Creato da Passione_Inebriante il 29/04/2014

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Possedere...

Post n°39 pubblicato il 25 Novembre 2014 da Passione_Inebriante
 

Forza e dolcezza… amare!
Giocare con un corpo… osservare… godere del suo piacere.
Fremiti spasmodici e sinuose movenze.
Femmina voluttuosa… desiderosa di raggiungere l’estremo piacere.
Schiava… si schiava del tuo stesso piacere.
…è il mio amare!

 
 
 

Scherzi di una calda giornata estiva

Post n°38 pubblicato il 18 Novembre 2014 da Passione_Inebriante
 

Ciao...
sono qui ad ascoltare quella musica che mi fa sognare, che... mi fa vivere con te!
La gente, i rumori, il sole, che si riflette spietatamente sulla spiaggia, da una sensazione d’arsura, di calore insostenibile, tutte cose che non mi appartengono... chiudo gli occhi ed ascolto un’indimenticabile melodia.........

...........strano... una dolcezza s’impossessa del mio corpo, bellissima questa sensazione!
No! Non apro gli occhi, potrebbe finire... svanire tutto. Stupendo sembra di volare... mi sento sfiorare la fronte....... sbircio....... come descrivere quello che mi sta accadendo?Vedo il tuo viso lì... chino sul mio... distanziato di pochi centimetri, i tuoi capelli cadono ai suoi lati e a volte mi solleticano.
Richiudo gli occhi....... è bello!
La tua mano, leggera come un soffio di brezza, continua, con un gioco circoscritto, a sfiorare le rughe della mia fronte.
Apro gli occhi....... incontro il tuo sguardo dolce e penetrante....... la tua mano, che mi stava donando leggere carezze, si ferma... un sorriso illumina il tuo volto donandomi un piacere rassicurante.
Dove sono? Non importa!
La tua testa mi fa scudo dai raggi del sole, che infiltrandosi attraverso la tua chioma creano mille giochi di luce, mille riflessi. Intorno ascolto il silenzio, rotto dal continuo fruscio delle onde che si arenano.
Disteso sulla sabbia, il tuo corpo adagiato di traverso al mio, incrocio, ancora una volta, quel tuo dolcissimo volto, irradiato da quel dolce e splendido sorriso.
Ti chini ancora di più sul mio viso, la punta dei tuoi capelli bagnati lo inumidisce, le tue labbra sfiorano le mie... chiudo di nuovo gli occhi per bearmi più intensamente di questo momento, ma tu... con la stessa dolcezza con cui ti sei chinata ti ritrai... con uno scatto ti poni sulle ginocchia, sento il sole, non più cocente, illuminare il mio volto... sei in piedi... con quella voce che adoro ascoltare e che ho calcolato ore minuti per tutte le volte che ci parlavamo al telefono, con aria di dolce sfida mi dici: “Prendimi!” e ti vedo allontanare.
Mi guardo intorno, la spiaggia è deserta... strano non ricordo di essere arrivato lì con te... non importa... dettagli.
Il sole è quasi al crepuscolo e regala, a chi vuol deliziarsi di momenti indimenticabili, un tramonto indescrivibile.
La tua corsa si è arrestata a poche decine di metri da me, sul bagnasciuga dove gli ultimi raggi di sole fanno luccicare ancora le onde che baciano la sabbia.
Mi guardi... continui la sfida... è una sfida che crea un preludio al sottile e dolce gioco che ti sei prefissa, che è vecchio quanto il mondo, vecchio quanto l’amore... se l’amore si può definire vecchio.
Accetto il gioco... cerco di raggiungerti, ma... mi sfuggi di nuovo, la tua corsa è lì... dove i tuoi piedi sembrano danzare tra gli schizzi d’acqua che si alzano festosi al tuo passare, lì... dove è più soffice e bagnata la sabbia e lasci le tue orme impresse su di essa, solo per pochi secondi, per poi essere cancellate dal susseguirsi delle onde che giungono al traguardo.
Basta giocare! Ti fermi! La tua corsa è durata poco... volevi che durasse poco, ti ho raggiunto... volevi che ti raggiungessi!
Ti circondo di un leggero abbraccio... in lontananza delle canzoni indimenticabili, le nostre canzoni, fanno da sottofondo al magico momento che si sta venendo a creare.
Con i nostri sguardi rivolti lì dove il sole bacia il mare, il mio abbraccio si solidifica, diventa più forte.
Una passione s’impossessa della mia mente e si ripercuote in tutta la mia persona, non un centimetro del mio corpo è risparmiato.
