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        <title>DUE DI DUE</title>
        <description>&quot;...la prima volta che ho visto Guido Laremi eravamo  tutti e due cosi' magri e perplessi ,cosi' provvisori nelle nostre vite da stare a guardare come spettatori mentre quello che ci succedeva intorno entrava a far parte del passato. Il ricordo che ho del nostro primo incontro e' in realta' una ricostruzione ,fatta di dettagli cancellati e poi modificati . ...</description>
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        <lastBuildDate>Tue, 31 Jan 2012 20:07:19 +0100</lastBuildDate>
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        <category>Di Tutto un pó</category>
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            <title>Una donna spezzata - Simone De Beauvoir</title>
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            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/red77/getmedia.php?%20orex.jgm%7DKg%60w_h7%7De%7C%60%3E%2556%3Dc2011%3B%25a030k%25lapg-o77edxc%3A-90%27z%05kgonmghom%05jL&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;Monique ha sempre creduto nel suo matrimonio. Soprattutto, ha sempre  creduto nel suo ruolo di moglie: muoversi sicura per casa, gestire la  vita familiare, provvedere agli altri con la certezza di essere  necessaria. Ma &amp;egrave; bastata una frase di Maurice: &quot;C'&amp;egrave; una donna&quot;. E se  Monique &amp;egrave; tradita dal marito, la madre di Philippe lo &amp;egrave; dal figlio, che  al progressismo materno preferisce lo spirito pratico e conservatore  della moglie. Murielle, invece, non ha n&amp;eacute; mariti n&amp;eacute; figli con cui  scontrarsi: due matrimoni finiti male e il suicidio della figlia la  condannano a una solitudine che la rende cruda e volgare, astiosa verso  il mondo e verso un Dio che forse non c'&amp;egrave;. Tre racconti, tre donne, tre  crisi&lt;br /&gt; In realt&amp;agrave; il libro &amp;egrave; composto da tre racconti diversi con tre  vite diverse,e con dolori diversi. Tre donne accomunate dalla  sconfitta, da un dolore incolmabile e distruttivo; tre donne in cui noi  tutte ci potremmo immedesimare per ritrovare lo stesso amore devoto e  totale per la famiglia,o dare per scontato che la persona accanto a noi  non &amp;egrave; solo un compagno,un coniuge che vive in simbiosi con noi,ma &amp;egrave; una  singola persona, di essere sempre come ai primi anni del rapporto  amoroso,o forse ci rispecchiamo perch&amp;eacute; sappiamo ci&amp;ograve; che prova una mamma  di fronte all&amp;rsquo;improponibile verit&amp;agrave; che a volte i figli non sono ci&amp;ograve; che  si pensa, che non sono ci&amp;ograve; che si &amp;egrave; certo di forgiare, o condividiamo  una perdita incommensurabile, la morte di un figlio. Ancora una volta,il  grande protagonista &amp;egrave; il dolore, &amp;egrave; il lutto, &amp;egrave; la morte di un  sentimento;un sentimento strettamente legato alla vita, una linfa vitale  , che diverr&amp;agrave; la degradazione della persona stessa. Non &amp;egrave; un libro  dalla lettura piacevole; &amp;egrave; bellissimo che L&amp;rsquo;Autore riesca a trasmettere  le emozioni delle protagoniste: il vuoto di Monique, una vita dedita  alla sua famiglia e poi,il nulla dentro e fuori di se; la desolazione  della &amp;ldquo;Mamma&amp;rdquo; di Philippe (il cui nome non &amp;egrave; scritto nel romanzo),  scopre che il figlio &amp;egrave; della Societ&amp;agrave;, non pi&amp;ugrave; suo e si rammarica di  vederlo vuoto di ideali;e Murielle, con la morte della sua anima, del  suo cuore.&lt;br /&gt; Una moglie, una madre e una donna: femme .&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Ecco una citazione dal libro:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &amp;ldquo;  nell&amp;rsquo;oceano del tempo ,ero uno scoglio battuto da onde sempre nuove, che  non si nuoce, che non si consuma mai. E d&amp;rsquo;un tratto la corrente mi  porta via, e continuer&amp;agrave; a trasportarmi finch&amp;egrave; andr&amp;ograve; ad arenarmi alla  morte. Tragicamente, la mia vita precipita. E con tutto ci&amp;ograve;, in questo  momento cola lentamente goccia a goccia &amp;ndash;ora per ora, minuto per minuto.  Bisogna che lo zucchero fonda, che il ricordo svanisca, che la ferita  rimargini, che il sole tramonti, che la noia si dissipi. Strana cesura  tra questi due ritmi. &amp;hellip; &quot;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;RECENSIONE A CURA DI L. A.&lt;/p&gt;</description>
        <category>Recensioni</category>
            <pubDate>Tue, 31 Jan 2012 20:06:29 +0100</pubDate>
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            <title>...</title>
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            <description>&lt;span class=&quot;messageBody&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;strong&gt;Nessuno &amp;egrave; riuscito a togliermi l'arma dell'umorismo.&lt;br /&gt; E io la rivolgo volentieri contro me stesso, in quanto colpendo me, colpisco tutti.&lt;br /&gt; L'umorismo &amp;egrave; l'affermazione della superiorit&amp;agrave; dell'uomo su ci&amp;ograve; che gli pu&amp;ograve; capitare.&lt;br /&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt;Romain Gary - La promessa dell'alba&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 17 Jan 2012 13:03:22 +0100</pubDate>
