Creato da Renee_Joelle il 15/06/2011

Joelle, c'est moi

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et

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A Michele...

Post n°316 pubblicato il 02 Settembre 2015 da Renee_Joelle

 

 

 

 

 
 
 

I miei libri: Diario di un killer sentimentale

Post n°315 pubblicato il 31 Agosto 2015 da Renee_Joelle

 

 

 

“Mi hai deluso, bambina.

E io non ammetto questo genere di delusioni”.

.

Luis Sepúlveda da “Diario di un killer sentimentale”

 

 
 
 

Body on me...

Post n°314 pubblicato il 28 Agosto 2015 da Renee_Joelle

 

 

 

Una forza stranissima si insinua  nelle mie labbra docili e le incurva;

io ruoto, sento, sul mio desiderio  schiava di un magnetismo che mi ha vinta.

 La corsa dopo invaderà il mio corpo che la esercita in sé,

nel suo tormento,

per superare ciecamente il solco dove tu, assente, non puoi più fiorire.

Ardo di mille musiche diverse,

ma dove è tempo di un incontro nuovo, resiste il “poter essere” di te.
Alda Merini  da Lirica, La presenza di Orfeo

 

 
 
 

I Follow Rivers

Post n°313 pubblicato il 26 Agosto 2015 da Renee_Joelle

 

 

 

 

Non ti dimentico Mic… sei sempre nei miei pensieri.

Mi capita spesso di sentire o vedere una moto che passa e sto lì a guardarla sperando di vedere te su che scorazzi spensierato.

E’ stato emozionante per me scoprire che questa era la tua canzone preferita…

Questa canzone è importantissima per me perché mi unisce a mio nipote e adesso, per un caso del destino, mi unirà anche a te, ma tu questo ora lo sai e di sicuro ne sei felice.

Ti porto con me, angelo mio.

 

 
 
 

I miei libri: Lolita.

Post n°312 pubblicato il 26 Agosto 2015 da Renee_Joelle

 

 

 

 

“La guardai. La guardai. Ed ebbi la consapevolezza, chiara come quella di dover morire, di amarla più di qualsiasi cosa avessi mai visto o potuto immaginare. Di lei restava soltanto l'eco di foglie morte della ninfetta che avevo conosciuto. Ma io l'amavo, questa Lolita pallida e contaminata, gravida del figlio di un altro. Poteva anche sbiadire e avvizzire, non mi importava. Anche così sarei impazzito di tenerezza alla sola vista del suo caro viso”.

da “Lolita” di Vladimir Vladimirovič Nabokov

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