grandi dall&amp;rsquo;ammasso globulare M15 nel Pegaso&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img title=&quot;Evento visibile ad  occhio nudo&quot; src=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/occhio-nudo.png&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;50&quot; height=&quot;40&quot; /&gt;&lt;img title=&quot;evento visibile con  l'aiuto di un binocolo&quot; src=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/binocolo.png&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;50&quot; height=&quot;40&quot; /&gt;&lt;strong&gt;5&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; Agosto&lt;/strong&gt;, l&amp;rsquo;asteroide Vesta raggiunge l&amp;rsquo;opposizione, tra il 2 ed il 6 agosto la sua luminosit&amp;agrave; sar&amp;agrave; massima, una buona occasione per rintracciarlo anche ad occhio nudo. (Osservare Vesta)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img title=&quot;Evento visibile ad  occhio nudo&quot; src=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/occhio-nudo.png&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;50&quot; height=&quot;40&quot; /&gt;&lt;strong&gt;4 Agosto&lt;/strong&gt;, un trio celeste nel cielo serale, una falce di Luna, Spica e Saturno.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img title=&quot;evento visibile con  l'aiuto di un binocolo&quot; src=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/binocolo.png&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;50&quot; height=&quot;40&quot; /&gt;&lt;strong&gt;6 Agosto&lt;/strong&gt;, nel cielo del mattino attorno alle h5 Marte si trover&amp;agrave; a meno di un grado dal bel ammasso stellare M35 nei Gemelli.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img title=&quot;Evento visibile ad  occhio nudo&quot; src=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/occhio-nudo.png&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;50&quot; height=&quot;40&quot; /&gt;&lt;strong&gt;notte tra il 12 ed il 13 Agosto, &lt;/strong&gt;massima attivit&amp;agrave; dello sciame meteorico delle Perseidi, le famose &amp;ldquo;lacrime di San Lorenzo&amp;rdquo;. Purtroppo l&amp;rsquo;intensa luce lunare non ci permetter&amp;agrave; di seguire l&amp;rsquo;evento.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img title=&quot;Evento visibile ad  occhio nudo&quot; src=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/occhio-nudo.png&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;50&quot; height=&quot;40&quot; /&gt;&lt;strong&gt;Notte tra il 20 ed il 21 Agosto&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;, poco prima della mezzanotte Luna sorger&amp;agrave; accanto al luminoso Giove.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img title=&quot;Evento visibile ad  occhio nudo&quot; src=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/occhio-nudo.png&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;50&quot; height=&quot;40&quot; /&gt;&lt;img title=&quot;evento visibile con  l'aiuto di un binocolo&quot; src=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/binocolo.png&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;50&quot; height=&quot;40&quot; /&gt;&lt;strong&gt;Notte tra il 21 ed il 22 Agosto&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;,&lt;/strong&gt; poco dopo la mezzanotte vedremo sorgere la Luna non lontano dalle Pleiadi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img title=&quot;evento  visibile al telescopio&quot; src=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/telescopio.png&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;50&quot; height=&quot;40&quot; /&gt;&lt;strong&gt; 22 Agosto&lt;/strong&gt;, Nettuno in opposizione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img title=&quot;Evento visibile ad  occhio nudo&quot; src=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/occhio-nudo.png&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;50&quot; height=&quot;40&quot; /&gt;&lt;strong&gt;25 Agosto&lt;/strong&gt;, prima dell&amp;rsquo;alba troveremo Marte e la Luna vicini nel cielo tra le stelle dei Gemelli.