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            <title>VOGLIO VIVERE COSI'</title>
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            <description>&lt;span class=&quot;messageBody translationEligibleUserMessage&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Ho  avuto in dono una divorante curiosit&amp;agrave;. Voglio scoprire come si fa a  essere felici. Ogni giorno assurdamente felici. Avete presente quelle  persone che irradiano confortante ottimismo intorno a s&amp;eacute;, comunque vada  la loro vita? Un bello schifo, no? Bene, io voglio vivere cos&amp;igrave;, voglio  diventare una di loro.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Non parlo di quelli che appaiono felici e due secondi dopo si rivelano invece profondamente &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;text_exposed_show&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;depressi.  E nemmeno di quelli che si accontentano (il mio ex marito &amp;egrave; un uomo che  si accontenta molto). A quell'accontentarsi io preferisco sempre e  comunque la disperazione. Voglio scoprire come si fa a vivere  intensamente, spudoratamente e illimitatamente alla grande. Questa &amp;egrave; la  ricerca. Voglio l'Illuminazione.&lt;br /&gt; Per il momento, non me la sto cavando molto bene.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; (Isabel Losada - Voglio vivere cos&amp;igrave;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;</description>
            <pubDate>Sat, 01 Oct 2011 19:40:48 +0100</pubDate>
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            <title>...</title>
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            <description>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://2.bp.blogspot.com/_vtCgRpOdpt8/TRewaeeGQqI/AAAAAAAABdE/7Yi2ki77pwI/s1600/Beatles_Abbey-Road.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;717&quot; height=&quot;706&quot; /&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sat, 01 Oct 2011 19:39:39 +0100</pubDate>
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            <title>...</title>
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            <description>&lt;p&gt;&lt;iframe title=&quot;YouTube video player&quot; class=&quot;youtube-player&quot; type=&quot;text/html&quot; width=&quot;351&quot; height=&quot;291&quot; src=&quot;http://www.youtube.com/embed/rmj3iU36Mmw&quot; frameborder=&quot;0&quot; allowFullScreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 12 Sep 2011 21:50:57 +0100</pubDate>
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            <title>E...</title>
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            <description>&lt;span class=&quot;messageBody&quot;&gt;&quot;E  ho guardato la televisione e mi &amp;egrave; venuta come l'impressione che mi  stessero rubando il tempo e che tu, che tu mi rubi l'amore e poi ho  camminato tanto e fuori c'era un gran rumore e non ho pi&amp;ugrave; pensato a  tutte queste cose.&quot;&lt;/span&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 22 Jun 2011 22:59:50 +0100</pubDate>
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            <title>E va bene cosě...</title>
            <link>http://blog.libero.it/red77/10354253.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;iframe title=&quot;YouTube video player&quot; class=&quot;youtube-player&quot; type=&quot;text/html&quot; width=&quot;327&quot; height=&quot;271&quot; src=&quot;http://www.youtube.com/embed/84AgZvaqqdY&quot; frameborder=&quot;0&quot; allowFullScreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 22 Jun 2011 22:53:28 +0100</pubDate>
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            <title>...</title>
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            <description>&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span class=&quot;messageBody&quot;&gt;&quot;Non  la restituisci, una vita intera, dopo averla rapinata al destino, solo  perch&amp;egrave; un giorno, guardandoti allo specchio, ti fai schifo.&quot; &lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;(Alessandro  Baricco)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 12 Jun 2011 22:57:40 +0100</pubDate>
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            <title>TUTTO DIPENDE DA TE</title>
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            <description>&lt;span class=&quot;messageBody&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&quot;Tutto dipende da te, da quello che sai vedere e ascoltare e da come risponde il tuo cuore quando vedi o ascolti.&quot;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;(Daniele Benati)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 29 May 2011 10:11:16 +0100</pubDate>
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            <title>Emilia Paranoica</title>
            <link>http://blog.libero.it/red77/10264240.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;iframe title=&quot;YouTube video player&quot; class=&quot;youtube-player&quot; type=&quot;text/html&quot; width=&quot;200&quot; height=&quot;166&quot; src=&quot;http://www.youtube.com/embed/lXGIPEs2zkI&quot; frameborder=&quot;0&quot; allowFullScreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;grazie all'amica C.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;http://clandestinamentemente.wordpress.com/&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 29 May 2011 10:08:42 +0100</pubDate>
