Leggo solo ed esclusivamente per il piacere di trovare qualcosa... qualcosa che mi aiuti a gustare maggiormente ciò che vivo,
una scintilla che accenda in me una sorta di cambiamento.
Perciò non aspettatetevi di trovare dei classici, o i libri alla moda, quelli di cui la gente parla.
I libri che leggo sono semplicemente quelli che ho trovato sulla mia strada e che per un tratto mi hanno accompagnata.
|
Post n°8 pubblicato il 05 Gennaio 2012 da ciaobettina0
A volte ho la sensazione che a guidarci nella scelta di un libro da leggere sia un misterioso istinto che ci conduce su un percorso ben preciso, percorso che ci fa inconsapevolmente preferire di volta in volta ciò che di cui abbiamo bisogno in precisi momenti della nostra vita. Naturalmente ciò avviene solo se le nostre preferenze non scaturiscono dall'adesione alle mode, e se lo scopo del nostro leggere non è mostrarsi agli altri edotti su argomenti unanimemente considerati di fondamentale importanza. Mi sono resa conto che ultimamente non sempre riesco a trovare il tempo di raccontare in questo spazio virtuale tutto ciò che leggo, e che in alcuni casi l'arricchimento è mio e non ha senso condividerlo; in altri, invece, sento che posso dire qualcosa di utile per chi legge. Spero che i libri e i link che cito in questo post possano spronare (come hanno fatto con me) altre persone a rivedere il proprio modo di vivere e soprattutto di alimentarsi. Ritornando al "percorso" di cui parlavo all'inizio, sono passata dai testi che suggerivano come star bene con se stessi e con gli altri, o che miravano a far apprezzare la vita in modo più pieno dandole un senso, ad altri che riguardano il sentirsi sani, attivi ed in salute.
Si tratta non soltanto di un manuale d'istruzioni per la prevenzione della malattia oggi più temuta, corredato da interessanti spiegazioni scientifiche (l'autore è un medico), ma anche di una serie di considerazioni su come mutano le relazioni con gli altri al sopraggiungere del cancro, e della teorizzazione di una vera e propria filosofia di vita anti-cancro, di uno stile di vita che può essere utile a tutti per vivere meglio e non soltanto per prevenire la malattia... addirittura, nel capitolo intitolato "disinnescare la paura", l'autore espone alcuni concetti volti a mitigare la paura della morte. Non parlerò del contenuto di questo libro perchè l'ho letto parecchio tempo fa, ma rimando all'esauriente descrizione del testo visualizzabile sul link al sito VitaFelice. Consiglio invece il link al sito La salute migliore per visualizzare una sintesi corredata da immagini relativa ai"cibi buoni" menzionati da David Servan-Shreiber. La scelta dei libri che ho letto successivamente si è indirizzata in modo più specifico verso uno degli aspetti trattati dal libro sopracitato: l'alimentazione. A questo proposito i diversi testi non sono concordi su tutto, ma leggendoli sono comunque riuscita a farmi un'idea, trovando alcuni comuni denominatori, su come poter correggere la mia alimentazione e il mio stile di vita. Ecco un link e due testi che ho letto con interesse:
|
|
Post n°7 pubblicato il 06 Gennaio 2010 da ciaobettina0
|
|
Post n°6 pubblicato il 28 Dicembre 2008 da ciaobettina0
|
|
Post n°5 pubblicato il 21 Dicembre 2008 da ciaobettina0
Dopo aver letto Coelho (in particolar modo dopo aver letto "il dono supremo", discorso di Henry Drummond riportato da Coelho in un piccolo volumetto) e Morelli, mi è venuto spontaneo mettere a confronto due visioni della vita così diverse, l'anima spirituale di Coelho e quella laica di Morelli, apparentemente distanti ma in fondo molto vicine. Per Coelho la vita ci pone talvolta di fronte a situazioni di fronte alle quali dobbiamo scegliere, dobbiamo prendere una decisione; la vita può riservarci delle tentazioni che hanno lo scopo di "metterci alla prova"e come guerrieri dobbiamo saper scegliere la strada giusta, saper perseguire un obiettivo superando ogni ostacolo, anche a costo di soffrire. Per Morelli invece "non siamo nati per soffrire", e qualsiasi autoimposizione rende il nostro atteggiamento forzato sottraendo spontaneità alle nostre azioni. Non si deve, secondo lui, imporsi un obiettivo e perseguirlo: noi ci illudiamo di guidare il corso della nostra vita con le nostre decisioni, ma essa è come una pianta che si sviluppa con grande energia autonomamente rispetto alla nostra volontà. Perciò secondo questo modo di pensare, quando ci troviamo di fronte ad un bivio, quando ci pare che la vita ci imponga di compiere una scelta, senza rovinarci la vita con mille inutili ragionamenti, dovremmo fermarci e non pensare, lasciarci guidare dalla nostra interorità, dalla nostra essenza più profonda. Amore spirituale secondo Coelho, e amore che coinvolge tutta la persona, che passa attraverso i sensi per Morelli; ma secondo Morelli non c'è distinzione, non c'è amor sacro e amor profano; "ama e non pensare", afferma; ama senza appesantire un sentimento così spontaneo con tanti tortuosi ragionamenti, senza porti mille perchè. C'è, in tutti e due i punti di vista, l'attrbuzione di un alto valore all'amore e alla vita in se stessa; Morelli ci consiglia più volte di lasciare crescere "la pianta che siamo", una pianta che si sviluppa autonomamente dalla nostra volontà, dalle nostre decisioni; c'è in noi una forza creatrice che ci trasforma in ogni istante, come quella che fa sviluppare il feto nel ventre della madre; un'energia che ci rinnova incessantemente. La religione cristiana suggerisce di porsi dinnanzi alla vita come vasi vuoti, pronti ad essere riempiti dello Spirito di Dio e a farsi guidare da Lui. La resa alla forza creatrice che alberga dentro ognuno di noi, mi appare come qualcosa di molto simile. E se Dio fosse questa forza? Del resto Gesù ha affermato che Dio è nel nostro prossimo, e in particolare nei piccoli, in coloro che vedono il mondo con gli occhi di un bambino, ancora non offuscati da mille schemi mentali. "ama il prossimo tuo come te stesso": per amare gli altri dobbiamo amare prima di tutto noi stessi, e gli altri come noi: perchè questa forza potente è in noi e nelle altre persone. |
|
Post n°4 pubblicato il 09 Ottobre 2008 da ciaobettina0
|
mi trovi anche su:

http://spazio.libero.it/ElisabettaNeri/
...uno sguadro d'insieme sulla mia produzione
e sul blog
...NONSOLOIMMAGINI...



Questo libro è stato per me una vera e propria “scintilla”; letto circa un anno e mezzo fa, da allora alcune riflessioni in esso presenti hanno cambiato profondamente il mio modo di vedere la vita, me stessa e le persone che mi circondano. 







Inviato da: ciaobettina0
il 15/01/2012 alle 19:31
Inviato da: sorry75.micia
il 13/01/2012 alle 05:52
Inviato da: ciaobettina0
il 08/01/2010 alle 09:23
Inviato da: loscrigno10
il 07/01/2010 alle 21:55
Inviato da: ciaobettina0
il 07/01/2010 alle 21:50