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img title=&quot;Evento visibile ad  occhio nudo&quot; src=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/occhio-nudo.png&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;50&quot; height=&quot;40&quot; /&gt;&lt;strong&gt;27 Agosto&lt;/strong&gt;, prima dell&amp;rsquo;alba luna sottile falce di Luna briller&amp;agrave; vicina al pianeta Mercurio&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img title=&quot;evento visibile con  l'aiuto di un binocolo&quot; src=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/binocolo.png&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;50&quot; height=&quot;40&quot; /&gt;&lt;img title=&quot;evento  visibile al telescopio&quot; src=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/telescopio.png&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;50&quot; height=&quot;40&quot; /&gt;&lt;strong&gt;30 Agosto&lt;/strong&gt;, l&amp;rsquo;asteroide Vesta vicinissimo alla stella psi Capricorni&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Legenda:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;img title=&quot;Evento visibile ad  occhio nudo&quot; src=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/occhio-nudo.png&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;50&quot; height=&quot;40&quot; /&gt; Evento visibile ad occhio nudo &lt;img title=&quot;evento visibile con  l'aiuto di un binocolo&quot; src=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/binocolo.png&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;50&quot; height=&quot;40&quot; /&gt; Evento visibile con l&amp;rsquo;ausilio di un binocolo &lt;img title=&quot;evento  visibile al telescopio&quot; src=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/telescopio.png&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;50&quot; height=&quot;40&quot; /&gt; Evento visibile al telescopio.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div id=&quot;gallery-1&quot; class=&quot;gallery galleryid-1717&quot;&gt;&lt;dl class=&quot;gallery-item&quot;&gt;&lt;dt class=&quot;gallery-icon&quot;&gt;&lt;a title=&quot;cartina-celeste-agosto-2011&quot; rel=&quot;lightbox[1717]&quot; href=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/cartina-celeste-agosto-2011.gif&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img class=&quot;attachment-thumbnail&quot; title=&quot;cartina-celeste-agosto-2011&quot; src=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/cartina-celeste-agosto-2011-150x150.gif&quot; alt=&quot;cartina-celeste-agosto-2011&quot; width=&quot;150&quot; height=&quot;150&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/dt&gt;&lt;/dl&gt;&lt;dl class=&quot;gallery-item&quot;&gt;&lt;dt class=&quot;gallery-icon&quot;&gt;&lt;a title=&quot;4agosto&quot; rel=&quot;lightbox[1717]&quot; href=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/4agosto.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img class=&quot;attachment-thumbnail&quot; title=&quot;4agosto&quot; src=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/4agosto-150x150.jpg&quot; alt=&quot;4agosto&quot; width=&quot;150&quot; height=&quot;150&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/dt&gt;&lt;/dl&gt;&lt;br style=&quot;clear: both;&quot; /&gt;&lt;dl class=&quot;gallery-item&quot;&gt;&lt;dt class=&quot;gallery-icon&quot;&gt;&lt;a title=&quot;6agosto&quot; rel=&quot;lightbox[1717]&quot; href=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/6agosto.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img class=&quot;attachment-thumbnail&quot; title=&quot;6agosto&quot; src=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/6agosto-150x150.jpg&quot; alt=&quot;6agosto&quot; width=&quot;150&quot; height=&quot;150&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/dt&gt;&lt;/dl&gt;&lt;dl class=&quot;gallery-item&quot;&gt;&lt;dt class=&quot;gallery-icon&quot;&gt;&lt;a title=&quot;20agosto&quot; rel=&quot;lightbox[1717]&quot; href=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/20agosto.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img class=&quot;attachment-thumbnail&quot; title=&quot;20agosto&quot; src=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/20agosto-150x150.jpg&quot; alt=&quot;20agosto&quot; width=&quot;150&quot; height=&quot;150&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/dt&gt;&lt;/dl&gt;&lt;br style=&quot;clear: both;&quot; /&gt;&lt;dl class=&quot;gallery-item&quot;&gt;&lt;dt class=&quot;gallery-icon&quot;&gt;&lt;a title=&quot;25agosto&quot; rel=&quot;lightbox[1717]&quot; href=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/25agosto.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img class=&quot;attachment-thumbnail&quot; title=&quot;25agosto&quot; src=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/25agosto-150x150.jpg&quot; alt=&quot;25agosto&quot; width=&quot;150&quot; height=&quot;150&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/dt&gt;&lt;/dl&gt;&lt;dl class=&quot;gallery-item&quot;&gt;&lt;dt class=&quot;gallery-icon&quot;&gt;&lt;a title=&quot;27agosto&quot; rel=&quot;lightbox[1717]&quot; href=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/27agosto.