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            <title>LEIELUI</title>
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            <description>&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;messageBody&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&quot;Il vero delitto sarebbe lasciar passare l'occasione di un possibile incontro di anime,&lt;br /&gt;rinunciare  all'intensit&amp;agrave; che ha sempre inseguito in ogni romanzo che ha letto e in  ogni canzone che ha ascoltato per rassegnarsi alla ragionevolezza della  prevedibilit&amp;agrave; e della ripetizione, dell'assenza di rischi.&quot;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;messageBody&quot;&gt; &lt;strong&gt;(LEIELUI &amp;ndash;  Andrea De Carlo)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Andrea De Carlo</category>
            <pubDate>Sat, 12 Mar 2011 14:58:53 +0100</pubDate>
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            <title>PIU' D'UNA VOLTA HO VISTO</title>
            <link>http://blog.libero.it/red77/9929737.html</link>
            <description>&lt;div&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Pi&amp;ugrave; d'una volta ho visto lo splendido sole del mattino&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;blandire le cime dei monti con sovrano sguardo,&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;baciare con raggiante volto i verdi prati,&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;indorare pallidi ruscelli di magica alchimia;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;e, presto, vilissime nubi sopravvennero&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;a lacerare la sua divina faccia&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;e lo nascosero al mondo sbigottito,&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;inducendolo con vergogna a tramontare.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Cos&amp;igrave; pure, un mattino, sfolgor&amp;ograve; il mio Sole&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;e m'invest&amp;igrave; del suo splendore;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;ma, ahim&amp;eacute;, non fu mio che per un'ora:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;una massiccia nube adesso me l'ha sottratto.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Tuttavia, per questo, il mio amore non cessa:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;come al sole del cielo, anche ai terrestri capita d'offuscarsi.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;(William Shakespeare)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</description>
        <category>Poesie</category>
            <pubDate>Sat, 26 Feb 2011 10:04:31 +0100</pubDate>
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            <title>SERENA VARIABILE - Gianluca Morozzi</title>
            <link>http://blog.libero.it/red77/9872464.html</link>
            <description>&lt;div class=&quot;photo photo_none&quot;&gt;&lt;div class=&quot;photo_img&quot;&gt;&lt;img class=&quot;img&quot; src=&quot;http://a5.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc6/182001_1778650397241_1568829596_1859029_8232325_n.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Salve. Sono la Terza Persona.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Mi chiamano Narratore Onnisciente, anche. &amp;Egrave; un po&amp;rsquo; altisonante,&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;e allontana. Terza Persona spaventa di meno.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;In pratica sono quello che racconta le storie dei romanzi.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Quando non &amp;egrave; il protagonista dei romanzi a raccontare quel&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;che gli succede, come stava facendo Serena un attimo fa.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Quella si chiama Prima Persona.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Esempi pratici che potreste capire facilmente: &lt;em&gt;la Divina&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Commedia&lt;/em&gt;. &amp;Egrave; in prima persona. Il poeta racconta quel che&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;vede, quel che fa, quello che gli accade, ci rende generosamente&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;partecipi dei suoi pensieri.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;I promessi sposi&lt;/em&gt;? &amp;Egrave; in terza persona. Il narratore onnisciente&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;che tutto sa e tutto vede salta allegramente da quel&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;ramo del lago di Como a Milano, viaggia nel tempo per raccontare&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;i trascorsi dei personaggi, legge addirittura nel loro&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;pensiero. Questa &amp;egrave; la terza persona.