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Post n°38 pubblicato il 20 Novembre 2007 da Synapsys
Post n°37 pubblicato il 20 Novembre 2007 da Synapsys
Post n°36 pubblicato il 20 Novembre 2007 da Synapsys
Post n°35 pubblicato il 20 Novembre 2007 da Synapsys
Post n°34 pubblicato il 20 Novembre 2007 da Synapsys
Post n°33 pubblicato il 20 Novembre 2007 da Synapsys
Post n°32 pubblicato il 20 Novembre 2007 da Synapsys
Post n°31 pubblicato il 20 Novembre 2007 da Synapsys
Post n°30 pubblicato il 20 Novembre 2007 da Synapsys
Post n°29 pubblicato il 20 Novembre 2007 da Synapsys
Post n°28 pubblicato il 20 Novembre 2007 da Synapsys
Post n°27 pubblicato il 20 Novembre 2007 da Synapsys
Post n°26 pubblicato il 20 Novembre 2007 da Synapsys
Post n°25 pubblicato il 20 Novembre 2007 da Synapsys
Post n°23 pubblicato il 20 Novembre 2007 da Synapsys
Post n°22 pubblicato il 20 Novembre 2007 da Synapsys
Post n°21 pubblicato il 20 Novembre 2007 da Synapsys
Post n°17 pubblicato il 13 Gennaio 2007 da Synapsys
Ricordi del Piazzale La ragna faceva finta di niente e tesseva e poi tesseva, zitta zitta, "andate a giocare nei vostri salotti buoni, ragazzacci!" scappavamo via come un branco di gattacci randagi e ci nascondevamo con la risarella dietro la colonnetta dell'elettricità. Chiuse la finestra del terrazzo e si appostò. Io e il mio fidanzatino, Giovanni, eravamo d'accordo: il male aveva cambiato volto, era peggiorato e stava giocando più sporco. Per esorcizzarlo prendemmo i gessetti e disegnammo un enorme ragno per terra ed ogni giorno, con tutta la banda, spiaccicavamo una quantità di bacche vicino alla bestiaccia, per eliminare gli effetti del veleno. E come dice il famoso filosofo lituano Ioneso Piudete
Post n°16 pubblicato il 12 Dicembre 2006 da Synapsys
e come dicevano le maggiche balle di fieno rotolando giù per la collina YUPPIIIEEEEE!!!!! il problema fu il ritorno
Post n°15 pubblicato il 29 Novembre 2006 da Synapsys
[Orpheus, Le Paidètiche 98, 286958 (2006)] allora, mi dovrei farmi una domanda e mi darmi una risposta. epperò, per voler concentrare una soluzione salina, e io il tutto lo lascerei dov'è, principio di indeterminazione lo chiamano, Ma se dice Orpheus che Giggi è bbòno, io gli credo,
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