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img class=&quot;attachment-thumbnail&quot; title=&quot;27agosto&quot; src=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/27agosto-150x150.jpg&quot; alt=&quot;27agosto&quot; width=&quot;150&quot; height=&quot;150&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/dt&gt;&lt;/dl&gt;&lt;br style=&quot;clear: both;&quot; /&gt;&lt;br style=&quot;clear: both;&quot; /&gt;&lt;/div&gt;Asteroidi e Comete nel cielo di Agosto&lt;p&gt;&lt;strong&gt;4 Vesta&lt;/strong&gt;, raggiunger&amp;agrave; l&amp;rsquo;opposizione ad in questo mese e sotto un buon cielo nelle prime settimane di Agosto sar&amp;agrave; visibile anche ad occhio nudo. Articolo dedicato: &lt;a href=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/il-cielo-di-notte/un-asteroide-nel-cielo-estate-vesta-2011/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Un Asteroide nel Cielo d&amp;rsquo;Estate: Vesta&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;2 Pallas&lt;/strong&gt;, dopo l&amp;rsquo;opposizione del 29 Luglio &amp;egrave; ancora ben visibile per tutto il mese. Un buon binocolo o un piccolo telescopio sono essenziali per identificarlo. La difficolt&amp;agrave; pi&amp;ugrave; grande &amp;egrave; per&amp;ograve; il grand enumero di stelle presenti in questa porzione di cielo che non ne rendono agevole l&amp;rsquo;individuazione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;lightbox[1717]&quot; href=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/pallas-agosto-2011.png&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img class=&quot;aligncenter size-medium wp-image-1727&quot; title=&quot;pallas-agosto-2011&quot; src=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/pallas-agosto-2011-300x187.png&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;300&quot; height=&quot;187&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a rel=&quot;lightbox[1717]&quot; href=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2011/06/pallas-freccia.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Cometa C2009-P1-Garradd&lt;/strong&gt;, in Agosto lascer&amp;agrave; i confini della costellazione del Pegaso per attraversare il Delfino, la Freccia fino a raggiungere la Volpetta. La sua luminosit&amp;agrave; &amp;egrave; in aumento ma &amp;egrave; sempre necessario un telescopio o un buon binocolo per osservarla. Nei primi due giorni di Agosto si trover&amp;agrave; vicina all&amp;rsquo;ammasso globulare M15.&lt;br /&gt;Il giorno 13 si trover&amp;agrave; accanto a Gamma2 Delphini una stella della costellazione del Delfino di magnitudine 4, ben visibile anche ad occhio nudo sotto un cielo scuro, sar&amp;agrave; un buon momento per rintracciare con facilit&amp;agrave; questa cometa.&lt;br /&gt;Il 26 Agosto avremo una seconda possibilit&amp;agrave; per ritrovarla facilmente nel cielo (ed una buona occasione per gli astrofotografi), si trover&amp;agrave; accanto all&amp;rsquo;ammasso globulare M71 nella Freccia.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a rel=&quot;lightbox[1717]&quot; href=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/garradd-agosto.png&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img class=&quot;aligncenter size-medium wp-image-1728&quot; title=&quot;garradd-agosto&quot; src=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/garradd-agosto-300x187.png&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;300&quot; height=&quot;187&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a rel=&quot;lightbox[1717]&quot; href=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/garradd-agosto-2.png&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img class=&quot;aligncenter size-medium wp-image-1729&quot; title=&quot;garradd-agosto-2&quot; src=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/garradd-agosto-2-300x187.png&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;300&quot; height=&quot;187&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img class=&quot;alignleft&quot; src=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/meteore.jpg&quot; alt=&quot;stelle cadenti, luglio 2011&quot; width=&quot;88&quot; height=&quot;88&quot; /&gt;&lt;/p&gt;Stelle Cadenti, Agosto 2011.&lt;p&gt;Se vi siete persi l&amp;rsquo;ultima settimana di Luglio (periodo pi&amp;ugrave; propizio per osservare le meteore per questa estate) potrete ripiegare sui primi e gli ultimi giorni di Agosto&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.astropernaldo.