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;C&amp;rsquo;&amp;egrave; anche una Seconda Persona, ma non voglio creare&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;scompiglio.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Passiamoci sopra.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ora: non vi sto facendo la storia della letteratura perch&amp;eacute; vi&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;reputo degli ignoranti, naturalmente, anche se, come dire, s&amp;igrave;,&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;un po&amp;rsquo; vi ritengo degli ignoranti. Ma mica per colpa vostra.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Poveretti. Ho pena di voi. Magari siete nati negli anni Settanta&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;e siete stati tirati su a colpi di Tv, e allora &amp;egrave; un miracolo se&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;riuscite ancora a direzionare la forchetta dalle parti della&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;bocca, figurarsi distinguere la prima persona dalla terza.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Allora, come forse avrete notato, fin qui la storia l&amp;rsquo;ha raccontata&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Serena. Ci sono per&amp;ograve; degli elementi importanti che&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Serena &amp;ndash; la quale non viaggia nel tempo, non ha il dono dell&amp;rsquo;ubiquit&amp;agrave;,&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;non legge nel pensiero e non &amp;egrave; neppure &amp;rsquo;sta gran&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;cima, detto tra noi &amp;ndash; non pu&amp;ograve; conoscere e che invece il lettore,&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;di suo, potrebbe trovare interessanti. E qui subentro io.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La Terza Persona. Che si alterner&amp;agrave; a Serena, di quando in&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;quando, per fornire particolari utili alla vicenda.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ora, va bene che vi ritengo degli ignoranti &amp;ndash; non per colpa&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;vostra &amp;ndash;, ma spero di non dover suonare un campanellino ogni&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;volta che subentro al posto di Serena. Suppongo che lo&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;capirete da soli, quando cambia il narratore.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Lo capirete da soli, no?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ok.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt; Vado a comprare un campanellino.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Libri</category>
            <pubDate>Fri, 11 Feb 2011 20:38:48 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/red77/9872464.html</guid>
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            <title>.</title>
            <link>http://blog.libero.it/red77/9848053.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;messageBody&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&amp;lrm;&quot;All'inizio, quando amiamo una persona, la nostra pi&amp;ugrave; grande paura &amp;egrave; che smetta di amarci. Ci&amp;ograve; che invece dovrebbe davvero terrorizzarci &amp;egrave; che non smetteremo di amarla.&quot;&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;(Gregory David Roberts)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>La frase del giorno</category>
            <pubDate>Sat, 05 Feb 2011 12:04:57 +0100</pubDate>
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            <title>.</title>
            <link>http://blog.libero.it/red77/9835677.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&amp;ldquo;Prima di toccare il cuore di qualcuno, assicurati di avere le mani pulite.&amp;rdquo;&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;(F. Savasta)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>La frase del giorno</category>
            <pubDate>Wed, 02 Feb 2011 09:05:59 +0100</pubDate>
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            <title>Knocking On Heaven's Door</title>
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            <description>&lt;p&gt;&lt;iframe title=&quot;YouTube video player&quot; class=&quot;youtube-player&quot; type=&quot;text/html&quot; width=&quot;200&quot; height=&quot;166&quot; src=&quot;http://www.youtube.com/embed/DjCBmP7iATk&quot; frameborder=&quot;0&quot; allowFullScreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 01 Feb 2011 23:05:24 +0100</pubDate>
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            <title>LA VITA TALVOLTA OFFRE UN'OPPORTUNITA'</title>
