Creato da PSICOALCHIMIE il 28/08/2008

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di alba saddi

 

giorni da gallina

Post n°1144 pubblicato il 12 Maggio 2015 da PSICOALCHIMIE

sospesa come un'ombra che galleggia
inseguo e non afferro
grovigli fluttuanti di emozioni sparse
pensieri graffiati
parole senza cornici
slanci senza conseguenze

forse così la gallina che non riesce a far l'uovo 
e intanto è convinta di portare in grembo l'universo 

 
 
 

struggente

Post n°1143 pubblicato il 01 Settembre 2014 da PSICOALCHIMIE

tutti i luoghi che lasci
gli amici che saluti
gli amori che perdi
li senti forte dentro
come non riesci a sentire
i posti in cui stai
gli amici con cui giochi
gli amori che vivi

maledetto modo di sentire
impastato nella perdita
sordo e ottuso nella continuità

come se solo quando giri le spalle
inizi a vedere 

 
 
 

ripartenze

Post n°1142 pubblicato il 26 Agosto 2014 da PSICOALCHIMIE

non te ne avere a male amico mio
se le vacanze non sono state incantate come le avevi pensate,
se il tempo di riprendere ti è piovuto sul collo
come un palo sbilenco malmesso
e non c'è stato modo di pensare pensieri rinnovati, originali
o l'innamoramento atteso attende ancora

non te ne avere a male
tranquillo, chi dice che nel tempo del riposo si sia più felici
forse non sa che la felicità gioca a nascondino
e spesso bara, saltella, ride e se ne frega delle date e delle attese

un bacio amico mio, sorridi
è vacanza domani

 

 
 
 

pubblico diario

Post n°1141 pubblicato il 04 Agosto 2014 da PSICOALCHIMIE

non avremmo mai pensato solo dieci anni fa
che avremmo tenuto un diario pubblico
che l'album di famiglia l'avrebbero visto a Boston
che le scemità pensate davanti ad un cornetto
le avrebbero lette centinaia di sconosciuti

non si capisce come sia accaduto
se dipenda da un vuoto cosmico
o da un disperato bisogno di dimostrare la propria esistenza
come se vivere dietro le quinte
fosse la più grande sciagura immaginabile

se ci svegliassimo una mattina smemorati della vita già vissuta
potremmo provare a ricostruirla da facebook
e chissà se mai potremmo riconoscerci...

 

 
 
 

vacuum

Post n°1140 pubblicato il 29 Luglio 2014 da PSICOALCHIMIE

 

è tempo che venga un po' di vuoto
ne ho bisogno
allenata come sono a mente inzippata e braccia cariche,
di quel vuoto pacato senza tremito,
trasparente come una lente di cristallo
che ti fa vedere meglio le cose
riesce a farti trovare nomi nuovi
e dare corpo ai significati che pure hai cercato
frenetica e distratta

difficile immaginare la nascita di un feto
senza pensare ad un utero vuoto

 

 
 
 
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