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Le notti della Luna e delle Stelle Cadenti all&amp;rsquo;osservatorio di Perinaldo.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ad inizo mese saranno attive le &lt;strong&gt;Capricornidi&lt;/strong&gt;, meteore generalmente lente e che mostrano spesso un aumento di luminosit&amp;agrave; prima di scomparire completamente. A fine mese potremo goderci le &lt;strong&gt;Kappa Cignidi.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Le famose &amp;ldquo;lacrime di San Lorenzo&amp;rdquo;, ovvero lo sciame meteorico delle Perseidi raggiunger&amp;agrave; il suo massimo il 13 Agosto alle 8 di mattina.&lt;br /&gt;Il momneto di migliore visibilit&amp;agrave; cade quindi nella notte tra il 12 ed il 13 Agosto nelle ore prima dell&amp;rsquo;alba. Purtroppo la presenza della Luna quasi piena non ci permetter&amp;agrave; quest&amp;rsquo;anno di osservare al meglio queste meteore.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/il-cielo-di-notte/stelle-cadenti-estate-2011-perseidi-lacrime-di-san-lorenzo/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;Speciale Estate 2011, &amp;ldquo;niente&amp;rdquo; Lacrime di San Lorenzo, i periodi migliori per osservare le meteore.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;img title=&quot;visibilit&amp;agrave;  della stazione spaziale internazionale e   satelliti artificiali&quot; src=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/visibilita-stazione-spaziale.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;420&quot; height=&quot;119&quot; /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nel cielo notturno &amp;egrave; possibile seguire il movimento di alcuni satelliti e della Stazione Spaziale.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nella prima met&amp;agrave; di Agosto la Stazione Spaziale sar&amp;agrave; visibile dall&amp;rsquo;Italia solo nella seconda parte della notte (dopo la mezzanotte) dal giorno 12 sar&amp;agrave; possibile seguire anche (pi&amp;ugrave; comodi) passaggi serali.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per conoscere gli orari precisi seguite la nostra guida su &lt;a href=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/il-cielo-di-notte/osservare-la-stazione-spaziale-internazionale-iss/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;come osservare la Stazione Spaziale Internazionale (ISS)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img title=&quot;la luna&quot; src=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/lunab.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;la luna&quot; width=&quot;380&quot; height=&quot;110&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;6 Agosto &amp;ndash; Primo Quaro &lt;/li&gt;&lt;li&gt;13 Agosto &amp;ndash; Luna Piena &lt;/li&gt;&lt;li&gt;21 Agosto &amp;ndash; Ultimo Quarto &lt;/li&gt;&lt;li&gt;29 Agosto &amp;ndash; Luna Nuova &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;Valore epatta anno 2011 = 25&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img title=&quot;il sole&quot; src=&quot;http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/sole.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;il sole&quot; width=&quot;380&quot; height=&quot;110&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;05 Agosto 2011 Sorge 06h19m | Tramonta 20h48m&lt;/p&gt;&lt;p&gt;15 Agosto 2011 Sorge 06h31m | Tramonta 20h43m&lt;/p&gt;&lt;p&gt;25 Agosto 2011 Sorge 06h42m | Tramonta 20h17m&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Fonte Effemeridi: Almanacco 2010 dell&amp;rsquo;Osservatorio Astronomico Comunale &amp;ldquo;G.D.Cassini&amp;rdquo; di Perinaldo ed. Stellaria&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Agosto 2011</category>
            <pubDate>Mon, 01 Aug 2011 21:36:45 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/prosalvo/10470728.html</guid>
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            <title>Arriva La Cometa Elenin: Ecco l’Anteprima di Un Futuro Spettacolo</title>
            <link>http://blog.libero.it/prosalvo/10284170.html</link>