            <link>http://blog.libero.it/red77/9834563.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;file:///C:/Users/LC/AppData/Local/Temp/moz-screenshot-2.png&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.cielilimpidi.com/wp-content/uploads/2008/02/bivio.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;375&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;messageBody&quot;&gt;&quot;La  vita talvolta vi offre un'opportunit&amp;agrave;, ma quando si &amp;egrave; troppo vigliacchi  o troppo indecisi per coglierla, essa si riprende le sue carte; c'&amp;egrave; un  momento per fare le cose e per entrare in una felicit&amp;agrave; possibile, tale  momento dura qualche giorno, talvolta qualche settimana o persino  qualche mese ma si verifica solo una volta, soltanto una, e se in seguito  si vuole tornare sui propri passi &amp;egrave; semplicemente impossibile&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;... non c'&amp;egrave; pi&amp;ugrave; posto per l'entusiasmo, la  convinzione e la fiducia, rimangono una rassegnazione dolce, una piet&amp;agrave;  reciproca e rattristata, la sensazione inutile e giusta che qualcosa  avrebbe potuto esserci, che ci si &amp;egrave; semplicemente mostrati indegni del  dono che ci era stato fatto.&quot;&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span&gt;(La carta e il territorio - Michel  Houellebecq)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 01 Feb 2011 22:35:11 +0100</pubDate>
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            <title>CONTRO I SENTIMENTI SIAMO DISARMATI</title>
            <link>http://blog.libero.it/red77/9834490.html</link>
            <description>&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span class=&quot;messageBody&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&quot;Contro  i sentimenti siamo disarmati, poich&amp;egrave; esistono e basta - e sfuggono a  qualunque censura. Possiamo rimproverarci un gesto, una frase, ma non un  sentimento: su di esso non abbiamo alcun potere.&quot; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span class=&quot;messageBody&quot;&gt;&lt;strong&gt;(Milan Kundera)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 01 Feb 2011 22:25:07 +0100</pubDate>
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            <title>LEIELUI - Andrea De Carlo</title>
            <link>http://blog.libero.it/red77/9818403.html</link>
            <description>&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;messageBody&quot;&gt;&quot;Non  gli sembra che ci sia una relazione inversa tra la gravit&amp;agrave; dei suoi  errori e il tempo di riflessione prima di compierli: le conseguenze  delle sue scelte impulsive sono state altrettanto disastrose delle  scelte meditate a lungo. N&amp;egrave; &amp;egrave; vero che i suoi sbagli siano dovuti a  vuoti di ragioni&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;uiStreamSource&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=185465364817158&amp;amp;id=1568829596&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;abbr class=&quot;timestamp&quot; title=&quot;sabato 29 gennaio 2011 alle ore 8.08&quot;&gt;&lt;/abbr&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;; al  contrario, a esaminarli da vicino rivelano motivi altrettanto solidi di  quelli dietro alle sue decisioni migliori. Pi&amp;ugrave; che altro gli pare che  sia la vita a essere altamente difettosa nel suo insieme.&quot; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;</description>
        <category>Andrea De Carlo</category>
            <pubDate>Sat, 29 Jan 2011 08:11:31 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/red77/9818403.html</guid>
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            <title>NON LO SAPEVI</title>
            <link>http://blog.libero.it/red77/9802391.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;file:///C:/Users/LC/AppData/Local/Temp/moz-screenshot.png&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;img src=&quot;file:///C:/Users/LC/AppData/Local/Temp/moz-screenshot-1.png&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.google.it/imgres?imgurl=http://www.bloggers.it/oblio/itcommenti/la%2520finestra.jpg&amp;amp;imgrefurl=http://www.bloggers.it/oblio/index.cfm%3Fblogaction%3Darchive%26file%3Dblog_2_2008.xml&amp;amp;usg=__MTNMwo20VjTGNGkJ93QWiaXnd9M=&amp;amp;h=425&amp;amp;w=640&amp;amp;sz=54&amp;amp;hl=it&amp;amp;start=0&amp;amp;zoom=1&amp;amp;tbnid=qypCPixVs413zM:&amp;amp;tbnh=108&amp;amp;tbnw=141&amp;amp;ei=LSA_TamUFY2s8QPd5umeCA&amp;amp;prev=/images%3Fq%3Dfinestra%26um%3D1%26hl%3Dit%26biw%3D1366%26bih%3D524%26tbs%3Disch:1&amp;amp;um=1&amp;amp;itbs=1&amp;amp;iact=rc&amp;amp;dur=429&amp;amp;oei=HCA_TYODGoS0tAaOttXdBA&amp;amp;esq=8&amp;amp;page=1&amp;amp;ndsp=30&amp;amp;ved=1t:429,r:9,s:0&amp;amp;tx=50&amp;amp;ty=74&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;img src=&quot;http://www.bloggers.it/oblio/itcommenti/la%20finestra.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;640&quot; height=&quot;425&quot; /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;em&gt;Tu eri speciale, anche se non lo sapevi, &lt;br /&gt; e ti affacciavi alla finestra, &lt;br /&gt; guardando lontano,&lt;br /&gt; rincorrendo i sogni,&lt;br /&gt; oltre l'orizzonte,  &lt;br /&gt; tu vedevi oltre, &lt;br /&gt; e non ti Aspettavi che mentre tu sognavi,&lt;br /&gt; qualcosa stava gi&amp;agrave; cambiando, &lt;br /&gt; avevi un giardino dentro il cuore,&lt;br /&gt; lo stavi annaffiando, &lt;br /&gt; avevi le rose, &lt;br /&gt; diventavano sempre pi&amp;ugrave; rosse, &lt;br /&gt; mentre tu sognavi, e non lo sapevi.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 25 Jan 2011 20:07:06 +0100</pubDate>
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