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Creato da o3radovicka il 01/05/2010

Umiltà e Dignità

Radovicka ornela:riflessione, arte, etica

 

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Vivere: realtà precario… ideale “ il capitale” … godimento Freudiano...d’amore transito…

Post n°312 pubblicato il 04 Luglio 2012 da o3radovicka

The Jobs... Speriamo che l'occupazione non si diventa utopia…

"Morti lente”

Morti per suicidio provocate dalla disoccupazione e dalla precarietà,

Lente, perché non avvengono improvvisamente,

seguono....

un travaglio, cruda, cupo 

accompagna...

per giorni.... e per mesi... 

Soli e abbandonati,  prima di arrivare alla tragica scelta….!!!!

“Ammazzarsi di lavoro”

mai, metafora è diventata una realtà così,

tragica

così,

come quella che ha legato la morte alla attività lavorativa…!!!!

 

Karl Marks ( il capitale)  

“La merce che ti ho venduto si distingue dal volgo delle altre merci per il fatto che il suo uso crea valore, e valore maggiore di quanto essa costi. E per questa ragione tu l’hai comprata. Quel che dalla tua parte appare come valorizzazione del capitale, dalla mia parte è dispendio eccedente di forza-lavoro. Tu ed io, sul mercato, conosciamo soltanto una legge, quella dello scambio di merci….  Tu mi paghi la forza-lavoro di un giorno, mentre consumi quella di tre giorni. Questo è contro il nostro contratto e contro la legge dello scambio delle merci. Io esigo quindi una giornata lavorativa di lunghezza normale, e lo esigo senza fare appello al tuo cuore, perchè in questioni di denaro non si tratta più di sentimento….”

 

 

 

 

 

 

 

 

Freud,

riteneva che ogni essere umano è guidato da due diversi istinti, Eros e Thanatos:

Thanatos è nell’aggressione… mentre Eros è la pulsione costruttiva, di vita.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

:)... Il monaco e la suora. Cornelis Cornelisz. van Haarlem (1562-1638)

 

 una piccola riflessione

 

 

L'amore,

 cova dentro:

“Consumandosi “gradualmente nella dolce malinconia ....

“Costruendosi” nel  mondo erotico,

viaggi,  d'intrecci dei corpi:

unti nel rosso della passione,  esplora  nel nero delle tenebre..

Morbidi  e doloranti, aperto al luce crepuscolare,

tra la preghiere  nel sussurro, e grida di gioia....

sconfitta sul  silenzio, sapore  tra le labbra...!

 

Se non tenuta a freno, Distruzione nella aggressione, pulsazione di morte di Thanatos è diretta principalmente verso forme di autodistruzione…! L'essere umano, tutto nudo è il più fragile degli animali già, carico di "colpe", e come prima pulsione, avrebbe la violenza… !!! Lasciare in sé della sua natura, è la versione più cruda… !

 

 

Ogni epoca si è confrontata con la questione femminile

 

Da  sempre le persone più sensibili hanno dato il loro contributo per liberare la donna dalle ingiustizie del dominio maschile. Sul finire dell’Ottocento, lo scrittore inglese Thomas Hardy (1840 1928), nel suo romanzo Tess of the D’Urbervilles, tratta del problema della doppia morale in campo sessuale che vigeva nell’età vittoriana. Un uomo poteva avere relazioni sessuali extraconiugali prima e durante il matrimonio senza perdere la sua rispettabilità sociale, mentre per la donna era diverso: qualsiasi relazione sessuale fuori dal matrimonio , anche in caso di stupro, portava la società a considerarla una prostituta e ad emarginarla. I tempi per occidente  (forse) sono cambiati, ma questo  non vale ancora per il resto del mondo...!

 

La storia è quella di Tess, una povera ragazza di campagna che all’età di quindici anni viene violentata da Alec, figlio di una famiglia aristocratica, presso cui aveva trovato lavoro. La ragazza torna al villaggio, fra lo sconcerto dei suoi genitori, quando scoprono che è in attesa di un figlio. Tess soffre per l’isolamento che la piccola comunità del villaggio le riserva, mentre nessuna censura morale viene riservata nei riguardi dell’aristocratico padrone, che continua a essere rispettato, come se niente fosse. Ma ancora di più soffre dopo la morte del suo amato bambino, che è costretta a seppellire fuori dal cimitero, in un terreno sconsacrato, in quanto figlio del peccato.

Tess non si ribella; accetta passivamente il suo destino ‘naturale’ e come un fiore non si lamenta quando viene calpestata. Continua a lavorare nei campi per aiutare la sua poverissima famiglia e mentre lavora come mungitrice presso un’azienda agricola gestita con criteri moderni, incontra un giovane borghese, Angel, in fuga dalla sua famiglia che lo vuole avviare alla carriera ecclesiastica, mentre lui è un anticonformista, un ‘femminista’(?), un ribelle che legge Karl Marx e ama il dubbio e la filosofia..... (immagini romanzo Tess D'Urbervilles (1891) di Thomas Hardy).

 

 

 

 

 

Come  faciamo a capire se è il momento di impegnarci davvero con la persona che ci sta accanto e imbarcarci in una storia importante?.... Spesso il sentirsi più o meno impegnati con la persona che si ha accanto è una scelta che si fa con la pancia….Purtroppo però la vita reale è spesso molto lontana da quella che immaginiamo e desideriamo, ed è necessario sforzarsi di conservare almeno un barlume di razionalità quando si sceglie di impegnarsi davvero con una persona, pena conseguenze talvolta drammatiche… !

Pablo Picasso et Françoise Gilot  Golfe-Juan (1948)

 Forse ci sono momenti in cui la forza del silenzio conta di più…ma,  quando si  vive  d’amore,  è difficile  essere razionale… impossibile rispondere,  con esattezza al quello  incrocio vissuto di “sguardi invisibili”,  fatte di  pensieri che accadano nella  mente:  illogiche, folle, assurdo, in cui  "tirannia  della crudeltà"   si annidano  con una bellezza  del  desiderio della interiorità… Sia principessa/ principe… o contadina/o  che indossi l’ermellino o il mantello foderato di pelo d’agnello, quasi sempre amore  rende l’uomo suo schiavo, è al tempo stesso una sua  creatura...

 

 
 
 
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La lezione

Con quanti battiti del cuore

riuscirò oggi a guardarti,

se ogni volta me li rubi.

(preso dal blog)

 

Le_Chauffeur

 

 

 

Gallen-Kallela the letter O, 1908

 (Weil & GOOS). 

 

 

In questo luogo sono deposti i resti di colui che possedette bellezza senza vanita' , forza senza insolenza, coraggio senza ferocia e tutte le virtu' dell' uomo senza i suoi vizi. Questa lode, che sarebbe misera adulazione se fosse iscritta su ceneri umane, non e' che un giusto tributo alla memoria di Boatswain, un cane, che nacque a Terranova nel maggio 1803 e mori' a Newstead il 18 novembre 1808.Queste pietre segnano il posto di un amico. Uno solo ne ho conosciuto e qui riposa».
Lord Byron

 

Intelligente, né fuoco, né ghiaccio,

con energie speciali per il bene della umanità:

fascino, sorriso, cervello

 

 

 

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del resto penso:) sono  i miei prodotti:))…Grazie!!! 

 

 

 

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