L’abbraccio diventa sempre più forte quasi soffocante.
Mi chiedo: quali sono le tue sensazioni? Quant'è forte il tuo desiderio? La tua passione è pari alla mia?
In quell'abbraccio compi una rotazione, non per sfuggirmi, ma per regalarmi un meraviglioso contatto del tuo corpo contro il mio.
I nostri sguardi s’incrociano, sento i tuoi seni schiacciarsi contro il mio petto, i tuoi occhi mi penetrano... lo sguardo... quello sguardo che ogni volta l’incontro mi dona serenità.
Ardo di passione...! Poggio le mie labbra sulle tue...
Dio... quanto ti amo!
Il tuo corpo, con leggeri movimenti, si modella al mio... ogni tuo movimento è fatto in modo di combaciare al mio corpo, ...come in un mosaico.
La leggera pressione della tua piccola bocca sulla mia, mi delizia e mi dona un’estasi che sembra non finire mai.
Ti accarezzo le spalle, la tua pelle è liscia, sembra seta...
Le mie mani esplorano costantemente ed ininterrottamente ogni centimetro della tua pelle, ...la mia mente ricerca nuove sensazioni.
Con le mani faccio scivolare le spalline del tuo costume per liberare il tuo seno, sento il suo contatto sul mio petto... è sublime.
Racchiudo i tuoi seni dentro le coppe delle mie mani. E’ bellissimo... sei bellissima!
La mia mente è costantemente rapita da nuove emozioni.
Ma tu cosa provi?
Ora non siamo più in piedi, le nostre ginocchia toccano la sabbia inumidita dall'avvicendarsi delle piccole onde, continuando in quel bacio interminabile ci adagiammo per terra.
Le mie mani continuano ad esplorare il tuo corpo e la mia bocca, seguendone le scie, ne gusta ogni centimetro di esso, mi soffermo a guardare, a toccare i tuoi seni per poi deliziarmi di essi con piccoli baci, la mia bocca avvolgono alternativamente i piccoli capezzoli già turgidi.
Non riesco a descrivere la mia passione, è troppo forte il mio desiderio... è grande quello che provo per te... ti amo troppo!
L’ultimo impedimento alla tua nudità è rimosso, agevolato dalle tue sapienti movenze.
Ti ammiro! ...il tuo ventre piatto, è accarezzato dalle mie mani, per poi essere baciato, il mio bacio continua inarrestabile li... dove tu sei donna, ed è lì che mi delizio della tua femminilità... non mi stancherei mai di deliziarmi di essa. ...ti amo!
Lentamente, senza staccare le labbra, percependo ogni tua dolce vibrazione, risalgo il tuo corpo per cercare ancora la tua piccola bocca, il tuo bacio è passionale.
Il mio desiderio, anch'esso nudo, si fa sentire, i nostri corpi si rimodellano, la mia mano accompagna la mia nudità lì dove pochi istanti prima mi sono deliziato nel gustare la tua femminilità.
La mia pressione è lenta, per far sì ad entrambi di gioire ogni istante di quel momento.
Osservo il tuo volto... un sorriso è sulla tua bocca, le tue mani circondano il mio corpo, i tuoi occhi sono chiusi... t’inarchi... ti sento donna... ti sento mia!
Cerchiamo un connubio di movenze, la ricerca del piacere è reciproca, ora sei tu che vuoi comandare questo piacevole gioco... un crescente piacere si fa largo nella mente... un’esplosione d’emozione la segue............... è l’apice, ...è amore, ...è........
...ansimanti ci guardiamo…..
Accarezzo quel corpo che mi ha dato un piacere mai provato, mi sei accanto... il tuo respiro è corto... cerca lentamente di riprendere il giusto ritmo...ti stringo... ti bacio...
Il silenzio è rotto dalle mie parole: “Sei bella, ti amo!”
Le carezze continuano, ti lasci accarezzare languidamente... i miei baci continuano... e riprende consistenza una reciproca eccitazione.
Ripercorriamo la strada delle emozioni, i nostri corpi reagiscono alle nuove sensazioni... e di nuovo il piacere se ne impossessa, esplode un nuovo orgasmo......
Questa volta sei tu a rompere il silenzio con una frase che mi riempie d’orgoglio: “E’ da tanto che non amavo così!”.
I nostri corpi giacciono l’uno affianco all'altro, ti regalo leggere carezze... ti osservo... voglio stampare nella mia mente questo momento... non voglio mai dimenticarlo...
……non lo dimenticherò mai!
Nella mia mente ripeto sempre le stesse parole: “Ti amo, sei bella...”. 