            <description>&lt;div id=&quot;attachment_4187&quot; class=&quot;wp-caption aligncenter&quot; style=&quot;width: 510px;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://link2universe.files.wordpress.com/2011/05/6a00d8341bf67c53ef014e86e1805a970d.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img class=&quot;size-full wp-image-4187&quot; title=&quot;Cometa Elenin&quot; src=&quot;http://link2universe.files.wordpress.com/2011/05/6a00d8341bf67c53ef014e86e1805a970d.jpg?w=500&amp;amp;h=274&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;274&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p class=&quot;wp-caption-text&quot;&gt;Immagine della Cometa Elenin vista con tanto di coda&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt; Forse avette gi&amp;agrave; sentito la notizia: La Cometa Elenin sta arrivando  quest&amp;rsquo;autunno nel sistema solare interno. La cometa, conosciuta anche  con il nome in codice C/2010 X1, fu rilevata per la prima volta il 10  Dicembre 2010 da Leonid Elenin, osservatore situato a Lyubertsy in  Russia, che ha fatto la sua scoperta, in remoto, usando un osservatorio  presente nel New Mexico, chiamato ISON-NM. Al tempo della scoperta, la  cometa si trovava a circa 647 milioni di km dalla Terra. Nell&amp;rsquo;arco dei  seguenti 4 mesi e mezzi la cometa si &amp;egrave; avvicinata molto al suo perielio  (il punto pi&amp;ugrave; vicino al Sole, della sua orbita). Il 4 Maggio, la Cometa  Elenin si trovava ad una distanza di circa 274 milioni di km.&lt;/p&gt;&lt;div id=&quot;attachment_4186&quot; class=&quot;wp-caption aligncenter&quot; style=&quot;width: 510px;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://link2universe.files.wordpress.com/2011/05/c2010x1-110403-j47.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img class=&quot;size-full wp-image-4186&quot; title=&quot;C2010X1-110403-J47&quot; src=&quot;http://link2universe.files.wordpress.com/2011/05/c2010x1-110403-j47.jpg?w=500&amp;amp;h=400&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p class=&quot;wp-caption-text&quot;&gt;Fermo immagine ottenuto osservando a lungo la cometa Elenin. A fianco ci sono alcuni altri scatti. Credit: Gustavo Muler&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt; &amp;ldquo;Le comete, che arrivano dai confini esterni del Sistema Solare, quando  arrivano in queste regioni cosi vicine al Sole, creano questi grandi  archi e mettono su un grande spettacolo&amp;rdquo; spiega Don Yeomans, capo del  programma NEO della NASA presso il Jet Propulsion Laboratory. &amp;ldquo;Ma non  Elenin, per adesso sembra un po pallida.&amp;rdquo;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;ldquo;Stiamo parlando di come una cometa ci sembra vista dalla Terra  quando passa vicino a noi&amp;rdquo; ha spiegato Yeomans. &amp;ldquo;Alcune comete che  arrivano da fuori dalla regione planetaria, come Hale-Bopp nel 1997,  hanno davvero illuminato il cielo notturno ed erano visibili facilmente  ad occhio nudo. Ma Elenin sta tendendo verso la parte pi&amp;ugrave; scura dello  spettro. Probabilmente vi servir&amp;agrave; un buon paio di binocoli, dei cieli  molto chiari e un posto lontano da fonti di luce, per vederla durante la  notte.&amp;rdquo;&lt;/p&gt;&lt;div id=&quot;attachment_4185&quot; class=&quot;wp-caption aligncenter&quot; style=&quot;width: 510px;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://link2universe.files.wordpress.com/2011/05/c2010x1-220209-j47a-avi.gif&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img class=&quot;size-full wp-image-4185&quot; title=&quot;C2010X1-220209-J47A.avi&quot; src=&quot;http://link2universe.files.wordpress.com/2011/05/c2010x1-220209-j47a-avi.gif?w=500&amp;amp;h=333&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;333&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p class=&quot;wp-caption-text&quot;&gt;Animazione  della cometa mentre passava vicino alla Terra. La cometa si vede  muoversi nella parte alta-centrale. A fianco un ingrandimento. Se  l'animazione non parte cliccate sopra l'immagine.Credit: Gustavo  Muler/Observatorio Nazaret j47&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;La cometa Elenin dovrebbe arrivare alla massima luminosit&amp;agrave; poco prima  del suo incontro pi&amp;ugrave; vicino con la Terra il 16 Ottobre 2011. Nel punto  pi&amp;ugrave; vicino, sar&amp;agrave; solo 35 milioni di km da noi. C&amp;rsquo;&amp;egrave; stata molta  disinformazione nei ultimi mesi in internet riguardo a questa cometa e  al fatto che potrebbe avere grosse influenze sulla Terra o addirittura  che possa portare la fine dei giorni. Si &amp;egrave; detto per esempio che ci  saranno forze esterne che potrebbero attirare la cometa Elenin molto pi&amp;ugrave;  vicino alla Terra.