Un colpo raggiunge la mia nuca... un’auricolare del mio walkman si stacca dall'orecchio, un frastuono assordante prepotentemente entra nella mia testa, smarrito apro gli occhi, che sono accecati dal cocente sole... che diavolo...!
Una donna si avvicina e raccoglie un pallone “Scusi, sa, a mio figlio gli è sfuggito”.
Un sorriso abbozzato accetta le scuse.
Dove sei!?
Lentamente prendo coscienza.......
Spengo e ripongo il mio walkman nella tasca della sacca da mare. Mi guardo intorno quasi incredulo.
No... non ci sei!
La malinconia mi assale... mi ero addormentato… è stato un sogno… un bellissimo sogno!
Scherzi di una calda giornata estiva... scherzi della vita!
Ma il sogno, per metà immaginario, rispecchiava una realtà già vissuta.
Non devo sforzare molto la memoria perché tutto ritorni alla mente.
Forse è passato del tempo, troppo tempo per il mio cuore, ma il ricordo è stampato qui nella mia mente... nel mio cuore.
Tu hai ancora il mio cuore... io conservo gelosamente i ricordi.
E’ quello che ho sognato è il ricordo del nostro ultimo incontro.
Vorrei...
Le parole sono semplici, ma difficili da dire, da dirti...
Vorrei...
...rivivere quel ricordo.
Non un’esitazione nella mia mente…. non un dubbio nel mio cuore…..
…………………………………………..Ti amo!

 
 
 

Una vecchia maglietta

Post n°37 pubblicato il 11 Novembre 2014 da Passione_Inebriante
 

L’osservasti nella vetrina di quel negozio, la prima volta.
Indossata da quel manichino, senza vita, senza respiro, messa lì a dare colore e vivacità ad una vetrina già ricca di quella frivolezza, che serve ad attirare lo sguardo di chi passa per quella strada.
Ti era piaciuta… nell'osservarla immaginavi già d’averla indosso.
Ne fantasticavi… indossandola, le uscite… o t’immaginavi gli sguardi invidiosi delle tue compagne, nel complimentarti per l’acquisto e di come faceva risaltare la tua figura.
Il prezzo… non importava… era bella!
A casa, ti pavoneggiasti innanzi allo specchio… al telefono ne parlasti con chi condividevi le gioie… eri soddisfatta.
L’indossavi… ed inizio con te a condividere momenti spensierati, come quelli ricchi di riflessione, momenti di gioie, come quelli di dolore, momenti cui la vita porta amarezze, ma anche speranza.
Attenta nel non sporcarla con troppa facilità, affinché lavandola non si rovinasse… arrabbiandoti, quando non la trovavi pronta, per un’occasione cui tanto volevi che esaltasse il tuo vestire.
Riposta nel cassetto, insieme con altre, era al tuo primo sguardo.
La preferivi ad altre e sebbene non sempre era possibile vestirla, il pensiero correva a lei per ogni occasione.
Per ben due volte pensasti d’averla rovinata e persa per sempre… per due volte un malaugurato incidente la macchiò… per due volte provasti un forte dispiacere… per due volte gli occhi s’arrossarono… lucidi… umidi.
…ma riuscisti a recuperarla, con la tua devozione e premura...era di buona qualità… …era bella!
Un po’ di tempo è trascorso… qualche anno…
I brillanti colori che la distinguevano si sono attenuati… è sempre nel tuo cassetto, ma sul fondo… solo al sollevare e sistemare i nuovi acquisti, quasi fosse lei a mostrarsi, i tuoi occhi la riscoprono.
Ohhh… non l’indossi più come una volta, ora te ne servi raramente, quasi mai, l’utilizzi quasi… affinché si consumi, per poi disfartene.
È diventata quasi un intralcio, molte volte hai pensato di buttarla.
Nel cassetto… in quel cassetto sono entrate tante cose, alcune nuove e che ti portano a vivere brio e felicità.
Quante volte hai pensato d’eliminarla… ma poi, hai desistito. A quella maglietta resta pur sempre legato un pezzo della tua vita… osservandola, ti riporta a quanto hai trascorso.
…quella vecchia maglietta vorrebbe dire molte cose, ma comprende che le mode cambiano, riempiendo le vetrine di nuovi colori.
Lei resta lì… di tanto in tanto, quando la prendi tra le mani... anche se solo per spostarla e riporla più nel fondo, si rigenera. Al tatto delle tue mani… e seppur non è una carezza, o un riordinarla con cura, come facevi in tempi passati, ritorna a prendere vita… a ricordare il tuo profumo… il calore del tuo corpo.
…ma a lei va bene lo stesso.
Ed allora resta lì… in fondo a quel cassetto, anche se… non l’indosserai più.