&lt;/p&gt;&lt;div id=&quot;attachment_4188&quot; class=&quot;wp-caption aligncenter&quot; style=&quot;width: 510px;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://link2universe.files.wordpress.com/2011/05/chart.gif&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img class=&quot;size-full wp-image-4188&quot; title=&quot;chart&quot; src=&quot;http://link2universe.files.wordpress.com/2011/05/chart.gif?w=500&amp;amp;h=336&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;336&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p class=&quot;wp-caption-text&quot;&gt;Mappa che mostra il passaggio della cometa nel cielo&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt; &amp;ldquo;La Cometa Elenin non incontrer&amp;agrave; alcun corpo oscuro che potrebbe  perturbare la sua orbita, ne ci influenzer&amp;agrave; in alcun modo qui sulla  Terra&amp;rdquo; ha spiegato Yeomans. &amp;ldquo;Non si avviciner&amp;agrave; pi&amp;ugrave; di 35 milioni di km  da noi.&amp;rdquo;&lt;br /&gt; &amp;ldquo;Non solo la Cometa Elenin si trover&amp;agrave; lontano ma &amp;egrave; anche tra le comete  piccole che conosciamo. Inoltre le comete non sono esattamente la cosa  pi&amp;ugrave; temibile e densa la fuori. Normalmente hanno la stessa densit&amp;agrave; di  una palla di ghiaccio sporca. Se vogliamo fare un paragone, la mia auto  sub-compatta esercita un&amp;rsquo;influenza maggiore sulle maree oceaniche di  quanto potr&amp;agrave; mai fare Elenin.&amp;rdquo;&lt;/p&gt;&lt;div id=&quot;attachment_4189&quot; class=&quot;wp-caption aligncenter&quot; style=&quot;width: 503px;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://link2universe.files.wordpress.com/2011/05/elenin_compa.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img class=&quot;size-full wp-image-4189&quot; title=&quot;Elenin_compa&quot; src=&quot;http://link2universe.files.wordpress.com/2011/05/elenin_compa.jpg?w=493&amp;amp;h=384&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;493&quot; height=&quot;384&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p class=&quot;wp-caption-text&quot;&gt;Diagramma  che mette Elenin in paragone ad altre famiglie di comete per quanto  riguarda il perielio, l'eccentricit&amp;agrave; e l'inclinazione della sua orbita.  Credit: SOTT.net&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt; Yeomans ha avuto anche un ultimo pensiero riguardo a questa cometa:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;ldquo;Questa cometa potrebbe non dare un grande spettacolo e tanto meno  causer&amp;agrave; dei danni qui sulla Terra, tuttavia un motivo per cui stupirsi  di questo evento c&amp;rsquo;&amp;egrave;: Questo intrepido piccolo viaggiatore proviene da  molto fuori dalla regione planetaria del nostro Sistema Solare. Dopo una  breve visita da noi, si comincer&amp;agrave; a dirigere nuovamente verso le zone  pi&amp;ugrave; esterne e non torner&amp;agrave; da noi se non tra migliaia di anni. Questo &amp;egrave;  piuttosto affascinante.&amp;rdquo;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;di Adrian&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sat, 04 Jun 2011 20:11:01 +0100</pubDate>
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            <title>Eventi astronomici del mese - Giugno 2011</title>
            <link>http://blog.libero.it/prosalvo/10278122.html</link>
            <description>&lt;a href=&quot;http://antaresnotizie.blogspot.com/2011/06/eventi-astronomici-del-mese-giugno-2011.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class=&quot;post-body entry-content&quot;&gt;&lt;p&gt;Questi i principali eventi astronomici del mese di &lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-weight:normal&quot;&gt;giugno&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; 2011.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-justify: inter-ideograph&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;strong&gt;Luna&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-justify: inter-ideograph&quot;&gt;&lt;strong&gt;1 giugno&lt;/strong&gt;: Luna nuova (ore 22e05 tempo locale)&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-justify: inter-ideograph&quot;&gt;Distanza Terra-Luna: 393&amp;#729;903 km&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-justify: inter-ideograph&quot;&gt;&lt;strong&gt;9 giugno&lt;/strong&gt;: primo quarto di Luna (ore 03e11 tempo locale)&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-justify: inter-ideograph&quot;&gt;Distanza Terra-Luna: 384&amp;#729;399 km&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-justify: inter-ideograph&quot;&gt;&lt;strong&gt;15 giugno&lt;/strong&gt;: Luna piena (ore 21e16 tempo locale)&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-justify: inter-ideograph&quot;&gt;Distanza Terra-Luna: 373&amp;#729;978 km&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-justify: inter-ideograph&quot;&gt;&lt;strong&gt;23 &lt;strong&gt;giugno&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;: ultimo quarto di Luna (ore 12e50 tempo locale)&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-justify: inter-ideograph&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Distanza Terra-Luna: 403&amp;#729;291 km&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-justify: inter-ideograph&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;strong&gt;Piogge meteoriche&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-justify: inter-ideograph&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-weight:normal&quot;&gt;Nessuna di particolare rilevanza.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-justify: inter-ideograph&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;strong&gt;Pianeti&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-justify: inter-ideograph&quot;&gt;&lt;strong&gt;Mercurio&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt; &amp;egrave; visibile con grande difficolt&amp;agrave; i pri&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal&quot;&gt;missimi giorni del mese all&amp;rsquo;alba verso est. Poi si avvicina rapidamente al Sole e il &lt;/span&gt;13 giugno&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-weight:normal&quot;&gt; &amp;egrave; in &lt;/span&gt;congiunzione superiore&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-weight:normal&quot;&gt;.  Riappare quindi in prossimit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;orizzonte occidentale, al tramonto  del Sole, ma solo gli ultimi giorni del mese la sua osservazione &amp;egrave;  sufficientemente agevole, quando si viene a trovare pochi gradi pi&amp;ugrave; a  sud di Polluce.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-justify: inter-ideograph&quot;&gt;&lt;strong&gt;Venere&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;continua  ad essere l&amp;rsquo;oggetto pi&amp;ugrave; luminoso all'alba verso est, ma risulta sempre  pi&amp;ugrave; basso sull&amp;rsquo;orizzonte e impastato nella luce crepuscolare. La mattina  del 30 giugno, con il Sole gi&amp;agrave; alto (ore 8e30 tempo locale), viene  letteralmente sfiorato da una sottilissima falce lunare con fase  crescente all&amp;rsquo;1%, ad un passo dal resto di supernova M1 nella  costellazione del Toro.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-justify: inter-ideograph&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-weight:normal&quot;&gt;La visibilit&amp;agrave; di&lt;/span&gt; Marte&lt;/strong&gt; &amp;egrave; in costante anche se lento miglioramento. A fine giugno lo si pu&amp;ograve;  facilmente osservare tra le stelle del Toro, sorgendo un paio di ore  prima del Sole.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-justify: inter-ideograph&quot;&gt;&lt;strong&gt;Giove&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt; &amp;egrave; visibile senza difficolt&amp;agrave; al mattino, ver&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;so&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-weight:normal&quot;&gt; est, gi&amp;agrave; ad inizio mese. A fine giugno sorge un&amp;rsquo;ora e mezza prima del  crepuscolo e prepara il grande spettacolo di fine estate ed inizio  autunno.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-justify: inter-ideograph&quot;&gt;&lt;strong&gt;Saturno &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal&quot;&gt;&amp;egrave;  ancora visibile per gran parte della notte vicinissima a Porrima, la  stella gamma della costellazione della Vergine, anche se, q&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;uando il cielo si fa scuro, &amp;egrave; gi&amp;agrave; culminato al meridiano. A met&amp;agrave; del mese riprende il suo moto diretto (da ovest verso est).&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-justify: inter-ideograph&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-weight:normal&quot;&gt;S&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;olo nella seconda met&amp;agrave; del mese &amp;egrave; possibile osservare &lt;strong&gt;Urano&lt;/strong&gt; sotto la testa occidentale dei Pesci, prima dell&amp;rsquo;alba.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-justify: inter-ideograph&quot;&gt;&lt;strong&gt;Nettuno&lt;/strong&gt; &amp;egrave; rintracciabile prima dell&amp;rsquo;alba, verso sud-est tra le stelle Iota e Theta (Ancha) della costellazione dell&amp;rsquo;Acquario.