 
 
 

Pioggia e malinconia

Post n°36 pubblicato il 06 Novembre 2014 da Passione_Inebriante
 

Ciao, oggi il mio “status” è come il tempo… malinconico.
Guardo fuori… ho una vetrata, grande quanto tutta la parete, che si affaccia su un terrazzino coperto che precede un piccolo giardino ed in fondo, per confine, una siepe alta.
I gatti si sono accoccolati nei vasi delle piante da fiori estivi, ormai secchi… due invece si sono arrampicati su un mobiletto, accovacciati a dormire anch’essi.
Ha smesso di piovere e quasi il sole vorrebbe tentare di far capolino… accompagnata dal vento, con un gran fragore mi giunge la mareggiata che si arena sulla sabbia.
Sai… sono stanco di coloro che, nell’enfasi del momento, mi fanno nascere emozioni e poi si dissolvono nel nulla.
Peso le parole… e quando scrivo o affermo i miei sentimenti, sono certo che nascono dal cuore e non sono esternati per secondi fini, ma spontanei e sinceri, pronunciati restano nel mio animo… nel cuore, per sempre.
Come un nuovo giocattolo per un bimbo… appena comprato non lo lascia mai, ci gioca tutta la giornata e fa i capricci quando obbligato deve accantonarlo per altre cose, lo porta a tavola, lo prende per uscire ed ascuola è lì… nascosto nello zainetto e sarà il compagno nel letto nell’addormentarsi.
…io non sono un giocattolo, ho dei sentimenti che quando sono trascurati fanno male.
Al conoscersi sono schietto e sincero, nessuna contraffazione di ciò che sono, che vivo e che desidero.
Forse non sono un uomo interessante… non sono un uomo per investire il futuro della vita… non sono un uomo che cede alle lusinghe della bellezza di un fisico… ma ho un cuore e dei sentimenti.
Ti mettono al centro delle loro attenzioni, ti fanno partecipe della loro vita e poi… passato il momento, non servi più… spariscono, non un saluto, ne uno scritto, non una telefonata.
In passato combattevo i loro silenzi, oggi no, lascio che si dissipano nel tempo… ma resta l’amarezza di ciò che speravi che fossero e pensi… alla tua stupidità di rincorrere ancor i sogni.
…ha ripreso a piovere.

 
 
 

Oltre la notte

Post n°35 pubblicato il 14 Ottobre 2014 da Passione_Inebriante
 

Nella mia notte ci saranno gl’infiniti desideri, donati dal tuo essere… donna.
Ci sarà la bramosia del… toccare… osservare… indicare… soggiogare… di plasmare a mio desiderare… un corpo ed il suo piacere… la mente.
Ed oltre ogni schema, oltre ogni vivere… farti mia.
Ascoltare sussulti… gemiti confusi tra piacere e dolenza e poi… l’estasi ed il grido del tuo godere.
Salive… mescolate alla dolcezza dell’umore dei piaceri, ove le lingue ne gustano i sapori e tu schiava del piacere, sarò il tuo padrone… schiavo del suo stesso desiderio.
Oltre… oltre la notte… oltre i desideri.

 
 
 
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