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-justify: inter-ideograph&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;strong&gt;Altri fenomeni&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-justify: inter-ideograph&quot;&gt;&lt;strong&gt;7 giugno&lt;/strong&gt;: congiunzione Luna-Regolo&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;. Il nostro sa&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;tellite (fase crescente al 36%) avvicina la stella principale del Leone.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-justify: inter-ideograph&quot;&gt;&lt;strong&gt;10 &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;giugno&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-weight:normal&quot;&gt;:  congiunzione Luna-Saturno-Spica. La Luna (fase crescente al 70%) forma  il vertice basso di un triangolo i cui due vertici superiori sono la  bellissima Spica e Saturno, a sua volta in congiunzione strettissima  (appena 15 minuti d&amp;rsquo;arco) con Porrima, la terza stella pi&amp;ugrave; luminosa  della Vergine.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-justify: inter-ideograph&quot;&gt;&lt;strong&gt;14 giugno&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;:  congiunzione Luna-Antares. La Luna, praticamente piena, fa compagnia  tutta la notte in cielo alla stella alfa dello Scorpione, Antar&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal&quot;&gt;es!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-justify: inter-ideograph&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://1.bp.blogspot.com/-D7DFkMcaDw4/TeYcL--5YjI/AAAAAAAABnc/46EYnlX_NuY/s1600/eclisse15giugno.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5613204977774846514&quot; style=&quot;float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 121px;&quot; src=&quot;http://1.bp.blogspot.com/-D7DFkMcaDw4/TeYcL--5YjI/AAAAAAAABnc/46EYnlX_NuY/s200/eclisse15giugno.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;15 giugno&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;:  eclisse totale di Luna. In Romagna, il nostro satellite sorge alle ore  20e50, per cui gi&amp;agrave; parzialmente immerso nell&amp;rsquo;ombra del nostro pianeta.  La &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal&quot;&gt;totalit&amp;agrave; dura un&amp;rsquo;ora e 40 minuti, dalle 21e22 alle 23e03 (vedere immagine).&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin:0cm;margin-bottom:.0001pt&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Per mag&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal&quot;&gt;giori dettagli, vedere i due link della NASA: &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;mso-ansi-language:DA;font-weight:normal&quot; lang=&quot;DA&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://eclipse.gsfc.nasa.gov/eclipse.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;mso-ansi-language:IT&quot; lang=&quot;IT&quot;&gt;http://eclipse.gsfc.nasa.gov/eclipse.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-weight:normal&quot;&gt; e &lt;a href=&quot;http://eclipse.gsfc.nasa.gov/OH/OH2011.html#LE2011Jun15T&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://eclipse.gsfc.nasa.gov/OH/OH2011.html#LE2011Jun15T&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-justify: inter-ideograph&quot;&gt;&lt;strong&gt;21 giugno&lt;/strong&gt;:  solstizio d&amp;rsquo;Estate (ore 18e17 tempo locale). Il Sole raggiunge la  massima altezza in cielo, alle nostre latitudini poco meno di 70&amp;deg; sopra  l'orizzonte, per cui rimane sopra l'orizzonte il maggior numero di ore  nell'arco di una giornata: quasi 15ore e 40minuti. Tuttavia, per effetto  della differente velocit&amp;agrave; orbitale (seconda legge di Keplero), il  giorno in cui il Sole sorge prima &amp;egrave; il 16 giugno mentre il giorno in cui  il Sole tramonta pi&amp;ugrave; tardi &amp;egrave; il 26 giugno.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-justify: inter-ideograph&quot;&gt;&lt;strong&gt;26 giugno&lt;/strong&gt;:  congiunzione Luna-Giove. Verso mattina in direzione est, una sottile  falce lunare (fase calante al 26%), si viene a trovare quasi 5 gradi pi&amp;ugrave;  a nord del gigante del Sistema Solare.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;post-author vcard&quot;&gt; Pubblicato da &lt;span class=&quot;fn&quot;&gt;Angelo Venturelli&lt;/span&gt; &lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;post-timestamp&quot;&gt; data &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Thu, 02 Jun 2011 19:11:39 +0100</pubDate>
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